CALIBRO .38 SPECIAL


La cartuccia  calibro .38 Special venne realizzata dalla Smith & Wesson nel 1902 per essere camerata nel suo "nuovo" revolver modello "Military & Police". Da quel momento in poi, il .38 Special è diventata, in brevissimo tempo, una delle cartucce più diffuse al mondo. Allo stato attuale si può dire che tutti i principali fabricanti d'armi del mondo hanno in catalogo almeno un revolver camerato per questo (ormai) famosissimo calibro. Le sue caratteristiche dimensionali principali sono le seguenti:

- Diametro colletto = 9,62 mm
- Diametro fondello = 11,18 mm
- Spessore fondello = 1,52 mm
- Lunghezza bossolo = 29,34 mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati ad una lunghezza di 29,20mm
- Lunghezza totale cartuccia finita (O.A.L.) = 39,37 mm
- Diametro del proiettile = 9,12mm (.358")
- Passo di rigatura commerciale tipico = 1 giro in 18" con tutti i pesi di palla disponibili

       

- Una serie di cartucce commerciali che illustra l'ampia gamma di munizionamento disponibile per il calibto .38 Spl.Come si vede sono disponibili munizioni completamente im piombo, con profilo tondo o tronco-conico, semiblindate a punta piatta, semiblindate a punta cava, nonchè le classiche munizioni da tiro con profilo cilindrico (Wad Cutter) -

La principale qualità del .38 Special è senza dubbio la sua GRANDE  versatilità. Questa cartuccia può essere utilizzata per moltissimi scopi che vanno dal tiro informale alla difesa personale, passando per il tiro accademico e per la caccia alla selvaggina di modeste dimensioni (solo dov'è consentito dalla legge!!) con eccellenti risultati. La ricarica di questa cartuccia non presenta particolari difficoltà, ed in breve tempo possono essere allestite ricariche basate sia su palle blindate (o semiblindate), sia su palle in lega ternaria (od in Piombo). In quest'ultmo caso, per ottenere i migliori risultati è preferibile non superare mai i 240 - 245 m/s, al fine di evitare rapidi scadimenti dei livelli di precisione a causa del manifestarsi di fenomeni di parassitizzazione della canna (barrel fouling). Per quanto attiene alle varie dosi di ricarica, anche in questo caso si farà riferimento, così com'è accaduto con il .357 Magnum, ad un gruppo ristreto di palle e di polveri. Per  motivi di semplificazione si inizierà facendo riferimento a palle di tipo blindato o semiblindato. Le dosi relative alla ricarica di precisione od alla ricarica con palle in lega ternaria in genere saranno trattate in un'apposita sezione della presente sottopagina. Iniziamo dunque il nostro sutdio con le palle del peso di 110grs., che sono le palle più leggere utilizzabili per la ricarica di questa interessante cartuccia. Verranno utilizzate molte polveri di produzione Vihtavuori, più la sempre presente WW-231 , la AA#2 e la Hodgdon HS-6. Quest'ultima è una polvere molto nota tra i ricaricatori per la sua capacità di produrre velocità molto elevate nel calibro in commento.


palla (semi)blindata da 110grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 39,20 - 39,30mm)



700-X 4,1 (min.) - 5,5 (MAX)*
WW-231 4,6 (min.) - 6,3 (MAX) *
AA#2 4,7 (min.) - 5,7 (MAX)*
HS-6 6,8 (min.) - 8,4 (MAX)*
N-320 5,7 (min.) - 6,3 (MAX)
N-340 6,5 (min.) - 7,1 (MAX)
3N37 7,7 (min.) - 8,4 (MAX)
N-350 7,1 (min.) - 8,0 (MAX)


Proseguiamo ora con alcuni dati di ricarica relativi alle palle da 125 grs. di peso


palla (semi)blindata da 125grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 39,30 - 39,35mm)


700-X 4,0 (min.) - 5,0 (MAX)*
WW-231 4,8 (min.) - 5,7 (MAX)
HS-6 6,6 (min.) - 8,1 (MAX)*
N-320 5,3 (min.) - 5,9 (MAX)
N-340 6,2 (min.) - 6,9 (MAX)
3N37 7,2 (min.) - 7,7 (MAX)
N-350 7,0 (min.) - 7,9 (MAX)


Il prossimo gruppo di dati fa riferimento ad una palla da 140grs. di peso. Fino a questo livello ponderale è ancora POSSIBILE l'utilizzo di tutte le polveri indicate in precedenza


palla (semi)blindata da 140grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 39,30 - 39,35mm)


700-X 3,9 (min.) - 4,5 (MAX)*
WW-231 4,5 (min.) - 5,5 (MAX)*
HS-6 6,1 (min.) - 7,4 (MAX)*
N-320 5,0 (min.) - 5,6 (MAX)
N-340 5,8 (min.) - 6,4 (MAX)
3N37 6,6 (min.) - 7,4 (MAX)
N-350 6,4 (min.) - 7,1 (MAX)
     

L'ultimo gruppo di dati di ricarica si riferisce a palle del peso di 158 grs. Trattandosi di un peso relativamente alto per il calibro in commento, è stata eliminata la N-320 poichè risultava troppo vivace, e quindi inadatta,  in relazione alla palla utilizzata.


palla (semi)blindata da 158grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 39,30 - 39,35mm)


700-X 3,3 (min.) - 4,3 (MAX)*
WW-231 3,7 (min.) - 4,9 (MAX)*
HS-6 5,1 (min.) - 6,5 (MAX)*
N-340 5,2 (min.) - 5,9 (MAX)
3N37 6,1 (min.) - 6,8 (MAX)
N-350 5,9 (min.) - 6,7 (MAX)
    

Così come accade per la ricarica di qualsiasi munizione, è necessario partire SEMPRE dalla dose più BASSA e spostarsi gradatamente verso la dose più alta. Quest'ultima va comunque raggiunta per gradi, con incrementi di un decimo di grano per volta, e verificando SEMPRE che NON compaiono pericolosi segni di pressione eccessiva prima di procedere oltre!! Il GRURIFRASCA non si assume nessuna responsabilità in ordine ai danni (a persone e/o cose) derivanti dalla stupidità intrinseca di certi soggetti !! La ricarica delle munizioni metalliche è un'attività sicura solo per persone mature e disciplinate, e NON per persone con il cervello irrimediabilmente bacato dal cretinismo!! Infatti, se effettuata da un soggetto irresponsabile la ricarica delle munizioni metalliche si trasforma in un'attività potenzialmente mortale. Con specifico riferimento alle tabelle riportate in epigrafe, si rammenta che TUTTE le dosi massime contrassegnate con l'asterisco indicano dei caricamenti di tipo +P (cioè a pressione maggiorata). Queste ricariche NON devono essere utilizzate nelle armi prive di contrassegno indicante l'idoneità all'utilizzo di predette munizioni. Viceversa, queste munizioni possono essere liberamente utilizzate in armi camerate per il .357 Magnum. Si ricorda infine che le armi in calibro 357 Magnum possono utilizzare TUTTE le munizioni in calibro .38 Special, mentre NON è possibile fare il contrario !!



Sezione 1 - Questioni tecniche sul calibro .38 Special: alcuni caricamenti di precisione per il calibro in commento con palle di livello ponderale crescente e propellenti di vario genere e reperibilità


Dal momento che una delle attività dove il calibro .38 Special risulta essere maggiormente utilizzato è quella del tiro di precisione, si è ritenuto opportuno inserire alcuni dati di ricarica volti all'allestimento di cartucce idonee  a sviluppare il massimo della precisione con palle in lega ternaria di peso crescente.  Per motivi di semplificazione, le polveri indicate sono solo un parte di quelle realmente impiegabili. e sono state scelte solo in riferimento alle loro caratteristiche fisico-chimiche. Tutti i dati che seguono sono stati sviluppati con una S&W M-15, per tanto alcuni di essi potrebbero risultare non adatti, od adatti SOLO parzialmente, ad altri tipi di arma.


Caso 1 - polvere Norma R-1


115grs. SWC-BB =     3,8 (min.) - 4,0 (MAX)
130grs. SWC-BB =     3,2 (min.) - 3,8 (MAX)
150grs. SWC-BB =     3,2 (min.) - 3,5 (MAX)
158grs. SWC-BB =     3,0 (min.) - 3,3 (MAX)
148grs. WC-BB   =     2,6 (min.) - 2,8 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di R-1 compresa tra 4,5 e 5,0 grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di R-1 compresa tra 3,0 e 4,0grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di R-1 compresa tra 3,5 e 4,5grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Caso 2 - polvere SNIA S-4


115grs. SWC-BB =     4,5 (min.) - 4,7 (MAX)
130grs. SWC-BB =     4,2 (min.) - 4,5 (MAX)
150grs. SWC-BB =     3,6 (min.) - 4,2 (MAX)
158grs. SWC-BB =     3,6 (min.) - 4,0 (MAX)
148grs. WC-BB   =     2,4 (min.) - 2,7 (MAX)


Caso 3 - polvere SIDNA


115grs. SWC-BB =     4,8 (min.) - 5,0 (MAX)
130grs. SWC-BB =     4,6 (min.) - 4,8 (MAX)
150grs. SWC-BB =     4,2 (min.) - 4,6 (MAX)
158grs. SWC-BB =     4,2 (min.) - 4,5 (MAX)
148grs. WC-BB   =     2,4 (min.) - 3,0 (MAX)


Caso 4 - polvere REX-32 (gialla)


115grs. SWC-BB =     5,0 (min.) - 5,3 (MAX)
130grs. SWC-BB =     4,7 (min.) - 5,0 (MAX)
150grs. SWC-BB =     4,2 (min.) - 4,5 (MAX)
158grs. SWC-BB =     4,2 (min.) - 4,5 (MAX)
148grs. WC-BB   =     2,6 (min.) - 2,8 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di REX-32 (gialla) compresa tra 5,0 e 6,0 grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di REX-32 (gialla) compresa tra 4,5 e 5,0grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di REX-32 (gialla) compresa tra 5,0 e 5,5grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Caso 5 - polvere REX-36 (verde)


115grs. SWC-BB =     5,4 (min.) - 5,7 (MAX)
130grs. SWC-BB =     5,1 (min.) - 5,4 (MAX)
150grs. SWC-BB =     4,6 (min.) - 5,1 (MAX)
158grs. SWC-BB =     4,6 (min.) - 5,0 (MAX)
148grs. WC-BB   =     2,8 (min.) - 3,0 (MAX)


Caso 6 - polvere WW-231


115grs. SWC-BB =     5,0 (min.) - 5,3 (MAX)
130grs. SWC-BB =     4,7 (min.) - 5,0 (MAX)
150grs. SWC-BB =     4,0 (min.) - 4,5 (MAX)
158grs. SWC-BB =     4,3 (min.) - 4,5 (MAX)
148grs. WC-BB   =     3,0 (min.) - 3,5 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di WW-231 compresa tra 5,0 e 6,0 grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di WW-231 compresa tra 3,5 e 4,5grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di WW-231 compresa tra 4,0 e 5,0grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di WW-450 compresa tra 6,0 e 6,5 grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di WW-450 compresa tra 4,5 e 5,0grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di WW-450 compresa tra 5,0 e 5,5grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!



Sezione 2 - Questioni tecniche sul calibro .38 Special: note su alcuni caricamenti di precisione per il calibro in commento realizzati esclusivamente attorno alla palla da 148 grs. tipo DEWC (WCBB)



Nel settore del tiro accademico di grosso calibro, la morfologia di palla di gran lunga più utilizzata è quella denominata "a barilotto" o,  Wad Cutter (WC). Più precisamente, sotto il profilo tecnico si dovrebbe parlare di DEWC, cioè di "palla con entrambe le estermità egualmente cilindriche" (Double-End Wad Cutter) o, seppur più latamente, di "palla a barillotto con la base svasata" (Wad Cutter Beveled Base). Dal momento che questo discorso vale, ovviamente, anche per calibro .38 Special, si è ritenuto opportuno introdurre alcuni dati relativi all'allestimento di ricariche specialistiche basate sulla palla di suddetta morfologia dle peso di 148grs. Tutti i dati indicati sono stati realizzati con una pistola S&W M 52-2.  Per motivi di completezza sono stati inseriti anche dati relativi a polveri atipiche per il calibro in questione. Iniziamo il nostro studio con alcuni dati di ricarica relativi alle polveri prodotte dalla Rex / Nitrokemia. Per correttezza va segnalato che la REX rossa non sarebbe del tutto idonea per realizzare caricamenti di preicsione con il .38 Special, tuttavia, dal momento che alcune armi la gradiscono particolarmente, si è ritenuto opportuno inserire anche questi dati.



                                                                                 ATTENZIONE !!

SALVO OVE INDICATO SPECIFICAMENTE, TUTTE LE RICARICHE INDICATE NELLA PRESENTE SEZIONE FANNO RIFERIMENTO A PALLE A PROFILO CILINDRICO (WAD CUTTER) DA 148 GRANI (CIRCA 9,6 GRAMMI) SPINTE DA INNESCHI SMALL PISTOL STANDARD, CON BOSSOLI NUOVI (o usati una sola volta) ED IMPIEGATI IN ARMI DA TIRO !!



REX#1 (rossa) 2,0 (min.) - 2,5 (MAX)
REX#2 (gialla) 2,2 (min.) - 2,8 (MAX)
REX#3 (verde) 2,3 (min.) - 3,0 (MAX)


Passiamo ora ad alcuni dati di ricarica relativi ad alcune polveri prodotte dall'americana DuPont. In questo caso i risultati migliori si ottengono con la 700-X e la PB.


700-X 2,6 (min.) - 3,5 (MAX)
800-X 4,3 (min.) - 5,4 (MAX)
PB 2,4 (min.) - 3,8 (MAX)
SR-7625 3,2 (min.) - 4,1 (MAX)
SR-4756 4,8 (min.) - 5,2 (MAX)


Il prossimo gruppo di dati di ricarica fa riferimento a due polveri prodotte dall'americana Hodgdon. Delle due, la HP-38 è la più adatta alla ricarica del .38 Special essendo stata creata specificamente per la ricarica di questo calibro.


HP-38 3,5 (min.) - 3,8 (MAX)
HS-6 5,8 (min.) - 6,0 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di HP-38  compresa tra 4,5 e 5,5grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di HP-38 compresa tra 3,0 e 4,0grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di HP-38 compresa tra 3,0 e 4,5grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto  INADATTO per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Proseguiamo il nostro studio con dei dati su alcune polveri prodotte dalla SNIA. Si tratta, propriamente, di polveri per la ricarica delle munizioni per fucile ad anima liscia (shotgun powders), ma che però possono essere utilizzate in modo soddisfacente ANCHE per assemblare alcune ricariche di precisione per il calibro oggetto delle presenti note.


GM-3 2,6 (min.) - 3,0 (MAX)
RG-76L 2,8 (min.) - 3,5 (MAX)
205-S 2,6 (min.) - 3,2 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di GM-3 compresa tra 5,0 e 5,5grs. con una palla semiblindata da 125 grs. di peso. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di GM-3 compresa tra 4,0 e 4,5grs. con una palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Altri tiratori preferiscono una dose compresa tra 3,9 e 4,2grs. della medesima polvere. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di GM-3 compresa tra 4,0 e 4,5grs. con una palla semiblindata da 158 grs. di peso. Altri tiratori preferiscono una dose compresa tra 3,9 e 4,2grs. della medesima polvere. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di S-4 N compresa tra 5,5 e 6,0grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di S-4 N compresa tra 4,0 e 5,0grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di S-4 N compresa tra 4,5 e 5,5grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (7) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Sipe-N compresa tra 6,0 e 6,5grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (8) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Sipe-N compresa tra 4,0 e 5,0grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (9) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Sipe-N compresa tra 5,0 e 5,5grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (10) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Prima "Veloce" compresa tra 5,0 e 6,0grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (11) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Prima "Veloce" compresa tra 3,5 e 4,0grs. con la palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (12) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Prima "Veloce"compresa tra 4,0 e 4,5grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Il prossimo gruppo di dati riguarda le polveri prodotte dalla finlandese Vihtavuori. Di tutti i dati presentati, teoricamente SOLO quelli relativi alle polveri N-310 ed N-320 andrebbero utilizzati, poichè le altre polveri risultano "...troppo progressive..." per lo scopo che ci si è prefissi. Tuttavia, per motivi di completezza,si è preferito accludere ANCHE alcuni dati ulteriori perchè esistono armi che sembrano gradire particolarmente propellenti con livelli di progressività compresi tra quello della N-330 e quello della N-350 (N.B. ma si tratta di casi rari !!).



N-310 2,2 (min.) - 3,0 (MAX)
N-320 3,4 (min.) - 3,7 (MAX)
N-330 3,3 (min.) - 3,6 (MAX)
N-340 3,7 (min.) - 3,9 (MAX)
N-350 3,7 (min.) - 4,3 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di N-310 compresa tra 4,0 e 5,0grs. con una palla semiblindata da 125 grs. di peso. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di N-310 compresa tra 3,5 e 4,0grs. con una palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di N-310 compresa tra 3,5 e 4,5grs. con una palla semiblindata da 158 grs. di peso.  Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di N-320 compresa tra 5,0 e 6,0grs. con una palla semiblindata da 125 grs. di peso. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di N-320 compresa tra 5,0 e 5,5grs. con una palla semiblindata da 158 grs. di peso. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - in talune Sezioni del TSN molti tiratori ricaricano con una dose di N-320 compresa tra 5,0 e 5,0grs. con una palla in lega ternaria da 148 grs. di peso. Viceversa, altri tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Ad ogni modo, un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Proseguiamo con alcuni dai relativi a due polveri prodotte dalla francese Vectan. Si tratta di propellenti specifici per la ricarica di munizioni per fucili a canna liscia i quali, al pari di tutti i propellenti della stessa natura, devono essere pesati con estrema precisione prima di essere utilizzati per l'assemblaggio della singola cartuccia !!


BA-10 2,2 (min.) - 2,4 (MAX)
AS 2,3 (min.) - 2,6 (MAX)


Concludiamo il nostro studio con alcuni dati relativi alla polvere Baschieri & Pellagri tipo BP-101. Si tratta, anche in questo caso, di un propellente specifico per il caricamento di munizioni per fucile a canna liscia, in ordine al quale si  estendono le STESSE raccomandazioni  fatte precedentemente per i propellenti di analoga natura.


B&P BP-101 2,5 (min.) - 2,8 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di (B&P) PEFL-26 compresa tra 5,0 e 5,5grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso.  Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di (B&P) PEFL-26 compresa tra 4,5 e 4,8grs. con la palla in lega trnaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di (B&P) PEFL-26 compresa tra 4,5 e 4,8grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di (B&P) PEFL-28 compresa tra 6,0 e 6,5grs. con la palla semiblindata da 125 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di (B&P) PEFL-28 compresa tra 5,5 e 5,8grs. con la palla in lega trnaria da 148 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di (B&P) PEFL-28 compresa tra 5,5 e 5,8grs. con la palla semiblindata da 158 grs. di peso. Intorno all'impiego di questo propellente esistono, da anni, VIVACI discussioni poichè alcuni tiratori ritengono questo binomio palla - polvere del tutto inadatto per effettuare con soddisfazione del tiro di precisione, sostenendo che il quantitativo di polvere immesso sarebbe del tutto eccessivo. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Prima di concludere questa trattazione, ecco alcuni consigli pratici sulla ricarica direttamente da un tiratore agonista con decenni di esperienza nel tiro accademico. "Pratico il tiro accademico anche nella categoria PGC, quindi dalle cartucce che carico cerco di ottenere : precisione di tiro, costanza rendimento e buona gestibilità dell'arma sotto sparo. Le specialità che pratico prevalentemente sono PL e P10. La PGC è la mia terza arma, quindi preferisco perdere qualche punto ma usare l'arma corta che mi piace di più : la rivoltella. Ho avuto una S&W mod. 14 a sola azione singola, cal. 38Spl. Ora ho una Manurhin MR73, Mod. 32 Match, cal. 32 S&W long che ho configurato da tiro usando gli accessori forniti dal produttore. Quindi  tutti i miei caricamenti sono pensati per, ed in funzione, delle rivoltelle che adopero od ho adoperato. Mi preoccupo di conoscere i dati di foratura della canna (diametro tra i pieni ed i vuoti di riga e diametro all'uscita del tamburo) per potermi regolare nella scelta delle palle più adatte. Specie ricaricando il 32 Long, queste informazioni sono necessarie. Dovendo caricare piccole dosi di polveri vivaci, uso propellenti specifici (Norma R1, Vectan BA10, VitaVuori N-310) e tengo in grande considerazione la dosabilità. Ritengo anche necessario procurarsi un dosatore in grado di erogare cariche minime di 1 grano. L'unico che conosco e che adopero è il Competition 10X Pistol della Redding. Non dispongo ne di morsa ne di cronografo, quindi faccio le mie prove come segue  :

- simulo il tiro mirato di gara
- dopo avere sparato ciascun colpo marco il punto dove penso di avere colpito poi verifico il bersaglio
- se gli impatti coincidono, ritengo la cartuccia valida e continuo a provarla
- se ottengo risultati costantemente soddisfacenti, ritengo di avere caricato una buona cartuccia e la adopero anche in gara

Restringo l'orlo del bossolo per rastrematura (taper crimp), usando una matrice separata anche se la cartucia verrà usata in una rivoltella. Per il .38 Spl posso dire quanto segue  :

- rivoltella S&W Mod. 14/3, matricola 8K77332
- bossoli  Norma
- inneschi Federal 100 Small Pistol
- palle H&N WCHB del peso di grani 146,8 e del diametro di mm 9,08 (0.3574"), ricoperte da una vernice dorata, applicata, credo, con funzione di lubrificazione
- polvere grani 2,3 di Vectan BA10
- taper crimp di mm1 circa

La particolarità di questo caricamento sta nel fatto che la palla non è inserita a livello della bocca del bossolo, ma ne sporge per circa mm 2,2. Mi sono comportato così nella convinzione che, per quanto definita rivoltella da match, la K 14 fosse in realtà l'adattamento di una pistola da difesa e non avesse un temburo progettato specificamente per sparare cartucce wad cutter, con la palla inserita a livello della bocca del bossolo. Quindi ho pensato di ridurre il "volo libero" della palla nel tamburo per avere una maggiore precisione. Ho fatto costantemente serie di tiro mirato di 30 o 40 colpi raggiungendo la media del 9,5, rendendomi conto di dove andavano i colpi (ho ottenuto tali risultati in allenamento. In gara è un'altra storia). Una serie particolarmente fortunata di 6 colpi mi ha dato risultato di 5 mouche un 10. Però attenzione : si tratta di una tecnica che, se non eseguita correttamente, può essere pericolosa. Occorre determinare per tentativi la quantità di palla che deve fuoriuscire dal bossolo e poi assicurarsi che il tamburo chiuda sempre senza forzare. RITENGO DOVEROSO CAMERARE TUTTE LE CARTUCCE PRIMA DI USARLE E SCARTARE QUELLE CHE FORZANO CHIUDENDO IL TAMBURO. Io mi sono lasciato tentare a fare la prova e ci ho guadagnato danni lievi ma permanenti alla rivoltella. Le dimensioni della cartuccia sono  :

- lunghezza totale mm32
- lunghezza del bossolo mm29
- lunghezza della palla che fuoriesce dal bossolo mm2,2
- lunghezza della piccola ogiva semisferica nel centro della palla mm0,8 circa


La rivoltella S&W Mod. 14/3 a sola azione singola, matricola 8K77332 è  stata preparata come segue:


1°) l' impugnatura di serie è stata sostituita con altra anatomica di  costruzione artigianale e fatta su misura per la mia mano.

2°) la tacca di mira di serie è stata sostituita con altra a regolazioni  micrometriche, prodotta dalla Belhert Custom Product.

3°) la molla di ritorno del grilletto è stata sostituita con altra  regalatami dalla S&W e denominata "light combat" che mi ha consentito di  portare il peso dello scatto da grammi 1900 a grammi 1400, a fronte del  peso minimo di grammi 1360 previsto dal regolamento UITS

I dati di foratura della canna ( pieni e vuoti ) ed il diametro all' uscita del tamburo mi sono stati gentilmente forniti a suo tempo dalla  S&W. A suo tempo ho sperimentato anche la strada della fusione casalinga delle palle. Ho poi abbandonato tale metodo sostanzialmente per due motivi:

- non avevo un posto in cui lavorare in sicurezza
- la precisione delle palle fuse era più che soddisfacente, ma tra un lotto e l'altro, pur rimanendo molto raggruppato l'insieme dei colpi sul  bersaglio, erano necessarie significative correzioni ai segni di mira


Comunque indico qui di seguito il caricamento da me sperimentato:

- bossolo: Winchester nichelato
- innesco : CCI 500 sp
- polvere : grani 2,7 di Norma R1
- palla : ricavata per fusione, lega 1-10 ( una parte di stagno e 10 parti  di piombo puro ), peso grani 140, wad-cutter bavel base, blocchetto fondipalle RCBS 38-140, trafilatura a 0.357", ingrassatura solo sugli  ultimi 3 solchi.
- taper crimp mm. 2 circa.


Questo è tutto
". Si ringrazia il Sig. Emanuele La Mantia della Sezione TSN di Savona per la gentile collaborazione prestata.



foto

- Sopra, alcune rosate effettuate da un tiratore agonista con un'arma appositamente preparata e munizioni ricaricate. Si ringrazia il Sig. Emanuele La Mantia della Sezione TSN di Savona per la gentile collaborazione prestata -



Sezione 3 - Questioni tecniche sul calibro .38 Special: note sintetiche sull'impiego di palle monostrutturate in lega di ottone per difesa personale



Dal momento che la cartuccia in commento viene utilizzata FREQUENTEMENTE per difesa personale, MOLTI produttori di munizioni si sono dati da fare per migliorarne le prestazioni. Per massimizzare l'efficacia del calibro in commento nel settore della difesa personale, un metodo molto seguito da tutti i produttori di munizioni a livello mondiale è quello di impiegare palle iperleggere spinte a velocità elevatissime (N.B. solitamente prossime ai 500 m/s). Questo modo di agire è stato adottato per la produzione cartucce notissime quali le Glaser "Safety Slug" o le SFM "Tres Haute Vitesse", putroppo attualmente NON disponibili nel nostro Paese!! In tempi recenti, comunque, un'azienda italiana specializzata in meccanica di precisione, la IGF di Santa Marina di Salerno ha messo in commercio delle palle omogenee in lega di ottone molto simili alle "vecchie" Tres Haute Vitesse (THV) francesi. In particolare, per il .38 Special è stata realizzata una palla da 49grs. che, usata da esperti ricaricatori, può consentire di realizzare delle munizioni estremamente interessanti per difesa personale. Allo stato attuale non vi sono in circolazione dati specifici per la ricarica di queste munizioni, anche se informazioni più specifiche sono reperibili contattando direttamente la IGF. Uno studio preliminare effettuato dal GRURIFRASCA ha però evidenziato una serie di combinazioni utili per sviluppare alcune ricariche particolarmente adatte alla difesa personale. Numerosi altri sperimentatori sono giunti alle stesse identiche conclusioni illustrate in queste note.


palla da 49grs. a struttura omogenea in lega di ottone


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
WW-450
6,0 (min.) - 8,0 (MAX)
WW-540
8,0 (min.) - 10,5 (MAX)
GM-3
7,0 (min.) - 9,0 (MAX)
PEFL-26
7,0 (min.) - 10,0 (MAX)
PEFL-28
10,0 (min.) - 12,5 (MAX)
SP-8
6,0 (min.) - 8,0 (MAX)


                                                                            ATTENZIONE!!


SE VOLETE REPLICARE QUESTI CARICAMENTI, PER FAVORE INIZIATE SEMPRE DALLA DOSE INDICATA IN TABELLA COME MINIMA RIDUCENDOLA DEL 10% !! PROSEGUITE POI SALENDO PROGRESSIVAMENTE FINO A RAGGIUNGERE LA DOSE INDICATA COME MASSIMA, AVENDO CURA DI USARE INCREMENTI MINIMI ED OSSERVANDO EVENTUALI SEGNI DI SOVRAPRESSIONE !! PER FAVORE NON CIMENTATEVI IN SIMILI OPERAZIONI SE NON SIETE PIU' CHE ESPERTI NELL'ARTE DELLA RICARICA !!



Per semplificare le cose a chi fosse interessato a replicare simili caricamenti, si sono limiitati gli studi a poche polveri reperibili con relativa facilità su tutto il territorio nazionale. Impiegando un'arma con una canna da 150mm (6"), la gamma di velocità sviluppabili va da un minimo di circa 490 m/s ad un massimo di circa 620 m/s.



                                                                             ATTENZIONE!!


RICARICANDO CON PALLE DI TIPO IPERLEGGERO COME QUELLE PRODOTTE DALLA IGF E' SEMPRE NECESSARIO PESARLE PER ACCERTARSI DEL LORO PESO REALE!! ANCHE SE VENGONO REALIZZATE CON MACCHINE A CONTROLLO NUMERICO CHE CONSENTONO DI OTTENERE DISCREPANZE PONDERALI VERAMENTE CONTENUTE, PRIMA DI INSERIRE LA PALLA NEL RISPETTIVO BOSSOLO E' NECESSARIO ACCERTARSI CHE LE DIFFERENZE PONDERALI SIANO INFERIORI A +/-1 GRANO RISPETTO AL PESO FORMALMENTE DICHIARATO DAL COSTRUTTORE!!




Le energie cinetiche alla bocca oscillano tra i 40 ed i 60 Kgm. Se si pensa che sono sufficienti SOLO 8 Kgm per uccidere un uomo adulto, è facile rendersi conto del fatto che con queste ricariche si possono ottenere munizioni MOLTO efficienti. E' chiaro che per massimizzare l'efficacia della munizione nel mondo reale, anche l'utente finale dovrà fare la sua parte nella malaugurata ipotesi che debba difendersi da un'aggressione mortale. In altre parole, l'utente finale dovrà comunque essere in grado di sparare dritto!!


                                                                              ATTENZIONE!!


LE COMBINAZIONI SOPRA ESPOSTE SONO STATE REALIZZATE DAGLI SVILUPPATORI CON UN REVOLVER SMITH & WESSON M-686 / 6 PERFETTAMENTE EFFICIENTE. ESSE SONO PERFETTAMENTE SICURE IN QUESTO TIPO DI ARMA. I BOSSOLI SONO DI PRODUZIONE WINCHESTER MENTRE GLI INNESCHI SONO I CCI - 500. TUTTI I BOSSOLI HANNO SUBITO L'ALESATURA DEL FORO DI VAMPA E LA RETTIFICA DELLA SEDE DELL'INNESCO PRIMA DELL'INIZIO DELLE PROCEDURE DI INNESCAMENTO. LE OPERAZIONI DI INNESCAMENTO SONO STATE EFFETTUATE CON UN INNESCATORE MANUALE DI TIPO PROFESSIONALE!! SALVO OVE DIVERSAMENTE INDICATO, TUTTE LE CARTUCCE SONO STATE ACCURATAMENTE CRIMPATE CON UNA MATRICE DI TIPO PROFESSIONALE PRIMA DI ESSERE UTILIZZATE PER UNIFORMARE IL PIU' POSSIBILE LA COMBUSTIONE. SI PREGA DI NON REPLICARE QUESTE RICARICHE SALVO CHE NON SIATE PROFONDAMENTE ESPERTI NELL'ARTE DELLA RICARICA DELLE MUNIZIONI METALLICHE!! CHI INTENDE RICARICARE DEVE COMINCIARE SEMPRE PARTENDO DALLA DOSE MINIMA!! LA DOSE MASSIMA VA RAGGIUNTA PER GRADI, CON INCREMENTI NON SUPERIORI A 0,1 GRANI ALLA VOLTA. LE DOSI MINIME E MASSIME NON VANNO MAI SUPERATE!!