TECNICHE DIFENSIVE - PARTE 8 (DIFESA DA COLPI)
Proseguiamo l'analisi iniziata nelle parti 6 e 7 delle
tecniche difensive (V. voce a se), con una disamina di alcune tecniche
difensive da applicare in risposta ad attacchi combinatori sempre più
sofisticati, con specifico riferimento a quelle combinazioni che prevedono
una prevalenza dell'impiego dei calci ALTI (high-kicks). Cominciamo
con l'analisi di una ipotetica reazione contro un attacco costituito da calcio
frontale alto, pugno alto con la mano avanzata e pugno alto con la mano
arretrata. Di fronte al calcio circolare alto potete difendervi con una
schivata laterale (1) e, una misura analoga può essere presa anche
nei confronti del pugno alto (2) (N.B. in questo caso sarebbe possibile
eseguire anche una schivata all'indietro od una schivata verso il basso a
seconda dei casi !!). Come reazione al pugno del vostro aggressore (N.B.
più precisamente, il secondo)
potete eseguire una schivata con rotoflessione in congiunzione ad un pugno
al plesso solare (3). Sfruttate il movimento roatatorio connesso alla schivata
ed effettuate un gancio alla mascella o alla tempia (4). Ipotizziamo che
il vostro colpo non sia stato eseguito in modo corretto e che il vostro aggressore
replichi con un calcio circolare alto, contro al quale voi potete rispondere
con un blocco eseguito tramite gli avamabracci (5) (N.B. eventualmente
potete anche schivare abbassandovi o ruotando sotto il colpo !!). Proteggetevi
dal calcio ruotato con il taglio del piede con un blocco alto (6) e, mentre
il vostro avversario recupera il piede (N.B. se non lo fa, faciliterà
la vostra reazione !!), eseguite un calcio circolare basso contro il
suo ginocchio (7). Rafforzate la vostra reazione con un diretto al volto (8)
(N.B. di solito è un diretto con ipertorsione) seguito da un
montate al mento (9). Concludete la vostra reazione difensiva con una ginocchiata
in linea bassa (10) ed allontanatevi dal vostro avversario .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9)
(10)
Proseguiamo con l'analisi di una ipotetica reazione contro
un attacco costituito da calcio circolare alto, calcio girato con il taglio
(esterno) del piede, pugno alto e nuovo calcio circolare alto. Di fronte
al calcio circolare alto, proteggetevi con un blocco eseguito con uno o entrambe
gli avambracci, a seconda di come siete posizionati sul terreno (1). Per
motivi di semplificazione (N.B. in difesa personale la semplificazione
è ESSENZIALE poichè le cose semplici sono sempre le più
efficaci !!) potete ripetere la stessa manovra difensiva anche contro
il calcio girato con il taglio (esterno) del piede (2) ( N.B. ricordatevi
che potete anche eseguire una schivata verso il basso oppure una schivata
con rotoflessione contro questo tipo di colpo. Inoltre, ponete attenzione
che questo colpo è spettacolare da vedere ma è MOLTO più
lento di altri calci alti !!). Proteggetevi dal pugno alto con una schivata
laterale (3) ed eseguite un blocco con un avambraccio in congiunzione con
un pugno alto come risposta al secondo calcio circolare alto (4). Eseguite
un calcio circolare contro il ginocchio della gamba che il vostro avversario
ha appena usato per calciare (5), subito seguito da un pugno (solitamente
un gancio) alla mascella o alla tempia (6). Siate il più veloci possibile
nel recuperare la gamba che avete usato per calciare e proteggetevi SEMPRE
quando colpite !! Recuperate il braccio che avete appena usato per colpire
alla testa ed eseguite un pugno dritto al plesso solare (oppure un
montante) (7). Concludete la vostra reazione difensiva con una ginocchiata
in linea bassa contro qualsiasi bersaglio disponibile (8) .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Continuiamo con l'analisi di una ipotetica reazione contro
un attacco costituito da calcio circolare alto, calcio girato con il taglio
(esterno) del piede, pugno alto e nuovo calcio circolare alto. Di fronte
al calcio circolare alto, proteggetevi con un blocco eseguito con uno o entrambe
gli avambracci, a seconda di come siete posizionati sul terreno (1). Per
motivi di semplificazione (N.B. in difesa personale la semplificazione
è ESSENZIALE poichè le cose semplici sono sempre le più
efficaci !!) potete ripetere la stessa manovra difensiva anche contro
il calcio girato con il taglio (esterno) del piede (2) ( N.B. ricordatevi
che potete anche eseguire una schivata verso il basso oppure una schivata
con rotoflessione contro questo tipo di colpo. Inoltre, ponete attenzione
che questo colpo è spettacolare da vedere ma è MOLTO più
lento di altri calci alti !!). Proteggetevi dal pugno alto con una schivata
laterale (3) ed eseguite un blocco con un avambraccio in congiunzione ad
un calcio basso (solitamente contro il suo ginocchio) come risposta al
secondo calcio circolare alto (4) . Sfruttate il rientro del vostro aggressore
(N.B. cioè il fatto che dopo avere eseguito il calcio egli deve
appoggiare il piede a terra, sempre che non siate riusciti ad eseguire
correttamente il calcio contro la sua gamba d'appoggio, poichè in
questo caso lo avrete fatto cadere a terra !!) ed eseguite un diretto
con ipertorsione (5) alla mascella o al mento (N.B. questo varierà
a seconda della situazione concreta !!) . Doppiate IMMEDIATAMENTE la
vostra risposta con un diretto al mento o alla mascella, eseguito in modo
convenzionale o con ipertorsione a seconda dei casi (6). Concludete la vostra
reazione difensiva con un gancio alla tempia o alla mascella (7) e con
una ginocchiata bassa all'addome o ai testicoli (8) .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Proseguiamo con l'analisi di una ipotetica reazione
contro un attacco costituito da calcio frontale ad altezza media, serie di
due pugni alti e calcio circolare alto. Proteggetevi dal calcio frontale
alto con un blocco effettuato con gli avambracci (N.B. ricordatevi che
questo strumento difensivo viene utilizzato solo quando l'attacco viene
percepito in ritardo !!) e rispondete al pugno alto con una schivata
all'indietro (2) (N.B. prestate sempre attenzione al fatto che il pugno
eseguito con la mano avanzata viene quasi sempre impiegato come strumento
per introdurre un colpo successivo con ESTREMA rapidità !!)
. Quando il vostro aggressore esegue il secondo pugno, rispondete con una
schivata eseguita congiuntamente con una parata ed un pugno alto (3) (N.B.
se riuscite a colpire il vostro aggressore, tanto meglio per voi. Tuttativa,
in generale non è importante se colpite il vostro aggressore con
il vostro pugno, poichè quello che conta in questo caso è
il fatto di disorientarlo !!) Ipotizziamo che la vostra risposta non
sia sta adeguata e che il vostro aggressore tenti di colpirvi con un calcio
circolare alto. Voi rispondete con un blocco effettuato con l'avambraccio
in congiunzione ad un calcio basso contro il ginocchio della sua gamba d'appoggio
(4) . Sfruttate il rientro del vostro aggressore (N.B. cioè il
fatto che dopo avere eseguito il calcio egli deve appoggiare il piede a
terra, sempre che non siate riusciti ad eseguire correttamente il calcio
contro la sua gamba d'apoggio, poichè in questo caso lo avrete fatto
cadere a terra !!) ed eseguite un diretto con ipertorsione (5) alla
mascella o al mento (N.B. questo varierà a seconda della situazione
concreta !!) . Doppiate IMMEDIATAMENTE il vostro colpo con una serie
di gomitate alla mascella (6) (7) eseguite con ambo le braccia (N.B. potete
anche seguire una gomitata ed un pugno, oppure una gomitata ed una ginocchiata,
a seconda dei casi !!). Concludete la vostra reazione difensiva con una
ginocchiata in linea bassa contro qualsiasi bersaglio disponibile (8) .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Continuiamo con l'analisi di una ipotetica reazione contro
un attacco costituito da calcio girato con il taglio del piede, pugno alto
con la mano avanzata, calcio circolare alto e pugno alto. Come risposta al
calcio girato con il taglio del piede potete proteggervi con il classico blocco
con ambo gli avambracci (1) . Eseguite poi una schivata laterale come reazione
al pugno dritto (2) .Come risposta al calcio circolare alto potete proteggervi
con il classico blocco con ambo gli avambracci (3) (N.B. potete anche
usare una schivata con rotoflessione o una schivata verso il basso !!)
. Eseguite una schivata con rotoflessione come risposta al pugno alto (4)
e, sfruttando il movimento di ritorno della schivata, eseguite un diretto
al volto con ipertorsione (5) (N.B. se effettuato
correttamente, questo colpo può mettere fine immediatamente allo
scontro !!). Doppiate subito il vostro colpo con un montante al mento
(6) . Recuperate il braccio che avete appena usato per effettuare il montante
(N.B. ricordatevi di colpire proteggendovi,
cioè SENZA fare cadere le braccia, e di recuperare immediatamente
braccia o gambe non appena effettate qualsiasi colpo !!) ed effettuate
una potente gomitata alla mascella (7) . Concludete la vostra reazione difensiva
con una ginocchiata bassa (8) ed allontanatevi il più velocemente
possibile dal vostro aggressore .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Proseguiamo con l'analisi di una ipotetica
reazione contro un attacco costituito da calcio frontale ad altezza media,
pugno alto e calcio circolare alto . Rispondete al calcio frontale con blocco
effettuato con ambo gli avambracci (1) (N.B. ricordatevi che questo tipo di risposta viene
usato SOLO se siete in ritardo nel percepire il colpo del vostro aggressore,
poichè dovete preferibilmente parare guidando il colpo lontano dal
vostro corpo, normalmente con una rotazione versod estra o verso sinistra
!!). Rispondete al pugno alto con una schivata all'indietro (2) (N.B. fate attenzione al fatto che il vostro aggressore
potrebbe essere incredibilmente veloce nel passare dal pugno alto al calcio
circolare alto !!) e reagite al calcio circolare alto con un blocco
contemporaneo ad un pugno alto (3) . Sfruttando il fatto di avere effettuato
il blocco in CONGIUNZIONE al pungo alto (N.B. non importa se colpite o meno il vostro aggressore,
poichè quello che conta è che lo distrubiate per poter eseguire
SUBITO il vostro colpo successivo !!), recuperate il braccio ed eseguite
IMMEDIATAMENTE un calcio basso (4) che può essere circolare (al ginocchio
o al quadricipite femorale) o frontale di tipo ascendente (ai testicoli,
eventualmente eseguendolo anche con la tibia) . Recuperate la gamba che avete
usato per calciare (N.B. ricordatevi che
dovete sempre colpire e spostarvi, per cui non lasciate mai la gamba che
avete usato per calciare in una posizione per voi sfavorevole ma recuperatela
immediatamente !!) ed effettuate un gancio alla mascella (5) . Concludete
la vostra reazione difensiva con una ginocchiata bassa (6) ed allontanatevi
il più velocemente possibile dal vostro aggressore .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
Continuiamo con l'analisi di una ipotetica
reazione contro un attacco costituito da calcio circolare basso, calcio girato
con l'esterno del piede, pugno alto, calcio frontale alto e pugno frontale
alto. Proteggetevi dal calcio circolare basso con un blocco di gamba (1)
e rispondete al calcio girato con il taglio del piede con un blocco effettuato
con ambo gli avambracci (2) (N.B. dovete
pensare che taluni individui possono sfruttare la rotazione connessa ad
un calcio circolare per eseguire immediatamente un calcio girato con il
taglio del piede OPPOSTO con straordinaria rapidità, per cui fate
SEMPRE molta attenzione !!) . Proteggetevi dal pugno alto con una
schivata laterale (3) ed effettuate una schivata all'indietro in risposta
al calcio frontale alto (4) (N.B. pochissimi
individui sanno calciare all'altezza della testa con sufficiente rapidità
e precisione, ma nonostante questo non sottovalutate mai il fatto che dopo
un pugno alto, spesso il vostro aggressore può colpirvi con un colpo
basso, o alto, effettuato con i piedi !!). Sul pugno alto, reagite
con una schivata laterale effettuata in congiunzione ad un calcio circolare
basso (5). Solitamente questo calcio viene eseguito contro il ginocchio o
il quadricipite femorale, ma può anche essere eseguito contro il nervo
peroneale profondo. Recuperate la gamba che avete usato per calciare ed eseguite
un montante al mento (6), subito doppiato da un gancio alla mascella o al
mento (7). Concludete la vostra reazione difensiva con una ginocchiata
bassa (6) ed allontanatevi il più velocemente possibile dal vostro
aggressore .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Continuiamo con l'analisi di una ipotetica reazione contro un attacco
alquanto complesso. In questo caso, il vostro aggressore esegue un calcio
frontale che voi parate con un blocco effettuato com entrambe gli avambracci
(1). Senza perdere tempo, voi eseguite IMMEDIATAMENTE un calcio circolare
basso verso il ginocchio o verso il quadricipite femorale della gamba più
vicina del vostro aggressore (2) (N.B. se
eseguite corettamente questo colpo, otterrete o la paralisi temporanea oppure
la frattura del ginocchio della gamba del vostro aggressore !!) e doppiate
il vostro colpo con un diretto con ipertorsione (3) (N.B. a causa delle ripercussioni sul cervello, questo
colpo può mettere subito fine allo scontro se effettuato correttamente
!!) . Supponiamo ora che, per un qualsiasi motivo, la vostra reazione non
sia stata del tutto corretta e che il vostro aggressore replichi con un calcio
circolare alto. Proteggetevi dal suo colpo con un blocco eseguito in congiunzione
con un calcio alla gamba d'appoggio (4). Recuperate la gamba che avete usato
per colpire il più velocemente possibile ed eseguite un montante
al mento (5) (N.B. ricordatevi che dovete
sempre colpire e spostarvi per non dare mai al vostro aggressore la possibilità
di replicare a ciò che fate !!) . Concludete la vostra reazione
difensiva con un gancio alla tempia o alla mascella (6) ed allontanatevi
il più velocemente possibile dal vostro aggressore .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
Continuiamo con l'analisi di una ipotetica
reazione contro un attacco costituito da pugno alto, calcio frontale, calcio
circolare alto e pugno alto. Come risposta al pugno alto potete utilizzare
una schivata laterale (1), mentre dal calcio frontale vi potete difendere
con un blocco eseguito con entrambe gli avambracci (2). Contro il calcio
circolare alto potete effettuare un blocco CONGIUNTAMENTE ad un calcio alla
gamba d'appoggio del vostro aggressore (3) . Supponiamo ora che la vostra
manovra difensiva non sia stata corretta e che il vostro aggressore esegua
un pugno alto, al quale potete rispondere con una schivata con rotoflessione
unita ad un pugno alto (4) (N.B. si tratta
di una manovra simile a quella già vista in precedenza con il pugno
al plesso solare, solo che in questo caso il pugno è indirizzato
al volto. Sarebbe preferibile agire con il CORRETTO anticipo in maniera
tale da colpire il vostro avversario, comunque anche se non lo colpite correttamente
influenzerete negativamente la sua concentrazione e questo vi faciliterà
nella vostra reazione !!). Sfruttando il movimento di rotazione connesso
alla schivata, risalite ed effettuate un potente diretto con ipertorsione
alla mascella (5) e concludete la vostra reazione difensiva con un ginocchiata
bassa su qualsiasi bersaglio disponibile (6) .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
Proseguiamo con l'analisi di una ipotetica
reazione contro un attacco costituito da calcio frontale basso, calcio circolare
alto, calcio girato con il taglio (esterno) del piede e pugno alto. Rispondete
al calcio frontale basso con un blocco effettuato con la pianta del piede
(1) e proteggetevi dal calcio circolare alto con un blocco unito ad un
pugno alto (2) . Teoricamente a questo punto dovreste impedire al vostro
avversario di effettuare altri colpi, ma supponiamo che egli riesca ad eseguire
un calcio girato con il taglio del piede, dal quale vi potete difendere
tramite un blocco effettuato con ambo gli avambracci (3) (N.B. ovviamente questa è solo una delle varie
opzioni difensive possibili !!) . sul pugno alto del vostro aggressore
potete effettuate una schivata con rotoflessione unita ad un pugno al plesso
solare o, come in questo caso, al volto (4) . Sfruttate la rotazione connessa
con la schivata per effettuare un potente diretto con ipertorsione (5) (N.B.
ricordatevi che le schivate non sono eseguite
"...tanto per fare ..." ma per muoversi e colpire con il minimo rischio possibile
!!) e concludete la vostra reazione difensiva con una gomiata alla
tempia o alla mascella (6) .
.
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
Proseguiamo con l'analisi di una ipotetica
reazione contro un attacco costituito da calcio frontale alto, calcio circolare
alto e pugno alto. Come risposta al caòlcio frontale alto potete difendervi
eseguando una schivata all'indietro (1), mentre il calcio circolare alto
può essere vanificato da un blocco alto effettuato con un avambraccio
(2). Come risposta al pugno alto potete usare una schivata con rotoflessione
(3), che potete usare per eseguire un potente diretto con ipertorsione (4).
Se effettuato correttamente questo colpo vi consente di mettere fine alla
vostra reazione difensiva, ma supponiamo
che non lo abbiate effettuato correttamente e che il vostro aggessore
risponda con un pugno al volto, di fronte al quale una delle vostre possibili
risposte può essere quella di effettuare una schivata con rotoflessione
(5) (N.B. se avete fallito la prima risposta,
qualoa decidiate di compiere un'altra schivata con rotoflessione è
preferibile effettuarla in congiunzion ad un pguno al volto o al plesso solare
per rendere esitante l'aggressore e favorire la vostra reazione !!
) cui fate IMMEDIATAMENTE seguire un gancio alla mascella o alla tempia (6)
.Doppiate subito il vostro colpo con un montante al mento (7) (N.B. per favore non perdete tempo in questo frangente
!!) e concludete la vostra reazione difensiva con una ginocchiata contro
qualsiasi bersaglio disponibile in linea bassa (8) .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Continuiamo con l'analisi di una ipotetica
reazione contro un attacco costituito da calcio laterale a media altezza,
calcio circolare alto e serie di due pugni alti. Di fronte al calcio
laterale medio una delle possibili risposte è rappresentata da una
parata effettuata con gli avambracci unita ad una torsuione del busto per
guidare all'esterno la potenza associata al colpo del vostro avversario
(1) (N.B. questo è possibile SOLO
se avete la corretta percezione di ciò che vi circonda, poichè
in casop contrario sarete costretti a BLOCCARE con gli avambracci facendo
ogni sforzo possibile per minimizzare i danni connessi a questo tipo di colpo.
Ricordatevi che il calcio laterale anche se lento e, spesso di irrazionale
applicazione pratica, potrebbe risultare di difficile percezione da parte
di un soggetto non addestrato / allenato correttamente !!). Quando
il vostro avversario esegue il calcio circolare alto, una delle possibili
vostre risposte è quella di effettuare un blocco (alto) con l'avambraccio
unito ad un calcio sulla gamba d'appoggio (2) (N.B. almeno in linea teroica questa DEVE essere la
vostra risposta preferita poichè vi consente di danneggiare gravemente
il vostro aggressore !!). Quando il vostro avversario esegue la combinazione
con due pugni, una delle possibili risposte potrebbe essere quella di effettuare
una parata (3) ed una schivata laterale (4). Sfruttando l'oscillazione connessa
alla schivata laterale, mentre il vostro avversario sta per muoversi, voi
lo potete colpire con un diretto alla mascella (5) .Recuperate subito il
braccio che avete usato per effettuare il diretto e doppiate il vostro colpo
con un gancio alla mascella (6). Recuperate il braccio ed eseguite una gomitata
alla tempia o alla mascella (7) e concludete la vostra reazione difensiva
con una ginocchiata bassa (8) .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Proseguiamo con l'analisi di una ipotetica
reazione contro un attacco costituito da calcio circolare basso, calcio frontale
basso, calcio circolare alto e pugno alto. Quando il vostro avversario
esegue il calcio circolare basso, potete rispondere con un blocco
effettuato con la gamba (1), mentre come risposta la calcio frontale basso
potete impiegare un blocco con la pianta del piede (2) . Contro il
calcio circolare alto una delle possibili risposte è quella del blocco
con l'avambraccio unito ad un pugno al volto (3), mentre contro il pugno
alto potete effettuare una schivata laterale unita ad un calcio circolare
basso (4) . Sfruttate il disorientamento del vostro avversario connesso al
calcio circolare che avete appena eseguito per effettuare un montante al mento
(5) . Supponiamo che il vostro avversario tenti di reagire con un pugno alto,
al quale potete rispondere con una schivata con rotoflessione unita ad un
pugno alto (6). Doppiate subito il vostro colpo con un diretto con ipertorsione
(7) e concludete la vostra reazione difensiva con una ginocchiata bassa
contro qualsiasi bersaglio disponibile (8) .
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
ALCUNE SPECIFICAZIONI TECNICHE DI RILEVANTE IMPORTANZA
PUNTO 1 - spesso si è usata la definizione "...
pugno
al plesso solare...", anche se in realtà di tratta di un pugno
(N.B.
normalmente un pugno verticale) indirizzato contro l'apofisi
xifoide, cioè contro quella zona comunemente chiamata "...
incavo
sottosternale..." o "...
bocca dello stomaco..." . Il motivo è
che si tratta di una zona che NON è protetta da muscoli a prescindere
da quello che può essere lo sviluppo muscolare del singolo individuo
e, in questo caso, del vostro aggressore. Questo colpo genera una
paralisi temporanea del diaframma (cioè
del muscolo che fa muovere la cassa toracica durante la respirazione) con
conseguenti difficoltà respiratorie. Se eseguito con traiettoria leggermente
ascendente, questo colpo può anche avere esiti mortali (N.B.
sono spesso i calci eseguiti contro questo bersaglio
con un'angolazione di circa 45° dal basso verso l'alto che risultano
essere letali).
PUNTO 2 - spesso si è usata la definizione "...
ginocchiata
su qualsiasi bersaglio disponibile in linea bassa..." per indicare
una ginocchiata indirizzata essenzialmente contro l'addome o i testicoli.
In alternativa la ginocchiata in linea bassa può essere indirizzata
anche contro il quadricipite femorale (N.B.
si tratta di un colpo che induce paralisi temporanea
della gamaba con evidenti difficoltà di deambulazione !!).
PUNTO 3 - abbiamo spesso inserito
la ginocchiata bassa come colpo conclusivo di molte reazioni difensive perchè
è molto facile da eseguire contro un avversario che
è già stato indebolito da precedenti
colpi ben eseguiti . Questo, ovviamente, non significa che voi siete
obbligati ad eseguirla sempre e comunque !!
PUNTO 4 - per motivi esemplificativi abbiamo considerato situazioni
in cui un ipotetico aggressore eseguiva una serie di attacchi molto
complessi con estrema rapidità. Tuttavia, nella realtà vale
il principio
tanto prima, tanto meglio,
per cui dovete assolutamente EVITARE che il vostro aggressore possa eseguire
liberamente un attacco complesso. A prescindere da come vanno le cose, cercate
di guadagnare l'iniziativa il prima possibile e mantenetela fino alla fine
!! Ricordatevi che,
in una situazione REALE
di difesa personale , PRIMA mettete fine allo scontro e meglio è
per voi !!
PUNTO 5 - per cercare di avere un quadro il più chiaro
possibile su quelli che sono (
e che potrebbero
essere !!) i movimenti del vostro aggressore, una buona regolaè
quelal di indirizzare lo sguardo su un punto (ideale) posto grossomodo al
centro del torace del vostro aggressore (ed all'altezza delle sue spalle).
Questo vi consente di
estendere AUTOMATICAMENTE
la vostra visione periferica e di percepire con maggiore facilità
le azioni del vostro aggressore !!
PUNTO 6 - per capire "...
cosa
il vostro aggressore potrebbe fare...", cioè quali colpi potrebbe
utilizzare, dovete NECESSARIAMENTE imparare a valutare come egli sposta la
sua massa corporea. Il principio fondamentale da comprendere è che
l'arto che si muove è quello OPPOSTO alla zona del corpo in cui è
concentrata la massa !! Per fare un esempio, se il vostro aggressore ha
la massa concentrata in avanti, sarà costretto e muoversi con la
parte arretrata del suo corpo, mentre varrà il discorso contrario
nel caso opposto. Naturalmente questo richiede un colpo d'occhio eccezionale
e, ovviamente, un forte addestramento / allenamento di base.
PUNTO 7 - ricordatevi che i pugni, così come i calci,
non sono sono semplicemente pugni o calci,
ma sono il risultato di una PROFONDA coordinazione tra mente e corpo
tale per cui la torsione del bacino (o dei fianchi, per essere più
chiari) determina una correlata torsione della colonna vertebrale la quale,
associata al movimento in avanti della gamba o del braccio "
fa nascere" il calcio o il pugno. Con
specifico riferimento ai pugni si ricordi che ogni pugno è sempre
associato alla spinta della gamba corrispondente. Per essere più precisi,
quando si colpisce con il pugno destro si alza il tallone destro e quando
si colpisce con il pugno sinistro si alza il tallone sinistro. Questo non
è casuale ma
è legato alla
torsione dei fianchi (che genera i colpi) la quale fa in modo che,
una volta giunta al termine, la gamba corrispondente al braccio venga coinvolta
nella torsione medesima !!
PUNTO 8 - non fatevi condizionare da quanto è stato esposto
in questa e nelle pagine precedenti sottoforma di tecniche, di reazioni e
di risposte!! Quello che è stato esposto tramite il suddetto apparato
iconografico
è solo un esempio delle
innumerevoli reazioni difensive che potete applicare. Ricordatevi
poi che
non esistono tecniche immutabili
ma SOLO principi fondamentali, per cui potete benissimo applicare
la risposta (tecnica) che preferite o che ritenete più opportuna in
una determinata situazione pratica. Dovete solo apprendere con chiarezza
i principi (basilari della difesa personale) e dovete fare ogni sforzo possibile
per applicarli inconsciamente e correttamente.
PUNTO 9 - ricordatevi che "...
la guardia non esiste...", o meglio
che
non esiste come la concepiamo noi occidentali,
nel senso che la guardia è NECESSARIAMENTE una condizione mentale
e solo EVENTUALMENTE una condizione fisica !! E' vero che la guardia consente
una reazione difensiva ottimale (così come una perfetta azione offensiva),
ma è altrettanto vero che dovete NCESSARIAMENTE imparare ad inziare
la vostra reazione difensiva partendo da una posizione di guardia
minimale o, addirittura, da una posizione
di guardia
assente !! Per "...
non rimanere spiazzati dalla dura realtà
della strada..." è essenziale allenarsi (addestrarsi) partendo
sia dalla posizione di guardia (N.B.
fatelo
per circa il 25% del tempo !!), sia da qualle di guardia minimale
(N.B.
fatelo per circa il 25% del tempo !!),
così come partendo dalla posizione di guardia assente (N.B.
fatelo per circa il 25% del tempo !!),
SENZA mai dimenticare di riservare un po' di tempo (N.B.
fatelo per circa il 25% del tempo !!) ad
allenarvi voltando le spalle al bersaglio (N.B.
cioè ad un sacco da palestra che simulerà
il vostro ipotetico aggressore !!).
PUNTO 10 - ricordate che
è
essenziale l'allenamento con il sacco per sviluppare fattori come
la coordinazione occhio - mani (e piedi) - cervello, il principio d'allineamento
muscolo-scheletrico, la velocità di ripetizione o la potenza. Cercate
di reperire un sacco di buona qualità (N.B.
è meglio usare un sacco di cuoio che uno
di iuta !!) e di peso sufficientemente elevato (N.B.
diciamo circa 40 - 60 Kg). Alcuni usano
sacchi di peso differente per svilupare potenza (N.B.
è quello più pesante e pesa circa
2/3 del peso corporeo complessivo di chi deve fare l'allenamento)
e velocità (N.B.
è quello più
leggero e pesa circa 1/3 del peso corporeo di chi deve svolgere l'allenamento),
tuttavia non tutti possono permettersi una simile opzione per motivi di tempo,
spazio e di denaro !! Proteggetevi le mani da escoriazioni e lividi, ma NON
indossate mai dei guantoni da pugilato (o per qualsiasi altro sport da combattmento)
perchè dovete avere il massimo del realismo e dovete sviluppare al
massimo l'allineamento muscolo-scheletrico (N.B.
cosa che NON potreste fare indossando dei guantoni
o semplicemente fasciandovi le mani !!). In commercio esistono dei
guanti di spessore e dimensioni ridotte specifici per eseguire l'addestramento
al sacco in questo modo, ma ad ogni modo potete sempre usare dei vecchi guanti
da lavoro in cuoio a cui sono state rimosse parzialmente le punte della dita
(N.B.
se li trattate con grasso di foca
ogni 6 mesi vi dureranno per anni !!). Se riuscite (N.B.
non tutti ne hanno la possibilità
!!), dovete poi integrare l'allenamento con il sacco con quello con un
partner "...
in carne ed ossa...".
Questo è fondamentale
per
dare realismo al vostro addestramento, ma ricordatevi che NON dovete
mai eseguire i colpi con il massimo della potenza quanto, piuttosto, preoccuparvi
di sviluppare qualità come la coordinazione, l'equilibrio, la sincronia
dei movimenti, e così via. Non picchiate sodo contro una persona (in
allenamento), ma solo contro il sacco !!
PUNTO 11 - non sottovalutate MAI l'importanza dei calci BASSI
e dedicate tempo specifico ad allenarvi in maniera tale da
eseguire dei calci BASSI in maniera del
tutto automatica (
non appena ne percepite
la possibilità) !! Non dovete imparare un numero elevatissimo
di calci, poichè due o tre calci eseguiti correttamente sono più
che sufficienti !! Cominciate con l'imparare ad effettuare CORRETTAMENTE
il calcio
dritto (N.B.
di solito con la gamba avanzata !!) e
quello
circolare (N.B.
di solito con la gamba arretrata !!). Poi
eventualmente inserite il calcio laterale e quello dato con il taglio interno
del piede. La cosa più importante è quella di sapere calciare
in BASSO (N.B.
cioè SOTTO la cintola
e possibilmente dalle ginocchia in giù !!) con il massimo della
potenza e della velocità.
PUNTO 12 - ricordatevi che QUALSIASI sia la vostra reazione
difensiva, essa è SEMPRE regolata dal principo "...
se lui spinge tu tira; se lui tira su spingi..."
(N.B.
oppure "...se lui spinge tu ruota;
se lui tira tu entra..." !!), cioè se il vostro avversario
tira un pugno ("
spinge"), voi dovete
parare contrattaccare CONTESTUALMENTE ("
tira"), mentre se il vostro avversario
si prepara ad attaccare (N.B.
oppure se sta
recuperando un colpo che non è andato a buon fine, cioè "tira"
!!) voi dovete colpirlo in anticipo o in controtempo ("
spingi") .Questo vi permette di colpire
o in anticipo, oppure in quei momenti in cui potete agire minimizzando i rischi
connessi alla vostra incolumità .
PUNTO 13 - premesso che IDEALMENTE
dovreste sempre applicare le schivate
come manovre difensive (N.B.
perchè
sono le manovre più efficienti in quanto vi consentono di non essere
colpiti SENZA entrare in contatto con l'avversario e di contrattaccare celermente
!!), ricordatevi di non eseguirle in maniera illogica !! In particolare,
non le dovete applicare come avviene nel pugilato se non volete andare incontro
a grossi problemi di incolumità fisica. Il motivo è che i pugili
"...
devono solo preoccuparsi di due armi..."
(N.B.
cioè dei pugni dell'avversario
!!), mentre voi dovete preoccuparvi "...
come minimo di quattro armi..." (N.B.
cioè mani e piedi) per non
dire di otto (N.B.
cioè di mani piedi,
ginocchia e gomiti). Tanto per fare un esempio, come reazione ad
un colpo lineare potete benissimo eseguire una schivata all'indietro, oppure
lateralmente, ma NON dimenticatevi MAI di contrattaccare SUBITO dopo e di
muovervi IMMEDIATAMENTE !! Se eseguite la schivata come fanno i pugili (N.B.
i quali devono solo preoccuparsi di pugni
!!), rischiate di ricevere un potente calcio (N.B.
subito dopo il primo pugno, che spesso è
un'esca !!) che vi metterà fuori combattimento !!
SEGUE _
ATTENZIONE !!
QUESTE TECNICHE SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AI MEMBRI DELLE FF.AA.,
DELLE FF.PP. E, EVENTUALMENTE, AI CITTADINI CHE ABBIANO LA SERIA ED IMPELLENTE
NECESSITA' DI ACQUISIRE UN'ISTRUZIONE DI CARATTERE PROFESSIONALE NEL SETTORE
DELLA DIFESA PESONALE. PER QUESTO MOTIVO, TUTTE LE TECNICHE INDICATE IN
QUESTA SEDE VENGONO ILLUSTRATE A SOLO SCOPO DIDATTICO, ANALITICO O DI STUDIO.
NON CI ASSUMIAMO NESSUNA RESPONSABILITA' PER I DANNI A COSE ED A PERSONE
EVENTUALMENTE CAGIONATI DAL SOLITO CRETINO DI TURNO !! ACCERTATEVI ESEGUIRE
QUESTE TECNICHE SOTTO LA GUIDA DI UN SOGGETTO REALMENTE ESPERTO E VERIFICATE
IL VOSTRO STATO DI SALUTE PRIMA DI INTRAPRENDERE UNA SIMILE ATTIVITA' FISICA
.