CALIBRO 7X75 R VOM HOFE (7MM RIMMED
VOM HOFE)
La cartuccia calibro 7x75R Vom Hofe (nota anche
con una variegata serie di sinonimi quali 7x75 R Vom Hofe Super
Express, 7x75 R VHSE, 7x75 Rimmed, 7x75 R, 7x75 R Super Express,
7x75 R SE, DWM655, 7x75 R Vom Hofe High-Velocity) è (o meglio
era) una cartuccia ad alta intensità (N.B. cioè capace
di sviluppare elevate velocità alla bocca con elevate pressioni
di esercizio) realizzata da E.A.Vom Hofe nel 1939. Dopo avere
realizzato la cartuccia calibro 7x73mm (V. voce a se) nel 1935. Vom Hofe pensò bene
di realizzare una sorta di "...copia speculare..." da destinare
alle armi basculanti. Un aspetto poco noto relativo alla nascita di questa
munizione è che si tratta di un derivato parziale del 9,3x74R
(V. voce a se). In altri termini, invece di partire dal 7x73 per arrivare
a quello del 7x75 R, il suo inventore partì dal bossolo del 9,3x74R.
Putroppo, così com'era avvenuto per il 7x73 Vom Hofe (V. voce
a se), anche il 7x75 R non ebbe sorte migliore a causa dei tragici eventi
che sconvolsero l'Europa di lì a poco. Con l'inizio della seconda
guerra mondiale, la produzione iniziò a contrarsi bruscamente,
per cessare quasi del tutto nel giro di pochi anni. Nel 1945 l'azienda
venne dichiarata fallita e da allora nessuno ha mai più prodotto
il 7x75 (R) Vom Hofe a livelli commercialmente rilevanti !! Premesso questo,
la brillante creazione di Vom Hofe (N.B. che concettualmente ha anticipato
le creazioni di R. Weatherby !!) possedeva (possiede) le seguenti caratteristiche
dimensionali :
- Diametro massimo del proiettile = 7,22mm (.285"),
anche se quello tipico è di 7,21mm (.284")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.)
= 96,66mm
- Lunghezza massima del bossolo = 74,90 mm,
ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati
a 74,70 mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) =
66,60mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica)
= 58,60mm
- Angolo di spalla =
- Diametro del colletto = 7,71mm (N.B. in realtà
esiste una lieve rastrematura che va da 7,71 a 7,86mm)
- Diametro alla base della spalla = 10,60mm
- Diametro alla base del corpo = 11,80mm
- Diametro del fondello = 13,26mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 3800bar
(380MPa) (N.B. stando a certe fonti la pressione massima sarebbe
di 3900 bar mentre il picco massimo ammesso sarebbe di 4100bar.)
- Tipologia degli inneschi = Large Rifle Magnum
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro
in 9" per canne da 660mm (26") con palle da 120 a 175 grs.
di peso. Tuttavia, esistono anche armi con passo di 1 giro in 10"
ATTENZIONE !!
PER FAVORE PULITE
SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI COME IL MILFOAM (consultate
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I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI
DI PULIZIA !!
Sotto molteplici aspetti, la ricarica del 7x75 R Vom
Hofe NON presenta particolari difficoltà. Gli unici punti di rilievo
che ogni ricaricatore DEVE tenere sempre BENE a mente sono i seguenti :
- tutti i bossoli DEVONO avere la STESSA lunghezza, per cui
è necessario misurarli con un calibro a corsoio ventensimale
e pareggiarli con un tornietto PRIMA di iniziare le operazioni di ricarica
personalizzata delle vostre munizioni (N.B. questo è importante
perchè le cartucce devono essere adeguatamente crimpate per ottimizzare
la combustione, cosa che non sarebbe possibile fare in maniera precisa
se i bossoli avessero lunghezze NON costanti !!)
- il volume interno dei bossoli potrebbe variare anche di MOLTO
tra produttore e produttore, ed è preferibile introdurre la polvere
usando un tubo di prolunga (dropping tube) unito al classico imbuto
da ricarica, invece del singolo imbuto puro e semplice, allo scopo di
fare assestare la polvere in maniera adeguata
Ciò premesso, il grandissimo quantitativo di palle
calibro 7mm oggi in circolazione mette l'appassionato di ricarica in
condizione di assemblare un quantitativo di ricariche fortemente differenziate
sotto il profilo tipologico. I pesi di palla astrattamente disponibili
vanno da 100 a 175grs (da 6,5 a 11,3 GRAMMI). di peso, anche
se i pesi di gran lunga più diffusi sono quelli compresi tra 120
e 140 grs. E' preferibile EVITARE di impiegare palle troppo leggere
poichè potrebbero SBRICIOLARSI all'atto dell'impatto o, addirittura,
durante la fase di attraversamento della canna !! Gli inneschi sono
i classici Large Rifle Magnum, per cui si consiglia vivamente l'uso dei
Federal n°215 od equivalenti. Per quanto riguarda i propellenti,
il 7x75 R Vom Hofe da OTTIMI risultati con polveri dotate di indice di
combustione affine a quello della celeberrima Norma MRP. L'unico
vero problema per la ricarica della cartuccia in commento, è quello
relativo al reperimento dei bossoli. Alcune armerie hanno vecchi" fondi
di magazzino" risalenti agli anni '50 o '60 del XX secolo che vendono
a peso d'oro!! C'è però da dire che si tratta di casi abbastanza
rari!! E' altresì vero che esistono alcune aziende (N.B. come
ad esempio la B.E.L.L., la HWK o Bertram, anche se la RWS ha venduto per lungo
tempo bossoli vergini in calibro 7x75R) che producono piccoli lotti di
bossoli per il 7x75R, ma il loro reperimento appare comunque MOLTO difficile.
C'è poi da dire che i puristi della ricarica, ricordando che il 7x75R
deriva dal 9,3x74R (V. voce a se), partono dal secondo (N.B. i
cui componenti o le munizioni commerciali sono oggi facilmente reperibilii)
per arivare ai bossoli del primo. Ovviamente si tratta di una impresa non
facile, perchè non si tratta solo di fare passare i bossoli del 9,3x74R
(N.B. ben lubrificati !!) dentro alle matrici del 7x75R, ma èpoi
necessario assemblare una ricarica e sparare una prima volta per effettuare
la formatura a caldo del bossolo (fireforming). Solo in questo modo
si potranno ottenere dei bossoli perfettamente formati in calibro 7x75R.
Fatto questo, è poi NECESSARIO verificare se la lunghezza TOTALE dei
bossoli così ottenuti è quella stabilita per il calibro 7x75R,
o se è invece necessario intervenire con il tornio per riportare le
lughezze di TUTTI i bossoli "...a livello da manuale...". Non va ovviamente
dimenticato che si deve poi VERIFICARE che la sede dell'innesco (primer
pocket) sia perfettamente ORTOGONALE, oltre al fatto che il foro di vampa
(flash hole) sia LIBERO da eventuali residui di lavorazione!! In
caso contrario, è necessario intervenire con gli appositi utensili
manuali in vendita presso le migliori armerie. Trattandosi di una procedura
lunga e complessa, è preferibile che ad occuparsene siano SOLO i ricaricatori
più esperti !!
palla da 120grs. con puntale in policarbonato, semiblindata
a punta molle, varie tipologie (O.A.L. tipico 93,00 - 94,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
MRP
|
71,0 (min.) - 77,0 (MAX)
|
N-165
|
70,0 (min.) - 76,0 (MAX)
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NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali consiglinao l'uso
della MRP in dosi comprese tra 75,0 e 79,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per la
propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali consiglinao l'uso della
N-165 in dosi comprese tra 74,0 e 78,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 140 - 145grs. con puntale in policarbonato, semiblindata
a punta molle, varie tipologie (O.A.L. tipico 95,00 - 96,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
MRP
|
70,0 (min.) - 76,0 (MAX)
|
N-165
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69,0 (min.) - 75,0 (MAX)
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NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali consiglinao l'uso della
MRP in dosi comprese tra 74,0 e 78,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per la
propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali consiglinao l'uso della
N-165 in dosi comprese tra 73,0 e 77,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 150 - 155grs. con puntale in policarbonato,
semiblindata a punta molle, varie tipologie (O.A.L. tipico 95,00 -
96,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
MRP
|
66,0 (min.) - 72,0 (MAX)
|
N-165
|
65,0 (min.) - 71,0 (MAX)
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NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali consiglinao l'uso
della MRP in dosi comprese tra 70,0 e 74,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per la
propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali consiglinao l'uso della
N-165 in dosi comprese tra 69,0 e 73,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 162grs. con puntale in policarbonato, semiblindata
a punta molle, varie tipologie (O.A.L. tipico 96,60 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
MRP
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64,0 (min.) - 70,0 (MAX)
|
N-165
|
63,0 (min.) - 69,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali consiglinao l'uso della
MRP in dosi comprese tra 68,0 e 72,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per la
propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali consiglinao l'uso della
N-165 in dosi comprese tra 67,0 e 71,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 175grs. con puntale in policarbonato, semiblindata
a punta molle, varie tipologie (O.A.L. tipico 96,60 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
MRP
|
62,0 (min.) - 68,0 (MAX)
|
N-165
|
61,0 (min.) - 67,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali consiglinao l'uso della
MRP in dosi comprese tra 66,0 e 70,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per la
propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali consiglinao l'uso della
N-165 in dosi comprese tra 65,0 e 69,0grs. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE,
RICARICHE CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE
TABELLE, O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE
PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica di TUTTE le
munizioni da caccia, anche per il 7x75 R Vom Hofe vanno rispettati
i seguenti principi fondamentali :
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete
la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui
conoscete le dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata
qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente)
della qualità più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo
(N.B.
che come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore"
della ricarica !!), dal momento che sarà necessario :
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente
ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito
utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il
foro di vampa con l'apposito utensile (N.B.
una SOLA volta in tutta
la vita operativa del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano
estroflessioni nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE
onde massimizzare la facilità di alimentazione della cartuccia
e di estrazione del bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "
lavorano"
SOLO sul colletto (N.B.
serve per ottimizzare la precisione della
cartuccia !!) tutte le volte che è necessario (N.B.
cioè
quando il colletto ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere
ripristinata la sua ortogonalità rispetto al resto del bossolo)
e solo DOPO avere effettuato l'operazione di ricalibratura TOTALE del
bossolo
Va segnalato che, così come avviene per tutte le
munizioni, anche in questo caso il tiratore / ricaricatore DEVE ricordarsi
di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento
alla propria arma. Il principio da seguire è quello di realizzare
cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza
del serbatoio della propria arma. Con specifico riferimento alla distanza
tra la palla è l'inizio di rigatura, va segnalato che come principio
generale questa distanza varia tra
un minimo di 0,25-0,30 mm ed un
massimo di 0,75-0,80mm. La distanza più breve è quella
tipica delle armi da tiro, mentre quella più grande è tipica
delle armi da caccia (N.B.
esistono anche casi in cui la distanza
tra la palla l'inizio di rigatura sia di 2 - 3mm, per cui è necessario
un'attenta verifica da parte del tiratore !!). Premesso questo, è
naturale che ognuno faccia delle sperimentazioni personalizzate per individuare
il valore più corretto in riferimento alla SUA arma!! Per ulteriori
chiarimenti su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina
presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica
per le munizioni per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA
DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI
DI TIPO COMPRESSO NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI
A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE
PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA
E TIRATORE !!
Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari,
è possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite
l'ausilio di specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura
Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana
LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale. Il problema
talvolta legato al fatto che munizioni con un volume interno così
elevato necessitano di una combustione ottimale per poter poter dare il
massimo delle loro prestazioni, per cui a volte una crimpatura netta
e precisa si potrebbe a volte rivelare necessaria !! Va sottolienato
che per effettuare questa operazione al meglio (N.B. la crimpatura
è una delle operazioni meno chiare e meno conosciute di tutte
fra tutti coloro i quali si dedicano alla ricarica delle proprie munizioni
!!), è preferibile agire come segue :
- non effettuare mai l'inserimento e la crimpatura in una
sola operazione ma in due operazioni diverse e con due matrici diverse
- se avete dei dubbi, non effettuate mai la crimpatura
su proiettili PRIVI del solco di crimpatura onde evitare di daneggiarli
Detto questo, va ricordato che la quasi totalità
delle munizioni commerciali destinate ad impieghi venatori presentano
una palla trattenuta in sede da una decisa crimpatura. Il motivo
va ricercato nel fatto che non potendo i produttori di munizioni realizzare
cartucce ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce
di qualche decimo di mm più corte del normale sulle quale
applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori di munizioni
ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in
QUALSIASI arma (N.B. perchè essendo più corte del
normale le cartucce entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI
arma (N.B. perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà
in maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente (al poligono
o sui manuali di ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia
sono più corte di quelle da tiro...". Il motivo è che
mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente a causa
della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato si
otterrà facendo avvicinare il più possibile la palla all'inizio
di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni generali, poichè
nella realtà ogni arma fa storia se.
ATTENZIONE
!!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE
LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE
MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA
APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!