La cartuccia calibro
9x17mm (N.B.
questa
cartuccia è nota, in diverse fonti bibliografiche con svariati
sinonimi quali 9 Corto, 9 Beretta 1934, 9 Beretta corto, 9mm Kurz,
9 Modello 34, 9 Mod.34, 9mm Short, 9mm Browning Short, DWM-540, .38 Auto
Colt, .380 ACP, .380 Automatic Pistol, .380 Auto Webley e .380 Automatic
Colt Pistol) è uno dei calibri più DIFFUSI nelle pistole
semiautomatiche di PICCOLE dimensioni, solitamente destinate alla difesa
personale. Dal punto di vista pratico, si può dire che insieme
ai calibri
6,35 Browning (V. voce a se) e
7,65 Browning (V.
voce a se), va a costituire una triade indovinatissima per quanto riguarda
le munizioni di RIDOTTA potenza da impiegare in armi estremamente compatte.
Dal punto di vista storico, questa cartuccia venne fabbricata
per la prima volta presso la
Fabrique Nationale di
Herstal,
in Belgio, nel 1908. Si tratta, insieme alle "
sue sorelle" (N.B.
cioè del 6,35 e del 7,65 Browning) di una delle munizioni
prodotte grazie alla collaborazione tra i tecnici della F.N. e
J.M. Browning. Il successo del 9x17mm fu enorme, tant'è vero
che nel 1910, la Colt intraprese la produzione di una nuova arma camerata
per questa cartuccia appositamente per il mercato americano. Il motivo
del suo successo può esser spiegato sotto molteplici punti di vista.
Da un lato ci sono sicuramente fattori come lo scarso rinculo e la facile
controllabilità dell'arma. A questo vanno poi aggiunte le RIDOTTE
dimensioni delle varie armi che la cameravano, nonchè l'elevata
affidabilità delle medesime. Non va poi dimenticato che le armi
che impiegavano questa cartuccia erano non solo facili da costruire,
ma anche da utilizzare (N.B.
questo ultimo dettaglio esercitava un
certo "fascino" sugli acquirenti !!). Come ultimo aspetto, ma certamente
non il meno importante, va ricordato che le armi camerate per il 9x17 erano
POCO costose da fabbricare e dotate di un prezzo al pubblico NON eccessivo.
Premesse queste brevi notizie, i suoi principali dati dimensionali sono
i seguenti:
-
Diametro del colletto = 9,53mm
-
Diametro del fondello = 9,50mm
-
Spessore del fondello = 1,27mm
-
Lunghezza massima del bossolo = 17,33mm, ma a
livello di ricarica casalinga i bossoli vengono spesso tagliati e
rifilati a 17,20mm
-
Lunghezza massima della cartuccia finita (O.A.L.)
= 25,00mm
-
Diametro del proiettile = 9,04mm (357"), anche
se esistono FORTISSIME oscillazioni per quanto concerne il diametro
di foratura della canne, poichè si va da un minimo di 9,02 (.355")
a d un massimo di 9,19mm (.362")
-
Passo di rigatura (commerciale) tipico
= 1 giro in 406mm (1 in 16")
-Una cartuccia calibro 9 corto (al centro), affiancata da due
cartucce calibro 9x21mm con palla di tipo blindato ordinario (produzione
GFL) e THV (produzione IGF) -
La ricarica del calibro 9x17mm NON presenta alcuna difficoltà
di sorta!! Le cartucce commerciali sono reperibile ovunque, e da queste
è possibile ricavare ampi quantitativi di "...
materia prima..."
rappresentata dai rispettivi bossoli di risulta (
spent cases).
Va poi segnalato che ampi quantitativi di bossoli vergini (virgin cases)
, praticamente di ogni fabbricante (N.B.
è possibile reperire
quelli prodotti da GFL, Starline, W-W, Federal, Magtech, Remington, etc.)
sono facilmente reperibili, SENZA difficoltà, presso tutte le armerie
italiane. Passando ad argomenti più specifici, la gamma dei pesi
di palla disponibili per questo calibro è compresa tra gli 80
ed i 100grs., anche se il peso tipico è quello di 90 - 95grs.: solo
eccezionalmente i produttori impiegano pesi differenti. Per facilitare
il funzionamento delle armi si preferisce ricaricare usando palle blindate
a profilo tondo (FMJ-RN), anche se NON mancano gli appassionati
che ricaricano impiegando palle in lega ternaria. Gli inneschi sono, ovviamente,
quelli di tipo "
Small Pistol Standard" e per NESSUNA ragione devono
essere assemblate ricariche con inneschi di tipo "
Small Pistol Magnum"
(N.B.
potrebbero generarsi picchi pressori ESTREMAMENTE pericolosi
per arma e tiratore !!). Le matrici (
reloading dies) sono reperibili,
praticamente ovunque, con ESTREMA facilità. Infine, con riferimento
ai propellenti, vanno impiegati quelli che si caratterizzano per la loro
estrema vivacità (N.B.
cioè per il fatto di essere veloci
a bruciare !!) come la WW-231, la N-310, la 700-X e simili.
palla da 90grs. completamente blindata a profilo tondo,
varie morfologie (O.A.L. tipico 23,50mm)
Polvere (tipo/dose)
|
Palla (peso/tipo)
|
V (m/s)
|
WW231 3,3 (min.) - 4,0
(MAX)
|
90grs. FMJ-RN
|
240-305
|
700-X 2,5
(min.) - 3,3 (MAX)
|
90grs. FMJ-RN
|
240-320
|
Bullseye 2,7 (min.)
- 3,8 (MAX)
|
90grs. FMJ-RN
|
240-305
|
N-310 2,0
(min.) - 2,9 (MAX)
|
90grs. FMJ-RN
|
240-315
|
N-320 2,5
(min.) - 3,6 (MAX)
|
90grs. FMJ-RN
|
280-335
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali
indicano una dose di AA-2 compresa tra 2,4 e 2,7 grs. con la palla
da 90grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali
indicano una dose di HP-38 compresa tra 2,8 e 3,5 grs. con la palla
da 90grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali
indicano una dose di B&P F2 "Subsonic" compresa tra 2,2 e 2,7
grs. con la palla da 90grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali
indicano una dose di B&P PEFL-26 compresa tra 3,0 e 3,6 grs.
con la palla da 90grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali
indicano una dose di B&P 101 compresa tra 2,0 e 2,5 grs. con
la palla da 90grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
palla da 100grs. completamente blindata a profilo tondo,
varie morfologie (O.A.L. tipico 24,25mm)
Polvere (tipo/dose)
|
Palla (peso/tipo)
|
V (m/s)
|
WW231 2,8 (min.) - 3,7
(MAX)
|
100grs. FMJ-RN
|
230-305
|
700-X 2,4
(min.) - 3,1 (MAX)
|
100grs. FMJ-RN
|
230-305
|
Bullseye 2,6 (min.)
- 3,6 (MAX)
|
100grs. FMJ-RN
|
230-305
|
N-310 2,0
(min.) - 2,6 (MAX)
|
100grs. FMJ-RN
|
220-285
|
N-320 2,4
(min.) - 3,4 (MAX)
|
100grs. FMJ-RN
|
260-315
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali
indicano una dose di AA-2 compresa tra 2,0 e 2,4 grs. con la palla
da 100grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali
indicano una dose di HP-38 compresa tra 2,5 e 3,1 grs. con la palla
da 100grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali
indicano una dose di B&P F2 "Subsonic" compresa tra 2,0 e 2,4
grs. con la palla da 100grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali
indicano una dose di B&P PEFL-26 compresa tra 2,8 e 3,3 grs.
con la palla da 100grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali
indicano una dose di B&P 101 compresa tra 1,8 e 2,2 grs. con
la palla da 100grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
La polvere
WW231 si è confermata come una
delle polveri più INDICATE per la ricarica del calibro 9x17mm
e, più in generale, come quella in grado di dare i migliori
risultati in termini di costanza e di precisione.Molto indicate sono
anche le polveri Vihtavuori
N-310 ed
N-320, che permettono
di dare velocità nettamente superiori a quelle sviluppate da
tutte le altre polveri attualmente in commercio. Infine si ricorda che
le dosi indicate in riferimento alla palla da 100grs. possono essere
utilizzate anche per le palle da 95grs., reperibili in numerosissime
armerie italiane. Una ricarica MOLTO diffusa nelle varie Sezioni del
TSN è senza dubbio quella costituita da una palla tipo FMJ-RN
da 90 - 95grs. spinta da 4,3grs. di SIPE-N (N.B.
si tratta di una dose
che deve ritenersi massima, soprattutto per le armi di vecchia fattura e/o
in pessimo stato di conservazione!!). Si tratta di una ricarica POTENTE
(circa 30Kgm) e discretamente PRECISA, in grado di offrire prestazioni
del tutto SUPERIORI a quelle esprimibili dalle munizioni commerciali.
L'unico difetto (N.B.
almeno stando a certe opinioni !!) è
rappresentato dal fatto che la polvere impiegata, anche se molto economica,
è una
doppia base e per tanto tende a fare riscaldare
l'arma in maniera più RAPIDA rispetto alle polveri a singola base.
Si tratta comunque di un difetto del tutto trascurabile, che può
dare inconvenienti solo in estate a temperature molto ELEVATE e dopo avere
sparato un numero veramente ELEVATO di colpi!! Ricordiamo infine che
tutte le dosi indicate come MASSIME, anche se NON danno problemi di sorta,
vanno SEMPRE e comunque raggiunte per gradi !! Dal momento che questa
cartuccia viene utilizzata essenzialmente per difesa personale, molti
produttori di munizioni si sono dati da fare per migliorarne le prestazioni.
Per massimizzare l'efficacia del calibro in commento nel settore della
difesa personale, un metodo molto seguito da tutti i produttori di munizioni
a livello mondiale è quello di impiegare palle iperleggere spinte
a velocità elevatissime (N.B.
solitamente prossime ai 500 m/s).
Questo modo di agire è stato adottato per la produzione cartucce
notissime quali le Glaser "
Safety Slug" o le SFM "
Tres Haute
Vitesse", putroppo attualmente NON disponibili nel nostro Paese!!
In tempi recenti, comunque, un'azienda italiana specializzata in meccanica
di precisione, la
IGF di Santa Marina di Salerno ha messo in commercio
delle palle omogenee in lega di ottone molto simili alle "
vecchie"
Tres Haute Vitesse (THV) francesi. In particolare, per il 9x17 (9 Corto)
è stata realizzata una palla da 49grs. che, usata da esperti ricaricatori,
può consentire di realizzare delle munizioni estremamente interessanti
per difesa personale. Allo stato attuale non vi sono in circolazione dati
specifici per la ricarica di queste munizioni, anche se informazioni
più specifiche sono reperibili contattando direttamente la IGF.
Uno studio preliminare effettuato dal GRURIFRASCA ha però evidenziato
una serie di combinazioni utili per sviluppare alcune ricariche particolarmente
adatte alla difesa personale. Numerosi altri sperimentatori sono giunti
alle stesse identiche conclusioni illustrate in queste note.
palla da 49grs. a struttura omogenea in lega di ottone
WW -450
|
6,0 (min.)
|
7,0 (MAX)
|
WW -540
|
9,5 (min.)
|
10,5 (MAX)
|
SP-8
|
10,0 (min.)
|
11,0 (MAX)
|
Per semplicità si sono scelte due polveri di
produzione Winchester (WW-450 e WW-540) ed una polvere realizzata
dalla francese Vectan (SP-8) reperibili con relativa facilità
sul territorio nazionale. La gamma di velocità sviluppabili
va da un minimo di circa 520 m/s ad un massimo di circa 610 m/s.
ATTENZIONE!!
RICARICANDO CON PALLE DI TIPO IPERLEGGERO COME QUELLE PRODOTTE
DALLA IGF E' SEMPRE NECESSARIO PESARLE PER ACCERTARSI DEL LORO
PESO REALE!! ANCHE SE VENGONO REALIZZATE CON MACCHINE A CONTROLLO
NUMERICO CHE CONSENTONO DI OTTENERE DISCREPANZE PONDERALI VERAMENTE CONTENUTE,
PRIMA DI INSERIRE LA PALLA NEL RISPETTIVO BOSSOLO E' NECESSARIO ACCERTARSI
CHE LE DIFFERENZE PONDERALI SIANO INFERIORI A +/-1 GRANO RISPETTO AL
PESO FORMALMENTE DICHIARATO DAL COSTRUTTORE!!
- A Sx, una coppia di cartucce di marca Federal con
palla di tipo HS-HP. A Dx, vista del palla e del fondello di due cartucce
del tipo precedente -
- A Sx, una cartuccia con palla di tipo FMJ-RN di produzione
GFL accanto ad una di tipo HS-HP di produzione Federal. A Dx, vista frontale
di una palla di tipo HS-HP di produzione Federal in cui si vede chiaramente
l'aculeo centrale. Contrariamente, a quanto sostenuto da qualche emerito
somaro da competizione, non si tratta "...di una replica in scala ridotta
di un proeittile per carri armati...", ma solo di un artificio meccanico
per ridurre la soglia di espansione e facilitare il corretto funzionamento
del proiettile ANCHE nelle peggiori condizioni possibili !! Questo proiettile
NON è stato progettato per perforare i tessuti umani, ma solo per
facilitare la corretta espansione pur operando a BASSE velocità.
Per ulteriori informazioni, si rimandano gli interessati al testo BRWEVE
GUIDA ALLE MUNIZIONI NON CONVENZIONALI, edito dal GRURIFRASCA ma distribuito
da TUTTOSTORIA di Parma -
Le energie cinetiche alla bocca oscillano tra i 40 ed i
60 Kgm. Se si pensa che
sono sufficienti SOLO 8 Kgm per uccidere
un uomo adulto, è facile rendersi conto del fatto che con
queste ricariche si possono ottenere munizioni MOLTO efficienti. E'
chiaro che per massimizzare l'efficacia della munizione nel mondo reale,
anche l'utente finale dovrà fare la sua parte nella malaugurata
ipotesi che debba difendersi da un'aggressione mortale. In altre parole,
l'utente finale dovrà comunque essere in grado di sparare dritto!!
ATTENZIONE!!
LE COMBINAZIONI SOPRA ESPOSTE SONO STATE REALIZZATE
DAGLI SVILUPPATORI CON UNA PISTOLA SEMIAUTOMATICA BERETTA M-84
PERFETTAMENTE EFFICIENTE. ESSE SONO PERFETTAMENTE SICURE IN
QUESTO TIPO DI ARMA. I BOSSOLI SONO DI PRODUZIONE WINCHESTER
MENTRE GLI INNESCHI SONO I CCI - 500. TUTTI I BOSSOLI HANNO SUBITO
L'ALESATURA DEL FORO DI VAMPA E LA RETTIFICA DELLA SEDE DELL'INNESCO
PRIMA DELL'INIZIO DELLE PROCEDURE DI INNESCAMENTO. LE OPERAZIONI
DI INNESCAMENTO SONO STATE EFFETTUATE CON UN INNESCATORE MANUALE
DI TIPO PROFESSIONALE!! TUTTE LE CARTUCCE SONO STATE ACCURATAMENTE
CRIMPATE CON UNA MATRICE DI TIPO PROFESSIONALE PRIMA DI ESSERE UTILIZZATE
PER UNIFORMARE IL PIU' POSSIBILE LA COMBUSTIONE. SI PREGA DI NON REPLICARE
QUESTE RICARICHE SALVO CHE NON SIATE PROFONDAMENTE ESPERTI NELL'ARTE DELLA
RICARICA DELLE MUNIZIONI METALLICHE!! CHI INTENDE RICARICARE DEVE
COMINCIARE SEMPRE PARTENDO DALLA DOSE MINIMA!! LA DOSE MASSIMA VA
RAGGIUNTA PER GRADI, CON INCREMENTI NON SUPERIORI A 0,1 GRANI ALLA VOLTA.
LE DOSI MINIME E MASSIME NON VANNO MAI SUPERATE!!