CALIBRO . 308 WINCHESTER (7,62X51
MM NATO)
La cartuccia calibro
.308 Winchester (N.B.
questa
cartuccia è nota in diverse fonti bibliografiche con diversi sinonimi,
quali .30 NATO, 7,62mm NATO, 7,62 NATO, 7,62x51mm NATO e . 30 OTAN, DWM613,
DWM621 o DWM622) è il risultato di uno
studio iniziato alla fine del primo conflitto mondiale da
parte del
Reparto Munizionamento Portatile
dell'Esercito USA. L'oggetto di questo studio era quello
di realizzare una cartuccia per impieghi militari
alternativa al .30 -06 Springfield. Com'è facile
intuire, lo studio durò per moltissimo tempo, tant'è
vero che si concluse solo nel 1944, quando i tecnici
dell'
Arsenale di Frankford realizzarono una cartuccia
sperimentale denominata
T65 o, più precisamente
"
...Cartridge, Ball, T65, Caliber 30" ...",
cioè
cartuccia T65 con palla completamente blindata
in calibro 30" . Questa nuova munizione era in grado
di generare più o meno le stesse prestazioni del .30 -
06 Springfield, pur possedendo delle dimensioni minori (N.B.
in particolare il bossolo misurava solo 51mm contro
i 63mm del .30 - 06).
- Cartucce in calibro .308 Winchester
caricate con palle Lapua di tipo
SCENAR da 185grs. con struttura HPBT. Queste palle detengono
il record mondiale UIT di tiro sui 300m con arma libera,
con il punteggio inarrivato di 600 punti su 600 (N.B. il
punteggio venne realizzato a Mosca dal norvegese H. Stenvaag
)!! Nessun proiettile di nessun altro produttore di livello
internazionale ha mai consentito ad nessun tiratore
di conseguire un punteggio così alto in una competizione
del genere -
Dopo una lunga serie di aggiustamenti e di
modifiche minori, il 15 dicembre 1953 l'ultima
variante della cartuccia T65, cioè la versione
T65E3, veniva adottata dalla NATO con la denominazione
ufficiale di "
cartuccia calibro 7,62x51mm NATO"
o, più semplicemente,
7,62mm NATO. La Winchester,
che era al corrente del lavoro svolto presso l'Arsenale di
Frankford, intuì subito l'enorme potenziale commerciale
di questa nuova munizione e, mentre i test condotti dalle FF.AA.
USA andavano a rilento, nel 1952 lanciò sul mercato
una nuovissima versione della famosa carabina M-70 camerata
per un nuovo calibro: era il .308 Winchester!! Il successo commerciale
fu immediato, tant'è vero che armi e munizioni per questa
munizione proliferarono immediatamente e si diffusero a vista
d'occhio. Allo stato attuale il .308 Winchester è uno dei
calibri da fucile più diffusi al mondo. In primo luogo perchè
tutti i produttori di armi hanno in catalogo una o più armi
camerate per questa munizione. In secondo luogo perchè
è possibile trovare armi camerate per il .308 Winchester
praticamente di qualsiasi tipo, dall'arma ad otturatore girevole
- scorrevole (
bolt action rifles) a quella semiautomatica
(
semiauto rifles), accontentando così tiratori di
tutti i gusti e di tutte le tasche. In terzo luogo perchè la
diffusione di munizioni commerciali in questo calibro è elevatissima
e si può dire che non esiste armeria al mondo che non abbia
in magazzino una buona scorta di cartucce calibro .308 Winchester.
Per motivi di completezza va segnalato che alcuni storici affermano che il
.308 Winchester / 7,62 NATO non deriverebbe dal .30-06 Springfield, bensì
dal
7,35x51 Carcano (V. voce a se), cartuccia con cui ha in comune
molti dettagli (non ultimo la lunghezza del bossolo). Premesso questo,
veniamo ora ai principali dati dimensionali di questa interessantissima
cartuccia :
-
Diametro massimo del proiettile = 7,85mm
(.309")
-
Lunghezza massima della cartuccia assemblata
(O.A.L.) = 71,10mm (N.B.
si veda la voce
a se, più oltre, in questa stessa pagina per
ulteriori dettagli)
-
Lunghezza massima del bossolo
= 51,20mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli
vengono tagliati e rifilati a 51,00mm esatti
-
Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica)
= 43,48mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica)
= 39,62mm
- Angolo di spalla = 20°
-
Diametro del colletto = 8,72mm
-
Diametro alla base della spalla = 11,53mm
-
Diametro alla base del corpo = 11,96mm
-
Diametro del fondello = 12,01mm
-
Pressione di esercizio (media massimale)
= 4150 bar (415MPa)
-
Tipologia degli inneschi = Large Rifle
Standard
-
Passo di rigatura (commerciale) tipico
= 1 giro in 12" per canne di lunghezza pari o superiore
a 610mm (24") con palle da 100 a 200 grs. di
peso, mentre con canne da 500 - 550 mm (20 - 22") il passo
è normalmente di 1 giro in 11" o di 1 giro in 10". Per
canne di 660mm o superiori, il passo di norma è di 1 giro
in 12" o 1 giro in 14" .
ATTENZIONE !!
PER FAVORE PULITE
SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI
COME IL MILFOAM (consultate il sito www.milfoam.fi
per ulteriori informazioni) OD IL GUNSLICK (consultate il sito www.gunslick.com per ulteriori
informazioni) . SI
TRATTA DI OTTIMI PRODOTTI CHE ELIMINANO I DEPOSITI PARASSITI
DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI
DI PULIZIA !!
Da qualsiasi parte la si guardi, nonostante siano
passati numerosi decenni dalla sua commercializzazione,
il .308 Winchester rimane una delle migliori
cartucce mai realizzate dall'uomo. Al pari di cartucce
come il
7x57mm , il
6,5x55mm Mauser o
il
.30 - 06 Springfield (V. voce a se), anche il
.308 Winchester è ormai un vero e proprio "
classico"
!! Ha una precisione intrinseca del tutto ECCEZIONALE,
tant'è vero che ancora oggi, nonostante la
presenza di numerosi calibri "
moderni", è
la cartuccia "
regina" delle competizioni internazionali
per arma libera sui 300m (N.B.
il record mondiale di 600
punti su 600 è stato realizzato proprio con il .308
Winchester). E' estremamente facile da ricaricare e
non richiede componenti specifici o particolari, il che
rende il suo impiego pratico veramente alla portata di
tutti gli appassionati. Non richiede poi una esperienza pluriennale
per quanto concerne l'attività di ricaricamento "...
allo
stato puro...", nel senso che anche un sogetto alle prime
armi può facilmente ottenere risultati entusiasmanti.
Il fatto che il .308 Winchester sia una munizione ECCELLENTE
è testimoniato altresì dal fatto che TUTTI vantaggi
che connotano intrisecamente la cartuccia in commento (alta
precisione, rinculo relativamente ridotto, ampia disponibilità
commerciale, etc.) sono presenti in TUTTI i suoi derivati più
o meno famosi come il
.243 Winchester, il
7mm - 08
o il
.358 Winchester (V. voce a se). Non vanno dimenticati
altri aspetti caratteristici del .308 Winchester, tutti di estremo
interesse. In primo luogo, avendo una palla con un diametro di .30"
esso può impiegare l'enorme quantitativo di proiettili presenti
sul mercato per questo calibro (N.B.
si ricordi che ogni produttore
di fama internazionale produce all'incirca una decina di proiettili
diversi in calibro .30" !!). In secondo luogo, chi desidera
assemblare ricariche con il rinculo particolarmente modesto, può
impiegare con profitto le palle più leggere (cioè
quelle da 100grs.) e, sempre con le stesse palle, può realizzare
cartucce per effettuare il tiro agli animali nocivi di piccole
dimensioni (
varminting). Inoltre, chi si dedica alla caccia
agli ungulati nel nostro Paese, può assemblare ricariche
specializzate con palle semiblindate a punta molle (
Soft -
Point) da 165 o da 180grs. di peso. Infine non si dimentichi
che il .308 Winchester è un calibro decisamente POLIVALENTE,
nel senso che può spaziare senza problemi dalla caccia al
tiro di precisione, unendo una precisione superlativa ad un rinculo
facilmente gestibile da chiunque (N.B.
anche con le ricariche
più esasperate!!). Non si tratta di un dettaglio di poco
conto!! Per chiunque fosse interessato alla ricarica personalizzata
del calibro in commento, di seguito vengono presentati alcuni
dati di ricarica che potrebbero essere utili per i cacciatori
e / o tiratori italiani desiderosi di ottimizzare le proprie
cartucce in calibro .308 Winchester. Cominceremo con le palle
da 100grs., scarsamente impiegate in Italia ma molto utili per
il tiro propedeutico, così come lo sono per alcune discipline
sportive in voga nei Paesi del nord - Europa come il tiro all'alce
corrente. Per le polveri ci indirizzeremo verso i prodotti realizzati
dalla Vihtavuori, dalla Winchester o dalla IMR. I primi sono facilmente
reperibili ovunque sul territorio nazionale, mente gli altri,
pur se presenti, sono di meno facile reperibilità. Si
tratta comunque di ottimi prodotti in tutti i casi. con una palla
così leggere la polveri pù indicate sono la IMR-3031,
la WW-748 e la N-120. Per motivi di completezza, si sono indicati
dati relativi ad altre polveri di produzione IMR, Winchester e
Vihtavuori, anche se le tre polveri indicate in precedenza sono di
gran lunga le più indicate a causa della loro scarsa
progressività. Per i meno esperti ricordiamo che
in qualsiasi calibro (non importa se per pistola o fucile)
più la palla è leggere e più
la polvere introdotta
DEVE essere vivace (N.B. cioè
deve bruciare velocemente). Viceversa, più
la palla è pesante e più la polvere
DEVE
essere progressiva (cioè
deve bruciare lentamente).
palla da 100grs. semiblindata a punta molle o completamente
blindato a profilo tondo (O.A.L. tipico
63,50 mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
42,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
42,0 (min.) - 49,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
44,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
45,0 (min.) - 50,5 (MAX)
|
WW-748
|
47,0 (min.) - 52,0 (MAX)
|
WW-760
|
55,0 (min.) - 55,5 (MAX)
|
N-120
|
32,0 (min.) - 36,0 (MAX)
|
N-130
|
36,0 (min.) - 40,5 (MAX)
|
N-135
|
41,0 (min.) - 46,5 (MAX) |
Passiamo ora alla palla da 110grs., in ordine alla
quale si possono fare gli stessi discorsi fatti
per la palla precedente. Sarà dunque opportuno
indirizzarsi verso polveri piuttosto vivaci, normalmente
in dosi non elevate, per ottenere i risultati migliori.
palla da 110grs. semiblindata a punta molle o completamente
blindato a profilo tondo (O.A.L.
tipico 63,50 - 65,00 mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
41,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
42,0 (min.) - 48,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
44,0 (min.) - 49,0 (MAX) |
IMR-4320
|
45,0 (min.) - 49,5 (MAX)
|
WW-748
|
47,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
WW-760
|
55,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
N-120
|
36,0 (min.) - 40,0 (MAX) |
N-130
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
N-133
|
43,0 (min.) - 47,5 (MAX) |
N-135
|
43,0 (min.) - 48,5 (MAX)
|
Venendo alla palla da 125 - 130grs. di peso cominciano
a diventare importanti anche polveri con un
grado di progressività più elevato
come la IMR-4895 o la IMR-4064. Sono poi indicate polveri
come la Vihtavuori N-130, la N-133 o la N-135, nonchè
la solita WW-748. Viceversa, la WW-760 o la N-140 non
sono adatte per palle così leggere, ma sono stati
volutamente indicati dei dati per poterle comunque
utilizzare.
palla da 125 - 130 grs. semiblindata a punta molle,
varie morfologie (O.A.L. tipico 68,70 - 70,00mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX) |
IMR-4895
|
42,0 (min.) - 47,0 (MAX) |
IMR-4064
|
42,0 (min.) - 47,5 (MAX) |
IMR-4320
|
44,0 (min.) - 49,5 (MAX)
|
WW-748
|
47,0 (min.) - 51,5 (MAX) |
WW-760
|
51,0 (min.) - 53,5 (MAX)
|
N-130
|
38,0 (min.) - 41,5 (MAX)
|
N-133
|
41,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
N-135
|
43,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
N-140
|
45,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
Con la palla da 150 - 155grs. di peso si entra
di diritto nella gamma dei pesi di palla più
adatti per il .308 Winchester. In primo luogo si
può replicare il caricamento militare originale
(N.B.
che usava una palla FMJBT da 147grs. di peso nominale
spinta a 850 m/s) usando palle da 150grs. di peso prodotte
da aziende come Hornady o Sierra, spinte da polveri come
la N-135, la WW-748 o la IMR-4064. Gli appassionati del
tiro con le armi di derivazione militare potranno ottenere grosse
soddisfazioni con questo tipo di ricarica. Viceversa,
i cacciatori possono impiegare la palla semiblindata a punta
molle da 150grs. come valido supporto per la caccia a tutti
gli ungulati pesenti nel nostro Paese, nonchè per la
caccia a gran parte della selvaggina nordamerica ed africana
a pelle tenera. Per motivi di completezza sono stati inclusi
dati relativi alla polvere NORMA 201, una polvere non particolarmente
diffusa qui in Italia, ma che può essere validamente sfruttata
nel .308 Winchester con questo peso di palla.
palla da 150 - 155grs. semiblindata a punta molle,
a punta aperta o completamente blindata, varie
morfologie (O.A.L. tipico 71,00 mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
39,0 (min.) - 43,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
41,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
40,0 (min.) - 48,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
43,0 (min.) - 48,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
48,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
| WW-748
|
43,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
WW-760
|
47,0 (min.) - 51,5 (MAX)
|
N-135
|
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)
|
N-140
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
N-540
|
40,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
N-150
|
42,0 (min.) - 46,5 (MAX)
|
N-550
|
45,0 (min.) - 49,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan TU-3000 compresa tra 40,0 e 44,0 grs.
con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan TU-5000 compresa tra 41,0 e 45,0 grs.
con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan SP-7 compresa tra 41,0 e 45,0 grs. con
la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan SP-9 compresa tra 41,0 e 45,0 grs. con
la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-200 compresa tra 35,0 e 38,0 grs. con la
palla da 150 - 155grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-201 compresa tra 38,0 e 41,0 grs. con la
palla da 150 - 155grs. di peso. Altre ne riportano una
compresa tra 39,0 e 45,0grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (7) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 40,0 e 43,5 grs. con la
palla da 150 - 155grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (8) - taluni manuali indicano una
dose di PEFL-18 compresa tra 44,0 e 47,5grs. abbinati alla palla da 150
- 155grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (9) - taluni manuali indicano una
dose di PEFL-19 compresa tra 44,0 e 47,0grs. abbinati alla palla da 150
- 155grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
Con le palle del peso compreso tra i 165 ed i
170grs., il ricaricatore più smaliziato può
dare libero sfogo alla sua fantasia. In primo luogo,
per i cacciatori più esigenti è possibile
realizzare cartucce con palle da 165 grs. del tipo
semiblindato a punta molle
(
Soft-Point)
estremamente efficienti sotto il profilo della balistica
terminale. Numerosi cervi di grosse dimensioni sono
stati abbattuti con questa munizioni in Italia così
come nel resto d'Europa. Per gli amanti del tiro di precisione,
la palla da 168grs. con punta aperta e base rastremata
(
Hollow-Point Boat-Tail) è un'ottima scelta
per iniziare a conoscere l'enorme potenziale che il .308
Winchester può esprimere sotto il profilo della
precisione pura. Questo peso di palla è ottimo
fino a 100m di distanza, per può essere impiegato
validamente in tutti i poligoni italiani, dove gli impianti
a 300m scarseggiano. Solo i più bravi possono permettersi
di impiegarla a 200m con risultati soddisfacenti. Per
questo tipo di distanza non solo occorre "...
essere bravi..."
nell'assemblare le proprie ricariche, ma occorre anche avere
il c.d "
manico", ossia una tecnica di tiro (N.B.
di scatto, in particolare) del tutto superlativa. Sempre per
quanto concerne il tiro di precisione, anche se secondo gli "...
esperti
del tutto e niente..." bisogna usare "...
solo la palla
Sierra (od Hornady) da 168grani...", per chi vuole il meglio
occorre indirizzarsi verso la superlativa Lapua "
D-46"
(
reperibile in Italia l'importatore ufficiale che è
l'Armeria "Bersaglio Mobile" di Reggio Emilia, oppure presso
tutte le altre armerie specializzate). Si tratta di una
palla nata originariamente per impieghi militari, ma che
poi ha finito per essere largamente impiegata nel settore
del tiro di precisione a causa della sue particolari tolleranze
costruttive. Tanto per essere più chiari, questa
palla è stata iscritta per la prima volta negli albi
delle competizioni internazionali di tiro nell'ormai lontano
1930, e quando nacquero aziende come la Sierra o la Hornady, la
"
D-46" aveva gia vinto centinaia di trofei nazionali
ed internazionali in tutto il mondo!! Per quanto concerne la scelta
delle polveri, con questo peso di palla è consigliabile
stare su prodotti come la N-140, la WW-748 o la IMR-4064.
palla da 165 - 170grs. semiblindata a punta molle,
a punta aperta o completamente blindata, varie
morfologie (O.A.L. tipico 71,00 - 72,00mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
38,0 (min.) - 41,3 (MAX)
|
IMR-4895
|
39,0 (min.) - 42,1 (MAX) |
IMR-4064
|
40,0 (min.) - 44,7 (MAX)
|
| IMR-4320 |
41,0 (min.) - 44,0 (MAX) |
IMR-4350
|
46,0 (min.) - 49,7 (MAX)
|
| WW-748 |
41,0 (min.) - 46,8 (MAX)
|
WW-760
|
45,0 (min.) - 49,8 (MAX) |
N-135
|
38,0 (min.) - 41,6 (MAX)
|
N-140
|
40,0 (min.) - 44,1 (MAX)
|
N-540
|
40,0 (min.) - 44,8 (MAX)
|
N-150
|
41,0 (min.) - 45,9 (MAX)
|
N-550
|
43,0 (min.) - 48,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan TU-3000 compresa tra 36,0 e 40,0 grs.
con la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan TU-5000 compresa tra 19,0 e 43,0 grs.
con la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan SP-9 compresa tra 38,0 e 42,0 grs. con
la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan SP-7 compresa tra 39,0 e 43,0 grs. con
la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-201 compresa tra 36,0 e 39,5 grs. con la
palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 39,0 e 42,0 grs. con la
palla da 165 - 170grs. di peso. Altre ne indicano una compresa
tra 40,0 e 43,0grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (7) - per tutti i cacciatori, si segnala che
con la palla da 165grs. di peso, sono stati ottenuti interessanti risultati
in una H&K 770 usando 49,0grs. di WW760 accesi da inneschi CCI-200
dentro a bossoli MFS. Con una ricarica del genere basata su palle
Nosler Accubond, è stato abbattuto un capriolo maschio di Classe
Uno in regime di selezione. L'animale è stato colpito da fermo
dietro alla spalla ed ha percorso circa 25m prima di crollare al suolo.
Il foro di entrata era pari al diametro del proiettile, mentre il
foro di uscita circa il triplo. All'atto dell'eviscerazione, polmoni
e cuore sono risultati ampiamente danneggiati dal passaggio del proiettile.
Si ringrazia il Sig. Alessandro Chiabai per la gentile collaborazione
prestata .
NOTE TECNICHE (8) - taluni manuali indicano una
dose di PEFL-18 compresa tra 42,0 e 45,0grs. abbinati alla palla da 165
- 170grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
Le palle del peso compreso tra i 170 ed i 175grs.
rappresentano un prodotto di nicchia specifico
per chi si dedica al tiro di precisione con il .308 Winchester.
appartengono a questo limitato gruppo di palle le
Lapua
"
D-46" e "
Lock Base" da 170 grs., entrambe
FMJBT, nonchè la
Sierra "
Matchking"
da 175 grs. tipo HPBT. Della Lapua D-46 si è
già detto in precedenza. Qui basterà ricordare
che oltre ad avere un coefficiente balistico molto elevato
(specie se rapportato alla massa), essa è in grado
di mantenere elevati livelli di stabilità dinamica
e giroscopica nelle condizioni più disparate.
Si coglie l'occasione per rammentare a tutti i lettori che
la stabilità dinamica è un
parametro che
indica con quale rapidità e con quale livello di sincronia
le frequenze di oscillazione verticale ed orizzontale (del
proiettile) si smorzano al passare del tempo, mentre
la stabilità giroscopica è un
parametro
che indica la capacità di un proiettile di far prevalere
(durante il suo moto di avanzamento verso il bersaglio) il
moto di rotazione assiale rispetto al moto di rotolamento (ribaltamento)
lungo il proprio asse verticale. Il profilo particolare
della D-46 garantisce, inoltre, un volo con un basso indice
di turbolenza, il che è molto importante quando in fase
progettuale si tende alla massimizzazione del coefficiente
balistico (N.B.
aspetto essenziale per le palle destinate
al tiro di precisione). La Lapua "
Lock-Base" (cioè
"
a base vincolata") è una versione più
economica e di più recente concezione della D-46. Di
estremo interesse è la Sierra "
Matchking" tipo
HPBT. Si tratta di un proiettile specifico per il tiro di
precisione realizzato dalla Sierra in collaborazione con
le FF.AA. USA con il duplice scopo di :
- offrire una valida alternativa alla D-46
- creare un duplicato della palla normalmente
utilizzata nella cartuccia M-118 (N.B.
si tratta
della cartuccia utilizzata dai tiratori scelti delle
FF.AA. USA)
Per la realizzazione di questo proiettile i tecnici
della Sierra si sono avvalsi del
PRODAS,
un software sofisticatissimo che permette di individuare
il profilo ottimale di uno specifico proiettile partendo
da alcuni parametri essenziali come calibro, massa, densità
e coefficiente balistico. Questo software permette
poi di effettuare numerosi calcoli e svariate verifiche.
Ad esempio, è possibile chiedere di massimizzare
il coefficiente balistico dato il calibro e la massa, oppure
scegliere il profilo migliore a parità di calibro
ma mutando la densità, e così via. Il risultato
è stato un proiettile enormemente più efficiente,
sotto il profilo della balistica esterna, della "
vecchia"
palla da 168grs. HPBT sempre prodotta dalla Sierra. I dati
di vendita in continua crescita della palla da 175 grs. indicano
chiaramente che questa nuova palla sarà destinata ad avere
un futuro luminosissimo. Per gli amanti del tiro di precisione
e delle armi di derivazione militare destinate al tiro di interdizione,
diciamo subito che
si tratta di una palla molto indicata
per armi come il Remington M-24 "
Sniper Weapon System",
lo Stoner SR-25 "
Match Rifle", così come l'M-21
e tutte le sue varianti. Per quanto concerne la scelta delle
polveri, con questo peso di palla è consigliabile impiegare
con regolarità prodotti come la N-140, la WW-748 o la IMR-4064.
palla da 170 - 175grs. a punta aperta o completamente
blindata, varie morfologie (O.A.L. tipico
71,00 - 72,00mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
| IMR-3031 |
35,0 (min.) - 40,0 (MAX) |
IMR-4895
|
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
36,0 (min.) - 44,4 (MAX)
|
IMR-4320
|
38,0 (min.) - 43,5 (MAX)
|
IMR-4350
|
44,0 (min.) - 49,7 (MAX) |
IMR-4831
|
45,0 (min.) - 48,7 (MAX) |
WW-748
|
40,0 (min.) - 45,5 (MAX) |
WW-760
|
44,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
N-140
|
37,0 (min.) - 42,4 (MAX) |
N-540
|
39,0 (min.) - 43,1 (MAX)
|
N-150
|
39,0 (min.) - 43,7 (MAX)
|
N-550
|
42,0 (min.) - 45,8 (MAX) |
ATTENZIONE !!
ANCHE SE TUTTI I MANUALI RIPORTANO
UNA LUNGHEZZA MASSIMA DI 71,10MM PER IL .308
WINCHESTER, CON PALLE DI 170 - 175GRS. DI PESO DI TIPO
HPBT O FMJBT E' PREFERIBILE USARE CARTUCCE
LUNGHE NON MENO DI 72,00MM TUTTE LE VOLTE CHE E' POSSIBILE!!
IN ALCUNI CASI, RISULTATI ANCORA MIGLIORI IN TERMINI DI
PRECISIONE SI OTTENGONO CON CARTUCCE LUNGHE 73,00!!
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan SP-9 compresa tra 38,0 e 42,0 grs. con
la palla da 170 - 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una
dose di Vectan SP-7 compresa tra 39,0 e 43,0 grs. con
la palla da 170 - 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose
indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza
e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 36,0 e 41,5 grs. con la
palla da 170 - 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una
dose di PEFL-19 compresa tra 41,0 e 44,5grs. abbinati alla palla da 170
- 175grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
Venendo alle palle del peso di 180 - 185grs.,
si entra nella gamma dei "...
pesi massimi..."
per il .308 Winchester. Questo tipo di palla
ha essenzialmente due scopi. Il primo (ed il più
noto) è quello venatorio, dal momento che la quasi
totalità delle aziende che prodicono palle per ricarica
del .308 Winchester realizzano almeno un paio di proiettili
semiblindati a punta molle per la caccia i grossi ungulati. Questi
proiettili possono essere a profilo accuminato (
Pointed Soft-Point,
o più raramente,
Spitzer) od a profilo tondo (
Round
Nose), con base a profilo piano (
Plain Base). Recentemente,
alcune aziende hanno commercializzato palle a punta molle
con profilo appuntito e base rastremata per massimizzare il coefficiente
balistico e, quindi, le prestazioni della cartuccia alle lunghe
distanze. L'esempio più noto in tal senso è rappresentato
dalla Sierra "
Game King". Il secondo motivo per cui si
realizzano palle di questo peso è l'impiego nelle competizioni
internazionali di tiro alla distanza di 300m. Il record mondiale
di tiro a 300m con arma libera, realizzato dal norvegese
H. Stenvaag
a Mosca nel 1980, è stato realizzato con palle Lapua "
Scenar"
(N.B.
la "Scenar" è l'equivalente commerciale della
Sierra "Matchking") da 185grs. di peso. Le cartucce furono
ricaricate direttamente dallo stesso Stenvaag con palle acquistate
in un'armeria di Oslo. Una confezione da 100 pezzi di Lapua "
Scenar"
valse il punteggio, tuttora imbattuto, di 600 punti su 600
disponibili!! E' superfluo aggiungere che nessun altro
produttore mondiale di proiettili per ricarica può vantare
i risultati ottenuti dalla Lapua con i prodotti. Sempre rimanendo
in casa Lapua, l'equivalente c.d. "
militare" della
"
Scenar" è la D-46 da 185grs. Pochi sanno che questa
palla è stata impiegata dalla
Heckler & Koch per
lo sviluppo del
PSG-1 e che permette di ottenere rosate
da 30mm a 300m con estrema facilità ad un valente tiratore
che sappia usare il PSG-1 (così come molte altre
armi destinate al tiro di precisione). Il motivo per cui chi si dedica
al tiro di precisione sulla distanza di 300m, o a distanze superiori,
impiega palle apparentemente così pesanti è che costituito
dalla
massa superiore che esse possiedono rispetto alla convenzionali
"...
palle da tiro..." da 168 - 170grs.. Avere
più
massa significa avere più inerzia, ed avere più inerzia
nel campo della
balistica esterna significa
avere una
palla più stabile alle lunghe distanze. Stante il peso
elevato, è preferibile impiegare solo le polveri dotate
di maggiore progressività come WW-760, N-150 o per la IMR-4831
tutte le volte che è possibile. Si rammenti che più il
peso di palla è elevato e più il .308 Winchester tende
a comportarsi come i calibri con volumetria maggiore, nel senso che
è preferibile impiegare polveri progressive con dosi massime
o vicine al massimo. Inoltre, per insopprimibili motivi di sicurezza,
NON devono essere impiegati inneschi magnum (N.B.
il .308
Winchester NON è un calibro magnum nella maniera più
assoluta !!),
ne deve essere allargato il foro di vampa con
una punta da trapano quando si usano palle di peso elevato con
dosi elevate di polvere nel .308 Winchester !!
palla da 180 - 185grs. a punta aperta, completamente
blindata o semiblindata a punta molle, varie
morfologie (O.A.L. tipico 71,00 - 73,00mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
35,0 (min.) - 38,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
36,0 (min.) - 41,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
36,0 (min.) - 42,2 (MAX) |
IMR-4320
|
38,0 (min.) - 42,6 (MAX)
|
IMR-4350
|
42,0 (min.) - 48,2 (MAX) |
| IMR-4831 |
44,0 (min.) - 47,9 (MAX) |
WW-748
|
39,0 (min.) - 45,5 (MAX)
|
WW-760
|
43,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
N-135
|
36,0 (min.) - 39,9 (MAX) |
N-140
|
38,0 (min.) - 42,2 (MAX)
|
N-150
|
39,0 (min.) - 43,5 (MAX) |
N-540
|
39,0 (min.) - 42,8 (MAX)
|
N-550
|
42,0 (min.) - 46,4 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 39,0 e 42,0 grs. con la
palla da 180grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-203/B compresa tra 41,0 e 44,0 grs. con
la palla da 180grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con la
massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una
dose di PEFL-18 compresa tra 41,0 e 44,0grs. abbinati alla palla da 180grs.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10%
rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
- A Sx, una palla Winchester modello "Fail Safe"
con copertura in "Lubalox", una vernice sviluppata dalla Winchester
per ridurre i depositi parassiti in cana in seguito al passaggio
della palla. La punta è cava ed in seguito all'impatto si apre
generando quattro petali taglienti. A Dx, stessa palla vista in precedenza
ma con in evidenza la base protetta da una sorta di "tazza" in
acciaio bloccata in posizione da un'apposita piega praticata sulla blindatura.
La blindatura è realizzata in rame 97/3, mentre il nucleo è
di piombo-
Passiamo ora alla palla da 190grs., ed in particolare
a quella di tipo
HPBT, la quale rappresenta
un prodotto che ha una diffusione commerciale non
particolarmente elevata. Essa costituisce, più precisamente,
la risposta di talune aziende americane all'enorme (ed
ultradecennale !!) successo commerciale della Lapua "
D-46"
(
FMJ-SN/BT)o della "
Scenar" (
HPBT)
da 185grs. Si tratta, in altre parole, di una tipo di palla
destinata esclusivamente al tiro di precisione sui 300m o,
per chi avesse l'abilità tecnica necessaria, anche
a distanze superiori!! Tra le migliori palle da 190grs. con
morfologia HPBT, oggi comunemente disponibili, vanno ricordate
quelle prodotte dalla
Sierra o dalla
Hornady.
In particolare, le palle dalla Sierra vengono impiegate
da svariate aziende europee per l'assemblaggio delle rispettive
munizioni (N.B.
ad esempio dalla Sako, tanto per fare un
nome), sia nella variante
standard, sia nella
variante con copertura al
Bisolfuro di Molibdeno. Stante
il peso elevato, è preferibile impiegare solo le polveri
dotate di maggiore progressività come WW-760, N-150 o per
la IMR-4831 tutte le volte che è possibile. Si rammenti
che più il peso di palla è elevato e più
è preferibile impiegare polveri progressive con dosi
massime o vicine al massimo. Viceversa, nonostante quanto affermato
da taluni "...
esperti del tutto e niente..." che
scrivono per le riviste di settore italiane,
NON devono essere
impiegati inneschi magnum (N.B.
il .308 Winchester NON
è un calibro magnum nella maniera più assoluta !!),
ne deve essere allargato il foro di vampa con una punta da trapano
da 2mm quando si usano palle di peso elevato con dosi elevate
di polvere nel .308 Winchester !!
- Un gruppo di cartucce
assemblate con palle Berger da 190grs. dotate
di profilo a ogiva secante. Questo tipo di palla è
particolarmente indicato per i tiri a distanze pari o superiori
ai 300m. Per avere i migliori risultati, queste palle richeidono armi
con camere di cartuccia realizzate ad hoc, oppure un assemblaggio con
quote (O.A.L.) al di fuori di quella che è la lunghezza massima tipicamente
prevista delle schede CIP -
palla da 190grs. a punta aperta o semiblindata
a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico
71,00 - 73,00 mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
36,0 (min.) - 38,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)
|
| IMR-4064 |
38,0 (min.) - 42,2 (MAX)
|
| IMR-4320 |
39,0 (min.) - 42,6 (MAX) |
IMR-4350
|
42,0 (min.) - 48,2 (MAX)
|
IMR-4831
|
44,0 (min.) - 47,9 (MAX)
|
| WW-748 |
39,0 (min.) - 45,5 (MAX)
|
WW-760
|
43,0 (min.) - 49,0 (MAX)
|
N-140
|
37,0 (min.) - 41,6 (MAX)
|
N-540
|
38,0 (min.) - 42,4 (MAX)
|
N-150
|
39,0 (min.) - 42,5 (MAX)
|
N-550
|
41,0 (min.) - 45,6 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una
dose di PEFL-18 compresa tra 40,0 e 43,0grs. abbinati alla palla da 190grs.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10%
rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la
dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE
!!
PER CHI SI DEDICA AL TIRO DI PRECISIONE
CON PALLE DA 185 - 190GRS. DI PESO E' PREFERIBILE
IMPIEGARE CARTUCCE LUNGHE 72,00 - 73,00MM TUTTE
LE VOLTE CHE L'ARMA LO CONSENTE!!
Concludiamo la nostra analisi dando un rapido
sguardo alla palla da 200grs. di peso. Si tratta
di un prodotto caratterizzato da una diffusione
commerciale scarsissima, e che trova uno uso a livello
pratico estremamente ridotto. Lo scopo principale per
il quale vennero impiegate originariamente palle di questo
tipo nel .308 Winchester era quello di realizzare cartucce
subsoniche destinate ad impieghi militari o di polizia.
La Lapua, ad esempio, ha in catalogo delle munizioni per
il calibro in commento con palla da 200grs. destinate ad essere
impiegate in una variante peculiare dello Steyr SSG "
Police"
dotata di silenziatore integrale. E' chiaro che questo tipo
di munizioni possono essere lecitamente impiegate solo dagli
appartenenti alle
FF.AA. od alle
FF.PP. Munizioni
del genere vengono impiegate anche dagli appartenenti al
Corpo
Forestale dello Stato durante l'esecuzione dei piani di
abbattimento mirato della selvaggina in certe aree del nostro Paese.
Ricordiamo a tutti che il silenziatore costituisce "...
strumento
di caccia vietato..." per la legislazione italiana attuale,
oltre al fatto che la realizzazione di
cartucce subsoniche
(idonee ad essere impiegate in un silenziatore)
è una
pratica MOLTO pericolosa, che è meglio lasciare ad
aziende specializzate!! Naturalmente tutte le ricariche illustrate
in questa sede sono tutte di tipo supersonico. Anche se sono state
indicate numerose polveri, il consiglio che si può dare
è quello di impiegare solo le polveri dotate di maggiore
progressività. Ad esempio, anche se sono state indicate
le polveri WW-748 e WW-760, è preferibile impiegare
SOLO la seconda dal momento che è la più adatta
a palle di peso elevato. Lo stesso discorso vale per le polveri
Vihatvuori o IMR, dov'è preferibile optare per la N-150
o per la IMR-4831 tutte le volte che è possibile.
palla da 200grs. semiblindata a punta molle,
varie morfologie (O.A.L. tipico 71,10mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
IMR-3031
|
35,0 (min.) - 39,8 (MAX) |
IMR-4895
|
36,0 (min.) - 40,5 (MAX) |
| IMR-4064 |
37,0 (min.) - 41,6 (MAX) |
IMR-4320
|
38,0 (min.) - 42,4 (MAX)
|
IMR-4350
|
42,0 (min.) - 47,9 (MAX) |
IMR-4831
|
44,0 (min.) - 47,1 (MAX)
|
WW-748
|
38,0 (min.) - 43,9 (MAX)
|
WW-760
|
44,0 (min.) - 48,2 (MAX)
|
N-140
|
36,0 (min.) - 39,9 (MAX)
|
N-150
|
37,0 (min.) - 40,4 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 37,0 e 41,0 grs. con la
palla da 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata
come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-203-B compresa tra 39,0 e 42,0 grs. con
la palla da 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla
dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con la
massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
Come ultima nota va segnalato che esisitono anche
palle di peso superiore ai 200grs. ipoteticamente
impiegabili per il .308 Winchester . La
Nosler
produce palle da 210grs. con puntale in policarbonato
in calibro .30" (7,82mm). Ancora, la
Sierra produce
palle da 200 e 220grs. del tipo HPBT, sempre in calibro
.30" (7,82mm). La realtà è che palle di
questo tipo, oltre a richiedere talvolta canne con passi
di rigatura molto particolari (per ottenere il corretto
valore di stabilità giroscopica), NON sono state
realizzate per essere impiegate nel .308 Winchester, ma
in cartucce come il
.30 - 06 Springfield o come il
.300
Winchester Magnum (V. voce a se), che condividono il MEDESIMO
diametro di palla, ma che impiegano palle più pesanti di
quelle comunemnte impiegate nel .308 Winchester.
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA
RAGIONE, RICARICHE CON DOSI DI POLVERE (DI MOLTO)
INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO
INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE
PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!
A prescindere dallo scopo effettivo per il quale viene
effettuata la ricarica di una qualsiasi
munizione per arma lunga (caccia, tiro
di precisione, tiro informale, etc.), anche per la ricarica
del .308 Winchester vanno rispettati i seguenti principi
fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona qualità di
cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità
di cui conoscete le dosi in relazione al tipo di
palla che volete impiegare
- usare SOLO palle di comprovata qualità
in riferimento all'impiego specifico che intendente
perseguire (N.B. non potete usare palle da caccia
se volete dedicarvi al tiro di precisione e poi lamentarvi
di non avere i risultati sperati !!)
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente)
della qualità più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento
al bossolo (N.B. che come avviene
per TUTTE le cartucce è il "cuore" della
ricarica !!), dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente
ortogonale (intervenendo, se necessario,
con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica
con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti
dentro il foro di vampa con l'apposito utensile (N.B.
una SOLA volta in tutta la vita operativa del
bossolo, ricordandosi BENE che rimuovere le imperfezioni
nel foro di vampa NON significa allagare il foro di vampa
con una punta da trapano !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente
ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON
sussistano estroflessioni INTERNE nella giunzione
tra spalla e colletto
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano"
SOLO sul colletto (N.B. serve per ottimizzare
la precisione della cartuccia !!) tutte
le volte che è possibile (N.B. cioè
quando si impiegano bossoli provenienti dalla propria
arma, altrimenti, tutte le volte che l'origine dei
bossoli è sconosciuta, occorre impiegare una matrice
di ricalibratura totale !!)
Va segnalato che il calibro in commento spesso è
camerato per armi a ripetizione ordinaria
(bolt-action rifles), per cui
normalmente cui la crimpatura NON è necessaria.
L'unico problema che il cacciatore / ricaricatore
potrebbe incontrare, è quello di ottimizzare
la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia
in riferimento alla propria arma. Il principio da seguire
è quello di realizzare SEMPRE cartucce che abbiano
una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio
della propria arma. Per ulteriori chiarimenti su questo
aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina presente
in questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica
per le munizioni per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA
DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE
PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI
A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA
PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE
SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Accanto alle armi a ripetizione ordinaria, esistono in
commercio anche fucili semiautomatici (autoloader rifles) camerati
in .308 Winchester. Dal momento che
si tratta di armi moderne e di buona qualità,
solitamente NON è necessaria (anche in questo
caso) nessuna operazione di crimpatura. Ad ogni modo,
se dovessero insorgere problemi particolari, è
possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite
l'ausilio di specifiche matrici come la Matrice per
la Crimpatura Industriale (factory crimp die)
prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile
su tutto il territorio nazionale. Il problema talvolta legato
all'impiego delle armi semiautomatiche è rappresentato
dal fatto che le loro dimensioni interne (N.B. segnatamente
le dimensioni del serbatoio) non consentono l'impiego
di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate
sui manuali di ricarica, per cui si è costretti ad
impiegare cartucce un po' più corte del normale
(N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm !!).
Con le palle più lunghe (cioè quelle più
pesanti), questo aspetto potrebbe rappresentare un problema.
Se la cartuccia è un po' più corta del normale,
la combustione avviene in maniera anomala, perchè la
pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla
abbandoni il bossolo. Per risolvere questo problema è
conveniente impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza.
Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle
munizioni commerciali destinate ad impieghi venatori presentano
una palla trattenuta in sede da una crimpatura più o
meno decisa. Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i
produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni
singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo
di mm più corte del normale sulle quale applicare
delle decise crimpature. In questo modo i produttori di munizioni
ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate
in QUALSIASI arma (N.B. perchè essendo
più corte del normale le cartucce entreranno
ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme
in QUALSIASI arma (N.B. perchè avendo
la crimpatura la pressione crescerà in maniera
UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente (N.B.
nelle chiacchere al poligono o sui manuali di ricarica)
si dice che "...le cartucce da caccia sono più
corte di quelle da tiro...". Il motivo è
che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce
uniformemente a causa della presenza della crimpatura,
in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo
avvicinare il più possibile la palla all'inizio di
rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni generali,
poichè nella realtà ogni arma fa storia
se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE
LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE
NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA
APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA
DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria
(610 mm) le velocità oscillano tra i 930
m/s (con le palle più leggere) ed i 690 m/s
(con le palle più pesanti).
Sezione 1 - Questioni tecniche sul
calibro .308 Winchester: criteri generali sulla scelta delle polveri più
adatte
Come già accennato in precedenza, uno dei
caratteri fondamentali del calibro in commento
è costituito dalla capacità di funzionare
egregiamente con praticamente qualsiasi tipo di propellente
oggi presente in commercio. Questa eccezionale flessibilità
operativa, potrebbe però rappresentare un grosso
limite, o addirittura un ostacolo, per i tiratori MENO
esperti. La regola generale da seguire è quella di
impiegare sempre polveri con un
medio indice di combustione
per i proiettili del peso di 150 - 170grs. I proiettili di
peso compreso tra i 180 ed i 190grs. opereranno meglio con polveri
dotate di un
più lento indice di combustione
(cioè più progressive) come la IMR-4831
o la N-150. Viceversa, i proiettili più leggeri, cioè
quelli di peso inferiore ai 150grs., opereranno meglio con
polveri dotate di un
più rapido indice di combustione
(cioè più vivaci) come la N-135 o la IMR-3031
- A sinistra, tre cartucce che
godono di una diffusione elevatissima sul mercato attuale
delle munizioni: una .223 Remington (5,56x45mm NATO),
una .308 Winchester (7,62x51mm NATO) ed una
.30-06 Springfield. In basso, nella stessa immagine,
è chiaramente visibile una palla "D-46"
di produzione Lapua. A destra, una visione maggiormente
ravvicinata della tre cartucce precedenti, tutte ricaricate
con palla specifica per il tiro sui bersagli cartacei (HPBT)
-
Sezione 2 - Questioni tecniche sul calibro
.308 Winchester: selezione delle polveri più
adatte per la ricarica del fucile semiautomatico
Garand M-1 (vari modelli) o M-14 (vari modelli)
Il fucile semiautomatico Garand M-1 ricamerato
per il .308 Winchester costituisce,
al pari del meno diffuso M-14, una
seria sfida per tutti coloro che si avvicinano per la prima
volta alla ricarica di questo calibro. Il problema,
completamente SCONOSCIUTO a molte persone, è
costituito dal fatto che il Garand ha un'organizzazione
meccanica che DEVE essere preservata il più
possibile attraverso una scelta estremamente oculata del
propellente da parte del tiratore / ricaricatore. Un
propellente troppo progressivo (cioè troppo lento
a bruciare) o troppo vivace (cioè troppo rapido a bruciare)
potrebbe danneggiare la meccanica del Garand in breve
tempo. Ottimi risultati si ottengono con la Vihtavuori N-140.
Ad ogni modo, anche altre polveri come la N-150 o la IMR-4350
danno risultati di tutto rispetto. In linea di massima è
preferibile cercate di usare propellenti a medio indice di combustione
tutte le volte che è possibile. Premesso questo, chiunque
intende sparare con un Garand originale DEVE fare ispezionare
accuratamente la propria arma da un armaiolo COMPETENTE
prima di ogni altra cosa. E' necessario accertarsi :
- delle condizioni della volata
- delle condizioni della culatta
- dello stato della camera di cartuccia
- dello stato della rigatura
- dell'entità della luce di cameratura
Particolare attenzione DEVE essere posta sulla luce
di cameratura, o luce di battuta (headspace), che non deve mai essere
troppo piccola (ne potrebbero derivare
sovrapressioni) o troppo grande (ne potrebbero
derivare rotture premature dei bossoli). Tramite l'ausilio
delle dime di massimo e minimo (Go / no Go gauges),
l'armaiolo potrà stabilire se il valore della
luce di cameratura è corretto e potrà,
se del caso, apportare i necessari correttivi (N.B.
necessari per rendere la vostra arma sicura !!). Solo
dopo che l'armaiolo si sarà accertato delle perfette
condizioni della vostra arma potrete recarvi al poligono
di tiro più vicino. Per semplificare le operazioni
di ricarica, vengono accluse una serie di combinazioni
con le palle ed i propellenti più indicate.
ATTENZIONE!!
NON USATE MAI UN GARAND, O QUALSIASI
ALTRA ARMA DI VECCHIA FATTURA (E / O DI ORIGINE
NON NOTA) SENZA AVERLA PRIMA FATTO ESAMINARE
DA UN ARMAIOLO COMPETENTE!!
palla da 150 - 155grs. di tipo completamente
blindato, a punta aperta o con puntale in policarbonato,
varie tipologie (O.A.L. 71,00mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
WW-748
|
39,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
37,5 (min.) - 43,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
38,0 (min.) - 43,0 (MAX)
|
N-135
|
36,0 (min.) - 42,0 (MAX)
|
N-140
|
37,5 (min.) - 44,5 (MAX)
|
N-150
|
37,5 (min.) - 45,0 (MAX)
|
BL-C2
|
39,5 (min.) - 45,5 (MAX) |
palla da 165 - 170 grs. di tipo completamente
blindato, a punta aperta o con puntale in policarbonato,
varie tipologie (O.A.L. 71,00mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
WW-748
|
38,0 (min.) - 43,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
36,0 (min.) - 41,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
36,0 (min.) - 41,0 (MAX)
|
N-135
|
34,5 (min.) - 40,5 (MAX)
|
N-140
|
37,5 (min.) - 42,0 (MAX)
|
N-150
|
37,5 (min.) - 42,5 (MAX)
|
BL-C2
|
38,5 (min.) - 43,0 (MAX)
|
palla da 175 - 180grs. di tipo completamente blindato,
a punta aperta o con puntale in policarbonato,
varie tipologie (O.A.L. 71,00mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
WW-748
|
36,0 (min.) - 41,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
34,5 (min.) - 40,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
33,5 (min.) - 39,0 (MAX)
|
N-135
|
31,5 (min.) - 39,5 (MAX)
|
N-140
|
35,0 (min.) - 41,0 (MAX)
|
N-150
|
34,0 (min.) - 42,0 (MAX)
|
BL-C2
|
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)
|
ATTENZIONE!!
CHIUNQUE RICARICHI USANDO BOSSOLI
DI ORIGINE MILITARE (COSA ABBASTANZA RARA IN
ITALIA MA PUR SEMPRE POSSIBILE !!) DEVE TENERSI SOTTO
LE DOSI MASSIME INDICATE IN QUESTE TABELLE A CAUSA
DELLE DIVERSA VOLUMETRIA DI QUESTI BOSSOLI (CHE SONO NOTORIAMENTE
PIU' ROBUSTI DI QUELLI CIVILI).
Per maggiore chiarezza, allo scopo di fare un confronto
tra le cartucce "normali" e le ricariche specifiche per le armi
della categoria ex-ordinanza, viene riportato anche un elenco
dei caricamenti originali attualmente prodotti
dalla Winchester - Western per il calibro
in commento (N.B. le dosi riportate sono medie
calcolate su 50 esemplari), relativo alle polveri
WW-748 e WW-760 :
- palla da 110grs. SP // WW-748 = 53,2
grs.
- palla da 125grs. SP // WW-748 =
52,0 grs.
- palla da 147grs. FMJBT // WW-748 = 45,2
grs.
- palla da 147grs. FMJBT // WW-760 = 51,8
grs.
- palla da 150grs. SP // WW-748 = 48,5 grs.
- palla da 165grs. SP // WW-748 = 42,0 grs.
- palla da 180grs. FMJBT // WW-748 = 45,5
grs.
- palla da 180grs. SP // WW- 748 = 46,5 grs.
- palla da 180grs. FMJBT // WW-760 = 46,6
grs.
- palla da 180grs. SP // WW-760 = 48,0 grs.
- palla da 190grs. HPBT // WW-748 = 42,0
grs.
- palla da 200grs. SP // WW-748 = 43,0 grs.
- palla da 200grs. SBT // WW-760 = 45,5
grs.
Sempre per motivi di chiarezza, si riportano i
dati relativi alle cartucce commerciali di svariati
produttori destinate al tiro di precisione (match
cartridges):
- palla da 165 - 170grs. HPBT, FMJBT // 42,0 -
44,0grs. di propellente
- palla da 180 - 190grs. HPBT, FMJBT // 41,0 -
42,0grs. di propellente
Sezione 3 - Questioni tecniche sul
calibro .308 Winchester: cenni ai più importanti derivati della cartuccia
calibro .308 Winchester
Nel corso del tempo, il calibro .308 Winchester ha
dato vita ad un congruo numero di derivati (ottenuti essenzialmente per alterazione
del colletto) fra cui vanno ricordati
il .243 Winchester, il 7mm
-08 o il .358 Winchester. Per maggiori
informazioni sui singoli calibri, si rimanda il lettore
alle relative voci presenti in questo sito.
Sezione 4 - Questioni tecniche sul calibro
.308 Winchester: note sull'ottimizzazione della ricarica
per il tiro di precisione
Allo stato attuale il .308 Winchester gode di elevata
diffusione in Italia e, più
in generale, si può dire con certezza
che sotto molteplici aspetti è il calibro più
diffuso nel nostro Paese. Le armi camerate per il
.308 Winchester sono moltissime, di produzione
italiana e straniera, e spaziano dai modelli per la caccia
ai più sofisticati modelli per il Bench
- Rest. Moltissimi sono poi i modelli di derivazione
militare, di produzione europea ed extraeuropea. Per
ottenere il massimo della precisione è necessaria una
certa sperimentazione in sede di ricarica personalizzata,
anche se in generale si può dire che occorre assemblare
le proprie munizioni in maniera tale che siano lunghe tanto
quanto il serbatoio. Questo permette di rendere minimo lo spazio
tra la palla e l'inizio di rigatura (freebore),
in modo che la palla vada ad impegnare la rigatura nel modo
più preciso possibile dopo la fase di lancio della
stessa. Chi si dedica al Bench - Rest e può permettersi
il lusso di camerare manualmente le proprie cartucce, può addirittura realizzare cartucce
più lunghe della lunghezza massima del
serbatoio della propria. Chiaramente NON bisogna esagerare!!
Se da un lato è vero che le ricariche più
precise sono quelle in cui la palla è più
vicina possibile all'inizio di rigatura, è altrettanto
vero che una palla TROPPO vicina all'inizio della rigatura potrebbe
(ma non sempre) generare fenomeni di sovrapressione!! Una
lunga sperimentazione ed un'ampia dose di buon senso sono fondamentali
in questa materia !! Chi vuole esaltare la precisione deve
poi ricorrere :
- alla pesatura delle singole dosi di polvere
da introdurre in ogni bossolo
- all'uso di inneschi da Bench - Rest
- alla ricalibratura del solo colletto
- all'uso di matrici di inserimento del tipo "in
linea", come ad esempio quelle prodotte dalla Bonanza
o dalla Redding (N.B. l'unica alternativa seria a queste
matrici è rappresentata dagli inseritori a cilindro, come
ad esempio quelli prodotti dalla L.E. Wilson)
- all'uso di un innescatore di tipo professionale
- al controllo costante della tensione del colletto
- alla pesatura dei bossoli
Particolare attenzione deve essere posta da chi
assembla le proprie ricariche quando deve lavorare
con armi di derivazione militare. Quasi tutte le armi
di produzione, o di derivazione militare, hanno una camera
di cartuccia molto particolare denominata "
camera
NATO". Si tratta di una camera di cartuccia realizzata
secondo le specifiche tecniche previste dalla NATO, e
che si caratterizza essenzialmente per una camera decisamente
LASCA (N.B.
il che si riflette sull'entità
della luce di cameratura ) e per un inizio di rigatura esteremamente
LUNGO (N.B.
l'inizio di rigatura di solito è
lungo circa 0,8mm, mentre in questi casi supera i 10mm !!).
Questo fattore crea dei problemi perchè
più
l'inizio di rigatura è lungo e più la palla
deve percorrere un certo spazio senza il sostegno della rigatura,
prima di riuscire ad impegnare correttamente la stessa!! Questo
spazio è lungo alcuni millimetri, che ai profani possono
sembrare insignificanti, ma pochi milimetri per una cartuccia sono
un'enormità e determinano un pericoloso DECADIMENTO della
precisione!! Tanto per dare un'idea di quanto debba essere ridotta
la distanza tra palla ed inizio di rigatura ai fini della massimizzazione
delle precisione, si tenga conto che alcune armi sono talmente
"
sensibili" sotto questo aspetto, che una diferenza
di +/ - 0,5mm può fare allargare la rosata di +/- 20mm
a soli 100m di distanza!!
Differenze
nella luce di cameratura tra la camera NATO
e la camera ordinaria del .308 Winchester
7,62
NATO
|
41,49mm
|
41,67mm
|
.308
Winchester
|
41,40mm
|
41,50mm
|
differenza
|
0,09mm
|
0,17mm
|
Note Tecniche
A seconda delle diverse
tolleranze costruttive previste per la luce
di cameratura, il rapporto tra la palla e l'inizio
di rigatura ne verrà direttamente influenzato.
Questo, ovviamente, influenzerà a sua volta
il livello di precisione esprimibile da una certa
arma.
ATTENZIONE!!
PER MASSIMIZZARE LA PRECISIONE
E' NECESSARIO FARE IN MODO CHE LA PALLA SIA IL
PIU' VICINA POSSIBILE ALL'INIZIO DI RIGATURA. QUESTO
IMPLICA UN'ATTENTA SPERIMENTAZIONE DA PARTE DEL TIRATORE
IN SEDE DI RICARICA, ED UNA SCRUPOLOSA ANNOTAZIONE
DELLA CORRELAZIONE ESISTENTE TRA I DATI CARATTERISTICI
DELLE DIVERSE RICARICHE E LA PRECISIONE MOSTRATA
SUL BERSAGLIO.
Alcuni esempi pratici possono serivire
da chiarimento per questa materia
così complessa. Armi molto famose
come il Remington M-700
od il Winchester M70 sono
soliti impiegare cartucce molto
più lunghe del normale per
esprimere la amssima precisione. Ad esempio, gran parte
dei Remington M-700 attualmente in circolazione da
il meglio di se con cartucce lunghe 73,00 - 73,50mm. Altre
armi dello stesso modello ma appartenenti a lotti di
produzione diversi richiedonmo invece cartucce lunghe 72,00m.
Viceversa, armi come il Savage
"12 Tactical" hanno un inizio di rigatura molto
BREVE e richeidono una cartuccia NON più
lunga di 71,10 - 71,50mm per dare risultati eccellenti.
In caso contrario l'otturatore va ugualmente in chiusura
(N.B. non è possibile
chiudere l'otturatore con cartucce lunghe oltre 72,70mm
e, in certi casi, di soli 72,50mm, anche se questo NON
è sempre vero perchè dipende dal lotto
di apparetenza dell'arma ed è necessario fare delle verifiche
dopo averla acquistata per trovare la lunghezza ottimale
della cartuccia!!) ma la cartuccia subisce una distrosione assiale
che ne compromette drasticamente la precisione (N.B.
anche se la cartuccia è stata
assemblata con una matrice per l'inserimento in linea
la perdita di coassialità che subisce è
FORTISSIMA ed i risultati negativi si vedono già
anche a soli 200m di distanza !!).
- Sopra, una rosata
di 5 colpi a 200m ottenuta da un valido
tiratore con un Savage
modello "12 Tactical" effettuando del tiro meditato.
Si tratta di un'arma estremamente interessante realizzata
dalla Savage esclusivamente per il mercato italiano. Per
ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni
ricaricate professionalmente con palle Sierra "Matchking" da 190grs.
di peso spinte da 40,0grs. di Vihtavuori
N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B. l'innescamento è stato effettuato
con un innescatore professionale prodotto dalla "K&M Services"),
mentre i bossoli erano degli scarsamente
diffusi FNM tipo "Match". I colpi sono stati sparati da
posizione seduta usando uno degli appoggi
comunemente disponibili presso tutte le
Sezioni del TSN (N.B. e non
degli appoggi specifici per la disciplina del Bench
- Rest !!). La lunghezza della
cartuccia è stata portata a 71,50mm, poichè
l'inizio di rigatura (free-bore)
"...particolarmente corto...",
tipico di quest'arma, potrebbe dare luogo a problemi in presenza di ricariche
"...eccessivamente lunghe..."
(N.B. teoricamente possono essere impiegate
ricariche lunghe fino a 72,50 - 72,70mm, le quali però
vengono distorte al momento della chiusura dell'otturatore,
con conseguente perdita di precisione !!). Le condizioni
operative erano tipiche di una CALDA giornata
ESTIVA nell'Italia settentrionale (temperatura dell'aria
di 35 °C ; temperatura del suolo di 40 °C
; umidità relativa del 65% ; vento pressochè
assente). Il confronto con la moneta da 1 Euro, il
cui diametro è di 23mm, è alquanto eloquente.
-
- Sopra, una rosata
di 5 colpi a 200m ottenuta da un buon
tiratore con un Savage
modello "12 Tactical" effettuando del tiro meditato
(= SENZA limiti di tempo imposti). Si tratta di un'arma,
finora poco conosciuta ma estremamente interessante,
realizzata dalla Savage esclusivamente per il mercato italiano.
Per ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni
ricaricate professionalmente con palle Lapua "D-46" da 185grs.
di peso spinte da 42,0grs. di Vihtavuori
N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B.
l'innescamento è stato
effettuato con un innescatore professionale prodotto
dalla "K&M Services"), mentre i bossoli
erano degli scarsamente diffusi FNM tipo "Match". I colpi sono stati sparati
da posizione seduta usando uno degli appoggi
comunemente disponibili presso tutte le Sezioni
del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici per la
disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza della
cartuccia è stata portata a 72,50mm. Le
condizioni operative erano tipiche di una FREDDA
giornata INVERNALE nell'Italia settentrionale (temperatura
dell'aria di +5 °C ; umidità relativa del 67%
; pressione 977,8 millibar ; vento pressochè assente).
Il confronto con la moneta da 20 centesimi di Euro, il cui diametro
è di (circa) 22mm, la dice lunga sulla precisione
intrinseca del .308 Winchester (N.B. si tenga conto
che l'arma non era assolutamente preparata ma che è
stata usata subito dopo essere stata acquistata, per cui CHIUNQUE
potrebbe ottenere lo stesso risultato con un po' di pratica
!!) -
- Sopra, una rosata
di 5 colpi a 300m ottenuta da un buon
tiratore con un Remington
modello "700 Police" effettuando del tiro rapido.
Si tratta di un'arma molto diffusa sul mercato italiano
e che può dare ottimi risultati ANCHE nelle mani di un
tiratore con poca esperienza, nonostante taluni non la tengano
in elevata considerazione per il tiro al poligono sui bersagli
cartacei. Per ottenere questa rosata sono state impiegate
munizioni ricaricate professionalmente con palle
Lapua "D-46" da 185grs.
di peso spinte da 41,0grs. di Vihtavuori N-140. Gli inneschi
erano i CCI-#200 BR
(N.B. l'innescamento è
stato effettuato con un innescatore professionale prodotto
dalla "K&M Services"), mentre i bossoli erano
degli scarsamente diffusi FNM
tipo "Match". I colpi sono stati
sparati da posizione seduta usando uno degli
appoggi comunemente disponibili presso tutte
le Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici
per la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza
della cartuccia è stata portata a 72,70mm. Le
condizioni operative erano tipiche di una CALDA giornata ESTIVA nell'Italia settentrionale
(temperatura dell'aria di 28 °C ; temperatura del
suolo di 36 °C ; umidità relativa
del 60% ; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta da 1 Euro, il cui diametro
è di (circa) 23mm, è indicativo circa la
precisione intrinseca del .308 Winchester (N.B. si tenga
conto che l'arma non era assolutamente preparata ma che è
stata usata subito dopo essere stata acquistata, per cui
CHIUNQUE potrebbe ottenere lo stesso risultato con un po' di pratica
!!) -
- Sopra, una rosata
di 5 colpi a 200m ottenuta da un tiratore
normale con un Remington
modello "700 Police" effettuando del tiro rapido.
Si tratta di un'arma molto diffusa
sul mercato italiano e che può dare ottimi risultati
ANCHE nelle mani di un tiratore con poca esperienza, nonostante
taluni non la tengano in elevata considerazione
per il tiro al poligono sui bersagli cartacei. Per ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni
ricaricate professionalmente con palle
Lapua "Scenar" da 185grs. di
peso spinte da 41,0grs. di Vihtavuori
N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B. l'innescamento è stato effettuato
con un innescatore professionale prodotto dalla "K&M Services"),
mentre i bossoli erano degli scarsamente diffusi FNM tipo "Match". I primi tre colpi sono nello stesso
foro, più o meno nel centro del bersaglio, anche se in realtà
se ne vedono solo due in modo netto e precisio.
Il quarto colpo è leggermente sotto i primi
tre ed il quinto è stato "strappato" dal tiratore
ed è finito leggermente a sinistra. Con un po' più
di esperianza (e dicalma), l'arma (N.B. e non il tiratore
!!) avrebbe collocato sicuramente tutti i colpi nello stesso
foro!! I colpi sono stati sparati da posizione seduta
usando uno degli appoggi comunemente disponibili presso tutte
le Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici per
la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza della cartuccia
è stata portata a 73,00mm. Le
condizioni operative erano tipiche di una CALDA giornata ESTIVA nell'Italia settentrionale
(temperatura dell'aria di 28 °C ; temperatura
del suolo di 36 °C ; umidità relativa
del 60% ; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta da 1 Euro, il cui diametro
è di (circa) 23mm, è indicativo circa
la precisione intrinseca del .308 Winchester (N.B. si
tenga conto che i primi 3 colpi sono nel foro centrale, mentre
gli altri 2 sono stati "strappati" ed hanno "...aperto la rosata..."
a causa dell'inesperienza del tiratore!! Inoltre, si rifletta
sul fatto che l'arma non era assolutamente preparata ma che
è stata usata subito dopo essere stata acquistata,
per cui CHIUNQUE potrebbe ottenere lo stesso risultato con un
po' di pratica !!) -
- Sopra, una rosata
di 5 colpi a 300m ottenuta da un buon tiratore con
un Savage modello "Predator"
sparando 5 colpi in 10 secondi. Si tratta di un'arma, finora poco
conosciuta sul mercato italiano, ma estremamente interessante, ANCHE
per chi avvicina al tiro (sui bersagli cartacei) per la prima
volta. Per ottenere questa rosata sono state impiegate
munizioni ricaricate professionalmente con palle
Lapua "Scenar" da 185grs.
di peso spinte da 42,0grs. di Vihtavuori N-140.
Gli inneschi erano i CCI-#200
BR (N.B. l'innescamento
è stato effettuato con un innescatore
professionale prodotto dalla "K&M Services"),
mentre i bossoli erano degli scarsamente diffusi
FNM tipo "Match". I colpi sono stati sparati da
posizione seduta usando uno degli appoggi
comunemente disponibili presso tutte le
Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici
per la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza
della cartuccia è stata portata a 73,00mm.
Le condizioni operative
erano tipiche di una FREDDA giornata INVERNALE nell'Italia
settentrionale (temperatura dell'aria di +2 °C ;
umidità relativa del 65% ; pressione 977,8 millibar
; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta
da 1 Euro è abbatanza esemplificativo circa la precisione
intrinseca del .308 Winchester (N.B. si tenga conto
che l'arma non era assolutamente preparata ma che è stata
usata subito dopo essere stata acquistata, per cui CHIUNQUE potrebbe
ottenere lo stesso risultato con un po' di pratica !!) -
- A Sx, una rosata di 6 colpi
a 200m ottenuta con una Lapua "Scenar" da 185grs. spinta da
42,0grs. di N-140 (O.A.L. 73,00mm). Si fa notare che la rosata è stata
ottenuta da un tiratore che si avvicinava per la prima volta alla ricarica
ed al tiro con armi dotate di ottica, il che la dice lunga sulla precisione
intrinseca del .308 Winchester. Si noti che 5 colpi sono praticamente in
un solo foro, mentre quello più a sinistra è stato strappato
dal tiratore. La moneta da 1 Euro rende bene l'idea di quelle che sono le
dimensioni della rosata. A Dx, l'arma impiegata per ottenere questa rosata,
un raro Howa modello 1500 "Supreme Pepper" corredata
da un'ottica Hawke Target 6-24x50mm. Si ringrazia il Sig. Giuseppe Perrotta
per la gentile collaborazione prestata -
- Sopra, la peggiore rosata di 5 colpi a 300m di una serie
di rosate ottenute con un Sako modello TRG-22
da un tiratore che si avvicinava per la prima volta alla ricarica
ed al tiro con armi dotate di ottica. Dopo avere effettuato la
taratura dell'ottica a 100m, una S&B 3 - 12x50mm, il tiratore
ha effettuato alcune prove a 200 e a 300m. Per la ricarica
si sono impiegate palle Lapua "Scenar" da 185grs. spinte
da 41,0grs. di N-140 accesi da inneschi CCI-200 / BR2. I bossoli erano
dei Lapua e la lunghezza della cartuccia era di 71,00mm. Si
noti che 2 colpi sono in un solo foro, mentre i due più
in alto e quello più a Sx sono stati maldestramente strappati
dal tiratore, ancora non dotato di sufficiente esperienza per questo
tipo di tiro. Con una maggiore esperienza da parte dello stesso
tiratore, la rosata sarebbe stata molto più stretta. La moneta
da 1 Euro rende bene quelle che sono le dimensioni della rosata e la dice
lunga sulle potenzialità del .308 Winchester nel tiro di
precisione, anche nelle mani di chi ancora non ha un'esperienza
adeguata -
- A Sx, una rosata di 5 colpi a
100m effettuata con un Remington modello LTR. Cartuccia ricaricata
professionalmente con palla Berger VLD "Moly Coated" da
168grs. spinta da 38,5grs. di N-135. L'impiego della N-135 in luogo
della più comune N-140 si è reso necessario per ottimizzare
la combustione in una canna di soli 500mm (20"). La moneta da 10
centesimi da un'idea delle dimensioni della rosata. A Dx, una rosata
di 5 colpi a 100m effettuata con uno Steyr SSG-69. Cartuccia
ricaricata professionalmente con palla Sierra "MK" da 168grs.
spinta da 41,7grs. di N-140. In una canna da 660mm (26") la N-140 ha
dato un ottimo rendimento. Si ringrazia il Sig. G.E. (Carabinieri
- R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -
- Sopra, una rosata di 4 colpi
a 100m effettuata con uno Steyr SSG-69. Cartuccia ricaricata
professionalmente con palla Sierra "MK" da 168grs. spinta
da 41,7grs. di N-140. In una canna da 660mm (26") la N-140 ha dato
un ottimo rendimento sotto il profilo della combustione. Si ringrazia
il Sig. G.E. (Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione
prestata -
foto st1
- Sopra, una rosata di
3 colpi a 200m ottenuta con un Remington M700 "Police"
con canna da 660mm (26") corredato da ottica Swarovski Habicht 6-24x50mm
(modello P, reticolo Plex con torrette alte). Per l'occasione è
stata impiegata una ricarica composta da bossoli Lapua ricalibrati
solo sul colletto, polvere Norma 204, inneschi Federal "Gold Medal"
e palla Sierra "MK" da 168grs. nella variante con copertura
al bisolfuro di molibdeno. I risultati sono esemplificativi della qualità
dell'arma, che offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni ed un livello
di precisione nettamente superiore anche a quello offerto (o a volte
solo promesso) da modelli ben più costosi. Il bersaglio raffigurato è quello normalmente
impiegato per le competizioni della categoria "cacciatori". Si ringrazia il Sig. S.T. (Carabineri) per la
gentile collaborazione prestata -
foto st2
- Sopra, una rosata di
3 colpi a 300m ottenuta con un Remington M700 "Police"
con canna da 660mm (26") corredato da ottica Swarovski Habicht
6-24x50mm (modello P, reticolo Plex con torrette alte). Per l'occasione
è stata impiegata una ricarica composta da bossoli Lapua ricalibrati
solo sul colletto, polvere Norma 204, inneschi Federal "Gold Medal"
e palla Sierra "MK" da 168grs. nella variante con copertura
al bisolfuro di molibdeno. I risultati sono esemplificativi della qualità
dell'arma, che offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni ed un livello
di precisione nettamente superiore anche a quello offerto (o a volte
solo promesso) da modelli ben più costosi. Il bersaglio raffigurato
è quello normalmente impiegato per le competizioni della categoria
"cacciatori". Si ringrazia il Sig. S.T (Carabinieri) per
la gentile collaborazione prestata -
foto pg
- Sopra, una rosata di prova effettuata
alla distanza di 600yds con uno Springfield M1A Match dotato
di ottica Schmidt & Bender PM-II (ingrandimento a 8x). Per
l'occasione è stata usata una ricarica basata su bossoli Lapua,
inneschi CCI-BR2 palla Sierra "MK" da 168grs. e polvere IMR-4895
(41,5grs.). La ricarica è stata assemblata con una matrice di
inserimento cilindrica prodotta dall'americana L.E. Wilson
e la sua concentricità è stata verificata con il comparatore
Bersin, che ne consente l'eventuale correzione. La O.A.L. è
stata fissata in 72,00mm e la procedura di assemblaggio si è conclusa
con un passaggio nella matrice di crimpatura industriale dell'americana
LEE. La sessione di tiro si è svolta a 1400m SLM, con una temperatura
di +15°C ed un angolo di sito pari a +15°. Dopo alcune correzioni,
la rosata è risultata essere di 29cm, anche e soprattutto a
causa di un appoggio decisamente "infelice" (= sacchi
di sabbia coperti con un telo di nylon umido) che non consentiva
una perfetta stabilità. Sicuramente un appoggio più stabile
e meno scivoloso avrebbe consentito di stringere maggiormente la rosata.
Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle
Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione
prestata -
foto gb
- Sopra, una rosata effettuata
alla distanza di 511m con un Sako TRG-22 dotato di ottica L&S
5-25x50mm. Al momento del tiro la temperatura era di circa 24 °C e
il vento era pressochè assente. La ricarica impiegata era basata
sulla eccellente palla Lapua "Scenar" da 185grs. (N.B. già
nota alle cronache per il record mondiale di 600 su 600 punti nelle competizioni
con arma libera a 300m) spinta da 41,0grs. di N-140. La O.A.L. è
stata fissata in 74,00mm. Il bersaglio era costituito da un foglio di cartone
di 30x30cm, con un cerchio ed una croce al centro. Il tiro è avvenuta
nella posizione prona, con l'ausilio del bipiede e con il calcio appoggiato
su una scatola portacolpi per fare in modo che il tiratore avesse l'arma
ad un'altezza ottimale. Dopo un primo tentativo in cui i colpi si sono
disposti in maniera un po' più dispersa, anche per la presenza di
raffiche di vento con velocità compresa tra i 4 ed i 12Km/h, al secondo
tentativo è stata ottenuta la rosata visibile nella fotografia. Si
ringrazia il Sig. Giovanni Butera per la gentile collaborazione prestata
-
foto gb
- Sopra, un'altra rosata
identica alla precedente, ma in assenza totale di vento. Si ringrazia il
Sig. Giovanni Butera per la gentile collaborazione prestata -
Sezione 5 - Questioni tecniche
sul calibro .308 Winchester : note su taluni
impieghi di carattere venatorio
Allo stato attuale il .308 Winchester
è, assieme al .30-06 Springfield (V.
voce a se) è la cartuccia più diffusa tra i
cacciatori italiani, ed è sempre più
APPREZZATO da quei cacciatori che si dedicano alla
caccia di cinghiali e grossi cervi. Con riferimento
specifico ai cinghiali, va ricordato che la penetrazione
e la diffusione capillare nel nostro Paese di esemplari
provenienti dalla zona dei Carpazi, ha determinato un DRASTICO
aumento della MASSA di questi esemplari e, in particolare,
dei maschi adulti. In altri termini, se da un lato il solengo
italiano (N.B. per chi non lo sapesse, si tratta del classico
esemplare di cinghiale presente in Italia), non dovrebbe
dare, almeno di norma, grossi problemi per quanto concerne
l'abbattimento (N.B. per lo meno con un cacciatore che usi
il CORRETTO binomio arma - munizione e che OVVIAMENTE sappia
sparare dritto !!) , dall'altro lato, potrebbero insorgere
problemi legati all'abbattimento di esemplari di dimensioni
maggori o di eccezionale resistenza.. L'elevata disponibilità
di armi camerate per il calibro in commento, nonchè
delle relative munizioni semplifica indubbiamente le cose per
tutti quei cacciatori che fossero desiderosi di sperimentare sul
campo questo binomio arma - cartuccia. Per chi fosse interessato,
abbiamo pensato di accludere alcune tabelle balistiche relative
ad una serie di ricariche assemblate con (solo) alcune tra le
diverse palle disponibili nel settore dei componenti per ricarica.
In tutti i casi, si sono usati i seguenti componenti :
- polvere = 43,0grs. di N-140 o equivalenti
(ATTENZIONE, si tratta solo di una dose
indicativa, dal momento che la polvere da noi indicata
può benissimo essere sostituita con un'altra
in grado di fornire prestazioni equivalenti, ma che comunque
va SEMPRE raggiunta per gradi !!)
- inneschi = CCI-200 Large Rifle
Standard
- bossoli = Lapua (N.B. in alternativa
vanno bene anche quelli prodotti da Norma
o RWS o da quasiasi produttore americano di chiara fama)
- velocità alla bocca = poco
più di 790m/s in canna da 610mm (24") a
Condizioni Atmosferiche Standard (t = 15°C;
H = 0m s.l.m.; Ur = 78%; P= 760mmHg)
- peso palla = per motivi di uniformità,
si è scelto di attestarsi
sul peso di 165grs. (circa GRAMMI) tutte le
volte che fosse stato possibile, in maniera tale da
avere un bilanciamento tra velocità ed energia
sul bersaglio
- tipo palla = per motivi di uniformità,
si è scelto di impiegare palle semiblindate
a punta molle (SP) con profilo accuminato
(Pointed Soft Point / Spitzer)
ATTENZIONE !!
PER EFFETTUARE DEGLI ABBATTIMENTI
"PULITI" SUI CINGHIALI E' NECESSARIO,
IN PRIMO LUOGO, SAPER SPARARE DRITTO!!
TROPPE VOLTE SI DA LA COLPA AL CALIBRO, ALL'ARMA O ALLA
CARTUCCIA, MENTRE IL REALTA' NEL 99,99% DEI CASI LA COLPA
VERA E' SOLO DEL CACCIATORE CHE E' PRIVO DELLA SUFFICIENTE
ABILITA' DI TIRO !! IN SECONDO LUOGO, E' ASSOLUTAMENTE
NECESSARIO SCEGLIERE UNA PALLA SUFFICIENTEMENTE ROBUSTA,
CIOE' CHE NON DI SBRICIOLI ALL'IMPATTO CON L'ANIMALE. SE LA
PALLA SI SBRICIOLA O SE SI VERIFICANO FENOMENI DI SEPARAZIONE
TRA NUCLEO E BLINDATURA, MOLTO DIFFICILMENTE L'ANIMALE VERRA' ABBATTUTO
ALL'ISTANTE ANCHE IN CASO DI CORRETTO PIAZZAMENTO DEL COLPO,
POICHE' LA CESSSIONE DI ENERGIA CINETICA (sul bersaglio) NON E'
OTTIMALE. IN TERZO LUOGO E' NECESSARIO CHE L'ESPANSIONE DELLA
PALLA SIA VIOLENTA E CHE SIA TALE DA NON PERMETTERNE LA
FUORIUSCITA. UNA PALLA CHE ORIGINA FENOMENI DI SOVRAPENTRAZIONE
NON SOLO NON E' EFFICIENTE (perché non trasferisce energia
cinetica correttamente), MA E' ANCHE MOLTO PERICOLOSA PERCHE' POTREBBE
COLPIRE CHI SI TROVA DIETRO AL BERSAGLIO .
Naturalmente non abbiamo la pretesa di sapere tutto,
ma cerchiamo solo di dare alcune
informazioni utili sul comportamento di
un numero esiguo di ricariche che potrebbero essere molto
utili per chi intende dedicarsi alla caccia
al cervo o al cinghiale .
palla Nosler
da 165grs. blindata con puntale
in policarbonato tipo "Ballistic Tip" (O.A.L.
tipico 71,10mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
250
|
300
|
50
|
Z
|
-0,42
|
-5,44
|
-15,45
|
-30,9
|
-52,27
|
100
|
+0,21
|
Z
|
-4,81
|
-14,61
|
-29,84
|
-51
|
150
|
+1,81
|
+3,2
|
Z
|
-8,2
|
-21,83
|
-41,39
|
200
|
+3,86
|
+7,3
|
+6,15
|
Z
|
-11,58
|
-29,1
|
250
|
+6,18
|
+11,94
|
+13,1
|
+9,27
|
Z
|
-15,2
|
300
|
+8,71
|
+17
|
+20,7
|
+19,4
|
+12,66
|
Z
|
palla Nosler
da 165grs. semiblindata a punta molle
di tipo "Partition"(O.A.L. tipico 71,10mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
250
|
300
|
50
|
Z
|
-0,48
|
-5,68
|
-16,07
|
-32,21
|
-54,71
|
100
|
+0,24
|
Z
|
-4,96
|
-15,11
|
-31,01
|
-53,27
|
150
|
+1,89
|
+3,3
|
Z
|
-8,5
|
-22,75
|
-43,36
|
200
|
+4,02
|
+7,56
|
+6,38
|
Z
|
-12,12
|
-30,06
|
250
|
+6,44
|
+12,41
|
+13,65
|
+9,7
|
Z
|
-16,06
|
300
|
+9,12
|
+17,76
|
+21,68
|
+20,4
|
+13,38
|
Z
|
palla Swift
da 165grs. semiblindata a punta molle di tipo "A-Frame"
(O.A.L. tipico 71,10mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
250
|
300
|
50
|
Z
|
-0,21
|
-4,87
|
-14,5
|
-29,68
|
-51,06
|
100
|
+0,26
|
Z
|
-5,09
|
-15,57
|
-32,06
|
-55,32
|
150
|
+1,96
|
+3,39
|
Z
|
-8,78
|
-23,58
|
-45,14
|
200
|
+4,16
|
+7,78
|
+6,58
|
Z
|
-12,61
|
-31,97
|
250
|
+6,68
|
+12,83
|
+14,15
|
+10,09
|
Z
|
-16,84
|
300
|
+9,48
|
+18,44
|
+22,57
|
+21,31
|
+14,04
|
Z
|
palla Swift
da 165grs. blindata con puntale in policarbonato tipo
"Scirocco" (O.A.L. tipico 71,10mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
250
|
300
|
50
|
Z
|
-0,43
|
-5,46
|
-15,49
|
-30,98
|
-52,43
|
100
|
+0,21
|
Z
|
-4,82
|
-14,64
|
-29,92
|
-51,15
|
150
|
+1,82
|
+3,21
|
Z
|
-8,22
|
-21,89
|
-41,52
|
200
|
+3,87
|
+7,32
|
+6,16
|
Z
|
-11,62
|
-29,19
|
250
|
+6,2
|
+11,97
|
+13,13
|
+9,3
|
Z
|
-15,25
|
300
|
+8,74
|
+17,05
|
+20,76
|
+19,46
|
+12,71
|
Z
|
palla Sierra
da 165grs. semiblindata a punta molle di tipo "SBT"
(O.A.L. tipico 71,10mm)
D/C
|
50
|
100
|
150
|
200
|
250
|
300
|
50
|
Z
|
-0,49
|
-5,7
|
-16,13
|
-32,32
|
-54,89
|
100
|
+0,24
|
Z
|
-4,97
|
-15,16
|
-31,1
|
-53,43
|
150
|
+1,9
|
+3,31
|
Z
|
-8,53
|
-22,82
|
-43,49
|
200
|
+4,03
|
+7,58
|
+6,4
|
Z
|
-12,16
|
-30,7
|
250
|
+6,46
|
+12,44
|
+13,69
|
+9,73
|
Z
|
-16,11
|
300
|
+9,15
|
+17,81
|
+21,74
|
+20,46
|
+13,42
|
Z
|
LEGENDA
- Z = indica la distanza alla quale l'arma
è stata azzerata
- D = indica la distanza dal bersaglio
- C = indica la CADUTA del proiettile rispetto
al punto in cui è azzerata l'arma. Se la
distanza è inferiore al punto di azzeramento,
la tabella indica di quanto il proiettile è più
ALTO di quello stesso punto .
NOTE TECNICHE
(1) = per MASSIMIZZARE la precisione, con le armi
a ripetizione ordinaria, si consiglia
di assemblare SEMPRE la ricarica
in maniera tale da avere la palla il più vicina
possibile all'inizio di rigatura (N.B. circa 0,2 - 0,7mm).
E' chiaro che questa lunghezza NON dovrà essere
superiore alla lunghezza del serbatoio, o altrimenti il
funzionamento dell'arma verrà pregiudicato !!
(2) = per MASSIMIZZARE la precisione, con le
armi semiautomatiche, regolatevi
in base alla lunghezza massima del serbatorio,
nel senso che dovete assemblare la ricarica in modo
che abbia una lunghezza COMPLESSIVA (O.A.L.) di
pochi decimo di millimetro INFERIORE alla lunghezza
totale del serbatoio, o altrimenti il funzionamento
dell'arma verrà pregiudicato
(3) = di norma le ricariche per caccia sono,
a prescindere dal tipo di polvere impiegato,
quelle che prevedono l'immissione di un quantitativo
MASSIMO di polvere, per cui si prega di agire con la
MASSIMA attenzione !!
(4) = a livello commerciale / industriale, le ricariche
per caccia sono solitamente caratterizzate
dalla presenza di una CRIMPATURA
più o meno robusta. Questo dettaglio serve
per assicurare una combustione ottimale. Per migliorare
il livello qualitativo delle proprie ricariche,
è preferibile che il cacciatore che assembla da se
le proprie munizioni provveda ad applicare una crimpatura
ADEGUATA una volta concluso il processo di ricarica.
- tiro al cervello (numero 1, nel disegno sovrastante)
= ha il vantaggio di esplicare
il massimo effetto lesivo, ma ha lo svantaggio
di essere molto DIFFICILE da eseguire (N.B. oltre
a quello di rovinarvi irrimediabilmente il trofeo
!!); è possibile effettuarlo sia da una posizione
fronale che laterale
- tiro al cuore (numero 2, nel disegno
sovrastante) = ha il vantaggio di esplicare
un fortissimo effetto lesivo e di non richiedere
delle eccezionali capacità di tiratore, ma ha
lo svantaggio di richiedere comunque un corretto piazzamento
del proiettile ed una capacità di tiro non
indifferente (N.B. il proiettile deve attraversare
effettivamente il cuore e non solo passare a lato
!!); è possibile effettuarlo sia da una posizione fronale
che laterale
- tiro ai polmoni (numero 3, nel
disegno sovrastante) = ha il vantaggio
di esplicare un fortissimo effetto lesivo e di non
richiedere delle eccezionali capacità di tiratore,
ma ha lo svantaggio di richiedere comunque un corretto
piazzamento del proiettile ed una capacità di
tiro non indifferente (N.B. il proiettile deve attraversare
effettivamente i polmoni e non solo passare in prossimità
di essi !!); è possibile effettuarlo
sia da una posizione fronale che laterale
- tiro al fegato (numero 4, nel
disegno sovrastante) = ha il vantaggio di
esplicare un forte effetto lesivo e di non richiedere
delle eccezionali capacità di tiratore, ma ha
lo svantaggio di richiedere comunque un corretto piazzamento
del proiettile ed una capacità di tiro non indifferente
(N.B. il proiettile deve attraversare effettivamente
il fegato e non solo passare a lato !!); spesso
un solo colpo al fegato non è in grado di abbattere
un esemplare di grosse dimensioni, per cui cercate di colpirlo
in maniera più precisa e, sopratutto, in punti maggiormente
adatti sotto il profilo lesivo; è molto difficile
effettuarlo da una posizione fronale (N.B. perchè
si trova dietro a sterno, cuore e polmoni !!), mentre è
più facile eseguirlo da una posizione laterale
- tiro agli intestini (numero 6,
nel disegno sovrastante) = ha il vantaggio
di essere facilissimo da eseguire, ma ha lo svantaggio
di essere scarsamente efficace (N.B. un cinghiale
colpito agli intestini è un animale che va
irrimediabilmente perso, per cui per favore EVITATE assolutamente
questo tipo di tiro); è molto difficile
effettuarlo da una posizione fronale (N.B. perchè
si trova dietro a sterno, cuore e polmoni !!),
mentre è più facile eseguirlo da una posizione
laterale
- tiro alla spalla (è la
zona ellittica con righe a 45°, nel disegno
sovrastante) = è un ottimo compromesso
che consente di colpire con relativa facilità
il cuore o i polmoni; viene impiegato da una posizione
laterale per colpire con ragionevole certezza un animale
in movimento anche a velocità non bassa (N.B. cercate
di esercitarvi perchè si tratta del tiro che potrà"togliervi
dai guai" in numerose occasioni !!)
- tiro alla colonna vertebrale (numero
5, nel disegno sovrastante) = è molto
SIMILE al tiro al cervello perchè
se fatto in una posizione abbastanza "alta"
(N.B. vertebre cervicali e toraciche), ha il
vantaggio di esplicare il massimo effetto lesivo, ma
ha lo svantaggio di essere molto DIFFICILE da eseguire;
è possibile effettuarlo solo da una posizione
laterale, ma richiede una fortissima abilità
- A Sx, un cinghiale maschio di
circa 90Kg di peso abbattuto nell'autunno del
2006 (N.B. il 24/09/06 per la precisione) sulle alture
di Recco (GE). Per l'occasione è stato impiegato
uno Springfield M1-A con una ricarica ad hoc basata
su polvere Vihtavuori N-140 e palle Nosler Ballistic-Tip (N.B.
42,0grs. di Vihtavuori N-140, bossoli W-W originali, inneschi
CCI-BR2, OAL 72,50mm). Il cinghiale è stato colpito
una prima volta a 110m ed una seconda volta a circa 130m.
A Dx, il residuo della palla recuperata dopo l'impatto. Solo
la camicia di una palla è stata recuperata (N.B. il
nucleo si è separato ed è andato perduto in seguito
all'impatto !!), mentre l'altra ha causato una ferita perforante
ed è andata completamente perduta. Si ringrazia il Sig.
Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche
Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata
-
- A Sx, una palla Nolser Ballistic
Tip accanto al residuo della blindatura recuperata
dal cinghiale delle foto precedenti. A Dx, particolare
del residuo della blindatura della palla precedente.
Il peso residuo della palla (blindatura) è pari a 66,9grs.
sui 168grs. originari. Come si vede, non sempre le palle sono
in grado di mantenere un sufficiente livello di resistenza strutturale,
particolare che nella caccia al cinghiale è di estrema
importanza. Cercate dunque di scegliere
attentamente il tipo di palla che volete utilizzare per assemblare
la vostra ricarica. Sia le Nosler "Ballistic Tip" che le
più recenti "Ballistic Silvertip" tendono a generare lesioni
di tipo PERFORANTE se impiegate a breve distanza e, più in generale,
e meno di 200m. La loro debole struttura (N.B. scelta appositamente
dal fabbricante per cercare di ottenere un'espansione adeguata anche a
velocità relativamente "basse", e dunque a distanze elevate!!)
fa si che a distanze brevi si verifichi il fenomeno di separazione del
nucleo dalla blindatura. Più precisamente, il puntale di policarbonato
va completamente distrutto, la parte anteriore della palla si sbriciola
in grossi frammenti, il nucleo prosegue perforando il bersaglio e la
parte residua della blindatura si stacca (e si ferma dentro al bersaglio
con rilevante frequenza, dov'è spesso possibile recuperarla).
I frammenti di nucleo che si staccano dalla parte anteriore sono i responsabili
del c.d. "effetto granata" evidenziato da numerosi cacciatori
italiani su ungulati di varie dimensioni. Si ringrazia il Sig. Paolo
Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie
di Genova per la gentile collaborazione prestata -
Una rosata ottenuta a 50m con
uno Springfield Armory M-14 "Scout" equipaggiato con un puntatore
elettro-ottico Aimpont. Il colpo in alto a Dx è
stato quasi certamente "strappato" dal tiratore,
mentre gli altri quattro mostrano un buon ragruppamento. Quest'arma
viene correntemente utilizzata per la caccia al cinghiale
con OTTIMI risultati, dal momento che la precisione è
più che sufficiente per impieghi venatori. Si ringrazia
il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie
Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione
prestata -
- A Sx, un cinghiale di circa 100Kg
di peso abbattuto presso Genova con un tiro a circa 220m di distanza da un
bravo tiratore nell'autunno del 2007. L'animale era in corsa verso l'alto
e si è trattato di un tiro veramente difficile, specie se si tiene
conto del fatto che in Italia il cinghiale di norma viene cacciato a distanze
molto più esigue. Il tiratore era equipaggiato con uno "Springfield
Armory" modello Scout corredato da bipiede Harris
e collimatore elettrottico Aimpoint. L'arma è stata modificata
dal suo proprietario con una ottimizzazione della calciatura che è
stata migliorata tramite l'uso di resine sintetiche basate sul carbonio
per migliorare l'incassatura. A Dx, il punto in cui è stato abbattuto
il cinghiale visto dalla prospettiva del tiratore. Il minuscolo puntino
di colore arancione al centro della fotografia è il fratino fluorescente
indossato dal recuperatore. La palla, una Nosler "BT" è stata
recuperata dentro alla spoglia durante la fase di pulizia. Il possibile impiego
delle recenti Nosler "Accubond" in luogo delle tradizionali "BT"
ripropone il problema delle lesioni perforanti a breve distanza. Si rammenti
che le "Accubond" sono molto più dure rispetto alle "BT",
per cui il fenomeno è sicuramente amplificato. Le "Accubond"
sono per ora scarsamente diffuse sul territorio nazionale, tuttavia i primi
riscontri pratici indicano una spiccata tendenza a generare lesioni perforanti
(per lo meno entro i 200m di distanza) ed una elevata capacità di
generare elevati livelli (volumi) di cavità temporanea. L'esame
post-mortem della spoglia evidenzia un foro di ingresso circolare o ellittico
(a seconda che l'impatto sia stato perpendicolare oppure no), un foro
di uscita sfrangiato (generato dalla rottura violenta della parte anteriore
della palla) e gravi danni agli organi interni attraversati o solo "sfiorati"
dal proiettile. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del
Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la
gentile collaborazione prestata -
- Sopra, vista da tre prospettive
diverse della palla Nosler "Ballistic Tip" recuperata
all'interno del cinghiale abbattuto a circa 220m di distanza
evidenziato nelle foto precedenti. L'esperienza pratica con questo
tipo di palla ha dimostrato come a distanze brevi le ferite tendono
sempre ad essere PERFORANTI ed il recupero del proiettile post-mortem
è impossibile. Nonostante ciò, se il colpo è piazzato
CORRETTAMENTE (N.B. si ricordi sempre che l'unica cosa che conta
è il piazzamento del colpo!!) gli effetti sono sempre IMMEDIATAMENTE
letali, fondamentalmente a causa del manifestarsi del fenomeno cavitario
temporaneo di VASTE proporzioni. In casi del genere, infatti, la fase
di eviscerazione e pulizia della spoglia dell'animale evidenzia come
gli organi attinti dal proiettile siano solcati da profonde lacerazioni
ed appaiono come se fossero esplosi. Secondo alcuni cacciatori nostrani,
"...l'impiego della BT a breve distanza provoca effetti simili a qualli
di una granata...". A distanze maggiori, ed in generale oltre i 200m,
la ferita tende ad essere PENETRANTE ed è possibile il recupero
post mortem del proiettile. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti
del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova
per la gentile collaborazione prestata -
- A Sx, un altro cinghiale maschio
di circa 100Kg di peso abbattuto sulle alture presso Genova
nell'autunno del 2007 con un tiro a circa 25m di distanza. L'animale,
in corsa, è stato colpito alla testa ed è stato
abbattuto all'istante. Data la breve distanza, il cacciatore ha
avuto tutto il tempo di mirare nonstante il movimento dell'animale.
A Dx, lo stesso animale di prima pronto per la procedura di eviscerazione.
Per la caccia è stata impiegata una "Springfield Armory"
modello Scout corredata da bipiede Harris e collimatore Aimpoint.
La munizione era una ricarica assemblata con palle Nosler "BT"
da 165grs. di peso spinta da 43,0grs, di N-140, con bossoli Lapua
(O.A.L. 72,00mm). Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti
del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova
per la gentile collaborazione prestata -
foto camicia palla
- Sopra, camicia di un proiettile
Nosler "Ballistic Tip" da 165grs. calibro 308 estratta da un
cinghiale di circa 35Kg colpito in zona cardiaca a circa 45 - 50m di
distanza. Al momento del tiro l'animale era fermo e mostrava il suo lato
sinistro al tiratore. L'arma impiegata era uno Springfield Armory M1A
"Scout" equipaggiato con collimatore elettro-ottico Aimpoint
. La ricarica impiegata era assemblata con palle Nosler "BT"
da 165grs. di peso spinte da 43,0grs, di IMR-4895, con bossoli Lapua
(O.A.L. 72,00mm). La velocità alla bocca era pari a poco
più di 770m/s. Al pari di molte palle per impiego venatorio, anche
questa a luogo ad evidenti fenomeni di scamicitaura, nonchè al
c.d. "effetto granata", per tiri a distanze inferiori ai 200m. Si
rifletta sul fatto che il peso del reperto era di 44,24grs., e che il nucleo
era assente. Naturalmente, a simili distanze le ferite saranno quasi sempre
perforanti (N.B. nella fattispecie, la palla ha subito una deviazione di
circa 90° dopo l'impatto ed è stata ritrovata nell'encefalo).
Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo
delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile
collaborazione prestata -
foto palla RWS tipo DK
- Sopra, vista di retro e fronte
di una palla RWS di tipo "DK" recuperata post-mortem da
un cinghiale di circa 80Kg di peso. L'animale è stato colpito al
cranio a meno di 30m usando una H&K M-770 "Kurz" in calibro
.308 Winchester. Il peso originale era di 165grs. nominali (164,7 per l'esattezza),
mentre il reperto recuperato pesava 90,8grs. (N.B. il che significa
una ritenzione di massa di circa il 55%, cosa comprensibile se si pensa
all'effetto granata generato da questa palla). Si ringrazia il
Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche
Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata
-
foto barnes1
- Sopra, vista ravvicinata di
una Barnes della serie "X" da 180grs. di peso. La palla è
facilmente riconoscibile per gli anelli di forzamento presenti su parte del
corpo. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo
delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile
collaborazione prestata -
foto barnes2
- Sopra, vista ravvicinata di
una Barnes della serie "X" posta dentro ad un bossolo sezionato
calibro .308 Winchester. I pregi prcincipali di questa famiglia di palle
sono costituiti da 1) assenza di fenomeni di scmiciatura, 2) alta acapacità
di penetrazione delle strutture osteoartcolari dei grossi mammiferi e 3)
alta capacità ablativa dovuta alla presenza di 4 robusti petali taglienti
che sporgono durante l'espansione. Naturalmente, la ritenzione di massa
sfiora il 100% a causa della sruttura unitaria in lega di rame. Si ringrazia
il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie
Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione
prestata -
foto barnes3
- Sopra, vista ravvicinata di
una Barnes della serie "X" caricata in un bossolo calibro .308
Winchester e pronta all'uso per la prossima stagione venatoria. Si ringrazia
il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie
Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione
prestata -
Sezione 6 - Questioni tecniche sul
calibro .308 Winchester: ottimizzazione delle ricariche per armi semiautomatiche
destinate al tiro di precisione
Un questione molto importante in riferimento allo studio
della ricarica del .308 Winchester
è quella relativa all'individuazione
della corretta lunghezza della cartuccia, dopo
l'assemblaggio della stessa. Com'è correttamente
riportato dai vari manuali di ricarica, la lunghezza
massima della cartuccia, una volta assemblata (O.A.L.),
dovrebbe attestarsi sui 71,00 - 71,10mm. Questo dato
dimensionale è corretto in linea di massima, e lo
è in generale per tutte le armi che NON consentono
al tiratore nessuna possibilità di variazione. Questo
di solito accade per TALUNE (ma non per tutte !!) armi
semiautomatiche e per (praticamente) tutte le armi
con serbatoio tubolare.
ATTENZIONE!!
PER LE ARMI DOTATE DI SERBATOIO
TUBOLARE NON DEVONO ESSERE IMPIEGATE PALLE
A PROFILO ACCUMINATO, O POTREBBERO VERIFICARSI
DELLE DETONAZIONI DURANTE LA FASE DI RINCULO
DELL'ARMA!! IN ALTRI TERMINI, SOTTO L'AZIONE DEL RINCULO
LA PUNTA DEL PROIETTILE POTREBBE AGIRE COME UNA SORTA
DI PERCUSSORE, DETERMINANDO LA DETONAZIONE DELL'INNESCO E LA
COMBUSTIONE DELLA POLVERE CON EFFETTI DEVASTANTI PER ARMA E
TIRATORE.
Se l'arma, viceversa, consente un margine di libertà
più o meno elevato al tiratore, questi DEVE
fare in modo di adattare le proprie ricariche in maniera
da avere la palla il più possibile vicina all'inizio
di rigatura (quando la cartuccia è introdotta in
camera). Il principio da seguire, per chi vuole massimizzare
la precisione delle proprie ricariche, è quello
di avere una cartuccia il più lunga possibile perchè:
- più la cartuccia è lunga e meno
spazio deve percorrere per essere introdotta in
camera
- più la cartuccia è lunga e meno
spazio la palla deve percorrere prima di impegnare
CORRETTAMENTE la rigatura
Tanto per fare un esempio, anche se i manuali
di ricarica affermano che la lunghezza massima di una
cartuccia calibro .308 Winchester assemblata è
di 71,10mm, armi come il Remington 700 "Police"
da il meglio di se con cartucce lunghe NON meno di 73,00
- 73,50mm. Chiunque frequenta una qualsiasi Sezione del
TSN e "...mastica alcune nozioni di tiro di precisione..."
sa perfettamente che è MEGLIO usare il Remington
700 "Police" od il Winchester 70 "Stealth"
con cartucce più lunghe del normale e, possibilmente,
lunghe attorno ai 73,00mm (N.B. questo in linea del tutto generale
perchè ci sono sempre le eccezioni del caso !!).
Una cosa molto importante da segnalare è che, contrariamente
a quanto molti credono, non sono solo le armi a ripetizione
ordinaria (bolt action rifles) a prediligere munizioni
più lunghe del normale. Vi sono anche molte armi semiautomatiche
che mostrano la stessa singolarità. Ad esempio, lo
Stoner SR-25 "Match Rifle" è solito impiegare
cartucce lunghe 73,00mm, e vi sono stati anche alcuni lotti
che prediligevano assolutamente cartucce lunghe 74,00mm!! Di
contro, esistono armi di questo tipo che richiedono unicamente
cartucce lunghe 71,00mm esatti per esaltare la precisione !!Ancora,
è consigliabile impiegare l'Armalite AR-10T
con cartucce lunghe non meno di 72,00mm se si vogliono esaltare
le sue doti di precisione. Premesso che il fucile a ripetizione
ordinaria possiede una maggiore flessibilità d'impiego,
poichè consente di inserire manualmente le cartucce in
camera (scavalcando così la limitazione eventualmente
imposta dalle dimensioni interne del serbatoio), chiunque
possiede un'arma semiautomatica deve VERIFICARE se le misure
del serbatoio o del caricatore consentono un eventuale allungamento
della cartuccia oltre il limite ordinario dei 71,10mm. Se questo
fosse possibile, il tiratore deve fare ogni sforzo logicamente fattibile
per avere "...una cartuccia più lunga del normale...".
Una semplice variazione di 1mm incide spesso in maniera determinante
ai fini della precisione, per cui è preferibile verificare
SEMPRE se esiste la possibilità di impiegare una cartuccia
"lunga" ANCHE in un'arma semiautomatica.
- A Sx, tre palle particolarmente
indicate per il tiro a 300m con il .308 Winchester : Lapua Scenar da 185grs. con profilo
a ogiva tangente (a sinistra), Berger VLD da 190grs.
con profilo ad ogiva secante (al centro) e Lapua D-46 da 185grs. con profilo
a ogiva tangente (a destra). A Dx, una vista
da sotto delle stesse palle di prima che permette di
apprezzare le varie diversità costruttive. Le prime
due sono delle HPBT con inserimento c.d. "anteriore" del nucleo, mentre
la terza è una FMJBT con inserimento
c.d. "posteriore" del
nucleo -
Sezione 7 - Questioni tecniche sul calibro
.308 Winchester: note sulle operazioni di inserimento
e crimpatura della palla
Una questione tecnica peculiare relativa al calibro
in commento, così come a molti
altri calibri per fucile (N.B. per le armi
corte si veda la sezione e loro dedicata), è quella
relativa alla necessità vera o presunta di
applicare una crimpatura (crimp) in sede di
assemblaggio della munizione. In linea di massima,
va detto che il calibro in commento è camerato
per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles),
per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria.
L'unico dettaglio tecnico che l'appassionato deve attentamente
considerare nella ricarica del calibro in commento, è
quello di OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (C.O.A.L.)
della PROPRIA cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma.
Il principio da seguire è quello di assemblare
cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella
della larghezza del serbatoio della propria arma. Il corollario
a questo principio è che si devono crimpare le palle
per impieghi venatori e non si devono crimapre le palle per il tiro
ai bersagli cartacei , ricordandosi SEMPRE che la cartuccia
DEVE comunque essere "...il più lunga possibile..."
perchè più è lunga MENO spazio deve percorrere
la palla prima di impegnare (correttamente !!) la rigatura.
Meno spazio la palla percorre prima di impegnare la rigatura
e più il binomio arma - cartuccia risulterà essere
preciso sul bersaglio!! Naturalmente, in teoria le cose sono molto
semplici e paiono sempre funzionare. Putroppo, nella pratica possono
sorgere dei problemi imprevisti!! Cosa si deve fare se il serbatoio
della PROPRIA arma non consente di realizzare una cartuccia "...il
più lunga possibile..." ? Cosa bisogna fare se
nonostante i vari tentativi di assemblaggio, rimangono sempre dei
vistosi residui di combustione ? Cosa si può fare
se la precisione risulta pessima con qualsiasi dosaggio di polvere
? Per risolvere questi problemi, se usate il calibro in
commento per scopi venatori, è preferibile acquistare
palle dotate di solco di crimpatura in modo da semplificare l'operazione
di ricarica globalmente considerata. Effettuate poi l'operazione
di crimpatura in due fasi separate, vale a dire inserimento della
palla e crimpatura, onde NON deformare il colletto, la palla
od entrambi (N.B. sono tutti errori che pregiudicano la
precisione di tiro ed il corretto funzionamento della palla sul
bersaglio !!). sfruttando la èpresenza del solco di
crimpatura sulla palla (cannelure), l'operazione di crimpatura
risulterà semplicifata di molto. In ogni caso, è
meglio NON esagerare mai con la piega imposta al bordo superiore
del colletto !! Se vi interessa ottimizzare oltremodo la combustione
del propellente quando effettuate la crimpatura, una
soluzione molto intelligente è quella di usare una matrice
specifica come la Matrice per la Crimpatura Industriale
(factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente
disponibile su tutto il territorio nazionale. Ciò detto,
se usate il calibro oggetto delle presenti note per il tiro ai
bersagli cartacei, la questione diventa un po' più complicata,
specie se lo usate con fucili da caccia di tipo semiautomatico (semiautomatic
rifles). Infatti, spesso capita che le armi semiautomatiche
abbiano le dimensioni del serbatoio che non consentono l'impiego
di cartucce con le dimensioni complessive desiderate dal cacciatore
/ ricaricatore. A volte può capitare che non sia possibile
usare nemmeno cartucce assemblate con le dimensioni riportate sui
manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce
un po' più corte del normale (N.B. il riferimento è
a qualche decimo di mm !!). Normalmente, con le palle più
leggere (cioè con quelle più corte), questo problema
non sussiste. Se però si ha la necessità di usare le palle
più lunghe (N.B. cosa che ai cacciatori potrebbe capitare
di frequente !!), allora questo problema potrebbe diventare
rilevante, perchè essendo costretti ad usare una cartuccia
è un po' più corta del normale, la combustione
avviene in maniera anomala, la pressione non cresce in maniera
uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo e la precisione
risulterà scarsa !!. Per risolvere questo problema è
conveniente agire come segue :
- verificate se realmente la vostra arma DEVE impiegare
cartucce più corte del normale (N.B. se
così non fosse usate le misure riportate su qualsisi
manuale di ricarica senza problemi !!)
- se realmente la vostra arma DEVE impiegare cartucce
più corte del normale, acquistate palle già
dotate di solco di crimpatura e ricordatevi di effettuare
la crimpatura (N.B. in due operazioni separate
onde evitare problemi !!) prima di ultimare la fase
di assemblaggio
- se realmente dovete effettuare la crimpatura,
NON esercitate mai una pressione eccessiva aulla
leva della pressa onde NON deformare la struttura del
proiettile
A titolo di chiarimento, in riferimento che alla
dicotomia tra fucile semiautomatico (semi-auto
rifle) e fucile a ripetizione ordinaria
(bolt-action rifle), va precisato che :
- in linea di massima le ricariche destinate alle
armi a ripetizione ordinaria non richiedono
la crimpatura ma ciò non è sempre
necessariamente vero (N.B. dovete verificarlo di
persona con la VOSTRA arma !!)
- in linea di massima le ricariche destinate alle
armi semiautomatiche potrebbero necessitare
di una crimpatura ma ciò non è
sempre necessariamente vero (N.B. gran parte dei fucili
semiautomatici funzionano perfettamente senza usare
munizioni crimpate, per cui dovete verificare di persona
con la VOSTRA arma SE avete o meno la necessità di
crimpare le VOSTRE munizioni !!)
A tutto questo DEVE poi aggiungersi che l'applicazione
o la non applicazione della corretta crimpatura
va SEMPRE collegata con la regola aurea per
cui la palla DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non
più di 0,80mm dall'inizio di rigatura (N.B. questo
in generale, poichè ci sono armi che sparano con
assoluta precisione con la palla a contatto pieno con l'inizio
di rigatura così come ve ne sono altre che fanno
la stessa cosa con la palla a oltre 0,80mm di distanza dall'inizio
di rigatura !!). In ultima analisi se è vero
che in questa materia dovete regolarvi leggendo quanto esposto
sui diversi manauli di ricarica, è altrettanto
vero che dopo esservi formati "...una solida cultura di base..."
dovere verificare COSA va esattamente bene per la VOSTRA
arma !!
Sezione 8 - Questioni tecniche sul calibro .308
Winchester: tavola sinottica per il calcolo approssimato
delle differenze di velocità
Dal momento che esistono in commercio sia armi con canne
da 610mm, sia armi con canne da 660mm,
il tiratore / cacciatore che ricarica personalmente
le proprie munizioni potrebbe chiedersi che differenza
ci sia, in termini di velocità, tra armi con
lunghezza di canna differente pur impiegando la stessa
dose di ricarica. E' chiaro che i cacciatori più
volenterosi si saranno già dotati di un cronografo
per risolvere questo problema, tuttavia, non tutti possono
o vogliono acquistare un simile strumento. Per
questo motivo, pubblichiamo una semplice tabella che consente
di fare un calcolo approssimato del guadagno (o della perdita)
di velocità che subisce una munizione al variare della
lunghezza di canna.
V
L
|
305
|
455
|
610
|
760
|
915
|
1065
|
1220
|
25
|
5
|
10
|
15
|
20
|
25
|
30
|
35
|
50
|
10
|
20
|
30
|
40
|
50
|
60
|
70
|
75
|
15
|
30
|
45
|
60
|
75
|
90
|
105
|
100
|
20
|
40
|
60
|
80
|
100
|
120
|
140
|
125
|
25
|
50
|
75
|
100
|
125
|
150
|
175
|
150
|
30
|
60
|
90
|
120
|
150
|
180
|
210
|
175
|
35
|
70
|
105
|
140
|
175
|
210
|
245
|
LEGENDA
V = classe di velocità espressa per
gruppi omogenei di velocità alla bocca,
cioè fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così
via. Ogni gruppo ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della canna espessa
in mm. Ogni casella esprime una differenza approssimata
dalla misura in pollici, cioè 1 pollice
25mm, 2 pollici 50mm e così via.
L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto
intuitivo. In altre parole, è
sufficiente incrociare i dati della prima
riga con quelli della prima colonna. Ad esempio, se con
una canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata (o
la munizione commerciale) ha una velocità alla bocca
di 750 m/s, sparando con una canna da 610mm (24") la ricarica
avrà una velocità alla bocca stimata in
circa 710 m/s. Quindi, se la canna si accorcia si
deve sottrarre, mentre se si allunga si deve
aggiungere l'incremento velocitario derivante
dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i valori
velocitari derivanti da questa tabella saranno più
o meno approssimati a causa del fatto che la velocità
alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche
(N.B. e segnatamente al variare di temperatura presione
ed umidità), ma tuttavia saranno più che
sufficienti al cacciatore per avere un'idea grossolana
di come varia la velocità alla bocca delle sue munizioni.