CALIBRO
.357 MAGNUM
La cartuccia calibro
.357
Magnum (N.B.
questa cartuccia è nota,
in talune fonti bibliografiche, con alcuni sinonimi
quali .357 Smith & Wesson Magnum, .357 Winchester
Magnum, .357 S&W Magnum, nonchè con la anomala
denominazione metrica di 9x33mmR Magnum) venne introdotta
dalla
Smith & Wesson nel 1935 allo scopo
di migliorare le prestazioni "...
del vecchio..."
e preesistente .38 S&W Special sia per
impieghi professionali (rectius, uso da parte
delle Forze di Polizia), sia per impieghi ludico - sportivi
(N.B.
il riferimento era principalmente alle applicazioni
di carattere venatorio).
- A sinistra, una S&W M-686 fa bella
mostra di se circondata da alcune ricariche realizzate
con palle Hornady HP-XTP da 125grs. capaci
di erogare oltre 440 m/s, cui corrispondono circa
80 Kgm di energia cinetica alla bocca. Si tratta di una ricarica
per uso professionale da lasciare SOLO ai tiratori più
esperti. A destra, due ricariche specifiche per chi
voglia sfruttare a pieno il potenziale di cui questa cartuccia
è capace. Nella parte sinsitra dell'immagine vi
sono delle Hornady HP-XTP da 125grs., mentre nella
parte destra vi sono delle Lapua CEPP da 120grs., originariamente
create per il .38 Special ma sfruttabili ANCHE per questo
calibro. -
Il bossolo della "...nuova cartuccia..."
derivava da quello del .38 Special,
il quale aveva subito un allungamento di 3,05mm
(0,12") per poter resistere alle più alte
pressioni che il .357 Magnum era in grado di generare.
I suoi dati dimensionali principali sono i seguenti:
-
Diametro del fondello =
11,18 mm
-
Spessore del fondello =
1,52 mm
-
Diametro colletto = 9,62
mm
-
Lunghezza bossolo = 32,77
mm, ma in sede di ricarica casalinga. i bossoli vengono
tagliati e rifilati a 32,50mm
-
Lunghezza totale cartuccia finita
(O.A.L.) = 40,39 mm
-
Diametro massimo del proiettile
= 9,12mm (.358")
- Innesco (tipo) = Small Pistol Magnum o Standard (V. note)
-
Passo di
rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 18,5"
con tutti i pesi di palla disponibili, ma non mancano
esempi di armi con passo di 1 giro in 18" o di 1 giro in
16"
ATTENZIONE
!!
SE DA UN LATO E' POSSIBILE INSERIRE LE DOSI
DEL .38 SPECIAL NEL .357 MAGNUM, DALL'ALTRO
NON E' POSSIBILE FARE IL CONTRARIO O SI RISCHIANO PERICOLOSI
INCIDENTI !!
Dal punto di vista
dell'energia cinetica generabile, il .357
Magnum è in grado di sviluppare valori di energia
cinetica circa
tre volte superiori a quelle
di una normale cartuccia in calibro .38
Special, tant'è vero che per vent'anni, cioè
fino all'introduzione del
.44 (Remington)
Magnum, esso fu la più POTENTE cartuccia
per arma corta presente sul mercato.
- A sinistra, due ricariche
assemblate con palle Hornady HP-XTP da 125grs.
(di prima generazione) accanto ad una palla dello stesso
tipo, così come appare dopo essere stata estratta
da un blocco di gelatina balistica "nuda" (cioè
priva di mascherature). A destra, sempre una ricarica
assemblata con palla Hornady HP-XTP circondata da
sei palle di identica fattura estratte dalla gelatina balistica
dopo avere effettuato alcuni esperimenti per valutare la
tipologia di prestazioni che questa palla è in grado
di esprimere: si noti la costanza del livello di espansione.
-
Oggi, nonostante esistano molte altre cartucce
in grado di sviluppare livelli di energia cinetica superiori ai suoi,
il .357 Magnum rimane comunque una
delle MIGLIORI cartucce mai create dall'uomo.
E' potente, precisa, bilanciata, ed è
caratterizzata da un'impressionante gamma di applicazioni
pratiche. Infatti, oltre a rimanere
un'eccellente cartuccia per impieghi professionali
(cioè per le Forze dell'Ordine), il .357 Magnum
può essere utilizzato per scopi venatori (naturalmente
solo nei Paesi dove ciò è ammesso!!),
per il tiro alla sagoma metallica, per il tiro informale
e per difesa personale con eccellenti risultati!! Un altro
aspetto enormemente POSITIVO del .357 Magnum è costituito
dal fatto che, allo stato attuale, esistono sul mercato un
numero esorbitante di caricamenti commerciali, in grado di
soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati. Si può
dire, infatti, che praticamente tutti i principali produttori
mondiali di munizioni hanno in catalogo non meno di 2 -
3 caricamenti differenziati (grossomodo per ogni peso di palla
!!) per questa interessantissima cartuccia. Non va poi dimenticato
che, essendo il .357 Magnum un derivato del .38 Special, TUTTE
le armi camerate per il primo potranno impiegare tutti i caricamenti
esistenti per il secondo (N.B. mentre NON è possibile
fare il contrario !!). Per quanto attiene, poi, alla complessa
materia della ricarica, essa non presenta particolari difficoltà
pratiche. Tendenzialmente, trattandosi di una cartuccia
di tipo magnum, sarebbero necessarie polveri specifiche, tuttavia
il .357 Magnum è FLESSIBILE al punto tale da consentire
al ricaricatore una grande scelta per quanto riguarda i componenti.
Se si desidera sviluppare elevati livelli energetici, allora polveri
come WW-296, H-110, SP-3 o N-110 permettono di realizzare ricariche
estremamente potenti e precise. Con la N-110, in particolare, è
possibile realizzare ricariche MOLTO potenti ma con meno rinculo
e meno vampa di bocca rispetto alle altre polveri specifiche per cartucce
di tipo magnum. Ad esempio, 16,0 grs. di N-110 permettono "...di
spedire in orbita..." la classica palla da 125grs. alla velocità
di circa 460 m/s!! Viceversa, se si desidera una cartuccia più
mite per effettuare la classica sessione di tiro informale alla
domenica mattina, è possibile realizzare delle ricariche depotenziate
con palle in Piombo od in lega ternaria. In questo caso è consigliabile
non superare i 330 - 335 m/s al fine di evitare il formarsi prematuro
di pericolosi fenomeni di impiombamento che inficiano la precisione
di tiro. Va ricordato che, proprio per evitare simili problemi, tendenzialmente
per il .357 Magnum non andrebbero effettuate ricariche con la
palla da 148 grs. in Piombo tipica del .38 Special. Tuttavia, se si
volesse ugualmente "...effettuare questo esperimento...", è
consigiliabile utilizzare i dati di ricarica del .38 Special
e, comunque, rimanere a non oltre i 270 - 275 m/s come
velocità massima alla bocca. Ci sono, è vero,
particolari situazioni in cui è richiesto "...che
il .357 Magnum spari come un .38 Special...", ma si tratta
di competizioni sportive ad alto livello che richiedono ricariche
estremamente specialistiche. Su questo argomento si
rimanda il lettore alla specifica sezione di questa sottopagina.
Venendo poi al problema degli inneschi, in linea di massima
la cartuccia in commento richiede ESPLICITAMENTE l'impiego
di inneschi Small Pistol Magnum (ottimi in tal senso
i CC# 550) a causa della sua natura intrinseca, SALVO che non
vengano realizzate SPECIFICHE ricariche DEPOTENZIATE, in ordine
alle quali è più che sufficiente l'impiego dei
convenzionali inneschi di tipo Small Pistol Standard
(come i classici CCI# 500) Per facilitare coloro i quali hanno interesse
nella ricarica, si allegano una serie di dati relativi alle
polveri maggiormente diffuse nel nostro Paese. Eventuali ricariche
specialistiche verranno illustrate nelle sezioni che seguono
(V. più oltre alle sezioni 1 - 2 - 3). Iniziamo il
nostro studio con una serie di dosi relative alla palla da 110grs.,
che è la palla più LEGGERA (logicamente) utilizzabile
per la ricarica della munizione in commento. Oltre alle classiche
polveri specifiche per i caricamenti di tipo magnum (N-110 e
WW-296), vengono forniti dati relativi a polveri per i c.d. caricamenti
semi-magnum (cioè quelli con le polveri Vihtavuori
3N37 e N-350 ed Hodgdon HS-6 e HS-7). Da sconsigliare, invece, la
H-110, che da risultati migliori SOLO con palle del peso di 125 grs.
o superiore. Una menzione particolare spetta alla N-105,
una polvere a lentissima combustione specifica per munizioni
per pistola semiautomatica capaci di alte prestazioni, ma che
però può essere utilizzata anche per la ricarica
del .357 Magnum con palle MOLTO leggere.
palla (semi)blindata da 110grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
9,0
(min.) - 12,0 (MAX) |
| N-350* |
9,0
(min.) - 11,7 (MAX) |
N-110
|
17,0
(min.) - 20,0 (MAX) |
| N-105 |
9,0
(min.) - 12,5 (MAX) |
| HS-6* |
9,0
(min.) - 12,2 (MAX) |
| HS-7 |
10,0
(min.) - 13,0 (MAX) |
H-110
|
18,0 (min.) - 20,5 (MAX)
|
| WW-296 |
20,0
(min.) - 23,4 (MAX) |
SP-2
|
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
|
SP-3
|
16,0 (min.) - 19,5 (MAX)
|
JK-3*
|
12,0 (min.) - 15,0 (MAX)
|
Tecna-N*
|
9,0 (min.) - 12,0 (MAX)
|
Sipe-N*
|
9,0 (min.) - 12,0 (MAX)
|
GF-Blu32*
|
9,0 (min.) - 12,0 (MAX)
|
GF-Blu36*
|
10,0 (min.) - 13,0 (MAX)
|
GM-3*
|
5,0 (min.) - 7,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) -
taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3
compresa tra 17,0 e 20,0grs. con la palla da 110
grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) -
taluni manuali indicano una dose di Vectan BA-9
compresa tra 7,5 e 10,5grs. con la palla da
110 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-26 compresa
tra 9,0 e 12,0grs. con la palla da 110 grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (4) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-28 compresa
tra 10,0 e 13,0grs. con la palla da 110 grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazione di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
N.B. i caricamenti
indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small
pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol
magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri
non progressive. Non mancano però fonti bibliografiche
che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste
polveri.
Il gruppo successivo di dati è quello relativo
alla palla da 125grs. che
è la palla classica attorno alla
quale il .357 Magnum è nato e si è sviluppato.
Anche in questo caso sono presenti dati relativi
a polveri di tipo Magnum come la WW-296, la
H-110 o la N-110, insieme a polveri di tipo meno progressivo
come la N-350.
palla (semi)blindata da 125grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
3N37*
|
8,0 (min.) - 11,0 (MAX)
|
| N-350* |
8,0
(min.) - 10,8 (MAX) |
| N-110 |
15,0
(min.) - 18,5 (MAX) |
| N-105 |
9,0
(min.) - 10,5 (MAX) |
| HS-6* |
8,0
(min.) - 11,6 (MAX) |
| HS-7 |
8,0
(min.) - 10,8 (MAX) |
H-110
|
17,0 (min.) - 19,9 (MAX)
|
| WW-296 |
16,0
(min.) - 20,3 (MAX) |
SP-2
|
12,0 (min.) - 15,0 (MAX)
|
SP-3
|
16,0 (min.) - 19,0 (MAX)
|
JK-3*
|
11,0 (min.) - 14,5 (MAX)
|
Tecna-N*
|
8,0 (min.) - 11,0 (MAX)
|
Sipe-N*
|
8,0 (min.) - 11,0 (MAX)
|
GF-Blu32*
|
8,0 (min.) - 11,0 (MAX)
|
GF-Blu36*
|
9,0 (min.) - 12,0 (MAX)
|
GM-3*
|
4,0 (min.) - 7,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) -
taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3
compresa tra 16,5 e 19,5grs. con la palla da
125 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) -
taluni manuali indicano una dose di Vectan BA-9
compresa tra 7,0 e 10,0grs. con la palla da 125
grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (3) -
taluni individui hanno ottenuto risultati soddisfacenti
con 9,0grs. di Rex Verde unita a palle semiblindate da 125grs.
ed inneschi CCI-500. Si ottiene una cartuccia di potenza
intermedia che è molto piacevole da impiegare al poligono.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-26 compresa
tra 8,0 e 11,0grs. con la palla da 125 grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-28 compresa
tra 9,0 e 12,5grs. con la palla da 125 grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (6) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazione di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
N.B. i caricamenti
indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small
pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum
(come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non progressive.
Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego
di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.
- A sinistra, un bersaglio ottenuto
sparando a 25m con ricariche basate su palle Hornady
HP-XTP da 125grs. spinte da 18,0grs. di WW-296. A destra, un bersaglio ottenuto sparando sempre a 25m
con ricariche basate su palle Sierra "Sportsmaster" SJHP
da 125grs. spinte da 18,0grs. di WW-296. Nonostante non
si tratti MINIMAMENTE di ricariche destinate al tiro di
precisione, l'arma è comunque in grado di sviluppare
notevoli doti di precisione, specie se si tiene conto che
la prova è stata effettuata con una cadenza di circa
1 colpo al secondo. L'arma è una S&W Modello
686 / 6 con guancette monopezzo Hogue in gomma antiscivolo
-
Il prossimo gruppo di dati fa invece riferimento alla
palla da 140grs. di peso.
E' stata eliminata la N-105, che non ha più
ragione di essere utilizzata stante il peso elevato
della palla, ed è stata sostituita con la
N-120, un polvere specifica per munizione da fucile
di scarsa volumetria, ma che può però essere
utilizzata anche nel .357 Magnum con palle di peso non
inferiore ai 140 grs. Sono state invece mantenute tutte
le polveri tipicamente magnum, normalmente utilizzate per
la ricarica della cartuccia in commento.
palla (semi)blindata da 140 grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35
mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
7,0
(min.) - 10,3 (MAX) |
| N-350* |
7,0
(min.) - 10,1 (MAX) |
| N-110 |
14,0
(min.) - 17,1 (MAX) |
| N-120 |
15,0
(min.) - 18,4 (MAX) |
| HS-6* |
8,0
(min.) - 10,8 (MAX) |
| HS-7 |
9,0
(min.) - 12,0 (MAX) |
| H-110 |
15,0
(min.) - 18,4 (MAX) |
| WW-296 |
15,0
(min.) - 18,2 (MAX) |
SP-2
|
11,0 (min.) - 14,0 (MAX)
|
SP-3
|
14,0 (min.) - 17,5 (MAX)
|
JK-3*
|
10,0 (min.) - 13,0 (MAX)
|
Tecna-N*
|
7,0 (min.) - 10,0 (MAX)
|
Sipe-N*
|
7,0 (min.) - 10,0 (MAX)
|
GF-Blu32*
|
7,0 (min.) - 10,0 (MAX)
|
GF-Blu36*
|
8,0 (min.) - 11,0 (MAX)
|
GM-3*
|
4,0 (min.) - 6,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) -
taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3
compresa tra 15,0 e 18,0grs. con la palla da
140 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2)
- taluni manuali indicano una dose di Vectan BA-9
compresa tra 6,5 e 9,5 grs. con la palla da 140
grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (3) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-26 compresa
tra 7,0 e 10,0grs. con la palla da 145 grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (4) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-28 compresa
tra 8,0 e 12,0grs. con la palla da 145 grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazione di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
N.B. i caricamenti
indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small
pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol
magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non
eccessivamente progressive. Non mancano però fonti bibliografiche
che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.
I dati che seguono sono relativi alle palle di peso
compreso tra i 158 ed i 160
grs., per le quali si ripetono gli stessi
commenti già effettuati in riferimento
alle palle da 140 grs. di peso.
palla (semi)blindata da 158 - 160
grs., varie morfologie (O.A.L. tipico
40,35mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
7,0
(min.) - 9,4 (MAX) |
| N-350* |
7,0
(min.) - 9,3 (MAX) |
| N-110 |
13,0
(min.) - 15,5 (MAX) |
| N-120 |
14,0
(min.) - 16,5 (MAX) |
| HS-6* |
7,0
(min.) - 9,9 (MAX) |
| HS-7 |
8,0
(min.) - 10,7 (MAX) |
| H-110 |
12,0
(min.) - 15,6 (MAX) |
| WW-296 |
13,0
(min.) - 16,0 (MAX) |
SP-2
|
10,0 (min.) - 13,0 (MAX)
|
SP-3
|
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
|
JK-3*
|
9,0 (min.) - 11,5 (MAX)
|
Tecna-N*
|
7,0 (min.) - 9,0 (MAX)
|
Sipe-N*
|
6,0 (min.) - 9,0 (MAX)
|
GF-Blu32*
|
6,0 (min.) - 9,0 (MAX)
|
GF-Blu36*
|
7,0 (min.) - 10,0 (MAX)
|
GM-3*
|
4,0 (min.) - 6,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1)
- taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3
compresa tra 15,5 e 18,5grs. con la palla da
160 grs. di peso. Si tratta di una carica specifica per il
tiro alla sagoma metallica da non replicare assolutamente se
non si è più che esperti in questo settore!! Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto alla dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-26 compresa
tra 6,0 e 9,0grs. con la palla da 158 - 160grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (3) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-28 compresa
tra 7,0 e 11,0grs. con la palla da 158 - 160grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (4) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-26 compresa
tra 5,0 e 8,5grs. con la palla da 170grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) -
taluni manuali indicano una dose di PEFL-28 compresa
tra 7,0 e 10,0grs. con la palla da 170grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (6) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazione di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
N.B. i caricamenti
indicati da un asterisco (*) impiegano inneschi small
pistol standard (come i CCI-500) e NON small pistol
magnum (come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non
eccessivamente progressive. Non mancano però fonti bibliografiche
che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.
Con il prossimo gruppo di palle si entra nella categoria
"...dei pesi massimi..."
per quanto concerne il calibro .357 Magnum.
La quasi totalità dei fabbricanti di palle
per ricarica, infatti, non produce palle di peso
superiore a 180 grs., e sono davvero pochi quelli
che hanno in catalogo palle di peso superiore a questo.
Sicuramente si tratta di una palla scarsamente utilizzata
dalla quasi totalità dei ricaricatori. Si tratta,
infatti, di una palla utilizzata per discipline sportive
particolari come il tiro alla sagoma metallica (silhouette
shooting) o, dove è consentito, per l'attività
venatoria. Per motivi di cattivo rendimento è
stata eliminata la HS-6 (in quanto troppo "vivace"
in relazione al peso di palla), mentre sono state
mantenute tutte le polveri già utilizzate in
precedenza.
palla (semi)blindata da 180 grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35
- 40,40mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
6,0
(min.) - 8,9 (MAX) |
| N-350* |
6,0
(min.) - 8,5 (MAX) |
| N-110 |
11,0
(min.) - 14,1 (MAX) |
| N-120 |
11,0
(min.) - 14,3 (MAX) |
| HS-7 |
7,0
(min.) - 9,8 (MAX) |
| H-110 |
11,0
(min.) - 13,1 (MAX) |
| WW-296 |
11,0
(min.) - 13,7 (MAX) |
SP-3
|
12,0 (min.) - 15,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1)
- taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3
compresa tra 12,5 e 15,5grs. con la palla da
180 grs. di peso. Si tratta di una carica specifica per
il tiro alla sagoma metallica da non replicare assolutamente
se non si è più che esperti in questo settore!!
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2)
- taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-2
compresa tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da
180 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazionie di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
N.B. i caricamenti indicati
da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol
standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum
(come i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non
eccessivamente progressive. Non mancano però fonti
bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE
con queste polveri.
PRINCIPALI DIFFERENZE TRA LE POLVERI WW-296
e SP-3
Denominazione
|
WW-296
|
SP-3
|
Nitrocellulosa (%)
|
86
|
83
|
Titolo azotometrico (%)
|
13,15
|
12,7
|
Nitroglicerina (%)
|
10
|
12,5
|
Stabilizzanti (%)
|
3
|
3,5
|
Grafite (%)
|
0,5
|
0,3
|
Umidità residua (%)
|
0,5
|
0,7
|
Natura chimica
|
DB
|
DB
|
Metodo di produzione
|
granulata
|
granulata
|
Aspetto fisico
|
sferoidale
|
sferica
|
Dimensione (mm)
|
0,36
|
0,4
|
Spessore (mm)
|
|
|
Colore
|
grigio
|
nero
|
Densità (g/l)
|
955
|
950
|
Modalità di combustione
|
molto lenta
|
molto lenta
|
Potenziale calorico (cal/g)
|
937
|
940
|
NOTE
TECNICHE (1) - la WW-296 è una polvere destinata esclusivamente
al caricamento di munizioni di tipo "magnum", per arma corta,
e a piena carica (full power load). E' anche una polvere specifica
per la ricarica del .410 Magnum (36 magnum). Se usata nella canna
liscia, richiede un innesco di MEDIA potenza ed una pressione statica
su borra di 3 Kg. Le dosi di piombo impiegabili sono di 14 - 20 grammi.
NOTE
TECNICHE (2) - la WW-296 è una polvere indicata in certe
fonti bibliografiche come "lenticolare" in luogo di sferoidale.
NOTE
TECNICHE (3) - la WW-296 è una polvere indicata in certe
fonti bibliografiche come polvere a singola base a causa del BASSO
tenore di nitroglicerina.
NOTE
TECNICHE (4) - la sigla DB sta per "doppia base" .
NOTE
TECNICHE (5) - la SP-3 è una polvere destinata esclusivamente
al caricamento di munizioni di tipo "magnum", per arma corta, e
a piena carica (full power load). E' anche una polvere specifica per
la ricarica del .410 Magnum (36 magnum). Se usata nella canna liscia,
richiede un innesco di MEDIA o FORTE potenza ed una pressione statica
su borra di 3 Kg. La dose di piombo impiegabile è di 20 grammi.
MUTAMENTI DELLA VELOCITA' DEI PROIETTILI
PARAMETRATI ALLA LUNGHEZZA DELLA CANNA NEL .357 MAGNUM
Arma
|
L
|
C1
|
C2
|
C3
|
S&W
M19 n°1
|
2,5
|
362
|
345
|
315
|
S&W
M19 n°2
|
2,5
|
367
|
340
|
301
|
S&W
M19 n°3
|
2,5
|
368
|
340
|
310
|
Colt Python
n°1
|
2,5
|
365
|
345
|
310
|
Colt Python
n°2
|
2,5
|
360
|
340
|
311
|
Colt Python
n°3
|
2,5
|
362
|
338
|
305
|
S&W
M19 n°1
|
4
|
401
|
358
|
335
|
S&W
M19 n°2
|
4
|
422
|
373
|
340
|
Colt Trooper
n°1
|
4
|
416
|
373
|
351
|
Colt Trooper
n°2
|
4
|
418
|
378
|
349
|
S&W
M686 n°1
|
4
|
417
|
377
|
344
|
S&W
M686 n°2
|
4
|
420
|
386
|
350
|
Colt Python
n°1
|
6
|
437
|
399
|
369
|
Colt Python
n°2
|
6
|
426
|
390
|
359
|
S&W
M686 n°1
|
6
|
418
|
390
|
351
|
S&W
M686 n°2
|
6
|
488
|
431
|
391
|
Ruger SS
n°1
|
6
|
398
|
379
|
329
|
Ruger SS
n°2
|
6
|
456
|
412
|
358
|
S&W
M27 n°1
|
8,375
|
457
|
408
|
372
|
S&W
M27 n°2
|
8,375
|
460
|
400
|
370
|
S&W
M27 n°3
|
8,375
|
465
|
410
|
372
|
LEGENDA
- ARMA = indica il tipo ed
il modello di arma. Per i modelli reperiti in più
esemplari viene indicato il numero progressivo. Come si può
ben notare, a parità di modello esistono comunque
delle differenze di velocità che in alcuni casi sono realmente
marcate . Questo dimostra che, nonostante tutto, ogni arma fa
storia a se .
- L = indica la lunghezza dei canna
in pollici (1 pollice = 25,4mm)
- C 1 = indica la velocità
di una cartuccia commerciale blindata o semiblindata con
palla da 125grs. di peso. Ogni velocità riportata
è la media su 5 colpi .
- C 2 = indica la
velocità di una cartuccia commerciale blindata
o semiblindata con palla da 140grs. di peso. Ogni velocità
riportata è la media su 5 colpi .
- C 3 = indica la
velocità di una cartuccia commerciale blindata
o semiblindata con palla da 158grs. di peso. Ogni
velocità riportata è la media su 5 colpi .
Concludiamo questo breve studio con un accenno alla
ricarica con palle da 200grs.
Inutile dire che si tratta di un peso di
palla rarissimo, praticamente inutilizzato dal
99% dei ricaricatori comuni, e che ha impieghi del tutto
SETTORIALI (N.B. quello principale è il
tiro alla sagoma metallica fino a 200m). I dati vengono
forniti per mere ragioni di completezza, dal momento
che, NON sussistendo una grave e manifesta
ragione per impiegarle in pratica, si sconsiglia l'utilizzo
di queste palle da parte di coloro i quali
NON ne hanno necessità.
palla (semi)blindata da 200 grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35
- 40,40mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
5,0
(min.) - 8,1 (MAX) |
| N-350* |
5,0
(min.) - 8,1 (MAX) |
| N-110 |
10,0
(min.) - 13,4 (MAX) |
N-120
|
10,0 (min.) - 13,6 (MAX)
|
SP-3
|
10,0 (min.) - 13,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1)
- taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-3
compresa tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da 200
grs. di peso, unita però ad inneschi Federal 205
o equivalenti. Si tratta di una carica specifica per il tiro
alla sagoma metallica da non replicare assolutamente se non
si è più che esperti in questo settore!! Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto alla dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2)
- taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-2
compresa tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da
200 grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
N.B. i caricamenti indicati
da un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol
standard (come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come
i CCI-550) a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente
progressive. Non mancano però fonti bibliografiche
che indicano l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste
polveri . Prima di agire, per favore iniziate SEMPRE dalla dose
indicata come minima.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE COMBINAZIONI INDICATE IN QUESTA
PARTE DANNO ORIGINE A CARICAMENTI DI LIVELLO
MEDIO-ALTO OD ALTO, PER CUI HA SENSO REPLICARLE
SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SE IL VOSTRO INTERESSE
E' QUELLO DI UTILIZZARE MUNIZIONI CAPACI
DI GENERARE ELEVATI LIVELLI DI ENERGIA CINETICA. SE
I VOSTRI INTERESSI SONO ALTRI, ALLORA DOVETE IGNORARE QUESTE
COMBINAZIONI E CONSULTARE LE ALTRE SEZIONI DELLA PRESENTE
SOTTOPAGINA!! GRAZIE.
Sezione 1
- Questioni tecniche sul .357 Magnum: alcune note
sulla realizzazione di alcune ricariche per principianti
Il primo problema che una persona normalmente incontra
quando acquista un'arma camerata
per il .357 Magnum è quello di capire
con QUALE cartuccia deve iniziare a sparare. Come
detto in precedenza, sul mercato è presente
un numero di caricamenti così elevato per
il .357 Magnum, tale da generare una profonda confusione in
un tiratore alle prime armi !! Inoltre, gli eventuali
"...consigli degli amici..." o dell'armiere
di fiducia, spesso non fanno altro che aumentare a dismisura
questa confusione. Il primo consiglio che il GRURIFRASCA
vuole dare per chiunque acquisti per la prima volta un'arma
camerata per una cartuccia di tipo magnum, è quello
di fare MOLTA pratica con delle cartucce di tipo depotenziato.
Una buona idea in tale senso è quella di sparare
un certo quantitativo di cartucce in calibro .38 Special per
cominciare a prendere confidenza con l'arma. Sotto questo
punto di vista, vanno benissimo le classiche cartucce
da tiro con palla da 148grs. presenti in TUTTI i poligoni
italiani. In linea di massima, diciamo che 6 mesi di pratica
con questo tipo di munizione permettono a qualsiasi tiratore
di acquisire un certo livello di familiarità con
l'arma. Dal momento che chi acquista un'arma in .357 Magnum
acquista un revolver nel 99,99% dei casi (N.B. salvo che
non si acquisti una Desert Eagle), la pratica con munizioni
depotenziate è fondamentale per acquisire familiarità
anche con lo scatto in Singola Azione ed in Doppia Azione,
che richiedono anni per essere padroneggiati alla perfezione.
Il passo successivo è quello di trovare sul mercato
una cartuccia ad hoc che soddisfi le proprie esigenze. Alcuni
tiratori vi riescono. Altri, viceversa, preferiscono ricorrere
alla ricarica specialistica. Molti tiratori, in tal senso, preferiscono
realizzare delle ricariche depotenziate con palle in Piombo
od in lega ternaria. Come già accennato in precedenza,
quando si assembla una ricarica del genere è consigliabile
non superare i 330 - 335 m/s al fine di evitare il formarsi prematuro
di pericolosi fenomeni di impiombamento che inficiano la precisione
di tiro (N.B. e che procurano forti arrabbiature al tiratore
!!). Va ricordato che, proprio per evitare simili problemi,
tendenzialmente per il .357 Magnum non andrebbero effettuate
ricariche con la palla da 148 grs. in Piombo (puro) tipica del
.38 Special, SALVO che il tiratore non abbia una ragione particolare,
qual'è appunto quella dell'assemblaggio di una ricarica
specialistica. In un caso simile, è consigiliabile
utilizzare i dati di ricarica del .38 Special e, comunque, NON superare
i 300 m/s come velocità massima alla bocca, sempre
per evitare il manifestarsi prematuro di consistenti fenomeni
di impiombamento.
ATTENZIONE
!!
SE SIETE TIRATORI ALLE PRIME ARMI EVITATE
IN MANIERA ASSOLUTA DI ASSEMBLARE ED IMPIEGARE
DELLE RICARICHE A PIENA CARICA !! CHIUNQUE NON
ABBIA LA PRATICA E LA FAMILIARITA' NECESSARIA PER MANEGGIARE
UN CALIBRO MAGNUM DEVE EVITARE DI IMPIEGARE CARTUCCE
A PIENA CARICA. INOLTRE, ANCHE QUANDO IL NECESSARIO
LIVELLO DI ESPERIENZA SARA' ACQUISITO DAL SINGOLO TIRATORE,
L'IMPIEGO REITERATO DI CARTUCCE A PIENA CARICA E' DEL
TUTTO PRIVO DI SENSO (E PUO' USURARE INUTILMENTE L'ARMA !!)
SE NON SUSSISTE UNA RAGIONE SPECIFICA!!
Il problema dell'impiombamento può essere ELIMINATO
usando palle ricoperte elettroliticamente
con uno strato sottilissimo di Rame
iperpuro (oggi di gran moda), oppure con delle comuni
palle blindate o semiblindate (cioè con le
palle tipiche del calibro in commento), sempre unite
a BASSE dosi di propellenti molto specifici per il
caso di specie. Quando si parla di "...propellenti
molto specifici...", si intende fare riferimento a
polveri che spingono comunque le palle del .357 magnum
a velocità NON superiori ai 300 m/s, in maniera tale
da ottenere un connubio soddisfacente tra potenza (per
dare al tiratore sensazioni un po' più consistenti
rispetto a quelle delle comuni cartucce da tiro) e
precisione (per non fare innervosire il tiratore
che vede sparpagliarsi disordinatamente tutti i suoi colpi
sul bersaglio). Alcune ricariche che molti tiratori potrebbero
apprezzare sono le seguenti (N.B. l'elenco riguarda SOLO
alcune polveri europee ed extra-europee, e NON è per
nulla esaustivo !!):
palla in lega ternaria da 148grs.,
tipo WC (O.A.L. tipico 32,90 - 33,00mm) o SWC,
LRN, LFN ed altro (O.A.L. tipico 40,35mm) -
INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (min. - MAX)
|
GM-3
|
3,0 - 3,7
|
JK-3
|
4,5 - 5,4
|
PRIMA
|
4,0 - 4,5
|
REX-28 (rossa)
|
3,2 - 5,0
|
REX-32 (gialla)
|
5,0 - 6,0
|
REX-36 (verde)
|
5,5 - 7,5
|
SIDNA
|
4,0 - 4,8
|
SIPE
|
3,5 - 4,5
|
BA-9
|
5,0 - 5,6
|
700 - X
|
3,7 - 4,5
|
Bullseye
|
3,7 - 4,6
|
WW-231
|
4,4 - 5,3
|
WW-450
|
3,2 - 4,6
|
AA-2
|
3,8 - 4,5
|
Unique
|
4,2 - 5,0
|
HS-6
|
6,3 - 7,0
|
Granular S fine
|
3,5 - 3,8
|
Granular S grossa
|
3,8 - 4,0
|
NOTE TECNICHE (1) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazioni di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
ATTENZIONE
!!
SE DOVETE ASSEMBLARE CARICHE RIDOTTE DESTINATE
AL TIRO DI PRECISIONE CERCATE DI DOCUMENTARVI NEL
MODO PIU' PRECISO POSSIBILE !! CONSULTATE SEMPRE
PIUì FONTI POSSIBILE E FATE IN MODO DI EVITARE
ASSOLUTAMENTE DI REALIZZARE MUNIZIONI CON
DOSI DI PROPELLENTE AL DI SOTTO DELLA DOSE MINIMA
. POTREBBE VERIFICARSI UN DOPPIA ACCENSIONE CON EFFETTI DEVASTANTI
PER ARMA E TIRATORE !!
palla in lega ternaria da 158grs.,
tipo SWC, LRN, LFN ed altro (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (min. - MAX)
|
GM-3
|
3,0 - 3,5
|
JK-3
|
4,5 - 5,2
|
PRIMA
|
4,0 - 4,3
|
REX-28 (rossa)
|
3,2 - 4,8
|
REX-32 (gialla)
|
5,0 - 6,0
|
REX-36 (verde)
|
5,5 - 7,0
|
SIDNA
|
4,0 - 4,6
|
SIPE
|
3,5 - 4,3
|
BA-9
|
5,0 - 5,4
|
700 - X
|
3,7 - 4,7
|
Bullseye
|
3,7 - 4,7
|
WW-231
|
4,0 - 5,4 |
WW-450
|
3,0 - 4,4
|
AA-2
|
3,8 - 4,8 |
Unique
|
4,2 - 5,2
|
HS-6
|
6,3 - 7,0 |
Granular S fine
|
3,0 - 3,5
|
Granular S grossa
|
3,5 - 3,8
|
NOTE TECNICHE (1) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazione di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
ATTENZIONE
!!
IN ALCUNE CONDIZIONI OPERATIVE PARTICOLARI (N.B.
AD ESEMPIO CON DOSI MINIME E PALLE SWC, MAGARI
A BASSE TEMPERATURE E CON ELEVATA UMIDITA'),
SI POTREBBERO VERIFICARE FENOMENI DI COMBUSTIONE
DEL TUTTO ANOMALI. ALCUNI TIRATORI CERCANO DI RISOLVERE
IL PROBLEMA INSERENDO DEL MATERIALE INERTE (AD
ESEMPIO COTONE IDROFILO O SEMOLINO) SOPRA LA COLONNA
DI POLVERE IN MODO DA AUMENTARE LA DENSITA' DI CARICAMENTO
E FAVORIRE, CON CIO', LA COMBUSTIONE. ALTRI PREFERISCONO
IMPIEGARE SOLO PALLE DI TIPO WAD-CUTTER (c.d. palle a barilotto)
CHE OCCUPANO UN AMPIO VOLUME INTERNO ANCHE IN PRESENZA DI BASSE
DOSI DI PROPELLENTE. QUALSIASI SIA LA SOLUZIONE ADOTTATA , OCCORRE
FARE IN MODO CHE CI SIA POCO SPAZIO VUOTO ALL'INTERNO DEL BOSSOLO
QUANDO SI ASSEMBLANO CARICHE RIDOTTE DESTINATE AL TIRO DI
PRECISIONE !!
Altre ricariche affini a quelle testè presentate
sono contenute nelle successive
sezioni 2 e 3 di questa pagina. Il GRURIFRASCA
consiglia le ricariche della sezione 2 se siete
tiratori alle prime armi, mentre quelle della sezione
3 sono dedicate a persone che hanno già
una certa esperienza pregressa in tema di ricarica.
Alternativamente, è possibile consultare
anche la pagina dedicata al .38 Special per individuare
altri dati utili per la realizzazione di cartucce ad
hoc per il calibro in commento. In ogni caso, NON limitate
il vostro sapere alla sola lettura delle pagine del nostro
sito ma siate di mentalità APERTA e leggete quanto
più materiale possibile in tema di ricarica :
leggere non fa mai male !!
ATTENZIONE
!!
SE DESIDERATE ASSEMBLARE ED IMPIEGARE
CARTUCCE DEPOTENZIATE DOVETE ACCERTARVI DI
UTILIZZARE SEMPRE E SOLO I CLASSICI INNESCHI SMALL
PISTOL STANDARD (ESEMPIO : CCI# - 500). LA RAGIONE
VA RICERCATA NEL FATTO CHE ESSENDO QUESTE RICARICHE
BASATE SU POLVERI MOLTO VIVACI, NON AVREBBE ALCUN SENSO
IMPIEGARE DEGLI INNESCHI NORMALMENTE DEMANDATI A DETERMINARE
LA COMBUSTIONE DI GROSSI QUANTITATIVI DI POLVERE A PROGRESSIVITA'
MEDIO-ALTA OD ALTA!! IN ALTRE PAROLE, GLI INNESCHI
SMALL PISTOL MAGNUM (ESEMPIO : CCI# - 550)
SONO DEL TUTTO INUTILI PER CHI DESIDERA ASSEMBLARE UNA RICARICA
DEPOTENZIATA DESTINATA AL MERO TIRO DI DIVERTIMENTO.
Riassumendo, in estrema sintesi, per tutti
i principianti interessati :
-
se volete realizzare una cartuccia
(depotenziata) per il tiro da divertimento
= dovete UNIRE piccole dosi di una polvere rapida
(= vivace) o molto rapida a bruciare (= molto vivace)
con inneschi di tipo normale (esempio: CCI#-500) a palle abbastanza
pesanti (esempio: 148 - 158grs.)
-
se volte realizzare una cartuccia a
piena carica = dovete UNIRE dosi elevate
di una polvere lenta (= progressiva) o molto lenta
a bruciare (= molto progressiva) con inneschi magnum
(esempio: CCI#-550) a palle di peso non eccessivo
come quelle da 125 - 140grs. (N.B.
a meno che non vi interessi praticare
il tiro alla sagoma metallica, dove le palle devono essere
superiori ai 180grs. di peso e le polveri devono
essere le più progressive possibile !!)
Se avete dei dubbi nell'unire una certa
polvere ad un certo innesco, ricordate sempre
:
- la polvere LENTA (a bruciare) va UNITA agli inneschi
magnum (N.B.
perchè per fare bruciare
correttamente una polvere progressiva serve una fiamma
lunga, duratura ed estesa !!)
- la polvere RAPIDA (a bruciare) va UNITA agli inneschi
normali (N.B.
perchè per fare bruciare
correttamente una polvere vivace serve una fiamma
corta, rapidissima e concentrata !!)
E, inoltre, non dimenticate mai la relazione
tra il tipo di palla ed il tipo di polvere :
-
la polvere progressiva va UNITA alle
palle blindate o semiblindate = il motivo
è che questa polvere brucia più a lungo
e genera più calore, il quale provoca la fusione
di un limitatissimo spessore della parte basale della
palla. Se la palla è in piombo, la canna si impimberà
facilmente, e questo pregiudicherà la precisione
di tiro entro breve tempo. Viceversa, usando palle blindate
o semiblindate (
con la canonica blindatura realizzata
in Rame 90/10), il calore non riesce e fondere la blindatura
e le uniche "...
tracce di sporco..." presenti dentro
all'anima della canna saranno quelle legate al passaggio
della palla sulle rigature (N.B.
sono i segni rossatri sulle
rigature) ed ai residui di combustione (N.B.
sono i segni
neri presenti dentro e fuori dall'arma)
-
la polvere vivace va UNITA
alle palle in Piombo (puro o antimoniale) o in lega
ternaria = il motivo è che questa polvere
brucia molto rapidamente e genera poco calore, il quale
non riesce a fondere il Piombo con cui è realizzata
la palla, scongiurando così eventuali fenomeni
di impiombatura precoce (N.B.
deleteri ai fini della precisione
!!). Inoltre questa polvere genera basse velocità
e le basse velocità sono essenziali se si impiegano
palle in Piombo, o altrimenti le
palle consumerebbero
parte della loro superficie laterale contro le rigature
(N.B.
perchè il Piombo risulta troppo morbido),
originando anche quel fenomeno noto come scavalcamento
delle rigature (N.B.
è un fenomeno che si verifica
quando una palla supera le rigature per erosione della propria
superficie laterale in seguito all'attrito eccessivo )
TAVOLA DI RICOSCIMENTO DELLE
POLVERI REX-NITROKEMIA
Denominazione commerciale
|
Scopo originario
|
Rex - 0 / Azzurra
|
munizioni calibro 12 fino
a 24 grammi di Piombo
|
Rex - 1 / Rossa
|
munizioni calibro 12 fino
a 28 grammi di Piombo
|
Rex - 2 / Gialla
|
munizioni calibro 12 fino
a 32 grammi di Piombo
|
Rex - 3 / Verde
|
munizioni calibro 12 fino
a 36 grammi di Piombo
|
PRINCIPALI DIFFERENZE FISICO-CHIMICHE TRA LE POLVERI
REX ROSSA, GIALLA E VERDE
Denominazione
|
Rex-28
|
Rex-32
|
Rex-36
|
Nitrocellulosa (%)
|
97,71
|
97,12
|
97,67
|
Titolo azotometrico (%)
|
13,15
|
13,15
|
13,15
|
Nitroglicerina (%)
|
|
|
|
Stabilizzanti (%)
|
1,17
|
1,69
|
1,17
|
Grafite (%)
|
0,15
|
0,16
|
0,1
|
Umidità residua (%)
|
0,97
|
1,03
|
1,06
|
Natura chimica
|
MBG
|
MBG
|
MBG
|
Metodo di produzione
|
estrusa
|
estrusa
|
estrusa
|
Aspetto fisico
|
discoidale
|
discoidale
|
discoidale
|
Dimensione (mm)
|
1,6
|
1,6
|
1,6
|
Spessore (mm)
|
0,24
|
0,20
|
0,20
|
Colore
|
grigio
|
grigio
|
grigio
|
Densità (g/l)
|
463
|
464
|
464
|
Modalità di combustione
|
molto vivace
|
semi vivace
|
semi vivace
|
Potenziale calorico (cal/g)
|
968
|
953
|
969
|
NOTE
TECNICHE (1) - la Rex 28 è una polvere nata per la
ricarica del calibro 12/70 con 24 - 28 grammi di piombo. Nel calibro
12/70 richiede un innesco di forte potenza ed una pressione statica
su borra di circa 3 Kg.
NOTE TECNICHE (2) - la Rex 32 è una
polvere nata per la ricarica del calibro 12/70 con 30 - 34 grammi
di piombo. Nel calibro 12/70 richiede un innesco di forte
potenza ed una pressione statica su borra di circa 3 Kg.
NOTE TECNICHE (3) - la Rex 36 è una polvere nata per
la ricarica del calibro 12/70 con 32 - 36 grammi di piombo.
Nel calibro 12/70 richiede un innesco di forte potenza
ed una pressione statica su borra di circa 4 Kg.
NOTE TECNICHE (4) - la sigla MBG
sta per "monobasica gelatinizzata" .
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla)
in dose di 5,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 246,1m/s)
1) 246 m/s
|
6) 249 m/s
|
2) 244 m/s
|
7) 244 m/s
|
3) 243 m/s
|
8) 246 m/s
|
4) 243 m/s
|
9) 241 m/s
|
5) 251 m/s
|
10) 254 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
MBx36 in dose di 6,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media
= 263,1m/s)
1) 271 m/s
|
6) 264 m/s
|
2) 265 m/s
|
7) 267 m/s
|
3) 255 m/s
|
8) 253 m/s
|
4) 269 m/s
|
9) 273 m/s
|
5) 271 m/s
|
10) 261 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 24 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla)
in dose di 6,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 286,6
m/s)
1) 291 m/s
|
6) 292 m/s
|
2) 295 m/s
|
7) 278 m/s
|
3) 289 m/s
|
8) 285 m/s
|
4) 281 m/s
|
9) 280 m/s
|
5) 290 m/s
|
10) 285 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in
dose di 7,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 291,8 m/s)
1) 293 m/s
|
6) 293 m/s
|
2) 292 m/s
|
7) 283 m/s
|
3) 295 m/s
|
8) 291 m/s
|
4) 301 m/s
|
9) 295 m/s
|
5) 289 m/s
|
10) 286 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. (peso effettivo
160grs. ) di produzione IGF (diametro = .357" ; altezza
= 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 25 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla)
in dose di 7,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 336,6
m/s)
1) 317 m/s
|
6) 342 m/s
|
2) 324 m/s
|
7) 345 m/s
|
3) 327 m/s
|
8) 341 m/s
|
4) 331 m/s
|
9) 335 m/s
|
5) 344 m/s
|
10) 360 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla)
in dose di 8,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 360,1
m/s)
1) 360 m/s
|
6) 372 m/s
|
2) 359 m/s
|
7) 364 m/s
|
3) 355 m/s
|
8) 353 m/s
|
4) 363 m/s
|
9) 361 m/s
|
5) 356 m/s
|
10) 358 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in
dose di 8,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 301 m/s)
1) 308 m/s
|
6) 308 m/s
|
2) 295 m/s
|
7) 316 m/s
|
3) 296 m/s
|
8) 299 m/s
|
4) 307 m/s
|
9) 299 m/s
|
5) 276 m/s
|
10) 306 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in
dose di 9,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 335,4 m/s)
1) 361 m/s
|
6) 361 m/s
|
2) 352 m/s
|
7) 371 m/s
|
3) 332 m/s
|
8) 318 m/s
|
4) 345 m/s
|
9) 287 m/s
|
5) 320 m/s
|
10) 307 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LTC da 123grs. di produzione
IGF (diametro = .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 39mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 25 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla)
in dose di 8,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 344,9
m/s)
1) 348 m/s
|
6) 346 m/s
|
2) 348 m/s
|
7) 340 m/s
|
3) 335 m/s
|
8) 355 m/s
|
4) 368 m/s
|
9) 347 m/s
|
5) 320 m/s
|
10) 342 m/s
|
ATTENZIONE : ricarica
notevolmente dolce e precisa da usare fino a
25m, anche se sono presenti fiammate molto coreografiche
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in
dose di 9,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 181,2 m/s)
1) 88 m/s
|
6) ... m/s
|
2) 92 m/s
|
7) ... m/s
|
3) 322 m/s
|
8) ... m/s
|
4) 314 m/s
|
9) ... m/s
|
5) 90 m/s
|
10) ... m/s
|
ATTENZIONE : ricarica
da non utilizzare in quanto si verifica sistematicamente
il fenomeno della doppia accensione, con velocità
altamente irregolari, che nomalmente risultano essere inferiori
ai 100m/s. Da evitare assolutamente !!
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LTC da 95grs. (peso reale 97grs.)
di produzione Action Bullets (diametro = .356" ; altezza
= 11,5mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 25 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere REX
32 in dose di 9,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 377,5
m/s)
1) 390
m/s
|
6) 368 m/s
|
2) 392 m/s
|
7) 396 m/s
|
3) 344 m/s
|
8) 384 m/s
|
4) 376 m/s
|
9) 372 m/s
|
5) 381 m/s
|
10) 372 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN/BB da 95grs. di produzione
Action Bullets (diametro = .356" ; altezza = 11,5mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
MBx36 in dose di 11,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media
= m/s)
1) m/s
|
6) m/s
|
2) m/s
|
7) m/s
|
3) m/s
|
8) m/s
|
4) m/s
|
9) m/s
|
5) m/s
|
10) m/s
|
ATTENZIONE : ricarica
da non utilizzare in quanto si verifica la
mancata accensione della polvere !!
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN/BB da 95grs. di produzione
Action Bullets (diametro = .356" ; altezza = 11,5mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere MBx36
in dose di 6,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 293,5
m/s)
1) 289 m/s
|
6) 294 m/s
|
2) 292 m/s
|
7) m/s
|
3) 283 m/s
|
8) m/s
|
4) 303 m/s
|
9) m/s
|
5) 300 m/s
|
10) m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere MBx36
in dose di 11,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 370,9
m/s)
1) 372 m/s
|
6) 356 m/s
|
2) 359 m/s
|
7) 410 m/s
|
3) 351 m/s
|
8) 415 m/s
|
4) 348 m/s
|
9) 360 m/s
|
5) 373 m/s
|
10) 365 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LTC da 123grs. di produzione
IGF (diametro = .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W Pro-Series con canna da
3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere MBx36
in dose di 11,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 429,7
m/s)
1) 392 m/s
|
7) 421 m/s
|
2) 413 m/s
|
8) 414 m/s
|
3) 431 m/s
|
9) 466 m/s
|
4) 415 m/s
|
10) 458 m/s
|
5) 453 m/s
|
11) 415 m/s
|
6) 439 m/s
|
12) 439 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LTC da 123grs. di produzione
IGF (diametro = .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di
ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere GM-3
in dose di 6,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 332,6
m/s)
1) 328
m/s
|
7) 335 m/s
|
2) 335
m/s
|
8) 320 m/s
|
3) 336
m/s
|
9) 325 m/s
|
4) 336
m/s
|
10) 335
m/s
|
5) 326
m/s
|
11) 335
m/s
|
6) 338 m/s
|
12) 342 m/s
|
ATTENZIONE : dose massima.
Usare con prudenza !!
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
Lee per il .38Spl
Esempio di rilevazioni cronografiche di
ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
MBX36 in dose di 8,5grs. +/- 0,2grs. (velocità media =
332,8m/s)
1) 339
m/s
|
6) 331 m/s
|
2) 328
m/s
|
7) 330 m/s
|
3) 340
m/s
|
8) 321 m/s
|
4) 338
m/s
|
9) 329 m/s
|
5) 330
m/s
|
10) 342 m/s
|
ATTENZIONE : dose massima.
Usare con prudenza !!
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W M-60 Pro-Series con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di
ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
MBX36 in dose di 8,5grs. +/- 0,2grs. (velocità media =
369,1m/s)
1) 359
m/s
|
7) 361 m/s
|
2) 369
m/s
|
8) 368 m/s
|
3) 360
m/s
|
9) 378 m/s
|
4) 383
m/s
|
10) 367 m/s
|
5) 361
m/s
|
11) 378 m/s
|
6) 372 m/s
|
12) 373 m/s
|
ATTENZIONE : dose
massima. Usare con prudenza !!
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di
ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110
in dose di 15,0grs. (velocità media = 394,1 m/s)
1) 369
m/s
|
6) 436 m/s
|
2) 380
m/s
|
7) 380 m/s
|
3) 421
m/s
|
8) 437 m/s
|
4) 361
m/s
|
9) 359 m/s
|
5) 369
m/s
|
10) 429 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W M-60 Pro-Series, con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di
ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110
in dose di 15,0grs. (velocità media = 435,2 m/s)
1) 425
m/s
|
7) 430 m/s
|
2) 420
m/s
|
8) 422 m/s
|
3) 422
m/s
|
9) 421 m/s
|
4) 420
m/s
|
10) 423 m/s
|
5) 422
m/s
|
11) 429 m/s
|
6) 561 m/s (??)
|
12) 429 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di
ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110
in dose di 18,0grs. (velocità media = 403,6 m/s)
1) 413
m/s
|
6) 398 m/s
|
2) 394
m/s
|
7) 378 m/s
|
3) 439
m/s
|
8) 390 m/s
|
4) 436
m/s
|
9) 393 m/s
|
5) 406
m/s
|
10) 389 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs., di produzione
IGF (diametro = .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 41mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = S&W M-60 Pro-Series, con canna
da 3"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110
in dose di 18,0grs. (velocità media = 463,8 m/s)
1) 469
m/s
|
7) 463 m/s
|
2) 468
m/s
|
8) 453 m/s
|
3) 460
m/s
|
9) 468 m/s
|
4) 470
m/s
|
10) 462 m/s
|
5) 459
m/s
|
11) 462 m/s
|
6) 459 m/s
|
12) 472 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs., di produzione
IGF (diametro = .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 41mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
ad 1m dalla volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110
in dose di 15,0grs. (velocità media = 361,9m/s)
1) 369
m/s
|
6) 354 m/s
|
2) 359
m/s
|
7) 367 m/s
|
3) 352
m/s
|
8) 366 m/s
|
4) 357
m/s
|
9) 365 m/s
|
5) 365
m/s
|
10) 365 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL "sp"
Palla = LRN da 160grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = S&W M-60 "Pro-Series", con
canna da 3"
Temperatura ambiente = 28 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice
RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
M-410 in dose di 16,0grs. (velocità media = 366,4m/s)
1) 386
m/s
|
6) 368 m/s
|
2) 367
m/s
|
7) 372 m/s
|
3) 377
m/s
|
8) 379 m/s
|
4) 370
m/s
|
9) 368 m/s
|
5) 355
m/s
|
10) 322 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = S&W M-60 "Pro-Series", con
canna da 3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
M-410 in dose di 16,0grs. (velocità media = 452,3m/s)
1) 459 m/s
|
7) 453 m/s
|
2) 448 m/s
|
8) 454 m/s
|
3) 453 m/s
|
9) 450 m/s
|
4) 464 m/s
|
10) 448 m/s
|
5) 439 m/s
|
11) 460 m/s
|
6) 448 m/s
|
12) 451 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
M-410 in dose di 16,0grs. (velocità media =
245,4m/s)
1) 231
m/s
|
6) 246 m/s
|
2) 222
m/s
|
7) 198 m/s
|
3) 276
m/s
|
8) 213 m/s
|
4) 271
m/s
|
9) 279 m/s
|
5) 251
m/s
|
10) 267 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs. di produzione
IGF (diametro = .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = S&W M-60 "Pro-Series", con
canna da 3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
ATTENZIONE : la B&P suggerisce
una dose compresa tra 17 e 18,5grs. di M-410 con la palla da 123grs.,
ma il bossolo risulta già pieno con circa 16,4grs. La polvere
è comunque inadatta se usata con palle così leggere, stante
la cattiva combutione e le basse velocità ottenute. Per
questo motivo se ne sconsiglia l'utilizzo. Usare con prudenza !!
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P
M-410 in dose di 16,0grs. (velocità media =
334,4m/s)
1) 347 m/s
|
7) 339 m/s
|
2) 389 m/s
|
8) 373 m/s
|
3) 327 m/s
|
9) 340 m/s
|
4) 374 m/s
|
10) 301 m/s
|
5) 310 m/s
|
11) 257 m/s
|
6) 322 m/s
|
12) 334 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs. di produzione
IGF (diametro = .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
ATTENZIONE : la B&P suggerisce
una dose compresa tra 17 e 18,5grs. di M-410 con la palla da 123grs.,
ma il bossolo risulta già pieno con circa 16,4grs. La polvere
è comunque inadatta se usata con palle così leggere, stante
la cattiva combutione e le basse velocità ottenute. Per
questo motivo se ne sconsiglia l'utilizzo. Usare con prudenza !!
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38
in dose di 10,0grs. +/- 0,2grs. (velocità media = 277,9m/s)
1) 287
m/s
|
6) 299
m/s
|
2) 279
m/s
|
7) 312
m/s
|
3) 323
m/s
|
8) 315
m/s
|
4) 306 m/s
|
9) 302m/s
|
5) 311
m/s
|
10) 315
m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = revolver S&W Pro-Series con
canna da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38
in dose di 10,0grs. +/- 0,2grs. (velocità media =
360,8m/s)
1) 380 m/s
|
7) 366 m/s
|
2) 354 m/s
|
8) 354 m/s
|
3) 367 m/s
|
9) 368 m/s
|
4) 340 m/s
|
10) 373 m/s
|
5) 354 m/s
|
11) 362
m/s
|
6) 367 m/s
|
12) 344 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38
in dose di 12,0grs. +/- 0,2grs. (velocità media = 325,1m/s)
1) 336
m/s
|
6) 322
m/s
|
2) 374
m/s
|
7) 296
m/s
|
3) 372
m/s
|
8) 367
m/s
|
4) 372 m/s
|
9) 362
m/s
|
5) 382
m/s
|
10) 338
m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = revolver S&W Pro-Series con
canna da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche
di ricariche per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38
in dose di 12,0grs. +/- 0,2grs. (velocità media =
415,2m/s)
1) 436 m/s
|
7) 400 m/s
|
2) 441 m/s
|
8) 390 m/s
|
3) 415 m/s
|
9) 407 m/s
|
4) 402 m/s
|
10) 452 m/s
|
5) 421 m/s
|
11) 451 m/s
|
6) 378 m/s
|
12) 389 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione
IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto
a 2m dalla volata dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con
matrice RCBS per il 9x19
NOTE= Si ringrazia l'Ing. Carmine Tepedino per la gentile
collaborazione prestata
Sezione
2 - Questioni tecniche sul .357 Magnum: alcune
note di approfondimento circa la realizzazione
di alcuni caricamenti depotenziati con polveri
Vihtavuori
La diffusione capillare, nel nostro Paese, delle polveri
Vihtavuori (Kemira
/ Vihtavuori, Gruppo industriale Nammo -
Raufoss), mette in condizioni i ricaricatori di realizzare
un gran numero ricariche depotenziate per il calibro
in commento. Le polveri Vihtavuori, oltre ad essere
molto più economiche delle polveri di
produzione extraeuropea, presentano anche caratterisiche
fisico-chimiche che le rendono nettamente superiori
alla quasi totalità delle polveri più
pubblicizzate (rectius, quelle maggiormente strombazzate
dalla pubblicità). Con questo non si vuole
assolutamente dire che le polveri Vihtavuori
siano le migliori del mondo, ma piuttosto che sono
POCHI i casi di polveri di produzione extraeuropea che
risultano REALMENTE superiori (per prestazioni, per caratteristiche
fisico-chimiche, etc.) a queste superlative polveri
finlandesi. Premesso ciò, in queste brevi note
si volevano analizzare alcune ricariche basate su alcune
polveri di produzione Vihtavuori apparentemente
non adatte per la ricarica del .357 Magnum. Trattasi della
N-310, della N-320 e, infine, della N-340. La N-310 è
una polvere impiegata per la ricarica delle cartucce per
fucile ad anima liscia, oppure per quella delle munizioni
per arma corta con scarsissimo volume interno. Si tratta, in altre
parole, di una c.d. polvere molto vivace (cioè
che brucia molto velocemente). La N-320 è una polvere utilizzata
per la ricarica di precisione di cartucce per fucile ad anima
liscia. Può essere ulteriormente utilizzata dai ricaricatori
più esperti per l'allestimento di ricariche di cartucce
per armi corte di media potenza. La N-340, infine, è una
polvere normalmente utilizzata per ricaricare cartucce per fucile
ad anima liscia a piena potenza. I ricaricatori più esperti
la utilizzano brillantemente anche per la ricarica del 9x21mm,
del .40 S&W o del .44 S&W Special. Per quanto concerne il
.357 Magnum, si è preferito operare in riferimento ai seguenti
pesi di palla :
- 110 grs.
- 125 grs.
- 140 grs.
- 160 grs.
- 180 grs.
Con palle molto leggere come quelle
da 110 grs., è possibile utilizzare
proficuamente tutte lo polveri indicate
in precedenza.
palla (semi)blindata da 110grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI
STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-310 |
4,0
(min.) - 7,2 (MAX) |
| N-320 |
5,0
(min.) - 8,6 (MAX) |
| N-340 |
7,0
(min.) - 10,3 (MAX) |
Anche con le palle da 125 grs., che rappresentano
la scelta OTTIMALE per molteplici
aspetti per quanto concerne la ricarica
del .357 Magnum (N.B. il .357 magnum è nato
attorno a questo peso di palla ), è
possibile utilizzare SENZA problemi tutte le polveri
indicate in precedenza.
palla (semi)blindata da 125 grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-310 |
4,0
(min.) - 6,8 (MAX) |
| N-320 |
5,0
(min.) - 8,1 (MAX) |
| N-340 |
7,0
(min.) - 9,8 (MAX) |
Con le palle da 140 grs. di peso propellenti
come la N-310 e la N-320 risultano
essere troppo vivaci in riferimento
al peso di palla (N.B. cioè brucia troppo
velocemente, se le polveri che bruciano troppo
velocemente non vanno mai accoppiate con palle troppo
pesanti, o la precisione ne risentirebbe drasticamente
!!), per cui è necessario scartarle ed
utilizzare SOLO il propellente che, nel caso concreto,
risulta essere maggiormente progressivo (N.B. cioè
che brucia molto più lentamente).
palla (semi)blindata da 140grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-340 |
6,0
(min.) - 9,1 (MAX) |
Anche con le palle da 158 - 160 grs.
vale il discorso fatto in precedenza per
la palle da 140 grs. di peso.
palla (semi)blindata da 158-160
grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35
mm) - INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-340 |
5,0
(min.) - 8,1 (MAX) |
Con le palle da 180grs. di peso, se non sussistono
ragioni specifiche,
non si dovrebbero realizzare ricariche
depotenziate, tuttavia alcuni tiratori potrebbero
avere la necessità di realizzare una
ricarica particolarmente mite (mild load,
altresi note come light target load) per esercitarsi
adeguatamente PRIMA di passare ad una ricarica a piena
potenza (full-power load) realizzata con la stessa
palla. Ci si limita, per tanto, a dare un breve suggerimento
per realizzare una ricarica con la N-340 ed una palla
da 180 grs. di peso.
palla (semi)blindata da 180 grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-340 |
5,0
(min.) - 7,8 (MAX) |
Sezione 3
- Questioni tecniche sul .357 Magnum: approfondmenti
pratici circa la realizzazione di alcuni caricamenti
di precisione specifici per la Bianchi Cup
o per altre manifestazioni di Tiro Dinamico Sportivo
La Bianchi Cup (o Coppa Bianchi che dir si voglia)
è una delle competizioni
più famose e spettacolari del
Tiro Dinamico Sportivo. Nata originariamente negli
USA nell'ambito della IPSC / USA, questa manifestazione
si è subito diffusa in tutto il resto
del mondo tramite una serie di competizioni "gemelle"
che ne replicavano la struttura. Questa manifestazione
ha varie peculiarità. In primo luogo è
l'unica manifestazione di alto livello dove il revolver
la fa ancora da padrone. Ci sono alcuni tiratori che utilizzano
pistole semiautomatiche specificamente modificate,
ma la stragrande maggioranza dei tiratori (diversamente
da quanto avviene nelle restanti competizioni di tiro
dinamico sportivo), gareggia utilizzando un revolver
(normalmente una S&W M-686 completamente modificata
dalle mani di un abile preparatore). In secondo luogo
la manifestazione, per come è strutturata, costringe
i tiratori a dare il massimo di se in ogni istante, compresi
quei momenti in cui lo svolgimento della gara sembra essere
particolarmente calmo. In terzo luogo i tiri, che vengono fatti
sparando dalla c.d. barricata (barricade shooting),
devono essere particolarmente precisi e necessitano
di una ricarica particolarmente sofisticata . In
altre parole, i concorrenti, che sono soliti utilizzare armi
in calibro .357 Magnum, hanno però bisogno di cartucce
incredibilmente precise e fortemente controllabili. Questo
ha condotto, nel tempo, allo sviluppo di numerose
ricariche specifiche per questa competizione, alcune delle
quali sono riportate nella tabella che segue (N.B. questo
elenco non è per nulla esaustivo e riguarda solo le
ricariche più diffuse in Italia).
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| SIPE-N |
3,7
(min.) - 4,5 (MAX) |
| WW-450 |
4,1
(min.) - 4,6 (MAX) |
| N-310 |
3,0
(min.) - 4,5 (MAX) |
| SIDNA |
4,1
(min.) - 4,5 (MAX) |
| GM-3 |
3,2
(min.) - 3,6 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazioni di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
Altre ricariche potenzialmente molto interessanti
e sulle quali è possibile effettuare
un certo lavoro di ottimizzazione sono le seguenti
:
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
JK-3
|
4,9 (min.) - 5,4 (MAX)
|
PRIMA
|
4,0 (min.) - 4,5 (MAX) |
Rex-28
|
3,2 (min.) - 5,0 (MAX) |
BA-9
|
5,0 (min.) - 5,6 (MAX) |
| WW-231 |
3,0 (min.) - 4,7 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - si ricorda a tutti gli interessati che per
potere usare al meglio le polveri LAMELLARI di piccole dimensioni (N.B.
cioè quelle come GF-Blu 24, 28, 32 e 36, Sipe-N, S4-N, JK 3, 6/B,
8, 10, etc.) nella ricarica del munizionamento per armi corte, è
ESSENZIALE usare dosatori "a cassettino" (Dillon o Lee) o "a tamburo" (Lee)
debitamente lubrificati con grafite in polvere (prima di introdurre la
polvere), al posto dei tradizionali dosatori "a cilindro" (CH, Hornady,
RCBS, Redding). Ricordatevi poi di EVITARE di caricare elettrostaticamente
il dosatore per impedire la formazioni di grumi o accumuli di polvere nel
dosatore.
Tutte le ricariche sono state realizzate
attorno ad un palla in lega ternaria da 148
grs. di tipo SWC (O.A.L. tipico 37,35 - 40,35mm)
o, in alternativa, di tipo WC (O.A.L. tipico
32,90 - 33,00mm). Pur essendo state sviluppate in una
S&W 686 PROFONDAMENTE modificata per la
partecipazione alla Bianchi Cup, esse sono tuttavia in
grado di sviluppare ELEVATI livelli di precisione ANCHE
in armi non preparate. In teoria sono molteplici le ricariche
che si potrebbero realizzare, ma quelle riportate in tabella
non solo sono quelle più precise, ma sono anche
quelle più controllabili e meno fumose di tutte!!
Per l'assemblaggio sono stati utilizzati bossoli
Federal Cartridges Co. di tipo nichelato (N.B. sono tra
i migliori attualmente in circolazione per struttura interna
e finitura esterna !!), ovviamente in calibro .357 Magnum,
ed inneschi CCI#500 . Vista la loro natura e la loro destinazione,
le cartucce NON necessitano di alcun crimpaggio. Particolare
attenzione è stata posta alla fase di innescamento.
- Un bossolo da NON utilizzare per la ricarica
!! Si tratta di un bossolo di risulta (spent case) assolutamente
NUOVO, proveniente da una scatola di cartucce
commerciali di un noto fabbricante. Chiaramente, non si
può certo dire che il produttore di queste munizioni
conosca alla perfezione il suo mestiere, specie se si pensa
che su una scatola da 50 colpi (in MEDIA) oltre la metà si presentavano
in queste condizioni. A ciò si aggiunga che sono state vendute
migliaia di scatole di queste munizioni alle armerie di tutta Italia
per un lungo periodo di tempo -
Tutti i bossoli hanno la sede dell'innesco
rettificata tramite l'ausilio della fresa manuale
al carburo di Tungsteno (
reperibile in Italia
presso la STITRA di Torino). I fori di vampa sono
stati RIPULITI da eventuali imperfezioni (sempre presenti
anche nei bossoli di migliore qualità!!)
tramite l'impiego dello specifico utensile manuale prodotto
dalla Lyman (o da altra azienda del settore).
ATTENZIONE
!!
L'OPERAZIONE DI RIPULITURA DEL FORO DI
VAMPA, ESEGUITA AL SOLO SCOPO DI RENDERE UNIFORME
LA COMBUSTIONE DEL PROPELLENTE IMPIEGATO, NON DEVE
ESSERE CONFUSA CON L'AMPLIAMENTO DEL FORO DI VAMPA
PUBBLICIZZATO DA NUMEROSI (IDIOTI !!) PRESUNTI ESPERTI
ITALIANI DI RICARICA!! ELIMINARE LE IMPERFEZIONI PRESENTI
DENTRO IL FORO DI VAMPA NON E' PERICOLOSO PER L'ARMA
E PER IL TIRATORE ED E' UNA NORMALE OPERAZIONE DI CURA DEL
BOSSOLO. VICEVERSA, ALLARGARE IL FORO DI VAMPA CON
UNA PUNTA DA TRAPANO COME SOSTENUTO DA ALCUNI IDIOTI (ITALIANI
ED ESTERI) AMPLIA LE DIMENSIONI DEL DARDO (N.B. CIOE'
AUMENTA LA SEZIONE DELLA FIAMMA CHE PROVIENE DALL'INNESCO
E CHE VA AD INCENDIARE LA POLVERE !!), IL CHE DETERMINA UN PERICOLOSO
INNALZAMENTO DELLE PRESSIONI ALL'INTERNO DEL BOSSOLO. QUESTO
AUMENTO DELLE PRESSIONI E' INCONTROLLATO ED E' MOLTO PERICOLOSO
PER L'ARMA E PER IL TIRATORE !!
L'innescamento è stato effettuato
con un innescatore manuale da Bench-Rest,
il quale consente un inserimento totalmente ortogonale
degli inneschi, nonchè una regolazione
precisa della loro profondità. Nel caso specifico,
si è scelto un modello prodotto dalla K&M
Services (
reperibile in Italia presso la STITRA di
Torino). Prima dell'assemblaggio della cartuccia
si è provveduto alla PESATURA delle palle, in maniera
tale da suddividerle per gruppi di peso omogeneo con differenze
del decimo di grano (N.B.
è un'operazione fatta
con l'ausilio di una bilancia elettronica e solo dai
tiratori più scrupolosi !!). Fatta questa scrematura
preliminare, per altro doverosa, si è poi proceduto
all'assemblaggio vero e proprio. Per quanto concerne
il propellente, questo deve essere pesato singolarmente
e con estrema precisione. Per l'agonista che vuole il massimo,
NON sono ammesse distrazioni od errori quando si mira
al punteggio più ELEVATO possibile (ed al gradino più
alto del podio !!), per cui occorre mantenere la massima precisione
specie durante la fase di dosaggio del propellente!! Per ottimizzare
questa operazione (noiosa ma necessaria) si raccomanda l'utilizzo
di una bilancia digitale dell'ultima generazione (N.B.
non usate
mai questi strumenti in prossimità di grosse masse metalliche,
di apparati elettronici o di elettrodomestici in funzione,
o le misurazioni potrebbero risultare erronee !!). Una volta
assemblate le varie ricariche, si tratta solo di recarsi
al poligono per verificarne l'effettivo livello di precisione.
Tutte le ricariche qui illustrate sono estremamente precise, infatti,
sparando dalla barricata, NESSUNA delle ricariche in commento esce
dal "9" del bersaglio standard UITS anche sparando al massimo
della velocità !! Tuttavia, siccome "...
ogni arma
fa storia a se...", è NECESSARIO che ogni tiratore verifichi
PERSONALMENTE quale di queste ricariche si accorda nel migliore
dei modi all'arma concretamente utilizzata. Un altro particolare
IMPORTANTE è che, almeno tendenzialmente, le ricariche migliori
sono quelle con le dosi più basse. In realtà, NON sempre
le cose sono così semplici, poichè ci sono armi che
danno la massima precisione con dosi medie o, addirittura, con le dosi
massime!! Quindi, per poter scegliere correttamente quale ricarica
usare in maniera definitiva, occorre effettuare una serie, a volte
anche lunga, di verifiche preliminari.
- Una palla Hornady tipo
HP-XTP da 125grs., in calibro
.357 Magnum, così come appare dopo
essere stata estratta da un blocco di gelatina balistica
mascherata con una TRIPLA mascheratura costituita
da 2 strati di stoffa (50% nylon e 50% cotone) ed 1 strato
di finta pelle. Completamente falsa, nonchè destituita
di ogni fondamento SCIENTIFICO è la tesi secondo
la quale "...l'effetto lesivo di talune munizioni sarebbe
limitato, o addirittura escluso, qualora il proiettile fosse
costretto ad attraversare uno o più strati di stoffa...".
Chi fa questa affermazione o è FESSO o è FALSO,
poichè qualsiasi cartuccia di concezione più
o meno recente, in un calibro moderno, dotata di un proiettile
moderno ed efficiente, è in grado di cagionare rilevanti
lesioni se dovesse attingere dei tessuti umani vivi e vitali
!! -
- Repliche di due caricamenti commerciali
con proiettili ad alterazione strutturale di tipo
moderno. A Sx, Una palla CCI-Speer da 124grs.
di tipo Gold Dot. A Dx, una palla Remington da
124grs. di tipo Golden Saber -
- Repliche
di due caricamenti commerciali con proiettili ad alterazione
strutturale di tipo moderno. A Sx, Una palla Hornady
da 125grs. di tipo HP-XTP. A Dx, una palla Lapua
da 123grs. di tipo Mega Shock (variante modificata)
-
Sezione 4 - Questioni tecniche sul calibro .357
Remington Magnum: ricariche specifiche per la pistola
semiautomatica a ricupero di gas IMI modello
Desert Eagle
Il progressivo diffondersi della pistola semiautomatica
IMI modello Desert Eagle (lett. "Aquila
del Deserto") presso i frequentatori delle
diverse sezioni del TSN, ha spinto molti ricaricatori
a sviluppare tutta una serie di ricariche personalizzate
in grado di rendere più piacevoli le lunghe sessioni
di tiro con quest'arma. Per assemblare queste ricariche
è necessario :
- usare
solo palle blindate o semiblindate della migliore
qualità (N.B. non si possono usare le palle
in lega perchè i residui di combustione intaserebbero
in breve tempo la presa di gas, rendendo così
l'arma non più efficiente!! L'unica alternativa
è quella delle palle in lega con Gas-Check oppure
qulle con copertura elettrolitica in Rame iperpuro di elevato
spessore !!)
- usare
SEMPRE inneschi di tipo magnum per migliorare la combustione
- ricordarsi
SEMPRE di crimpare la cartuccia una volta ultimato
il processo di ricarica per UNIFORMARE al massimo la
combustione della polvere
- usare
bossoli della migliore qualità possibile
- accertarsi
che i bossoli abbiano il foro di vampa in condizioni
ottimali (N.B. se il foro è eccentrico
NON si deve poterlo vedere ad occhio nudo, poichè
in caso contrario il bossolo è da scartare
!!) e che sia LIBERO da imperfezoni di lavorazione (N.B.
se ci sono occorre rimuoverle con l'apposito strumento manuale
!!)
- accertarsi
che la sede dell'innesco sia perfettamente ortogonale
(N.B. in caso di dubbio occorre intervenire con
l'apposito utensile manuale !!)
Premesso
questo, alcune delle ricariche più diffuse
tra gli appassionati di questa interessantissima arma
sono le seguenti :
palla
da 125grs. semiblindata a punta molle o cava, varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-110
|
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
|
WW-296
|
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)
|
H-110
|
17,5 (min.) - 19,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di N-105 compresa
tra 10,0 e 10,5 grs. con la palla da 125grs.
di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di (B&P) PEFL-28
compresa tra 11,0 e 12,5 grs. con la palla
da 125grs. di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento
ottimale. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di Bofors JK-3 compresa
tra 13,0 e 14,5 grs. con la palla da 125grs.
di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 140grs. semiblindata a punta molle o cava,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-110
|
12,5 (min.) - 14,5 (MAX)
|
WW-296
|
16,0 (min.) - 18,0 (MAX)
|
H-110
|
16,0 (min.) - 18,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di N-120 compresa
tra 16,5 e 18,5 grs. con la palla da 140grs.
di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P M-410/2
compresa tra 12,5 e 15,5 grs. con la palla
da 140grs. di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento
ottimale. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose
indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
palla da 158 - 160grs.
semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-110
|
11,5 (min.) - 13,0 (MAX)
|
WW-296
|
12,5 (min.) - 16,0 (MAX)
|
H-110
|
13,0 (min.) - 15,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di WW-296 compresa
tra 16,5 e 17,0 grs. con la palla da 158 - 160grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di N-120 compresa
tra 14,5 e 16,5 grs. con la palla da 158 - 160grs.
di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento
ottimale. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la
massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di H-110 compresa tra
16,5 e 16,8 grs. con la palla da 158 - 160grs. di peso,
allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di Norma R-123 compresa tra
13,0 e 13,4 grs. con la palla da 158 - 160grs. di peso,
allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P M-410/2
compresa tra 12,0 e 15,0 grs. con la palla
da 158 - 160grs. di peso, allo scopo di ottenere un
funzionamento ottimale. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
Sezione 5 - Questioni tecniche
sul calibro .357 Magnum : note sintetiche sull'impiego di
palle monostrutturate in lega di ottone per difesa personale
Dal momento
che la cartuccia in commento viene utilizzata FREQUENTEMENTE
per difesa personale, MOLTI produttori di munizioni si sono
dati da fare per migliorarne le prestazioni. Per massimizzare
l'efficacia del calibro in commento nel settore della
difesa personale, un metodo molto seguito da tutti i produttori
di munizioni a livello mondiale è quello di impiegare
palle iperleggere spinte a velocità elevatissime (N.B.
solitamente prossime ai 500 m/s). Questo modo di agire
è stato adottato per la produzione cartucce notissime quali
le Glaser "Safety Slug" o le SFM "Tres Haute Vitesse",
putroppo attualmente NON disponibili nel nostro Paese!! In
tempi recenti, comunque, un'azienda italiana specializzata
in meccanica di precisione, la IGF di Santa Marina di Salerno
ha messo in commercio delle palle omogenee in lega di ottone molto
simili alle "vecchie" Tres Haute Vitesse (THV)
francesi. In particolare, per il .357 Magnum è stata
realizzata una palla da 49grs. che, usata da esperti ricaricatori,
può consentire di realizzare delle munizioni estremamente
interessanti per difesa personale. Allo stato attuale non vi sono
in circolazione dati specifici per la ricarica di queste munizioni,
anche se informazioni maggiormente dettagliate sono reperibili
contattando direttamente la IGF. Uno studio preliminare effettuato
dal GRURIFRASCA, ha però evidenziato una serie di combinazioni
utili per sviluppare alcune ricariche particolarmente adatte alla
difesa personale. Numerosi altri sperimentatori italiani sono giunti
alle stesse identiche conclusioni illustrate in queste note.
palla
IGF da 49grs. a struttura omogenea in lega di ottone -
INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dosi (grs.)
|
N-310
|
da 7,0 (min.) a 9,0 (MAX)
|
N-320
|
da 9,0 (min.) a 11,0 (MAX)
|
N-340
|
da 9,0 (min.) a 12,5 (MAX)
|
3N37
|
da 10,0 (min.) a 13,0 (MAX)
|
3N38
|
da
10,0 (min.) a 13,5 (MAX)
|
WW-540
|
da 14,0 (min.) a 18 (MAX)
|
WW-450
|
da 7,0 (min.) a 11,0 (MAX)
|
R-1
|
da 7,0 (min.) a 9,0 (MAX)
|
GM-3
|
da 9,0 (min.) a 12,0 (MAX)
|
BA-9
|
da 11,0 (min.) a 13,0 (MAX)
|
BA-10
|
da 7,0 (min.) a 9,0 (MAX)
|
SP-2
|
da 14,0 (min.)
a 18 (MAX)
|
SP-8
|
da 7,0 (min.) a 10,0 (MAX)
|
SIPE - N
|
da 11,0 (min.) a 15 (MAX)
|
S4 - N
|
da 11,0 (min.)
a 15 (MAX)
|
JK - 3
|
da 13,0 (min.)
a 17,0 (MAX)
|
PEFL-26
|
da 9,0 (min.) a 13,0 (MAX)
|
PEFL-28
|
da 11,0 (min.) a 14,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di WW-450 compresa tra 9,0 e 12,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di WW-540 compresa tra 15,0 e 19,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di GM-3 compresa tra 11,0 e 13,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P PEFL-26 compresa tra 9,0 e
13,0 grs. con la palla IGF da 51grs. di peso
. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P PEFL-28 compresa tra 13,0
e 15,0 grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con la
massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (6) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di SP-8 compresa tra 9,0 e 11,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE!!
SE VOLETE REPLICARE QUESTI CARICAMENTI, PER
FAVORE INIZIATE SEMPRE DALLA DOSE INDICATA IN TABELLA COME
MINIMA RIDUCENDOLA DEL 10% !! PROSEGUITE POI SALENDO
PROGRESSIVAMENTE FINO A RAGGIUNGERE LA DOSE INDICATA COME MASSIMA,
AVENDO CURA DI USARE INCREMENTI MINIMI ED OSSERVANDO EVENTUALI
SEGNI DI SOVRAPRESSIONE !! PER FAVORE NON CIMENTATEVI IN
SIMILI OPERAZIONI SE NON SIETE PIU' CHE ESPERTI NELL'ARTE
DELLA RICARICA !!
Per semplificare
le cose a chi fosse interessato a replicare simili
caricamenti, si sono limiitati gli studi a poche polveri reperibili
con relativa facilità su tutto il territorio nazionale.
Impiegando un'arma con una canna da 150mm (6"), le velocità
massime ottenibile con le polveri più adeguate sono
prossime agli 800 m/s.
ATTENZIONE!!
RICARICANDO CON PALLE DI TIPO IPERLEGGERO COME
QUELLE PRODOTTE DALLA IGF E' SEMPRE NECESSARIO PESARLE
PER ACCERTARSI DEL LORO PESO REALE!! ANCHE SE VENGONO
REALIZZATE CON MACCHINE A CONTROLLO NUMERICO CHE CONSENTONO
DI OTTENERE DISCREPANZE PONDERALI VERAMENTE CONTENUTE,
PRIMA DI INSERIRE LA PALLA NEL RISPETTIVO BOSSOLO E' NECESSARIO
ACCERTARSI CHE LE DIFFERENZE PONDERALI SIANO INFERIORI
A +/-1 GRANO RISPETTO AL PESO FORMALMENTE DICHIARATO DAL COSTRUTTORE!!
Sezione 6 - Questioni tecniche sul calibro
.357 Magnum : alcune note sulle pressioni di
esercizio effettive del .357 magnum
Intorno alla
cartuccia calibro .357 Magnum esiste una confusione
ENORME tra pressione di esercizio NORMALE
(c.d. "media massimale") e pressione di esercizio
MASSIMA ( c.d. "massima individuale", che è
"la vera" pressione massima). Si tratta, in realtà,
di un problema che riguarda un po' tutti i
calibri per arma corta, e che deriva essenzialmente da un elevato
livello di ignoranza diffusa tra chi si occupa di queste questioni,
e non solo. Le norme di omologazione CIP stabiliscono,
per il .357 magnum, una pressione di esercizio NORMALE
di 3200 bar, una pressione di esercizio MASSIMA di 3680bar ed
un picco pressorio massimo di ben 4160bar. La pressione c.d. "normale"
è quella che tecnicamente viene definita "pressione
media massimale", cioè quella rilevata sulla media di
un certo numero di rilevazioni. Viceversa, la pressione c.d. "massima"
è quella che tecnicamente viene definita "pressione massima
individuale", che è pressione massima "effettiva". In altre
parole, per la CIP solo la "pressione massima individuale"
è la pressione massima effettiva di una determinata cartuccia.
Premesso ciò, l'affermazione comune in base alla quale "...la
pressione massima del .357magnum è di 3200bar..." è
completamente falsa o, se si preferisce, tecnicamente errata. Per
un motivo del tutto incomprensibile, molte persone
(N.B. spesso si tratta
di soggetti considerati "esperti della ricarica"
delle munizioni metalliche !!), così
come molti prestigiosi manuali di ricarica
(N.B. si citano, ad esempio,
talune edizioni dei manuali Vihtavuori,
Lapua, Hodgdon, Lyman o Speer), confondono
la pressione di esercizio "ordinaria" con
quella "massima", generando così non poca
confusione nei ricaricatori. Sostenere che la pressione
di esercizio ordinaria è identica a quella massima
è, tanto per fare un esempio, come volere ostinarsi
a ricaricare un .357 Magnum come se fosse un .38 Special
!! Premesso questo, volendo fare
un riassunto sul calibro in commento si può dire quanto
segue :
- la pressione
di esercizio normale
(c.d. media massimale) è di 3200 bar
- la pressione
di esercizio massima (c.d.
massima individuale) è di 3680 bar
- il picco pressorio
massimo ammesso è 4160 bar
Sezione 7 - Questioni
tecniche sul calibro .357 Magnum: ricariche specifiche
per carabine da caccia
Nonostante
la sua ampia diffusione nel settore delle armi corte,
il calbro .357 Magnum gode di una certa difusione anche nel
settore delle armi lunghe. Alcune aziende hanno commercializzato
da ormai lungo tempo a questa parte diversi modelli di carabine
destinate all'impiego venatorio (e più latamente al
tiro informale) camerate per il calibro in commento. Quasi tutte
queste armi sono dotate di una canna da 40 - 50cm (16 - 20") unita
ad una meccanica del tipo "
a leva " (
lever-action rifle),
mentre alcune sono del tipo "a pompa" o a colpo signolo. Per ottenere
il massimo delle prestazioni in queste armi è NECESSARIO
impiegare cartucce basate su polveri a lenta combustione con
dosi di propellente massime o quasi massime. Le palle devono essere del
tipo semiblindato a punta molle, dato che quelle in piombo (oltre a non
consentire di raggiungere velocità elevate) impiomberebbero la
canna in breve tempo, a discapito della precisione. Gli inneschi necessari
per accendere le polveri da impiegare devono essere di tipo magnum (small
pistol magnum). Ovviamente sono necessarie robuste crimpature per regolarizzare
la combustione. Per questo motivo, il ricorso alla ricarica personalizzata
è praticamente obbligatorio per tutti coloro i quali desiderino
usare "
seriamente" armi di questo tipo. Si ricordi che per
le armi a leva VANNO EVITATE PALLE CON PROFILO ACUMINATO, CHE SOTTO L'AZIONE
DEL RINCULO POTREBBERO DETERMINARE LA DETONAZIONE delle altre munizioni contenute
nel serbatoio tubolare in seguito all'urto dell'innesco!! Le palle da 110
- 125grs. di peso sono adatte UNICAMENTE per il tiro ricreativo o l'eliminazione
dei nocivi (c.d. varmint), mentre quelle da 158 - 170grs. in su, sono
adatte per la selvaggina a pelle tenera. Dunque in astratto
il riferimento sarebbe costituito da camosci e caprioli, fino i daini di
piccole dimensioni. Non bisogna confondere le prestazioni sviluppate
dal 357 Magnum in carabina con quelle che possono essere sviluppate dal
44 Magnum o dal 444 Marlin (V. voce a se) in armi con canne di lunghezza
identica. Non si dimentichi che anche se da un lato in carabina si
possono agevolmente raggiungere velocità di 160 - 180m/s più
elevate rispetto a quelle solitamente ottenibili con un revolver (a parità
di peso di palla), è altrettanto vero che la distanza massima alla
quale si può ragionvolmente attingere la selvaggina è di 90
- 100m. Pensare come fanno alcuni che si possa colpire un cinghiale a
15m così come un camoscio a 250m è del tutto fuorviante e
completamente fuori dalla realtà. Questo anche usando armi con canne
lunghe e dotate di ottiche di puntamento. Quelle che seguono sono alcune
combinazioni di ricarica utili per chi volesse usare il .357 Magnum
in armi lunghe.
palla da 110grs.
semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-5
|
10,0 (min.) - 12,0 (MAX)
|
AA-7
|
12,0 (min.) - 14,3 (MAX)
|
AA-9
|
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
|
N-110
|
16,0 (min.) - 18,2 (MAX)
|
WW-296
|
20,0 (min.) - 21,9 (MAX)
|
H-110
|
20,0 (min.) - 22,0 (MAX)
|
palla da 125grs.
semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-5
|
9,0 (min.) - 11,6 (MAX)
|
AA-7
|
12,0 (min.) - 13,9 (MAX)
|
AA-9
|
13,0 (min.) - 15,5 (MAX)
|
N-110
|
15,0 (min.) - 17,3 (MAX)
|
WW-296
|
18,0 (min.) - 20,4 (MAX)
|
H-110
|
17,0 (min.) - 19,3 (MAX)
|
palla da 140grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
11,0 (min.) - 12,7 (MAX)
|
AA-9
|
12,0 (min.) - 14,4 (MAX)
|
N-110
|
12,0 (min.) - 14,5 (MAX)
|
WW-296
|
17,0 (min.) - 19,5 (MAX)
|
H-110
|
17,0 (min.) - 19,2 (MAX)
|
palla da 158 - 160grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
10,0 (min.) - 12,2 (MAX)
|
AA-9
|
11,0 (min.) - 13,9 (MAX)
|
N-110
|
12,0 (min.) - 14,0 (MAX)
|
WW-296
|
15,0 (min.) - 17,0 (MAX)
|
H-110
|
14,0 (min.) - 16,2 (MAX)
|
palla da 170grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
9,0 (min.) - 11,4 (MAX)
|
AA-9
|
10,0 (min.) - 12,6 (MAX)
|
N-110
|
11,0 (min.) - 13,7 (MAX)
|
WW-296
|
13,0 (min.) - 15,4 (MAX)
|
H-110
|
13,0 (min.) - 15,5 (MAX)
|
palla da 180grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
8,0 (min.) - 10,6 (MAX)
|
AA-9
|
10,0 (min.) - 12,3 (MAX)
|
N-110
|
10,0 (min.) - 12,2 (MAX)
|
WW-296
|
11,0 (min.) - 13,3 (MAX)
|
H-110
|
11,0 (min.) - 13,2 (MAX)
|
Sezione 8 - Questioni tecniche sul calibro .357
Magnum : tavola sinottica per il calcolo
approssimato delle differenze di velocità
Dal momento che accanto alla versione standard con canna
da 100 - 150mm (4 - 6") esistono anche
armi con canne da 200 - 250mm (8 - 10") o superiori,
il tiratore che ricarica personalmente le
proprie munizioni potrebbe chiedersi che differenza ci
sia, in termini di velocità, tra armi con
lunghezza di canna differente pur impiegando la
stessa dose di ricarica. Per questo motivo, pubblichiamo
una semplice tabella che consente di fare un calcolo
approssimato del guadagno (o della perdita) di velocità
che subisce una munizione al variare della lunghezza
di canna.
V
L
|
305
|
455
|
610
|
760
|
915
|
1065
|
1220
|
25
|
5
|
10
|
15
|
20
|
25
|
30
|
35
|
50
|
10
|
20
|
30
|
40
|
50
|
60
|
70
|
75
|
15
|
30
|
45
|
60
|
75
|
90
|
105
|
100
|
20
|
40
|
60
|
80
|
100
|
120
|
140
|
125
|
25
|
50
|
75
|
100
|
125
|
150
|
175
|
150
|
30
|
60
|
90
|
120
|
150
|
180
|
210
|
175
|
35
|
70
|
105
|
140
|
175
|
210
|
245
|
LEGENDA
V = classe di velocità espressa
per gruppi omogenei di velocità alla
bocca, cioè fino a 305m/s, fino a 455 m/s
e così via. Ogni gruppo ha un'approssimazione
di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della
canna espessa in mm. Ogni casella esprime una
differenza approssimata dalla misura
in pollici, cioè 1 pollice 25mm, 2 pollici
50mm e così via.
L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto
intuitivo. In altre parole,
è sufficiente "...incrociare
i dati..." della prima riga con quelli della prima
colonna. Ad esempio, se con una canna da 150mm (6")
la ricarica personalizzata (o la munizione commerciale)
ha una certa velocità alla bocca, passando
alla canna da 200mm (8") la velocità subirà
un incremento stimabile attorno ai 10 - 20 m/s. Viceversa,
se si passa dalla canna di 200mm a quella di 150mm si avrà
un decremento stimabile in 10 - 20 m/s. Quindi,
se la canna si accorcia si deve sottrarre,
mentre se si allunga si deve aggiungere
l'incremento velocitario derivante dall'incrocio tra riga
e colonna. Naturalmente i valori velocitari derivanti
da questa tabella saranno più o meno approssimati
a causa del fatto che la velocità alla bocca varia
in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B. e
segnatamente al variare di temperatura pressione ed umidità),
ma tuttavia saranno più che sufficienti a qualsiasi
tiratore per avere un'idea grossolana di come varia
la velocità alla bocca delle sue munizioni.
- A sinistra,
una palla "a barilotto" (WC) così come appare dopo avere impattato
contro la piastra di acciaio balistico presente
nel parapalle di una delle varie Sezioni del TSN
(N.B. la piastra è inclinata di 45°
verso il basso, in maniera tale da deviare verso terra tutti
i proiettili che la colpiscono !!). Questo proiettile
ha prima perforato una serie di copertoni posti davanti
alla piastra parapalle, e poi, dopo avere colpito quest'ultima,
è rimbalzata verso il tiratore!! Contrariamente a
quanto molti individui sono portati a credere, NON è
assolutamente vero che "...il piombo e le sue leghe si deformano
con facilità in seguito all'impatto con materiali molto
duri...", mentre in realtà è vero che sono
NECESSARIE elevate velocità di impatto contro oggetti
MOLTO duri e resistenti !! La palla considerata in questo esempio
proveniva da una ricarica assemblata per il tiro di precisione,
che ha impattato contro una piastra di acciaio balistico ed ha
perso la sua forma originaria solo in MINIMA parte!! Si rifletta
sul fatto che questo genere di palla, oltre a rimbalzare in
maniera non difforme dalle palle blindate, non si sarebbe deformata
contro nessun tipo di ostacolo, SALVO che non si fosse verificato
un impatto a velocità decisamente ALTA (N.B. cioè,
per avere una deformazione completa, con una velocità superiore
ai 440 - 450m/s) contro un oggetto estremamente duro (N.B.
cioè contro un oggetto di acciaio di elevato spessore).
A destra, una palla Hornady di tipo HP-XTP recuperata
dopo l'impatto con un blocco di gelatina balistica. Per ottenere
deformazioni del genere è necessario non solo utilizzare palle
con un adeguato impianto strutturale spinte a velocità idonee,
ma è altresì necessario che l'impatto avvenga con
materiali dotati di una certa struttura (rectius, una struttura
ricca di acqua). Si rifletta sul fatto che una deformazione
del genere non sarebbe possibile in caso di impatto con materiali
molto duri, i quali provocherebbero, a seconda dei casi, o una frantumazione,
oppure una deformazione minima. In sintesi, pensare, come fanno in molti,
che un proiettile in piombo (o in lega di piombo) si deformi sempre
e comunque a prescindere dalla propria forma e dal relativo bersaglio
(rectius, dal tipo di materiale con cui è fatto il bersaglio)
è completamente errato . -
- Una piccola serie di munizioni
commerciali esistenti per il .357 Magnum. Per ogni
peso di palla, quasi tutti i principali produttori mondiali
di munizioni hanno in catalogo non meno di 3 - 4 cartucce
diverse per il .357 Magnum. Insieme al (9x19mm ) 9x21mm ed
al .38 Special, il .357 Magnum è una delle munizioni
che vanta la più ampia gamma tipologica esistente
a livello commerciale -