NOZIONI FONDAMENTALI PER LA RICARICA DELLE MUNIZIONI METALLICHE PER ARMI PORTATILI


§1 - Generalità


La ricarica manuale delle munizioni metalliche per arma portatile (handloading), è un processo che permette al tiratore di riassemblare delle munizioni per armi corte o lunghe, utilizzando come base di partenza i bossoli di risulta (spent cases) o, bossoli vergini (virgin cases), con cui quelle stesse munizioni sono costituite. Questo processo, intrinsecamente poco pericoloso, può diventare estremamente PERICOLOSO se effettuato da soggetti incompetenti!! Se una persona non sufficientemente esperta nella pratica della ricarica delle munizioni metalliche "...si mettesse ugualmente all'opera...", molto facilmente potrebbero derivare la morte o le lesioni personali sue o di altre persone eventualmente presenti.



                                                                                 ATTENZIONE!!

PRIMA DI INIZIARE A RICARICARE LEGGETE QUANTI PIU' MANUALI DI RICARICA POSSIBILE E FATEVI AIUTARE E CONSIGLIARE DA PERSONE IL PIU' ESPERTE POSSIBILE IN QUESTA ATTIVITA'!! NON INIZIATE PER NESSUN MOTIVO A RICARICARE NESSUN TIPO DI MUNIZIONE SE NON AVETE COMPRESO PERFETTAMENTE COME SI DEVE SVOLGERE IL PROCESSO DI RICARICA!!



Per minimizzare i rischi inevitabilmente connessi al processo di ricarica, è necessario osservare scrupolosamente le seguenti regole:

- seguire le istruzioni contenute nei diversi manuali di ricarica
- non sostuire mai i componenti di ricarica indicati nei manuali con altri di tipo presumibilmente equivalente
- non superare mai i livelli di polvere, massimi e minimi, previsti dai vari manuali di ricarica
- cercare di capire esattamente il significato di ogni fase costituente il processo di ricarica nella sua interezza
- cercare di comprendere come deve essere eseguita ogni fase costituente il processo di ricarica
- porre sempre la massima attenzione a tutto quello che si sta facendo e non ricaricare mai quando si è eccessivamente stanchi
- programmare una determinata sequenza procedurale da seguire in ogni sessione di ricarica
- organizzare l'area di lavoro in maniera tale siano sempre rispettate ordine e pulizia
- non fumare mai per nessuna ragione
- indossare sempre gli occhiali di protezione
- tenere sempre tutto lontano dalla portata dei bambini
- non mangiare mai per nessuna ragione


segue - ragioni della diffusione del processo di ricarica


In linea di massima, la ricarica delle munizioni metalliche viene utilizzata per uno o più dei seguenti motivi:


- riduzione dei costi di mantenimento delle proprie armi da fuoco
- ottimizzazione delle munizioni
- adattamento specifico delle munizioni alle proprie armi
- aumento della precisione
- possibilità di impiegare munizioni rare od obsolete


Normalmente, la quasi totalità dei tiratori inizia e continua a ricaricare le proprie munizioni per motivi prettamente economici



                                                                               ATTENZIONE !!

NONOSTANTE QUANTO SOSTENUTO DA ALCUNI INCOMPETENTI, L'ATTIVITA' DI RICARICA DELLE MUNIZIONI METALLICHE E' DEL TUTTO LECITA E NON SOGGETTA A QUALSIASI TIPO DI RESTRIZIONE O LIMITAZIONE LEGALE!!



segue - come iniziare la ricarica delle munizioni metalliche


Per inziare la ricarica delle munizioni metalliche è necessario avere a portata di mano due categorie di oggetti:

- i componenti di ricarica
- gli utensili (strumenti) per il riassemblaggio delle munizioni


Fanno parte dei componenti di ricarica:


- il bossolo (case)
- l'innesco (primer)
- la polvere (powder)
- il proiettile (bullet)


segue - i bossoli


A seconda della struttura esterna, i bossoli possono essere distinti in varie famiglie. Più precisamente, a seconda della tipologia del fondello (e, più in generale, della rispettiva parte basale), i bossoli possono essere distinti in :


- Orlati o con collarino (rimmed case) = hanno questa struttura tutti i bossoli per cartucce da REVOLVER (. 38 Special, .357 Magnum, .44 Remigton-Magnum, etc.) più alcuni bossoli da fucile a canna rigata (solitamente) di vecchia origine
- Semiorlati o a semicollarino (semi-rimmed case) =  hanno questa struttura pochissimi bossoli per pistola semiautomatica (.38 Super Auto), oggi scarsamente diffusi
- Non orlati o senza collarino (rimless case) = hanno questa struttura quasi tutti i bossoli per cartucce da pistola SEMIAUTOMATICA (ma anche per mitra e pistole-mitragliatrici), più la quasi totalità dei bossoli da fucile a canna rigata (tutti i 9mm di concezione antica e recente, tutti i 10mm e tutti i .45")
- Ridotti o ribattuti (rebated-head case) = hanno questa struttura pochissimi bossoli di cartucce da fucile a canna rigata, nonchè un numero del tutto esiguo di cartucce per pistola semiautomatica (.50 Action Express)
- Cinturati o con risalto (anello) basale (belted case) = hanno questa struttura i bossoli delle cartucce da fucile a canna rigata di tipo "magnum", con particolare riferimento a quelle di più recente concezione (N.B. hanno un risalto anulare a livello basale che viene utilizzato per allineare la cartuccia alla camera di scoppio)


Viceversa, a seconda della struttura del corpo e, conseguentemente, del colletto, i bossoli possono essere  distinti in :


- A collo di bottiglia (bottle-neck case) = hanno questa struttura la quasi totalità dei bossoli per cartucce da fucile a canna rigata attualmente in circolazione (N.B. questi bossoli hanno il fondello di tipo non orlato), mentre le cartucce per arma corta che impiegano questo tipo di bossolo sono rarissimi (7,65 Parabellum, .357 SIG, 9x25mm Dillon)
- Lineari (straight-wall case) = hanno questa struttura solo pochissimi bossoli per cartucce da fucile a canna rigata tra quelli attualmente in circolazione, e si tratta per lo più di bossoli appartenenti a a cartucce di vecchia origine (N.B. questi bossoli hanno il fondello di tipo orlato), mentre impiegano questa struttura tutti i bossoli impiegati nei revolver (N.B. il fondello e di tipo orlato) e nelle pistole semiautomatiche (N.B. il fondello è non orlato ed il profilo del bossolo è più o meno rastremato)


Il bossolo è il componente BASE della ricarica perchè è l'unica parte della cartuccia a NON essere persa durante l'impiego effettivo della stessa. Raccogliendo i c.d. bossoli di risulta (spent cases), il tiratore raccoglierà la sua "materia prima" essenziale per iniziare il processo di ricarica. Viceversa, polveri, inneschi e proiettili vanno "persi" in seguito all'impiego pratico della munizione, e devono sempre essere inseriti ex novo ad ogni  processo di ricarica. Chiaramente, bossoli, inneschi, polveri e proiettili variano da caso a caso, a seconda del tipo di cartuccia che si intende ricaricare.



                                                                                    ATTENZIONE!!

DOVETE IMPARARE A DIVIDERE I BOSSOLI SEMPRE PER PRODUTTORE E (SE SIETE IN GRADO) ANCHE PER LOTTO. QUESTO E' IMPORTANTE PERCHE' LE TOLLERANZE INTERNE DEI BOSSOLI VARIANO DA PRODUTTORE A PRODUTTORE, E QUESTE VARIAZIONI ASSUMONO UN VALORE DETERMINANTE SE IL VOSTRO INTERESSE E' QUELLO DELL RICARICA DI PRECISIONE, OPPURE SE DOVETE LAVORARE CON DOSI MASSIME O QUASI MASSIME!!




segue - gli inneschi


Per quanto concerne gli inneschi, questi possono essere:

- da pistola (pistol primer) o da fucile (rifle primer)
- di tipo ordinario (standard primer) o di tipo magnum (magnum primer)
- grandi (large primer) o piccoli (small primer)


Tutti i principali produttori di munizioni mondiali, o di componenti per ricarica, sono soliti produrre anche inneschi, ognuno dei quali è riconoscibile per una specifica sigla.


                                                       INNESCHI DI PRODUZIONE AMERICANA


nome/tipo
Federal       
CCI    
Remington
Winchester
SP    
100    
500    
1-1/2   
WSP
SPM  
200    
550       
5-1/2   
WSPM
LP    
150    
300  
2-1/2   
WLP
LPM   
155      
350      
         -     
       -
SR   
205    
400 BR-4*   
  7-1/2 (6-1/2)   
WSR
SRM     
      -  
450  
          -    
       -
LR      
210    
200 BR-2*   
9-1/2    
WLR
LRM    
215   
250    
9-1/2M        
WLRM
     
              

                                                         INNESCHI DI PRODUZIONE EUROPEA



nome/tipo  
   (CCI ) Lapua  
RWS    
SP   
Lapua SP   
4031     
SPM   
Lapua SPM   
4047
LP    
Lapua LP       
5337      
LPM   
Lapua LPM  
            -   
SR   
Lapua SR   
4033
SRM    
Lapua SRM     
            -       
LR   
Lapua LR    
5341
LRM
Lapua LRM    
5333
 
     



                                                                                          LEGENDA


- SP = small pistol
- SPM = small pistol magnum
- LP = large pistol
- LPM = large pistol magnum
- SR = small rifle
- SRM = small rifle magnum
- LR = large rifle
- LRM = large rifle magnum
- (CCI) Lapua = anche se scarsamente noto, gli inneschi Lapua sono in realtà degli inneschi CCI prodotti in Europa dalla Lapua su licenza CCI
- * = accanto agli inneschi per fucile di tipo convenzionale, la CCI produce anche lotti di inneschi per il tiro di precisione riconoscibili per la sigla "BR"
- note addizionali = la colonna a sinistra contiene gli elementi identificativi della tipologia del singolo innesco, mentre la riga in alto contiene i nomi dei fabbricanti delle varie famiglie di inneschi. Si noti che NON sempre tutti i fabbricanti realizzano (per i motivi più svariati) delle linee complete di inneschi. Solo la CCI realizza una linea di inneschi più che completa, dal momento che sono disponibili gli inneschi per fucile da competizione (match-type primers), riconoscibili per la dicitura BR (cioè Bench Rest), quelli per la ricarica delle munizioni di tipo militare a impiegare in armi con il percussore PRIVO della molla di contrasto (quelli numero 34) e, infine, quelle per la ricarica delle munizioni in calibro 12,7x99mm (quelli numero 35).



Per minimizzare i rischi connessi all'errato maneggio degli inneschi (N.B. che è molto pericoloso, contrariamente a quanto molti possano pensare !!), è necessario rispettare rigorosamente le seguenti regole di sicurezza:

- non estrarre mai inneschi (non bruciati) erroneamente inseriti in un bossolo (N.B. dovete sempre prima spararli e poi estrarli)
- non usare mai inneschi di origine ignota
- non scambiare mai inneschi magnum con inneschi ordinari e viceversa
- tenere gli inneschi sempre nel contenitore originale fino a quando non è il momento di utilizzarli
- non tentare mai di inserire forzatamente gli inneschi nella propria sede (N.B. se sentite resistenza, fermatevi immediatamente e cercate di scoprirne le ragioni)
- tenere sempre gli inneschi in un luogo fresco ed asciutto (N.B. evitate sempre le alte temperature)
- non ammassare mai gli inneschi in grosse quantità
- non tenere mai gli inneschi in prossimità della polvere
- non toccare mai gli inneschi con la mani contaminate da qualsiasi lubrificante (liquido o solido)


segue - la polvere


Per quanto concerne la polvere (powder, altresì definita proppelant), anche questa varierà a seconda del tipo di cartuccia che occorre ricaricare. In linea di massima si può dire che:


- le polveri da pistola hanno una velocità di combustione nettamente superiore a quelle da fucile
- le polveri da fucile bruciano molto più lentamente rispetto a quella da pistola


Nell'ambito delle polveri da fucile e da pistola esistono poi, analogamente, polveri (o famiglie di polveri) dotate di una velocità di combusione più o meno elevata. Inoltre, dal punto di vista della forma esterna, le polveri si suddividono in:


- Polveri cilindriche (cylindrical powders) = sono polveri costituite da granuli cilindrici di forma più o meno ampia (da meno di 1mm a 1,5 -2mm) e sono normalmente impiegate nelle munizioni da fucile a canna rigata
- Polveri sferiche (spherical powders) = sono polveri costituite da granuli sferoidali di piccole dimensioni (solitamente inferiore 1mm) e sono normalmente impiegate nelle munizioni da pistola o revolver (N.B. esistono anche rari casi di polveri sferiche per fucile), in cartucce di tipo normale o magnum
- Polveri lamellari (flake powders) = sono polveri costituite da granuli di forma squadrata di picole dimensioni, solitamente impiegate per le munizioni da fucile a canna liscia, ma che più raramente possono trovare applicazione per il caricamento di munizioni per armi corte
- Polveri granulari (granulated powders) = sono polveri costituite da granuli di forma irregolare, solitamente impiegate per le munizioni da fucile a canna liscia, ma che più raramente possono trovare applicazione per il caricamento di munizioni per armi corte


Per minimizzare i rischi connessi all'errato maneggio delle moderne polveri infumi, è necessario seguire scrupolosamente le seguenti regole:


- non mescolare mai polveri di tipo diverso
- non sostituire mai una polvere con una considerata simile
- usare sempre le polveri indicate dai fabbricanti nei manuali (N.B. non tentate esperimenti folli come quelli suggeriti da certi esperti "...di tutto o niente...")
- tenere sempre le polveri in un luogo fresco ed asciutto
- verificare sempre il quantitativo di polvere estratto dal dosatore volumetrico (con il bilancino) prima di iniziare a introdurre la polvere  nei bossoli (ed occasionalmente, ogni 5 dosi, quando il processo di inserimento di polvere dentro ai bossoli è iniziato)
- lavare sempre le mani prima  (per evitare contaminazioni) e dopo (per evitare intossicazioni) avere maneggiato la polvere
- non sostituire mai un quantitativo di polvere nera con uno di polvere infume (di qualsiasi tipo)
- non sostituire mai un quantitativo di polvere di tipo Pyrodex con uno di polvere infume (di qualsiasi tipo)
- riporre sempre la polvere nei contenitori originali
- non lasciare mai la polvere nel serbatoio del dosatore volumetrico
- non scambiare mai tra loro i vari contenitori di polvere
- tenere sempre i contenitori della polvere ben chiusi
- raccogliere la polvere caduta a terra con scopa e paletta (N.B. usare aspirapolveri potrebbe determinare una pericolosa esplosione a causa della presenza di eventuali scintille)
- non riutilizzare mai la polvere contaminata a qualsiasi cosa (solventi, lubrificanti, acqua, etc.), ivi compresa qualla caduta a terra
 


                                                                                      ATTENZIONE!!

NON MESCOLATE, O SCAMBIATE, MAI POLVERI DIVERSE TRA DI LORO PER NESSUNA RAGIONE!! COMBINARE TRA DI LORO POLVERI DIVERSE, OPPURE SCAMBIARE I DATI DI RICARICA RELATIVI AD UNA POLVERE CON UN'ALTRA DI CARATTERISTICHE AFFINI PUO' DETERMINARE MORTE O LESIONI PERSONALI DI CHIUNQUE COMPIA SIMILI FOLLI ESPERIMENTI !!



A titolo di esempio si riportano una serie di tabelle dove si illustrano le denominazioni commerciali delle polveri infumi attualmente più diffuse insieme alle loro principali applicazioni pratiche (N.B. l'elenco delle applicazioni pratiche non è esaustivo):



                                                               POLVERI ACCURATE POWDER COMPANY



Nome
Tipo
Scopo
Nitro 100
LDB
caricamenti leggeri per fucile a canna liscia e caricamenti di potenza medio-bassa per armi corte
AA# 2 improved
SDB
caricamenti di precisione per armi corte (.38 Special in particolare)
AA# 5
SDB
9mm e .40 S&W con palle pesanti
AA# 7
SDB
9mm, .38 SA e 10mm
AA# 9
SDB
cartucce magnum per arma corta, .22 Hornet e .30 Carbine
1680
SDB
7,62x39, .22 Hornet e altre cartucce con volumetria affine
XMP-5744
CDB
 munizioni da fucile con volumetria elevata
XMR- 2015 BR
CSB
6mm PPC, .22 PPC, 7mm Remington Magnum
2230
SDB
.223 Remington e munizioni per fucile di volumetria equivalente
2460
SDB
.308 Winchester e munizioni per fucile di volumetria equivalente
XMR-2495 (1)
CSB
munizioni per fucile di volumetria medio-piccola
2520
SDB
.308 Winchester e .30-06 Spfd
2700
SDB
 .22-250 con palle pesanti
XMR-4350 (2)
CSB
cartucce magnum per fucile di vario tipo con palle leggere
XMR-3100
CSB
 7mm Remington Magnum e cartucce magnum con palle pesanti
8700
SDB
quasi tutte le cartucce magnum conosciute, tutte le cartucce Weatherby ed il .50BMG


                                                                                 LEGENDA

- SB = polvere a singola base
- DB = polvere a doppia base
- LDB = polvere  lamellare a doppa base
- SDB = polvere sferica a doppia base
- CDB = polvere cilindrica a doppia base
- CSB = polvere cilindrica a singola base
- (1) = polvere affine alla IMR-4895 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (2) = polvere affine alle IMR-4350 e H-4350 ma NON equivalente ad esse (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (3) = polvere con un indice di combustione intermedio tra la IMR-4831 e la H-4831(N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)



                                                             POLVERI ALLIANT POWDER (HERCULES)



Nome
Tipo
Scopo
Bullseye
LDB
caricamenti di precisione con armi corte dal .24 ACP al .45 ACP
Red Dot
LDB
caricamenti variegati per fucile a canna liscia e di media potenza per armi corte
American Select
LDB
caricamenti di precisione per fucili a canna liscia e cariche di media potenza per armi corte
Green Dot
LDB
caricamenti variegati per fucile a canna liscia e di media potenza per armi corte
Unique
LDB
caricamenti di precisione per armi corte e caricamenti a piena potenza per fucili a canna liscia
Power Pistol
LDB
9mm e .40 S&W e cartucce di volumetria affine
Herco
LDB
caricamenti a piena potenza per fucili a canna liscia e per armi corte
Blue Dot
LDB
caricamenti magnum per fucile a canna liscia e per arma corta
2400
SDB
.357, .41, .44 Magnum e .22 Hornet o cartucce da fucile con volume affine
RL-7
CDB
munizioni per fucile a canna rigata di capacità intermedia
RL-12
CDB
munizioni per fucile a canna rigata di capacità intermedia
RL-15 (1)
CDB
 .35 Whelen, .375 H&H Magnum, .340 Weatherby Magnum, .416 Remington Magnum e cartucce affini
RL-19 (2)
CSB
.22-250, .340 Weatherby Magnum e cartucce affini
RL-22 (3)
CSB
cartucce magnum di vario tipo più tutte le cartucce Weatherby
RL-25
CSB
cartucce magnum di vario tipo con palle pesanti


                                                                                LEGENDA


- SB = polvere a singola base
- DB = polvere a doppia base
- LDB = polvere  lamellare a doppia base
- SDB = polvere sferica a doppia base
- CDB = polvere cilindrica a doppia base
- CSB = polvere cilindrica a singola base
- (1) = polvere affine alla Norma - 203 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (2) = polvere affine alla Norma - 204 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (3) = polvere affine alla Norma MRP ma non equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)



                                                                     POLVERI HODGDON POWDER COMPANY



Nome
Tipo
Scopo
HP-38 (1)
SDB
cariche di precisione per .38 Special, 9mm e .45 ACP / HP
Clays
SDB
caricamenti da tiro per fucili a canna liscia
Titegroup
SDB
caricamenti di potenza  medio - bassa per armi corte
Universal Clays
LDB
cartucce per armi corte di vario calibro e di bassa potenza
HS-6 (2)
SDB
cartucce a piena potenza per fucili a canna liscia e cartucce di potenza medio - alta per armi corte
HS-7 (3)
SDB
cartucce magnum  per fucili a canna liscia e cartucce di potenza medio - alta per armi corte
H-110
SDB
 .357, .41, .44 Magnum e .30-M1 Carbine
H-4227 (4)
CSB
cartucce magnum per armi corte e cartucce di scarsa volumetrai per armi lunghe
H-4198 (5)
CSB
.223 Remington e cartucce affini
H-322
CSB
6mm PPC, .222 Remigton, 6mm BR, .45-70 Government
H-4895
CSB
.222 Remington e cartucce affini, ma anche alcune cartucce magnum
H-335 (6)
SDB
.222 Remington, .308 Winchester e altre cartucce affini al .222 Remington
BL-C2 (7)
SDB
6mm PPC, .222 Remington e .308 Winchester
H-380 (8)
SDB
cartucce di media capacità fino al calibro .30"
H-414 (9)
SDB
.30-06 e cartucce magnum con palle leggere
H-4350
CSB
cartucce magnum a piena carica
H-450
SDB
cartucce magnum a piena carica
H-4831
CSB
cartucce magnum a piena carica
H-4831SC
CSB
cartucce magnum a piena carica
H-1000 (10)
CSB
.30 - 338, .30-378 ed altre cartucce magnum particolarmente esasperate a piena carica
H-870
SDB
cartucce magnum particolarmente esasperate con palle pesanti


                                                                                 LEGENDA

- SB = polvere a singola base
- DB = polvere a doppia base
- LDB = polvere  lamellare a doppia base
- SDB = polvere sferica a doppia base
- CDB = polvere cilindrica a doppia base
- CSB = polvere cilindrica a singola base
- (1) = polvere affine alla WW-231 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (2) = polvere affine alla WW-540MS ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (3) = polvere affine alla WW-571 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (4) = similmente alla versione prodotta dalla IMR, anche la H-4227 può essere utilizzata  nelle cartucce magnum (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (5) = polvere affine alla IMR-4198 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (6) = polvere affine alla WW - WC844 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (7) = polvere affine alla WW- WC846 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (8) = questa polvere ha un indice di combustione intermedio tra la IMR-4320 e la IMR-4350 (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (9) = polvere affine alla WW-760 ma NON equivalente ad essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (10) = questa polvere ha un indice di combustione intermedio tra la H-4831 e la H-870 (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)



                                                                        POLVERI IMR POWDER COMPANY



Nome
Tipo
Scopo
Hi-Skor 700-X
LDB
cartucce a carica ridotta per fucile a canna liscia e per arma corta
Hi-Skor 800-X
LDB
cartucce a piena carica per fucili a canna liscia e cartucce di precisione per armi corte
PB
LDB
cartucce per fucili a canna liscia e cartucce a carica ridotta con palle in lega per armi corte
SR-7625 / SR-4756
LSB
cartucce per fucili a canna liscia e cartucce di media potenza per arma corta
SR-4759
CSB
cartucce di bassa potenza per fucili a canna rigata e cartucce magnum per arma corta
IMR-4227
CSB
.22 Hornet, .30 M1 e cartucce magnum a piena carica per armi corte
IMR-4198
CSB
.223 Remington, .444 Marlin, .45-70 Government, .458 Winchester Magnum
IMR-3031
CSB
.308 Winchester, .30-06, 7-30 Waters, 7mm Mauser ed altro
IMR-4064
CSB
.270 Winchester, 7mm - 08, .30-30 Winchester, .300 Savage ad altro
IMR-4895
CSB
.30-06 Spfd e cartucce con volumetria affine
IMR-4320
CSB
caricamenti di precisione per il .308 Winchester, .22-250, .375 H&H Magnum, .35 Whelen ed altro
IMR-4350
CSB
.243 e .270 Winchester, .300 H&H Magnum ed altre cartucce magnum a piena carica
IMR-4831 (1)
CSB
.338 Winchester Magnum, .375 H&H Magnum,. 416 Rigby ed altre cartucce magnum a piena carica
IMR-7828 (2)
CSB
tutte le cartucce Weatherby, 7mm Remington Magnum, .416 Remington Magnum ed altre cartucce da caccia grossa a piena carica


                                                                                 LEGENDA

- SB = polvere a singola base
- DB = polvere a doppia base
- LDB = polvere lamellare a doppia base
- LSB = polvere lamellare a singola base
- CSB = polvere cilindrica a singola base
- (1) = questa polvere ha un indice di combustione più elevato della H-4831 e non deve essere scambiata con essa (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (2) = questa polvere ha l'indice di combustione puù basso fra tutte quelle prodotte dalla IMR



                                                           POLVERI WINCHESTER-WESTERN (GRUPPO OLIN)



Nome
Tipo
Scopo
231
SDB
caricamenti a potenza ridotta per cartucce per armi corte
Winchester Super Target (WST)
SDB
caricamenti di  ridotta potenza per fucili a canna liscia
Winchester Super Field (WSF)
SDB
caricamenti a media potenza per fucili a canna liscia più alcune cartucce per arma corta (.40 S&W)
Winchester Action Pistol (WAP)
SDB
9mm e .40S&W
540
SDB
9mm e.38SA a piena carica
296 (1)
SDB
cartucce magnum per arma corta a piena carica, e con palle pesanti, ma anche il .30 M1
748
SDB
.223 Remington, .308 Winchester più tutte le cartucce per fucile a canna rigata di volumetria affine
760
SDB
cartucce di calibro pari o inferiore al .30" solo con palle molto pesanti, .375H&H Magnum, .458 Winchester Magnum più altre cartucce da caccia di tipo magnum
Winchester Magnum Rifle (WMR)
SDB
 tutte le cartucce magnum  per fucile a canna rigata più esasperate ed a piena carica


                                                                           LEGENDA

- SB = polvere a singola base
- DB = polvere a doppia base
- SDB = polvere sferica  a doppia base
- (1) = questa polvere è l'equivalente commerciale della WW di polveri come la Vihtavuori N-110 o la Hodgdon H-110 (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)


                                             POLVERI VIHTAVUORI (KEMIRA - GRUPPO NAMMO RAUFOSS)




Nome
Tipo
Scopo
N-310
CSB
caricamenti di precisione per armi corte con bossolo di scarsa volumetria (1)
N-320
CSB
caricamenti di precisione per fucile a canna liscia o caricamenti di media potenza per armi corte (2)
N-330
CSB
caricamenti di precisione per alcune cartucce per armi corte (.38 Special o .45 ACP / HP) e caricamenti di potenza medio-bassa per armi corte (3)
N-340
CSB
caricamenti a piena potenza per fucili a canna liscia e caricamenti per cartucce per armi corte con bossolo di media volumetria (.40S&W, .44 Special) (4)
N-350
CSB
cartucce magnum per fucili a canna liscia più cartucce a piena carica per armi corte (5)
3N37
CSB
9mm e cartucce affini ad alta pressione (6)
3N38
CSB
simile alla 3N37 ma ancora più esaperata per le competizioni di Tiro Dinamico Sportivo (7)
N-105
CSB
cartucce magnum con palle molto leggere o alcune cartucce per pistola semiautomatica ad altissima velocità (9x21 +P+, 9x23mm +P, 9x25mm Dillon, .357 SIG, 9mm WM, etc) (8)
N-110
CSB
tutte le cartucce magnum per arma corta a piena carica e con palle pesanti(9)
N-120
CSB
.223 Remington (con palla da 55grs.), 7,62x39mm ed altre cartucce con volumetria equivalente (10)
N-130
CSB
.223 Remington (con palla da 62 o 69grs.) ed altre cartucce con volumetria equivalente (11)
N-133
CSB
.223 Remington (caricamenti di precisione), 6mm PPC, .45-70 Government (12)
N-135
CSB
.308 Winchester con palle leggere (fino ad un massimo di 150 - 155grs.) o altre cartucce con volumetria affine (13)
N-140
CSB
.308 Winchester con palla da oltre 155 grs., .35 Whelen, .300 Winchester Magnum con palle leggere, .223 Remington con palle molto pesanti (14)
N-150
CSB
.30-06 Spfd, .308 Winchester con palle pesanti ed altre cartucce con volumetria affine (15)
N-550
CDB
simile alla N-150 ma con velocità più elevate
N-160
CSB
cartucce non magnum ad elevate prestazioni ed alcune cartucce magnum ma con palle leggere (16)
N-560
CDB
simile alla N-160 ma con velocità più elevate
N-165
CSB
cartucce magnum con palle di peso medio-alto più alcune cartucce magnum con palle pesanti (17)
N-170
CSB
tutte le cartucce magnum da fucile più esasperate e con palle pesanti (18)
24N41
CSB
12,7x99mm (.50BMG)
20N29
CSB
12,7x99mm (.50BMG)


                                                                                 LEGENDA

- SB = polvere a singola base
- DB = polvere a doppia base
- CDB = polvere cilindrica a doppia base
- CSB = polvere cilindrica a singola base
- (1) = polvere affine alla Bullseye o alla AA n°2 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (2) = polvere affine alla Red Dot e leggermente più vivace della WW-231 (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (3) = polvere affine alla Green Dot, alla PB o alla AA n°5 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (4)  = polvere affine alla WW-540 o alla Herco (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (5) = è la più progressiva delle polveri della "serie 300" prodotta dalla Vihtavuori e può considerarsi affine alla Blue Dot, alla Hi-Skor 800 - X o alla AA n°7 (N.B. si prega di non scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (6) = è una polvere che pur essendo formalmente  inclusa nella "Serie 300" (N.B. cioè nel gruppo di polveri per pistola della Vihtavuori) in realtà NON ne fa parte purchè pur essendo intermedia tra la N-340 e la N-350, in realtà possiede delle caratteristiche chimiche che la diversificano da entrambe. La sua caratteristica principale è quella di generare ALTE velocità con BASSE pressioni di esercizio, ed è per questo che viene usata per assemblare ricariche di tipo +P o +P+ per il 9x19mm e tutti i suoi derivati o affini. Molte fonti bibliografiche la indicano come affine alla Blue Dot o alla AA n°7 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (7) = polvere affine alla 3N37 ma ancora più esasperata. Più precisamente si tratta di un derivato della 3N37 creato ESCLUSIVAMENTE per le competizioni di Tiro Dinamico Sportivo, in grado di generare velocità ancora più elevate rispetto a quelle della "polvere madre" .
- (8) = è una polvere che pur essendo formalmente  inclusa nella "Serie 100" (N.B. cioè nel gruppo di polveri per fucile della Vihtavuori) in realtà NON ne fa parte perchè è un ibrido tra la "Serie 300" e la "Serie  100". La sua caratteristica principale è quella di generare ALTE velocità con BASSE pressioni di esercizio, ed è per questo che viene usata essenzialmente per assemblare ricariche di tipo +P o +P+ per il 9x19mm e tutti i suoi derivati o affini. Un altro scopo per il quale viene usata questa polvere è quello di caricare le cartucce magnum per arma corta con palle MOLTO leggere, cosa che riesce a fare con evidente successo. Molte fonti bibliografiche la indicano come affine alla AA n°9, pur se leggermente meno progressiva (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (9) = polvere affine alla 2400, alla WW-296, alla AA n° 9 o alla H-110 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (10) = polvere affine alla IMR-4227 o alla H-4227 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (11) = polvere intermedia tra la IMR-4227 e la WW-680 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (12) = polvere affine alla IMR-4198 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (13) = polvere affine alla Reloder 12, alla IMR-4895 o alla IMR-4064 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (14) = polvere affine alla Reloder 15, alla  IMR-4320 o alla  H-380 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (15) = polvere affine alla WW-760 alla H-414 o alla IMR-4350 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (16) = polvere affine alla Reloder 19 o alla IMR-4831  (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (17) = polvere intermedia tra la IMR-4831 e la IMR-7828 e affine alla norma MRP (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)
- (18) = polvere affine alla IMR-7828 (N.B. si prega di NON scambiare i dati di caricamento onde evitare danni a cose e persone!!)



                     POLVERI VIHTAVUORI (KEMIRA - GRUPPO NAMMO RAUFOSS) PER FUCILE A CANNA LISCIA




Denominazione
Tipo
Scopo
N-310
CSB
munizioni calibro 12 fino a 24 grammi di Piombo
N-320
CSB
munizioni calibro 12 da 24 a 28 grammi di Piombo
N-330 
CSB
munizioni calibro 12 da 28 a 32 grammi di Piombo
N-340
CSB
munizioni calibro 12 da 34 a 36 grammi di Piombo
N-350
CSB
munizioni calibro 12 con oltre 36 grammi di Piombo



                                                                       
   LEGENDA


- Denominazione = indica la denominazione commerciale della polvere
- Tipo = indica la morfologia dela polvere
- Scopo = indica lo scopo per il quale la polvere è stata originariamente creata
- CSB = cilindrica a singola base



                                                     POLVERI LOVEX A DOPPIA BASE (EXPLOSIA S.A.)



Nome
Tipo
Scopo
D-010-01
S
.22WMR, .22LR, .22SR
D-013-01
D
cartucce per fucile a canna liscia  (1)
D-015-01
L
cartucce per fucile a canna liscia
D-032-01
SP
cartucce per fucle a canna liscia
D-032-03
SP
.357 Magnum, .38 Spl, 7,65mm Browning, 9x17mm (2)
D-036-01
S
.357Magnum, 7,62x25 Tokarev, .40 S&W
D-036-03
S
.357Magnum, 9x19mm, .40S&W (3)
D-036-05
S
9x19mm con palla da 8 GRAMMI (123grs.)
D-036-07
S
9x19mm (4)
D-036-08
S
9x19mm con palla da 7,5 GRAMMI (115grs.)
D-037-01
S
.357Magnum, .40S&W, .45ACP, .44Magnum (5)
D-037-02
S
.357Magnum, .44Magnum, .30 Carbine (6)
D-039-01
L
.40S&W, cartucce per fucile a canna liscia in calibro 12 / 70 da 24 a 28 GRAMMI di piombo
D-060-01
CP
.45-70, .45-90 Gov., .50-90, .50-140 Sharps (7)
D-063-01
S
7,62x39mm con palla da 8 GRAMMI (123grs.)
D-063-02
S
7,62x39mm, .222Remington, .223Remington (8)
D-073-01
S
.223Remington, .222Remington, .22Hornet, 5,6x50, .303 British
D-073-04
S
(9)
D-073-05
S
.223Remington
D-083-01
S
7,62x54R, 7,62x51mm NATO
D-100-01
S
12,7x99mm NATO


                                                                                           LEGENDA


- S = polvere sferica
- D = polvere discoidale
- L = polvere lamellare
- SP = polvere sferica porosa
- CP = polvere cilindrica perforata
- (1) = equivalente della polvere Accurate Arms "Nitro 100"
- (2) = equivalente della polvere Accurate Arms n° 2
- (3) = equivalente della polvere Accurate Arms n° 5
- (4) = polvere impiegata principalmente dalla Sellier & Bellot con gli inneschi atossici NONTOX
- (5) = equivalente della polvere Accurate Arms n° 7
- (6) = equivalente della polvere Accurate Arms n° 9
- (7) = equivalente della polvere Accurate Arms 5744
- (8) = equivalente della polvere Accurate Arms 1680
- (9) = equivalente delle polveri Accurate Arms 2460, 2520 e 2474



                                                                 
                                                             POLVERI LOVEX A SINGOLA BASE (EXPLOSIA S.A.)



Nome
Tipo
Scopo
S-011-01
C(P)
6,35 Browning, 7,65Browning, .38Spl., .45ACP
S-015-02
D(P)
cartucce per fucile a canna liscia in calibro 12 / 70 da 24 fino a 32 grammi (1)
S-016-01
D(P)
cartucce per fucile a canna liscia in calibro 12 / 70 da 24 fino a 32 grammi (2)
S-020-01
L
9x19mm, 6,35 Browning, 7,65 Browning, .32 S&W
S-030-01
L(P)
cartucce per fucile a canna liscia in calibro 12 / 70 da 28 GRAMMI di piombo
S-032-01
L(P)
cartucce per fucile a canna liscia in calibro 12 / 70 da 32 GRAMMI di piombo
S-035-01
L(P)
cartucce per fucile a canna liscia in calibro da 35 GRAMMI (12/70), 30GRAMMI (16/70) e 26 GRAMMI di piombo (20/70)
S-040-01
L(P)
.22Hornet, .30 Carbine, cartucce per fucile a canna liscia calibro .410
S-053-01
CP
7,62x39mm
S-060-01
CP
7,62x54R, 7,62x51mm NATO, 8x57mm Mauser
S-060-02
CP
.7,62x51mm NATO (.308 Winchester) (3)
S-062-01
CP
.30-06 Springfield, 8x57mm Mauser, .270 Winchester
S-065-01
CP
7x57 Mauser, 7x57R, 7x65R
S-070-01
CP
7x64 Brenneke, .270 Winchester, .243 Winchester
S-070-02
CP
7x64 Benneke, .270 Winchester, .243 Winchester (4)
S-071-01
CP
7mm Remington Magnum, .416 Rigby (5)


                                                                                   LEGENDA



- C(P) = polvere cilindrica porosa
- D(P) = polvere discoidale porosa
- L(P) = polvere lamellare porosa
- L = polvere lamellare
- CP = polvere cilindrica perforata
- (1) = equivalente della polvere Accurate Arms "Solo 1000"
- (2) = equivalente della polvere Accurate Arms "Solo1250"
- (3) = equivalente della polvere Accurate Arms "2015BR"
- (4) = equivalente della polvere Accurate Arms 4350
- (5) = equivalente della polvere Accurate Arms 3100



                                                                      POLVERI NORMA PER FUCILE A CANNA RIGATA



Polvere
Tipo
Scopo
Norma (N)-200
C
.22 Hornet, .223 Remington, .223 Remigton e cartucce di piccolo calibro con scarsa volumetria
Norma (N)-201
C
cartucce di grosso calibro con volumetria modesta come il 9,3x57 o il .45-70; valida anche per il .30-06 con palle leggere
Norma (N)-202
C
polvere specifica per il 7,62mm NATO, ma adatta anche per  8x57, 9,3x62 o 9,3x74R
Norma (N)-203-B
C
polvere valida per le cartucce comprese tra il .22-250 ed il .358 NM; valida anche per il 6mm BR Norma od il .308 Winchester con palle pesanti
Norma (N)-204
C
polvere decisamente progressiva adatta a cartucce come il 6,5x55, il .30-06 ed altre cartucce da caccia
Norma MRP
C
polvere altamente progessiva, genericamente adatta per le cartucce magnum vecchie e nuove
Norma MRP-2
C
polvere specifica per catucce con calibro relativamente modesto ma con elevata volumetria come il 7mm STW, il 6,5-06 o il 6,5-284



                                              TAVOLA DI RICOSCIMENTO DELLE POLVERI  REX-NITROKEMIA



Denominazione
Tipo
Scopo
Rex - 0 (1)
DSB
munizioni calibro 12 fino a 24 grammi di Piombo
Rex - 1 (2)
DSB
munizioni calibro 12 fino a 28 grammi di Piombo
Rex - 2 (3)
DSB
munizioni calibro 12 fino a 32 grammi di Piombo
Rex - 3 (4)
DSB
munizioni calibro 12 fino a 36 grammi di Piombo


                                                                       
   LEGENDA


- Denomionazione = indica la denominazione commerciale della polvere
- Tipo = indica la morfologia dela polvere
- Scopo = indica lo scopo per il quale la polvere è stata creata
- DSB = discoidale a singola base
- (1) = altresì nota come Rex Azzurra, Rex-24, Rex X 24, Rex x 24 o come x24
- (2) = altresì nota come Rex Rossa, Rex-28, Rex X 28, Rex x 28 o come x28
- (3) = altresì nota come Rex Gialla, Rex-32, Rex X 32, Rex x 32 o come x32
- (4) = altresì nota come Rex Verde, Rex-36, Rex X 36, Rex x 36 o come x36



                                      TAVOLA RIASSUNTIVA SULLA VELOCITA' DI COMBUSTIONE DELLE POLVERI


Nella tabella che segue vengono indicati circa cento tipi diversi di propellenti fra quelli attualmente in circolazione, in ordine di velocità di combustione, cioè dalla pià RAPIDA (o vivace) fino alla più LENTA (o progressiva). Si tenga presente che esistono delle differenze tra i vari lotti produttivi, per cui questa tabella NON deve essere considerata in maniera rigida .


Polvere
Produttore
R-1
Norma
N-310
Vihtavuori
BA-10
Vectan
P-805
RWS
Rex-0
Rex-Nitrokemia
P-801
RWS
Bullseye
Alliant
Solo-1000
Scot
Titewad
Hodgdon
AS
Vectan
n°2
Accurate Arms
Red Dot
Alliant
Clays
Hodgdon
N-320
Vihtavuori
GM-3
SNIA
Rex-1
Rex-Nitrokemia
Royal Scot
Scot
HP-38
Hodgdon
A0
Vectan
231
Winchester
453
Scot
Hi-Skor 700-X
IMR
Nitro 100
Accurate Armc
American Select
Alliant
WST
Winchester
International
Hodgdon
Rex-2
Rex-Nitrokemia
Green Dot
Alliant
N-330
Vihtavuori
BA-9
Vectan
PB
IMR
n°5
Accurate Arms
Pearl Scot
Scot
WSL
Winchester
Universal
 Hodgdon
Unique
Alliant
SR-7625
IMR
Rex-3
Rex-Nitrolemia
WSF
Winchester
Hi-Skor 800-X
IMR
HS-6
Hodgdon
N-340
Vihtavuori
S4-N
SNIA
SIPE-N
SNIA
Herco
Alliant
SR-4756
IMR
Solo-1250
Scot
540
Winchester
SP-2
Vectan
3N37
Vihtavuori
WAP
Winchester
n°7
Accurate Arms
Solo-1500
Scot
N-350
Vihtavuori
HS-7
Hodgdon
Blue Dot
Alliant
N-105
Vihtavuori
n°9
Alliant
2400
Alliant
N-110
Vihtavuori
R-123
Norma
H-110
Hodgdon
Lil' Gun
Hodgdon
296
Winchester
SR-4759
IMR
N-120
Vihtavuori
TU-2000
Vectan
TU-3000
Vectan
R-902
RWS
IMR-4227
IMR
H-4227
Hodgdon
SP-3
Vectan
N-130
Vihtavuori
1680
Accurate Arms
N-200
Norma
N-133
Vihtavuori
Brigadier-4197
Scot
H-4198
Hodgdon
2015
Accurate Arms
Reloder 7
Alliant
IMR-3031
IMR
N-201
Norma
H-322
Hodgdon
2230
Accurate Arms
Brigadier-3032
Scot
748
Winchester
BL-C2
Hodgdon
2460
Accurate Arms
H-335
Hodgdon
H-4895
Hodgdon
Reloder 12
Alliant
IMR-4895
IMR
N-135
Vihtavuori
TU-4000
Vectan
Vectan-5000
Vectan
IMR-4064
IMR
Brigadier-4065
Scot
2520
Accurate Arms
IMR-4320
IMR
N-202
Norma
N-540
Vihtavuori
N-140
Vihtavuori
TU-5000
Vectan
TU-6000
Vectan
2700
Accurate Arms
Reloder 15
Alliant
H-380
Hodgdon
760
Winchester
H-414
Hodgdon
N-550
Vihtavuori
N-150
Vihtavuori
4350
Accurate Arms
TU-7000
Vectan
IMR-4350
IMR
H-4350
Hodgdon
N-204
Norma
Brigadier-4351
Scot
Reloder 19
Alliant
TU-8000
Vectan
N-160
Vihtavuori
N-560
Vihtavuori
IMR-4831
IMR
H-4831
Hodgdon
3100
Accurate Arms
MRP
Norma
N-165
Vihtavuori
Reloder 22
Alliant
IMR-7828
IMR
8700
Accurate Arms
N-170
Vihtavuori
WMR
Winchester
H-1000
Hodgdon
Reloder 25
Alliant
5010
Hodgdon
H-870
Hodgdon
24N41
Vihtavuori
8700
Accurate Arms
50BMG
Hodgdon
SP-13
Vectan
20N29
Vihtavuori



                                                                         ATTENZIONE !!


DAL MOMENTO CHE ESISTONO VARIAZIONI TRA LOTTO E  LOTTO, QUESTA TAVOLA DEVE RITENERSI SOLAMENTE INDICATIVA !! PER FAVORE NON USATELA PER SVILUPPARE LE VOSTRE RICARICHE !!


                                                                         ATTENZIONE !!


IL CONTENUTO DI QUESTA TAVOLE E' DEL TUTTO APPROSSIMATIVO, PER CUI NON DOVETE USARLA COME PUNTO DI RIFERIMENTO PER SVILUPPARE LE VOSTRE RICARICHE !!




FILMATO N°1 - prova comparativa di combustione tra le polveri Vihtavuori N-310 e Vihtavuori 3N37. Nonostante la N-310 possa sembrare solo un poco più rapida a bruciare rispetto alla 3N37, in realtà la prima è la più vivace (= cioè la più rapida a bruciare) in assoluto tra le polveri prodotte dalla Vihtavuori, mente la 3N37 è una delle più progressive polveri per arma corta (N.B. con la sola eccezione dei propellenti specifici per cartucce magnum) prodotta dalla nota azienda finlandese. Questo test, assolutamente empirico scarsamente utile, è stato realizzato allo scopo di evidenziare i concetti di "progressività" e di "vivacità" spesso richiamati nelle fonti bibliografiche. Si tenga conto, a titolo di esempio, che un proiettile impiega tra i 3 ed i 4 millisecondi (N.B. 1 millisecondo = 1 / 1000 secondi !!) per attraversare la canna (barrel time), mentre i fenomeni combustivi che avvengono DENTRO al bossolo si verificano in circa 1/10 del tempo impiegato dal proiettile per attraversare la canna !! ATTENZIONE : PER FAVORE NON USATE PROVE SIMILI PER SVILUPPARE AUTONOMAMENTE DEI CARICAMENTI PER LE VOSTRE CARTUCCE, MA RIVOLGETEVI SEMPRE AL VOSTRO ARMIERE DI FIDUCIA O CONSULTATE QUANTI PIU' MANUALI POSSIBILI !!


                                                                               

FILMATO N°2 - prova comparativa di combustione tra le polveri Lovex D-036 e Vihtavuori 3N37. Com'è possibile vedere, la Lovex D-036 è leggermente più lenta a bruciare rispetto alla 3N37, il che ne farebbe dedurre la sua superiore progressività (N. B nella fattispecie si tratta della Lovex D-036-03, che è chimicamente più affine alla N-340 che non alla 3N37. Questo è il motivo per cui bisogna fare MOLTA attenzione ad effettuare prove del genere, o si rischia "...di prendere un granchio..." e compiere errori madornali!!). Dal momento che esistono ben 5 tipi diversi di Lovex D-036 e che ne il produttore, ne l'importatore italiano si sono mai preoccupati di chiarire il tipo esatto (N.B. la confezione reca solo la scritta Lovex D-036 SENZA alcuna specificazione sul sottotipo !!), si prega di procedere con la massima cautela e di rivolgersi direttamente all'azienda produttrice per avere informazioni adeguate PRIMA di ricaricare le proprie munizioni (N.B. stando al produttore ed all'importatore italiano, la Lovex D-036 importata in Italia è la Lovex D-036-03, cioè una polvere sferoidale a doppia base chimicamente affine alla AA-5. ATTENZIONE : affine NON significa identico, per cui procedete SEMPRE con la massima cautela !!). Questo test, assolutamente empirico scarsamente utile, è stato realizzato allo scopo di evidenziare i concetti di "progressività" e di "vivacità" spesso richiamati nelle fonti bibliografiche. Si tenga conto, a titolo di esempio, che un proiettile impiega tra i 3 ed i 4 millisecondi (N.B. 1 millisecondo = 1 / 1000 secondi !!) per attraversare la canna (barrel time), mentre i fenomeni combustivi che avvengono DENTRO al bossolo si verificano in circa 1/10 del tempo impiegato dal proiettile per attraversare la canna !! ATTENZIONE : PER FAVORE NON USATE PROVE SIMILI PER SVILUPPARE AUTONOMAMENTE DEI CARICAMENTI PER LE VOSTRE CARTUCCE, MA RIVOLGETEVI SEMPRE AL VOSTRO ARMIERE DI FIDUCIA O CONSULTATE QUANTI PIU' MANUALI POSSIBILI !!


                                                                               

FILMATO N°3 - prova comparativa di combustione tra le polveri Lovex D-036 e Winchester WW-296. Com'è possibile vedere, la WW-296, cioè una polvere specificamente creata per le cartucce di tipo magnum, è molto più lenta a bruciare rispetto alla D-036 (N.B. quella rappresentata è una D-036-03). Dal momento che esistono ben 5 tipi diversi di Lovex D-036 e che ne il produttore, ne l'importatore italiano si sono mai preoccupati di chiarire il tipo esatto (N.B. la confezione reca solo la scritta Lovex D-036 SENZA alcuna specificazione sul sottotipo !!), si prega di procedere con la massima cautela e di rivolgersi direttamente all'azienda produttrice per avere informazioni adeguate PRIMA di ricaricare le proprie munizioni. Questo test, assolutamente empirico scarsamente utile, è stato realizzato allo scopo di evidenziare i concetti di "progressività" e di "vivacità" spesso richiamati nelle fonti bibliografiche. Si tenga conto, a titolo di esempio, che un proiettile impiega tra i 3 ed i 4 millisecondi (N.B. 1 millisecondo = 1 / 1000 secondi !!) per attraversare la canna (barrel time), mentre i fenomeni combustivi che avvengono DENTRO al bossolo si verificano in circa 1/10 del tempo impiegato dal proiettile per attraversare la canna !! ATTENZIONE : PER FAVORE NON USATE PROVE SIMILI PER SVILUPPARE AUTONOMAMENTE DEI CARICAMENTI PER LE VOSTRE CARTUCCE, MA RIVOLGETEVI SEMPRE AL VOSTRO ARMIERE DI FIDUCIA O CONSULTATE QUANTI PIU' MANUALI POSSIBILI !!


                                                                               

FILMATO N°4
- prova comparativa di combustione tra le polveri Winchester WW-296 e Vihtavuori 3N37. Com'è possibile vedere, la WW-296, cioè una polvere specificamente creata per le cartucce di tipo magnum, è molto più lenta a bruciare rispetto alla 3N37, una polvere per pistola molto progressiva, prodotta dalla Vihtavuori. Questo test, assolutamente empirico scarsamente utile, è stato realizzato allo scopo di evidenziare i concetti di "progressività" e di "vivacità" spesso richiamati nelle fonti bibliografiche. Si tenga conto, a titolo di esempio, che un proiettile impiega tra i 3 ed i 4 millisecondi (N.B. 1 millisecondo = 1 / 1000 secondi !!) per attraversare la canna (barrel time), mentre i fenomeni combustivi che avvengono DENTRO al bossolo si verificano in circa 1/10 del tempo impiegato dal proiettile per attraversare la canna !! ATTENZIONE : PER FAVORE NON USATE PROVE SIMILI PER SVILUPPARE AUTONOMAMENTE DEI CARICAMENTI PER LE VOSTRE CARTUCCE, MA RIVOLGETEVI SEMPRE AL VOSTRO ARMIERE DI FIDUCIA O CONSULTATE QUANTI PIU' MANUALI POSSIBILI !!


                                                                               



                                                                                   ATTENZIONE !!

PER VEDERE CORRETTAMENTE  I FILMATI  DOVETE INSTALLARE IL CODEC DIVX 5.0 O SUPERIORE !!


segue - i proiettili


Venendo poi ai proiettili (bullets), anche la loro scelta varierà a seconda del tipo di cartuccia che occorre ricaricare e, più precisamente, delle esigenze specifiche del singolo tiratore. Più precisamente occorre vedere:


- se si tratta di una cartuccia da pistola o da fucile
- se si tratta di una cartuccia da tiro o da caccia
- se si tratta di uan cartuccia per impieghi generali o settoriali
- se si tratta di una cartuccia di tipo magnum o convenzionale


Per ulteriori precisazioni, si rimanda il lettore alla consultazione delle voci di ricarica delle singole munizioni presenti in questo stesso sito.



                                                                                       ATTENZIONE!!

SE MANEGGIATE IN CONTINUAZIONE PROIETTILI DI PIOMBO, FATELO IN UN'AREA DOTATA DELLA NECESSARIA VENTILAZIONE!! IL PIOMBO E' PERICOLOSO E PUO' GENERARE UNA VASTA PLURALITA' DI PATOLOGIE, ANCHE MOLTO GRAVI!! NON SOTTOVALUTATELO!!



segue - utensili per la ricarica (il riassemblaggio) delle munizioni metalliche


Con specifico riferimento agli utensili per la ricarica (il riassemblaggio) delle munizioni, rientrano in questa categoria:


- la pressa a stadio singolo (single stage press) o multiplo (progressive press)
- una serie di matrici (dies set) specifiche per la cartuccia che si vuole ricaricare
- un dosatore volumetrico (powder measure)
- una bilancia di precisione (powder scale), meccanica o digitale
- un innescatore manuale (priming tool) di tipo convenzionale
- una fresa manuale per la pulizia della sede dell'innesco
- una fresa manuale per la pulizia del foro di vampa


Per la ricarica più sofistica e, più in generale, per la ricarica delle munizioni da fucile sono esenziali anche i seguenti strumenti:


- un tornio per la riduzione della lunghezza dei bossoli eccessivamente allungati (case trimmer)
- un centellinatore (powder trickler)
- un innescatore manuale di tipo professionale (professional priming tool) capace di garantire l'ortogonalità nell'inserimento dell'innesco
- uno sbavatore/alesatore per alesare e sbavare manualmente i bossoli dopo l'impiego del tornio
- una fresa manuale in carburo di Tungsteno per la rettifica della sede dell'innesco



§2 -  Ricarica con presse a stadio singolo


Prima di iniziare a ricaricare bisogna accertarsi di avere a disposizione TUTTI i componenti e TUTTI gli strumenti adeguati. Fatto questo, è necessario accertarsi di avere inserito correttamente la prima matrice, cioè qualla di ricalibratura (o di ridimensionamento). Per inserire la matrice di ridimensionamento (resizing die) è necessario:


- sollevare completamente il pistone della pressa (abbassando la leva)
- inserire la matrice in manietra tale che la base della stessa sia a contatto con il reggibossolo posto sulla cima del pistone
- abbassare completamente il pistone della pressa (alzando la leva)
- avvitare la matrice di NON oltre 1/4 di giro
- bloccare la matrice in posizione con l'apposito elemento di ritegno



                                                                                     ATTENZIONE!!

TUTTE LE MATRICI DEVONO ESSERE INSERITE E BLOCCATE IN SEDE NELLO STESSO MODO ILLUSTRATO IN PREDECEDENZA ED ALLA STESSA PROFONDITA'.


Non tutte le matrci possono essere inserite nello stesso modo, infatti, mentre normalmente con la regolazione della profondità della matrice di ricalibratura si regola automaticamente la profondità dello stelo decapsulatore, in alcuni tipi di matrici questa operazione avviene separatamente. In altre parole, alcune matrici PRIMA vengono  smontate (in modo da separare il corpo dallo stelo), e POI vengono inserite e bloccate in sede con la procedura delineata in precedenza, ma SOLO con riferimento al corpo!! Dopo avere inserito alla profondità corretta il corpo della matrice, si inserisce un bossolo e si regola la profondità dello stelo decapsulatore.



                                                                                      ATTENZIONE!!

ESISTONO ALCUNE MATRICI CHE NECESSITANO DI UNA REGOLAZIONE SEPARATA DELLO STELO DECASPULATORE RISPETTO AL CORPO DELLA MATRICE STESSA!! PER ACCERTARVI DI QUALE TIPO DI MATRICE STATE UTILZIZANDO, DOVETE LEGGERE CON ATTENZIONE IL LIBRETTO DI ISTRUZIONI, O ALTRIMENTI POTRESTE ANDARE INCONTRO A DANNEGGIAMENTI O ROTTURE!!



Dopo avere inserito e bloccato l'apposita matrice, è possibile iniziare effettivamente il processo di ricarica. Chiaramente, logica e buonsenso impongono di iniziare a ricaricare un solo calibro alla volta e, sempre per gli stessi motivi, è necessario iniziare con una pressa a stadio singolo per avere il maggior controllo possibile di tutte le fasi della ricarica. Dopo essersi procurati gli strumenti ed i componenti necessari per iniziare il processo di ricarica, è necessario organizzare e seguire una procedura che si articola a grandi linee come segue:


- preparazione dei bossoli
- ridimensionamento dei bossoli
- inserimento della polvere
- inserimento del proiettile




                                                                                        ATTENZIONE!!

LA NORMALE PROCEDURA DI RICARICAMENTO DELLE MUNIZIONI PER ARMA CORTA PREVEDE L'ESECUZIONE SEQUENZIALE DELLE SEGUENTI FASI (1) RICALIBRATURA TOTALE ED ESTRAZIONE DELL'INNESCO ESAUSTO, (2) INNESCAMENTO, (3) DIVARICAZIONE DELLA PARTE APICALE DEL COLLETTO, (4) INSERIMENTO DELLA POLVERE, (5) INSERIMENTO DEL PROIETTILE, (6) CRIMPATURA (QUANDO E SE NECESSARIA)
 




                                                                                        ATTENZIONE!!

LA NORMALE PROCEDURA DI RICARICAMENTO DELLE MUNIZIONI PER ARMA LUNGA PREVEDE L'ESECUZIONE SEQUENZIALE DELLE SEGUENTI FASI (1) RICALIBRATURA TOTALE ED ESTRAZIONE DELL'INNESCO ESAUSTO, (2) INNESCAMENTO, (3) INSERIMENTO DELLA POLVERE, (5) INSERIMENTO DEL PROIETTILE, (6) CRIMPATURA (QUANDO E SE NECESSARIA)



                                                                                         ATTENZIONE!!

NELLA RICARICA DELLE MUNIZIONI DA FUCILE, IL RIPRISTINO DELLE ESATTE DIMENSIONI DEL COLLETTO VIENE SOLITAMENTE FATTO DALLA PRIMA MATRICE (QUELLA DI RICALIBRATUIRA). ESITONO TUTTAVIA MATRICI DI RICALIBRATURA CHE RIPIRSTINANO TUTTE LE DIMENSIONI ESTERNE DEL BOSSOLO MA SENZA INTERVENIRE SUL COLLETTO, LE CUI ESATTE DIMENSIONI DEVONO VENIRE RIPRISTINATE TRAMITE IL PASSAGGIO IN UN'APPOSITA MATRICE. LEGGETE SEMPRE CON ATENZIONE LE ISTRUZIONI DELLE MATRICI CHE AVETE ACQUISTATO PRIMA DI UTILIZZARLE!!

 
 
segue - preparazione dei bossoli


Dopo avere raccolto un numero di bossoli (N.B. che per motivi di uniformità devono essere TUTTI del medesimo produttore !!) adeguato alla vostre esigenze, è NECESSARIO esaminarli per individuare ed eliminare TUTTI i bossoli con :


- crepe
- fessurazioni
- indentamenti
- segni più o meno evidenti di corrosione
- segni più o meno evidenti di sovrapressione
- segni più o meno evidenti di separazione del fondello


Fatto questo i bossoli, vanno ADEGUATAMENTE puliti con l'apposito vibropulitore elettrico (tumbler) in maniera tale da eliminare tutti quei difetti estetici che potrebbero creare problemi in sede di ricarica e di riutilizzo delle munizioni ricaricate (N.B. se il bossolo è lucido ed appare come nuovo, il funzionamento dell'arma sarà semplificato !!)



                                                                                    ATTENZIONE!!


NONOSTANTE ALCUNI PRESUNTI ESPERTI INSISTANO NEL SOSTENERE L'INUTILITA' DELL'IMPIEGO DEL VIBROPULITORE NELLA RICARICA DELLE MUNIZIONI, L'ESPERIENZA PRATICA HA DIMOSTRATO INEQUIVOCABILMENTE COME SIA DEL TUTTO NECESSARIO LAVORARE CON BOSSOLI PERFETTAMENTE PULITI!! NNO SI TRATTA DI UNA SEMPLICE QUESTIONE ESTETICA, MA DI A VERA E PROPRIA QUESTIONE DI EFFICIENZA DELLE MUNIZIONI RICARICATE!!



Il tempo impiegato da un MODERNO vibropulitore per ripulire un quantitativo più o meno elevato (cioè qualche centinaio di bossoli) di bossoli di risulta, dipende dalle effettive condizioni degli stessi. Normalmente un paio d'ore sono più che sufficienti. Tuttavia, se il grado di pulizia raggiunto dovesse essere non soddisfacente, è possibile introdurre alcuni decilitri di diluente per vernici sintentiche nella tazza del vibropulitore (seve per massimizzare l'opera di pulizia) ed impiegare tempi di 4 invece che di 2 ore. Ad ogni modo, tramite l'impiego del vibropulitore i bossoli torneranno ad essere lucidi  e brillanti come se fossero nuovi. Questo  è importante perchè l'alimentazione dell'arma è di molto facilitata, oltre al fatto che viene scongiurata la possibilità che i bossoli graffino o rovinino l'interno della vostra arma!!




                                                                                      ATTENZIONE!!

SE INIZIATE IL PROCESSO DI RICARICA CON BOSSOLI VERGINI, E NON CON I CLASSICI BOSSOLI DI RISULTA, DOVETE PASSARE DIRETTAMENTE ALLA FASE DI INNESCAMENTO.



Dopo avere pulito i bossoli è necesario verificare l'esattezza delle rispettive dimensioni. Questa verifica, normalmente intuile nella ricarica delle munizioni per arma CORTA (N.B. a volte ci potrebbero essere delle eccezioni!!), assume spesso fondamentale importanza per la ricarica delle munizioni per arma LUNGA!!



                                                                                    ATTENZIONE!!

LA VERIFICA DIMENSIONALE DEVE ESSERE EFFETTUATA CON UN CALIBRO VENTESIMALE O CINQUATESIMALE, IN ACCIAIO TEMPERATO, DOTATO DI CERTIFICATO DI GARANZIA E COLLAUDO, POSSIBILMENTE DOTATO DI QUADRANTE DI LETTURA AD OROLOGIO!! NON FIDATEVI DI STRUMENTI DI MISURA DI DUBBIA ORIGINE, SENZA IL CERTIFICATO DI GARANZIA E COLLAUDO O REALIZZATI IN MATERIE PLASTICHE!!




                                                                                    ATTENZIONE!!

LA VERIFICA DIMENSIONALE VIENE SEMPRE USATA DAI RICARICATORI PIU' SMALIZIATI PER INDIVIDUARE ULTERIORI BOSSOLI DANNEGGIATI CHE NON ERANO STATI INDIVIDUATI DURANTE LA FASE DI SCREMATURA PRELIMINARE!!



 
Tutti i bossoli di tutte  le cartucce hanno delle dimensioni massime che, se superate, devono essere ripristinate. Il ripristino delle misure originarie viene effettuato tramite un apposito tornio, solitamente manuale e, più raramente, azionato elettricamente.



                                                                                    ATTENZIONE!!


SE DOVETE RICARICARE DIVERSE CENTINAIA DI BOSSOLI, E' PREFERIBLE LAVORARE CON UN TORNIO DI TIPO ELETTRICO.




Dopo avere ripristinato l'esatta lunghezza del bossolo, è necessario effettuare le operazioni congiunte di alesatura e sbavatura con lo specifico utensile manuale (chamfering / deburring tool). Si tratta di un'operazione essenziale che, se non eseguita correttamente, potrebbe pregiudicare la correttezza di tutte le successive fasi di ricarica!! Giunti a questo punto, è possibile iniziare la fase di ridimensionamento dei bossoli. La fase di ridimensionamento dei bossoli è fondamentale nel contesto del processo di ricarica perchè, in seguito alla combustione della polvere, il bossolo si dilata e perde le sue dimensioni originarie, motivo per cui è necessario ripristinarle tramite l'impiego di un'apposita matrice (c.d. matrice di ridimensionamento). Prima iniziare la fase di ridimensionamento è necessario distingere tra:


- Bossoli per arma corta = normalmente NON richiedono alcuna lubrificazione preliminare
- Bossoli per arma lunga = normalmente richiedono una specifica lubirifcazione preliminare


La lubrificazione può essere effettuata in vari modi, quali:


- l'uso del tampone (lubrication pad) imbevuto di olio per armi
- l'impiego di lubrificanti speciali sottoforma di areosol
- l'impiego del classico olio per motore applicato con la punta delle dita
- l'impiego di lubrficanti secchi
- l'impiego di lubrificanti in pasta a base di acqua


A prescindere dal metodo scelto in concreto, è assolutamente necessario che la lubrificazione NON sia mai eccessiva, od il bossolo  potrebbe essere danneggiato!



                                                                                   ATTENZIONE!!

LE MODERNE MATRICI CON INSERTI IN CARBURO DI TUNGSTENO OD IN NITRURO DI TITANIO NON NECESSITANO DI LUBRIFICAZIONE PRELIMINARE A PRESCINDERE DAL TIPO DI BOSSOLO EFFETTIVAMENTE IMPIEGATO!! SI PREGA COMUNQUE DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI PRIMA DI IMPIEGARE LE MATRICI CHE AVETE ACQUISTATO!!



                                                                                   ATTENZIONE!!

LE MODERNE MATRICI CON INSERTO IN CARBURO DI TUNGSTENO OD IN NITRURO DI TITANIO, SPESSO NON DEVONO ESSERE MONTANTE IN MANIERA TALE DA ESSERE A CONTATTO PIENO CON IL REGGIBOSSOLO, O POTREBBERO VERIFICARSI DELLE ROTTURE O DEI MALFUNZIONAMENTI!! PER ACCERTARSENE E LAVORARE IN TUTTA SICUREZZA,  CHIUNQUE UTILIZZI QUESTO TIPO DI MATRICI DEVE LEGGERE ATTENTAMENTE IL LIBRETTO (OPUSCOLO) DI ISTRUZIONI PRIMA DI PROCEDERE!!



                                                                                  ATTENZIONE!!

LE MATRICI DA FUCILE IMPIEGATE PER L'ASSEMBLAGGIO DELLE PIU' SOFISTICATE RICARICHE DESTINATE AL TIRO DI PRECISIONE, NON NECESSITANO DI ALCUNA FORMA LUBRIFICAZIONE DEL BOSSOLO, DAL MOMENTO CHE EFFETTUANO LA RIALIBRATURA SOLO SUL COLLETTO!! SI PREGA COMUNQUE DI LEGGERE SEMPRE LE ISTRUZIONI PRIMA DI INIZIARE AD USARE QUALSIASI TIPO DI MATRICI.



segue  - ricalibratura (ridimensionamento) dei bossoli


Con il passaggio del bossolo  nella matrice di ricalibratura (ridimensionamento), lo stesso riacquista le proprie dimensioni originarie. Una volta che il bossolo ha riacquistato le proprie dimensioni originarie, è finalmente possibile effettuare l'innescamento dello stesso. In tema  di ricalibratura, a seconda della tipologia delle operazioni è necessario distinguere tra :


- Ricalibratura totale (full resizing) = riguarda tutti i bossoli delle munizioni per arma corta, tutti i bossoli da fucile di tipo lineare e, in certi casi, i bossoli da fucile a collo di bottiglia
- Ricalibratura parziale (partial resizing, altresì detta half resizing) = può essere impiegata per certi bossoli da fucile (con struttura lineare o a collo di bottiglia) o per bossoli da pistola di tipo magnum
- Ricalibratura selettiva (selective resizing) o del solo colletto (neck resizing) = riguarda solo i bossoli delle munizioni da fucile a collo di bottiglia destinate alla ricarica di precisione


                                                                                    ATTENZIONE!!

SE RICARICATE MUNIZIONI DA FUCILE, PER MIGLIORARE IL LIVELLO DI PRECISIONE DELLE VOSTRE RICARICHE E' CONSIGLIABILE USARE SEMPRE GLI STESSI BOSSOLI NELLO STESSO FUCILE, ED EFFETTUARE LE RICALIBRATURA DEL SOLO COLLETTO. SFRUTTANDO LA DEFORMAZIONE ANAELASTICA DEL BOSSOLO RISULTANTE DALLA COMBUSTIONE DELLA POLVERE, E' POSSIBILE OTTENERE UN BOSSOLO CHE SI ADATTA SPECULARMENTE ALLA CAMERA DELLA PROPRIA ARMA, IL CHE PERMETTE UN MIGLIORE  ALLINEAMENTO DELLA CARTUCCIA ALL'ANIMA DELLA CANNA E, QUINDI, UNA PRECISIONE SUPERIORE!!



                                                                                    ATTENZIONE!!

SE RICARICATE MUNIZIONI DA FUCILE MA NON CONOSCETE L'ORIGINE DEI BOSSOLI CHE VI APPRESTATE AD USARE, OPPURE SE LA CONOSCETE E SAPETE CHE SONO STATI UTILIZZATI IN UN'ARMA DIVERSA, DOVETE SEMPRE EFFETTUARE UNA RICALIBRATURA TOTALE !! DOPO AVERE SPARATO QUEGLI STESSI BOSSOLI NEL VOSTRO FUCILE, POTRETE SFRUTTARE LA DEFORMAZIONE ANAELASSTICA POST-COMBUSTIONE (FIRE-FORMING) DEL BOSSOLO, ED IMPIEGARE LA RICALIBRATURA PARZIALE PER TUTTE LE VOSTRE SUCCESSIVE RICARICHE (N.B. A PATTO CHE VENGANO SEMPRE USATE NELLA STESSA ARMA !!).



Inoltre, a seconda che si tratti di munizioni per arma corta o per arma lunga, si farà distinzione tra:


- Bossoli di munizioni per arma corta (handgun cases) = richiedono SEMPRE una ricalibratura di tipo totale
- Bossoli di munizioni per arma lunga (rifle cases) = possono richiedere una ricalibratura di tipo totale, ma potrebbero anche necessitare di una ricalibratura di tipo parziale o selettivo




                                                                                       ATTENZIONE!!

LE MODERNE MATRICI DI RICALIBRATURA (RIDIMENSIONAMENTO) SONO IN GRADO DI EFFETTUARE CONTEMPORANEAMENTE LE OPERAZIONI DI RICALIBRATURA (RIDIMENSIONAMENTO) ED ESPULSIONE DELL'INNESCO BRUCIATO (USATO). ESISTONO, SEPPUR PIU' RARAMENTE, DELLE MATRICI CHE EFFETTUANO SOLO IL RIDIMENSIONAMENTO, LASCIANDO INVECE L'OPERAZIONE DI ESPULSIONE DELL'INNSECO BRUCIATO AD UNA SUCCESSIVA ED ULTERIORE MATRICE!! LEGGETE SEMPRE CON ATTENZIONE IL LIBRETTO DI ISTRUZIONI PER ACCERTARVI DI COSA E' EFFETTIVAMENTE IN GRADO DI FARE LA MATRICE DI RIDIMENSIONAMENTO CHE STATE USANDO IN QUEL MOMENTO!!




Una volta che il bossolo è stato ricalibrato (ridimensionato) e disinnescato, è necessario effettuare due operazioni PRELIMINARI all'innescamento vero e proprio, e cioè:


- La pulizia della sede dell'innesco = è  necessaria perchè il nuovo innesco non potrebbe essere inserito alla giusta profondità
- La rettifica del foro di vampa = è necessaria per uniformare la qualità della combustione della polvere


Queste operazioni vanno eseguite, con la massima cura ed attenzione, tramite l'ausilio degli specifici utensili manuali.



                                                                                     ATTENZIONE!!

LA RETTIFICA DEL FORO DI VAMPA NON DEVE ESSERE CONFUSA CON L'ALLARGAMENTO DELLO STESSO!! LA RETTIFICA DEL FORO DI VAMPA VA FATTA UNA SOLA VOLTA IN TUTTA LA VITA OPERATIVA DEL BOSSOLO E SERVE UNICAMENTE PER MIGLIORARE LA QUALITA'  DELLA COMBUSTIONE DELLA POLVERE!! IL FORO DI VAMPA NON DEVE MAI ESSERE ALLARGATO, O ALTRIMENTI POTREBBERO DERIVARE PERICOLOSI AUMENTI DI PRESSIONE!!




                                                                                      ATTENZIONE!!

PER LA PREPARAZIONE DELLE RICARICHE PER FUCILE E, PIU' IN GENERALE, PER L'ASSEMBLAGGIO DI TUTTE LE RICARICHE PIU' SOFISTICATE (BENCH-REST, TIRO DINAMICO SPORTIVO, ETC.), E' NECESSARIO PROVVEDERE ALLA RETTIFICA DELLA SEDE DELL'INNESCO TRAMITE L'IMPIEGO DI UNA SPECIALE FRESA AL CARBURO DI TUNGSTENO.



L'innescamento vero e proprio deve essere effettuato con la massima cura, preferibilmente con l'impiego di un innescatore manuale. Se devono essere innescate cartucce da fucile destinate al tiro di precisione, è necessario impiegare un innescatore manuale di tipo professionale, che mette il ricaricatore in grado di mantenere costante l'ortogonalità nell'inserimento dell'innesco.



                                                                                     ATTENZIONE!!

DOPO AVERE EFFETTUATO L'INNESCAMENTO E' NECESSARIO VERIFICARE CHE OGNI SINGOLO INNESCO SIA STATO INSERITO CORRETTAMENTE!! OLTRE AD ESSERE STATO INSERITO PER IL VERSO GIUSTO, L'INNESCO NON DEVE MAI ESSERE NE SPORGENTE, NE DEFORMATO IN ALCUN MODO!!


segue - inserimento della polvere


Una volta che il bossolo è correttamente innescato, il passo successivo è quello dell'inserimento della polvere. La polvere DEVE essere pesata e versata singolarmente in ogni bossolo. La pesatura avviene con il bilancino di precisione, tuttavia, se devono essere ricaricate più cartucce, è necessario lavorare con un dosatore volumetrico. A prescindere che si tratti di un convenzionale dosatore meccanico, o di moderno dosatore elettronico, questo strumento consente di ridurre drasticamente i tempi di lavoro.


                                                                                      ATTENZIONE!!

SE LAVORATE CON UN CONVENZIONALE DOSATORE VOLUMETRICO DI TIPO MECCANICO, UTILIZZATE IL BILANCINO DI PRECISIONE PER ACCERTARVI SEMPRE DI AVERE EFFETTUATO UN CERTO NUMERO DI PROVE PRIMA DI INIZIARE A VERSARE LA POLVERE ENTRO AI BOSSOLI!! DOVETE POI EFFETTUARE SEMPRE ALMENO UNA VERIFICA DOPO OGNI 5, MASSMO 10, DOSI VERSATE!!



                                                                                     ATTENZIONE!!

SE LAVORATE CON UN DOSATORE VOLUMETRICO DI TIPO ELETTRONICO, NON E' NECESSARIO EFFETTUARE OPERAZIONI DI VERIFICA INTERMEDIE POICHE' LE OPERAZIONI DI VERIFICA SONO EFFETTUATE VOLTA PER VOLTA DALLA CENTRALINA ELETTRONICA DEL DOSATORE STESSO!!



Mano a mano che i bossoli ricevono la propria dose di polvere, è necessario posizionarli sul rispettivo blocco, o tavola, di caricamento (loading block) , onde massimzizare l'ordine e la pulizia sul proprio banco di ricarica e nel proprio ambiente di lavoro!!



                                                                                   ATTENZIONE!!

ORDINE E PULIZIA SONO FONDAMENTALI PER IL CORRETTO E SICURO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO DI RICARICA. NON TRASCURATELI MAI!!


 
segue - inserimento del proiettile


Dopo avere inserito le dosi di polvere in ogni singolo bossolo, è possibile effettuare l'inserimento del proiettile. Chiaramente, per potere inserire il proiettile è necessario togliere la matrice di ridimensionameno e sostituirla con quella di inserimento. Così come è accaduto per la matrice di ridimensionamento, anche per la matrice di inserimento è necessario effettuare un'apposita procedura per l'installazione ed il fissaggio. Questa procedura è così articolata:


- sollevare completamente il pistone della pressa (abbassando la leva)
- inserire la matrice in manietra tale che la base della stessa sia a contatto con il reggibossolo posto sulla cima del pistone
- abbassare completamente il pistone della pressa (alzando la leva)
- svitare la matrice di NON oltre 1 giro (meglio ancora se 3/4 di giro)
- bloccare la matrice in posizione con l'apposito elemento di ritegno


Durante questa fase, è importante fare distinzione tra :


- Bossoli per arma corta = solitamente richiedono l'esecuzione di una estroflessione (case belling) della parte apicale del bossolo, preliminare all'inserimento del proiettile, al fine di evitare fenomeni di compressione o rottura del bossolo stesso (N.B. lo stesso procedimento si applica per i bossoli da fucile con struttura diversa da quella denominata "a collo di bottiglia")
- Bossoli per arma lunga = normalmente NON richiedono l'esecuzione di alcuna estroflessione (case belling) preliminare all'inserimento del proiettile, SALVO che non si tratti di bossoli di tipo cilindrico (straight-wall case)


Va segnalato che attualmente sono in commercio apposite matrici (ad esempio quelle prodotte dalla LEE) che, in una sola  passata, sono in grado di effettuare l'estroflessione della parte apicale del bossolo ed il versamento della polvere. Si tratta di particolarissime matrici che vengono normalmente impiegate in diretta congiunzione con appositi dosatori volumetrici. Naturalmente si tratta di strumenti che trovano impiego principalmente nelle presse  progressive



                                                                                 ATTENZIONE!!

STANTE LA COMPLESSITA' DI FUNZIONAMENTO, SI RACCOMANDA DI USARE QUESTE PARTICOLARI MATRICI SOLO DOPO AVERE ACQUISITO UNA NOTEVOLE ESPERIENZA NEL SETTORE DELLA RICARICA


Una volta verificata la necessità, o meno, di effettuare queste operazioni preliminari, è finalmente possibile passare all'inserimento del proiettile.



                                                                                ATTENZIONE!!

PRIMA DI EFFETTUARE L'INSERIMENTO DEL PROIETTILE DOVETE SEMRPE ACCERTARVI CHE IN OGNI BOSSOLO SIA PRESENTE LA CORRETTA DOSE DI POLVERE!! QUESTO E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO AL FINE SCONGIURARE LA CREAZIONE DI PERICOLOSE RICARICHE PRIVE DI POLVERE!!



Agendo sulla vite che regola la profondità di inserimento della palla, è possibile realizzare la cartuccia con la corretta lunghezza finale. Per conoscere la lunghezza finale di ogni cartuccia è necessario fare riferimento ai manuali di ricarica disponibili commerciamente. Tutte le cartucca hanno una lunghezza (dimensione) massima, oltre la quale non sono più in grado di fare funzionare correttamente l'arma entro la quale  vengono inserite (poichè risultano troppo lunghe!!). Normalmente, i manuali riportano SOLO il c.d  O.A.L. (Over - All Lenght),  cioè la lunghezza massima ammissibile per una specifica cartuccia. Viceversa, i manuali più sofisticati indicano sia la lunghezza massima, sia la lunghezza (minima) al di sotto della quale si verificano picchi pressori  pericolosi per il tiratore.



                                                                               ATTENZIONE!!

PER NESSUNA RAGIONE DEVE ESSERE ASSEMBLATA UNA MUNIZIONE CON UNA LUNGHEZZA INFERIORE ALLA LUNGHEZZA MINIMA CONSENTITA, O POTREBBERO INSORGERE PERICOLOSI PICCHI DI PRESSIONE!!



Con la procedura vista in precedenza per l'installazione della matrice di insermento, la cartuccia viene assemblata SENZA che il proiettile. Esistono però delle situazioni in cui il tiratore necessita assolutamente di piegare la parte apicale del bossolo verso il proiettile o, in altre parole, di effettuare la c.d. crimpatura. Questa operazione è ESSENZIALE quando si impiegano cartucce magnum (da pistola, ma anche da fucile), oppure quando si impiegano cartucce destinate ad impieghi particolari (ad esempio all'attività venatoria). E' poi essenziale, a prescindere dal tipo di cartuccia, quando si ricarica con polveri lente a bruciare (c.d. progressive), per assicurare un livello di combustione ottimale. Sotto il profilo esecutivo, la crimpatura può essere di due tipi:


- Orlatura (roll-crimp) = normalmente utilizzata per le cartucce destinate ai revolver
- Rastrematura (taper-crimp) = normalmente utilizzata per le cartucce destinate alle armi semiautomatiche


Dal punto di vista della tipologia del proiettile impiegato per la ricarica, per quanto riguarda la crimpatura si può distinguere tra :


- Palle CON solco di crimpatura (bullets with cannelure) = sono le palle tipiche delle munizioni con bossolo di tipo orlato (rimmed case), o CON collarino che dir si voglia, cioè quelle destinate ai revolver, che richiedono un'orlatura
- Palle SENZA solco di crimpatura (bullets without cannelure) = sono le palle tipiche delle munizioni con bossolo non orlato (rimless case), o SENZA collarino che dir si voglia, cioè quelle destinate alle pistole semiautomatiche, che richiedono una rastrematura


Quello che pochissimi ricaricatori  hanno ben chiaro in testa, è che a prescindere dal tipo di palla usata per ricaricare, certe cartucce vanno SEMPRE e comunque crimpate. La tesi di alcuni "esperti del tutto o niente" secondo la quale "... si devono crimpare SOLO le palle con il solco di ritegno..." è un'emerita FESSERIA !! Questa tesi potebbe forse essere corretta in riferimento ad  alcune munizioni da fucile, ma è priva di applicazioni con riferimento alla ricarica delle munizioni per arma corta !! Per convencersene basta fare un semplicissimo esperimento. E' sufficiente ricaricare un 9x21mm (o una qualsiasi altra munizione per arma corta) con una polvere progressiva e NON crimpare le cartucce. Poi si ripete lo stesso esperimento con le stesse dosi ma si effettua una crimpatura corretta. Se si effettua la rilevazione cronografica, le cartucce del primo gruppo risulteranno profondamente imprecise ed avranno delle velocità molto diverse tra di loro. Le cartucce del secondo gruppo saranno precise, avranno velocità più elevate, più costanti, ed una devizione standard bassissima. Per gli scettici si consiglia di effettuare lo stesso identico esperimento con una cartuccia magnum come il .357 od il .44 magnum e di verificare i risultati sconcertanti (in termini di velocità e di precisione) che si otterranno. Provare per credere !!




                                                                                   ATTENZIONE!!

OGNI ARMA, ED IN PARTICOLARE OGNI FUCILE, DA IL MEGLIO DI SE CON UNA CARTUCCIA DOTATA DI UNA SPECIFICA LUNGHEZZA COMPLESSIVA (C.O.A.L.)!! QUESTA LUNGHEZZA VIENE INDIVIDUATA AL SINGOLO RICARICATORE ATTRAVERSO UNA SERIE DI SPERIMENTAZIONI PIU' O MENO COMPLESSE




E' importante segnalare che alcuni fabbricanti (ad esempio la RCBS) realizzano matrici di inserimento, specialmente per fucile, che se regolate adeguatamente (cioè se avvitate correttamente ) sono in grado di effettuare un certo tipo di crmpatura. Viceversa, altri fabbricanti (ad esempio la LEE) preferiscono realizzare matrici distinte per l'inserimento e per la crimpatura. In tema di crimpatura va poi segnalato che sono disponibili in commercio :


- matrici per effettuare la crimpatura delle munizioni destinate alle pistole semiautomatiche
- matrici per effettuare la crimpatura delle munizioni da fucile destinate o all'impiego venatorio, oppure ad essere impiegate in certi tipi di armi semiautomatiche


Un produttore estremamente specializzato in questo tipo di prodotti è rappresentato dalla LEE. A prescindere che abbiate o meno bisogno di utlizzare matrici specialistiche per la crimpatura (cosa che dipende esclusivamente dal tipo di munizione che state ricaricando), dopo il passaggio nell'ultima matrice dovreste avere ottenuto una cartuccia di lunghezza corretta e con il proiettile adeguatamente inserito. Per verificare l'adeguatezza della profondità di inserimento è necessario utilizzare un calibro a corsoio come strumento di misura.



                                                                                  ATTENZIONE!!

SI RACCOMANDA A TUTTI I PRINCIPIANTI DI INIZIARE A RICARICARE LE MUNIZIONI METALLICHE  SOLO ED ESCLUSIVAMENTE CON LE PRESSE A STADIO UNICO. LE PRESSE PROGRESSIVE SONO ESTREMAMENTE COMPLESSE E NON DEVONO MAI ESSERE UTILIZZATE NE DAI PRINCIPIANTI, NE DAI SOGGETTI CHE NON SONO IN POSSESSO DI UN'ADEGUATA ESPERIENZA!!


A questo punto la vostra cartuccia è completa. Prima di utilizzarla in pratica, dovete effettuare una serie di operazioni preliminari:


- verifica della lunghezza corretta (se non lo avete già fatto in precedenza)
- verifica della correttezza dell'inserimento nella camera di cartuccia della vostra arma
- annotazione dei dati di ricarica


                                                                                  ATTENZIONE!!

DOVETE ESSERE IN GRADO DI SAPERE ESATTAMENTE IN QUALSIASI MOMENTO QUANDO, COSA E COME AVETE RICARICATO!! 


Prima di andarvene per dedicarvi ad altre occupazioni, dovete ripulire e riordinare alla perfezione la vostra area di lavoro!! Immediatamente e senza scuse infantili, dovete:


- ritirare la polvere nel proprio contenitore
- svuotare il dosatore volumetrico
- ritirare gli inneschi
- riordinare tutti gli utensili
- rimettere ogni cosa in perfetto ordine, in maniera tale da ritrovarla senza esitazione quando vi servirà per la prossima volta



                                                                                  ATTENZIONE!!


NELLA RICARICA DELLE MUNIZIONI METALLICHE ORDINE  E PULIZIA SONO FONDAMENTALI.  NULLA DEVE ESSERE LASCIATO AL CASO, O POTREBBERO VERIFICARSI PERICOLOSI INCIDENTI!!




§3 - Ricarica con presse multistadio (progressive)


Per tutti i ricaricatori che hanno la necessità di ricaricare un quantitativo elevato di munizioni (da poche centinaia ad alcune migliaia), l'impiego di una pressa progressiva diventa una vera e propria necessità. Chi partecipa alle competizioni di tiro dinamico sportivo, oppure chi ha semplicemente la necessità di ricaricare più munizioni per diversi calibri, troverà molto conveniente utilizzare una pressa di tipo progressivo, essenzialmente per il risparmio di tempo e per la maggiore facilità di passaggio da un calibro all'altro. Anche in questo caso è NECESSARIO  effettuare la preparazione dei bossoli così come delineato in precedenza. Tuttavia, impiegando la pressa di tipo progressivo il ricaricatore avrà il vantaggio di effettuare tutte le fasi delle ricarica SENZA togliere mai il bossolo dall pressa. In altre parole, la pressa progressiva  può, con 4 o 5 colpi di leva :


- ridimensionare e disinnescare
- innescare
- inserire la polvere e divaricare la parte apicale del bossolo (quando e se necessario)
- inserire la palla e crimpare (se necessario)
- effettuare una crimpatura specializzata (se necessario)


Le presse progressive hanno, di norma, 4 stazioni, ad ognuna della quali corrisponde una matrice, anche se ne esistono alcuni modelli altamente specialistici (prodotti dalla LEE o dalla REDDING) , dotate di 5 (o addirittura di 6) stazioni. Con una pressa progressiva, l'una cosa che deve fare il ricaricatore è quella di inserire manualmente il bossolo nella prima stazione. Addirittura, nei modelli più moderni esistono particolari serbatoi in grado di inserire automaticamente il bossolo nella prima stazione SENZA che il ricaricatore debba intervenire!! Facendo riferimento, per semplicità, ad una ipotetica pressa progressiva con 4 stazioni (la più comune), la ricarica avverrà come segue

- ridimensionamento e disinnescamento
- divaricamento del bossolo ed inserimento della polvere
- inserimento del proiettile
- crimpatura


                                                                                  ATTENZIONE!!


QUANDO IL CICLO DI RICARICA E' INIZIATO, TUTTE LE VOLTE CHE LA LEVA VIENE PREMUTA E' NECESSARIO AGGIUNGERE MANUALMENTE UN BOSSOLO ED UN PROIETTILE PER NON INTERROMPERLO .



segue - ridimensionamento e disinnescamento


Mettere manualmente un bossolo nella prima stazione ed abbassare  dolcemente la leva in maniera da ridimensionare e disinnescare il bossolo. Sollevare la leva per fare avanzare il bossolo alla successiva stazione


segue - divaricamento del bossolo ed inserimento della polvere


Dopo che il primo bossolo è avanzato alla seconda stazione, mettere manualmente un altro bossolo nella prima stazione ed abbassare la leva per la seconda volta. La prima stazione ripeterà la stessa operazione descritta in precedenza, mentre nella sconda stazione verrà divaricata la parte apicale del bossolo e, nel caso di cartucce per arma corta, verrà versata la polvere.


segue - inserimento del proiettile


Mettere il proiettile sul bossolo (con la polvere già inserita) alla terza stazione. Mettere un altro bossolo manualmente nella prima stazione ed abbassare la leva. La prima e la seconda stazione ripeteranno le operazioni precedenti, emntre nella terza stazione verrà inserito il proiettile nel bossolo.


segue - crimpatura ed esplusione


Nella quarta stazione, per le cartucce per arma corta avviene la crimpatura. Viceversa, nel caso di cartucce per arma lunga avviene il completamento e la loro esplusione.


segue - altre varianti strutturali


Come detto, esistono anche presse con 5 o 6 stazioni. Nel caso di presse progressive a 5 stazioni, di  norma l'ordine delle operazioni è il seguente:


- ridimensionamento e disinnsecamento
- innescamento
- divaricazione ed inserimento della polvere
- inserimento del proiettile
- crimpatura specializzata con orlatura o rastrematura (a seconda delle necessità)


Nel caso di presse progressive con 6 stazioni, l'ordine delle operazioni sarà normalmente il seguente:


- ridimensionamento
- disinnsecamento
- innescamento
- divaricazione ed inserimento della polvere
- inserimento del proiettile
- crimpatura specializzata con orlatura o rastrematura (a seconda delle necessità)


Nel caso di presse progressive destinate alla ricarica di munizioni per fucile, si assiste alla MANCANZA di due passaggi tipici delle presse progressive destinate alla ricarica delle munizioni per arma corta, e cioè:


- Innescamento = viene sempre effettuato manualmente  ed  in separata sede (N.B. e spesso con innescatori di tipo professionale)
- Divaricazione ed inserimento della polvere = la divaricazione NON è necessaria  nel caso di cartucce per arma lunga (perchè il colletto deve avere le pareti più rigide e rettilinee possibile), mentre la polvere viene inserita in separata sede e spesso con l'ausilio di un centellinatore


Le stazioni  di una pressa progressiva destinata alla ricarica delle munizioni da fucile, normalmente effettuano le seguenti operazioni:


- Ridimensionamento e disinnescamento = il ridimensionamento può interessare tutta la superficie del bossolo (tecnica usata per le cartucce da caccia) o solo il colletto (tecnica usata  per le cartucce da tiro, specie se viene richiesta la massima precisione) dello stesso
- Inserimento del proiettile = viene effettuato con matrici di tipo convenzionale, salvo che non si abbia la necessità di assemblare ricariche altamente specializzate (come quelle destinate al Bench-Rest), per le quali è necessario usare matrici specializzate di inserimento c.d. "in linea"
- Crimpatura specializzata = solitamente la crimpatura NON è necessaria per le munizioni da fucile, salvo che non si abbia la necessità di ricaricare cartucce per impieghi del tutto particolari, come ad esempio quelle impiegate nel settore venatorio




                                                                                    ATTENZIONE!!

A PRESCINDERE DAL TIPO DI PRESSA EFFETTIVAMENTE IMPIEGATO, LEGGETE ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI DEL COSTRUTTORE!! ACCERTATEVI DI AVERE COMPRESO ESATTAMENTE LE ISTRUZIONI DEL COSTRUTTORE PRIMA DI INIZIARE AD UTILIZZARLA!!



                                                                                    ATTENZIONE!!

LE PRESSE PROGRESSIVE DEVONO ESSERE IMPIEGATE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DA SOGGETTI DOTATI DI UNA PROFONDA ESPERIENZA NEL SETTORE DELLA RICARICA!!




§4 - Il problema delle alte pressioni


Uno degli elementi più subdoli con cui un ricaricatore si può trovare a che fare, è quello delle pressioni troppo alte a causa dell'assemblaggio di una ricarica in maniera impropria. L'eccessiva pressione è un qualcosa di molto pericoloso perchè mente a volte è evidente, in altri casi è apparentemente non visibile. In alti casi ancora esso compare invece con una vasta pluralità di segni che spesso non vengono compresi da chi ha effettuato la ricarica. Per semplificare le cose, specie ai meno esperti, diciamo subito che normalmente per individuare una pressione eccessiva si verificano due tipi di elementi :


- il comportamento dell'arma durante il tiro
- i bossoli di risulta


Per quanto attiene al comportamento dell'arma rilevano :


- rinculo = un rinculo manifestamente eccessivo (specie se paragonato a precendenti ricariche o ad altre munizioni commerciali) è spesso sintomo di eccessiva pressione
- vampa di bocca = una vampa di bocca insolita per forma, colore o dimensioni a volte potrebbe essere sintomo di eccessiva pressione (N.B. a volte il fenomeno è dovuto semplicemente a condizioni meteorologiche inclementi)
- residui di combustione = la presenza di residui di combustione insoliti o imprevisti all'interno dell'arma potrebbe a volte essere sintomo di alta pressione (N.B. a  volte il fenomeno è dovuto semplicemente a condizioni meteorologiche inclementi come il freddo molto intenso)
- difficoltà di funzionamento = se dopo avere sparato "...l'arma non si apre...", nel senso che non si riesce ad aprire l'otturatore (o la leva) se non facendo fatiche sovraumane, significa che il bossolo è aderito talmente tanto alla camera di cartuccia che è necessario uno sforzo non comune per poter effettuare un'operazione banale come l'apertura dell'otturatore. Questo è UNIVERSALMENTE considerato sintomo di pressione troppo elevata


Per quanto attiene ai bossoli di risulta, sono importanti i seguenti elementi :


- indentamenti sul fondello lasciati dall'espulsore = un indentamento lasciato dal'espulsore sul fondello potrebbe essere sintomo di alta pressione. Potrebbe anche essere sintomo associato al cambiamento di materiale, nel senso che a volte al cambiamento di un lotto di bossoli è spesso associato un mutamento nel materiale impiegato. In altre parole, quello che appare essere un problema di alta pressione è in realtà un fatto connesso all'impiego di una lega per i bossoli di tipo più morbido
- cedimento strutturale delle pareti laterali della sede dell'innesco =  se effettuando l'operazione di ricarica ci si accorge che l'inserimento avviene "...in maniera troppo dolce..." , significa che le pareti della sede dell'innesco stanno cedendo o hanno già ceduto, ed è meglio scartare i bossoli. Questo è dovuto ad un eccessiva presione generata dalla ricarica impiegata, per cui è meglio ridurre il propellente impiegato nelle proprie ricariche di 0,5 - 1,0grs. per l'assemblaggio delle future ricariche, onde massimizzare la vita operativa media dei bossoli
- fuoriuscita (minimale) di gas di combustione tra la sede dell'innesco e l'innesco medesimo = si verifica quando le pareti della sede dell'innesco hanno ceduto ed il bossolo non è stato sostituito a tempo debito (per cui le sue condizioni strutturali sono ulteriormente peggiorate). Questo fenomeno è riconoscibile per la presenza di un residuo di colore nero (spesso untuoso), con forma irregolare, sui bordi dell'innesco
- appiattimento (spianamento) dell'innesco = normalmente è un sintomo di alta pressione che si verifica quando l'innesco percosso (spent primer) ha perso quella che è la sua forma ideale. Un innesco si considera "piatto" quando i bordi superiori non sono più rotondi ma sono diventati squadrati al punto tale da aderire alle pareti laterali della sede dell'innesco. Questo fenomeno è molto ingannevole poichè potrebbe anche essere generato da un'errata regolazione della matrice di ricalibratura (resizing die) e NON da alta pressione !! Se la matrice di ricalibratura "...è troppo bassa..." (a causa di un  errore del ricaricatore) l'angolo o la dimensione della spalla del bossolo potrebbero essere alterati in misura maggiore o minore, il che determinerà  un mutamento della luce di cameratura (headspace). Durante lo sparo, questo darà origine allo "spianamento" degli inneschi. Un altro motivo per cui gli inneschi "...possono apparire spianati..." è la presenza di molle di recupero troppo deboli (od usurate) in un'arma semiautomatica. In pratica le masse dell'arma cominciano "...a muoversi troppo presto...", cioè quando la pressione nella camera non è ancora scesa a livelli accettabili, e l'innesco presente sul bossolo di risulta appare piatto agli occhi del ricaricatore.
- craterizzazione dell'innesco = si verifica quando l'impronta lasciata dal percussore sulla coppetta dell'innesco assume la forma del cratere di un vulcano. Si parla di craterizzazione perchè il metallo di cui è costituita la coppetta dell'innesco tende "...ad avvolgere..." la punta del percussore ed assume la forma del cratere di un vulcano visto dall'alto
- perforazione dell'innesco = si verifica quando l'innesco risulta perforato a causa dell'alta pressione. Si tratta di un evento molto raro ed estremamente pericoloso
- vita operativa media di bossoli troppo ridotta = se un bossolo si rompe dopo 1 o 2 ricariche, spesso significa che la pressione interna è troppo elevata. Tuttavia, questo potrebbe essere legato anche a problemi di luce di cameratura errata, per cui è necessario indagare bene a fondo per comprendere la ragione di queste rotture premature.



                                                                                 ATTENZIONE!!

PER LA VOSTRA SICUREZZA, VERIFICATE SEMPRE DI ASSEMBLARE CORRETTAMENTE LE VOSTRE RICARICHE. NON PRENDETE SCORCIATOIE CHJE POTREBBERO RISULTARE MOLTO PERICOLOSE PER VOI E SICURAMENTE PER L'ARMA !!


    

- A Sx, la canna di una Glock M-17 danneggiata dopo un incidente dovuto ad un errore di ricarica . A Dx, una vista maggiormente ravvicinata del punto in cui si è avuto il rigonfiamento della canna. In pratica, durante una sessione di tiro al poligono, è stata introdotta una cartuccia priva di polvere che faceva parte di un più ampio gruppo di munizioni. Quando è stata sparata, la palla "...si è piantata nella canna..." causando un inceppamento che non è stato valutato adeguatamente dal tiratore. Supponendo che si trattasse di un banale inceppamento (N.B. e che quindi la palla fosse uscita dalla canna!!) il tiratore lo ha risolto secondo la nota tecnica dello " Tap - Rack - Bang", cosa che ha causato un incidente che FORTUNATAMENTE non ha avuto gravi conseguenze!! La palla bloccata nella canna è stata raggiunta da una seconda palla che ha determinato un vistoso rigonfiamento della struttura della medesima. Si ringrazia il M.llo E.B. della Folgore per avere messo gentilmente a disposizione le foto di questo reperto -

   

-A Sx, sezione della canna della Glock M-17 danneggiata dall'incidente di cui sopra. A Dx, vista ravvicinata del vistoso rigonfiamento della struttura della canna. Si ringrazia il M.llo E.B. della Folgore per avere messo gentilmente a disposizione le foto di questo reperto -


   

-A Sx, vista ravvicinata di una sezione della canna già pulita e verniciata, pronta per essere depositata in archivio. A Dx, vista ravvicinata diell'interno della canna subito dopo essere stata sezionata in officina. Si ringrazia il M.llo E.B. della Folgore per avere messo gentilmente a disposizione le foto di questo reperto -

      

-A Sx, vista ravvicinata di una sezione della canna già pulita e verniciata, pronta per essere depositata in archivio. A Dx, vista ravvicinata diell'interno della canna subito dopo essere stata sezionata in officina. Si ringrazia il M.llo E.B. della Folgore per avere messo gentilmente a disposizione le foto di questo reperto -

   

-A Sx, vista ravvicinata delle "cricche" derivanti dalla sovrapressione a cui è stata sottoposta la canna. A Dx, visione d'insieme delle "cricche" e del rigonfiamento della struttura della cannaa. Si ringrazia il M.llo E.B. della Folgore per avere messo gentilmente a disposizione le foto di questo reperto -