CALIBRO
.357 MAGNUM
La cartuccia calibro
.357 Magnum
(N.B.
questa cartuccia è nota, in talune
fonti bibliografiche, con alcuni sinonimi quali .357
Smith & Wesson Magnum, .357 Winchester Magnum, .357 S&W
Magnum, nonchè con la anomala denominazione metrica
di 9x33mmR Magnum) venne introdotta dalla
Smith
& Wesson nel 1935 allo scopo di migliorare le prestazioni
"...
del vecchio..." e preesistente .38
S&W Special sia per impieghi professionali (rectius,
uso da parte delle Forze di Polizia), sia per impieghi
ludico - sportivi (N.B.
il riferimento era principalmente
alle applicazioni di carattere venatorio).
- A sinistra,
una S&W M-686 fa bella mostra di se circondata
da alcune ricariche realizzate con palle Hornady
HP-XTP da 125grs. capaci di erogare oltre 440 m/s,
cui corrispondono circa 80 Kgm di energia cinetica alla
bocca. Si tratta di una ricarica per uso professionale da
lasciare SOLO ai tiratori più esperti. A destra,
due ricariche specifiche per chi voglia sfruttare a pieno
il potenziale di cui questa cartuccia è capace. Nella
parte sinsitra dell'immagine vi sono delle Hornady HP-XTP
da 125grs., mentre nella parte destra vi sono delle
Lapua CEPP da 120grs., originariamente create per il .38
Special ma sfruttabili ANCHE per questo calibro. -
Il
bossolo della "...nuova cartuccia..." derivava
da quello del .38 Special, il quale aveva subito
un allungamento di 3,05mm (0,12") per poter resistere
alle più alte pressioni che il .357 Magnum
era in grado di generare. I suoi dati dimensionali
principali sono i seguenti:
-
Diametro del fondello = 11,18 mm
-
Spessore del fondello = 1,52 mm
-
Diametro colletto = 9,62 mm
-
Lunghezza bossolo = 32,77 mm, ma
in sede di ricarica casalinga. i bossoli vengono tagliati
e rifilati a 32,50mm
-
Lunghezza totale cartuccia finita (O.A.L.)
= 40,39 mm
-
Diametro massimo del proiettile
= 9,12mm (.358")
-
Passo di rigatura
(commerciale) tipico = 1 giro in 18,5" con tutti
i pesi di palla disponibili, ma non mancano esempi di armi
con passo di 1 giro in 18" o di 1 giro in 16"
ATTENZIONE !!
SE DA UN LATO E' POSSIBILE INSERIRE LE DOSI DEL .38
SPECIAL NEL .357 MAGNUM, DALL'ALTRO NON E'
POSSIBILE FARE IL CONTRARIO O SI RISCHIANO PERICOLOSI INCIDENTI
!!
Dal punto di vista dell'energia
cinetica generabile, il .357 Magnum è
in grado di sviluppare valori di energia cinetica
circa
tre volte superiori a quelle di una
normale cartuccia in calibro .38 Special, tant'è
vero che per vent'anni, cioè fino all'introduzione
del
.44 (Remington) Magnum, esso fu la più
POTENTE cartuccia per arma corta presente sul mercato.
- A sinistra, due ricariche assemblate
con palle Hornady HP-XTP da 125grs. (di prima generazione)
accanto ad una palla dello stesso tipo, così
come appare dopo essere stata estratta da un blocco di
gelatina balistica "nuda" (cioè priva di mascherature).
A destra, sempre una ricarica assemblata con palla Hornady
HP-XTP circondata da sei palle di identica fattura estratte
dalla gelatina balistica dopo avere effettuato alcuni esperimenti
per valutare la tipologia di prestazioni che questa palla
è in grado di esprimere: si noti la costanza del livello
di espansione. -
Oggi, nonostante esistano molte altre cartucce
in grado di sviluppare livelli di energia cinetica superiori ai suoi,
il .357 Magnum rimane comunque una delle
MIGLIORI cartucce mai create dall'uomo. E'
potente, precisa, bilanciata, ed è caratterizzata
da un'impressionante gamma di applicazioni pratiche.
Infatti, oltre a rimanere un'eccellente cartuccia
per impieghi professionali (cioè per le Forze
dell'Ordine), il .357 Magnum può essere utilizzato
per scopi venatori (naturalmente solo nei Paesi dove ciò
è ammesso!!), per il tiro alla sagoma metallica,
per il tiro informale e per difesa personale con eccellenti
risultati!! Un altro aspetto enormemente POSITIVO del .357
Magnum è costituito dal fatto che, allo stato attuale,
esistono sul mercato un numero esorbitante di caricamenti commerciali,
in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli appassionati.
Si può dire, infatti, che praticamente tutti i principali
produttori mondiali di munizioni hanno in catalogo non
meno di 2 - 3 caricamenti differenziati (grossomodo per ogni
peso di palla !!) per questa interessantissima cartuccia. Non va
poi dimenticato che, essendo il .357 Magnum un derivato del .38
Special, TUTTE le armi camerate per il primo potranno impiegare
tutti i caricamenti esistenti per il secondo (N.B. mentre
NON è possibile fare il contrario !!). Per quanto attiene,
poi, alla complessa materia della ricarica, essa non presenta
particolari difficoltà pratiche. Tendenzialmente,
trattandosi di una cartuccia di tipo magnum, sarebbero necessarie
polveri specifiche, tuttavia il .357 Magnum è FLESSIBILE
al punto tale da consentire al ricaricatore una grande scelta per
quanto riguarda i componenti. Se si desidera sviluppare elevati livelli
energetici, allora polveri come WW-296, H-110, SP-3 o N-110 permettono
di realizzare ricariche estremamente potenti e precise. Con la N-110,
in particolare, è possibile realizzare ricariche MOLTO potenti
ma con meno rinculo e meno vampa di bocca rispetto alle altre polveri
specifiche per cartucce di tipo magnum. Ad esempio, 16,0 grs. di N-110
permettono "...di spedire in orbita..." la classica palla da
125grs. alla velocità di circa 460 m/s!! Viceversa, se si desidera
una cartuccia più mite per effettuare la classica sessione
di tiro informale alla domenica mattina, è possibile realizzare
delle ricariche depotenziate con palle in Piombo od in lega ternaria. In
questo caso è consigliabile non superare i 330 - 335 m/s
al fine di evitare il formarsi prematuro di pericolosi fenomeni di impiombamento
che inficiano la precisione di tiro. Va ricordato che, proprio per evitare
simili problemi, tendenzialmente per il .357 Magnum non andrebbero
effettuate ricariche con la palla da 148 grs. in Piombo tipica del .38
Special. Tuttavia, se si volesse ugualmente "...effettuare questo
esperimento...", è consigiliabile utilizzare i dati
di ricarica del .38 Special e, comunque, rimanere a non oltre
i 270 - 275 m/s come velocità massima alla bocca.
Ci sono, è vero, particolari situazioni in cui è
richiesto "...che il .357 Magnum spari come un .38 Special...",
ma si tratta di competizioni sportive ad alto livello che richiedono
ricariche estremamente specialistiche. Su questo argomento
si rimanda il lettore alla specifica sezione di questa
sottopagina. Venendo poi al problema degli inneschi, in linea
di massima la cartuccia in commento richiede ESPLICITAMENTE
l'impiego di inneschi Small Pistol Magnum (ottimi
in tal senso i CC# 550) a causa della sua natura intrinseca,
SALVO che non vengano realizzate SPECIFICHE ricariche DEPOTENZIATE,
in ordine alle quali è più che sufficiente
l'impiego dei convenzionali inneschi di tipo Small Pistol
Standard (come i classici CCI# 500) Per facilitare coloro
i quali hanno interesse nella ricarica, si allegano una serie
di dati relativi alle polveri maggiormente diffuse nel nostro
Paese. Eventuali ricariche specialistiche verranno illustrate
nelle sezioni che seguono (V. più oltre alle sezioni 1
- 2 - 3). Iniziamo il nostro studio con una serie di dosi
relative alla palla da 110grs., che è la palla più
LEGGERA (logicamente) utilizzabile per la ricarica della munizione
in commento. Oltre alle classiche polveri specifiche per i caricamenti
di tipo magnum (N-110 e WW-296), vengono forniti dati relativi
a polveri per i c.d. caricamenti semi-magnum (cioè quelli
con le polveri Vihtavuori 3N37 e N-350 ed Hodgdon HS-6 e HS-7).
Da sconsigliare, invece, la H-110, che da risultati migliori SOLO
con palle del peso di 125 grs. o superiore. Una menzione particolare
spetta alla N-105, un polvere a lentissima combustione specifica
per munizioni per pistola semiautomatica capaci di alte
prestazioni, ma che però può essere utilizzata anche
per la ricarica del .357 Magnum con palle MOLTO leggere.
palla (semi)blindata da 110grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) -
INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
9,0 (min.) -
12,0 (MAX) |
| N-350* |
9,0 (min.) -
11,7 (MAX) |
N-110
|
17,0 (min.)
- 20,0 (MAX) |
| N-105 |
9,0 (min.) -
12,5 (MAX) |
| HS-6* |
9,0 (min.)
- 12,2 (MAX) |
| HS-7 |
10,0 (min.)
- 13,0 (MAX) |
H-110
|
18,0
(min.) - 20,5 (MAX)
|
| WW-296 |
20,0 (min.)
- 23,4 (MAX) |
SP-2
|
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
|
SP-3
|
16,0 (min.) - 19,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali
indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 17,0
e 20,0grs. con la palla da 110 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali
indicano una dose di Vectan BA-9 compresa tra 7,5
e 10,5grs. con la palla da 110 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-26 compresa tra 9,0 e 12,0grs.
con la palla da 110 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-28 compresa tra 10,0 e 13,0grs.
con la palla da 110 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
N.B. i caricamenti indicati da
un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard
(come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550)
a causa dell'impiego di polveri non progressive. Non mancano
però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi
magnum ANCHE con queste polveri.
Il gruppo successivo di dati è quello relativo
alla palla da 125grs. che è
la palla classica attorno alla quale il
.357 Magnum è nato e si è sviluppato.
Anche in questo caso sono presenti dati relativi a polveri
di tipo Magnum come la WW-296, la H-110 o la
N-110, insieme a polveri di tipo meno progressivo come la
N-350.
palla (semi)blindata da 125grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) -
INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
3N37*
|
8,0 (min.) - 11,0 (MAX)
|
| N-350* |
8,0
(min.) - 10,8 (MAX) |
| N-110 |
15,0 (min.)
- 18,5 (MAX) |
| N-105 |
9,0 (min.)
- 10,5 (MAX) |
| HS-6* |
8,0 (min.)
- 11,6 (MAX) |
| HS-7 |
8,0
(min.) - 10,8 (MAX) |
H-110
|
17,0
(min.) - 19,9 (MAX)
|
| WW-296 |
16,0 (min.)
- 20,3 (MAX) |
SP-2
|
12,0 (min.) - 15,0 (MAX)
|
SP-3
|
16,0
(min.) - 19,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali
indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 16,5
e 19,5grs. con la palla da 125 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali
indicano una dose di Vectan BA-9 compresa tra 7,0
e 10,0grs. con la palla da 125 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni individui
hanno ottenuto risultati soddisfacenti con 9,0grs. di Rex
Verde unita a palle semiblindate da 125grs. ed inneschi CCI-500.
Si ottiene una cartuccia di potenza intermedia che è molto
piacevole da impiegare al poligono. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-26 compresa tra 8,0 e 11,0grs.
con la palla da 125 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-28 compresa tra 9,0 e 12,5grs.
con la palla da 125 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
N.B. i caricamenti indicati da
un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard
(come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550)
a causa dell'impiego di polveri non progressive. Non mancano
però fonti bibliografiche che indicano l'impiego di inneschi
magnum ANCHE con queste polveri.
- A sinistra, un bersaglio ottenuto sparando
a 25m con ricariche basate su palle Hornady HP-XTP
da 125grs. spinte da 18,0grs. di WW-296. A destra, un bersaglio ottenuto sparando sempre a 25m
con ricariche basate su palle Sierra "Sportsmaster" SJHP
da 125grs. spinte da 18,0grs. di WW-296. Nonostante non si tratti
MINIMAMENTE di ricariche destinate al tiro di precisione, l'arma
è comunque in grado di sviluppare notevoli doti di precisione,
specie se si tiene conto che la prova è stata effettuata
con una cadenza di circa 1 colpo al secondo. L'arma è una
S&W Modello 686 / 6 con guancette monopezzo Hogue
in gomma antiscivolo -
Il prossimo gruppo di dati fa invece riferimento alla
palla da 140grs. di peso. E' stata
eliminata la N-105, che non ha più
ragione di essere utilizzata stante il peso elevato
della palla, ed è stata sostituita con la N-120,
un polvere specifica per munizione da fucile di scarsa
volumetria, ma che può però essere utilizzata
anche nel .357 Magnum con palle di peso non inferiore ai
140 grs. Sono state invece mantenute tutte le polveri tipicamente
magnum, normalmente utilizzate per la ricarica della cartuccia
in commento.
palla (semi)blindata da 140 grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35 mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
7,0 (min.) -
10,3 (MAX) |
| N-350* |
7,0 (min.)
- 10,1 (MAX) |
| N-110 |
14,0 (min.)
- 17,1 (MAX) |
| N-120 |
15,0 (min.)
- 18,4 (MAX) |
| HS-6* |
8,0 (min.) -
10,8 (MAX) |
| HS-7 |
9,0 (min.)
- 12,0 (MAX) |
| H-110 |
15,0 (min.)
- 18,4 (MAX) |
| WW-296 |
15,0 (min.)
- 18,2 (MAX) |
SP-2
|
11,0 (min.) - 14,0 (MAX)
|
SP-3
|
14,0
(min.) - 17,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali
indicano una dose di Vectan SP-3 compresa tra 15,0
e 18,0grs. con la palla da 140 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni
manuali indicano una dose di Vectan BA-9 compresa
tra 6,5 e 9,5 grs. con la palla da 140 grs. di peso.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-26 compresa tra 7,0 e 10,0grs.
con la palla da 145 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-28 compresa tra 8,0 e 12,0grs.
con la palla da 145 grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
N.B. i caricamenti indicati da
un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard
(come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550)
a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive.
Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego
di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.
I dati che seguono sono relativi alle palle di peso
compreso tra i 158 ed i 160 grs.,
per le quali si ripetono gli stessi commenti
già effettuati in riferimento alle palle
da 140 grs. di peso.
palla (semi)blindata da 158 - 160 grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
7,0 (min.) -
9,4 (MAX) |
| N-350* |
7,0 (min.) -
9,3 (MAX) |
| N-110 |
13,0 (min.)
- 15,5 (MAX) |
| N-120 |
14,0 (min.)
- 16,5 (MAX) |
| HS-6* |
7,0 (min.)
- 9,9 (MAX) |
| HS-7 |
8,0 (min.)
- 10,7 (MAX) |
| H-110 |
12,0 (min.)
- 15,6 (MAX) |
| WW-296 |
13,0 (min.)
- 16,0 (MAX) |
SP-2
|
10,0 (min.) - 13,0 (MAX)
|
SP-3
|
13,0
(min.) - 16,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni
manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa
tra 15,5 e 18,5grs. con la palla da 160 grs. di peso.
Si tratta di una carica specifica per il tiro alla sagoma metallica
da non replicare assolutamente se non si è più
che esperti in questo settore!! Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose
indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-26 compresa tra 6,0 e 9,0grs.
con la palla da 158 - 160grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-28 compresa tra 7,0 e 11,0grs.
con la palla da 158 - 160grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 5%
rispetto al dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-26 compresa tra 5,0 e 8,5grs.
con la palla da 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali
indicano una dose di PEFL-28 compresa tra 7,0 e 10,0grs.
con la palla da 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
N.B. i caricamenti indicati da
un asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard
(come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550)
a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive.
Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego
di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.
Con il prossimo gruppo di palle si entra nella categoria
"...dei pesi massimi..."
per quanto concerne il calibro .357 Magnum.
La quasi totalità dei fabbricanti di palle
per ricarica, infatti, non produce palle di peso superiore
a 180 grs., e sono davvero pochi quelli che hanno
in catalogo palle di peso superiore a questo. Sicuramente
si tratta di una palla scarsamente utilizzata dalla quasi
totalità dei ricaricatori. Si tratta, infatti,
di una palla utilizzata per discipline sportive particolari
come il tiro alla sagoma metallica (silhouette shooting)
o, dove è consentito, per l'attività venatoria.
Per motivi di cattivo rendimento è stata eliminata
la HS-6 (in quanto troppo "vivace" in relazione
al peso di palla), mentre sono state mantenute tutte
le polveri già utilizzate in precedenza.
palla (semi)blindata da 180 grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35 - 40,40mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
6,0 (min.)
- 8,9 (MAX) |
| N-350* |
6,0 (min.)
- 8,5 (MAX) |
| N-110 |
11,0 (min.)
- 14,1 (MAX) |
| N-120 |
11,0 (min.)
- 14,3 (MAX) |
| HS-7 |
7,0 (min.)
- 9,8 (MAX) |
| H-110 |
11,0 (min.)
- 13,1 (MAX) |
| WW-296 |
11,0 (min.)
- 13,7 (MAX) |
SP-3
|
12,0
(min.) - 15,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni
manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa
tra 12,5 e 15,5grs. con la palla da 180 grs. di peso.
Si tratta di una carica specifica per il tiro alla sagoma
metallica da non replicare assolutamente se non si è più
che esperti in questo settore!! Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - taluni
manuali indicano una dose di Vectan SP-2 compresa
tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da 180 grs. di peso.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la
propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
N.B. i caricamenti indicati da un
asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard
(come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550)
a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive.
Non mancano però fonti bibliografiche che indicano
l'impiego di inneschi magnum ANCHE con queste polveri.
PRINCIPALI DIFFERENZE TRA LE POLVERI WW-296 e SP-3
Denominazione
|
WW-296
|
SP-3
|
Nitrocellulosa (%)
|
86
|
83
|
Titolo azotometrico (%)
|
13,15
|
12,7
|
Nitroglicerina (%)
|
10
|
12,5
|
Stabilizzanti (%)
|
3
|
3,5
|
Grafite (%)
|
0,5
|
0,3
|
Umidità residua (%)
|
0,5
|
0,7
|
Natura chimica
|
DB
|
DB
|
Metodo di produzione
|
granulata
|
granulata
|
Aspetto fisico
|
sferoidale
|
sferica
|
Dimensione (mm)
|
0,36
|
0,4
|
Spessore (mm)
|
|
|
Colore
|
grigio
|
nero
|
Densità (g/l)
|
955
|
950
|
Modalità di combustione
|
molto lenta
|
molto lenta
|
Potenziale calorico (cal/g)
|
937
|
940
|
NOTE TECNICHE (1)
- la WW-296 è una polvere destinata esclusivamente al caricamento
di munizioni di tipo "magnum", per arma corta, e a piena carica (full
power load). E' anche una polvere specifica per la ricarica del .410
Magnum (36 magnum). Se usata nella canna liscia, richiede un innesco
di MEDIA potenza ed una pressione statica su borra di 3 Kg. Le dosi
di piombo impiegabili sono di 14 - 20 grammi.
NOTE TECNICHE (2)
- la WW-296 è una polvere indicata in certe fonti bibliografiche
come "lenticolare" in luogo di sferoidale.
NOTE TECNICHE (3)
- la WW-296 è una polvere indicata in certe fonti bibliografiche
come polvere a singola base a causa del BASSO tenore di nitroglicerina.
NOTE TECNICHE
(4) - la sigla DB sta per "doppia base" .
NOTE TECNICHE (5)
- la SP-3 è una polvere destinata esclusivamente al caricamento
di munizioni di tipo "magnum", per arma corta, e a piena carica (full
power load). E' anche una polvere specifica per la ricarica del .410
Magnum (36 magnum). Se usata nella canna liscia, richiede un innesco
di MEDIA o FORTE potenza ed una pressione statica su borra di 3 Kg. La
dose di piombo impiegabile è di 20 grammi.
MUTAMENTI DELLA VELOCITA' DEI PROIETTILI PARAMETRATI
ALLA LUNGHEZZA DELLA CANNA NEL .357 MAGNUM
Arma
|
L
|
C1
|
C2
|
C3
|
S&W M19 n°1
|
2,5
|
362
|
345
|
315
|
S&W M19 n°2
|
2,5
|
367
|
340
|
301
|
S&W M19 n°3
|
2,5
|
368
|
340
|
310
|
Colt Python n°1
|
2,5
|
365
|
345
|
310
|
Colt Python n°2
|
2,5
|
360
|
340
|
311
|
Colt Python n°3
|
2,5
|
362
|
338
|
305
|
S&W M19 n°1
|
4
|
401
|
358
|
335
|
S&W M19 n°2
|
4
|
422
|
373
|
340
|
Colt Trooper n°1
|
4
|
416
|
373
|
351
|
Colt Trooper n°2
|
4
|
418
|
378
|
349
|
S&W M686 n°1
|
4
|
417
|
377
|
344
|
S&W M686 n°2
|
4
|
420
|
386
|
350
|
Colt Python n°1
|
6
|
437
|
399
|
369
|
Colt Python n°2
|
6
|
426
|
390
|
359
|
S&W M686 n°1
|
6
|
418
|
390
|
351
|
S&W M686 n°2
|
6
|
488
|
431
|
391
|
Ruger SS n°1
|
6
|
398
|
379
|
329
|
Ruger SS n°2
|
6
|
456
|
412
|
358
|
S&W M27 n°1
|
8,375
|
457
|
408
|
372
|
S&W M27 n°2
|
8,375
|
460
|
400
|
370
|
S&W M27 n°3
|
8,375
|
465
|
410
|
372
|
LEGENDA
- ARMA = indica il tipo ed il modello
di arma. Per i modelli reperiti in più esemplari viene
indicato il numero progressivo. Come si può ben notare,
a parità di modello esistono comunque delle differenze
di velocità che in alcuni casi sono realmente marcate .
Questo dimostra che, nonostante tutto, ogni arma fa storia a se
.
- L = indica la lunghezza dei canna in pollici
(1 pollice = 25,4mm)
- C 1 = indica la velocità di una cartuccia
commerciale blindata o semiblindata con palla da 125grs. di
peso. Ogni velocità riportata è la media su 5
colpi .
- C 2 = indica la velocità
di una cartuccia commerciale blindata o semiblindata con
palla da 140grs. di peso. Ogni velocità riportata
è la media su 5 colpi .
- C 3 = indica la velocità
di una cartuccia commerciale blindata o semiblindata
con palla da 158grs. di peso. Ogni velocità riportata
è la media su 5 colpi .
Concludiamo questo breve studio con un accenno alla
ricarica con palle da 200grs. Inutile
dire che si tratta di un peso di palla rarissimo,
praticamente inutilizzato dal 99% dei ricaricatori
comuni, e che ha impieghi del tutto SETTORIALI (N.B.
quello principale è il tiro alla sagoma metallica
fino a 200m). I dati vengono forniti per mere ragioni
di completezza, dal momento che, NON sussistendo una
grave e manifesta ragione per impiegarle in pratica,
si sconsiglia l'utilizzo di queste palle da parte
di coloro i quali NON ne hanno necessità.
palla (semi)blindata da 200 grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35 - 40,40mm)
- INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| 3N37* |
5,0 (min.)
- 8,1 (MAX) |
| N-350* |
5,0 (min.)
- 8,1 (MAX) |
| N-110 |
10,0 (min.)
- 13,4 (MAX) |
N-120
|
10,0
(min.) - 13,6 (MAX)
|
SP-3
|
10,0
(min.) - 13,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni
manuali indicano una dose di Vectan SP-3 compresa
tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da 200 grs. di peso,
unita però ad inneschi Federal 205 o equivalenti.
Si tratta di una carica specifica per il tiro alla sagoma metallica
da non replicare assolutamente se non si è più
che esperti in questo settore!! Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni
manuali indicano una dose di Vectan SP-2 compresa
tra 8,5 e 11,5grs. con la palla da 200 grs. di peso.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
N.B. i caricamenti indicati da un
asterisco (*) impiegano inneschi small pistol standard
(come i CCI-500) e NON small pistol magnum (come i CCI-550)
a causa dell'impiego di polveri non eccessivamente progressive.
Non mancano però fonti bibliografiche che indicano l'impiego
di inneschi magnum ANCHE con queste polveri . Prima di agire,
per favore iniziate SEMPRE dalla dose indicata come minima.
ATTENZIONE
!!
TUTTE LE COMBINAZIONI INDICATE IN QUESTA PARTE DANNO
ORIGINE A CARICAMENTI DI LIVELLO MEDIO-ALTO OD
ALTO, PER CUI HA SENSO REPLICARLE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE
SE IL VOSTRO INTERESSE E' QUELLO DI UTILIZZARE
MUNIZIONI CAPACI DI GENERARE ELEVATI LIVELLI DI
ENERGIA CINETICA. SE I VOSTRI INTERESSI SONO ALTRI, ALLORA
DOVETE IGNORARE QUESTE COMBINAZIONI E CONSULTARE LE ALTRE
SEZIONI DELLA PRESENTE SOTTOPAGINA!! GRAZIE.
Sezione 1 - Questioni
tecniche sul .357 Magnum: alcune note sulla realizzazione
di alcune ricariche per principianti
Il primo problema che una persona normalmente incontra
quando acquista un'arma camerata per
il .357 Magnum è quello di capire con
QUALE cartuccia deve iniziare a sparare. Come detto
in precedenza, sul mercato è presente un numero
di caricamenti così elevato per il .357 Magnum,
tale da generare una profonda confusione in un tiratore alle
prime armi !! Inoltre, gli eventuali "...consigli degli
amici..." o dell'armiere di fiducia, spesso non fanno
altro che aumentare a dismisura questa confusione. Il primo
consiglio che il GRURIFRASCA vuole dare per chiunque acquisti
per la prima volta un'arma camerata per una cartuccia di tipo
magnum, è quello di fare MOLTA pratica con delle cartucce
di tipo depotenziato. Una buona idea in tale senso è
quella di sparare un certo quantitativo di cartucce in calibro
.38 Special per cominciare a prendere confidenza con l'arma.
Sotto questo punto di vista, vanno benissimo le classiche
cartucce da tiro con palla da 148grs. presenti in TUTTI i
poligoni italiani. In linea di massima, diciamo che 6 mesi
di pratica con questo tipo di munizione permettono a qualsiasi
tiratore di acquisire un certo livello di familiarità
con l'arma. Dal momento che chi acquista un'arma in .357 Magnum
acquista un revolver nel 99,99% dei casi (N.B. salvo che
non si acquisti una Desert Eagle), la pratica con munizioni
depotenziate è fondamentale per acquisire familiarità
anche con lo scatto in Singola Azione ed in Doppia Azione, che
richiedono anni per essere padroneggiati alla perfezione. Il
passo successivo è quello di trovare sul mercato una cartuccia
ad hoc che soddisfi le proprie esigenze. Alcuni tiratori vi riescono.
Altri, viceversa, preferiscono ricorrere alla ricarica specialistica.
Molti tiratori, in tal senso, preferiscono realizzare delle
ricariche depotenziate con palle in Piombo od in lega ternaria.
Come già accennato in precedenza, quando si assembla una
ricarica del genere è consigliabile non superare i 330 - 335
m/s al fine di evitare il formarsi prematuro di pericolosi fenomeni
di impiombamento che inficiano la precisione di tiro (N.B. e che
procurano forti arrabbiature al tiratore !!). Va ricordato che,
proprio per evitare simili problemi, tendenzialmente per il .357
Magnum non andrebbero effettuate ricariche con la palla da 148
grs. in Piombo (puro) tipica del .38 Special, SALVO che il tiratore non
abbia una ragione particolare, qual'è appunto quella dell'assemblaggio
di una ricarica specialistica. In un caso simile, è consigiliabile
utilizzare i dati di ricarica del .38 Special e, comunque, NON
superare i 300 m/s come velocità massima alla bocca,
sempre per evitare il manifestarsi prematuro di consistenti fenomeni
di impiombamento.
ATTENZIONE !!
SE SIETE TIRATORI ALLE PRIME ARMI EVITATE IN MANIERA
ASSOLUTA DI ASSEMBLARE ED IMPIEGARE DELLE RICARICHE
A PIENA CARICA !! CHIUNQUE NON ABBIA LA PRATICA
E LA FAMILIARITA' NECESSARIA PER MANEGGIARE UN CALIBRO MAGNUM
DEVE EVITARE DI IMPIEGARE CARTUCCE A PIENA CARICA.
INOLTRE, ANCHE QUANDO IL NECESSARIO LIVELLO DI ESPERIENZA
SARA' ACQUISITO DAL SINGOLO TIRATORE, L'IMPIEGO REITERATO
DI CARTUCCE A PIENA CARICA E' DEL TUTTO PRIVO DI SENSO (E
PUO' USURARE INUTILMENTE L'ARMA !!) SE NON SUSSISTE UNA
RAGIONE SPECIFICA!!
Il problema dell'impiombamento può essere ELIMINATO
usando palle ricoperte elettroliticamente
con uno strato sottilissimo di Rame iperpuro
(oggi di gran moda), oppure con delle comuni palle
blindate o semiblindate (cioè con le palle tipiche
del calibro in commento), sempre unite a BASSE dosi
di propellenti molto specifici per il caso di specie.
Quando si parla di "...propellenti molto specifici...",
si intende fare riferimento a polveri che spingono comunque
le palle del .357 magnum a velocità NON superiori
ai 300 m/s, in maniera tale da ottenere un connubio soddisfacente
tra potenza (per dare al tiratore sensazioni un po'
più consistenti rispetto a quelle delle comuni cartucce
da tiro) e precisione (per non fare innervosire
il tiratore che vede sparpagliarsi disordinatamente tutti
i suoi colpi sul bersaglio). Alcune ricariche che molti tiratori
potrebbero apprezzare sono le seguenti (N.B. l'elenco riguarda
SOLO alcune polveri europee ed extra-europee, e NON è
per nulla esaustivo !!):
palla in lega ternaria da 148grs., tipo WC
(O.A.L. tipico 32,90 - 33,00mm) o SWC, LRN, LFN ed
altro (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (min. - MAX)
|
GM-3
|
3,0 - 3,7
|
JK-3
|
4,9 - 5,4
|
PRIMA
|
4,0 - 4,5
|
REX-28 (rossa)
|
3,2 - 5,0
|
REX-32 (gialla)
|
5,0 - 6,0
|
REX-36 (verde)
|
5,5 - 7,5
|
SIDNA
|
4,1 - 4,8
|
SIPE
|
3,8 - 4,5
|
BA-9
|
5,2 - 5,6
|
700 - X
|
3,7 - 4,5
|
Bullseye
|
3,7 - 4,6
|
WW-231
|
4,4 - 5,3
|
WW-450
|
3,2 - 4,6
|
AA-2
|
3,8 - 4,5
|
Unique
|
4,2 - 5,0
|
HS-6
|
6,3 - 7,0
|
Granular S fine
|
3,5 - 3,8
|
Granular S grossa
|
3,8 - 4,0
|
ATTENZIONE !!
SE DOVETE ASSEMBLARE CARICHE RIDOTTE DESTINATE
AL TIRO DI PRECISIONE CERCATE DI DOCUMENTARVI NEL MODO
PIU' PRECISO POSSIBILE !! CONSULTATE SEMPRE PIUì
FONTI POSSIBILE E FATE IN MODO DI EVITARE ASSOLUTAMENTE
DI REALIZZARE MUNIZIONI CON DOSI DI PROPELLENTE
AL DI SOTTO DELLA DOSE MINIMA . POTREBBE VERIFICARSI
UN DOPPIA ACCENSIONE CON EFFETTI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE
!!
palla in lega ternaria da 158grs., tipo
SWC, LRN, LFN ed altro (O.A.L. tipico 40,35mm) -
INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (min. - MAX)
|
GM-3
|
3,0 - 3,5
|
JK-3
|
4,9 - 5,2
|
PRIMA
|
4,0 - 4,3
|
REX-28 (rossa)
|
3,2 - 4,8
|
REX-32 (gialla)
|
5,0 - 6,0
|
REX-36 (verde)
|
5,5 - 7,0
|
SIDNA
|
4,1 - 4,6
|
SIPE
|
3,8 - 4,3
|
BA-9
|
5,2 - 5,4
|
700 - X
|
3,7 - 4,7
|
Bullseye
|
3,7 - 4,7
|
WW-231
|
4,4 - 5,4 |
WW-450
|
3,0 - 4,4
|
AA-2
|
3,8 - 4,8 |
Unique
|
4,2 - 5,2
|
HS-6
|
6,3 - 7,0 |
Granular S fine
|
3,0 - 3,5
|
Granular S grossa
|
3,5 - 3,8
|
ATTENZIONE !!
IN ALCUNE
CONDIZIONI OPERATIVE PARTICOLARI (N.B. AD ESEMPIO
CON DOSI MINIME E PALLE SWC, MAGARI A BASSE TEMPERATURE
E CON ELEVATA UMIDITA'), SI POTREBBERO VERIFICARE
FENOMENI DI COMBUSTIONE DEL TUTTO ANOMALI. ALCUNI TIRATORI
CERCANO DI RISOLVERE IL PROBLEMA INSERENDO DEL MATERIALE
INERTE (AD ESEMPIO COTONE IDROFILO O SEMOLINO) SOPRA
LA COLONNA DI POLVERE IN MODO DA AUMENTARE LA DENSITA' DI
CARICAMENTO E FAVORIRE, CON CIO', LA COMBUSTIONE. ALTRI PREFERISCONO
IMPIEGARE SOLO PALLE DI TIPO WAD-CUTTER (c.d. palle a barilotto)
CHE OCCUPANO UN AMPIO VOLUME INTERNO ANCHE IN PRESENZA DI BASSE
DOSI DI PROPELLENTE. QUALSIASI SIA LA SOLUZIONE ADOTTATA , OCCORRE
FARE IN MODO CHE CI SIA POCO SPAZIO VUOTO ALL'INTERNO DEL BOSSOLO
QUANDO SI ASSEMBLANO CARICHE RIDOTTE DESTINATE AL TIRO DI PRECISIONE
!!
Altre ricariche affini a quelle testè presentate
sono contenute nelle successive sezioni
2 e 3 di questa pagina. Il GRURIFRASCA consiglia
le ricariche della sezione 2 se siete tiratori
alle prime armi, mentre quelle della sezione 3 sono dedicate
a persone che hanno già una certa esperienza
pregressa in tema di ricarica. Alternativamente, è
possibile consultare anche la pagina dedicata al .38
Special per individuare altri dati utili per la realizzazione
di cartucce ad hoc per il calibro in commento. In ogni
caso, NON limitate il vostro sapere alla sola lettura delle
pagine del nostro sito ma siate di mentalità APERTA
e leggete quanto più materiale possibile in tema di
ricarica : leggere non fa mai male !!
ATTENZIONE !!
SE DESIDERATE ASSEMBLARE ED IMPIEGARE CARTUCCE
DEPOTENZIATE DOVETE ACCERTARVI DI UTILIZZARE SEMPRE
E SOLO I CLASSICI INNESCHI SMALL PISTOL STANDARD
(ESEMPIO : CCI# - 500). LA RAGIONE VA RICERCATA NEL
FATTO CHE ESSENDO QUESTE RICARICHE BASATE SU POLVERI MOLTO
VIVACI, NON AVREBBE ALCUN SENSO IMPIEGARE DEGLI INNESCHI
NORMALMENTE DEMANDATI A DETERMINARE LA COMBUSTIONE
DI GROSSI QUANTITATIVI DI POLVERE A PROGRESSIVITA' MEDIO-ALTA
OD ALTA!! IN ALTRE PAROLE, GLI INNESCHI SMALL PISTOL MAGNUM
(ESEMPIO : CCI# - 550) SONO DEL TUTTO INUTILI
PER CHI DESIDERA ASSEMBLARE UNA RICARICA DEPOTENZIATA DESTINATA
AL MERO TIRO DI DIVERTIMENTO.
Riassumendo, in estrema sintesi, per tutti i principianti
interessati :
-
se volete realizzare una cartuccia (depotenziata)
per il tiro da divertimento = dovete UNIRE
piccole dosi di una polvere rapida (= vivace)
o molto rapida a bruciare (= molto vivace) con inneschi di
tipo normale (esempio: CCI#-500) a palle abbastanza pesanti
(esempio: 148 - 158grs.)
-
se volte realizzare una cartuccia a piena carica
= dovete UNIRE dosi elevate di una polvere
lenta (= progressiva) o molto lenta a bruciare (= molto
progressiva) con inneschi magnum (esempio: CCI#-550)
a palle di peso non eccessivo come quelle da 125 - 140grs.
(N.B.
a meno che non vi interessi
praticare il tiro alla sagoma metallica, dove le palle devono
essere superiori ai 180grs. di peso e le polveri devono
essere le più progressive possibile !!)
Se avete dei dubbi nell'unire una certa polvere
ad un certo innesco, ricordate sempre :
- la polvere LENTA (a bruciare) va UNITA agli inneschi magnum
(N.B.
perchè per fare bruciare correttamente
una polvere progressiva serve una fiamma lunga,
duratura ed estesa !!)
- la polvere RAPIDA (a bruciare) va UNITA agli inneschi normali
(N.B.
perchè per fare bruciare correttamente
una polvere vivace serve una fiamma corta, rapidissima
e concentrata !!)
E, inoltre, non dimenticate mai la relazione tra
il tipo di palla ed il tipo di polvere :
-
la polvere progressiva va UNITA alle palle
blindate o semiblindate = il motivo è
che questa polvere brucia più a lungo e genera
più calore, il quale provoca la fusione di un limitatissimo
spessore della parte basale della palla. Se la palla è
in piombo, la canna si impimberà facilmente, e questo
pregiudicherà la precisione di tiro entro breve
tempo. Viceversa, usando palle blindate o semiblindate (
con
la canonica blindatura realizzata in Rame 90/10), il calore
non riesce e fondere la blindatura e le uniche "...
tracce
di sporco..." presenti dentro all'anima della canna saranno
quelle legate al passaggio della palla sulle rigature (N.B.
sono
i segni rossatri sulle rigature) ed ai residui di combustione
(N.B.
sono i segni neri presenti dentro e fuori dall'arma)
-
la polvere vivace va UNITA alle
palle in Piombo (puro o antimoniale) o in lega ternaria
= il motivo è che questa polvere brucia molto
rapidamente e genera poco calore, il quale non riesce a fondere
il Piombo con cui è realizzata la palla, scongiurando
così eventuali fenomeni di impiombatura precoce (N.B.
deleteri ai fini della precisione !!). Inoltre questa
polvere genera basse velocità e le basse velocità
sono essenziali se si impiegano palle in Piombo, o altrimenti
le
palle consumerebbero parte della loro superficie laterale
contro le rigature (N.B.
perchè il Piombo risulta
troppo morbido), originando anche quel fenomeno noto
come scavalcamento delle rigature (N.B.
è un fenomeno
che si verifica quando una palla supera le rigature per erosione
della propria superficie laterale in seguito all'attrito eccessivo
)
TAVOLA DI RICOSCIMENTO DELLE
POLVERI REX-NITROKEMIA
Denominazione
commerciale
|
Scopo
originario
|
Rex -
0 / Azzurra
|
munizioni
calibro 12 fino a 24 grammi di Piombo
|
Rex -
1 / Rossa
|
munizioni
calibro 12 fino a 28 grammi di Piombo
|
Rex -
2 / Gialla
|
munizioni
calibro 12 fino a 32 grammi di Piombo
|
Rex -
3 / Verde
|
munizioni
calibro 12 fino a 36 grammi di Piombo
|
PRINCIPALI
DIFFERENZE FISICO-CHIMICHE TRA LE POLVERI REX ROSSA, GIALLA
E VERDE
Denominazione
|
Rex-28
|
Rex-32
|
Rex-36
|
Nitrocellulosa (%)
|
97,71
|
97,12
|
97,67
|
Titolo azotometrico (%)
|
13,15
|
13,15
|
13,15
|
Nitroglicerina (%)
|
|
|
|
Stabilizzanti (%)
|
1,17
|
1,69
|
1,17
|
Grafite (%)
|
0,15
|
0,16
|
0,1
|
Umidità residua (%)
|
0,97
|
1,03
|
1,06
|
Natura chimica
|
MBG
|
MBG
|
MBG
|
Metodo di produzione
|
estrusa
|
estrusa
|
estrusa
|
Aspetto fisico
|
discoidale
|
discoidale
|
discoidale
|
Dimensione (mm)
|
1,6
|
1,6
|
1,6
|
Spessore (mm)
|
0,24
|
0,20
|
0,20
|
Colore
|
grigio
|
grigio
|
grigio
|
Densità (g/l)
|
463
|
464
|
464
|
Modalità di combustione
|
molto vivace
|
semi vivace
|
semi vivace
|
Potenziale calorico (cal/g)
|
968
|
953
|
969
|
NOTE TECNICHE (1)
- la Rex 28 è una polvere nata per la ricarica del calibro
12/70 con 24 - 28 grammi di piombo. Nel calibro 12/70 richiede un innesco
di forte potenza ed una pressione statica su borra di circa 3 Kg.
NOTE TECNICHE (2) - la Rex 32 è una polvere nata
per la ricarica del calibro 12/70 con 30 - 34 grammi di piombo.
Nel calibro 12/70 richiede un innesco di forte potenza ed
una pressione statica su borra di circa 3 Kg.
NOTE TECNICHE
(3) - la Rex 36 è una polvere nata per la ricarica del calibro
12/70 con 32 - 36 grammi di piombo. Nel calibro 12/70 richiede
un innesco di forte potenza ed una pressione statica su borra di
circa 4 Kg.
NOTE TECNICHE (4) - la sigla MBG sta per "monobasica
gelatinizzata" .
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il .357
Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla) in dose di 5,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 246,1m/s)
1) 246 m/s
|
6) 249 m/s
|
2) 244 m/s
|
7) 244 m/s
|
3) 243 m/s
|
8) 246 m/s
|
4) 243 m/s
|
9) 241 m/s
|
5) 251 m/s
|
10) 254 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in dose
di 6,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 263,1m/s)
1) 271 m/s
|
6) 264 m/s
|
2) 265 m/s
|
7) 267 m/s
|
3) 255 m/s
|
8) 253 m/s
|
4) 269 m/s
|
9) 273 m/s
|
5) 271 m/s
|
10) 261 m/s
|
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 24 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il .357
Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla) in dose di 6,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 286,6 m/s)
1) 291 m/s
|
6) 292 m/s
|
2) 295 m/s
|
7) 278 m/s
|
3) 289 m/s
|
8) 285 m/s
|
4) 281 m/s
|
9) 280 m/s
|
5) 290 m/s
|
10) 285 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il
.357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in dose di 7,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 291,8 m/s)
1) 293 m/s
|
6) 293 m/s
|
2) 292 m/s
|
7) 283 m/s
|
3) 295 m/s
|
8) 291 m/s
|
4) 301 m/s
|
9) 295 m/s
|
5) 289 m/s
|
10) 286 m/s
|
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. (peso effettivo 160grs. )
di produzione IGF (diametro = .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 25 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il
.357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla) in dose di 7,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 336,6 m/s)
1) 317 m/s
|
6) 342 m/s
|
2) 324 m/s
|
7) 345 m/s
|
3) 327 m/s
|
8) 341 m/s
|
4) 331 m/s
|
9) 335 m/s
|
5) 344 m/s
|
10) 360 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il
.357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla) in dose di 8,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 360,1 m/s)
1) 360 m/s
|
6) 372 m/s
|
2) 359 m/s
|
7) 364 m/s
|
3) 355 m/s
|
8) 353 m/s
|
4) 363 m/s
|
9) 361 m/s
|
5) 356 m/s
|
10) 358 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il
.357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in dose di 8,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 301 m/s)
1) 308 m/s
|
6) 308 m/s
|
2) 295 m/s
|
7) 316 m/s
|
3) 296 m/s
|
8) 299 m/s
|
4) 307 m/s
|
9) 299 m/s
|
5) 276 m/s
|
10) 306 m/s
|
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il
.357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in dose di 9,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 335,4 m/s)
1) 361 m/s
|
6) 361 m/s
|
2) 352 m/s
|
7) 371 m/s
|
3) 332 m/s
|
8) 318 m/s
|
4) 345 m/s
|
9) 287 m/s
|
5) 320 m/s
|
10) 307 m/s
|
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LTC da 123grs. di produzione IGF (diametro
= .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 39mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 25 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il
.357 Magnum assemblate con polvere REX 32 (gialla) in dose
di 8,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = 344,9 m/s)
1) 348 m/s
|
6) 346 m/s
|
2) 348 m/s
|
7) 340 m/s
|
3) 335 m/s
|
8) 355 m/s
|
4) 368 m/s
|
9) 347 m/s
|
5) 320 m/s
|
10) 342 m/s
|
ATTENZIONE : ricarica notevolmente
dolce e precisa da usare fino a 25m, anche se sono
presenti fiammate molto coreografiche
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il
.357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in dose di 9,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 181,2 m/s)
1) 88 m/s
|
6) ... m/s
|
2) 92 m/s
|
7) ... m/s
|
3) 322 m/s
|
8) ... m/s
|
4) 314 m/s
|
9) ... m/s
|
5) 90 m/s
|
10) ... m/s
|
ATTENZIONE : ricarica da
non utilizzare in quanto si verifica sistematicamente
il fenomeno della doppia accensione, con velocità altamente
irregolari, che nomalmente risultano essere inferiori ai 100m/s.
Da evitare assolutamente !!
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LTC da 95grs. (peso reale 97grs.) di produzione
Action Bullets (diametro = .356" ; altezza = 11,5mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 25 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere REX 32 in dose di 9,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 377,5 m/s)
1) 390 m/s
|
6) 368 m/s
|
2) 392 m/s
|
7) 396 m/s
|
3) 344 m/s
|
8) 384 m/s
|
4) 376 m/s
|
9) 372 m/s
|
5) 381 m/s
|
10) 372 m/s
|
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN/BB da 95grs. di produzione Action Bullets
(diametro = .356" ; altezza = 11,5mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBx36 in dose
di 11,0grs. +/- 0,1grs. (velocità media = m/s)
1) m/s
|
6) m/s
|
2) m/s
|
7) m/s
|
3) m/s
|
8) m/s
|
4) m/s
|
9) m/s
|
5) m/s
|
10) m/s
|
ATTENZIONE : ricarica
da non utilizzare in quanto si verifica la mancata
accensione della polvere !!
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN/BB da 95grs. di produzione Action Bullets
(diametro = .356" ; altezza = 11,5mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W 60 Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere MBx36 in dose di 6,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 293,5 m/s)
1) 289 m/s
|
6) 294 m/s
|
2) 292 m/s
|
7) m/s
|
3) 283 m/s
|
8) m/s
|
4) 303 m/s
|
9) m/s
|
5) 300 m/s
|
10) m/s
|
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere MBx36 in dose di 11,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 370,9 m/s)
1) 372 m/s
|
6) 356 m/s
|
2) 359 m/s
|
7) 410 m/s
|
3) 351 m/s
|
8) 415 m/s
|
4) 348 m/s
|
9) 360 m/s
|
5) 373 m/s
|
10) 365 m/s
|
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LTC da 123grs. di produzione IGF (diametro
= .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere MBx36 in dose di 11,0grs.
+/- 0,1grs. (velocità media = 429,7 m/s)
1) 392 m/s
|
7) 421 m/s
|
2) 413 m/s
|
8) 414 m/s
|
3) 431 m/s
|
9) 466 m/s
|
4) 415 m/s
|
10) 458 m/s
|
5) 453 m/s
|
11) 415 m/s
|
6) 439 m/s
|
12) 439 m/s
|
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LTC da 123grs. di produzione IGF (diametro
= .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
calibro 9x19mm
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per
il .357 Magnum assemblate con polvere GM-3 in dose di 6,0grs. +/-
0,1grs. (velocità media = 332,6 m/s)
1) 328 m/s
|
7) 335 m/s
|
2) 335 m/s
|
8) 320 m/s
|
3) 336 m/s
|
9) 325 m/s
|
4) 336 m/s
|
10) 335 m/s
|
5) 326 m/s
|
11) 335 m/s
|
6) 338 m/s
|
12) 342 m/s
|
ATTENZIONE : dose massima. Usare
con prudenza !!
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice Lee per il
.38Spl
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per
il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBX36 in dose di
8,5grs. +/- 0,2grs. (velocità media = 332,8m/s)
1) 339 m/s
|
6) 331 m/s
|
2) 328 m/s
|
7) 330 m/s
|
3) 340 m/s
|
8) 321 m/s
|
4) 338 m/s
|
9) 329 m/s
|
5) 330 m/s
|
10) 342 m/s
|
ATTENZIONE : dose massima. Usare
con prudenza !!
NOTE
TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W M-60 Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per
il .357 Magnum assemblate con polvere B&P MBX36 in dose di 8,5grs.
+/- 0,2grs. (velocità media = 369,1m/s)
1) 359 m/s
|
7) 361 m/s
|
2) 369 m/s
|
8) 368 m/s
|
3) 360 m/s
|
9) 378 m/s
|
4) 383 m/s
|
10) 367 m/s
|
5) 361 m/s
|
11) 378 m/s
|
6) 372 m/s
|
12) 373 m/s
|
ATTENZIONE : dose massima. Usare
con prudenza !!
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-500
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per
il .357 Magnum assemblate con polvere N-110 in dose di 15,0grs.
(velocità media = 394,1 m/s)
1) 369 m/s
|
6) 436 m/s
|
2) 380 m/s
|
7) 380 m/s
|
3) 421 m/s
|
8) 437 m/s
|
4) 361 m/s
|
9) 359 m/s
|
5) 369 m/s
|
10) 429 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W M-60 Pro-Series, con canna da 3"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110 in dose di 15,0grs.
(velocità media = 435,2 m/s)
1) 425 m/s
|
7) 430 m/s
|
2) 420 m/s
|
8) 422 m/s
|
3) 422 m/s
|
9) 421 m/s
|
4) 420 m/s
|
10) 423 m/s
|
5) 422 m/s
|
11) 429 m/s
|
6) 561 m/s (??)
|
12) 429 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110 in dose di 18,0grs.
(velocità media = 403,6 m/s)
1) 413 m/s
|
6) 398 m/s
|
2) 394 m/s
|
7) 378 m/s
|
3) 439 m/s
|
8) 390 m/s
|
4) 436 m/s
|
9) 393 m/s
|
5) 406 m/s
|
10) 389 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs., di produzione IGF (diametro
= .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 41mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = S&W M-60 Pro-Series, con canna da 3"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110 in dose di 18,0grs.
(velocità media = 463,8 m/s)
1) 469 m/s
|
7) 463 m/s
|
2) 468 m/s
|
8) 453 m/s
|
3) 460 m/s
|
9) 468 m/s
|
4) 470 m/s
|
10) 462 m/s
|
5) 459 m/s
|
11) 462 m/s
|
6) 459 m/s
|
12) 472 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs., di produzione IGF (diametro
= .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 41mm
Cronografo = Prochrono Digital posto ad 1m dalla
volata dell'arma
Arma = Ruger GP-100 con canna da 6"
Temperatura ambiente = 35 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere N-110 in dose di 15,0grs.
(velocità media = 361,9m/s)
1) 369 m/s
|
6) 354 m/s
|
2) 359 m/s
|
7) 367 m/s
|
3) 352 m/s
|
8) 366 m/s
|
4) 357 m/s
|
9) 365 m/s
|
5) 365 m/s
|
10) 365 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL "sp"
Palla = LRN da 160grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = S&W M-60 "Pro-Series", con canna da 3"
Temperatura ambiente = 28 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il
9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P M-410 in dose
di 16,0grs. (velocità media = 366,4m/s)
1) 386 m/s
|
6) 368 m/s
|
2) 367 m/s
|
7) 372 m/s
|
3) 377 m/s
|
8) 379 m/s
|
4) 370 m/s
|
9) 368 m/s
|
5) 355 m/s
|
10) 322 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = S&W M-60 "Pro-Series", con canna da 3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P M-410 in dose
di 16,0grs. (velocità media = 452,3m/s)
1) 459 m/s
|
7) 453 m/s
|
2) 448 m/s
|
8) 454 m/s
|
3) 453 m/s
|
9) 450 m/s
|
4) 464 m/s
|
10) 448 m/s
|
5) 439 m/s
|
11) 460 m/s
|
6) 448 m/s
|
12) 451 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LRN da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm ; peso reale = 160grs.)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P M-410 in dose
di 16,0grs. (velocità media = 245,4m/s)
1) 231 m/s
|
6) 246 m/s
|
2) 222 m/s
|
7) 198 m/s
|
3) 276 m/s
|
8) 213 m/s
|
4) 271 m/s
|
9) 279 m/s
|
5) 251 m/s
|
10) 267 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs. di produzione IGF (diametro
= .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = S&W M-60 "Pro-Series", con canna da 3"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
ATTENZIONE : la B&P suggerisce
una dose compresa tra 17 e 18,5grs. di M-410 con la palla da 123grs., ma
il bossolo risulta già pieno con circa 16,4grs. La polvere è
comunque inadatta se usata con palle così leggere, stante la cattiva
combutione e le basse velocità ottenute. Per questo motivo se
ne sconsiglia l'utilizzo. Usare con prudenza !!
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere B&P M-410 in dose
di 16,0grs. (velocità media = 334,4m/s)
1) 347 m/s
|
7) 339 m/s
|
2) 389 m/s
|
8) 373 m/s
|
3) 327 m/s
|
9) 340 m/s
|
4) 374 m/s
|
10) 301 m/s
|
5) 310 m/s
|
11) 257 m/s
|
6) 322 m/s
|
12) 334 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = CCI-550
Palla = LTC da 123grs. di produzione IGF (diametro
= .356" ; altezza = 14mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 22 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
NOTE= Si ringrazia l'Ing. Carmine Tepedino per la gentile collaborazione
prestata
ATTENZIONE : la B&P suggerisce una dose
compresa tra 17 e 18,5grs. di M-410 con la palla da 123grs., ma il bossolo
risulta già pieno con circa 16,4grs. La polvere è comunque
inadatta se usata con palle così leggere, stante la cattiva combutione
e le basse velocità ottenute. Per questo motivo se ne sconsiglia
l'utilizzo. Usare con prudenza !!
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38 in dose di 10,0grs.
+/- 0,2grs. (velocità media = 277,9m/s)
1) 287 m/s
|
6) 299 m/s
|
2) 279 m/s
|
7) 312 m/s
|
3) 323 m/s
|
8) 315 m/s
|
4) 306 m/s
|
9) 302m/s
|
5) 311 m/s
|
10) 315 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = revolver S&W Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38 in dose di 10,0grs.
+/- 0,2grs. (velocità media = 360,8m/s)
1) 380 m/s
|
7) 366 m/s
|
2) 354 m/s
|
8) 354 m/s
|
3) 367 m/s
|
9) 368 m/s
|
4) 340 m/s
|
10) 373 m/s
|
5) 354 m/s
|
11) 362 m/s
|
6) 367 m/s
|
12) 344 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38 in dose di 12,0grs.
+/- 0,2grs. (velocità media = 325,1m/s)
1) 336 m/s
|
6) 322 m/s
|
2) 374 m/s
|
7) 296 m/s
|
3) 372 m/s
|
8) 367 m/s
|
4) 372 m/s
|
9) 362 m/s
|
5) 382 m/s
|
10) 338 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = revolver S&W Pro-Series con canna da 3"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche
per il .357 Magnum assemblate con polvere 3N38 in dose di 12,0grs.
+/- 0,2grs. (velocità media = 415,2m/s)
1) 436 m/s
|
7) 400 m/s
|
2) 441 m/s
|
8) 390 m/s
|
3) 415 m/s
|
9) 407 m/s
|
4) 402 m/s
|
10) 452 m/s
|
5) 421 m/s
|
11) 451 m/s
|
6) 378 m/s
|
12) 389 m/s
|
NOTE TECNICHE
Bossoli = GFL originali
Inneschi = GFL small pistol standard
Palla = LTC da 158grs. di produzione IGF (diametro
= .357" ; altezza = 17mm)
O.A.L. = 40mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata
dell'arma
Arma = revolver Taurus con canna da 6"
Temperatura ambiente = 20 °C
Crimpatura = molto forte, effettuata con matrice RCBS
per il 9x19
NOTE= Si ringrazia l'Ing. Carmine Tepedino per la gentile collaborazione
prestata
Sezione 2 -
Questioni tecniche sul .357 Magnum: alcune note di
approfondimento circa la realizzazione di alcuni
caricamenti depotenziati con polveri Vihtavuori
La diffusione capillare, nel nostro Paese, delle polveri
Vihtavuori (Kemira / Vihtavuori,
Gruppo industriale Nammo - Raufoss), mette
in condizioni i ricaricatori di realizzare un gran
numero ricariche depotenziate per il calibro in commento.
Le polveri Vihtavuori, oltre ad essere molto più
economiche delle polveri di produzione extraeuropea,
presentano anche caratterisiche fisico-chimiche che
le rendono nettamente superiori alla quasi totalità
delle polveri più pubblicizzate (rectius,
quelle maggiormente strombazzate dalla pubblicità).
Con questo non si vuole assolutamente dire che le polveri
Vihtavuori siano le migliori del mondo, ma piuttosto
che sono POCHI i casi di polveri di produzione extraeuropea
che risultano REALMENTE superiori (per prestazioni, per
caratteristiche fisico-chimiche, etc.) a queste superlative
polveri finlandesi. Premesso ciò, in queste brevi
note si volevano analizzare alcune ricariche basate su
alcune polveri di produzione Vihtavuori apparentemente
non adatte per la ricarica del .357 Magnum. Trattasi della
N-310, della N-320 e, infine, della N-340. La N-310 è
una polvere impiegata per la ricarica delle cartucce per fucile
ad anima liscia, oppure per quella delle munizioni per arma
corta con scarsissimo volume interno. Si tratta, in altre parole,
di una c.d. polvere molto vivace (cioè che brucia
molto velocemente). La N-320 è una polvere utilizzata per
la ricarica di precisione di cartucce per fucile ad anima liscia.
Può essere ulteriormente utilizzata dai ricaricatori più
esperti per l'allestimento di ricariche di cartucce per armi corte
di media potenza. La N-340, infine, è una polvere normalmente
utilizzata per ricaricare cartucce per fucile ad anima liscia
a piena potenza. I ricaricatori più esperti la utilizzano
brillantemente anche per la ricarica del 9x21mm, del .40 S&W
o del .44 S&W Special. Per quanto concerne il .357 Magnum,
si è preferito operare in riferimento ai seguenti pesi di
palla :
- 110 grs.
- 125 grs.
- 140 grs.
- 160 grs.
- 180 grs.
Con palle molto leggere come quelle da 110
grs., è possibile utilizzare proficuamente
tutte lo polveri indicate in precedenza.
palla (semi)blindata da 110grs., varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-310 |
4,0 (min.) -
7,2 (MAX) |
| N-320 |
5,0 (min.)
- 8,6 (MAX) |
| N-340 |
7,0 (min.)
- 10,3 (MAX) |
Anche con le palle da 125 grs., che rappresentano
la scelta OTTIMALE per molteplici
aspetti per quanto concerne la ricarica del
.357 Magnum (N.B. il .357 magnum è nato attorno
a questo peso di palla ), è possibile utilizzare
SENZA problemi tutte le polveri indicate in precedenza.
palla (semi)blindata da 125 grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI
STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-310 |
4,0 (min.) -
6,8 (MAX) |
| N-320 |
5,0 (min.)
- 8,1 (MAX) |
| N-340 |
7,0 (min.)
- 9,8 (MAX) |
Con le palle da 140 grs. di peso propellenti
come la N-310 e la N-320 risultano
essere troppo vivaci in riferimento al peso
di palla (N.B. cioè brucia troppo velocemente,
se le polveri che bruciano troppo velocemente non vanno
mai accoppiate con palle troppo pesanti, o la precisione
ne risentirebbe drasticamente !!), per cui è
necessario scartarle ed utilizzare SOLO il propellente
che, nel caso concreto, risulta essere maggiormente progressivo
(N.B. cioè che brucia molto più lentamente).
palla (semi)blindata da 140grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI
STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-340 |
6,0 (min.)
- 9,1 (MAX) |
Anche con le palle da 158 - 160 grs. vale il
discorso fatto in precedenza per la palle da
140 grs. di peso.
palla (semi)blindata da 158-160 grs.,
varie morfologie (O.A.L. tipico 40,35 mm) -
INNESCHI STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-340 |
5,0 (min.)
- 8,1 (MAX) |
Con le palle da 180grs. di peso, se non sussistono
ragioni specifiche, non si
dovrebbero realizzare ricariche depotenziate,
tuttavia alcuni tiratori potrebbero avere la necessità
di realizzare una ricarica particolarmente mite
(mild load, altresi note come light target load)
per esercitarsi adeguatamente PRIMA di passare ad
una ricarica a piena potenza (full-power load)
realizzata con la stessa palla. Ci si limita, per tanto,
a dare un breve suggerimento per realizzare una ricarica
con la N-340 ed una palla da 180 grs. di peso.
palla (semi)blindata da 180 grs., varie
morfologie (O.A.L. tipico 40,35mm) - INNESCHI
STANDARD
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| N-340 |
5,0 (min.)
- 7,8 (MAX) |
Sezione 3 - Questioni
tecniche sul .357 Magnum: approfondmenti pratici circa
la realizzazione di alcuni caricamenti di precisione specifici
per la Bianchi Cup o per altre manifestazioni
di Tiro Dinamico Sportivo
La Bianchi Cup (o Coppa Bianchi che dir si voglia)
è una delle competizioni
più famose e spettacolari del Tiro
Dinamico Sportivo. Nata originariamente negli USA nell'ambito
della IPSC / USA, questa manifestazione si è
subito diffusa in tutto il resto del mondo tramite
una serie di competizioni "gemelle" che ne
replicavano la struttura. Questa manifestazione ha varie
peculiarità. In primo luogo è l'unica
manifestazione di alto livello dove il revolver la fa
ancora da padrone. Ci sono alcuni tiratori che utilizzano
pistole semiautomatiche specificamente modificate,
ma la stragrande maggioranza dei tiratori (diversamente da
quanto avviene nelle restanti competizioni di tiro dinamico
sportivo), gareggia utilizzando un revolver (normalmente
una S&W M-686 completamente modificata dalle mani
di un abile preparatore). In secondo luogo la manifestazione,
per come è strutturata, costringe i tiratori a dare
il massimo di se in ogni istante, compresi quei momenti in
cui lo svolgimento della gara sembra essere particolarmente calmo.
In terzo luogo i tiri, che vengono fatti sparando dalla c.d. barricata
(barricade shooting), devono essere particolarmente
precisi e necessitano di una ricarica particolarmente sofisticata
. In altre parole, i concorrenti, che sono soliti utilizzare
armi in calibro .357 Magnum, hanno però bisogno di
cartucce incredibilmente precise e fortemente controllabili.
Questo ha condotto, nel tempo, allo sviluppo di numerose
ricariche specifiche per questa competizione, alcune delle
quali sono riportate nella tabella che segue (N.B. questo
elenco non è per nulla esaustivo e riguarda solo le
ricariche più diffuse in Italia).
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| SIPE-N |
3,7 (min.)
- 4,5 (MAX) |
| WW-450 |
4,1 (min.)
- 4,6 (MAX) |
| N-310 |
3,0 (min.)
- 4,5 (MAX) |
| SIDNA |
4,1 (min.)
- 4,5 (MAX) |
| GM-3 |
3,2 (min.)
- 3,6 (MAX) |
Altre ricariche potenzialmente molto interessanti
e sulle quali è possibile effettuare un
certo lavoro di ottimizzazione sono le seguenti :
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
JK-3
|
4,9 (min.) - 5,4 (MAX)
|
PRIMA
|
4,0 (min.) - 4,5 (MAX) |
Rex-28
|
3,2 (min.) - 5,0 (MAX) |
BA-9
|
5,0 (min.) - 5,6 (MAX) |
| WW-231 |
3,0 (min.) - 4,7 (MAX) |
Tutte le ricariche sono state realizzate attorno
ad un palla in lega ternaria da 148 grs. di tipo
SWC (O.A.L. tipico 37,35 - 40,35mm) o, in
alternativa, di tipo WC (O.A.L. tipico 32,90 - 33,00mm).
Pur essendo state sviluppate in una S&W 686 PROFONDAMENTE
modificata per la partecipazione alla Bianchi Cup,
esse sono tuttavia in grado di sviluppare ELEVATI livelli
di precisione ANCHE in armi non preparate. In teoria sono
molteplici le ricariche che si potrebbero realizzare, ma quelle
riportate in tabella non solo sono quelle più precise,
ma sono anche quelle più controllabili e meno fumose
di tutte!! Per l'assemblaggio sono stati utilizzati
bossoli Federal Cartridges Co. di tipo nichelato (N.B.
sono tra i migliori attualmente in circolazione per struttura
interna e finitura esterna !!), ovviamente in calibro .357
Magnum, ed inneschi CCI#500 . Vista la loro natura e la
loro destinazione, le cartucce NON necessitano di alcun crimpaggio.
Particolare attenzione è stata posta alla fase di
innescamento.
- Un
bossolo da NON utilizzare per la ricarica !!
Si tratta di un bossolo di risulta (spent case) assolutamente
NUOVO, proveniente da una scatola di cartucce commerciali
di un noto fabbricante. Chiaramente, non si può certo
dire che il produttore di queste munizioni conosca alla perfezione
il suo mestiere, specie se si pensa che su una scatola da 50 colpi
(in MEDIA) oltre la metà si presentavano in queste condizioni. A
ciò si aggiunga che sono state vendute migliaia di scatole di queste
munizioni alle armerie di tutta Italia per un lungo periodo di tempo -
Tutti
i bossoli hanno la sede dell'innesco rettificata
tramite l'ausilio della fresa manuale al carburo
di Tungsteno (
reperibile in Italia presso la STITRA
di Torino). I fori di vampa sono stati RIPULITI da
eventuali imperfezioni (sempre presenti anche nei bossoli
di migliore qualità!!) tramite l'impiego dello
specifico utensile manuale prodotto dalla Lyman (o da altra
azienda del settore).
ATTENZIONE !!
L'OPERAZIONE DI RIPULITURA DEL FORO DI VAMPA,
ESEGUITA AL SOLO SCOPO DI RENDERE UNIFORME LA COMBUSTIONE
DEL PROPELLENTE IMPIEGATO, NON DEVE ESSERE CONFUSA
CON L'AMPLIAMENTO DEL FORO DI VAMPA PUBBLICIZZATO DA NUMEROSI
(IDIOTI !!) PRESUNTI ESPERTI ITALIANI DI RICARICA!! ELIMINARE
LE IMPERFEZIONI PRESENTI DENTRO IL FORO DI VAMPA NON E'
PERICOLOSO PER L'ARMA E PER IL TIRATORE ED E' UNA NORMALE
OPERAZIONE DI CURA DEL BOSSOLO. VICEVERSA, ALLARGARE
IL FORO DI VAMPA CON UNA PUNTA DA TRAPANO COME SOSTENUTO DA ALCUNI
IDIOTI (ITALIANI ED ESTERI) AMPLIA LE DIMENSIONI
DEL DARDO (N.B. CIOE' AUMENTA LA SEZIONE DELLA FIAMMA CHE PROVIENE
DALL'INNESCO E CHE VA AD INCENDIARE LA POLVERE !!), IL CHE
DETERMINA UN PERICOLOSO INNALZAMENTO DELLE PRESSIONI ALL'INTERNO
DEL BOSSOLO. QUESTO AUMENTO DELLE PRESSIONI E' INCONTROLLATO
ED E' MOLTO PERICOLOSO PER L'ARMA E PER IL TIRATORE !!
L'innescamento è stato effettuato con un
innescatore manuale da Bench-Rest, il quale consente
un inserimento totalmente ortogonale degli inneschi,
nonchè una regolazione precisa della loro profondità.
Nel caso specifico, si è scelto un modello
prodotto dalla K&M Services (
reperibile in Italia
presso la STITRA di Torino). Prima dell'assemblaggio
della cartuccia si è provveduto alla PESATURA delle
palle, in maniera tale da suddividerle per gruppi di peso omogeneo
con differenze del decimo di grano (N.B.
è un'operazione
fatta con l'ausilio di una bilancia elettronica e solo
dai tiratori più scrupolosi !!). Fatta questa
scrematura preliminare, per altro doverosa, si è poi
proceduto all'assemblaggio vero e proprio. Per quanto concerne
il propellente, questo deve essere pesato singolarmente e
con estrema precisione. Per l'agonista che vuole il massimo, NON
sono ammesse distrazioni od errori quando si mira al punteggio
più ELEVATO possibile (ed al gradino più alto
del podio !!), per cui occorre mantenere la massima precisione specie
durante la fase di dosaggio del propellente!! Per ottimizzare questa
operazione (noiosa ma necessaria) si raccomanda l'utilizzo di
una bilancia digitale dell'ultima generazione (N.B.
non usate mai
questi strumenti in prossimità di grosse masse metalliche,
di apparati elettronici o di elettrodomestici in funzione, o
le misurazioni potrebbero risultare erronee !!). Una volta
assemblate le varie ricariche, si tratta solo di recarsi
al poligono per verificarne l'effettivo livello di precisione.
Tutte le ricariche qui illustrate sono estremamente precise, infatti,
sparando dalla barricata, NESSUNA delle ricariche in commento esce dal
"9" del bersaglio standard UITS anche sparando al massimo della
velocità !! Tuttavia, siccome "...
ogni arma fa storia
a se...", è NECESSARIO che ogni tiratore verifichi PERSONALMENTE
quale di queste ricariche si accorda nel migliore dei modi all'arma
concretamente utilizzata. Un altro particolare IMPORTANTE è
che, almeno tendenzialmente, le ricariche migliori sono quelle con
le dosi più basse. In realtà, NON sempre le cose sono
così semplici, poichè ci sono armi che danno la massima
precisione con dosi medie o, addirittura, con le dosi massime!! Quindi,
per poter scegliere correttamente quale ricarica usare in maniera
definitiva, occorre effettuare una serie, a volte anche lunga, di
verifiche preliminari.
- Una palla Hornady tipo
HP-XTP da 125grs., in calibro .357
Magnum, così come appare dopo essere
stata estratta da un blocco di gelatina balistica
mascherata con una TRIPLA mascheratura costituita da
2 strati di stoffa (50% nylon e 50% cotone) ed 1 strato di
finta pelle. Completamente falsa, nonchè destituita
di ogni fondamento SCIENTIFICO è la tesi secondo
la quale "...l'effetto lesivo di talune munizioni sarebbe
limitato, o addirittura escluso, qualora il proiettile fosse
costretto ad attraversare uno o più strati di stoffa...".
Chi fa questa affermazione o è FESSO o è FALSO,
poichè qualsiasi cartuccia di concezione più o
meno recente, in un calibro moderno, dotata di un proiettile moderno
ed efficiente, è in grado di cagionare rilevanti lesioni
se dovesse attingere dei tessuti umani vivi e vitali !! -
- Repliche di due caricamenti commerciali
con proiettili ad alterazione strutturale di tipo moderno.
A Sx, Una palla CCI-Speer da 124grs. di tipo Gold
Dot. A Dx, una palla Remington da 124grs. di tipo
Golden Saber -
- Repliche di due caricamenti
commerciali con proiettili ad alterazione strutturale
di tipo moderno. A Sx, Una palla Hornady da 125grs.
di tipo HP-XTP. A Dx, una palla Lapua da 123grs.
di tipo Mega Shock (variante modificata) -
Sezione
4 - Questioni tecniche sul calibro .357 Remington
Magnum: ricariche specifiche per la pistola semiautomatica
a ricupero di gas IMI modello Desert Eagle
Il progressivo
diffondersi della pistola semiautomatica IMI
modello Desert Eagle (lett. "Aquila del Deserto")
presso i frequentatori delle diverse sezioni del TSN,
ha spinto molti ricaricatori a sviluppare tutta una
serie di ricariche personalizzate in grado di rendere più
piacevoli le lunghe sessioni di tiro con quest'arma. Per
assemblare queste ricariche è necessario :
- usare solo palle
blindate o semiblindate della migliore qualità
(N.B. non si possono usare le palle in lega perchè
i residui di combustione intaserebbero in breve tempo
la presa di gas, rendendo così l'arma non più
efficiente!! L'unica alternativa è quella delle palle
in lega con Gas-Check oppure qulle con copertura elettrolitica
in Rame iperpuro di elevato spessore !!)
- usare SEMPRE inneschi
di tipo magnum per migliorare la combustione
- ricordarsi SEMPRE
di crimpare la cartuccia una volta ultimato il processo
di ricarica per UNIFORMARE al massimo la combustione della
polvere
- usare bossoli
della migliore qualità possibile
- accertarsi che
i bossoli abbiano il foro di vampa in condizioni ottimali
(N.B. se il foro è eccentrico NON si deve poterlo
vedere ad occhio nudo, poichè in caso contrario
il bossolo è da scartare !!) e che sia LIBERO
da imperfezoni di lavorazione (N.B. se ci sono occorre
rimuoverle con l'apposito strumento manuale !!)
- accertarsi che
la sede dell'innesco sia perfettamente ortogonale (N.B.
in caso di dubbio occorre intervenire con l'apposito
utensile manuale !!)
Premesso questo,
alcune delle ricariche più diffuse tra gli
appassionati di questa interessantissima arma sono le seguenti
:
palla da 125grs.
semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-110
|
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
|
WW-296
|
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)
|
H-110
|
17,5 (min.) - 19,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di N-105 compresa
tra 10,0 e 10,5 grs. con la palla da 125grs. di peso,
allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di (B&P) PEFL-28
compresa tra 11,0 e 12,5 grs. con la palla da 125grs.
di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e
tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di Bofors JK-3 compresa
tra 13,0 e 14,5 grs. con la palla da 125grs. di peso,
allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
palla da
140grs. semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-110
|
12,5 (min.) - 14,5 (MAX)
|
WW-296
|
16,0 (min.) - 18,0 (MAX)
|
H-110
|
16,0 (min.) - 18,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di N-120 compresa
tra 16,5 e 18,5 grs. con la palla da 140grs. di peso,
allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P M-410/2
compresa tra 12,5 e 15,5 grs. con la palla da 140grs.
di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 158 - 160grs.
semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-110
|
11,5 (min.) - 13,0 (MAX)
|
WW-296
|
12,5 (min.) - 16,0 (MAX)
|
H-110
|
13,0 (min.) - 15,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di WW-296 compresa tra 16,5
e 17,0 grs. con la palla da 158 - 160grs. di peso.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di N-120 compresa
tra 14,5 e 16,5 grs. con la palla da 158 - 160grs.
di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento ottimale.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di H-110 compresa tra 16,5 e 16,8 grs.
con la palla da 158 - 160grs. di peso, allo scopo di ottenere
un funzionamento ottimale. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose
indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di Norma R-123 compresa tra 13,0 e 13,4
grs. con la palla da 158 - 160grs. di peso, allo scopo
di ottenere un funzionamento ottimale. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P M-410/2
compresa tra 12,0 e 15,0 grs. con la palla da 158
- 160grs. di peso, allo scopo di ottenere un funzionamento
ottimale. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
Sezione 5 - Questioni tecniche
sul calibro .357 Magnum : note sintetiche sull'impiego di
palle monostrutturate in lega di ottone per difesa personale
Dal momento che la cartuccia
in commento viene utilizzata FREQUENTEMENTE per difesa
personale, MOLTI produttori di munizioni si sono dati da fare
per migliorarne le prestazioni. Per massimizzare l'efficacia
del calibro in commento nel settore della difesa personale,
un metodo molto seguito da tutti i produttori di munizioni a livello
mondiale è quello di impiegare palle iperleggere spinte
a velocità elevatissime (N.B. solitamente prossime
ai 500 m/s). Questo modo di agire è stato adottato per
la produzione cartucce notissime quali le Glaser "Safety Slug"
o le SFM "Tres Haute Vitesse", putroppo attualmente NON
disponibili nel nostro Paese!! In tempi recenti, comunque, un'azienda
italiana specializzata in meccanica di precisione, la IGF di
Santa Marina di Salerno ha messo in commercio delle palle omogenee
in lega di ottone molto simili alle "vecchie" Tres Haute
Vitesse (THV) francesi. In particolare, per il .357 Magnum
è stata realizzata una palla da 49grs. che, usata da
esperti ricaricatori, può consentire di realizzare delle
munizioni estremamente interessanti per difesa personale. Allo stato
attuale non vi sono in circolazione dati specifici per la ricarica
di queste munizioni, anche se informazioni maggiormente dettagliate
sono reperibili contattando direttamente la IGF. Uno studio preliminare
effettuato dal GRURIFRASCA ha però evidenziato una serie di
combinazioni utili per sviluppare alcune ricariche particolarmente
adatte alla difesa personale. Numerosi altri sperimentatori sono giunti
alle stesse identiche conclusioni illustrate in queste note.
palla IGF da 49grs.
a struttura omogenea in lega di ottone - INNESCHI MAGNUM
Polvere
(tipo)
|
Dose
(grs.)
|
WW-450
|
6,0 (min.)
- 9,0 (MAX)
|
WW-540
|
8,0 (min.)
- 11,0 (MAX)
|
GM-3
|
7,0 (min.)
- 10,0 (MAX)
|
PEFL-26
|
7,0 (min.)
- 11,0 (MAX)
|
PEFL-28
|
10,0 (min.)
- 12,0 (MAX)
|
SP-8
|
6,0 (min.)
- 9,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di WW-450 compresa tra 6,0 e 10,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di WW-540 compresa tra 8,0 e 12,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di GM-3 compresa tra 7,0 e 11,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P PEFL-26 compresa tra 7,0 e
12,0 grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di B&P PEFL-28 compresa tra 10,0
e 13,0 grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con la
massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (6) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di SP-8 compresa tra 6,0 e 10,0
grs. con la palla IGF da 51grs. di peso . Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE!!
SE VOLETE REPLICARE QUESTI CARICAMENTI, PER FAVORE INIZIATE
SEMPRE DALLA DOSE INDICATA IN TABELLA COME MINIMA RIDUCENDOLA
DEL 10% !! PROSEGUITE POI SALENDO PROGRESSIVAMENTE FINO A RAGGIUNGERE
LA DOSE INDICATA COME MASSIMA, AVENDO CURA DI USARE INCREMENTI
MINIMI ED OSSERVANDO EVENTUALI SEGNI DI SOVRAPRESSIONE !! PER FAVORE
NON CIMENTATEVI IN SIMILI OPERAZIONI SE NON SIETE PIU' CHE
ESPERTI NELL'ARTE DELLA RICARICA !!
Per semplificare le
cose a chi fosse interessato a replicare simili caricamenti,
si sono limiitati gli studi a poche polveri reperibili con
relativa facilità su tutto il territorio nazionale. Impiegando
un'arma con una canna da 150mm (6"), le velocità massime
ottenibile con le polveri più adeguate sono prossime agli
800 m/s.
ATTENZIONE!!
RICARICANDO CON PALLE DI TIPO IPERLEGGERO COME QUELLE PRODOTTE
DALLA IGF E' SEMPRE NECESSARIO PESARLE PER ACCERTARSI
DEL LORO PESO REALE!! ANCHE SE VENGONO REALIZZATE CON
MACCHINE A CONTROLLO NUMERICO CHE CONSENTONO DI OTTENERE DISCREPANZE
PONDERALI VERAMENTE CONTENUTE, PRIMA DI INSERIRE LA PALLA NEL
RISPETTIVO BOSSOLO E' NECESSARIO ACCERTARSI CHE LE DIFFERENZE
PONDERALI SIANO INFERIORI A +/-1 GRANO RISPETTO AL PESO FORMALMENTE
DICHIARATO DAL COSTRUTTORE!!
Sezione 6 - Questioni tecniche sul calibro .357
Magnum : alcune note sulle pressioni di esercizio
effettive del .357 magnum
Intorno alla cartuccia
calibro .357 Magnum esiste una confusione ENORME
tra pressione di esercizio NORMALE (c.d.
"media massimale") e pressione di esercizio
MASSIMA ( c.d. "massima individuale", che è "la vera"
pressione massima). Si tratta, in realtà,
di un problema che riguarda un po' tutti i calibri
per arma corta, e che deriva essenzialmente da un elevato livello
di ignoranza diffusa tra chi si occupa di queste questioni, e non solo.
Le norme di omologazione CIP stabiliscono, per il .357
magnum, una pressione di esercizio NORMALE di 3200 bar, una
pressione di esercizio MASSIMA di 3680bar ed un picco pressorio
massimo di ben 4160bar. La pressione c.d. "normale" è
quella che tecnicamente viene definita "pressione media massimale",
cioè quella rilevata sulla media di un certo numero di rilevazioni.
Viceversa, la pressione c.d. "massima" è quella che tecnicamente
viene definita "pressione massima individuale", che è
pressione massima "effettiva". In altre parole, per la CIP solo la "pressione
massima individuale" è la pressione massima effettiva di
una determinata cartuccia. Premesso ciò, l'affermazione comune
in base alla quale "...la pressione massima del .357magnum è
di 3200bar..." è completamente falsa o, se si preferisce,
tecnicamente errata. Per un motivo del tutto incomprensibile,
molte persone (N.B. spesso si tratta di soggetti considerati
"esperti della ricarica" delle munizioni
metalliche !!), così come molti
prestigiosi manuali di ricarica (N.B. si citano, ad esempio, talune edizioni
dei manuali Vihtavuori, Lapua, Hodgdon, Lyman
o Speer), confondono la pressione di esercizio
"ordinaria" con quella "massima", generando
così non poca confusione nei ricaricatori.
Sostenere che la pressione di esercizio ordinaria è
identica a quella massima è, tanto per fare un esempio,
come volere ostinarsi a ricaricare un .357 Magnum come se fosse
un .38 Special !! Premesso questo, volendo fare
un riassunto sul calibro in commento si può dire quanto segue
:
- la pressione di esercizio
normale (c.d. media
massimale) è di 3200 bar
- la pressione di esercizio massima (c.d. massima individuale) è
di 3680 bar
- il picco pressorio massimo
ammesso è 4160 bar
Sezione 7 - Questioni tecniche
sul calibro .357 Magnum: ricariche specifiche per carabine
da caccia
Nonostante
la sua ampia diffusione nel settore delle armi corte, il
calbro .357 Magnum gode di una certa difusione anche nel settore
delle armi lunghe. Alcune aziende hanno commercializzato da ormai
lungo tempo a questa parte diversi modelli di carabine destinate
all'impiego venatorio (e più latamente al tiro informale)
camerate per il calibro in commento. Quasi tutte queste armi
sono dotate di una canna da 40 - 50cm (16 - 20") unita ad una meccanica
del tipo "
a leva " (
lever-action rifle), mentre alcune
sono del tipo "a pompa" o a colpo signolo. Per ottenere il massimo delle
prestazioni in queste armi è NECESSARIO impiegare cartucce
basate su polveri a lenta combustione con dosi di propellente massime
o quasi massime. Le palle devono essere del tipo semiblindato a punta molle,
dato che quelle in piombo (oltre a non consentire di raggiungere velocità
elevate) impiomberebbero la canna in breve tempo, a discapito della precisione.
Gli inneschi necessari per accendere le polveri da impiegare devono essere
di tipo magnum (small pistol magnum). Ovviamente sono necessarie robuste crimpature
per regolarizzare la combustione. Per questo motivo, il ricorso alla
ricarica personalizzata è praticamente obbligatorio per
tutti coloro i quali desiderino usare "
seriamente" armi di
questo tipo. Si ricordi che per le armi a leva VANNO EVITATE PALLE CON
PROFILO ACUMINATO, CHE SOTTO L'AZIONE DEL RINCULO POTREBBERO DETERMINARE LA
DETONAZIONE delle altre munizioni contenute nel serbatoio tubolare in seguito
all'urto dell'innesco!! Le palle da 110 - 125grs. di peso sono adatte UNICAMENTE
per il tiro ricreativo o l'eliminazione dei nocivi (c.d. varmint), mentre
quelle da 158 - 170grs. in su, sono adatte per la selvaggina a pelle
tenera. Dunque in astratto il riferimento sarebbe costituito da camosci
e caprioli, fino i daini di piccole dimensioni. Non bisogna confondere
le prestazioni sviluppate dal 357 Magnum in carabina con quelle che possono
essere sviluppate dal 44 Magnum o dal 444 Marlin (V. voce a se) in armi con
canne di lunghezza identica. Non si dimentichi che anche se da un lato
in carabina si possono agevolmente raggiungere velocità di 160 - 180m/s
più elevate rispetto a quelle solitamente ottenibili con un revolver
(a parità di peso di palla), è altrettanto vero che la distanza
massima alla quale si può ragionvolmente attingere la selvaggina è
di 90 - 100m. Pensare come fanno alcuni che si possa colpire un cinghiale
a 15m così come un camoscio a 250m è del tutto fuorviante e
completamente fuori dalla realtà. Questo anche usando armi con canne
lunghe e dotate di ottiche di puntamento. Quelle che seguono sono alcune
combinazioni di ricarica utili per chi volesse usare il .357 Magnum
in armi lunghe.
palla da 110grs.
semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-5
|
10,0 (min.) - 12,0 (MAX)
|
AA-7
|
12,0 (min.) - 14,3 (MAX)
|
AA-9
|
13,0 (min.) - 16,0 (MAX)
|
N-110
|
16,0 (min.) - 18,2 (MAX)
|
WW-296
|
20,0 (min.) - 21,9 (MAX)
|
H-110
|
20,0 (min.) - 22,0 (MAX)
|
palla da 125grs.
semiblindata a punta molle o cava, varie morfologie
(O.A.L. tipico 40,10 - 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-5
|
9,0 (min.) - 11,6 (MAX)
|
AA-7
|
12,0 (min.) - 13,9 (MAX)
|
AA-9
|
13,0 (min.) - 15,5 (MAX)
|
N-110
|
15,0 (min.) - 17,3 (MAX)
|
WW-296
|
18,0 (min.) - 20,4 (MAX)
|
H-110
|
17,0 (min.) - 19,3 (MAX)
|
palla da 140grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
11,0 (min.) - 12,7 (MAX)
|
AA-9
|
12,0 (min.) - 14,4 (MAX)
|
N-110
|
12,0 (min.) - 14,5 (MAX)
|
WW-296
|
17,0 (min.) - 19,5 (MAX)
|
H-110
|
17,0 (min.) - 19,2 (MAX)
|
palla da 158 - 160grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
10,0 (min.) - 12,2 (MAX)
|
AA-9
|
11,0 (min.) - 13,9 (MAX)
|
N-110
|
12,0 (min.) - 14,0 (MAX)
|
WW-296
|
15,0 (min.) - 17,0 (MAX)
|
H-110
|
14,0 (min.) - 16,2 (MAX)
|
palla da 170grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
9,0 (min.) - 11,4 (MAX)
|
AA-9
|
10,0 (min.) - 12,6 (MAX)
|
N-110
|
11,0 (min.) - 13,7 (MAX)
|
WW-296
|
13,0 (min.) - 15,4 (MAX)
|
H-110
|
13,0 (min.) - 15,5 (MAX)
|
palla da 180grs.
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 40,20mm) - INNESCHI MAGNUM
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
AA-7
|
8,0 (min.) - 10,6 (MAX)
|
AA-9
|
10,0 (min.) - 12,3 (MAX)
|
N-110
|
10,0 (min.) - 12,2 (MAX)
|
WW-296
|
11,0 (min.) - 13,3 (MAX)
|
H-110
|
11,0 (min.) - 13,2 (MAX)
|
Sezione 8 - Questioni tecniche sul calibro .357 Magnum
: tavola sinottica per il calcolo approssimato
delle differenze di velocità
Dal momento che accanto alla versione standard con canna
da 100 - 150mm (4 - 6") esistono anche armi
con canne da 200 - 250mm (8 - 10") o superiori,
il tiratore che ricarica personalmente le proprie
munizioni potrebbe chiedersi che differenza ci sia, in
termini di velocità, tra armi con lunghezza
di canna differente pur impiegando la stessa dose
di ricarica. Per questo motivo, pubblichiamo una semplice
tabella che consente di fare un calcolo approssimato
del guadagno (o della perdita) di velocità che
subisce una munizione al variare della lunghezza di canna.
V
L
|
305
|
455
|
610
|
760
|
915
|
1065
|
1220
|
25
|
5
|
10
|
15
|
20
|
25
|
30
|
35
|
50
|
10
|
20
|
30
|
40
|
50
|
60
|
70
|
75
|
15
|
30
|
45
|
60
|
75
|
90
|
105
|
100
|
20
|
40
|
60
|
80
|
100
|
120
|
140
|
125
|
25
|
50
|
75
|
100
|
125
|
150
|
175
|
150
|
30
|
60
|
90
|
120
|
150
|
180
|
210
|
175
|
35
|
70
|
105
|
140
|
175
|
210
|
245
|
LEGENDA
V = classe di velocità espressa per
gruppi omogenei di velocità alla bocca,
cioè fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così
via. Ogni gruppo ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della canna espessa
in mm. Ogni casella esprime una differenza approssimata
dalla misura in pollici, cioè 1 pollice
25mm, 2 pollici 50mm e così via.
L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto
intuitivo. In altre parole, è
sufficiente "...incrociare i dati..."
della prima riga con quelli della prima colonna.
Ad esempio, se con una canna da 150mm (6") la ricarica
personalizzata (o la munizione commerciale) ha una
certa velocità alla bocca, passando alla canna
da 200mm (8") la velocità subirà un incremento
stimabile attorno ai 10 - 20 m/s. Viceversa, se si passa dalla
canna di 200mm a quella di 150mm si avrà un decremento
stimabile in 10 - 20 m/s. Quindi, se la canna si accorcia
si deve sottrarre, mentre se si allunga
si deve aggiungere l'incremento velocitario derivante
dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i valori
velocitari derivanti da questa tabella saranno più
o meno approssimati a causa del fatto che la velocità
alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche
(N.B. e segnatamente al variare di temperatura pressione
ed umidità), ma tuttavia saranno più
che sufficienti a qualsiasi tiratore per avere un'idea
grossolana di come varia la velocità alla bocca
delle sue munizioni.
- A sinistra,
una palla "a barilotto" (WC) così come appare dopo avere impattato
contro la piastra di acciaio balistico presente
nel parapalle di una delle varie Sezioni del TSN (N.B.
la piastra è inclinata di 45° verso il basso,
in maniera tale da deviare verso terra tutti i proiettili
che la colpiscono !!). Questo proiettile ha prima perforato
una serie di copertoni posti davanti alla piastra parapalle,
e poi, dopo avere colpito quest'ultima, è rimbalzata verso
il tiratore!! Contrariamente a quanto molti individui sono portati
a credere, NON è assolutamente vero che "...il piombo
e le sue leghe si deformano con facilità in seguito all'impatto
con materiali molto duri...", mentre in realtà è
vero che sono NECESSARIE elevate velocità di impatto contro
oggetti MOLTO duri e resistenti !! La palla considerata in questo
esempio proveniva da una ricarica assemblata per il tiro di precisione,
che ha impattato contro una piastra di acciaio balistico ed ha perso
la sua forma originaria solo in MINIMA parte!! Si rifletta sul fatto
che questo genere di palla, oltre a rimbalzare in maniera non difforme
dalle palle blindate, non si sarebbe deformata contro nessun tipo
di ostacolo, SALVO che non si fosse verificato un impatto a velocità
decisamente ALTA (N.B. cioè, per avere una deformazione
completa, con una velocità superiore ai 440 - 450m/s)
contro un oggetto estremamente duro (N.B. cioè contro un
oggetto di acciaio di elevato spessore). A destra, una palla
Hornady di tipo HP-XTP recuperata dopo l'impatto con
un blocco di gelatina balistica. Per ottenere deformazioni del genere
è necessario non solo utilizzare palle con un adeguato impianto
strutturale spinte a velocità idonee, ma è altresì
necessario che l'impatto avvenga con materiali dotati di una certa
struttura (rectius, una struttura ricca di acqua). Si rifletta
sul fatto che una deformazione del genere non sarebbe possibile in
caso di impatto con materiali molto duri, i quali provocherebbero,
a seconda dei casi, o una frantumazione, oppure una deformazione minima.
In sintesi, pensare, come fanno in molti, che un proiettile in piombo
(o in lega di piombo) si deformi sempre e comunque a prescindere dalla
propria forma e dal relativo bersaglio (rectius, dal tipo di materiale
con cui è fatto il bersaglio) è completamente errato
. -
- Una piccola serie di munizioni
commerciali esistenti per il .357 Magnum. Per ogni peso
di palla, quasi tutti i principali produttori mondiali di munizioni
hanno in catalogo non meno di 3 - 4 cartucce diverse per il
.357 Magnum. Insieme al (9x19mm ) 9x21mm ed al .38 Special, il
.357 Magnum è una delle munizioni che vanta la più
ampia gamma tipologica esistente a livello commerciale -