CALIBRO 9,3x62 MAUSER
La cartuccia calibro 9,3x62mm
Mauser (nota altresì come 9,3x62 Mauser
o come 9,3x62mm) è una munizione creata dal
leggendario armaiolo tedesco O. Bock , a Berlino, agli
inzi del XX secolo (N.B. le fonti storiche più precise
indicano il 1905 come anno di origine di questa cartuccia, ma
in realtà l'anno di origine effettivo è, allo
stato attuale, ignoto !!). Si trattava di una munizione destinata
ad essere impiegata nelle colonie tedesche dell'Africa meridionale
e, in particolare, dai cittadini tedeschi che si erano trasferiti
in quelle lontane terre e che dovevano difendersi quotidianamente
da animali molto pericolosi. Fu un vero e proprio successo commerciale,
anche perchè, a causa delle sue dimensioni, la cartuccia
poteva essere impiegata in armi strutturate su azioni Mauser
di tipo ordinario (standard-lenght Mauser action),
e NON richiedeva l'utilizzo delle costosissime azioni Mauser
di tipo magnum (magnum style Mauser action). Fino a prima
della seconda guerra mondiale la sua diffusione era elevatissima.
Con lo scoppiare del conflitto la situazione cambiò radicalmente
(N.B. armi camerate per questa cartuccia si erano diffuse
in Europa, Asia ed Africa, mentre ben poche erano giunte in America
!!), ma, nonostante questo, allo stato attuale si può dire
che il 9,3x62 Mauser "...è tutt'altro che morto..."
!! Questi sono, in sintesi, i suoi principali dati dimensionali:
- Diametro massimo
del proiettile = 9,30mm (.366")
- Lunghezza massima
della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 83,60mm (N.B.
alcune fonti bibliografiche riportano il valore di 85,60mm
come lunghezza massima del 9,3x62 Mauser, cioè la stessa
lunghezza massima del 9,3x64 Brenneke. Non si tratta di un errore
ma di una diversa tolleranza costruttiva impiegata dal fabbricante
dell'arma impiegata per la prova !!)
- Lunghezza massima
del bossolo = 62,00 mm, ma in sede di ricarica
casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 61,80mm
esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA
la spalla (tipica) = 54,22mm
- Lunghezza del bossolo
SOTTO la spalla (tipica) = 51,79mm
- Angolo di spalla
= 17° 30'
- Diametro del colletto
= 9,92mm
- Diametro alla
base della spalla = 11,45mm
- Diametro alla
base del corpo = 12,10mm
- Diametro del fondello
= 11,95mm
- Pressione di esercizio
(media massimale) = 3900bar (390MPa)
- Tipologia degli
inneschi = Large Rifle Standard
- Passo di rigatura
(commerciale) tipico = 1 giro in 10" per canne
da 660mm (26") con palle da 250 a 286 (290) grs. di
peso. Esistono anche armi con canne da 610mm (24") e con passi
di rigatura da 1 giro in 12" o da 1 giro in 14".
foto
- Sopra, fotografia di due cartucce
commerciali in calibro 9,3x62 Mauser, una della quali è stata crimpata.
Normalmente il problema viene risolto ricorrendo al Factory Crimp Die
della LEE, che però è difficilmente reperibile in questo calibro,
essendo un prodotto custom. Per risolvere il problema, alcuni ricaricatori
usano il Factory Crimp per il .35Whelen, che dimensionalmente è
molto simile al 9,3x62 Mauser. Un'altra alternativa è quella di fare
modificare la matrice di crimpatura industriale (Factory Crimp Die) per
il .30-06 da un bravo armaiolo, in modo da "trasformarla" in una adatto
per le operazioni di crimpatura del 9,3x62 Mauser. L'autore di questa fotografia
ha optato per questa strada, con ottimi risultati pratici. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del
Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per
la gentile collaborazione prestata -
La diffusione di questa cartuccia
è alquanto elevata in Europa, anche perchè
tutte le più famose aziende europee produttrici di
munizioni (RWS, Norma, Lapua, Sako, etc.) mettono prontamente a disposizione
del pubblico un gran quantitativo di munizioni commerciali.
Le stesse aziende mettono poi a disposizione degli appassionati
i bossoli vergini per la ricarica personalizzata delle proprie
munizioni. Si possono poi trovare con facilità anche
le palle per la ricarica domestica delle proprie munzioni. Tra le
tante vanno ricordate quelle prodotte da RWS, Lapua, Norma, Sako,
(per la produzione europea) e Nosler (per la produzione extraeuropea).
I pesi di palla disponibili sarebbero teoricamente quattro, e cioè
250, 258, 270 e 286grs. (16,2 , 16,7 , 17,5 e 18,5 GRAMMI), ma i
pesi più diffusi in realtà sono quelli di 250 e 286grs.
(162 e 17,5 GRAMMI). Per quanto concerne le polveri, un aspetto molto
positivo è rappresentato dal fatto che il calibro in commento
non è "...particolarmente difficile da soddisfare...",
nel senso che è possibile ottenere OTTIMI risultati praticamente
con qualsiasi tipo di polvere presente oggi in commercio. Premesso
che i propellenti più indicati sono quelli mediamente progressivi,
deve essere ricordato che risultati veramente spettacolari si ottengono
con la Vihtavuori N-135 unita alle palle da 232 (N.B. per esempio
con le Norma Vulkan o Oryx) o 250grs..(N.B. per esempio con le Nosler
SB/BT), motivo per cui si consiglia di usarla a tutti coloro che ne
hanno la possibilità !! Iniziamo ora l'analisi dei dati di ricarica
con la palla da 250grs. di peso. Si tratta della palla più leggera
(N.B. allo stato attuale tra le palle di tipo particolarmente leggero
si trovano la Norma del peso di 232grs., nelle versioni "Vulkan" e "Oryx",
o la Lapua Naturalis da 220grs., per le quali si può iniziare a ricaricare
prendendo come riferimento i dati relativi alla palla da 250grs.) tra
quelle commercialmente disponibili per la ricarica personalizzata delle
proprie munizioni. Come propellenti si sono scelti due prodotti
facilmente disponibili su tutto il territorio nazionale come la Vihtavuori
N-135 ed N-140, più alcuni polveri di produzione IMR. Va ricordato
che i migliori risultati con questo calibro si ottengono a dosi prossime
a quelle massime. Gli inneschi devono essere di tipo Large Rifle Standard.
palla da 250grs. semiblindata a
punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie
(O.A.L. tipico 83,00 mm)
Polvere
(tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
49,5 (min.)
- 53,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
52,0 (min.)
- 56,0(MAX)
|
IMR-4320
|
55,5 (min.)
- 59,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
52,0 (min.)
- 56,0 (MAX)
|
N-135
|
49,5 (min.)
- 53,5 (MAX)
|
N-140
|
53,0 (min.)
- 57,0 (MAX)
|
NOTE
TECNICHE (1) - secondo talune
fonti bibliografiche, il 9,3x62 Mauser sarebbe in grado di sviluppare
circa 520 Kgm lanciando una palla da 258grs. a circa 780 m/s. Con una
palla da 293grs. si dovrebbero sviluppare circa 530 Kgm, per una velocità
di circa 740 m/s. In realtà questa affermazione è
del tutto priva di significato se non si specificano le condizioni
REALI di impiego della cartuccia. Un'affermazione del genere
avrebbe TEORICAMENTE senso per un'arma con una canna da 650mm, mentre
non sarebbe veritiera per armi dotate di canne lunghe solo 600 - 610mm.
NOTE TECNICHE (2) - anche ricaricando le proprie munizioni
in maniera del tutto "tranquilla", è possibile sviluppare
in tutta sicurezza energie cinetiche dell'ordine di 470 - 480
Kgm.
NOTE TECNICHE
(3) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-201
compresa tra 57,0 e 60,0grs.
impiegando una palla da 232 grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate
sempre più fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate
a ricaricare partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose
indicata come minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere
di fiducia prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione
alla comparsa di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE
(4) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-202
compresa tra 58,0 e 61,0grs. impiegando una palla da 232 grs.
di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più fonti
bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla
comparsa di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE
TECNICHE (5) - numerose fonti bibliografiche indicano la IMR-4350
come polvere specificamente adatta per la ricarica del 9,3x62 Mauser
con qualsiasi peso di palla. Se
avete dei dubbi consultate sempre più fonti bibliografiche
possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare partendo da una
dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima. In ogni
caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia prima di procedere
oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa di eventuali
segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE (6) - numerose fonti bibliografiche
indicano la palla da 250grs. di peso (16,2 GRAMMI) come la più
adatta in assoluto per la ricarica del 9,3x62 Mauser. In realtà,
molti produttori di munizioni commercializzano cartucce con palle di
270, 280 e 290grs. che possono essere utilizzate con ottime soddisfazioni
anche sugli animali più coriacei.
NOTE TECNICHE
(7) - nella penisola scandinava il 9,3x62 Mauser viene usato con estrema
soddisfazione non solo sull'alce ma anche sull'orso polare. In linea di
massima, qualsiasi munizione capace di sviluppare oltre 500Kgm di energia
cinetica alla bocca, è idonea per tutte le cacce africane, per cui
non ha problemi ad essere impiegata contro gli animali tipici della fauna
polare.
NOTE TECNICHE (8) - in linea di massima, a
parità di peso di palla e di lunghezza di canna, il 9,3x62 Mauser
produce velocità INFERIORI di circa 50 - 60m/s rispetto a quelle tipiche
del 9,3x64 Brenneke.
NOTE
TECNICHE (9) - una ricarica che si è dimostrata essere molto valida
per la caccia al cinghiale nell'H&K SLB è composta da una palla
Norma Vulkan da 232grs. spinta da 54,0grs. di N-135 e accesa da inneschi CCI-250
(O.A.L. 82,00mm). A 50m è estremamente
precisa e facilmente gestibile. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del
Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione
prestata.
Uno dei VANTAGGI essenziali del calibro in commento
rispetto al 9,3x64 Brenneke od al .375 Holland & Holland
Magnum, è il suo RIDOTTO rinculo, il che lo rende facilmente
impiegabile anche da quei tiratori normalmente poco inclini
ad utilizzare cartucce di grosso calibro. Con le palle attualmente
disponibili in commercio per la ricarica personalizzata delle
proprie munizioni, un tiratore / ricaricatore può ottimizzare
le proprie munizioni per una battuta di caccia agli animali più
grossi e pericolosi presenti non solo sul continente europeo,
ma anche in Alaska o Canada. Talvolta si critica il 9,3x62
Mauser dicendo che "...la palla è sottoposta ad una caduta
molto rapida dopo aver lasciato la volata...", per cui è
necessario impiegarlo a non oltre 150 - 160m contro animali a pelle
robusta. Va però detto che una simile affermazione ha un senso
SOLO se si impiegano armi con canna molto corta e cartucce caricate
con palle poco efficienti. Se un cacciatore impiega armi con canne di
lunghezza corretta e palle di buona fattura, il calibro in commento
può essere impiegato anche a distanze superiori senza alcun
problema. Naturalmente è necessario che il cacciatore sappia
sparare dritto, perchè un colpo fuori bersaglio con la cartuccia
più potente del mondo è SEMPRE un colpo fuori bersaglio
!! Passiamo ora alla palla da 260grs. di peso, che può essere
impiegata validamente per qualsiasi tipo di selvaggina, con la sola eccezione
degli animali africani più grossi e pericolosi (N.B. in
realtà il 9,3x62 Mauser veniva usato regolarmente contro gli animali
asiatici ed africani più pericolosi fino agli anni '40 del XX secolo,
anche se oggi molti non lo considerano una "vera" cartuccia da caccia
grossa !!).
palla da 258 - 260grs. semiblindata
a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie
(O.A.L. tipico 83,00 mm)
Polvere
(tipo)
|
Dose
(grs.)
|
IMR-3031
|
49,5 (min.)
- 53,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
52,0 (min.)
- 56,0(MAX)
|
IMR-4320
|
55,5 (min.)
- 59,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
52,0 (min.)
- 56,0 (MAX)
|
N-135
|
51,5 (min.)
- 56,5 (MAX)
|
N-140
|
53,0 (min.)
- 57,0 (MAX)
|
N-540
|
60,0 (min.) - 63,0
(MAX)
|
WW-748
|
54,0 (min.) - 60,5
(MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - stando ad alcune fonti bibliografiche,
la pressione media massimale stabilita dalla CIP per il 9,3x62
Mauser sarebbe di 3900 bar (390 MPa). Di fatto, molti ricaricatori
assemblano ricariche specialistiche (N.B. specie per impiego
venatorio) in grado di sviluppare
agevolmente 4300 - 4400 bar (430 - 440 MPa). A tutto ciò
va aggiunto che anche taluni produttori di munizioni di livello mondiale
realizzano cartucce che superano i 4000 bar (400 MPa). Ad ogni
modo, lavorare a 4300 - 4400 bar NON è pericoloso per l'arma
od il tiratore, anche se questo LIMITA la DURATA della vita operativa
media dei bossoli.
NOTE
TECNICHE (2) - per la caccia in
Italia il 9,3x62 Mauser è un'ottima scelta per il cervo
(specie se di grosse dimensioni) ed il cinghiale. I cacciatori
italiani che hanno la fortuna di recarsi nella penisola scandinava
per la caccia all'alce possono avere ottime soddisfazioni portando
con se un'arma camerata per il calibro in commento.
NOTE TECNICHE
(3) - numerose fonti bibliografiche indicano la IMR-4350 come
polvere specificamente adatta per la ricarica del 9,3x62 Mauser con qualsiasi
peso di palla. Se avete dei dubbi
consultate sempre più fonti bibliografiche possibili e,
in ogni caso, iniziate a ricaricare partendo da una dose ridotta
del 10% rispetto alla dose indicata come minima. In ogni caso, rivolgetevi
sempre al vostro armiere di fiducia prima di procedere oltre e ponete
SEMPRE la massima attenzione alla comparsa di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE
(5) - il Benelli ARGO, nella variante a canna lunga, consente di sfruttare
appieno le doti balistiche del 9,3x62 Mauser. Altre armi interessanti
per questa stessa cartuccia sono quelle prodotte dalle tedesche H&K e Merkel.
Nel corso degli anni il 9,3x62 Mauser
è stato utilizzato per effettuare battute di caccia
in tutti i continenti e SEMPRE con ottimi risultati!! Pochi
sanno che è stato impiegato con successo anche in Africa,
tra l'altro anche su animali grossi e pericolosi come il bufalo
cafro, l'elefante o il rinoceronte. Nonostante questo, alcuni
esperti non lo considerano "...un calibro da caccia grossa nel
senso proprio del termine..." e gli preferiscono il 9,3x64
(V. voce a se) o il .375 Holland & Holland Magnum (V.
voce a se). C'è però da dire che per dare il meglio
di se contro certi animali è necessario impiegare armi con
canne di lunghezza NON inferiore ai 660mm (26") unite a cartucce
caricate con proiettili dotati di BASSA capacità di deformazione
(N.B. cioè di tipo FMJ-RN o meglio ancora Solid !!).
Veniamo ora alla palla da 270grs. di peso, che può essre validamente
impiegata su tutto il continente europeo, ma anche in America, Asia
e Africa. A partire da questo peso di palla si consiglia l'impiego della
Vihtavuori N-150. Per motivi di completezza si sono indicati anche i dati
relativi alla N-135, ma in realtà con un peso così elevato,
è preferibile ottimizzare la combustione della polvere impiegando
dosi massime o quasi massime di N-140 o di N-150. Per le polveri di produzione
IMR, analogamente, è preferibile usare polveri come la IMR-4320
o come la IMR-4064.
palla da 270grs. semiblindata
a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie
(O.A.L. tipico 83,00 mm)
Polvere
(tipo)
|
Dose
(grs.)
|
IMR-3031
|
48,5 (min.)
- 52,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
51,0 (min.)
- 55,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
54,5 (min.)
- 58,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
51,0 (min.)
- 55,0 (MAX)
|
N-135
|
45,5 (min.)
- 54,0 (MAX)
|
N-140
|
46,0 (min.)
- 57,0 (MAX)
|
N-150
|
52,5 (min.)
- 60,5 (MAX)
|
N-540
|
58,0 (min.) - 62,0
(MAX)
|
WW-748
|
53,0 (min.) - 59,5
(MAX)
|
NOTE
TECNICHE (1) - numerose fonti bibliografiche indicano la IMR-4350
come polvere specificamente adatta per la ricarica del 9,3x62 Mauser
con qualsiasi peso di palla. Se
avete dei dubbi consultate sempre più fonti bibliografiche
possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare partendo da una
dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima. In ogni
caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia prima di procedere
oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa di eventuali
segni di sovrapressione.
Veniamo infine alla palla da 285grs.
di peso, che è la più pesante tra tutte quelle
oggi commercialmente disponibili. Per avere dei risultati
ottimali sul bersaglio si consiglia di scegliere tra quelle prodotte
da Lapua o Nosler. Si rammenta comunque che per avere risultati
ottimali con una palla così pesante è peferibile
usare palle di elevata qualit entro armi con canne lunghe 650
- 660mm (25,5 - 26"). Solo in questo modo l'accelerazione sarà
ottimale e il decadimento velocitàrio sarà di conseguenza
limitato!! Si rammenta, infine, che le munizioni più costanti
sarano quelle ricaricate personalmente a dosi di propellente
massime o vicine alla dose massima. I propellenti dovranno essere
di tipo progressivo (relativamente al calibro) come la N-150 o la
IMR-4064.
palla da 285 - 286grs. semiblindata
a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie
(O.A.L. tipico 83,00 - 83,50mm)
Polvere
(tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
47,5 (min.)
- 51,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
50,0 (min.)
- 54,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
53,5 (min.)
- 57,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
50,0 (min.)
- 54,0 (MAX)
|
N-135
|
46,5 (min.)
- 54,0 (MAX)
|
N-140
|
51,0 (min.)
- 55,5 (MAX)
|
N-150
|
52,0 (min.)
- 58,0 (MAX)
|
N-540
|
56,0 (min.) - 60,0
(MAX)
|
WW-748
|
52,0 (min.) - 58,5
(MAX)
|
NOTE TECNICHE
(1) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-201
compresa tra 52,0 e 54,5grs.
impiegando una palla da 286grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate
sempre più fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate
a ricaricare partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose
indicata come minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere
di fiducia prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione
alla comparsa di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE
(2) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-202
compresa tra 53,0 e 56,0grs. impiegando una palla da 286grs.
di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più fonti
bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla
comparsa di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE TECNICHE
(3) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma-203-B
compresa tra 55,0 e 58,0grs. impiegando una palla da 286grs.
di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più fonti
bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare
partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come
minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia
prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla
comparsa di eventuali segni di sovrapressione.
NOTE
TECNICHE (4) - numerose fonti bibliografiche indicano la IMR-4350
come polvere specificamente adatta per la ricarica del 9,3x62 Mauser
con qualsiasi peso di palla. Se
avete dei dubbi consultate sempre più fonti bibliografiche
possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare partendo da una
dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima. In ogni
caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia prima di procedere
oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa di eventuali
segni di sovrapressione.
ATTENZIONE !!
NON
EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON
DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE
ALLO SCOPO DI REALIZZARE MUNIZIONI PER IL TIRO RIDOTTO, O
POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE
PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!
Così come avviene per
la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia, anche per il 9,3x62
Mauser vanno rispettati i seguenti principi fondamentali
:
- usare SOLO bossoli
di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti
di buona qualità di cui conoscete le dosi
in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle
per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici
del calibro adatto e (possibilmente) della qualità
più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata
in riferimento al bossolo (N.B. che come avviene
per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica
!!), dal momento che sarà necessario :
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente
ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco
ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali
imperfezioni presenti dentro il foro di vampa con
l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita
operativa del bossolo !!)
- accertarsi che il
colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno
del bossolo NON sussistano estroflessioni nella
giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE
matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare la
facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione
del bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura
che "lavorano" SOLO sul colletto (N.B. serve
per ottimizzare la precisione della cartuccia !!)
tutte le volte che è necessario (N.B. cioè
quando il colletto ha subito delle GRAVI deformazioni e
deve essere ripristinata la sua ortogonalità rispetto
al resto del bossolo) e solo DOPO avere effettuato l'operazione
di ricalibratura TOTALE del bossolo
Va segnalato che il calibro in commento è normalmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action
rifles), per cui normalmente cui la crimpatura
NON è necessaria. L'unico problema che il cacciatore
/ ricaricatore potrebbe incontrare, è quello di
ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia
in riferimento alla propria arma. il principio da seguire
è quello di realizzare cartucce che abbiano una lunghezza
totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della
propria arma. Per ulteriori chiarimenti su questo aspetto si
rimanda il lettore all'apposita pagina presente in questo sito,
relativa all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni per arma
lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI
IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE
CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI
IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA
DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE
SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Seppur più raramente, esistono in commercio anche
fucili semiautomatici (autoloader rifles)
camerati in 9,3x62 Mauser. Dal momento che si tratta di
armi moderne e di buona qualità, solitamente non
è necessaria, anche in questo caso, nessuna operazione
di crimpatura. Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi
particolari, è possibile effettuare la crimpatura del
colletto tramite l'ausilio di specifiche matrici come
la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp
die) prodotta dall'americana LEE (N.B. in questo caso si
tratta di un prodotto "fuoriserie" che deve essere esplicitamente
richiesto alla casa produttrice e richiede l'esborso di un prezzo maggiorato
rispetto al normale !!). Il problema talvolta legato all'impiego
delle armi semiautomatiche è rappresentato dal fatto
che le loro dimensioni interne (N.B. segnatamente le dimensioni
del serbatoio) non consentono l'impiego di cartucce con
le dimensioni (complessive) riportate sui manuali di ricarica,
per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più
corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo
di mm !!). Con le palle più lunghe (cioè quelle
più pesanti), questo aspetto potrebbe rappresentare un problema.
Se la cartuccia è un po' più corta del normale, la
combustione avviene in maniera anomala, perchè la pressione
non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo.
Per risolvere questo problema è conveniente impiegare le matrici
per la crimpatura citate in precedenza. Detto questo, va ricordato
che la quasi totalità delle munizioni commerciali destinate
ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta in sede da una
crimpatura netta e precisa. Il motivo va ricercato nel fatto che non
potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate
per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche
decimo di mm più corte del normale sulle quale applicare
delle decise crimpature. In questo modo i produttori di munizioni ottengono
due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro
cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma (N.B.
perchè essendo più corte del normale le
cartucce entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere
una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B. perchè
avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera
UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni
per cui solitamente (al poligono o sui manuali di
ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia sono più
corte di quelle da tiro...". Il motivo è che mentre
per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente
a causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso
risultato si otterrà facendo avvicinare il più
possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si tratta
di considerazioni generali, poichè nella realtà
ogni arma fa storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE
LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE
NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO
(CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!
Per l'Italia si ricorda che eccellenti armi da caccia camerate
per questa stupenda cartuccia sono realizzate, tra gli altri, dal Sig.
F. Farè di Vinzaglio (NO) e dal Sig. V. Giani di
(Ponte di) Zanano di Sarezzo (BS). Queste armi sono realizzate con una
cura ed una professionalità tali da fare invidia alle più
blasonate produzioni britanniche del XIX secolo!! Ovviamente, il loro prezzo
è espressione di tutta la cura che è necessaria per costruirle.
In linea di massima, con canne
di lunghezza ordinaria (660mm) le velocità oscillano
tra 800 m/s (con le palle più leggere) ed i 710
m/s (con le palle più pesanti).
Sezione 1 - Questioni tecniche
sul calibro 9,3x62 Mauser: note sulle verifiche preliminari
da effettuare sulle armi di vecchia fattura
Per insopprimibili ragioni di
sicurezza, chiunque intende sparare con un'arma in
calibro 9,3x62mm Mauser di vecchia fattura DEVE farla
ispezionare accuratamente da un armaiolo COMPETENTE prima
di ogni altra cosa !! In particolare, è necessario accertarsi
:
- delle condizioni della
volata
- delle condizioni della
culatta
- dello stato della camera
di cartuccia
- dello stato della rigatura
- dell'entità
della luce di cameratura
Particolare attenzione
DEVE essere posta sulla luce di cameratura, o luce
di battuta (headspace), che non deve mai essere troppo
piccola (ne potrebbero derivare sovrapressioni) o troppo grande
(ne potrebbero derivare rotture premature dei bossoli).
Tramite l'ausilio delle dime di massimo e minimo (Go / no Go
gauges), l'armaiolo potrà stabilire se il valore
della luce di cameratura è corretto e potrà,
se del caso, apportare i necessari correttivi (N.B. necessari
per rendere la vostra arma sicura !!). Solo dopo che l'armaiolo
si sarà accertato delle perfette condizioni della vostra
arma potrete recarvi al poligono di tiro più vicino.
ATTENZIONE!!
NON USATE MAI UNA QUALSIASI ARMA DI VECCHIA
FATTURA (E / O DI ORIGINE NON NOTA) SENZA AVERLA PRIMA FATTO
ESAMINARE DA UN ARMAIOLO COMPETENTE!!
Sezione 2 - Questioni tecniche
sul calibro 9,3x62 Mauser: tavola sinottica per il calcolo
approssimato delle differenze di velocità
Dal momento che esistono in commercio sia armi con canne
da 610mm, sia armi con canne da 660mm, il cacciatore che
ricarica personalmente le proprie munizioni potrebbe chiedersi
che differenza ci sia, in termini di velocità, tra
armi con lunghezza di canna differente pur impiegando la stessa
dose di ricarica. E' chiaro che i cacciatori più volenterosi
si saranno già dotati di un cronografo per risolvere questo
problema, tuttavia, non tutti possono o vogliono
acquistare un simile strumento. Per questo motivo, pubblichiamo
una semplice tabella che consente di fare un calcolo approssimato
del guadagno (o della perdita) di velocità che subisce
una munizione al variare della lunghezza di canna.
V
L
|
305
|
455
|
610
|
760
|
915
|
1065
|
1220
|
25
|
5
|
10
|
15
|
20
|
25
|
30
|
35
|
50
|
10
|
20
|
30
|
40
|
50
|
60
|
70
|
75
|
15
|
30
|
45
|
60
|
75
|
90
|
105
|
100
|
20
|
40
|
60
|
80
|
100
|
120
|
140
|
125
|
25
|
50
|
75
|
100
|
125
|
150
|
175
|
150
|
30
|
60
|
90
|
120
|
150
|
180
|
210
|
175
|
35
|
70
|
105
|
140
|
175
|
210
|
245
|
LEGENDA
V = classe di velocità espressa
per gruppi omogenei di velocità alla bocca, cioè
fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così via. Ogni gruppo
ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della
canna espessa in mm. Ogni casella esprima una differenza
approssimata dalla misura in pollici, cioè 1
pollice 25mm, 2 pollici 50mm e così via.
L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto
intuitivo. In altre parole, è sufficiente incrociare
i dati della prima riga con quelli della prima colonna. Ad
esempio, se con una canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata
(o la munizione commerciale) ha una velocità alla bocca
di 750 m/s, sparando con una canna da 610mm (24") la ricarica avrà
una velocità alla bocca stimata in circa 710 m/s. Quindi,
se la canna si accorcia si deve sottrarre, mentre
se si allunga si deve aggiungere l'incremento velocitario
derivante dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i
valori velocitari derivanti da questa tabella saranno più
o meno approssimati a causa del fatto che la velocità
alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B.
e segnatamente al variare di temperatura presione ed umidità),
ma tuttavia saranno più che sufficienti al cacciatore
per avere un'idea grossolana di come varia la velocità alla
bocca delle sue munizioni.
Sezione 3 - Questioni tecniche
sul calibro 9,3x62 Mauser: note sull'approvviginamento
del bossoli
Alcuni "...
esperti di tutto e niente..." affermano
che i bossoli del 9,3x62 Mauser si possano ricavare
senza problemi da quelli del .30-06 Springfield (V. voce
a se). Anche se questo è teoricamente possibile,
occorre ricordare che il volume interno e le dimensioni
alla base del corpo del bossolo del 9,3x62 Mauser sono DIVERSE
da quelle di un bossolo in calibro .30-06 !! Questo potrebbe creare
dei problemi di sovrapressione, per cui si tratta di una pratica
altamente sconsigliata. Dal momento che i bossoli vergini o le
munizioni commerciali in calibro 9,3x62 Mauser sono prontamente
disponibili, non si vede la ragione per affidarsi ad una pratica
così compelssa e, potenzialmente, molto pericolosa!!
Sezione 4 - Questioni
tecniche sul calibro 9,3x62 Mauser: note su eventuali
problemi di crimpatura della palla
Una questione tecnica peculiare
relativa al calibro in commento, così come a
molti altri calibri per fucile (N.B. per le armi corte si veda
la sezione e loro dedicata), è quella relativa alla necessità
vera o presunta di applicare una crimpatura (
crimp)
in sede di assemblaggio della munizione. In linea di massima, va
detto che il calibro in commento è camerato per armi
a ripetizione ordinaria (
bolt-action rifles), per
cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico
dettaglio tecnico che l'appassionato deve attentamente considerare
nella ricarica del calibro in commento, è quello di
OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (
C.O.A.L.) della PROPRIA
cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma.
Il principio da
seguire è quello di assemblare cartucce che abbiano una
lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio
della propria arma. Il corollario a questo principio è
che
si devono crimpare le palle per impieghi venatori e non si devono
crimapre le palle per il tiro ai bersagli cartacei , ricordandosi
SEMPRE che la cartuccia DEVE comunque essere "...
il più
lunga possibile..." perchè più è lunga MENO
spazio deve percorrere la palla prima di impegnare (correttamente
!!) la rigatura. Meno spazio la palla percorre prima di impegnare
la rigatura e più il binomio arma - cartuccia risulterà
essere preciso sul bersaglio !!Naturalmente, in teoria le cose
sono molto semplici e paiono sempre funzionare. Putroppo, nella pratica
possono sorgere dei problemi imprevisti!!
Cosa si deve fare se il
serbatoio della PROPRIA arma non consente di realizzare una cartuccia
"...il più lunga possibile..." ?
Cosa bisogna
fare se nonostante i vari tentativi di assemblaggio, rimangono sempre
dei vistosi residui di combustione ?
Cosa si può fare
se la precisione risulta pessima con qualsiasi dosaggio di polvere
? Per risolvere questi problemi, se usate il calibro in commento
per
scopi venatori, è preferibile acquistare palle
dotate di solco di crimpatura in modo da semplificare l'operazione
di ricarica globalmente considerata. Effettuate poi l'operazione
di crimpatura in due fasi separate, vale a dire inserimento della palla
e crimpatura, onde NON deformare il colletto, la palla od entrambi
(N.B.
sono tutti errori che pregiudicano la precisione di tiro
ed il corretto funzionamento della palla sul bersaglio !!). sfruttando
la èpresenza del solco di crimpatura sulla palla (cannelure),
l'operazione di crimpatura risulterà semplicifata di molto. In
ogni caso, è meglio NON esagerare mai con la piega imposta
al bordo superiore del colletto !! Se vi interessa ottimizzare oltremodo
la combustione del propellente quando effettuate la crimpatura,
una soluzione molto intelligente è quella di usare una matrice
specifica come la
Matrice per la Crimpatura Industriale
(
factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente
disponibile su tutto il territorio nazionale. Ciò detto,
se usate il calibro oggetto delle presenti note per il tiro ai bersagli
cartacei, la questione diventa un po' più complicata, specie
se lo usate con fucili da caccia di tipo semiautomatico (
semiautomatic
rifles). Infatti, spesso capita che le armi semiautomatiche abbiano
le dimensioni del serbatoio che non consentono l'impiego di cartucce
con le dimensioni complessive desiderate dal cacciatore / ricaricatore.
A volte può capitare che non sia possibile usare nemmeno cartucce
assemblate con le dimensioni riportate sui manuali di ricarica,
per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più
corte del normale (N.B.
il riferimento è a qualche decimo
di mm !!). Normalmente, con le palle più leggere (cioè
con quelle più corte), questo problema non sussiste. Se
però si ha la necessità di usare le palle più
lunghe (N.B.
cosa che ai cacciatori potrebbe capitare di frequente
!!), allora questo problema potrebbe diventare rilevante, perchè
essendo costretti ad usare una cartuccia è un po' più
corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, la
pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni
il bossolo e la precisione risulterà scarsa !!. Per risolvere
questo problema è conveniente agire come segue :
- verificate se realmente la vostra
arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale
(N.B.
se così non fosse usate le misure riportate
su qualsisi manuale di ricarica senza problemi !!)
- se realmente la vostra arma DEVE
impiegare cartucce più corte del normale, acquistate
palle già dotate di solco di crimpatura e ricordatevi
di effettuare la crimpatura (N.B.
in due operazioni separate
onde evitare problemi !!) prima di ultimare la fase di assemblaggio
- se realmente dovete effettuare
la crimpatura, NON esercitate mai una pressione eccessiva
aulla leva della pressa onde NON deformare la struttura del
proiettile
A titolo di chiarimento, in riferimento
che alla dicotomia tra fucile semiautomatico (
semi-auto
rifle) e fucile a ripetizione ordinaria (
bolt-action
rifle), va precisato che :
- in linea di massima le ricariche
destinate alle armi a ripetizione ordinaria
non richiedono
la crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente
vero (N.B.
dovete verificarlo di persona con la VOSTRA
arma !!)
- in linea di massima le ricariche
destinate alle armi semiautomatiche
potrebbero necessitare
di una crimpatura ma ciò non è sempre
necessariamente vero (N.B.
gran parte dei fucili semiautomatici
funzionano perfettamente senza usare munizioni crimpate,
per cui dovete verificare di persona con la VOSTRA arma SE avete
o meno la necessità di crimpare le VOSTRE munizioni
!!)
A tutto questo DEVE poi aggiungersi
che l'applicazion o la non applicazione della corretta
crimpatura va SEMPRE collegata con la
regola aurea
per cui la palla DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non più
di 0,80mm dall'inizio di rigatura (N.B.
questo in generale,
poichè ci sono armi che sparano con assoluta precisione
con la palla a contatto pieno con l'inizio di rigatura così
come ve ne sono altre che fanno la stessa cosa con la palla a oltre
0,80mm di distanza dall'inizio di rigatura !!). In ultima analisi
se è vero che in questa materia dovete regolarvi leggendo quanto
esposto sui diversi manuali di ricarica, è altrettanto vero che
dopo esservi formati "...
una solida cultura di base..." dovere
verificare COSA va esattamente bene per la VOSTRA arma !!
Sezione 5 - Questioni
tecniche sul calibro 9,3x62 Mauser: dati addizionali di ricarica
con polveri Vectan
Dal momento che alcuni cacciatori impiegano polveri di
produzione Vectan, in questa sede verranno indicati alcuni dati per la ricarica
del calibro in commento con palle di peso compreso tra 232 e 286grs. (15
- 18,5 GRAMMI) :
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
Palla (grs.)
|
Vectan TU-4
|
53,0 (min.) - 56,0
(MAX)
|
232
|
|
51,0 (min.) - 54,0
(MAX)
|
258
|
|
50,0 (min.) - 52,0
(MAX)
|
286
|
Vectan SP-9
|
53,0 (min.) - 57,0
(MAX)
|
232
|
|
52,5 (min.) - 55,5
(MAX)
|
258
|
|
51,0 (min.) - 54,5
(MAX)
|
286
|
Vectan TU-5000
|
53,0 (min.) - 57,0
(MAX)
|
232
|
|
52,0 (min.) - 55,0
(MAX)
|
258
|
|
51,0 (min.) - 53,0
(MAX)
|
286
|
Vectan SP-7
|
57,0 (min.) - 60,0
(MAX)
|
232
|
|
55,0 (min.) - 58,0
(MAX)
|
258
|
|
53,0 (min.) - 56,0
(MAX)
|
286
|
NOTE TECNICHE (1) - la palla
Norma modello "Vulkan" da 232grs. di peso è stata oggetto
di un'attenta valutazione in Francia (tramite l'Associazione Nazionale
dei Cacciatori) durante le stagioni di caccia comprese tra il 1990
ed il 1996. Per valutare la palla, si chiedeva ai cacciatori di compilare
un modulo in cui si indicava (1) la distanza di tiro, (2) il punto
in cui l'animale era stato colpito e (3) se aveva percorso più
o meno di tre metri dopo essere stato colpito. Dopo 6 anni i dati vennero
consegnati dall'Associazione Nazionale Cacciatori Francesi ai vertici
della Norma. Come recita enfaticamente la pubblicità
della Norma "...su 26611 capi di selvaggina abbattuti...i
capi colpiti con palle Vulkan sono stati quelli che hanno fatto MENO
strada di tutti...". Al di là dei richiami pubblicitari,
la palla Norma "Vulkan" impiegata nel calibro 9,3x62 Mauser ha dato
prova di esssere estremamente efficiente!!
Sezione 6 - Questioni
tecniche sul calibro 9,3x62 Mauser: dati addizionali di ricarica
con polveri Norma
Dal momento che alcuni
cacciatori impiegano polveri di produzione Norma, in questa
sede verranno indicati alcuni dati per la ricarica del calibro
in commento con palle di peso compreso tra 232 e 286grs. (15 -
18,5 GRAMMI) :
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
Palla (grs.)
|
Norma - 201
|
54,0 (min.)
- 57,0 (MAX)
|
232
|
|
51,0 (min.)
- 55,5 (MAX)
|
258
|
|
50,0 (min.)
- 53,0 (MAX)
|
286
|
Norma - 202
|
56,0 (min.)
- 59,0 (MAX)
|
232
|
|
54,0 (min.)
- 57,0 (MAX)
|
258
|
|
51,0 (min.)
- 55,0 (MAX)
|
286
|
NOTE TECNICHE (1) - nella
prima metà degli anni '80, la palla Norma modello "Vulkan"
da 232grs. di peso (N.B. si tratta della stessa palla che negli
USA è stata inizialmente commercializzata con la denominazione
di Protected Point Cavity o PPC) è stata oggetto di un'attenta
valutazione operativa, in Svezia, tramite un accordo tra la Norma
e l'Associazione Nazionale Cacciatori Svedesi. In pratica, la Norma
si impegnò ad una fornitura gratis di munizioni calibro 9,3x62
Mauser per un'intera stagione, a favore di tutti quei cacciatori che
si dedicavano alla caccia all'alce (N.B. in Svezia la densità della
popolazione di alci è la più elevata al mondo e vengono
abbattuti circa 120.000 esemplari all'anno per motivi di contenimento
e selezione delle razza) che si impegnavano a compilare dei moduli cartacei
in cui venivano indicati (1) il punto colpito, (2) la distanza di tiro
e (3) la distanza coperta dall'animale dopo essere stato colpito. Ad
ogni modulo dovevano essere allegati i proiettili estratti DIRETTAMENTE
dal corpo dell'animale per fare in modo che i tecnici della Norma
li potessero esaminare accuratamente, al fine di valutarne le prestazione.
Sezione 7 - Questioni tecniche
sul calibro 9,3x62 Mauser: note tecniche sulla caccia al cinghiale
Anche se attualmente in Italia NON è
diffuso come il .30-06 Springfield (V. voce a se), il 9,3x62
Mauser sta diventando sempre più APPREZZATO da quei cacciatori
che si dedicano alla caccia di cinghiali e grossi cervi.
Sicuramente, la diversa cultura venatoria rispetto ai paesi dell'Europa
centrale ha giocato a SFAVORE della diffusione del 9,3x62 Mauser
in Italia, ma è INDISCUTIBILE che da almeno un paio di decenni
ci siano sempre più cacciatori che ne apprezzano le ECCELLENTI
capacità balistiche. Infatti, se da un lato il calibro
in commento è del tutto fuori luogo per la caccia a quelli che
sono i tipici ungulati italiani, dall'altro non vi è dubbio
che l'impiego di molti altri "...calibri minori..." ha dato
CONTINUI problemi nella caccia ai cervi o ai cinghiali. Con riferimento
specifico ai cinghiali, va ricordato che la penetrazione e la diffusione
capillare nel nostro Paese di esemplari provenienti dalla zona dei Carpazi,
ha determinato un DRASTICO aumento della MASSA di questi esemplari e,
in particolare, dei maschi adulti. In altri termini, se da un lato il solengo
italiano (N.B. per chi non lo sapesse, si tratta del classico esemplare
di cinghiale presente in Italia), non dovrebbe dare, almeno di norma,
grossi problemi per quanto concerne l'abbattimento (N.B. per
lo meno con un cacciatore che usi il CORRETTO binomio arma - munizione
e che OVVIAMENTE sappia sparare dritto !!) , dall'altro lato, potrebbero
insorgere problemi legati all'abbattimento di esemplari di dimensioni
maggori o di eccezionale resistenza.. L'elevata disponibilità
di armi camerate per il calibro in commento, nonchè delle
relative munizioni semplifica indubbiamente le cose per tutti quei cacciatori
che fossero desiderosi di sperimentare sul campo questo binomio arma -
cartuccia. Ad onor del vero, va detto che in molte regioni italiane in
cui si pratica la caccia al cinghiale con armi a canna rigata, anche quei
cacciatori che praticavano la caccia al cinghiale con cartucce diverse,
sono poi passati STABILMENTE al 9,3x62 Mauser SUBITO dopo averlo provato
!! Per chi fosse interessato, abbiamo pensato di accludere alcune tabelle
balistiche relative ad una serie di ricariche assemblate con (solo) alcune
tra le diverse palle disponibili nel settore dei componenti per ricarica.
In tutti i casi, si sono usati i seguenti componenti :
- polvere = 57,0 grs. di Vihtavuori N-140
(ATTENZIONE, si tratta di una dose indicata come MASSIMA
in molte fonti bibliografiche e che, se da un lato è essenziale
per l'attività venatoria, dall'altro va SEMPRE raggiunta
per gradi !!)
- inneschi = CCI-200 Large Rifle Standard
- bossoli = Lapua (N.B. in alternativa
vanno bene anche quelli prodotti da Norma o RWS)
- velocità alla bocca
= circa 770m/s in canna da 610mm (24") a Condizioni Atmosferiche
Standard (t = 15°C; H = 0m s.l.m.; Ur = 78%; P= 760mmHg)
- peso palla = per motivi di uniformità,
si è scelto di attestarsi sul peso di 250grs. (circa
16,2GRAMMI) tutte le volte che fosse stato possibile, in maniera
tale da avere un bilanciamento tra velocità ed energia
sul bersaglio
- tipo palla = per motivi di uniformità,
si è scelto di impiegare palle semiblindate a punta
molle (SP) con profilo rotondo (RN) od accuminato (Pointed Soft
Point / Spitzer) a seconda della tipologia offerta dal costruttore
Naturalmente non abbiamo la pretesa di sapere tutto,
ma cerchiamo solo di dare alcune informazioni utili sul comportamento
di un numero esiguo di ricariche che potrebbero essere molto utili
per chi intende dedicarsi alla caccia al cervo, al cinghiale
o all'alce.
palla Barnes da 250grs. di tipo monostrutturato
con cavità apicale (diametro 9,3mm / .366") serie "X"
(O.A.L. tipico 83,60mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
50
|
Z
|
-0,72
|
-6,41
|
-17,56
|
100
|
+0,36
|
Z
|
-5,33
|
-16,12
|
150
|
+2,14
|
+3,55
|
Z
|
-9,01
|
200
|
+4,39
|
+8,06
|
+6,76
|
Z
|
palla Norma da 232grs. semiblindata a punta molle
con profilo incassato (diametro 9,3mm / .366") tipo "Vulkan"
(O.A.L. tipico 83,60mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
50
|
Z
|
-0,96
|
-7,42
|
-20,29
|
100
|
+0,48
|
Z
|
-5,99
|
-18,37
|
150
|
+2,47
|
+3,99
|
Z
|
-10,39
|
200
|
+5,07
|
+9,19
|
+7,79
|
Z
|
palla Norma da 232grs. semiblindata
a punta molle con profilo accuminato (diametro 9,3mm / .366")
tipo "Oryx" (O.A.L. tipico 83,60mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
50
|
Z
|
-0,99
|
-7,55
|
-20,63
|
100
|
+0,49
|
Z
|
-6,07
|
-18,68
|
150
|
+2,52
|
+4,05
|
Z
|
-10,57
|
200
|
+5,16
|
+9,33
|
+7,92
|
Z
|
palla Nosler da 250grs. con puntale in policarbonato
(diametro 9,3mm / .366") tipo "Ballistic Tip" (O.A.L. tipico
83,60mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
50
|
Z
|
-0,67
|
-6,18
|
-16,94
|
100
|
+0,33
|
Z
|
-5,18
|
-15,61
|
150
|
+2,06
|
+3,45
|
Z
|
-8,71
|
200
|
+4,24
|
+7,81
|
+6,53
|
Z
|
palla RWS da 247grs. (diametro 9,3mm / .366")
tipo "Kegel Spitz" / replica del caricamento commerciale con una velocità
alla bocca di poco superiore ai 780 m/s (O.A.L. tipico 83,60mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
50
|
Z
|
-0,71
|
-6,54
|
-18,18
|
100
|
+0,36
|
Z
|
-5,47
|
-16,76
|
150
|
+2,18
|
+3,65
|
Z
|
-9,46
|
200
|
+4,54
|
+8,38
|
+7,1
|
Z
|
palla Swift da 250grs. semiblindata a punta molle
con proflio accuminato (diametro 9,3mm / .366") tipo "A-Frame"
(O.A.L. tipico 83,60mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
50
|
Z
|
-0,94
|
-7,35
|
-20,08
|
100
|
+0,47
|
Z
|
-5,94
|
-18,2
|
150
|
+2,45
|
+3,96
|
Z
|
-10,28
|
200
|
+5,02
|
+9,1
|
+7,71
|
Z
|
LEGENDA
- Z = indica la distanza alla quale l'arma è
stata azzerata
- D = indica la distanza dal bersaglio
- C = indica la CADUTA del proiettile rispetto
al punto in cui è azzerata l'arma. Se la distanza è
inferiore al punto di azzeramento, la tabella indica di quanto il
proiettile è più ALTO di quello stesso punto .
ATTENZIONE
!!
PER EFFETTUARE DEGLI ABBATTIMENTI "PULITI" SUI CINGHIALI
E' NECESSARIO, IN PRIMO LUOGO, SAPER SPARARE DRITTO!!
TROPPE VOLTE SI DA LA COLPA AL CALIBRO, ALL'ARMA O ALLA CARTUCCIA,
MENTRE IL REALTA' NEL 99,99% DEI CASI LA COLPA VERA E' SOLO DEL CACCIATORE
CHE E' PRIVO DELLA SUFFICIENTE ABILITA' DI TIRO !! IN SECONDO LUOGO,
E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO SCEGLIERE UNA PALLA SUFFICIENTEMENTE
ROBUSTA, CIOE' CHE NON DI SBRICIOLI ALL'IMPATTO CON L'ANIMALE. SE
LA PALLA SI SBRICIOLA O SE SI VERIFICANO FENOMENI DI SEPARAZIONE TRA
NUCLEO E BLINDATURA, MOLTO DIFFICILMENTE L'ANIMALE VERRA' ABBATTUTO
ALL'ISTANTE ANCHE IN CASO DI CORRETTO PIAZZAMENTO DEL COLPO, POICHE'
LA CESSSIONE DI ENERGIA CINETICA (sul bersaglio) NON E' OTTIMALE. IN TERZO
LUOGO E' NECESSARIO CHE L'ESPANSIONE DELLA PALLA SIA VIOLENTA E CHE
SIA TALE DA NON PERMETTERNE LA FUORIUSCITA. UNA PALLA CHE ORIGINA FENOMENI
DI SOVRAPENTRAZIONE NON SOLO NON E' EFFICIENTE (perché non trasferisce
energia cinetica correttamente), MA E'ANCHE MOLTO PERICOLOSA PERCHE'
POTREBBE COLPIRE CHI SI TROVA DIETRO AL BERSAGLIO .
NOTE TECNICHE
(1) = per MASSIMIZZARE la precisione, con le armi
a ripetizione ordinaria, si consiglia di assemblare SEMPRE
la ricarica in maniera tale da avere la palla il più vicina
possibile all'inizio di rigatura (N.B. circa 0,2 - 0,7mm). E' chiaro
che questa lunghezza NON dovrà essere superiore alla lunghezza
del serbatoio, o altrimenti il funzionamento dell'arma verrà
pregiudicato !!
(2) = per MASSIMIZZARE la precisione, con le
armi semiautomatiche, regolatevi in base alla lunghezza massima
del serbatorio, nel senso che dovete assemblare la ricarica in modo
che abbia una lunghezza COMPLESSIVA (O.A.L.) di pochi decimo di
millimetro INFERIORE alla lunghezza totale del serbatoio, o altrimenti
il funzionamento dell'arma verrà pregiudicato
(3) = di norma le ricariche per caccia sono,
a prescindere dal tipo di polvere impiegato, quelle che prevedono
l'immissione di un quantitativo MASSIMO di polvere, per cui si prega
di agire con la MASSIMA attenzione !!
(4) = a livello commerciale / industriale, le ricariche
per caccia sono solitamente caratterizzate dalla presenza di
una CRIMPATURA più o meno robusta. Questo dettaglio
serve per assicurare una combustione ottimale. Per migliorare il
livello qualitativo delle proprie ricariche, è preferibile
che il cacciatore che assembla da se le proprie munizioni provveda
ad applicare una crimpatura ADEGUATA una volta concluso il processo
di ricarica.
- tiro al cervello (numero 1, nel disegno sovrastante)
= ha il vantaggio di esplicare il massimo effetto lesivo,
ma ha lo svantaggio di essere molto DIFFICILE da eseguire (N.B.
oltre a quello di rovinarvi irrimediabilmente il trofeo !!);
è possibile effettuarlo sia da una posizione fronale che laterale
- tiro al cuore (numero 2, nel disegno
sovrastante) = ha il vantaggio di esplicare un fortissimo
effetto lesivo e di non richiedere delle eccezionali capacità
di tiratore, ma ha lo svantaggio di richiedere comunque un corretto
piazzamento del proiettile ed una capacità di tiro non indifferente
(N.B. il proiettile deve attraversare effettivamente il cuore
e non solo passare a lato !!); è possibile effettuarlo
sia da una posizione fronale che laterale
- tiro ai polmoni (numero 3, nel disegno
sovrastante) = ha il vantaggio di esplicare un fortissimo
effetto lesivo e di non richiedere delle eccezionali capacità
di tiratore, ma ha lo svantaggio di richiedere comunque un corretto
piazzamento del proiettile ed una capacità di tiro non indifferente
(N.B. il proiettile deve attraversare effettivamente i polmoni e
non solo passare in prossimità di essi !!); è possibile
effettuarlo sia da una posizione fronale che laterale
- tiro al fegato (numero 4, nel disegno
sovrastante) = ha il vantaggio di esplicare un forte
effetto lesivo e di non richiedere delle eccezionali capacità
di tiratore, ma ha lo svantaggio di richiedere comunque un corretto piazzamento
del proiettile ed una capacità di tiro non indifferente (N.B.
il proiettile deve attraversare effettivamente il fegato e non solo
passare a lato !!); spesso un solo colpo al fegato non è
in grado di abbattere un esemplare di grosse dimensioni, per cui cercate
di colpirlo in maniera più precisa e, sopratutto, in punti
maggiormente adatti sotto il profilo lesivo; è molto difficile
effettuarlo da una posizione fronale (N.B. perchè si trova
dietro a sterno, cuore e polmoni !!), mentre è più
facile eseguirlo da una posizione laterale
- tiro agli intestini (numero 6, nel
disegno sovrastante) = ha il vantaggio di essere facilissimo
da eseguire, ma ha lo svantaggio di essere scarsamente efficace
(N.B. un cinghiale colpito agli intestini è un animale
che va irrimediabilmente perso, per cui per favore EVITATE assolutamente
questo tipo di tiro); è molto difficile effettuarlo
da una posizione fronale (N.B. perchè si trova dietro
a sterno, cuore e polmoni !!), mentre è più facile
eseguirlo da una posizione laterale
- tiro alla spalla (è la zona
ellittica con righe a 45°, nel disegno sovrastante) = è
un ottimo compromesso che consente di colpire con relativa facilità
il cuore o i polmoni; viene impiegato da una posizione laterale
per colpire con ragionevole certezza un animale in movimento anche
a velocità non bassa (N.B. cercate di esercitarvi perchè
si tratta del tiro che potrà"togliervi dai guai" in numerose
occasioni !!)
- tiro alla colonna vertebrale (numero
5, nel disegno sovrastante) = è molto SIMILE al
tiro al cervello perchè se fatto in una posizione abbastanza
"alta" (N.B. vertebre cervicali e toraciche), ha il
vantaggio di esplicare il massimo effetto lesivo, ma ha lo svantaggio
di essere molto DIFFICILE da eseguire; è possibile effettuarlo
solo da una posizione laterale, ma richiede una fortissima
abilità
Sezione 8 - Questioni tecniche sul calibro
9,3x62 Mauser: note tecniche sulla caccia all'alce
Allo stato attuale il 9,3x62 Mauser rappresenta la
munizione più diffusa in Scandinavia per la caccia all'alce.
Anche se sporadicamente alcuni cacciatori preferiscono affidarsi al
6,5x55 Mauser (ricaricato con palla semiblindata a punta molle da
155 - 160grs.) o , meglio ancora, al 7,62x54R (ricaricato con
una palla da 180grs. semiblindata a punta molle, anche se sono di gran
lunga preferite palle da 200 - 220grs. della stessa morfologia)
o al .30-06 Springfield (ricaricato con una palla da 180grs. semiblindata
a punta molle, anche se sono di gran lunga preferite palle da 200 - 220grs.
della stessa morfologia), il 9,3x62 Mauser rappresenta la scelta ottimale
sia per le armi semiautomatiche che per quelle a ripetizione ordinaria.
Dunque, cacciatori italiani che possono recarsi in Scandinavia per la
caccia all'alce (N.B. la Svezia è il Paese con la più
alta densità di alci del mondo ed il piano di abbattimento nazionale
prevede l'abbattimento di migliaia di esemplari l'anno), possono avere
un'ottima possibilità di utilizzare in pratica l'ottimo 9,3x62
Mauser. Questa cartuccia è un'ottima scelta sia per l'alce nordamericano,
che per quello europeo. Tra i due animali ci sono delle differenze dimensionali
(N.B. sia va dai 400 ai 600Kg per quello europeo, mentre quello americano
della sottospecie Alaska-Yukon arriva fino a 800 - 900Kg), ma anche
molti punti in comune. Le alci hanno una pessima vista ma possiedono un
udito ed un olfatto fenomenali. Inoltre, pur non essendo violente come
il bufalo o l'elefante, hanno una eccezionale resistenza ai proiettili,
e spesso non mostrano affatto di essere state colpite, oppure "...crollano
al tappeto..." ma si rialzano subito dopo. Questo è il motivo
per cui molte fonti bibliografiche consigliano calibri come .300 Winchester
Magnum, .300 Weatherby Magnum, .300 RUM, .338 Winchester Magnum, .340 Weatherby
Magnum, .338 Lapua Magnum, 35 Whelen, 358 Norma Magnum, 9,3x64 Brenneke,
8mm Remington Magnum, .375 H&H Magnum e così via. Così
come avviene per qualsiasi tipo di caccia, la cosa fondamentale da fare per
non avere problemi è quella di "...saper sparare dritto..."
quando l'alce comparirà davanti ai vostri occhi (N.B. a seconda
dei luoghi, l'alce viene cacciata con l'ausilio dei cani o alla posta,
oppure tramite ricerca a lunga distanza e successivo avvicinamento).
E' possibile abbattere l'alce in maniera pulita nel seguente modo :
- con un tiro al cervello
- con un tiro alla base del cranio
- con un tiro alla parte alta della spina dorsale (vertebre
cervicali o prime vertebre toraciche)
Un tiro al cuore o ai polmoni può uccidere un alce in
un tempo ragionevole, ma bisogna colpire in maniera molto precisa e
con il proiettile giusto. Il proiettile si deve espandere ma non si deve
sbriciolare, e deve rimanere dentro al corpo dell'animale. Inoltre, dovete
imparare la regola base dei cacciatori di alci, che è quella di
colpire l'animale fino a quando si trova davanti a voi (N.B. a meno
che non siete certi di avere piazzato un colpo assolutamente letale !!)
. Se l'animale crolla a terra quando lo colpite, ricordatevi di doppiare
il colpo per evitare che si rialzi e fugga andando a morire a qualche chilometro
di distanza !!
Sezione 9 - Questioni tecniche sul calibro
9,3x62 Mauser: relazioni con il calibro 6x62 Frères
La cartuccia calibro 9,3x62 Mauser è stata impiegata
come base per sviluppare una (nuova) cartuccia ad alte
prestazioni in calibro 6mm. Si tratta del 6x62 Frères,
realizzata nel 1985 da Gunter Frères (N.B.
un tecnico della Krico, già ideatore del 5,6x50mm).
Per ulteriori informazioni si rimanda il lettore all'apposita
voce presente in questo stesso sito.