CALIBRO 8MM REMINGTON MAGNUM (8,2
X 73MM MAGNUM)
La cartuccia calibro
8mm Remington Magnum è un derivato
parziale della cartuccia calibro
.375 Holland & Holland Magnum (V.voce
a se), ottenuto per restingimento del colletto fino a rendere possibile l'inserimento
di un proiettile del diametro nominale di 8mm (.323"). Si tratta della risposta
commerciale della Remington al successo del
.338 Winchester Magnum (V. voce a se),
che venne introdotto nel 1977 insieme ad una nuova versione del famoso fucile
a ripetizione ordinaria
Modello 700.
All'epocadella sua presentazione, la nuova cartuccia della Remington SUPERAVA
tutte le cartucce magnum che impiegavano palle da 7,82mm (.308") di diametro
per la potenza (energia cinetica) che era in grado di esprimere, e le sue
cartucce con palla da 220grs. Soft Point vennero immediatamente considerate
come "...
fra le più efficienti mai
create per la caccia all'alce o all'orso grigio...". Nonostante fosse
una cartuccia validissima, l'8mm Remington Magnum NON riuscì
mai ad imporsi in maniera definitiva ne sul mercato americano ne su quello
extramericano. I motivi di questo STRANO successo non sono mai stati chiariti
completamente. Secondo alcuni Autori, il diametro del proiettile era del
tutto atipico per il mercato americano, e questo decretò l'immediato
insuccesso della cartuccia. Si disse che "...
il proiettile da 8mm di diametro era un proiettile
più europeo che americano, e che i cacciatori americani non lo avrebbero
mai accettato o compreso nella giusta misura...". Altri affermano
che la CARENZA di munizioni commerciali e di componenti di ricarica
specialistici (N.B.
per altro riscontrabile
anche oggi !!) ha giocato a sfavore dell'8mm Remington Magnum. Quale
che sia la causa, questa cartuccia non si impose mai sul mercato americano
e fuori dagli USA è praticamente sconosciuta. In compenso, il suo
bossolo servì per creare tutta una serie di interessantissime cartucce
da caccia, fra le quali vanno ricordate :
- .257 STW
- 6,5mm STW
- 7mm STW (V. voce a se)
- il .358 STA (V. voce a se)
- il .416 Remington Magnum (V. voce a se)
Questi sono, in sintesi, i suoi principali dati dimensionali:
-
Diametro massimo del proiettile = 8,22mm (.323")
-
Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 91,44mm
-
Lunghezza massima del bossolo = 72,40mm, ma in sede di
ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 72,20mm esatti
-
Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 64,27mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) = 60,68mm
- Angolo di spalla = 25°
-
Diametro del colletto = 9,02mm
-
Diametro alla base della spalla = 12,36mm
-
Diametro alla base del corpo = 13,02mm (N.B. prima del risalto
anulare-basale)
-
Diametro del fondello = 13,51mm
-
Pressione di esercizio (media massimale) = bar (MPa)
-
Tipologia degli inneschi = Large Rifle Magnum
-
Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 10" per canne
da 610mm (24") con palle da 150 a 220 grs. di peso
ATTENZIONE !!
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PULIZIA !!
La ricarica dell'8mm Remington Magnum
non presenta particolari difficoltà. I bossoli sono facilmente reperibili
in tutte le armerie più fornite. Gli inneschi sono i canonici Large
Rifle Magnum. Per quanto riguarda le palle, dal momento che si tratta di
una munizione nata esclusivamente per finalità venatorie, è
possibile scegliere tra le migliori palle semibilindate a punta molle presenti
sul mercato. La gamma dei pesi di palla astrattamente disponibili va da 125
a 220grs. (N.B. cioè da 8 a 14,1
GRAMMI), anche se le palle da 220grs. sono di gran lunga le più
diffuse. Con riferimento specifico ai propellenti, l'8mm Remington Magnum
da ottime prestazioni con le polveri che hanno un indice di combustione affine
a quello della IMR-4350.
palla da 125grs. semiblindata a punta
molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 90,20mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4064
|
52,5 (min.) - 73,5 (MAX) |
IMR-4350
|
70,0 (min.) - 80,0 (MAX) |
N-160
|
71,5 (min.) - 83,5 (MAX) |
N-560
|
76,5 (min.) - 86,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - La palla da 125grs. di peso (di tipo
semiblindato a punta molle con profilo accuminato) è il proiettile
più indicato per le prede di piccole dimensioni, oppure per la caccia
agli animali nocivi ove ciò sia permesso dalla legislazione in materia
venatoria.
NOTE TECNICHE (2) - La palla da
125grs. è scarsamente adatta al calibro 8mm Remington Magnum a causa
delle elevate velocità che questa cartuccia è in grado di sviluppare
con palle di peso così basso. Solitamente si preferisce partire da
non meno di 150grs., a meno che non si desideri assemblare caricamenti specifici
per il tiro propedeutico o per attività praticate in taluni Paesi
come il tiro al'alce corrente.
palla da 150grs. semiblindata a punta
molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 90,20mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4350
|
68,5 (min.) - 77,0 (MAX) |
IMR-4831
|
70,0 (min.) - 82,0 (MAX) |
N-160
|
68,5 (min.) - 80,5 (MAX) |
N-560
|
75,5 (min.) - 85,0 (MAX)
|
WW-WMR
|
75,5 (min.) - 83,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 86,0 e 91,0grs. con la palla da 125grs.
Si tratta di un'ottima combinazione
capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze non comuni.
In ogni caso si consiglia di partire dal 10% in meno rispetto alla dose indicata
come minima e di salire molto lentamente, per gradi, fino ad arrivare alla
dose massima. Si rammenti che essendo un calibro di tipo Magnum, i
caricamenti depotenziati sono, generalmente, controproducenti dal punto di
vista delle prestazioni ottenibili.
palla da 170grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico
90,20 - 91,20mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4350
|
61,5 (min.) - 72,5 (MAX)
|
IMR-4831
|
66,0 (min.) - 78,0 (MAX) |
N-165
|
69,0 (min.) - 84,0 (MAX)
|
WW-WMR
|
70,0 (min.) - 82,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 84,0 e 88,0grs. con la palla da 170 (175)
grs. Si tratta di un'ottima
combinazione capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze
non comuni. In ogni caso si consiglia
di partire dal 10% in meno rispetto alla dose indicata come minima e di salire
molto lentamente, per gradi, fino ad arrivare alla dose massima. Si rammenti
che essendo un calibro di tipo Magnum, i caricamenti depotenziati sono,
generalmente, controproducenti dal punto di vista delle prestazioni ottenibili.
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 83,0 e 87,0grs. con la palla da 185grs.
Si tratta di un'ottima combinazione
capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze non comuni.
In ogni caso si consiglia di partire
dal 10% in meno rispetto alla dose indicata come minima e di salire molto
lentamente, per gradi, fino ad arrivare alla dose massima. Si rammenti che
essendo un calibro di tipo Magnum, i caricamenti depotenziati sono,
generalmente, controproducenti dal punto di vista delle prestazioni ottenibili.
palla da 200grs. semiblindata a punta
molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 91,40mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4831
|
59,5 (min.) - 71,5 (MAX) |
IMR-7828
|
65,0 (min.) - 78,0 (MAX) |
N-165
|
63,0 (min.) - 76,0 (MAX) |
WW-WMR
|
65,0 (min.) - 76,0 (MAX)
|
H-4831
|
63,5 (min.) - 76,5 (MAX) |
H-1000
|
65,5 (min.) - 81,5 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 81,0 e 85,0grs. con la palla da 200grs.
Si tratta di un'ottima combinazione
capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze non comuni.
In ogni caso si consiglia di partire
dal 10% in meno rispetto alla dose indicata come minima e di salire molto
lentamente, per gradi, fino ad arrivare alla dose massima. Si rammenti che
essendo un calibro di tipo Magnum, i caricamenti depotenziati sono,
generalmente, controproducenti dal punto di vista delle prestazioni ottenibili.
palla da 220grs. semiblindata a punta
molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 91,40mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4831
|
58,5 (min.) - 70,5 (MAX) |
IMR-7828
|
64,0 (min.) - 77,0 (MAX) |
N-165
|
62,0 (min.) - 75,0 (MAX) |
WW-WMR
|
64,0 (min.) - 75,0 (MAX)
|
H-4831
|
62,5 (min.) - 75,5 (MAX) |
H-1000
|
64,5 (min.) - 80,5 (MAX) |
NOTE TECNICHE
(1) - la palla da 220grs. di peso (di tipo semiblindato a punta molle con
profilo accuminato) è il proiettile eminentemente destinato alla caccia
agli animali di maggiori dimensioni come l'alce (europeo o nordamericano)
o i grandi ungulati delle pianure africane.
NOTE TECNICHE (2) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 79,0 e 83,0grs. con la palla da 220grs.
Si tratta di un'ottima combinazione
capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze non comuni.
In ogni caso si consiglia di partire
dal 10% in meno rispetto alla dose indicata come minima e di salire molto
lentamente, per gradi, fino ad arrivare alla dose massima. Si rammenti che
essendo un calibro di tipo Magnum, i caricamenti depotenziati sono,
generalmente, controproducenti dal punto di vista delle prestazioni ottenibili.
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE
CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO
INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA
E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia,
anche per l'8mm Remington Magnum vanno rispettati i seguenti principi
fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le dosi
in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente) della qualità
più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo (N.B. che
come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!),
dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente ortogonale (intervenendo,
se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa
con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa
del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni
nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare
la facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione del
bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul colletto
(N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte
le volte che è necessario (N.B. cioè quando il colletto
ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata la sua ortogonalità
rispetto al resto del bossolo) e solo DOPO avere effettuato l'operazione
di ricalibratura TOTALE del bossolo
Va segnalato che il calibro in commento è essenzialmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), per
cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico problema
che il cacciatore / ricaricatore potrebbe incontrare, è quello di
ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento
alla propria arma. il principio da seguire è quello di realizzare
cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza
del serbatoio della propria arma. Per ulteriori chiarimenti su questo aspetto
si rimanda il lettore all'apposita pagina presente in questo sito, relativa
all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI,
SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO
IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE
GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Qualora dovessero insorgere problemi connessi alla impropria
combustione delle polvere (N.B. essendo
un magnum non assemblate mai cariche ridotte !!), è possibile
effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche matrici
come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die)
prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio
nazionale. Il problema talvolta legato all'impiego delle armi semiautomatiche
è rappresentato dal fatto che le loro dimensioni interne (N.B. segnatamente
le dimensioni del serbatoio) non consentono l'impiego di cartucce con
le dimensioni (complessive) riportate sui manuali di ricarica, per cui si
è costretti ad impiegare cartucce un po' più corte del normale
(N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Con le
palle più lunghe (cioè quelle più pesanti), questo
aspetto potrebbe rappresentare un problema. Se la cartuccia è un
po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala,
perchè la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla
abbandoni il bossolo. Per risolvere questo problema è conveniente
impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza. Detto questo,
va ricordato che la quasi totalità delle munizioni commerciali destinate
ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta ins ede da una decisa
crimpatura. Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i produttori
di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono
realizzare cartucce di qualche decimo di mm più corte del normale
sulle quale applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori
di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma
(N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce
entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B.
perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera
UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente (al poligo o sui manuali di
ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia sono più corte di
quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce da
caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della crimpatura,
in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo avvicinare
il più possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si
tratta di considerazioni generali, poichè nella realtà ogni
arma fa storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI
PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO
DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (610 - 620mm) le
velocità oscillano tra i 1070 (con le palle più leggere) e gli
850m/s (con le palle più pesanti).