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AIKIJUTSU: STORIA, TEORIA E PRATICA (L'eredità dimenticata del Giappone feudale)


formato 17x24, 650 pagine, oltre 1000 illustrazioni in b/n, decine di disegni in b/n, tabelle riassuntive, stampato interamente su carta patinata da 120 grammi, copertina lucida con carta da 250 grammi, interamente rilegato a filo refe






Questo poderoso manuale, interamente stampato su carta patinata, è il primo libro ITALIANO relativo ad un metodo sistematico di combattimento di origine nipponica noto, nelle antiche cronache feudali di quel lontano Paese, con il nome di Aikijutsu. Il nome di questo metodo è composto dagli ideogrammi AI (che significa "unificare"), KI (che significa "spirito") e JUTSU (che significa "metodo"). In altre parole, la traduzione italiana di questi tre ideogrammi significa"il metodo di combattimento che si realizza tramite l'unificazione degli spiriti", oppure "il metodo di combattimento basato sull'unificazione degli spiriti". In particolare, "AIKI" è unodei due principi fondamentali delle arti marziali Giapponesi (l'altro è il principio "JU", chesta alla base di tutte le scuole di Jujutsu e del Judo moderno), e sta alla base di tutta una serie di metodi sistematici di combattimento sia armati che disarmati, oggi quasi del tutto scomparsi.Molte persone avranno forse sentito parlare di un metodo marziale MODERNO noto come Aikido, con tutta probabilità a causa dei cinema d'azione interpretati da un notissimo divo di Hollywood, tuttavia i due metodi NON sono identici, ma sono uno il diretto discendente dell'altro!! In altreparole, quello che noi oggi conosciamo con il nome di Aikido, non è altro che un derivato, parzialeed incompleto, dell'antico Aikijutsu, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Infatti, già le cronache del XII secolo affermano l'esistenza di scuole che avevano sistematizzato questo metodo e, in particolare, parlano della scuola DAITO (in giapponese "Daito-ryu"), universalmente notacome la più prestigiosa scuola di Aikijutsu, anche se in realtà esisteva altre scuole che studiavanoquesto metodo, purtroppo oggi quasi tutte scomparse. Questo manuale è stato realizzato non solo grazie all'esperienza ultradecennale dell'autore nel settore delle arti marziali, ma anche tramite l'analisi di numerose opere del periodo feudale giapponese (1168 - 1868), le quali hanno permesso di chiarire numerosi principi strategici che, prima di quest'opera, erano sempre stati conosciuti solo in Giappone
(e nel continente asiatico). L'opera si articola su tre punti fondamentali:


- l'analisi storica di questo metodo marziale

- l'analisi degli aspetti teorici, con particolare riferimento sia agli aspetti strutturali, sia agli aspetti didattici

- l'applicazione pratica del metodo, tramite l'illustrazione di un amplissimo ventaglio di tecniche, offensive e difensive, armate o disarmate


Ma il tratto fondamentale di quest'opera è sicuramente un altro. Non si è voluto realizzare il classico libro di arti marziali della serie "…io faccio questa arte marziale, per cui la mia arte marziale è la migliore del mondo e tutte le altre fanno schifo…", ma si è voluto produrre un testo il più completo possibile, in maniera tale da diffondere la cultura nel modo più chiaro e preciso possibile!! In particolare si è tentato di diffondere la cultura in Italia e, più in generale, nel mondo occidentale, cioè in ambito territoriale che è "…in ogni senso lontano anni luce…" dal contesto nel quale questo metodo marziale è nato e si è sviluppato. Dal momento che non è facile parlare di arti marziali, perché si tratta di fare comprendere agli altri un'esperienza interiore estremamente profonda, si è introdotto un apparato iconografico di grandi dimensioni, corredato da spiegazioni estremamente approfondite. Purtroppo quello che è stato realizzato è un libro per "veri esperti", perché gli argomenti trattati sono analizzati con una profondità che solo pochissime persone (naturalmente con decenni di esperienza) possono realmente comprendere !! In altre parole, questo lavoro NON è unlibro per ragazzini che vogliono emulare i loro eroi cinematografici, ne è un libro per gruppuscoli di violenti esaltati!! Anzi, in nessun caso questo libro deve essere preso come un incitazione alla violenza, perché l'analisi del suo contenuto dovrebbe essere sufficiente "…agli uomini di buona volontà…" per comprendere quanto sia inutile e pericolosa ogni forma di violenza gratuita!! Al fine di semplificarela comprensione di quanto esposto, probabilmente l'opera verrà corredata da un CD-Rom (o da un DVD) contenente il programma di ginnastica, le metodologie di scioglimento e disarticolazione, nonché le singole tecniche (armate e disarmate) presenti su di esso. Se ciò non fosse possibile, i filmati verranno inseriti nel nostro sito e saranno da esso liberamente scaricabili. Da poco è stato realizzato un lancio promozionale di 500 copie, le quale sono andate insperatamente tutte esaurite in circa due mesi di tempo. Attualmente si stanno valutando eventuali migliorie da apportare, ivi compese quelle relative al supporto digitale di corredo del libro. Per questo motivo, la data di pubblicazione vera e propria non è ancora definita.

 

 
ORIGINI DELL’AIKIJUTSU

- Il periodo arcaico (IX-X secolo D.C.)
- I Minamoto e le guerre di Gempei (XII secolo)
- Il contributo dei Minamoto alla nascita dell’Aikijutsu
- Il progressivo sviluppo dell’Aikijutsu: dai Minamoto ai Takeda
- Il clan Aizu-Takeda e l’Istituto Nisshinkan
- L’Aikijutsu e la restaurazione di Meiji

I MAESTRI E GLI STILI

- Concetti preliminari sui metodi di combattimento disarmato
- Sokaku Takeda
- Morihei Ueshiba
- Kenji Tomiki
- Gozo Shioda
- Koichi Tohei

IL CONDIZIONAMENTO FISICO

- Condizionamento fisico e sviluppo della personalità
- Esercizi speciali di disarticolazione
- Esercizi terapeutici
- Condizionamento fisico e sviluppo della forza

I FATTORI INTERIORI ED I PRINCIPI STRATEGICI NELL’AIKIJUTSU

- Cenni preliminari sui fattori interiori nell’Aikijutsu
- Le singole tecniche di introspezione mentale e di sviluppo degli elementi interiori nel Bujin
- L’energia interiore (Ki) ed il principio di armonia (Ai)
- I principi strategici di base: il principio unilaterale ed il principio bilaterale
- Il fattore mentale nell'Aikijutsu in particolare

TECNICHE OFFENSIVE

- Concetti generali sulla strategia d’attacco
- La distanza quale elemento fondamentale nella strategia dell’attacco AIKI: i concetti di limite interno e limite interno dell’energia interiore
- I concetti di concentrazione ed espansione come principi regolatori dell’intero combattimento
- Tecniche di mano (Te-Waza) e di gomito(Hiji-Waza)
- Tecniche di piede (Keri-Waza) o di ginocchio (Hiza-Waza)
- I singoli bersagli ed il principio di economia di movimento

TECNICHE DIFENSIVE

- Il significato del termine “difesa” e le fasi del processo difensivo
- I singoli strumenti difensivi
- La guardia e le singole modalità strategiche di movimento dell’AiKijutsu
- Cenni ad alcune tecniche di immobilizzazione con particolare rilevanza nella manovra difensiva
- Tecniche difensive contro attacchi di mano o di piede
- Tecniche difensive contro prese
- Tecniche difensive contro attacchi di coltello
- Tecniche difensive contro attacchi di bastone o lancia

IL PRINCIPIO AIKI NEL COMBATTIMENTO ARMATO

- Cenni storici sul Kenjutsu in generale
- Le sottospecializzazioni del Kenjutsu: Iaijutsu, Battojutsu, Tantojutsu ed  altre
- Le singole tecniche di spada
- La lancia ed il suo rilievo strategico nel Giappone feudale
- L’arte del bastone quale sottospecializzazione maggiore dell’arte della lancia
- Tecniche di lancia
- L’esecuzione attuale di un metodo di combattimento secolare




 Prezzo consigliato al pubblico: da definirsi, ma probabilmente non inferiore ai 60 euro