CALIBRO 8MM MAUSER (8X57MM - 8X57JS)
La cartuccia calibro
8mm Mauser (
questa
cartuccia è nota in diverse fonti bibliografiche come 8x57mm,
8x57mm Mauser, 7,92x57mm, 7,92x57mm Mauser, 7,92Mauser, 8x57JS, 8x57
IS o XCR08 057 BGC 110/100) è una munizione tedesca
realizzata dalla Mauser nel 1888 per scopi EMINENTEMENTE militari.
Storicamente parlando si tratta di una cartuccia MOLTO importante
perchè è stata la PRIMA ad essere caricata con polvere
infume (
smokeless powder) ad avere una DIFFUSIONE generalizzata.
Originariamente questa cartuccia venne progettata attorno ad una
palla da 8,08mm di diametro (.318") ed assunse la denominazione di
8x57J. Il progetto originale prevedeva una cartuccia con una
palla da 227grs. (14,7 GRAMMI) spinta a circa 640 m/s. Tuttavia, nel
1905 la Mauser rivisitò il progetto aumentando il diametro
del proiettile a 8,22mm (.323") e prevedendo un drastico aumento della velocità
alla bocca. La nuova cartuccia, strutturata su una palla da 154grs.
(10 GRAMMI) lanciata a circa 880m/s, assunse così la
denominazione di
8x57JS (N.B.
sul mercato o nella bibliografia
americana la cartuccia è spesso denominata 8x57S o 8x57mm S
!!). Allo stato attuale i suffissi "
J" e "
JS" sono
quelli ufficialmente approvati ed omologati in ambito CIP (
Commissione
Internazionale Permanente dei banchi di prova), tuttavia, in MOLTI
Paesi dell'Europa centrale si è soliti riferirsi a questa cartuccia
con la denominazione di
8x57I, poichè la lettera "
I"
rappresenta l'abbreviazione (in lingua tedesca) del termine "
proiettile
(o cartuccia) per Fanteria" (
Infanteriegeschoss).
ATTENZIONE !!
NON ASSEMBLATE
MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON PALLE DA 8,22MM
DI DIAMETRO IN ARMI CON CANNE FORATE A 8,08MM DI DIAMETRO O POTREBBERO
ESSERCI EFFETTI DISASTROSI PER L'ARMA E PER IL TIRATORE !! QUANDO
ASSEMBLATE LE VOSTRE RICARICHE, NON CONFONDETE MAI IL MAUSER MODELLO
1898 (in calibro 8x57 JS ) CON IL MAUSER MODELLO
1888 (in calibro 8x57 J )!!
foto gew88
- Sopra una rosata realizzata a 100m con un raro G-88 "Commission"
prodotto a Spandau nel 1890 e modificato per sparare l'8x57JS.
Si ricorda che il passaggio dalla palla da 8,08 a 8,22mm avvenne nel 1905
e che tutte le armi prodotte dopo tale data hanno la canna forata a 8,22mm
(.323"). Essendo quest'arma stata prodotta 15 anni prima, chiaramente in
origine essa aveva la canna forata per sparare palle da 8,08mm, anche se
porta impresso il punzone che specifica "8x57JS" quale munizione impiegabile.
Per evitare problemi, il suo proprietario si è prima accertato dell'effettivo
diametro di foratura della canna, e solo dopo ha proceduto alla ricarica
delle proprie munizioni con 40,5grs. di N-140. Le palle di origine ignota,
delle RN acquistate in armeria con un diametro di 81mm (dunque più
piccolo del normale !!), sicuramente non hanno aiutato a sviluppare la massima
precisione. Sicuramente l'impiego di palle di qualità come le Sierra,
che hanno un diametro effettivo di 82mm, avrebbero aiutato non poco il tiratore
ad avere migliori risultati. Dopo i primi colpi strappati verso Sx a causa
dello scatto dell'arma, i successivi si sono posizionati sul bersaglio in
maniera più che adeguata. Si ringrazia il Sig. Sebastiano Savino
per la gentile collaborazione prestata -
Diciamo dunque che anche se le denominazioni
ufficiali a livello CIP sono quelle di "
8x57J"
e "
8x57JS", a livello pratico la confusione è
spesso MOLTO elevata (N.B.
specie quando se ne parla, tra amici
e conoscenti, in armeria o al poligono). Il fatto che vengano
usate invariabilmente la "I" e la "J" deriverebbe, per alcune fonti bibliografiche,
dal fatto che queste due lettere sono sinonimi nell'alfabeto tedesco.
Viceversa, altre fonti bibliografiche affermano che la lettera "I" nell'alfabeto
gotico appare simile ad una "J",cosa che avrebbe contribuito a generare
questo equivoco. Premesso questo, quelli che seguono sono, in sintesi,
i suoi principali dati dimensionali:
-
Diametro massimo del proiettile
= 8,22mm (.323")
-
Lunghezza massima della cartuccia
assemblata (O.A.L.) = 82,00mm
-
Lunghezza massima del bossolo
= 57,00mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono
tagliati e rifilati a 56,80mm esatti
-
Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla
(tipica) = 48,90 mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla
(tipica) = 46,20mm
- Angolo di spalla = 20°48'
-
Diametro del colletto = 9,08mm
-
Diametro alla base della
spalla = 10,95mm
-
Diametro alla base del corpo
= 11,94mm
-
Diametro del fondello
= 11,95mm
-
Pressione di esercizio (media
massimale) = 3900 bar (390MPa)
-
Tipologia degli inneschi
= Large Rifle Standard
-
Passo di rigatura (commerciale)
tipico = 1 giro in 9,5" per canne da 610mm (24") con
palle da 125 a 220 grs. di peso. Sono anche reperibili armi
con passi di 1 giro in 9,25" con canne da 610 - 620mm di lunghezza (24
- 24,5")
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE
MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON LE DOSI DI POLVERE
ELENCATE IN QUESTE TABELLE IN UN'ARMA DIVERSA DAL MAUSER MODELLO
1898 O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI TENUTA ESTREMAMENTE
PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !! TUTTE LE RICARICHE INDICATE IN
QUESTA PAGINA POSSONO ESSERE UTILIZZATE SOLO IN ARMI CON AZIONI FORTI
E ROBUSTE COME IL MAUSER MODELLO 1898 CAMERATO PER IL CALIBRO
8X57 JS !!
A livello applicativo, l'8mm Mauser è
una cartuccia che offre prestazioni analoghe a quelle del
.30-06 Springfield (V. voce a se), per cui è
adatta praticamente a tutta la selvaggina europea ed alla quasi
totalità di quella americana, con la sola eccezione degli
animali più grossi e pericolosi. Per quanto riguarda il continente
africano e quello asiatico, vale grossomodo lo stesso discorso fatto
per il continente americano, per cui la cartuccia sarà impiegabile
in concreto con la sola eccezione degli animali più pericolosi
(elefante, bufalo, rinoceronte, etc.). Venendo alla ricarica, la
gamma dei pesi di palla astrattamente impiegabili va da 125 a 220grs.
di peso (8 - 14,3 GRAMMI). I bossoli sono commercializzati dai principali
produttori di munizioni o di componentistica per ricarica, e sono facilmente
reperibili nelle armerie nostrane più fornite. Gli inneschi
sono del tipo
Large Rifle Standard (e NON magnum !!).Per quanto
riguarda le polveri, tra le più adatte si sengalano quelle prodotte
dalla
IMR e dalla
Vihtavuori. Sono poi impiegabili anche
alcune polveri realizzate dalla
Hodgdon, specie con le palle più
leggere. Iniziamo l'analisi dei dati di ricarica dell'8mm Mauser con la
palla da 125grs. di peso. Si tratta di una palla normalmente di tipo semiblindato
a punta molle, disponibile sia in conformazione appuntita (
Spitzer
o
Pointed Soft-Point), sia in conformazione arrotondata (
Round
Nose). Attualmente, è la palla
più leggera
tra quelle disponibili in commercio per la ricarica del calibro in commento.
E' un ottimo tipo di palla per chi desidera iniziare a prendere confidenza
con il binomio arma-cartuccia in calibro 8mm Mauser. Le prestazioni
sono affini a quelle del .30-06 Springfield con palle di peso
e struttura identiche. Per quanto attiene alle polveri, la IMR-4350
è considerata da più parti come una selta eccellente praticamente
per tutti i pesi di palla. Si consiglia altresì l'impiego di propellenti
come
IMR-4198,
N-135 o
WW-748. Volendo, è
possibile impiegare con risultati più che soddisfacenti la bella
Hodgdon
H-322. Alcuni tiratori impiegano con ottimi risultati
la più rara H-4198 (N.B.
da non confondere con la IMR-4198
!!) in dosi di solito comprese tra 34,5 (minima) e 44,0grs.(MASSIMA !!)
di peso.
foto
- Sopra, vista d'insieme del fianco
destro di un Mauser 98 in ottime condizioni e dotato di ottica
con attacco specifico. Si ringrazia il Sig. Massimo Giampieri per
la gentile collaborazione prestata -
palla da 125grs. semiblindata a punta
molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 74,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4198
|
32,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
IMR-3031
|
43,0 (min.) - 50,5
(MAX)
|
H-322
|
39,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
WW-748
|
50,0 (min.) - 57,0 (MAX)
|
WW-760
|
51,0 (min.) - 58,0 (MAX)
|
N-130
|
43,0 (min.) - 48,5 (MAX)
|
N-133
|
48,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
N-135
|
49,0 (min.) - 55,0 (MAX)
|
Norma 200
|
42,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
Norma 201
|
48,0 (min.) - 52,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - con lo Zastava M76 ottimi risultati
sono stati ottenuti con la palla FMJ da 123grs. di peso. Usando questa
tipologia di palla, risultati di rilievo si sono ottenuti con 47,0grs.
di Norma 201 oppure con 48,5grs. di N-140 (O.A.L. 69,00mm in ambo i casi).
Un'altra combinazione interessante si ottiene con 32,5grs. di IMR4895
e palle FMJ da 150grs. di peso. Diversamente dal tradizionale Mauser M98
che predilige le palle da 196 e 200grs., con lo Zastava i risultati migliori
tendono a manifestarsi con le palle di peso minore. Nonostante alcune fonti
parlino di "...ottimi risultati..." e di "...bossoli presochè
intonsi..." con le palle pesanti tipiche di certi caricamenti in 8x57mm,
in generale i (pochi) tiratori/ricaricatori che usano lo Zastava preferiscono
comunque le palle più leggere. Ciò molto probabilmente è
dovuto alle differenze che ci sono tra le canne delle due armi. Si ringrazia
il Sig. Francesco Medea per la gentile collaborazione prestata.
NOTE TECNICHE (2) - con lo Zastava M76 è
essenziale capire come regolare correttamente la presa di gas. Con
il selettore su 1, il bossolo viene espulso in avanti, con il selettore
su 2 l'espulsione è di fianco e, infine, con il selettore su
3 l'espulsione è alle spalle. E' importante sistemare un raccoglibossoli
vicino all'arma, magari anche di fortuna (realizzato con una semplice
scatola), per evitare di ammaccare inutilmente i bossoli. In ogni caso,
le ricariche non devono mai essere esasperate non solo per non danneggiare
eccessivamente i bossoli, ma anche per evitare di stressare inutilmente
l'arma. Si ringrazia il Sig. Francesco Medea per la gentile collaborazione
prestata.
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 49,0 e 56,0 grs. con la palla
da 125grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 51,0 e 58,0 grs. con la palla
da 125grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
foto medea
- Un bersaglio ottenuto a 100m
con uno Zastava M76 usando munizioni ricaricate in calibro 8mm
Mauser. Per distanze fino a 200m, quest'arma sembra prediligere palle
da 123grs, di tipo FMJ spinte da polveri non eccessivamente progressive.
Alcuni tiratori/ricaricatori prediligono polveri IMR (ed in particolare
la IMR-4895), mentre altri propendono per polveri come la Norma 201
o la Vihtavuori N-140, sempre usando palle da 123grs. di peso.
Si ringrazia il Sig. Franceso Medea per la gentile collaborazione
prestata -
foto medea
- Una serie di bossoli calibro
8mm Mauser espulsi da uno Zastava M-76. Se non si presta la necessaria
attenzione alla ricarica e se non si utilizza un adeguato raccogli-bossoli,
si rischia di rovinare prematuramente i propri bossoli. Si raccomanda
di non usare mai ricariche eccessivamente esasperate, come quella
da caccia. e di usare sempre il raccogli-bossoli (o per lo meno una semplice
scatola da scarpe foderata di gommapiuma e debidamente appesantita per
evitare di farla cadere ogni volta che il bossolo viene espulso). Si ringrazia
il Sig. Franceso Medea per la gentile collaborazione prestata
-
altre foto di bossoli danneggiati
- Una serie di particolari ravvicinati
di bossoli di risulta provenienti da munizionamento commerciale RWS
con palla da 196grs. impiegati in uno Zastava M76 -
Passiamo ora ai dati di ricarica con la
palla da 150grs. di peso. Sotto molteplici aspetti, si tratta
della palla con il maggior livello di polivalenza operativa per
quanto concerne il calibro oggetto delle presenti note. Si tratta
di una palla normalmente di tipo semiblindato a punta molle, disponibile
sia in conformazione appuntita (Spitzer o Pointed Soft-Point),
sia in conformazione arrotondata (Round Nose). Attualmente,
è la palla più venduta tra quelle disponibili
in commercio per la ricarica del calibro in commento, anche perchè
ha un peso molto simile a quello impiegato dalla cartuccia del 1905.
E' un ottimo tipo di palla per chi desidera partecipare alle gare di
tiro per armi della categoria ex-ordinanza, oppure per chi vuole
soltanto sparare qualche colpo la domenica mattina presso la locale Sezione
del TSN. Per chi desidera impiegare questo tipo di palle per finalità
di carattere venatorio, le prestazioni sono affini a quelle del .30-06
Springfield con palle di peso e struttura identiche. Per quanto attiene
alle polveri, si consiglia l'impiego di propellenti come IMR-4320
o N-135. Volendo, è possibile impiegare con risultati più
che soddisfacenti la WW-748 e la Norma-202.
palla da 150grs. semiblindata a punta molle,
varie morfologie (O.A.L. tipico 76,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
40,0 (min.) - 48,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
41,0 (min.) - 50,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
43,0 (min.) - 51,0
(MAX)
|
IMR-4350
|
53,0 (min.) - 55,0 (MAX)
|
WW-748
|
46,0 (min.) - 52,0 (MAX)
|
WW-760
|
47,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
Norma 201
|
44,0 (min.) - 48,0 (MAX)
|
Norma 202
|
46,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
N-135
|
46,0 (min.) - 51,0 (MAX)
|
N-140
|
48,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune
fonti bibliografiche indicano una dose di PEFL-19 compresa
tra 44,0 e 50,0 grs. con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e
tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti
bibliografiche indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 46,0
e 52,0 grs. con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
Veniamo ora ai dati di ricarica con la palla da 170grs.
di peso. Similmente ad altri proiettili (per ricarica) esistenti
in commercio per questo calibro, si tratta di una palla normalmente
di tipo semiblindato a punta molle, disponibile sia in conformazione
appuntita (Spitzer o Pointed Soft-Point), sia in
conformazione arrotondata (Round Nose). Attualmente, DOPO
quella da 150grs., quella da 170grs. di peso è la palla
più venduta tra quelle disponibili in commercio per la
ricarica dell'8mm Mauser. Per chi desidera impiegare questo tipo di
palle per finalità di carattere venatorio, ricordiamo che le
prestazioni sono affini a quelle del .30-06 Springfield con palle
da 165grs. di peso e struttura identica. Si segnala che sono in commercio
anche palle da 175 (N.B. ad esempio quelle prodotte dalla Sierra)
o da 180grs. di peso (N.B. ad esempio quelle prodotte dalla Nosler),
per le quali è possibile utilizzare i dati contenuti nella
tabella qui sotto riportata agendo nel seguente modo. Partendo sempre
dalla dose MINIMA, si tratta di salire per gradi fino ad arrivare alla
dose ottimale per la propria arma. Tendenzialmente, questa dose è
prossima alla dose massima, ma da ogni modo, se dovessero manifestarsi
segni di sovrapressione (N.B. l'appiattimento degli inneschi è
il primo inequivocabile segno di questo fenomeno !!) è
necessario scendere immediatamente di 1 grano. In qusto modo verrà
individuata la dose ottimale. Se Per quanto attiene alle polveri,
si consiglia l'impiego di propellenti come IMR-4064 o N-140.
Altre polveri capaci di dare risultati più che soddisfacenti
la WW-748 e la Norma-202.
foto
- Sopra, una bella rosata ottenuta con
un Mauser 98 (in ottime condizioni e dotato di ottica), da un
abile tiratore che ha realizzato una ricarica ad hoc per la propria arma.
Si ringrazia il Sig. Massimo Giampieri per l'eccellente lavoro
svolto, nonchè per la gentile collaborazione prestata -
palla da 170grs. semiblindata a punta
molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 77,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
39,0 (min.) - 46,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
39,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
41,0 (min.) - 49,5 (MAX)
|
IMR-4350
|
50,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
WW-748
|
40,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
WW-760
|
43,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
Norma 201
|
42,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
Norma 202
|
44,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
N-135
|
44,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
N-140
|
46,0 (min.) - 51,5 (MAX)
|
N-150
|
48,0 (min.) - 53,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - ecco una ricarica che
si è rivelata vincente per un Hakim AG-42, sviluppata tenendo conto
del fatto che le cartucce originali montavano palle FMJ-SN del peso di
circa 173grs ed una carica di lancio composta di circa 46grs. di una polvere
lamellare di origine sconosciuta. Bossoli Remington lunghi 56,50mm. Inneschi
large rifle standard. Polvere Vihtavuori N-140 (46,0grs.). Palla Sierra "Spitzer"
da 175grs. di peso. La O.A.L. è stata fissata dal rispettivo proprietario
in 77,80mm. La palla non è stata crimpata. Una serie di tiri di
prova a 50m hanno prodotto un unico foro di diametro inferiore ai 20mm.
Si tratta sicuramente di un ottimo punto di partenza per sviluppi futuri.
Si ringrazia il Sig. Paolo Nania per la gentile collaborazione prestata.
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 38,0 e 44,0 grs. con la palla
da 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti
bibliografiche indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 40,0
e 46,0 grs. con la palla da 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di Lovex D060-02 compresa tra 40,0 e 47,5grs. con una
palla da 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come MINIMA, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE
TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di
Lovex D073-05 compresa tra 40,0 e 47,0grs. con una palla da 175grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata come MINIMA, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (6) - talune fonti
bibliografiche indicano una dose di Lovex D073-06 compresa tra 41,0 e 49,0grs.
con una palla da 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come MINIMA, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE !!
SE ANDATE
A CACCIA CON QUESTA CARTUCCIA RICORDATE CHE QUASI TUTTE LE PALLE
DI PESO PARI O SUPERIORE AI 200 GRANI ATTUALMENTE PRESENTI IN COMMERCIO
SONO STATE REALIZZATE PER OPERARE ALLE VELOCITA' TIPICHE DELL'8MM
REMINGTON MAGNUM, PER CUI POTREBBERO NON FUNZIONARE (N.B. e quasi
sempre non funzionano !!) ALLE VELOCITA' TIPICHE DELL'8MM MAUSER
!!
Passiamo ora alla palla da 200 grs. di peso. Normalmente
questa palla è disponibile nella tipologia semiblindata
a punta molle (
soft-point), con base piana o rastremata.
A seconda dei casi può essere dotata di profilo accuminato
(
specifica per caccia sulle lunghe distanze) o rotondo
(
specifica per caccia nel folto sulle brevi distanze). Per
gli amanti delle gare con armi della categoria ex-ordinanza o per
chi pratica il tiro a 300m con l'8mm Mauser, si segnala che l'americana
Sierra Bullets ha commercializzato una variante specifica
per il tiro ai bersagli cartacei (HPBT) all'interno della linea "
Matchking"
(N.B.
si tratta della linea delle palle Sierra specifica per il
tiro ai bersagli cartacei). Si tratta di una palla nettamente superiore
alle altre attualmente in commercio per quanto concerne le applicazioni
relative al tiro di precisione, ed il GRURIFRASCA la consiglia espressamente
a tutti coloro che praticano questo tipo di disiciplina (N.B.
non importa
se a livello amatoriale o agonistico). Per le polveri si consiglia
l'impiego di propellenti decisamente più progressivi rispetto alle
palle di peso minore, vale a dire prodotti come la
IMR-4064 o,
meglio ancora, come la IMR-4350. In particolare, si segnala che la
IMR-4350
da ottimi risultati con tutte le palle esistenti per il calibro in commento,
e che è molto indicata per la palle di peso superiore come quelle
da 200 e da 220grs. di peso. Altre polveri molto adatte a questo peso
di palla sono la
N-150 e la
N-160 della Vihtavuori, entrambe
facilmente reperibili in tutte le armerie italiane. Ottima anche la WW-760,
che da questo peso di palla in su
deve essere preferita alla meno progressiva
WW-748. Va ricordato che la
WW-748, pur potendo essere impiegata
anche con questo peso di palla, da risultati inferiori di 50 - 60m/s rispetto
alla WW-760 ed alle altre polveri più progressive indicate in questa
tabella !!
foto
- Sopra, vista d'insieme
di un Mauser 98 rimasto in un arsenale russo come preda bellica per
65 anni, completamente rimesso a nuovo nei legni e nei ferri da parte del
suo proprietario. L'arma è stata sabbiata e l'otturatore (durissimo
!!) è stato tirato completamente a lucido. Si ringrazia il Sig.
Massimo Giampieri per la gentile collaborazione prestata -
foto
- Sopra, vista d'insieme
di un Mauser 98 riportato in Italia dopo essere rimasto in un
arsenale russo come preda bellica per 65 anni. L'ottica è una
Zeiss ZF-39 Zielvier, primo modello, in alluminio. Si ringrazia il
Sig. Massimo Giampieri per la gentile collaborazione prestata -
palla da 200grs. a punta forata con base rastremata,
semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico
79,00 - 79,50 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
35,0 (min.) - 43,0
(MAX)
|
IMR-4064
|
35,0 (min.) - 44,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
37,0 (min.) - 45,5 (MAX)
|
IMR-4350
|
45,0 (min.) - 52,0 (MAX)
|
WW-748
|
38,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
WW-760
|
41,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
Norma 202
|
41,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
Norma 203-B
|
45,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
N-140
|
43,0 (min.) - 47,5 (MAX)
|
N-150
|
44,0 (min.) - 49,5 (MAX)
|
N-160
|
50,0 (min.) - 56,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano
una dose di Vectan TU-3000 compresa tra 38,0 e 42,0 grs. con la
palla da 196 - 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano
una dose di Vectan TU-5000 compresa tra 42,0 e 46,0 grs. con la
palla da 196 - 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano
una dose di Vectan SP-7 compresa tra 41,0 e 45,0 grs. con la palla
da 196 - 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) -
talune fonti bibliografiche indicano una dose di PEFL-19
compresa tra 36,0 e 42,0 grs. con la palla da 196 - 200grs. di peso.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
5% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la
massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 38,0 e 44,0 grs. con la palla
da 196 - 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (6) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di Lovex D060-02 compresa tra 39,0 e 43,5grs. con una
palla da 196 - 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come MINIMA, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE
TECNICHE (7) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di
Lovex D073-05 compresa tra 38,0 e 43,0grs. con una palla da 196 - 200grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata come MINIMA,
consente di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (8) - talune fonti
bibliografiche indicano una dose di Lovex D073-06 compresa tra 40,0 e 46,0grs.
con una palla da 196 - 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come MINIMA, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE !!
SE VI INTERESSA
IL TIRO DI PRECISIONE, NON ASSEMBLATE MAI RICARICHE CON PALLA DA
CACCIA (CIOE' QUELLE SEMIBLINDATE A PUNTA MOLLE), MA SCEGLIETE SEMPRE
PALLE SPECIFICAMENTE COSTRUITE PER IL TIRO AI BERSAGLI CARTACEI !!
Veniamo infine alla palla da 220 grs. di peso.
Si tratta della palla più pesante tra quelle disponibili
commercialmente per la ricarica del calibro in commento. Analogamente
"...alla sorella da 200grs. di peso...", anche questa palla
è disponibile nella tipologia semiblindata a punta molle (soft-point),
con base piana o rastremata. A seconda dei casi può essere
dotata di profilo accuminato (specifica per caccia sulle lunghe
distanze) o rotondo (specifica per caccia nel folto sulle
brevi distanze), anche se la prima tipologia risulta quella commercialmente
più diffusa. Questo tipo di palla risulta essere il più
adatto per la caccia ad animali europei di grosse dimensioni come l'alce
o il cervo. Per le polveri si consiglia l'impiego di propellenti decisamente
più progressivi rispetto alle palle di peso minore, vale a dire
prodotti come IMR-4350 o la N-160. Si segnalano anche
la Norma-202 e la MRP. Quest'ultima viene consigliata
espressamente da molti produttori di componenti per ricarica (proiettili)
per la ricarica personalizzata delle proprie munizioni qualora si
vogliano impiegare le pesanti palle da 220grs. di peso.
palla da 220grs. semiblindata a punta molle,
varie morfologie (O.A.L. tipico 81,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
32,0 (min.) - 41,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
33,0 (min.) - 42,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
35,0 (min.) - 43,5
(MAX)
|
IMR-4350
|
44,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
WW-748
|
37,0 (min.) - 43,0
(MAX)
|
WW-760
|
39,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
Norma 202
|
39,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
Norma 203-B
|
43,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
MRP
|
47,0 (min.) - 51,0 (MAX)
|
N-140
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
N-150
|
42,0 (min.) - 47,5 (MAX)
|
N-160
|
48,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti
bibliografiche indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 35,0
e 41,0 grs. con la palla da 220grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti
bibliografiche indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 37,0
e 43,0 grs. con la palla da 220grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - talune fonti bibliografiche
indicano una dose di Lovex D060-02 compresa tra 38,0 e 42,0grs. con una
palla da 220grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come MINIMA, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE
TECNICHE (4) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di
Lovex D073-05 compresa tra 36,5 e 41,5grs. con una palla da 220grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata come MINIMA, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - talune fonti
bibliografiche indicano una dose di Lovex D073-06 compresa tra 39,0 e 45,0grs.
con una palla da 220grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 5% rispetto alla dose indicata
come MINIMA, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE
MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON DOSI DI POLVERE
INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO
INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI
PER ARMA E TIRATORE !!
Così come avviene per
la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia, anche per
l'8mm Mauser vanno rispettati i seguenti principi
fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona
qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona
qualità di cui conoscete le dosi in relazione al
tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego
venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro
adatto e (possibilmente) della qualità più
ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata
in riferimento al bossolo (N.B. che come avviene per
TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!),
dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco
perfettamente ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita
fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco
ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni
presenti dentro il foro di vampa con l'apposito utensile
(N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa del bossolo
!!)
- accertarsi che il colletto
sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno
del bossolo NON sussistano estroflessioni nella giunzione
tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici
di ricalibratura TOTALE onde massimizzare la facilità
di alimentazione della cartuccia e di estrazione del bossolo
di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura
che "lavorano" SOLO sul colletto (N.B. serve
per ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte
le volte che è necessario (N.B. cioè quando
il colletto ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata
la sua ortogonalità rispetto al resto del bossolo)
e solo DOPO avere effettuato l'operazione di ricalibratura TOTALE
del bossolo
Va segnalato che il calibro in commento è normalmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action
rifles), per cui normalmente cui la crimpatura NON
è necessaria. L'unico problema che il cacciatore
/ ricaricatore potrebbe incontrare, è quello di ottimizzare
la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento
alla propria arma. il principio da seguire è quello di
realizzare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a
quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Per
ulteriori chiarimenti su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita
pagina presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione della
ricarica per le munizioni per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE
LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON
ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO
RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE
PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER
ARMA E TIRATORE !!
Seppur più raramente, esistono in commercio anche
fucili semiautomatici (autoloader rifles) camerati
per l'8mm Mauser. Dal momento che si tratta di armi moderne
e di buona qualità, solitamente non è necessaria,
anche in questo caso, nessuna operazione di crimpatura. Ad
ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari, è
possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio
di specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura
Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana
LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale.
Il problema talvolta legato all'impiego delle armi semiautomatiche
è rappresentato dal fatto che le loro dimensioni interne
(N.B. segnatamente le dimensioni del serbatoio) non consentono
l'impiego di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate
sui manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare
cartucce un po' più corte del normale (N.B. il riferimento
è a qualche decimo di mm !!). Con le palle più
lunghe (cioè quelle più pesanti), questo aspetto potrebbe
rappresentare un problema. Se la cartuccia è un po' più
corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, perchè
la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni
il bossolo. Per risolvere questo problema è conveniente impiegare
le matrici per la crimpatura citate in precedenza. Detto questo,
va ricordato che la quasi totalità delle munizioni commerciali
destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta
in sede da una crimpatura netta e precisa. Il motivo va ricercato
nel fatto che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce
ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce
di qualche decimo di mm più corte del normale sulle quale
applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori
di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce
verranno camerate in QUALSIASI arma (N.B. perchè
essendo più corte del normale le cartucce entreranno
ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione
uniforme in QUALSIASI arma (N.B. perchè avendo
la crimpatura la pressione crescerà in maniera UNIFORME
prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui
solitamente (N.B. al poligono così come sui manuali
di ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia
sono più corte di quelle da tiro...". Il motivo è
che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente
a causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso
risultato si otterrà facendo avvicinare il più possibile
la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni
generali, poichè nella realtà ogni arma fa storia
se.
ATTENZIONE
!!
TUTTE
LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI PER LA CRIMPAURA
DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO
DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA
LEVA DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne
di lunghezza ordinaria (610 mm) le velocità oscillano
tra 950 - 955 m/s (con le palle più leggere) ed i 780
- 785 m/s (con le palle più pesanti).
Sezione 1 - questioni tecniche
sul calibro 8x57mm (8mm Mauser): cosa comprare e come comprare
nel mercato delle ex-ordinanza
Prima di acquistare un'arma ex ordinanza è meglio
avere ben chiaro lo scopo per il quale si desidera fare questo
tipo di acquisto. Premesso che prima di acquisatre un'arma di
questo genere occorre SEMPRE documentarsi in profondità,
leggendo quanti più libri possibile (onde evitare poi
spiacevoli inconvenienti o cocenti delusioni !!), bisogna sempre
avere chiaro in mente SE si persegue maggiormente una finalità
ludica, oppure SE si è maggiormente interessati a scopi "...di
carattere più operativo..."!! In altre parole, chi ha un
mero interesse collezionistico DEVE accertarsi circa l'effettiva originalità
del pezzo e, subordinatamente, deve privilegiare l'aspetto estetico.
Ad esempio, girando tra le varie armerie italiane alla ricerca
di armi ex-ordinanza più rare, NON è affatto RARO imbattersi
in armi parzialmente ricostruite o riassemblate. In alcuni casi
è possibile trovare addirittura armi ricostruite in maniera
pressochè totale, vendute però come "...pezzi del
tutto orginali..."!! Sempre per fare altri esempi, c'è
stato un periodo in cui nelle armerie italiane circolava un numero
elevatissimo di armi con ottica risalenti a prima della seconda guerra
mondiale, che in realtà erano quasi sempre falsi, oppure
ci sono luoghi in cui vengono venduti come "...nuovi d'arsenale..."
fucili rimessi "...brutalmente a nuovo..." per il SOLO scopo
di (incassare denaro e di ) soddisfare le richieste di un mercato
che sembra sempre in continua crescita (N.B. putroppo crescendo
il mercato cresce anche la disonestà di certi armieri !!).
Diversamente da quanto appena esposto, chi intende partecipare alle
gare per armi ex-ordinanza DEVE controllare aspetti tecnici di primaria
importanza come :
- lo stato generale della rigatura
- la profondità delle rigature
- la colorazione della canna (N.B. per
chi non lo sapesse, le differenze di colorazione nell'anima
della canna sono SPESSO indice di differenze del diametro interno
dell'anima o, nella migliore delle ipotesi, del fatto che
la canna è stata usata per lungo tempo SENZA essere pulita
!!)
- le tolleranze dei sistemi di chiusura
Solo dopo avere fatto queste verifiche
si potrà passare alla verifica funzionale e, subito
dopo, alla prova a fuoco al poligono. In altre parole, chi intende
acquistare un'arma ex-ordinanza per poter partecipare alle gare
dedicate a questa famiglia di armi DEVE lasciare per ultimo l'aspetto
estetico. E' vero che l'estetica è importante e che anche
l'occhio vuole la sua parte, ma eventuali ritocchi o restauri
particolari vanno sempre posticipati ( e mai anteposti!!) rispetto
alla valutazione di fattori come la precisione intrinseca ed il
profilo funzionale dell'arma !!
ATTENZIONE!!
SOLITAMENTE
TUTTE LE VERIFICHE DELINEATE IN PRECEDENZA DOVREBBERO ESSERE
GIA' STATE ESEGUITE DALL'ARMAIOLO CHE VI VENDERA' L'ARMA.
PUTROPPO NON TUTTI SONO ONESTI, PER CUI, ONDE EVITARE DI ANDARE
INCONTRO A SPIACEVOLI DELUSIONI, DOVETE PRETENDERE CHE CERTE VERIFICHE
VENGANO EFFETTIVAMENTE ESEGUITE. PONETE POI PARTICOLARE ATTENZIONE
ALLE VENDITE TRA PRIVATI, DOVE SPESSO SI VERIFICA LA POSSIBILITA'
CHE QUALCUNO TENTI DI RIFILARE IL CLASSICO BIDONE AI SOGGETTI
PIU' INESPERTI !!
Sezione 2 - questioni tecniche
sul calibro 8x57mm (8mm Mauser): note sulle verifiche da effettuare
prima di usare un arma della categoria ex-ordinanza
Per insopprimibili motivi di sicurezza, chiunque
intende sparare con un'arma originale in calibro 8mm Mauser
DEVE farla ispezionare accuratamente da un armaiolo COMPETENTE
prima di ogni altra cosa. E' necessario accertarsi :
- delle condizioni della volata
- delle condizioni della culatta
- dello stato della camera di cartuccia
- dello stato della rigatura
- dell'entità della luce
di cameratura
Particolare attenzione DEVE essere
posta sulla luce di cameratura, o luce di battuta (headspace),
che non deve mai essere troppo piccola (ne potrebbero derivare
sovrapressioni) o troppo grande (ne potrebbero derivare rotture
premature dei bossoli). Tramite l'ausilio delle dime di massimo
e minimo (Go / no Go gauges), l'armaiolo potrà stabilire
se il valore della luce di cameratura è corretto e potrà,
se del caso, apportare i necessari correttivi (N.B. necessari
per rendere la vostra arma sicura !!). Solo dopo che l'armaiolo
si sarà accertato delle perfette condizioni della vostra
arma potrete recarvi al poligono di tiro più vicino per
effettuare la tanto sospirata prova a fuoco !!
ATTENZIONE!!
NON USATE
MAI QUALSIASI ARMA DI VECCHIA FATTURA (E / O DI ORIGINE NON
NOTA) SENZA AVERLA PRIMA FATTO ESAMINARE DA UN ARMAIOLO COMPETENTE!!
Sezione 3 - questioni tecniche sul calibro
8x57mm (8mm Mauser): note sul diametro di foratura delle canne
e sul diametro dei proietili in calibro 8mm Mauser
Ricordiamo nuovamente che esistono DUE versioni della
cartuccia calibro 8mm Mauser. La versione originale, nota come
8x57mm J, venne progettata attorno ad una palla con il
diametro di 8,08 mm (.318"). Successivamente, la munizione vene
riprogettata attorno ad un proiettile del diametro di 8,22 mm
( .323") ed assunse la denominazione tecnica di 8x57mm JS. Chiaramente
i due proiettili NON sono simili e questa è una distinzione
IMPORTANTISSIMA percè sparare una cartucia del tipo
JS in un'arma camerata per la munizione del tipo J potrebbe
avere effetti distruttivi per l'arma e MOLTO pericolosi
per il tiratore!! Si prega quindi, in caso di dubbio, di fare SEMPRE
esaminare l'arma da un armaiolo competente PRIMA di effettuare qualsiasi
prova a fuoco !! Si ricorda a tutti che il passaggio dalla palla di
8,08mm a quella di 8,22mm di diametro è avvenuto nel 1905. A partire
dal 1905 NON sono state più costruite armi con canne forate
a 8,08mm. Tuttavia, ci sono in circolazione molte armi costruite
PRIMA del 1905 (e dunque con la canna forata in modo da poter sprare SOLO
palle da 8,08mm), che sono state modificate per sparare palle da 8,22mm di
diametro!! Questa situazione è la più COMPLICATA ed è
quella che più facilmente potrebbe generare problemi pratici non indifferenti
per il ricaricatore. Ad esempio, nelle armerie potrebbero trovarsi armi datate
1890 (o comunque con data di fabbricazione ANTECEDENTE al 1905) con il punzone
dell'8x57JS !! Per questo motivo, se avete dei dubbi, e in ogni caso, se
avete tra le mani un'arma del genere (e volete usarla al poligono), per favore
PRIMA di sparare fate effettuare la misurazione del diametro di foratura
della canna e chiedete aiuto al vostro armaiolo di fiducia. Per
nessuna ragione dovete recarvi a sparare senza prima avere fatto
questa importante verifica !!
ATTENZIONE!!
SE VOLETE
USARE UN'ARMA DI VECCHIA FATTURA, DOVETE SEMPRE RIDURRE LE DOSI
INDICATE IN QUESTE TABELLE DI ALMENO IL 20%!! PER NESSUN MOTIVO
DOVETE EFFETTUARE UNA PROVA A FUOCO SE NON AVETE FATTO PRIMA ANALIZZARE
IN PROFONDITA' L'ARMA DA UN ARMAIOLO PIU' CHE COMPETENTE !!
Sezione 4 - Questioni tecniche sul calibro
8x57mm (8mm Mauser): note sulle operazioni di inserimento
e crimpatura della palla
Una questione tecnica peculiare relativa al calibro
in commento, così come a molti altri calibri
per fucile (N.B. per le armi corte si veda la sezione
e loro dedicata), è quella relativa alla necessità
vera o presunta di applicare una crimpatura (crimp)
in sede di assemblaggio della munizione. In linea di massima,
va detto che il calibro in commento è camerato
per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles),
per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria.
L'unico dettaglio tecnico che l'appassionato deve attentamente
considerare nella ricarica del calibro in commento, è
quello di OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (C.O.A.L.)
della PROPRIA cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma. Il
principio da seguire è quello di assemblare cartucce
che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza
del serbatoio della propria arma. Il corollario a questo principio
è che si devono crimpare le palle per impieghi venatori
e non si devono crimapre le palle per il tiro ai bersagli cartacei
, ricordandosi SEMPRE che la cartuccia DEVE comunque essere
"...il più lunga possibile..." perchè più
è lunga MENO spazio deve percorrere la palla prima di impegnare
(correttamente !!) la rigatura. Meno spazio la palla percorre
prima di impegnare la rigatura e più il binomio arma -
cartuccia risulterà essere preciso sul bersaglio!! Naturalmente,
in teoria le cose sono molto semplici e paiono sempre funzionare.
Purtroppo, nella pratica possono sorgere dei problemi imprevisti!!
Cosa si deve fare se il serbatoio della PROPRIA arma non consente
di realizzare una cartuccia "...il più lunga possibile..."
? Cosa bisogna fare se nonostante i vari tentativi di assemblaggio,
rimangono sempre dei vistosi residui di combustione ? Cosa
si può fare se la precisione risulta pessima con qualsiasi dosaggio
di polvere ? Per risolvere questi problemi, se usate il calibro
in commento per scopi venatori, è preferibile acquistare
palle dotate di solco di crimpatura in modo da semplificare l'operazione
di ricarica globalmente considerata. Effettuate poi l'operazione di
crimpatura in due fasi separate, vale a dire inserimento della palla
e crimpatura, onde NON deformare il colletto, la palla od entrambi (N.B.
sono tutti errori che pregiudicano la precisione di tiro ed il corretto
funzionamento della palla sul bersaglio !!). sfruttando la èpresenza
del solco di crimpatura sulla palla (cannelure), l'operazione
di crimpatura risulterà semplicifata di molto. In ogni caso,
è meglio NON esagerare mai con la piega imposta al bordo superiore
del colletto !! Se vi interessa ottimizzare oltremodo la combustione del
propellente quando effettuate la crimpatura, una soluzione molto
intelligente è quella di usare una matrice specifica come
la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp
die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto
il territorio nazionale. Ciò detto, se usate il calibro oggetto
delle presenti note per il tiro ai bersagli cartacei, la questione diventa
un po' più complicata, specie se lo usate con fucili da caccia
di tipo semiautomatico (semiautomatic rifles). Infatti, spesso
capita che le armi semiautomatiche abbiano le dimensioni del serbatoio
che non consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni complessive
desiderate dal cacciatore / ricaricatore. A volte può capitare
che non sia possibile usare nemmeno cartucce assemblate con le dimensioni
riportate sui manuali di ricarica, per cui si è costretti
ad impiegare cartucce un po' più corte del normale (N.B.
il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Normalmente,
con le palle più leggere (cioè con quelle più corte),
questo problema non sussiste. Se però si ha la necessità
di usare le palle più lunghe (N.B. cosa che ai cacciatori
potrebbe capitare di frequente !!), allora questo problema potrebbe
diventare rilevante, perchè essendo costretti ad usare una cartuccia
è un po' più corta del normale, la combustione avviene
in maniera anomala, la pressione non cresce in maniera uniforme prima
che la palla abbandoni il bossolo e la precisione risulterà
scarsa !!. Per risolvere questo problema è conveniente agire
come segue :
- verificate se realmente
la vostra arma DEVE impiegare cartucce più corte
del normale (N.B. se così non fosse usate le misure
riportate su qualsisi manuale di ricarica senza problemi !!)
- se realmente la vostra
arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale,
acquistate palle già dotate di solco di crimpatura e
ricordatevi di effettuare la crimpatura (N.B. in due operazioni
separate onde evitare problemi !!) prima di ultimare la
fase di assemblaggio
- se realmente dovete effettuare
la crimpatura, NON esercitate mai una pressione eccessiva
aulla leva della pressa onde NON deformare la struttura
del proiettile
A titolo di chiarimento,
in riferimento che alla dicotomia tra fucile semiautomatico
(semi-auto rifle) e fucile a ripetizione ordinaria
(bolt-action rifle), va precisato che :
- in linea di massima le
ricariche destinate alle armi a ripetizione ordinaria
non richiedono la crimpatura ma ciò non è
sempre necessariamente vero (N.B. dovete verificarlo
di persona con la VOSTRA arma !!)
- in linea di massima le
ricariche destinate alle armi semiautomatiche potrebbero
necessitare di una crimpatura ma ciò non è
sempre necessariamente vero (N.B. gran parte dei fucili
semiautomatici funzionano perfettamente senza usare munizioni
crimpate, per cui dovete verificare di persona con la VOSTRA arma
SE avete o meno la necessità di crimpare le VOSTRE munizioni
!!)
A tutto questo DEVE poi aggiungersi
che l'applicazione o la non applicazione della corretta
crimpatura va SEMPRE collegata con la regola aurea
per cui la palla DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non
più di 0,80mm dall'inizio di rigatura (N.B. questo
in generale, poichè ci sono armi che sparano con assoluta
precisione con la palla a contatto pieno con l'inizio di rigatura
così come ve ne sono altre che fanno la stessa cosa con
la palla a oltre 0,80mm di distanza dall'inizio di rigatura !!).
In ultima analisi se è vero che in questa materia dovete
regolarvi leggendo quanto esposto sui diversi manauli di ricarica,
è altrettanto vero che dopo esservi formati "...una solida
cultura di base..." dovere verificare COSA va esattamente bene
per la VOSTRA arma !!
Sezione 5 - Questioni tecniche
sul calibro 8x57mm (8mm Mauser): suggerimenti pratici per lo
sviluppo di alcune ricariche per il G-88 "Commision"
A volte potrebbe capitare che un collezionista
particolarmente fortunato si trovi tra le mani un G-88 e che voglia sviluppare
delle ricariche ad hoc specifiche per quest'arma. In questo caso, il ricaricatore
ha due opzioni. In primo luogo può assemblare una ricarica che sia
il più fedele all'orginale come peso di palla. In questo caso può
avvalersi di palle commerciali da 220grs., che più si avvicinano a
quelle originali da 227grs. di peso. Il caricamento originale aveva un palla
di tipo FMJ-RN, mentre oggi sono più facilmente reperibili palle
di tipo PSP (N.B. ci sono armerie che offrono palle di tipo FMJ-RN, ma
hanno il difetto di essere sottocalibrate e di essere fortemente imprecise).
Premesso questo, alcune combinazioni che si sono rivelate vincenti (e che
godono di ampio utilizzo nei poligono italiani tra i possessori di questa
arma) sono le seguenti :
Norma 201 = 38,0grs.
Norma 202 = 40,5grs.
N-140 = 40,5 grs.
N-135 = 38,0 grs.
IMR-4895 = 38,0 grs.
IMR-4064 = 39,0 grs.
WW-748 = 41,0 grs.
Si tratta di ricariche che sviluppano velocità
di circa 640 - 650m/s, e che dunque sono del tutto in linea con il caricamento
dell'epoca. Queste ricariche si sono rivelate precise ed in grado di generare
scarse sollecitazioni a carico dell'arma. La seconda opzione di cui il
ricaricatore si potrebbe avvalere è quella di assemblare ricarche
con palle da 150grs. di peso. Ricordiamo che l'8x57JS nacque attorno ad
una palla da 150grs. di tipo FMJ-SN spinta da una polvere chimicamente simile
alla attuale N-135. Ecco alcuni esempi utili per la ricarica di un G-88
:
IMR-3031 = 40,0grs.
IMR-4895 = 42,0 grs.
IMR-4064 = 43,0 grs.
Norma 201 = 42,0 grs.
Norma 202 = 44,0grs.
N-135 = 42,0 grs.
N-140 = 44,0 grs.
WW-748 = 43,0grs.
Anche se il G-88 è comunque un'arma ROBUSTA, con queste ricariche
vengono sviluppate pressioni e velocità non eccessive, incapaci
di sollecitare eccessivamente l'arma.
Sezione 6 - Questioni
tecniche sul calibro 8x57mm (8mm Mauser): tavola sinottica
per il calcolo approssimato delle differenze di velocità
Dal momento che esistono in commercio armi con canne
di lunghezza diversificata, il tiratore / cacciatore che ricarica
personalmente le proprie munizioni potrebbe chiedersi
che differenza ci sia, in termini di velocità, tra
armi con lunghezza di canna differente pur impiegando la stessa
dose di ricarica. E' chiaro che i cacciatori più volenterosi
si saranno già dotati di un cronografo per risolvere questo
problema, tuttavia, non tutti possono o vogliono acquistare
un simile strumento. Per questo motivo, pubblichiamo una semplice
tabella che consente di fare un calcolo approssimato del guadagno
(o della perdita) di velocità che subisce una munizione al
variare della lunghezza di canna.
V
L
|
305
|
455
|
610
|
760
|
915
|
1065
|
1220
|
25
|
5
|
10
|
15
|
20
|
25
|
30
|
35
|
50
|
10
|
20
|
30
|
40
|
50
|
60
|
70
|
75
|
15
|
30
|
45
|
60
|
75
|
90
|
105
|
100
|
20
|
40
|
60
|
80
|
100
|
120
|
140
|
125
|
25
|
50
|
75
|
100
|
125
|
150
|
175
|
150
|
30
|
60
|
90
|
120
|
150
|
180
|
210
|
175
|
35
|
70
|
105
|
140
|
175
|
210
|
245
|
LEGENDA
V = classe di velocità
espressa per gruppi omogenei di velocità alla
bocca, cioè fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così
via. Ogni gruppo ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa
della canna espessa in mm. Ogni casella esprime una differenza
approssimata dalla misura in pollici, cioè
1 pollice 25mm, 2 pollici 50mm e così via.
L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto
intuitivo. In altre parole, è sufficiente incrociare
i dati della prima riga con quelli della prima colonna.
Ad esempio, se con una canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata
(o la munizione commerciale) ha una velocità alla bocca
di 750 m/s, sparando con una canna da 610mm (24") la ricarica
avrà una velocità alla bocca stimata in circa 710
m/s. Quindi, se la canna si accorcia si deve sottrarre,
mentre se si allunga si deve aggiungere l'incremento
velocitario derivante dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente
i valori velocitari derivanti da questa tabella saranno
più o meno approssimati a causa del fatto che la velocità
alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B.
e segnatamente al variare di temperatura presione ed umidità),
ma tuttavia saranno più che sufficienti al cacciatore
per avere un'idea grossolana di come varia la velocità
alla bocca della sue munizioni.