CALIBRO .357 MAGNUM


La cartuccia calibro .357 Magnum (N.B. questa cartuccia è nota, in talune fonti bibliografiche, con alcuni sinonimi quali .357 Smith & Wesson Magnum, .357 Winchester Magnum, .357 S&W Magnum, nonchè con la anomala denominazione metrica di 9x33mmR Magnum) venne introdotta dalla Smith & Wesson nel 1935 allo scopo di migliorare le prestazioni "...del vecchio..." .38 S&W Special sia per impieghi professionali (rectius, uso da parte delle Forze di Polizia), sia per impieghi ludico - sportivi (N.B. il riferimento era principalmente alle applicazioni di carattere venatorio).



               


- A sinistra, una S&W M-686 fa bella mostra di se circondata da alcune ricariche realizzate con palle Hornady HP-XTP da 125grs. capaci di erogare oltre 440 m/s, cui corrispondono circa 80 Kgm di energia cinetica alla bocca. Si tratta di una ricarica per uso professionale da lasciare SOLO ai tiratori più esperti. A destra, due ricariche specifiche per chi voglia sfruttare a pieno il potenziale di cui questa cartuccia è capace. Nella parte sinsitra dell'immagine vi sono delle Hornady HP-XTP da 125grs., mentre nella parte destra vi sono delle Lapua CEPP da 120grs., originariamente create per il .38 Special ma sfruttabili ANCHE per questo calibro. -


Il bossolo della "...nuova cartuccia..." derivava da quello del .38 Special, il quale aveva subito un allungamento di 3,05mm (0,12") per poter resistere alle più alte pressioni che il .357 Magnum era in grado di generare. I suoi dati dimensionali principali sono i seguenti:


- Diametro del fondello = 11,18 mm
- Spessore del fondello = 1,52 mm
- Diametro colletto = 9,62 mm
- Lunghezza bossolo = 32,77 mm, ma in sede di ricarica casalinga. i bossoli vengono tagliati e rifilati a 32,50mm
- Lunghezza totale cartuccia finita (O.A.L.) = 40,39 mm
- Diametro massimo del proiettile = 9,12mm (.358")
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 18,5" con tutti i pesi di palla disponibili, ma non mancano esempi di armi con passo di 1 giro in 18" o di 1 giro in 16"


                                                                                 ATTENZIONE !!
 
SE DA UN LATO E' POSSIBILE INSERIRE LE DOSI DEL .38 SPECIAL NEL .357 MAGNUM, DALL'ALTRO NON E' POSSIBILE FARE IL CONTRARIO O SI RISCHIANO PERICOLOSI INCIDENTI !!



Dal punto di vista dell'energia cinetica generabile, il .357 Magnum è in grado di sviluppare valori di energia cinetica circa tre volte superiori a quelle di una  normale cartuccia in calibro .38 Special, tant'è vero che per vent'anni, cioè fino all'introduzione del .44 (Remington) Magnum, esso fu la più POTENTE cartuccia per arma corta presente sul mercato.



                   


- A sinistra, due ricariche assemblate con palle Hornady HP-XTP da 125grs. accanto ad una palla dello stesso tipo, così come appare dopo essere stata estratta da un blocco di gelatina balistica "nuda" (cioè priva di mascherature). A destra, sempre una ricarica assemblata con palla Hornady HP-XTP circondata da sei palle di identica fattura estratte dalla gelatina balistica dopo avere effettuato alcuni esperimenti per valutare la tipologia di prestazioni che questa palla è in grado di esprimere: si noti la costanza del livello di espansione. -


Oggi, nonostante esistano molte altre cartucce in grado di sviluppare livelli di energia cinetica superiori ai suoi, il .357 Magnum rimane comunque una delle MIGLIORI cartucce mai create dall'uomo. E' potente, precisa, bilanciata, ed è caratterizzata da un'impressionante gamma di applicazioni pratiche.  Infatti, oltre a rimanere un'eccellente cartuccia per impieghi professionali (cioè per le Forze dell'Ordine), il .357 Magnum può essere utilizzato per scopi venatori (naturalmente solo nei Paesi dove ciò è ammesso!!), per il tiro alla sagoma metallica, per il tiro informale e per difesa personale con eccellenti risultati!! Un altro aspetto enormemente POSITIVO del .357 Magnum è costituito dal fatto che, allo stato attuale, esistono sul mercato un numero esorbitante di caricamenti commerciali, in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati. Si può dire, infatti, che praticamente tutti i principali produttori mondiali di munizioni hanno in catalogo non meno di 2 - 3 caricamenti differenziati (grossomodo per ogni peso di palla !!) per questa interessantissima cartuccia. Non va poi dimenticato che, essendo il .357 Magnum un derivato del .38 Special, TUTTE le armi camerate per il primo potranno impiegare tutti i caricamenti esistenti per il secondo (N.B. mentre NON è possibile fare il contrario !!). Per quanto attiene, poi, alla complessa materia della ricarica, essa non presenta particolari difficoltà pratiche. Tendenzialmente, trattandosi di una cartuccia di tipo magnum, sarebbero necessarie polveri specifiche, tuttavia il .357 Magnum è FLESSIBILE al punto tale da consentire al ricaricatore una grande scelta per quanto riguarda i componenti. Se si desidera sviluppare elevati livelli energetici, allora polveri come WW-296, H-110, SP-3 o N-110 permettono di realizzare ricariche estremamente potenti e precise. Con la N-110, in particolare, è possibile realizzare ricariche MOLTO potenti ma con meno rinculo e meno vampa di bocca rispetto alle altre polveri specifiche per cartucce di tipo magnum. Ad esempio, 16,0 grs. di N-110 permettono "...di spedire in orbita..." la classica palla da 125grs. alla velocità di circa 460 m/s!! Viceversa, se si desidera una cartuccia più mite per effettuare  la classica sessione di tiro informale alla domenica mattina, è possibile realizzare delle ricariche depotenziate con palle in Piombo od in lega ternaria. In questo caso è consigliabile non superare i 330 - 335 m/s al fine di evitare il formarsi prematuro di pericolosi fenomeni di impiombamento che inficiano la precisione di tiro. Va ricordato che, proprio per evitare simili problemi, tendenzialmente per il .357 Magnum non andrebbero  effettuate ricariche con la palla da 148 grs. in Piombo tipica del .38 Special. Tuttavia, se si volesse ugualmente "...effettuare questo esperimento...", è consigiliabile utilizzare i dati di ricarica del .38 Special e, comunque, rimanere a non oltre i 270 - 275 m/s come  velocità massima alla bocca. Ci sono, è vero, particolari situazioni in cui è richiesto "...che il .357 Magnum spari come un .38 Special...", ma si tratta di competizioni sportive ad alto livello che richiedono ricariche estremamente specialistiche. Su questo argomento si rimanda il lettore alla specifica sezione di questa sottopagina. Venendo poi al problema degli inneschi, in linea di massima la cartuccia in commento richiede ESPLICITAMENTE l'impiego di inneschi Small Pistol Magnum (ottimi in tal senso i CC# 550) a causa della sua natura intrinseca, SALVO che non vengano realizzate SPECIFICHE ricariche DEPOTENZIATE, in ordine alle quali è più che sufficiente l'impiego dei convenzionali inneschi di tipo Small Pistol Standard (come i classici CCI# 500) Per facilitare coloro i quali hanno interesse nella ricarica, si allegano una serie di dati relativi alle polveri maggiormente diffuse nel nostro Paese. Eventuali ricariche specialistiche verranno illustrate nelle sezioni che seguono (V. più oltre alle sezioni 1 -  2 - 3). Iniziamo il  nostro studio con una serie di dosi relative alla palla da 110grs., che è la palla più LEGGERA (logicamente) utilizzabile per la ricarica della munizione in commento. Oltre alle classiche polveri specifiche per i caricamenti di tipo magnum (N-110 e WW-296), vengono forniti dati relativi a polveri per i c.d. caricamenti semi-magnum (cioè quelli con le polveri Vihtavuori 3N37 e N-350 ed Hodgdon HS-6 e HS-7). Da sconsigliare, invece, la H-110, che da risultati migliori SOLO con palle del peso di 125 grs. o superiore. Una menzione particolare  spetta alla N-105, un polvere a lentissima combustione specifica per munizioni  per pistola semiautomatica capaci di alte prestazioni, ma che però può essere utilizzata anche per la ricarica del .357 Magnum con palla MOLTO leggere.


palla (semi)blindata da 110grs., varie morfologie (O.A.L.  tipico 40,35mm) - INNESCHI MAGNUM

 
Polvere (tipo)
Dose (grs.)
3N37* 10,0 (min.) - 12,0 (MAX)
N-350 10,0 (min.) - 11,7 (MAX)
N-110 
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)
N-105 9,0 (min.) - 12,5 (MAX)
HS-6* 9,0 (min.) - 12,2 (MAX)
HS-7 10,0 (min.) - 13,0 (MAX)
H-110
18,0 (min.) - 20,5 (MAX)
WW-296 20,0 (min.) - 23,4 (MAX)
SP-3
16,0 (min.) - 19,5 (MAX)
 

NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 17,0 e 20,0grs. con la palla da 110 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan BA-9 compresa tra 7,5 e 10,5grs. con la palla da 110 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

N.B. i caricamenti indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non progressive. Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.



Il gruppo successivo di dati è quello relativo alla palla da 125grs. che è la palla classica attorno alla quale il .357 Magnum è nato e si è sviluppato. Anche in questo caso sono presenti dati relativi a polveri di tipo Magnum come la  WW-296, la H-110 o la N-110, insieme a polveri di tipo meno progressivo come la N-350.


palla (semi)blindata da 125grs., varie morfologie (O.A.L. tipico  40,35mm) - INNESCHI MAGNUM


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
3N37*
9,0 (min.) - 11,0 (MAX)
N-350 9,0  (min.) - 10,8 (MAX)
N-110 15,0 (min.) - 18,5 (MAX)
N-105 10,0 (min.) - 10,5 (MAX)
HS-6* 10,0 (min.) - 11,6 (MAX)
HS-7 9,0  (min.) - 10,8 (MAX)
H-110
17,0 (min.) - 19,9 (MAX)
WW-296 16,0 (min.) - 20,3 (MAX)
SP-3
16,0 (min.) - 19,0 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 16,5 e 19,5grs. con la palla da 125 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan BA-9 compresa tra 7,0 e 10,0grs. con la palla da 125 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni individui hanno ottenuto risultati soddisfacenti con 9,0grs. di Rex Verde unita a palle semiblindate da 125grs. ed inneschi CCI-500. Si ottiene una cartuccia di potenza intermedia che è molto piacevole da impiegare al poligono. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

N.B. i caricamenti indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non progressive. Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.


       


- A sinistra, un bersaglio ottenuto sparando a 25m con ricariche basate su palle Hornady HP-XTP da 125grs. spinte da 18,0grs. di WW-296. - A destra, un bersaglio ottenuto sparando sempre a 25m con ricariche basate su palle Sierra SJHP da 125grs. spinte da 18,0grs. di WW-296. Nonostante non si tratti MINIMAMENTE di ricariche destinate al tiro di precisione, l'arma è comunque in grado di sviluppare notevoli doti di precisione, specie se si tiene conto che la prova è stata effettuata con una cadenza di circa 1 colpo al secondo. L'arma è una S&& Modello 686 / 6 con guancette monopezzo Hogue in gomma antiscivolo. -


Il prossimo gruppo di dati fa invece riferimento alla palla da 140grs. di peso. E' stata eliminata la N-105, che non ha più ragione di essere utilizzata stante il peso elevato della palla, ed è stata sostituita con la N-120, un polvere specifica per munizione da fucile di scarsa volumetria, ma che può però essere utilizzata anche nel .357 Magnum con palle di peso non inferiore ai 140 grs. Sono state invece  mantenute tutte le polveri tipicamente magnum, normalmnte utilizzate per la ricarica della cartuccia in commento.


palla (semi)blindata da 140 grs., varie morfologie (O.A.L.  tipico 40,35 mm) - INNESCHI MAGNUM


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
3N37* 8,0 (min.) - 10,3 (MAX)
N-350* 8,0 (min.) - 10,1 (MAX)
N-110 15,0 (min.) - 17,1 (MAX)
N-120 16,0 (min.) - 18,4 (MAX)
HS-6* 9,0 (min.) - 10,8 (MAX)
HS-7 10,0 (min.) - 12,0 (MAX)
H-110 15,5 (min.) - 18,4 (MAX)
WW-296 15,5 (min.) - 18,2 (MAX)
SP-3
14,0 (min.) - 17,5 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 15,0 e 18,0grs. con la palla da 140 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan BA-9 compresa tra 6,5 e 9,5 grs. con la palla da 140 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

N.B. i caricamenti indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive. Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.



I dati che seguono sono relativi alle palle di peso compreso tra i 158 ed i 160 grs., per le quali si ripetono gli stessi commenti già effettuati in riferimento alle palle da 140 grs. di peso.


palla (semi)blindata da 158 - 160 grs., varie morfologie (O.A.L.  tipico 40,35mm)
- INNESCHI MAGNUM


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
3N37* 8,0 (min.) - 9,4 (MAX)
N-350* 8,0 (min.) - 9,3 (MAX)
N-110 13,0 (min.) - 15,5 (MAX)
N-120 14,0 (min.) - 16,5 (MAX)
HS-6* 8,0 (min.) - 9,9 (MAX)
HS-7 9,0 (min.) - 10,7 (MAX)
H-110 12,5 (min.) - 15,6 (MAX)
WW-296 12,5 (min.) - 16,0 (MAX)
SP-3
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
 

NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 15,5 e 18,5grs. con la palla da 160 grs. di peso. Si tratta di una carica specifica per il tiro alla sagoma metallica da non replicare assolutamente se non si è più che esperti in questo settore!! Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-2 compresa tra 10,0 e 13,0grs. con la palla da 160 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

N.B. i caricamenti indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive. Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.



Con il prossimo gruppo di palle si entra nella categoria "...dei pesi massimi..." per quanto concerne il calibro .357 Magnum. La quasi totalità dei fabbricanti di palle per ricarica, infatti, non produce palle di peso superiore a 180 grs., e sono davvero pochi quelli che hanno in catalogo palle di peso superiore a questo. Sicuramente si tratta di una palla scarsamente utilizzata dalla quasi totalità dei ricaricatori. Si tratta, infatti, di una palla utilizzata per discipline sportive particolari come il tiro alla sagoma metallica (silhouette shooting) o, dove è consentito, per l'attività venatoria. Per motivi di cattivo rendimento è stata eliminata la HS-6 (in quanto troppo "vivace" in relazione al peso di palla), mentre sono state mantenute tutte le polveri già utilizzate in precedenza.


palla (semi)blindata da 180 grs., varie morfologie (O.A.L.  tipico 40,35 - 40,40mm)
- INNESCHI MAGNUM


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
3N37* 6,0 (min.) - 8,9 (MAX)
N-350* 6,0 (min.) - 8,5 (MAX)
N-110 12,0 (min.) - 14,1 (MAX)
N-120 12,0 (min.) - 14,3 (MAX)
HS-7 7,0 (min.) - 9,8 (MAX)
H-110 11,0 (min.) - 13,1 (MAX)
WW-296 11,0 (min.) - 13,7 (MAX)
SP-3
12,0 (min.) - 15,0 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 12,5 e 15,5grs. con la palla da 180 grs. di peso. Si tratta di una carica specifica per il tiro alla sagoma metallica da non replicare assolutamente se non si è più che esperti in questo settore!! Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-2 compresa tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da 180 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

N.B. i caricamenti indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive. Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.




MUTAMENTI DELLA VELOCITA' DEI PROIETTILI PARAMETRATI ALLA LUNGHEZZA DELLA CANNA NEL .357 MAGNUM


Arma
L
C1
C2
C3
S&W M19 n°1
2,5
362
345
315
S&W M19 n°2
2,5
367
340
301
S&W M19 n°3
2,5
368
340
310
Colt Python n°1
2,5
365
345
310
Colt Python n°2
2,5
360
340
311
Colt Python n°3
2,5
362
338
305
S&W M19 n°1
4
401
358
335
S&W M19 n°2
4
422
373
340
Colt Trooper n°1
4
416
373
351
Colt Trooper n°2
4
418
378
349
S&W M686 n°1
4
417
377
344
S&W M686 n°2
4
420
386
350
Colt Python n°1
6
437
399
369
Colt Python n°2
6
426
390
359
S&W M686 n°1
6
418
390
351
S&W M686 n°2
6
488
431
391
Ruger SS n°1
6
398
379
329
Ruger SS n°2
6
456
412
358
S&W M27 n°1
8,375
457
408
372
S&W M27 n°2
8,375
460
400
370
S&W M27 n°3
8,375
465
410
372


                                                                        LEGENDA

 - ARMA = indica il tipo ed il modello di arma. Per i modelli reperiti in più esemplari viene indicato il numero progressivo. Come si può ben notare, a parità di modello esistono comunque delle differenze di velocità che in alcuni casi sono realmente marcate . Questo dimostra che, nonostante tutto, ogni arma fa storia a se .
- L = indica la lunghezza dei canna in pollici (1 pollice = 25,4mm)
- C 1 = indica la velocità di una cartuccia commerciale blindata o semiblindata con palla da 125grs. di peso. Ogni velocità riportata è la media su 5 colpi .
- C 2 =
indica la velocità di una cartuccia commerciale blindata o semiblindata con palla da 140grs. di peso. Ogni velocità riportata è la media su 5 colpi .
- C 3 = indica la velocità di una cartuccia commerciale blindata o semiblindata con palla da 158grs. di peso. Ogni velocità riportata è la media su 5 colpi .


Concludiamo questo breve studio con un accenno alla ricarica con palle da 200grs. Inutile dire che si tratta di un peso di palla rarissimo, praticamente inutilizzato dal 99% dei ricaricatori comuni, e che ha impieghi del tutto SETTORIALI (N.B. quello principale è il tiro alla sagoma metallica fino a 200m). I dati vengono forniti per mere ragioni di completezza, dal momento che, NON sussistendo una  grave e manifesta ragione per impiegarle in pratica, si sconsiglia l'utilizzo di queste palle da parte di coloro i quali  NON  ne hanno necessità.


palla (semi)blindata da 200 grs., varie morfologie (O.A.L.  tipico 40,35 - 40,40mm) - INNESCHI MAGNUM


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
3N37* 5,0 (min.) - 8,1 (MAX)
N-350* 5,0 (min.) - 8,1 (MAX)
N-110 10,0 (min.) - 13,4 (MAX)
N-120
10,0 (min.) - 13,6 (MAX)
SP-3
10,0 (min.) - 13,0 (MAX)
 


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da 200 grs. di peso, unita però ad inneschi Federal 205 o equivalenti. Si tratta di una carica specifica per il tiro alla sagoma metallica da non replicare assolutamente se non si è più che esperti in questo settore!! Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-2 compresa tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da 200 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

N.B. i caricamenti indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive. Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri . Prima di agire, per favore iniziate SEMPRE dalla dose indicata come minima.



                                                                                 ATTENZIONE !!
 
TUTTE LE COMBINAZIONI INDICATE IN QUESTA PARTE DANNO ORIGINE A CARICAMENTI DI LIVELLO MEDIO-ALTO OD ALTO, PER CUI HA SENSO REPLICARLE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SE IL VOSTRO INTERESSE  E' QUELLO DI UTILIZZARE MUNIZIONI CAPACI DI GENERARE ELEVATI LIVELLI DI ENERGIA CINETICA. SE I VOSTRI INTERESSI SONO ALTRI, ALLORA DOVETE IGNORARE QUESTE COMBINAZIONI E CONSULTARE LE ALTRE SEZIONI DELLA PRESENTE SOTTOPAGINA!! GRAZIE. 



Sezione 1 - Questioni tecniche sul .357 Magnum: alcune note sulla realizzazione di alcune ricariche per principianti



Il primo problema che una persona normalmente incontra quando acquista un'arma camerata per il .357 Magnum è quello di capire con QUALE cartuccia deve iniziare a sparare. Come detto in precedenza, sul mercato è presente un numero di caricamenti così elevato per il .357 Magnum, tale da generare una profonda confusione in un tiratore alle prime armi !! Inoltre, gli eventuali "...consigli degli amici..." o dell'armiere di fiducia, spesso non fanno altro che aumentare a dismisura questa confusione. Il primo consiglio che il GRURIFRASCA vuole dare per chiunque acquisti per la prima volta un'arma camerata per una cartuccia di tipo magnum, è quello di fare MOLTA pratica con delle cartucce di tipo depotenziato. Una buona idea in tale senso è quella di sparare un certo quantitativo di cartucce in calibro .38 Special per cominciare a prendere confidenza con l'arma. Sotto questo punto di vista, vanno benissimo le classiche cartucce da tiro con palla da 148grs. presenti in TUTTI i poligoni italiani. In linea di massima, diciamo che 6 mesi di pratica con questo tipo di munizione permettono a qualsiasi tiratore di acquisire un certo livello di familiarità con l'arma. Dal momento che chi acquista un'arma in .357 Magnum acquista un revolver nel 99,99% dei casi (N.B. salvo che non si acquisti una Desert Eagle), la pratica con munizioni depotenziate è fondamentale per acquisire familiarità anche con lo scatto in Singola Azione ed in Doppia Azione, che richiedono anni per essere padroneggiati alla perfezione. Il passo successivo è quello di trovare sul mercato una cartuccia ad hoc che soddisfi le proprie esigenze. Alcuni tiratori vi riescono. Altri, viceversa, preferiscono ricorrere alla ricarica specialistica. Molti tiratori, in tal senso, preferiscono realizzare delle ricariche depotenziate con palle in Piombo od in lega ternaria. Come già accennato in precedenza, quando si assembla una ricarica del genere è consigliabile non superare i 330 - 335 m/s al fine di evitare il formarsi prematuro di pericolosi fenomeni di impiombamento che inficiano la precisione di tiro (N.B. e che procurano forti arrabbiature al tiratore !!). Va ricordato che, proprio per evitare simili problemi, tendenzialmente per il .357 Magnum non andrebbero  effettuate ricariche con la palla da 148 grs. in Piombo (puro) tipica del .38 Special, SALVO che il tiratore non abbia una ragione particolare, qual'è appunto quella dell'assemblaggio di una ricarica specialistica. In un caso simile, è consigiliabile utilizzare i dati di ricarica del .38 Special e, comunque, NON superare i 300 m/s come  velocità massima alla bocca, sempre per evitare il manifestarsi prematuro di consistenti fenomeni di impiombamento.



                                                                                    ATTENZIONE !!

SE SIETE TIRATORI ALLE PRIME ARMI EVITATE IN MANIERA ASSOLUTA DI ASSEMBLARE ED IMPIEGARE DELLE RICARICHE A PIENA CARICA !! CHIUNQUE NON ABBIA LA PRATICA E LA FAMILIARITA' NECESSARIA PER MANEGGIARE UN CALIBRO MAGNUM DEVE EVITARE DI IMPIEGARE CARTUCCE A PIENA CARICA. INOLTRE, ANCHE QUANDO IL NECESSARIO LIVELLO DI ESPERIENZA SARA' ACQUISITO DAL SINGOLO TIRATORE, L'IMPIEGO REITERATO DI CARTUCCE A PIENA CARICA E' DEL TUTTO PRIVO DI SENSO (E PUO' USURARE INUTILMENTE L'ARMA !!) SE NON SUSSISTE UNA RAGIONE SPECIFICA!!



Il problema dell'impiombamento può essere ELIMINATO usando palle ricoperte elettroliticamente con uno strato sottilissimo di Rame iperpuro (oggi di gran moda), oppure con delle comuni palle blindate o semiblindate (cioè con le palle tipiche del calibro in commento), sempre unite a BASSE dosi di propellenti molto specifici per il caso di specie. Quando si parla di "...propellenti molto specifici...", si intende fare riferimento a polveri che spingono comunque le palle del .357 magnum a velocità NON superiori ai 300 m/s, in maniera tale da ottenere un connubio soddisfacente tra potenza (per dare al tiratore sensazioni un po' più consistenti rispetto a quelle delle comuni cartucce da tiro) e precisione (per non fare innervosire il tiratore che vede sparpagliarsi disordinatamente tutti i suoi colpi sul bersaglio). Alcune ricariche che molti tiratori potrebbero apprezzare sono le seguenti (N.B. l'elenco riguarda SOLO alcune polveri europee ed extra-europee, e NON è per nulla esaustivo !!):


palla in lega ternaria da 148grs., tipo WC (O.A.L. tipico 32,90 - 33,00mm) o SWC, LRN, LFN ed altro (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI STANDARD


Polvere (tipo)
Dose (min. - MAX)
GM-3
3,0 - 3,7
JK-3
4,9 - 5,4
PRIMA
4,0 - 4,5
REX-28 (rossa)
3,2 - 5,0
REX-32 (gialla)
5,0 - 6,0
REX-36 (verde)
5,5 - 7,5
SIDNA
4,1 - 4,8
SIPE
3,8 - 4,5
BA-9
5,2 - 5,6
700 - X
3,7 - 4,5
Bullseye
3,7 - 4,6
WW-231
4,4 - 5,3
WW-450
3,2 - 4,6
AA-2
3,8 - 4,5
Unique
4,2 - 5,0
HS-6
6,3 - 7,0


                                                                                    ATTENZIONE !!

SE DOVETE ASSEMBLARE CARICHE RIDOTTE DESTINATE AL TIRO DI PRECISIONE CERCATE DI DOCUMENTARVI NEL MODO PIU' PRECISO POSSIBILE !! CONSULTATE SEMPRE PIUì FONTI POSSIBILE E FATE IN MODO DI EVITARE ASSOLUTAMENTE DI REALIZZARE MUNIZIONI CON DOSI DI PROPELLENTE AL DI SOTTO DELLA DOSE MINIMA . POTREBBE VERIFICARSI UN DOPPIA ACCENSIONE CON EFFETTI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE  !!



palla in lega ternaria da 158grs., tipo SWC, LRN, LFN ed altro (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI STANDARD


Polvere (tipo)
Dose (min. - MAX)
GM-3
3,0 - 3,5
JK-3
4,9 - 5,2
PRIMA
4,0 - 4,3
REX-28 (rossa)
3,2 - 4,8
REX-32 (gialla)
5,0 - 6,0
REX-36 (verde)
5,5 - 7,0
SIDNA
4,1 - 4,6
SIPE
3,8 - 4,3
BA-9
5,2 - 5,4
700 - X
3,7 - 4,7
Bullseye
3,7 - 4,7
WW-231
4,4 - 5,4
WW-450
3,0 - 4,4
AA-2
3,8 - 4,8
Unique
4,2 - 5,2
HS-6
6,3 - 7,0



                                                                                    ATTENZIONE !!

IN ALCUNE CONDIZIONI OPERATIVE PARTICOLARI (N.B. AD ESEMPIO CON DOSI MINIME E PALLE SWC, MAGARI A BASSE TEMPERATURE E CON ELEVATA UMIDITA'), SI POTREBBERO VERIFICARE FENOMENI DI COMBUSTIONE DEL TUTTO ANOMALI. ALCUNI TIRATORI CERCANO DI RISOLVERE IL PROBLEMA INSERENDO DEL MATERIALE INERTE (AD ESEMPIO COTONE IDROFILO O SEMOLINO) SOPRA LA COLONNA DI POLVERE IN MODO DA AUMENTARE LA DENSITA' DI CARICAMENTO E FAVORIRE, CON CIO', LA COMBUSTIONE. ALTRI PREFERISCONO IMPIEGARE SOLO PALLE DI TIPO WAD-CUTTER (c.d. palle a barilotto) CHE OCCUPANO UN AMPIO VOLUME INTERNO ANCHE IN PRESENZA DI BASSE DOSI DI PROPELLENTE. QUALSIASI SIA LA SOLUZIONE ADOTTATA , OCCORRE FARE IN MODO CHE CI SIA POCO SPAZIO VUOTO ALL'INTERNO DEL BOSSOLO QUANDO SI ASSEMBLANO CARICHE RIDOTTE DESTINATE AL TIRO DI PRECISIONE !!



Altre ricariche affini a quelle testè presentate sono contenute nelle successive sezioni 2 e 3 di questa pagina. Il GRURIFRASCA consiglia le ricariche della sezione 2 se siete tiratori alle prime armi, mentre quelle della sezione 3 sono dedicate a persone che hanno già una certa esperienza pregressa in tema di ricarica. Alternativamente, è possibile consultare anche la pagina dedicata al .38 Special per individuare altri dati utili per la realizzazione di cartucce ad hoc per il calibro in commento. In ogni caso, NON limitate il vostro sapere alla sola lettura delle pagine del nostro sito ma siate di mentalità APERTA e leggete quanto più materiale possibile in tema di ricarica : leggere non fa mai male !!



                                                                                    ATTENZIONE !!

SE DESIDERATE ASSEMBLARE ED IMPIEGARE CARTUCCE DEPOTENZIATE DOVETE ACCERTARVI DI UTILIZZARE SEMPRE E SOLO I CLASSICI INNESCHI SMALL PISTOL STANDARD (ESEMPIO : CCI# - 500). LA RAGIONE VA RICERCATA NEL FATTO CHE ESSENDO QUESTE RICARICHE BASATE SU POLVERI MOLTO VIVACI, NON AVREBBE ALCUN SENSO IMPIEGARE DEGLI INNESCHI NORMALMENTE DEMANDATI A DETERMINARE LA COMBUSTIONE DI GROSSI QUANTITATIVI DI POLVERE A PROGRESSIVITA' MEDIO-ALTA OD ALTA!! IN ALTRE PAROLE, GLI INNESCHI SMALL PISTOL MAGNUM  (ESEMPIO : CCI# - 550) SONO DEL TUTTO INUTILI PER CHI DESIDERA ASSEMBLARE UNA RICARICA DEPOTENZIATA DESTINATA AL MERO TIRO DI DIVERTIMENTO.




Riassumendo, in estrema sintesi, per tutti i principianti interessati :


- se volete realizzare una cartuccia (depotenziata) per il tiro da divertimento = dovete UNIRE piccole dosi di una polvere rapida  (= vivace) o molto rapida a bruciare (= molto vivace) con inneschi di tipo normale (esempio: CCI#-500) a palle abbastanza pesanti (esempio: 148 - 158grs.)
- se volte realizzare una cartuccia a piena carica = dovete UNIRE dosi elevate di una polvere lenta (= progressiva) o molto lenta a bruciare (= molto progressiva) con inneschi magnum (esempio: CCI#-550) a palle di peso non eccessivo come quelle da 125 - 140grs. (N.B. a meno che non vi interessi praticare il tiro alla sagoma metallica, dove le palle devono essere superiori ai 180grs. di peso e le polveri devono essere le più progressive possibile !!)


Se avete dei dubbi nell'unire una certa polvere ad un certo innesco, ricordate sempre :


- la polvere progressiva va UNITA agli inneschi magnum (N.B. perchè per fare bruciare correttamente una polvere progressiva serve una fiamma lunga, duratura ed estesa !!)
- la polvere vivace va UNITA agli inneschi normali (N.B. perchè per fare bruciare correttamente una polvere vivace serve una fiamma corta, rapidissima e concentrata !!)


E, inoltre, non dimenticate mai la relazione tra il tipo di palla ed il tipo di polvere :


- la polvere progressiva va UNITA alle palle blindate o semiblindate = il motivo è che questa polvere brucia più a lungo e genera più calore, il quale provoca la fusione di un limitatissimo spessore della parte basale della palla. Se la palla è in piombo, la canna si impimberà facilmente, e questo pregiudicherà la precisione di tiro entro breve tempo. Viceversa, usando palle blindate o semiblindate (con la canonica blindatura realizzata in Rame 90/10), il calore non riesce e fondere la blindatura e le uniche "...tracce di sporco..." presenti dentro all'anima della canna saranno quelle legate al passaggio della palla sulle rigature (N.B. sono i segni rossatri sulle rigature) ed ai residui di combustione (N.B. sono i segni neri presenti dentro e fuori dall'arma)
 - la polvere vivace  va UNITA alle palle in Piombo (puro o antimoniale) o in lega ternaria = il motivo è che questa polvere brucia molto rapidamente e genera poco calore, il quale non riesce a fondere il Piombo con cui è realizzata la palla, scongiurando così eventuali fenomeni di impiombatura precoce (N.B. deleteri ai fini della precisione !!). Inoltre questa polvere genera basse velocità e le basse velocità sono essenziali se si impiegano palle in Piombo, o altrimenti le palle consuemerebbero parte della loro superficie laterale contro le rigature (N.B. perchè il Piombo risulta troppo morbido), originando anche quel fenomeno noto come scavalcamento delle rigature (N.B. è un fenomeno che si verifica quando una palla supera le rigature per erosione della propria superfice laterale in seguito all'attrito eccessivo )



Sezione 2 - Questioni tecniche sul .357 Magnum: alcune note di approfondimento circa la realizzazione di alcuni caricamenti depotenziati con polveri Vihtavuori



La diffusione capillare, nel nostro Paese, delle polveri Vihtavuori (Kemira / Vihtavuori, Gruppo industriale Nammo - Raufoss), mette in condizioni i ricaricatori di realizzare un gran numero ricariche depotenziate per il calibro in commento. Le polveri Vihtavuori, oltre ad essere molto più economiche delle polveri di produzione extraeuropea, presentano anche caratterisiche fisico-chimiche che le rendono nettamente superiori alla quasi totalità delle polveri più pubblicizzate (rectius, quelle maggiormente strombazzate dalla pubblicità). Con questo non si vuole assolutamente dire che le polveri  Vihtavuori siano le migliori del mondo, ma piuttosto che sono POCHI i casi di polveri di produzione extraeuropea che risultano REALMENTE superiori (per prestazioni, per caratteristiche fisico-chimiche, etc.) a queste superlative polveri finlandesi. Premesso ciò, in queste brevi note si volevano analizzare alcune ricariche basate su alcune polveri di produzione  Vihtavuori apparentemente non adatte per la ricarica del .357 Magnum. Trattasi della N-310, della N-320 e, infine, della N-340. La N-310 è una polvere impiegata per la ricarica delle cartucce per fucile ad anima liscia, oppure per quella delle munizioni per arma corta con scarsissimo volume interno. Si tratta, in altre parole, di una c.d. polvere molto vivace (cioè che brucia molto velocemente). La N-320 è una polvere utilizzata per la ricarica di precisione di cartucce per fucile ad anima liscia. Può essere ulteriormente utilizzata dai ricaricatori più esperti per l'allestimento di ricariche di cartucce per armi corte di media potenza. La N-340, infine, è una polvere normalmente utilizzata per ricaricare cartucce per fucile ad anima liscia a piena potenza. I ricaricatori più esperti la utilizzano brillantemente anche per la ricarica del 9x21mm, del .40 S&W o del .44 S&W Special. Per quanto concerne il .357 Magnum, si è preferito operare in riferimento ai seguenti pesi di palla :


- 110 grs.
- 125 grs.
- 140 grs.
- 160 grs.
- 180 grs.


Con palle molto leggere come quelle da 110 grs., è possibile utilizzare  proficuamente tutte lo polveri indicate in precedenza.


palla (semi)blindata da 110grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI STANDARD



Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-310 4,0 (min.) - 7,2 (MAX)
N-320 5,0 (min.) - 8,6 (MAX)
N-340 7,0 (min.) - 10,3 (MAX)
    

Anche con le palle da 125 grs., che rappresentano la scelta OTTIMALE per molteplici aspetti per quanto concerne la ricarica del .357 Magnum (N.B. il .357 magnum è nato attorno a questo peso di palla ), è possibile utilizzare SENZA problemi tutte le polveri indicate in precedenza.


palla (semi)blindata da 125 grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI STANDARD


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-310 4,0 (min.) - 6,8 (MAX)
N-320 5,0 (min.) - 8,1 (MAX)
N-340 7,0 (min.) - 9,8 (MAX)
   

Con le palle da 140 grs. di peso propellenti come la N-310 e la N-320 risultano essere troppo vivaci in riferimento al peso di palla (N.B. cioè brucia troppo velocemente, se le polveri che bruciano troppo velocemente non vanno mai accoppiate con palle troppo pesanti, o la precisione ne risentirebbe drasticamente !!), per cui è necessario scartarle ed utilizzare SOLO il propellente che, nel caso concreto, risulta essere maggiormente progressivo (N.B. cioè che brucia molto più lentamente).


palla (semi)blindata da 140grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI STANDARD


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-340 6,0 (min.) - 9,1 (MAX)
        

Anche con le palle da 158 - 160 grs. vale il discorso fatto in precedenza per la palle da 140 grs. di peso.


palla (semi)blindata da 158-160 grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35 mm) - INNESCHI STANDARD



Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-340 5,0 (min.) - 8,1 (MAX)
           

Con le palle da 180grs. di peso, se non sussistono ragioni specifiche,  non si dovrebbero realizzare ricariche depotenziate, tuttavia alcuni tiratori potrebbero avere la necessità di realizzare una ricarica particolarmente mite (mild load, altresi note come light target load) per esercitarsi adeguatamente PRIMA di passare ad una ricarica a piena potenza (full-power load) realizzata con la stessa palla. Ci si limita, per tanto, a dare un breve suggerimento per realizzare una ricarica con la N-340 ed una palla da 180 grs. di peso.


palla (semi)blindata da 180 grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI STANDARD


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-340 5,0 (min.)  - 7,8 (MAX)
      


Sezione 3 - Questioni tecniche sul .357 Magnum: approfondmenti pratici circa la realizzazione di alcuni caricamenti di precisione specifici per la Bianchi Cup o per altre manifestazioni di Tiro Dinamico Sportivo



La Bianchi Cup (o Coppa Bianchi che dir si voglia) è una delle competizioni più famose e spettacolari del Tiro Dinamico Sportivo. Nata originariamente negli USA nell'ambito della IPSC / USA, questa manifestazione si è subito diffusa in tutto il resto del mondo tramite una serie di competizioni "gemelle" che ne replicavano la struttura. Questa manifestazione ha varie peculiarità. In primo luogo è l'unica manifestazione di alto livello dove il revolver la fa ancora da padrone. Ci sono alcuni tiratori che utilizzano pistole semiautomatiche specificamente modificate, ma la stragrande maggioranza dei tiratori (diversamente da quanto avviene nelle restanti competizioni di tiro dinamico sportivo), gareggia utilizzando un revolver (normalmente una S&W M-686 completamente modificata dalle mani di un abile preparatore). In secondo luogo la manifestazione, per come è strutturata, costringe i tiratori a dare il massimo di se in ogni istante, compresi quei momenti in cui lo svolgimento della gara sembra essere particolarmente calmo. In terzo luogo i tiri, che vengono fatti sparando dalla c.d. barricata (barricade shooting), devono essere  particolarmente precisi e necessitano di una ricarica particolarmente sofisticata . In altre parole, i concorrenti, che sono soliti utilizzare armi in calibro .357 Magnum, hanno però bisogno di cartucce incredibilmente precise e fortemente controllabili. Questo ha condotto, nel tempo,  allo sviluppo di numerose ricariche specifiche per questa competizione, alcune delle quali sono riportate nella tabella che segue (N.B. questo elenco non è per nulla esaustivo e riguarda solo le ricariche più diffuse in Italia).



Polvere (tipo)
Dose (grs.)
SIPE-N 3,7 (min.) - 4,5 (MAX)
WW-450 4,1 (min.) - 4,6 (MAX)
N-310 3,0 (min.) - 4,5 (MAX)
SIDNA 4,1 (min.) - 4,5 (MAX)
GM-3 3,2 (min.) - 3,6 (MAX)


Altre ricariche potenzialmente molto interessanti e sulle quali è possibile effettuare un certo lavoro di ottimizzazione sono le seguenti :


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
JK-3
4,9 (min.) - 5,4 (MAX)
PRIMA
4,0 (min.) - 4,5 (MAX)
Rex-28
3,2 (min.) - 5,0 (MAX)
BA-9
5,0 (min.) - 5,6 (MAX)
WW-231 3,0 (min.) - 4,7 (MAX)


Tutte le ricariche sono state realizzate attorno ad un palla in lega ternaria da 148 grs. di tipo SWC (O.A.L. tipico 37,35 - 40,35mm) o, in alternativa, di tipo WC (O.A.L. tipico 32,90 - 33,00mm). Pur essendo state sviluppate in una S&W 686  PROFONDAMENTE modificata per la partecipazione alla Bianchi Cup, esse sono tuttavia in grado di sviluppare ELEVATI livelli di precisione ANCHE in armi non preparate. In teoria sono molteplici le ricariche che si potrebbero realizzare, ma quelle riportate in tabella non solo sono quelle più precise, ma sono anche quelle più controllabili e meno fumose di tutte!! Per l'assemblaggio  sono stati utilizzati bossoli  Federal Cartridges Co. di tipo nichelato (N.B. sono tra i migliori attualmente in circolazione per struttura interna e finitura esterna !!), ovviamente in calibro .357 Magnum, ed inneschi CCI#500 . Vista la loro  natura e la loro destinazione, le cartucce NON necessitano di alcun crimpaggio. Particolare attenzione è stata posta alla fase di  innescamento.



                                                


- Un bossolo da NON  utilizzare per la ricarica !! Si tratta di un bossolo di risulta assolutamente NUOVO, proveniente da una scatola di cartucce commerciali di un noto fabbricante. Chiaramente, non si può certo dire che il produttore di queste munizioni conosca alla perfezione il suo mestiere -


Tutti i bossoli hanno la sede dell'innesco rettificata tramite l'ausilio della fresa manuale al carburo di Tungsteno (reperibile in Italia presso la STITRA di Torino). I fori di vampa sono stati RIPULITI da eventuali imperfezioni (sempre presenti anche nei bossoli di migliore qualità!!) tramite l'impiego dello specifico utensile manuale prodotto dalla Lyman (o da altra azienda del settore).



                                                                                    ATTENZIONE !!

L'OPERAZIONE DI RIPULITURA DEL FORO DI VAMPA, ESEGUITA AL SOLO SCOPO DI RENDERE UNIFORME LA COMBUSTIONE DEL PROPELLENTE IMPIEGATO, NON DEVE ESSERE CONFUSA CON L'AMPLIAMENTO DEL FORO DI VAMPA PUBBLICIZZATO DA NUMEROSI (IDIOTI !!) PRESUNTI ESPERTI ITALIANI DI RICARICA!! ELIMINARE LE IMPERFEZIONI PRESENTI DENTRO IL FORO DI VAMPA NON E' PERICOLOSO PER L'ARMA E PER IL TIRATORE ED E' UNA NORMALE OPERAZIONE DI CURA DEL BOSSOLO. VICEVERSA, ALLARGARE IL FORO DI VAMPA CON UNA PUNTA DA TRAPANO COME SOSTENUTO DA ALCUNI IDIOTI (ITALIANI ED ESTERI) AMPLIA LE DIMENSIONI  DEL DARDO (N.B. CIOE' AUMENTA LA SEZIONE DELLA FIAMMA CHE PROVIENE DALL'INNESCO E CHE VA AD INCENDIARE LA POLVERE !!), IL CHE DETERMINA UN PERICOLOSO INNALZAMENTO DELLE PRESSIONI ALL'INTERNO