CALIBRO 9,3x74R
La cartuccia calibro 9,3x74R è un derivato parziale della
cartuccia calibro 9,3x72R sviluppato nei primi anni del XX secolo.
Più precisamente, si tratta di una sorta di "...aggiornamento
tecnologico..."con polvere infume del 9,3x72R realizzato per essere
impiegato (al pari del suo illustre predecessore) in armi basculanti (com'è
che è facilmente intuibile dal suffisso "R", cioè rimmed,
che in lingua inglese significa "bossolo con collarino" o "bossolo orlato").
Va poi segnalato che mentre il 9,3x72R ha un bossolo leggermente rastremato,
il 9,3x74R ha una piccola spalla e, com'è evidente, un bossolo lungo
2mm in più. Sotto il profilo pratico, le prestazioni del 9,3x74R
sono molto SIMILI a quelle del .375 Flanged Magnum, una "...vecchia
gloria inglese..." del periodo aureo della caccia in Africa. Dunque
il 9,3x74R è adatto per tutta la selvaggina europea ed americana,
ma anche per la caccia Africa, tranne che in quei Paesi dove le leggi vietano
l'impiego di munizioni di calibro inferiore ai 10mm (N.B. e sono parecchi
!!) per motivi di sicurezza. I cacciatori europei hanno per lungo tempo
apprezzato questa cartuccia, da molti considerata come una delle migliori
per la caccia all'alce ed al cervo, anche se però la sua diffusione
è comunque limitata dal fatto che le armi che la impiegano sono molto
costose. La situazione, almeno in Europa, è un po' cambiata attorno
agli anni '80 del XX secolo quando la finlandese Valmet commercializzò
il fucile modello 412S, che era offerto (tra le altre cose) anche
in calibro 9,3x74R. Nonstante questo, allo stato attuale la diffusione del
calibro in commento è ancora piuttosto limitata, pechè salvo
in casi molto rari, questo calibro è offerto SOLO entro armi dall'esecuzione
raffinata (N.B. spesso artigianale, ed
in pochi pezzi !!) ad un prezzo MOLTO elevato !! Quelli che seguono
sono i suoi principali dati dimensionali:
- Diametro massimo del proiettile = 9,30mm (.366")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 94,50mm
- Lunghezza massima del bossolo = 74,70mm, ma in sede di
ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 74,50mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 61,50mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) = 59,00mm
- Angolo di spalla = °
- Diametro del colletto = 9,92mm
- Diametro alla base della spalla = 10,40mm
- Diametro alla base del corpo = 11,90mm
- Diametro del fondello = 13,35mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 3400 bar (340MPa)
- Tipologia degli inneschi = Large Rifle Standard
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 14" per
canne da 610mm (24") con palle da 230 a 293 (295) grs. di peso
Attualmente si può dire che quasi tutte le più
famose aziende europee produttrici di munizioni (RWS, Norma, Lapua, Sako,
etc.) mettono a disposizione del pubblico un certo quantitativo di munizioni
commerciali. Le stesse aziende mettono poi a disposizione degli appassionati
i bossoli vergini per la ricarica personalizzata delle proprie munizioni.
Anche le palle per la ricarica sono disponibili con relativa facilità.
I pesi di palla disponibili sarebbero teoricamente cinque, e cioè
230, 255, 270, 286 e 293grs., anche se NON sempre sono TUTTI facilmente
disponibili con eguale costanza in tutte le armerie. Per quanto concerne
le polveri, si può dire che è possibile ottenere OTTIMI risultati
praticamente con qualsiasi tipo di polvere presente oggi in commercio (N.B.
in pratica vale lo stesso discorso già visto in precedenza per
il 9,3x62mm). I propellenti più indicati (almeno in linea teorica)
sono quelli con mdia velocità di combustione, come la Vihtavuori N-140,
la N-135 e affini. Per motivi di completezza si sono riportati anche dati
relativi alla N-550, una delle polveri Vihtavuori della serie "ad alta
energia", la quale teoricamente non sarebbe molto adatta per il calibro
in commento ma che è stata indicata perchè molto apprezzata
da vari cacciatori, in quanto permette di sviluppare in tutta tranquillità
velocità superiori ai 790 m/s. Tra le diverse polveri impiegate si
segnala poi la N-135, polvere facilmente reperibile in tutte
le armerie italiane e che consente di ottenere risultati eccezionali in
termini di precisione. Iniziamo ora l'analisi dei dati di ricarica con la
palla da 230grs. di peso. Si tratta della palla più leggera tra quelle
commercialmente disponibili per la ricarica personalizzata delle proprie
munizioni in calibro 9,3x74R. Con riferimento alle palle si segnalano, per
la loro comprovata efficacia sul campo, le RWS, le Lapua, le Norma e le Nosler.
Come propellenti si sono scelti alcuni prodotti facilmente disponibili
su tutto il territorio nazionale come quelli realizzati dalla Vihtavuori.
Sono poi presenti anche dati relativi alle polveri di produzione IMR, che
sono disponibili in alcune armerie, per lo meno in quelle più fornite.
Va ricordato che i migliori risultati con questo calibro si ottengono a
dosi prossime a quelle massime. Gli inneschi devono sempre essere di tipo
Large Rifle Standard. Per qualsiasi problema nel reperimento del materiale
per la ricarica, rivolgetevi ad esercizi commerciali specializzati come la
STITRA (N.B. visitate il sito www.stitra.com per ulteriori informazioni),
la C.O.V. Trading (N.B. visitate il sito www.covtrading.com per
ulteriori informazioni), l'armeria Bersaglio Mobile (N.B. visitate
il sito www.bersagliomobile.com per ulteriori informazioni) o la Midway
Italia (N.B. visitate il sito www.midwayitalia.com per ulteriori informazioni).
palla da 230 - 232 grs. di tipo semiblindato a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. tipico 92,00 - 92,10mm)
Polvere (tipo)
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Dose (grs.)
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IMR-4064
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57,0 (min.) - 61,0 (MAX)
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IMR-4350
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66,0 (min.) - 70,0 (MAX)
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N-135
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53,0 (min.) - 58,5 (MAX)
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N-140
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57,0 (min.) - 63,3 (MAX)
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N-540
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57,0 (min.) - 64,5 (MAX)
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N-550
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65,0 (min.) - 69,0 (MAX)
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NOTE
TECNICHE (1) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di
Norma-201 compresa tra 52,0 e 55,0grs. impiegando una palla da 232 grs.
di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più fonti bibliografiche
possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare partendo da una dose
ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima. In ogni caso,
rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia prima di procedere oltre
e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa di eventuali segni
di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (2) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-202 compresa tra
57,0 e 60,5grs. impiegando
una palla da 232 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più
fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa
di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (3) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-203-B compresa tra
62,0 e 65,0grs. impiegando
una palla da 232 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più
fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa
di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (4) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di URP compresa tra
65,5 e 69,0grs. impiegando
una palla da 232 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più
fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa
di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (5) - quei cacciatori italiani che
si recano a cacciare il cinghiale in Ungheria o nei paesi dell'Europa orientale,
dove può capitare di colpire in corsa esemplari che superano i 250Kg
(dove il classico 30-06 può avere dei problemi), hanno avuto ottime
soddisfazioni impiegando carabine a leva camerate per questa cartuccia. Si
ringrazia il Dr. Fulvio P. Bettagno per la gentile collaborazione prestata.
Passiamo ora alle ricariche con palla 255 grs. di peso, la quale, insieme
alla palla da 286grs., è senza dubbio la più diffusa
sia a livello di munizione commerciale, sia a livello di componente per
ricarica. Analogamente a prima, anche in questo caso TUTTE le polveri indicate
consentono di avere ottimi risultati con questo tipo di palla. Si segnala
per motivi di completezza la N-135, polvere facilmente reperibile
in tutte le armerie italiane e che consente di ottenere risultati eccezionali
in termini di precisione
palla da 255 - 256 grs. di tipo semiblindato a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. tipico 92,20 mm)
Polvere (tipo)
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Dose (grs.)
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IMR-4064
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55,0 (min.) - 59,0 (MAX)
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IMR-4350
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64,0 (min.) - 68,0 (MAX)
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N-135
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51,0 (min.) - 55,5 (MAX)
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N-140
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54,0 (min.) - 59,6 (MAX)
|
N-540
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54,0 (min.) - 61,5 (MAX)
|
N-550
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63,0 (min.) - 67,0 (MAX)
|
Veniamo ora alle ricariche con palla 270 grs. di peso. Per le polveri
si segnalano la IMR-4350 e la N-140. Per motivi di completezza
si sono indicati anche i dati relativi a propellenti come la IMR-4831 o
la N-150, in modo da consentire un'ampia scelta a tutti i ricaricatori.
Va comunque detto che, analogamente a prima, anche in questo caso TUTTE
le polveri indicate consentono di avere ottimi risultati con questo tipo
di palla, a dimostazione che il calibro in commento "...non è
molto difficile da soddisfare...", e che con molte polveri è
possibile ottenere risultati comunque soddisfacenti. Si segnala per motivi
di completezza la N-140, polvere facilmente reperibile in tutte le
armerie italiane e che consente di ottenere risultati eccezionali in termini
di precisione.
palla da 270grs. di tipo semiblindato a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. tipico 91,50 - 92,10mm)
Polvere (tipo)
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Dose (grs.)
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IMR-4064
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53,0 (min.) - 57,5 (MAX)
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IMR-4350
|
61,0 (min.) - 65,5 (MAX)
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IMR-4831
|
61,0 (min.) - 65,5 (MAX)
|
N-135
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50,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
N-140
|
51,0 (min.) - 56,5 (MAX)
|
N-540
|
51,0 (min.) - 58,0 (MAX)
|
N-150
|
53,0 (min.) - 57,5 (MAX)
|
ATTENZIONE !!
IL CALIBRO 9,3X74R
E' UN CALIBRO INDISCUTIBILMENTE VALIDO PER TUTTA LA SELVAGGINA EUROPEA.
TUTTAVIA VA SEGNALATO CHE ANCHE SE DA ALCUNO E' ACCOSTATO AL PIU' POTENTE
.375 HOLLAND & HOLLAND MAGNUM,
NON BISGONA COMPIERE L'ERRORE DI RICARICARE LE PROPRIE MUNIZIONI PER CERCARE
DI RAGGIUNGERE LE STESSE PRESTAZIONI DEL MITICO CALIBRO DA CACCIA GROSSA
INGLESE !!
Passiamo ora alle ricariche con palla 270 grs. di peso. Per le polveri
si consigliano la IMR-4831 e la N-150. Per motivi di completezza
si sono indicati anche i dati relativi a propellenti come la IMR-4064 o
la N-140, in modo da consentire un'ampia scelta a tutti i ricaricatori.
Va comunque detto che, analogamente a prima, anche in questo caso TUTTE
le polveri indicate consentono di avere ottimi risultati con questo tipo
di palla, e che è molto difficile (per non dire impossibile)
realizzare una ricarica che dia risultati insoddisfacenti !!
palla da 285 - 286 grs. di tipo semiblindato a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. tipico 92,10 - 92,20mm)
Polvere (tipo)
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Dose (grs.)
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IMR-4064
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52,0 (min.) - 56,5 (MAX)
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IMR-4350
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60,0 (min.) - 64,5 (MAX)
|
IMR-4831
|
60,0 (min.) - 64,5 (MAX)
|
N-140
|
50,0 (min.) - 55,5 (MAX)
|
N-540
|
50,0 (min.) - 57,0 (MAX)
|
N-150
|
52,0 (min.) - 56,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-201 compresa tra
48,0 e 50,5grs. impiegando
una palla da 286 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più
fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa
di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (2) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-202 compresa
tra 52,0 e 54,0grs.
impiegando una palla da 286 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate
sempre più fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso,
iniziate a ricaricare partendo da una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al
vostro armiere di fiducia prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la
massima attenzione alla comparsa di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (3) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-203-B compresa tra
55,0 e 57,5grs. impiegando
una palla da 286 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più
fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa
di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (4) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di URP compresa tra
58,5 e 61,5grs. impiegando
una palla da 286 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più
fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa
di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (1) - alcune
fonti bibliografiche indicano una dose di MRP compresa tra
55,0 e 58,5grs. impiegando
una palla da 100 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più
fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa
di eventuali segni di sovrapressione.
Veniamo infine alle ricariche con palla 295 grs. di peso. Per le polveri
si segnalano, su tutte, la IMR-4831 e la N-150. Per motivi
di completezza si sono indicati anche i dati relativi a propellenti come
la IMR-4064 o la N-140, in modo da consentire un'ampia scelta a tutti i ricaricatori.
Va comunque detto che, analogamente a prima, anche in questo caso TUTTE
le polveri indicate consentono di avere ottimi risultati con questo tipo
di palla, a dimostazione che il calibro in commento "...non è molto
difficile da soddisfare...", e che con molte polveri è possibile
ottenere risultati comunque soddisfacenti. Si segnala per motivi di completezza
la N-140, polvere facilmente reperibile in tutte le armerie italiane
e che consente di ottenere risultati eccezionali in termini di precisione.
palla da 293 - 295 grs. di tipo semiblindato a punta molle, varie
morfologie (O.A.L. tipico 92,00 - 97,60mm)
Polvere (tipo)
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Dose (grs.)
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IMR-4064
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51,0 (min.) - 55,5 (MAX)
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IMR-4350
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59,0 (min.) - 63,5 (MAX)
|
IMR-4831
|
59,0 (min.) - 63,5 (MAX)
|
N-140
|
49,0 (min.) - 54,5 (MAX)
|
N-540
|
49,0 (min.) - 56,5 (MAX)
|
N-150
|
51,0 (min.) - 55,5 (MAX)
|
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA
RAGIONE, RICARICHE CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO
IN QUESTE TABELLE ALLO SCOPO DI REALIZZARE MUNIZIONI PER IL TIRO
RIDOTTO, O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA
ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia,
anche per il 9,3x74R vanno rispettati i seguenti principi
fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le
dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente) della qualità
più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo (N.B. che
come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!),
dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente ortogonale
(intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa
con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa
del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni
nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare
la facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione del
bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul
colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!)
tutte le volte che è necessario (N.B. cioè quando il colletto
ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata la sua ortogonalità
rispetto al resto del bossolo) e solo dopo avere effettuato l'operazione
di ricalibratua totale del bossolo
Va segnalato che il calibro in commento è essenzialmente
camerato per armi di tipo basculante, per cui normalmente cui la crimpatura
NON è necessaria. L'unico problema che il cacciatore / ricaricatore
potrebbe incontrare, è quello di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA
della propria cartuccia in riferimento alla camera (di cartuccia) della
propria arma. Il principio da seguire è quello di realizzare cartucce
che abbiano una lunghezza totale (C.O.A.L.) tale per cuil la palla
si trovi in stretta prossimità con l'inizio di rigatura (N.B. per
armi dotate di serbatoio la questione è più difficile perchè
la cartuccia deve CONTEMPORANEAMENTE essere lunga come il serbatoio ma deve
anche avere la palla che si venga a trovare a MENO di 1mm dall'inizio di
rigatura quando è stata camerata !!). Per ulteriori chiarimenti
su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina presente in
questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni
per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI,
SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO
IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE
GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Qualora dovessero insorgere problemi particolari, è
possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche
matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory
crimp die) prodotta dall'americana LEE (N.B. in questo caso si tratta
di un prodotto "fuoriserie" che deve essere esplicitamente richiesto alla
casa produttrice e richiede l'esborso di un prezzo maggiorato rispetto
al normale !!). Il problema è rappresentato dal fatto che le dimensioni
interne (N.B. segnatamente le dimensioni del serbatoio) non consentono
l'impiego di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate sui manuali
di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più
corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm
!!). Con le palle più lunghe (cioè quelle più pesanti),
questo aspetto potrebbe rappresentare un problema. Se la cartuccia è
un po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala,
perchè la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla
abbandoni il bossolo. Per risolvere questo problema è conveniente
impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza. Detto questo,
va ricordato che la quasi totalità delle munizioni commerciali destinate
ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta in sede da una crimpatura
molto precisa. Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i produttori
di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono
realizzare cartucce di qualche decimo di mm più corte del normale
sulle quale applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori
di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma
(N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce
entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B.
perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera
UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui spesso si dice che "...le cartucce
da caccia sono più corte di quelle da tiro...". Il motivo è
che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente a
causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato
si otterrà facendo avvicinare il più possibile la palla all'inizio
di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni generali, poichè
nella realtà ogni arma fa storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI
PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO
DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (610 mm) le velocità
oscillano tra 780 m/s (con le palle più leggere) ed i 670 m/s (con
le palle più pesanti).
Sezione 1 - Questioni tecniche sul calibro 9,3x74R: note sulle verifiche
preliminari da effettuare su armi di vecchia fattura
Per evidenti motivi di sicurezza chiunque intende
sparare con un'arma originale in calibro 9,3x74R DEVE farla ispezionare
accuratamente da un armaiolo COMPETENTE prima di ogni altra cosa. E' necessario
accertarsi :
- delle condizioni della volata
- delle condizioni della culatta
- dello stato della camera di cartuccia
- dello stato della rigatura
- dell'entità della luce di cameratura
Particolare attenzione DEVE essere posta sulla luce di cameratura, o
luce di battuta (headspace), che non deve mai essere troppo piccola
(ne potrebbero derivare sovrapressioni) o troppo grande (ne potrebbero derivare
rotture premature dei bossoli). Tramite l'ausilio delle dime di massimo
e minimo (Go / no Go gauges), l'armaiolo potrà stabilire se
il valore della luce di cameratura è corretto e potrà, se
del caso, apportare i necessari correttivi (N.B. necessari per rendere
la vostra arma sicura !!). Solo dopo che l'armaiolo si sarà accertato
delle perfette condizioni della vostra arma potrete recarvi al poligono
di tiro più vicino.
ATTENZIONE!!
NON USATE MAI UNA QUALSIASI ARMA DI VECCHIA FATTURA
(E / O DI ORIGINE NON NOTA) SENZA AVERLA PRIMA FATTO ESAMINARE DA UN ARMAIOLO
COMPETENTE!!
Sezione 2 - Questioni tecniche sul calibro 9,3x74R: note sulle operazioni
di inserimento e crimpatura della palla
Una questione tecnica peculiare relativa al calibro
in commento, così come a molti altri calibri per fucile (N.B. per
le armi corte si veda la sezione e loro dedicata), è quella relativa
alla necessità vera o presunta di applicare una crimpatura (crimp)
in sede di assemblaggio della munizione. In linea di massima, va
detto che il calibro in commento è camerato per armi a ripetizione
ordinaria (bolt-action rifles), per cui normalmente cui la crimpatura
NON è necessaria. L'unico dettaglio tecnico che l'appassionato deve
attentamente considerare nella ricarica del calibro in commento, è
quello di OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (C.O.A.L.) della
PROPRIA cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma. Il principio da
seguire è quello di assemblare cartucce che abbiano una lunghezza
totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma.
Il corollario a questo principio è che si devono crimpare le
palle per impieghi venatori e non si devono crimapre le palle per il tiro
ai bersagli cartacei , ricordandosi SEMPRE che la cartuccia DEVE
comunque essere "...il più lunga possibile..." perchè
più è lunga MENO spazio deve percorrere la palla prima di
impegnare (correttamente !!) la rigatura. Meno spazio la palla percorre
prima di impegnare la rigatura e più il binomio arma - cartuccia risulterà
essere preciso sul bersaglio !!Naturalmente, in teoria le cose sono molto
semplici e paiono sempre funzionare. Putroppo, nella pratica possono sorgere
dei problemi imprevisti!! Cosa si deve fare se il serbatoio della PROPRIA
arma non consente di realizzare una cartuccia "...il più lunga
possibile..." ? Cosa bisogna fare se nonostante i vari tentativi
di assemblaggio, rimangono sempre dei vistosi residui di combustione
? Cosa si può fare se la precisione risulta pessima con qualsiasi
dosaggio di polvere ? Per risolvere questi problemi, chi ricarica le
proprie munizioni per scopi venatori, è preferibile acquisti
palle dotate di solco di crimpatura in modo da semplificare l'operazione
di ricarica globalmente considerata. Effettuate poi l'operazione di crimpatura
in due fasi separate, vale a dire inserimento della palla e crimpatura, onde
NON deformare il colletto, la palla od entrambi (N.B. sono tutti errori
che pregiudicano la precisione di tiro ed il corretto funzionamento della
palla sul bersaglio !!). Sfruttando la presenza del solco di crimpatura
sulla palla (cannelure), l'operazione di crimpatura risulterà semplicifata
di molto. In ogni caso, è meglio NON esagerare mai con la piega imposta
al bordo superiore del colletto !! Se vi interessa ottimizzare oltremodo
la combustione del propellente quando effettuate la crimpatura, una
soluzione molto intelligente è quella di usare una matrice specifica
come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die)
prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio
nazionale. Sintetizzando il tutto si può dire che
- in linea di massima le ricariche destinate alle armi a ripetizione
ordinaria, al pari di quelle basculanti, non richiedono la crimpatura
ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B. dovete verificarlo
di persona con la VOSTRA arma !!)
- in linea di massima le ricariche destinate alle armi semiautomatiche
potrebbero necessitare di una crimpatura ma ciò non è
sempre necessariamente vero (N.B. gran parte dei fucili semiautomatici
funzionano perfettamente senza usare munizioni crimpate, per cui dovete verificare
di persona con la VOSTRA arma SE avete o meno la necessità di crimpare
le VOSTRE munizioni !!)
A tutto questo DEVE poi aggiungersi che l'applicazione o la non applicazione
della corretta crimpatura va SEMPRE collegata con la regola aurea
per cui la palla DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non più
di 0,80mm dall'inizio di rigatura (N.B. questo in generale, poichè
ci sono armi che sparano con assoluta precisione con la palla a contatto
pieno con l'inizio di rigatura così come ve ne sono altre che fanno
la stessa cosa con la palla a oltre 0,80mm di distanza dall'inizio di rigatura
!!). In ultima analisi se è vero che in questa materia dovete
regolarvi leggendo quanto esposto sui diversi manuali di ricarica, è
altrettanto vero che dopo esservi formati "...una solida cultura di base..."
dovere verificare COSA va esattamente bene per la VOSTRA arma !!
Sezione 3 - Questioni tecniche sul calibro 9,3x74R : tavola sinottica
per il calcolo approssimato delle differenze di velocità
Dal momento che esistono in commercio sia armi con canne
da 610mm, sia armi con canne da 660mm, il cacciatore che ricarica personalmente
le proprie munizioni potrebbe chiedersi che differenza ci sia, in termini
di velocità, tra armi con lunghezza di canna differente pur impiegando
la stessa dose di ricarica. E' chiaro che i cacciatori più volenterosi
si saranno già dotati di un cronografo per risolvere questo problema,
tuttavia, non tutti possono o vogliono acquistare un simile
strumento. Per questo motivo, pubblichiamo una semplice tabella che consente
di fare un calcolo approssimato del guadagno (o della perdita) di velocità
che subisce una munizione al variare della lunghezza di canna.
V
L
|
305
|
455
|
610
|
760
|
915
|
1065
|
1220
|
25
|
5
|
10
|
15
|
20
|
25
|
30
|
35
|
50
|
10
|
20
|
30
|
40
|
50
|
60
|
70
|
75
|
15
|
30
|
45
|
60
|
75
|
90
|
105
|
100
|
20
|
40
|
60
|
80
|
100
|
120
|
140
|
125
|
25
|
50
|
75
|
100
|
125
|
150
|
175
|
150
|
30
|
60
|
90
|
120
|
150
|
180
|
210
|
175
|
35
|
70
|
105
|
140
|
175
|
210
|
245
|
LEGENDA
V = classe di velocità espressa
per gruppi omogenei di velocità alla bocca, cioè fino a 305m/s,
fino a 455 m/s e così via. Ogni gruppo ha un'approssimazione di
+/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della
canna espessa in mm. Ogni casella esprima una differenza approssimata
dalla misura in pollici, cioè 1 pollice 25mm, 2 pollici 50mm e così
via.
L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto
intuitivo. In altre parole, è sufficiente "...incrociare i dati..."
della prima riga con quelli della prima colonna. Ad esempio, se con una
canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata (o la munizione commerciale)
ha una velocità alla bocca di 750 m/s, sparando con una canna da
610mm (24") la ricarica avrà una velocità alla bocca stimata
in circa 710 m/s. Quindi, se la canna si accorcia si deve sottrarre,
mentre se si allunga si deve aggiungere l'incremento velocitario
derivante dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i valori velocitari
derivanti da questa tabella saranno più o meno approssimati a causa
del fatto che la velocità alla bocca varia in funzione delle condizioni
atmosferiche (N.B. e segnatamente al variare di temperatura presione
ed umidità), ma tuttavia saranno più che sufficienti al
cacciatore per avere un'idea grossolana di come varia la velocità
alla bocca delle sue munizioni.