D. per favore aiutatemi!! Dal gennaio di quest’anno, il presidente del poligono in cui sparo (Sezione TSN di ………………….. ) pretende che tutte le pistole impieghino munzioni capaci di erogare energie cinetiche NON superiori ai 40Kgm. Avete letto bene: 40Kgm!! Mi chiedo e vi chiedo: ha un senso usare munizioni così deboli in una pistola? Ve lo chiedo perchè sono in possesso di porto d’armi per difesa personale (in quanto svolgo la professione di ………………… ) e non riesco a concepire il fatto di dovere impiegare munizioni così deboli!! Attualmente possiedo una PPQ – M2 ed una Berertta M98, e porto spesso con me una H&K SFP-9, tutte in 9x21mm, ma trovare munizioni così deboli per me è diventato un problema difficilmente risolvibile. E poi: è legittima la richiesta del mio presidente nei confronti dei soci? Io so che in altre Sezioni del TSN si spara con munizioni dotate di energia alla bocca pari o superiore a 55Kgm. Mi potete dare qualche consiglio?
R. se non sussistono chiari ed evidenti problemi di sicurezza (parapalle mancanti, parapalle insicuri, parapalle fatti con materiali non a norma, struttura non omologata, deficienze strutturali sopravvenute, etc.), la richiesta del suo presidente è del tutto illegittima. Tenga però presente che il presidente ed il Consiglio Direttivo hanno l’obbligo di fare in modo che le strutture della Sezione siano omologate, cioè che siano rispettose della vigente normativa in tema di sicurezza. Qundi, ammesso che nella Sezione che Lei frequenta sussista una situazione di pericolosità, il presidente DEVE attivarsi il prima possibile per eliminarla (= cioè per fare in modo che tutte le strutture destinate al tiro siano omologate)!! Premesso ciò, il divieto di sparare con munizioni aventi energia cinetica alla bocca superiore a 40Kgm ha senso solo se temporaneo, ossia fino a che non saranno stati completati i lavori di omologazione della strutttura (o delle strutture) interna. Per quanto riguarda quelle che possono essere le conseguenze pratiche di sparare con una pistola calibro 9x21mm con munizioni capaci di erogare energie inferiori ai 40Kgm, come  prima osservazione si può dire che l’evento più frequente è quello di andare incontro ad inceppamenti. Una cartuccia troppo debole è una cartuccia che non consente al cinematismo di sparo di funzionare regolarmente. Possono poi sopravvenire altri eventi, come ad esempio la scarsa precisione. Detto questo, fin quando si tratta di sparare al poligono, si può risolvere il problema montando una molla di recupero molto debole nella propria arma.  E’ chiaro che una cartuccia così debole NON è adatta per difesa personale, dato che per questo scopo deve sempre essere scelta una munizione che :

– garantisca la massima affidabilità
– eroghi un livello di energia cinetica tale da fare funzionare correttamente l’arma (in tutte le stagioni ed anche in condizioni di arma sporca!!)

Volendo fare un paragone, anche se una munizione per difesa personale non è equivalente ad una munizione “a fattore” impiegata nellla “classe open” di tiro dinamico sportivo, è comunque un qualcosa che (come livello di energia cinetica erogata) gli va abbastanza vicino. Ciò, in quanto :

– serve controllabilità dell’arma, specie nel tiro rapido, per cui l’esuberanza delle munizioni impiegate nella “classe open” dei tiro dinamico sportivo non è richiesta (N.B. va comunque precisato che la controllabilità dell’arma è dettata in modo PREMINENTE da  fattori come la durezza della molla di recupero, la presa dell’arma e l’inclinazione del tronco rispetto al bersaglio)
– serve potenza  adeguata allo scopo (= energia cinetica alla bocca), in quanto sparare ad un uomo (estremamente determinato e mosso da una palese volontà omicida) non è la stessa cosa che sparare ad un pezzo di carta immobile ed inoffensivo

Nel suo caso, è ragionevole pensare di utilizzare una munizione capace di sviluppare almeno 55Kgm alla bocca.


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