CALIBRO 7,5 SCHMIDT-RUBIN (7,5MM
EX ORDINANZA SVIZZERA / 7,5X55MM)
La cartuccia calibro
7,5x55mm è
stata la munizione di ordinanza dell'esercito svizzero dalla fine
del XIX secolo fino agli anni '50 del XX secolo. Essa venne realizzata
dal colonnello
Eduard Rubin (
un ufficiale dell'esercito
svizzero al quale sembra si debba attribuire l'idea di utilizzare per
la prima volta proiettili con il nucleo in piombo protetto da una blindatura
esterna) e venne poi adottata nel 1889 dall'esercito svizzero insieme
al famoso fucile
Schmidt - Rubin. La versione originale era
basata su di un bossolo lungo 53mm (in luogo di 55mm attuali) e su una
palla incartata (
paper-patched bullet) da 210grs. di peso. La
palla, dotata di blindatura SOLO sull'ogiva, era spinta da (circa) 29grs.
di polvere (semi) infume che le consentivano di raggiungere una velocità
alla bocca di circa 600 m/s. Nel 1911 la cartuccia venne modificata
con l'introduzione di una palla completamente blindata da 174grs. di
peso spinta alla velocità di circa 780 m/s (N.B. in realtà
le velocità oscillavano tra i 780 ed i 790 m/s). La palla era del
tipo blindato a punta accuminata con base rastremata (FMJ-SN / BT), cosa
che consentiva di ottenere notevoli vantaggi sotto il profilo balistico
esterno. Si può dire che, al pari del più sfortunato
7,35x51mm
Carcano (v. voce a se), anche il 7,5x55mm era una cartuccia "...
molto
più avanti rispetto ai suoi tempi...", tant'è vero che
il suo impianto balistico la mette ancora oggi in grado di competere
con dei veri e propri "...
mostri sacri..." come il
.308 Winchester
od il
.30 - 06 Springfield (V. voce a se). Questi sono, in sintesi,
i suoi principali dati dimensionali:
-
Diametro massimo del proiettile
= 7,82mm (.308")
-
Lunghezza massima della cartuccia
assemblata (O.A.L.) = 77,70mm
-
Lunghezza massima del bossolo
= 55,60 mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono
tagliati e rifilati a 55,00mm esatti
-
Lunghezza del
bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 47,14mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica)
= 39,37mm
- Angolo di spalla = 30°30'
-
Diametro del colletto = 8,59mm
-
Diametro alla base della spalla
= 11,61mm
-
Diametro alla base del corpo
= 12,60mm
-
Diametro del fondello = 12,65mm
-
Pressione di esercizio (media
massimale) = 3800 bar (380MPa)
-
Tipologia degli inneschi =
Large Rifle Standard
-
Passo di rigatura (commerciale)
tipico = 1 giro in 10,5" per canne da 780mm (30,7") con
palle da 130 a 180 grs. di peso
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Per la ricarica del 7,5x55mm un problema particolare
è rappresentato dalla natura dei bossoli. Infatti, i bossoli
ORIGINALI avevano un innesco bifocale (
cioè di tipo Berdan)
e presentano alcune difficoltà per chi desideri ricaricare
questo interessante calibro. La cosa migliore da fare per ricaricare
questa bellissima cartuccia
è reperire un certo quantitativo
di comuni bossoli con innesco di tipo Boxer, come ad esempio gli eccellenti
Norma, che sono reperibili con facilità in tutte le armerie più
fornite. Questo elimina alla radice TUTTI i problemi di ricarica
e semplifica (di parecchio) la vita al ricaricatore!!
- Sopra, in sequenza, varie viste di un disinnescatore Berdan
di tipo idraulico realizzato da un artigiano su richiesta di un
cliente. Anche se apparentemente grezzo, in realtà si tratta
di un dispositivo estremamente funzionale. Si ringrazia il Sig. Alessandro
Moroni per la gentile collaborazione prestata -
Se per qualsiasi motivo, si decide di ricaricare usando i bossoli
con sede dell'innesco di tipo Berdan ci sono due problemi da risolvere,
uno dei quali è a volte insuperabile. Il primo problema è
quello di disinnescare il bossolo, cosa che può farsi solo usando
l'apposito utensile e con un pochino di pratica. Lo strumento più
diffuso per decapsulare il bossolo Berdan è quello prodotto dalla
RCBS. Ad essere precisi c'è anche quello prodotto dalla Dillon,
ma è poco diffuso, e comunque il funzionamento è pressochè
analogo a quello prodotto dalla RCBS (N.B.
per chi volesse approfondire
la tematica del decapsulamento idraulico, si segnala il sito http://website.lineone.net/~da.cushman/hydraulic.html
). La sequenza delle operazioni per usare il disinnescatore RCBS è,
piuttosto sinteticamente, la seguente :
- allentare (non troppo!!) la brugola che blocca la lunghezza
della punta estrattrice
- posizionare la punta sull'innesco, contro l'impronta del
percussore
- inclinare la barra fino a posizionare il gancio nel
solco di estrazione del bossolo
- stringere la brugola di blocco della punta
- premere delicatamente e fluidamente le due barre per estrarre
l'innesco.
Se tutto va per il verso giusto l'innesco esce dalla sua sede
senza fatica, anche se dovesse essere crimpato come accade per i bossoli
militari. Il secondo (grosso) problema è quello di reperire gli
inneschi : ovviamente se non si hanno gli inneschi non si può nemmeno
iniziare a ricaricare!! L'unico produttore di inneschi Berdan di una
certa serietà è la tedesca RWS, ma il guaio è che
gli inneschi Berdan sono molto più rari di quel che si creda (N.B.
chi li trova con continuità deve considerarsi MOLTO fortunato).
Gli inneschi da usare sono gli
RWS n°5620 (large rifle standard)
oppure i
n°5627 (large rifle magnum). I più usati
in assoluto sono i n° 5620. In caso di difficoltà è necessario
"...
fare il giro delle armerie della zona...", oppure contattare
direttamente l'importatore italiano della RWS, che è Bignami, per
avere ulteriori informazioni. Una volta tolto l'innesco bruciato è
necessario pulire SEMPRE la sede dell'innesco e PRIMA di inserire quello
nuovo. L'uso delle matrici non comporta problemi. L'unica divesità
(rispetto ai bossoli Boxer) deriva dal fatto che si deve rimuovere lo stelo
decapsulatore dalla matrice di ricalibratura prima di usarla, perchè
nel bossolo con innesco Berdan MANCA il foro di vampa tipico del bossolo
con innesco Boxer. Per il resto la procedura da seguire per la ricarica è
quella ordinaria. Per tutti quelli che non hanno interesse ad impegnarsi
in procedure così complesse, e cioè la maggoranza dei tiratori/ricaricatori,
è possibile reperire con estrema facilità bossoli con
sede dell'innesco di tipo unifocale (
cioè i classicissimi
Boxer). La svedese Norma produce poi sia le munizioni commerciali
sia i bossoli vergini per la ricarica (N.B.
tramite BIGNAMI, uno dei
più grossi importatori italiani, è possibile reperire
comunque i bossoli Norma presso qualunque armeria ). In relazione
agli inneschi, essi devono essere SEMPRE del tipo LARGE RIFLE STANDARD e
mai del tipo large rifle magnum, o potrebbero insorgere pericolosi
picchi pressori. Per quanto concerne le palle,
in teoria la gamma di
peso di palla TIPICA del .308 Winchester sarebbe astrattamente impiegabile
anche per il calibro in commento, In realtà sussiste una precisa
limitazione pratica, dal momento che è preferibile impiegare palle
di peso compreso tra 150 e 180grs. Solitamente i manuali di ricarica riportano
dati relativi a palle di peso compreso tra 100 e 200grs., ma per ottenere
i risultati migliori è preferibile utilizzare palle di tipo completamente
blindato del peso di 175 - 180grs.. Chi ricarica deve fare tutto il possibile
per impiegare palle che siano completamente blindate con profilo accuminato
e base rastremata (FMJ-SN / BT). In alternativa è possibile
impiegare le palle comunemente utilizzate per il tiro sui bersagli
cartacei (HPBT). Un esempio importante in tal senso è rappresentato
dall stupenda palla
Sierra HPBT da 175grs. di peso. come ultima
alternativa si potrebbe optare per le palle a profilo accuminato e
base rastremata ma con puntale in policarbonato, come ad esempio le
Nosler "
Ballistic-Tip" (N.B.
la palla da 180grs. in
calibro .308" è molto adatta per questo impiego, pur essendo una
mera altenativa a palle ben più specifiche ). Le polveri
più indicate per la ricarica del calibro in commento sono le Vectan
SP-10, TU-5000 e TU-7000 o le Vihtavuori N-140 (con le palle più
leggere), N-160 e N-560 (con le palle più pesanti). In ultima
analisi, si ricorda che con le palle più pesanti è possibile
usare con profitto anche l'ottima H-4831, per altro non sempre prontamente.in
Italia, almeno allo stato attuale. Cominciamo quindi la nostra analisi con
i dati relativi alle palle da 130grs. di peso. Le polveri più indicate
sono Norma 202, la Vihtavuori N-140 o la Vectan TU-5000. Altre polveri
potenzialmente idonee sono la IMR-3031 o la IMR-4895, insieme alla WW-748.
Preliminarmente va segnalato che con questo tipo di palla
il
calibro in commento non è molto preciso, ed è preferibile
impiegare la più pesante palla da 150grs. di peso.
palla da 125 - 130 grs. di tipo semiblindato
o con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L.
71,50mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
36,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
38,5 (min.) - 44,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
40,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
42,5 (min.) - 45,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
52,0 (min.) - 53,5 (MAX)
|
IMR-4831
|
54,0 (min.) - 56,0 (MAX)
|
SP-10
|
45,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
WW-748
|
46,0 (min.) - 48,5 (MAX)
|
Norma 202
|
44,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
Norma 204
|
51,5 (min.) - 55,0 (MAX)
|
N-140
|
45,0 (min.) - 47,5 (MAX)
|
N-160
|
55,0 (min.) - 58,5 (MAX)
|
N-560
|
52,0 (min.) - 60,0 (MAX)
|
TU-5000
|
45,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
TU-7000
|
52,5 (min.) - 54,5 (MAX) |
Passiamo ora ai dati di ricarica relativi alle palle
da 150grs. di peso. Le polveri più indicate sono Norma
202, la Vihtavuori N-140 o la Vectan TU-5000. Altre polveri potenzialmente
idonee sono la IMR-3031 o la IMR-4895, insieme alla WW-748. Va altresì
aggiunto che con questo tipo di palla il calibro in commento
risulta in genere molto preciso. Si tratta, tra l'altro, dell'unica
alternativa valida alla palla da 180grs. che viene preferita da quesi
tiratori che reputano fastidioso il rinculo generato dalle palle di peso
maggiore.
palla da 150 - 155grs. di tipo semiblindato
o con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L.
65,00 - 73,05mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
37,5 (min.) - 44,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
38,5 (min.) - 46,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
40,5 (min.) - 46,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
40,5 (min.) - 47,5 (MAX)
|
IMR-4350
|
47,0 (min.) - 53,0 (MAX)
|
IMR-4831
|
53,0 (min.) - 55,0 (MAX)
|
SP-10
|
45,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
WW-748
|
46,0 (min.) - 48,5 (MAX)
|
Norma 202
|
44,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
Norma 204
|
48,0 (min.) - 52,0 (MAX)
|
N-140
|
45,0 (min.) - 47,5 (MAX)
|
N-160
|
55,0 (min.) - 58,5 (MAX)
|
N-560
|
52,0 (min.) - 60,0 (MAX)
|
TU-5000
|
45,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
TU-7000
|
52,5 (min.) - 54,5 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una
dose di Norma N-204 compresa tra 50,0 e 53,0 grs. con la palla
da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta per
la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - la volumetria dei bossoli con innesco
di tipo Boxer (ad esempio, Norma) NON è eccessivamente diversa
da quella dei bossoli con innesco di tipo Berdan (ad esempio, RUAG),
per cui le dosi riportate normalmente sui manueli di ricarica si possono
utilizzare per ambo i tipi di bossoli SENZA problemi.
Veniamo ora i dati relativi alle palle
da 130grs. di peso. Le polveri più indicate sono Norma
204, la Vihtavuori N-160 o la Vectan TU-7000. Altre polveri potenzialmente
idonee sono la IMR-4320 o la IMR-4350. Si ricorda che il caricamento
originale del 7,5x55mm era basato su una palla da 174grs., per cui
con questo peso di palla molti tiratori possono ottenere risultati molto
interessanti per quanto concerne la precisione pura.
palla da 165 - 170grs. di tipo semiblindato o con
puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. 74,00 -
76,85 m)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
35,5 (min.) - 43,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
38,5 (min.) - 45,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
38,5 (min.) - 45,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
40,5 (min.) - 46,5 (MAX)
|
IMR-4350
|
46,5 (min.) - 51,0 (MAX)
|
IMR-4831
|
51,0 (min.) - 53,0 (MAX)
|
SP-10
|
41,5 (min.) - 43,5 (MAX)
|
WW-748
|
44,5 (min.) - 47,5 (MAX)
|
Norma 202
|
42,5 (min.) - 44,5 (MAX)
|
Norma 204
|
46,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
N-140
|
43,5 (min.) - 45,5 (MAX)
|
N-160
|
53,5 (min.) - 55,5 (MAX)
|
N-560
|
54,5 (min.) - 56,5 (MAX)
|
TU-5000
|
43,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
TU-7000
|
49,5 (min.) - 51,5 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose
48,0 grs. di Norma N-204 unita alla palla Lapua D-46 (oppure alla Lock-Base)
da 170grs. di peso come eccezionalmente idonea per il tiro di precisione.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2)
- taluni manuali indicano una dose 47,0 grs. di Vihtavuori N-150
unita alla palla Lapua D-46 (oppure alla Lock-Base) da 170grs.
di peso come eccezionalmente idonea per il tiro di precisione.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni
manuali indicano una dose 51,0 grs. di Vihtavuori N-160 unita
alla palla Lapua D-46 (oppure alla Lock-Base) da 170grs. di peso
come eccezionalmente idonea per il tiro di precisione. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del
10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di
sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4) - tra chi ricarica il 7,5x55mm, la OAL
viene fissata a 77,70mm, anche se alcuni ricaricatori usano una OAL
di 2 - 3mm più corta. Si ricordi che come criterio generale, più
la cartuccia è "lunga" e più la cartuccia è
precisa (perchè la palla non deve fare il "salto" dal colletto
all'inizio di rigatura), motivo per cui molti preferiscono il valore
di 77,70mm.
Concludiamo la nostra analisi con i dati relativi
alle palle da 175 - 180grs. di peso. Le polveri più indicate
sono Norma 204, la Vihtavuori N-160 e N-560 o la Vectan TU-7000. Altre
polveri potenzialmente idonee sono la IMR-4350 o la IMR-4831. Preliminarmente
va segnalato che con questo tipo di palla il calibro in commento
è estremamente preciso, anche se alcuni tiratori lamentano
un presunto "...
rinculo eccessivo..." connesso all'impiego
di palle con peso (a loro dire) così elevato.
palla da 175 - 180 grs. di tipo semiblindato
o con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L.
76,85 - 77,60mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
32,5 (min.) - 38,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
34,0 (min.) - 40,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
34,5 (min.) - 42,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
37,5 (min.) - 43,5 (MAX)
|
IMR-4350
|
44,0 (min.) - 47,5 (MAX)
|
IMR-4831
|
47,5 (min.) - 49,5 (MAX)
|
SP-10
|
41,0 (min.) - 43,0 (MAX)
|
WW-748
|
44,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
Norma 202
|
42,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
Norma 204
|
44,0 (min.) - 48,0 (MAX)
|
N-140
|
43,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
N-160
|
53,0 (min.) - 55,0 (MAX)
|
N-560
|
54,0 (min.) - 56,0 (MAX)
|
TU-5000
|
43,0 (min.) - 46,5 (MAX)
|
TU-7000
|
49,0 (min.) - 51,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1)
- taluni manuali indicano una dose di Norma N-203-B compresa
tra 41,0 e 44,0 grs. con la palla da 180grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10%
rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con
la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose
di Norma N-204 compresa tra 46,0 e 49,0 grs. con la palla
da 180grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e
tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose
di Norma MRP compresa tra 51,0 e 54,0 grs. con la palla da 180grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (4)
- taluni manuali indicano una dose 48,0 grs. di N-204 unita alla
palla Sierra "Matchking" da 175grs. di peso come
ECCEZIONALMENTE idonea per il tiro di precisione ai 300m.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (5)
- taluni manuali indicano una dose 47,0 grs. di Vihtavuori N-150
unita alla palla Sierra "Matchking" da 175grs. di
pesocome ECCEZIONALMENTE idonea per il tiro di precisione
ai 300m. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una
dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (6)
- taluni manuali indicano una dose 51,0 grs. di Vihtavuori N-160
unita alla palla Sierra "Matchking" da 175grs. di
peso come ECCEZIONALMENTE idonea per il tiro di precisione
ai 300m. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (7)
- taluni manuali indicano una dose 48,0 grs. di Norma N-204 unita
alla palla militare originale svizzera FMJ-BT da 174grs. di peso come
ECCEZIONALMENTE idonea per il tiro di precisione ai 300m.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (8)
- taluni manuali indicano una dose 47,0 grs. di Vihtavuori N-150
unita alla palla militare originale svizzera FMJ-BT da 174grs.
di peso come ECCEZIONALMENTE idonea per il tiro di precisione
ai 300m. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (9) - taluni
manuali indicano una dose 51,0 grs. di Vihtavuori N-160 unitaalla
palla militare originale svizzera FMJ-BT da 174grs. di
pesocome ECCEZIONALMENTE idonea per il tiro di precisione
ai 300m. Un'attenta sperimentazione, cominciando con
una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima,
consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (10) - tra chi ricarica il 7,5x55mm,
la OAL viene fissata a 77,70mm, anche se alcuni ricaricatori usano
una OAL di 2 - 3mm più corta. Si ricordi che come criterio generale,
più la cartuccia è "lunga" e più la cartuccia
è precisa (perchè la palla non deve fare il "salto"
dal colletto all'inizio di rigatura), motivo per cui molti preferiscono
il valore di 77,70mm.
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE
MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON DOSI DI POLVERE
INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO
INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI
PER ARMA E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica
di TUTTE le munizioni da caccia, anche per il 7,5x55mm
vanno rispettati i seguenti principi fondamentali :
- usare SOLO bossoli di buona qualità
di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona
qualità di cui conoscete le dosi in relazione al
tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio
di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro
adatto e (possibilmente) della qualità più
ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata
in riferimento al bossolo (N.B. che come avviene per
TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!),
dal momento che sarà necessario :
- accertarsi di avere una sede dell'innesco
perfettamente ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita
fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad
ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni
presenti dentro il foro di vampa con l'apposito utensile
(N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa del bossolo
!!)
- accertarsi che il colletto sia
perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del
bossolo NON sussistano estroflessioni nella giunzione
tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di
ricalibratura TOTALE onde massimizzare la facilità
di alimentazione della cartuccia e di estrazione del bossolo
di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che
"lavorano" SOLO sul colletto (N.B. serve per
ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte
le volte che è necessario (N.B. cioè quando il
colletto ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata
la sua ortogonalità rispetto al resto del bossolo)
e solo DOPO avere effettuato l'operazione di ricalibratura TOTALE
del bossolo
Va segnalato che il calibro in commento è normalmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action
rifles), per cui normalmente cui la crimpatura NON
è necessaria. L'unico problema che il cacciatore /
ricaricatore potrebbe incontrare, è quello di ottimizzare
la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento
alla propria arma. il principio da seguire è quello di
realizzare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella
della larghezza del serbatoio della propria arma. Per ulteriori
chiarimenti su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita
pagina presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione della
ricarica per le munizioni per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE
LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON
ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI FORTEMENTE SUPERIORI
A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA
ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI
DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Allo stato attuale NON esistono in commercio fucili
semiautomatici (autoloader rifles) camerati in 7,5x55mm, con la sola
eccezione del famoso e rarissimo Walther WA-2000, oggi praticamente
introvabile (N.B. in Italia NON ne esistono ed in Europa i fucili in questo
calibro sono rarissimi, forse meno di dieci !!). Dal momento che si tratta
di un'arma moderna e di ottima qualità, solitamente non è
necessaria, anche in questo caso, nessuna operazione di crimpatura. Ad
ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari, è possibile
effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche
matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory
crimp die) prodotta dall'americana LEE (N.B. in questo caso si tratta
di un prodotto "fuoriserie" che deve essere esplicitamente richiesto alla
casa produttrice e richiede l'esborso di un prezzo maggiorato rispetto
al normale !!). Il problema talvolta legato all'impiego delle armi
semiautomatiche è rappresentato dal fatto che le loro dimensioni
interne (N.B. segnatamente le dimensioni del serbatoio) non consentono
l'impiego di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate sui manuali
di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po'
più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche
decimo di mm !!). Con le palle più lunghe (cioè quelle
più pesanti), questo aspetto potrebbe rappresentare un problema.
Se la cartuccia è un po' più corta del normale, la combustione
avviene in maniera anomala, perchè la pressione non cresce in maniera
uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo. Per risolvere questo problema
è conveniente impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza.
Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle munizioni commerciali
destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta ins ede da
una decisa crimpatura. Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i
produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni singola
arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo di mm più
corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature. In questo
modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno
camerate in QUALSIASI arma (N.B. perchè essendo
più corte del normale le cartucce entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione
uniforme in QUALSIASI arma (N.B. perchè avendo
la crimpatura la pressione crescerà in maniera UNIFORME
prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente
si dice che "...le cartucce da caccia sono più corte
di quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le
cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente a causa della
presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato
si otterrà facendo avvicinare il più possibile la
palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni
generali, poichè nella realtà ogni arma fa storia
se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE
VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI PER LA CRIMPAURA
DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO
DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA
DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di
lunghezza ordinaria (780mm) le velocità oscillano
tra i 870m/s (con le palle da 150grs.) ed i 760 m/s (con le palle
da 180grs.).
Sezione 1 - Questioni tecniche sul calibro
7,5x55mm: alcune scarne nozioni di carattere storico
Il fucile che impiegava la cartuccia calibro 7,5x55mm
venne adottato ufficialmente dall'esercito svizzero nel 1889.
Si trattava di un'arma ad otturatore SOLO scorrevole (straight-pull
action) progettata dal colonnello Rudolf Schmidt, all'epoca
direttore dell'Arsenale di Berna, la quale venne prodotta
in quattro modelli di base, rispettivamente denominati 1889, 1896/11,
1911 e 1931. L'arma, con tutte le sue varianti (e con tutta una
serie di migliorie tecniche), rimase in servizio fino agli anni '50
del XX secolo, quando venne sostiutita dal nuovo fucile d'assalto
modello 57, il quale impiegava l'ultima variante della vecchia cartuccia
d'ordinanza svizzera.. Una cosa importante da sottolineare è
che i dati di ricarica presenti in questa pagina, al pari di tutti
quelli esistenti in qualsiasi manuale, fanno riferimento solo ad armi
prodotte dopo il 1889, cioè per i modelli 1896 / 11, 1911 e 1931.
Il motivo è che il diametro di foratura originale delle canne
degli Schmidt-Rubin era di 7,72 mm (.304") e non di 7,82mm (308"),
per cui mentre con le armi più moderne è possibile utilizzare
le palle impiegate comunemente per la ricarica del .308 Winchester, con
le armi prodotte a partire dal 1889 questo non è possibile!! Chiunque
desideri ricaricare il suo Schmidt-Rubin è dunque pregato di
agire con molta CAUTELA e di fare esaminare l'arma da un armaiolo
competente prima di impiegarla REALMENTE al poligono: c'è il
pericolo di gravi incidenti !! Un'altra cosa importante da segnalare
è che i vari esemplari Schmidt-Rubin presenti in circolazione,
pur se spesso in ottimo stato di conservazione, presentano molteplici differenze
per quanto concerne il diametro di foratura delle canne, per cui è
bene rivolgersi ad un armaiolo competente e richiedere un'operazione di
tamponatura (slugging). Questa operazione permette di EVIDENZIARE
l'effettivo diametro di foratura e, di conseguenza, permette al tiratore
di ottimizzare la ricarica. Potete reperire ulteriori informazioni visitando
i segueti siti :
- www.swissrifles.com
- www.ch-munition.ch
- www.surplus.com
Sezione 2 - questioni tecniche sul calibro 7,5x55mm
: cosa comprare e come comprare nel mercato delle ex-ordinanza
Prima di acquistare un'arma ex ordinanza
è meglio avere ben chiaro lo scopo per il quale si desidera
fare questo tipo di acquisto. Premesso che prima di acquisatre
un'arma di questo genere occorre SEMPRE documentarsi in profondità,
leggendo quanti più libri possibile (onde evitare poi
spiacevoli inconvenienti o cocenti delusioni !!), bisogna sempre
avere chiaro in mente SE si persegue maggiormente una finalità
ludica, oppure SE si è maggiormente interessati a scopi "...di
carattere più operativo..."!! In altre parole, chi
ha un mero interesse collezionistico DEVE accertarsi circa l'effettiva
originalità del pezzo e, subordinatamente, deve privilegiare
l'aspetto estetico. Ad esempio, girando tra le varie armerie italiane
alla ricerca di armi ex-ordinanza più rare, NON è
affatto RARO imbattersi in armi parzialmente ricostruite o riassemblate.
In alcuni casi è possibile trovare addirittura armi ricostruite
in maniera pressochè totale, vendute però come "...pezzi
del tutto orginali..."!! Sempre per fare altri esempi, c'è
stato un periodo in cui nelle armerie italiane circolava un numero
elevatissimo di armi con ottica risalenti a prima della seconda guerra
mondiale, che in realtà erano quasi sempre falsi, oppure
ci sono luoghi in cui vengono venduti come "...nuovi d'arsenale..."
fucili rimessi "...brutalmente a nuovo..." per il SOLO scopo
di (incassare denaro e di ) soddisfare le richieste di un mecato
che sembra sempre in continua crescita (N.B. putroppo crescendo
il mercato cresce anche la disonestà di certi armieri !!).
Diversamente da quanto appena esposto, chi intende partecipare alle
gare per armi ex-ordinanza DEVE controllare aspetti tecnici di primaria
importanza come :
- lo stato generale della rigatura
- la profondità delle rigature
- la colorazione della canna (N.B. per
chi non lo sapesse, le differenze di colorazione nell'anima
della canna sono SPESSO indice di differenze del diametro interno
dell'anima o, nella migliore delle ipotesi, del fatto che la
canna è stata usata per lungo tempo SENZA essere pulita
!!)
- le tolleranze dei sistemi di chiusura
Solo dopo avere fatto queste verifiche si
potrà passare alla verifica funzionale e, subito dopo,
alla prova a fuoco al poligono. In altre parole, chi intende acquistare
un'arma ex-ordinanza per poter partecipare alle gare dedicate
a questa famiglia di armi DEVE lasciare per ultimo l'aspetto estetico.
E' vero che l'estetica è importante e che anche l'occhio
vuole la sua parte, ma eventuali ritocchi o restauri particolari
vanno sempre posticipati ( e mai anteposti!!) rispetto alla valutazione
di fattori come la precisione intrinseca ed il profilo funzionale
dell'arma !!
ATTENZIONE!!
SOLITAMENTE
TUTTE LE VERIFICHE DELINEATE IN PRECEDENZA DOVREBBERO ESSERE
GIA' STATE ESEGUITE DALL'ARMAIOLO CHE VI VENDERA' L'ARMA. PUTROPPO
NON TUTTI SONO ONESTI, PER CUI, ONDE EVITARE DI ANDARE INCONTRO
A SPIACEVOLI DELUSIONI, DOVETE PRETENDERE CHE CERTE VERIFICHE VENGANO
EFFETTIVAMENTE ESEGUITE. PONETE POI PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE
VENDITE TRA PRIVATI, DOVE SPESSO SI VERIFICA LA POSSIBILITA' CHE
QUALCUNO TENTI DI RIFILARE IL CLASSICO BIDONE AI SOGGETTI PIU' INESPERTI
!!
Ricordiamo inoltre, anche se lo abbiamo già
affermato in precedenza, che il diametro di foratura originale
delle canne degli Schmidt-Rubin era di 7,72 mm (.304") e non di 7,82mm
(308"), per cui mentre con le armi più moderne è
possibile utilzizare le palle impiegate comunemente per la ricarica
del .308 Winchester, con le armi prodotte a partire dal 1889 questo
non è possibile!! Chiunque desideri ricaricare il suo Schmidt-Rubin
DEVE assolutamente fare esaminare l'arma da un armaiolo competente
prima di impiegarla REALMENTE al poligono: ci potrbebero essere gravi
incidenti in caso contrario !! Concludiamo ribadendo dunque che SOLO
dopo essersi accertati del REALE diametro di foratura si potrà impiegare
l'arma !!
ATTENZIONE!!
NON USATE MAI
UNO SCHMIDT-RUBIN, O QUALSIASI ALTRA ARMA DI VECCHIA FATTURA
(E / O DI ORIGINE NON NOTA) SENZA AVERLA PRIMA FATTO ESAMINARE
DA UN ARMAIOLO COMPETENTE!!
Sezione 3 - questioni tecniche sul calibro
7,5x55mm: note sull'impiego atipico della cartuccia calibro 7,5x55mm
Contrariamente a quello che si può pensare,
la cartuccia calibro 7,5x55mm NON viene utilizzata sempre e solo
per le gare destinate alle armi ex-ordinanza. Ci sono infatti alcuni
Paesi europei in cui calibri come il .308 Winchester od il .30
- 06 sono vietati ai comuni cittadini poichè considerati
"da guerra". In questi Paesi (come il Belgio o la Francia,
ad esempio), chi desidera utilizzare munizioni come il .308
Winchester od il .30 - 06 Springfield "...deve accontentarsi..."
di impiegare armi camerate per "...alcuni calibri alternativi..."
come il .307 Winchester (V. voce a se) od il 7,5x55mm!! Forse a noi
italiani, abituati sempre a pensare che "...solo le nostre leggi
in materia di armi siano sbagliate, mentre negli altri Paesi tutte le
elggi sono sempre giuste e va sempre tutto bene ...", la cosa sembrerà
un po' strana, eppure questa è la realtà di molti Paesi
dell'Unione Europea. Per questo motivo, in questi stessi Paesi esistono
armerie specializzate che realizzano armi a tiro (e spesso anche da Bench-Rest)
in calibro 7,5x55mm basate su azioni Mauser e canne pesanti
in acciaio speciale (N.B. molto famose in Francia ed in Belgio sono
le canne pesanti marcate Delcourt). Per chiunque viva in uno di
questi Paesi europei e stia leggendo questa pagina, ai fini dell'ottimizzazione
della ricarica raccomandiamo quanto segue :
- uso dei soli bossoli con sede dell'innesco unifocale
(preferibilmente di produzione Norma)
- esecuzione della procedura di rettifica della
sede dell'innesco e del foro di vampa
- esecuzione della procedura di separazione dei
bossoli in gruppi omogenei di +/- 2grs. tramite impiego di specifica
bilancia digitale
- esecuzione della procedura di separazione delle
palle in gruppi di +/- 0,1grs. tramite impiego di specifica bilancia
digitale
- impiego esclusivo di inneschi da Bench Rest tipo
i CCI#200 - BR4
- uso di innescatore professionale in luogo di quello
convenzionale
- impiego esclusivo di matrici di inserimento del
tipo "in linea", con netta prevalenza delle matrici prodotte
dalla Redding / Saeco
- esecuzione dell'assemblaggio della cartuccia in
maniera tale che la stessa risulti il più vicino possibile
all'inizio di rigatura della propria arma (una volta inserita
in camera)
- verifica dell'eccentricità della cartuccia,
una volta assemblata, tramite l'ausilio di un comparatore centesimale
(N.B. il comparatore deve essere di marca rinomata e dotato della
garanzia e del certificato di collaudo, nonchè della possibilità
di eseguire una nuova taratura in fabbrica qualora ciò fosse
necessario !!)
Raccomandiamo infine un'attenta lettura della parte
del nostro sito relativa ai consigli sull'ottimizzazione delle
ricariche per arma lunga. Grazie di averci ascoltato e buona
lettura !!
Sezione 4 - Questioni tecniche sul calibro 7,5x55
mm: note sulle operazioni di inserimento e crimpatura della
palla
Una questione tecnica peculiare relativa al calibro
in commento, così come a molti altri calibri per
fucile (N.B. per le armi corte si veda la sezione e loro
dedicata), è quella relativa alla necessità
vera o presunta di applicare una crimpatura (crimp)
in sede di assemblaggio della munizione. In linea di massima,
va detto che il calibro in commento è camerato
per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles),
per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria.
L'unico dettaglio tecnico che l'appassionato deve attentamente considerare
nella ricarica del calibro in commento, è quello di
OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (C.O.A.L.) della PROPRIA
cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma. Il principio da
seguire è quello di assemblare cartucce che abbiano una
lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio
della propria arma. Il corollario a questo principio è
che si devono crimpare le palle per impieghi venatori e non si devono
crimapre le palle per il tiro ai bersagli cartacei , ricordandosi
SEMPRE che la cartuccia DEVE comunque essere "...il più
lunga possibile..." perchè più è lunga
MENO spazio deve percorrere la palla prima di impegnare (correttamente
!!) la rigatura. Meno spazio la palla percorre prima di impegnare
la rigatura e più il binomio arma - cartuccia risulterà
essere preciso sul bersaglio !!Naturalmente, in teoria le cose sono
molto semplici e paiono sempre funzionare. Putroppo, nella pratica
possono sorgere dei problemi imprevisti!! Cosa si deve fare se il
serbatoio della PROPRIA arma non consente di realizzare una cartuccia
"...il più lunga possibile..." ? Cosa bisogna
fare se nonostante i vari tentativi di assemblaggio, rimangono sempre
dei vistosi residui di combustione ? Cosa si può fare
se la precisione risulta pessima con qualsiasi dosaggio di polvere ?
Per risolvere questi problemi, se usate il calibro in commento per
scopi venatori, è preferibile acquistare palle dotate di solco
di crimpatura in modo da semplificare l'operazione di ricarica globalmente
considerata. Effettuate poi l'operazione di crimpatura in due fasi separate,
vale a dire inserimento della palla e crimpatura, onde NON deformare
il colletto, la palla od entrambi (N.B. sono tutti errori che pregiudicano
la precisione di tiro ed il corretto funzionamento della palla sul bersaglio
!!). sfruttando la èpresenza del solco di crimpatura sulla palla
(cannelure), l'operazione di crimpatura risulterà semplicifata
di molto. In ogni caso, è meglio NON esagerare mai con la piega
imposta al bordo superiore del colletto !! Se vi interessa ottimizzare
oltremodo la combustione del propellente quando effettuate la crimpatura,
una soluzione molto intelligente è quella di usare una matrice
specifica come la Matrice per la Crimpatura Industriale
(factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile
su tutto il territorio nazionale. Ciò detto, se usate il calibro
oggetto delle presenti note per il tiro ai bersagli cartacei, la questione
diventa un po' più complicata, specie se lo usate con fucili da caccia
di tipo semiautomatico (semiautomatic rifles). Infatti, spesso capita
che le armi semiautomatiche abbiano le dimensioni del serbatoio che non
consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni complessive desiderate
dal cacciatore / ricaricatore. A volte può capitare che non sia possibile
usare nemmeno cartucce assemblate con le dimensioni riportate sui
manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce
un po' più corte del normale (N.B. il riferimento è
a qualche decimo di mm !!). Normalmente, con le palle più
leggere (cioè con quelle più corte), questo problema non
sussiste. Se però si ha la necessità di usare le palle
più lunghe (N.B. cosa che ai cacciatori potrebbe capitare di
frequente !!), allora questo problema potrebbe diventare rilevante,
perchè essendo costretti ad usare una cartuccia è un
po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera
anomala, la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la
palla abbandoni il bossolo e la precisione risulterà scarsa
!!. Per risolvere questo problema è conveniente agire come
segue :
- verificate se realmente la vostra arma
DEVE impiegare cartucce più corte del normale (N.B.
se così non fosse usate le misure riportate su qualsisi
manuale di ricarica senza problemi !!)
- se realmente la vostra arma DEVE impiegare
cartucce più corte del normale, acquistate palle già
dotate di solco di crimpatura e ricordatevi di effettuare la
crimpatura (N.B. in due operazioni separate onde evitare problemi
!!) prima di ultimare la fase di assemblaggio
- se realmente dovete effettuare la crimpatura,
NON esercitate mai una pressione eccessiva aulla leva della
pressa onde NON deformare la struttura del proiettile
A titolo di chiarimento, in riferimento
che alla dicotomia tra fucile semiautomatico (semi-auto
rifle) e fucile a ripetizione ordinaria (bolt-action
rifle), va precisato che :
- in linea di massima le ricariche destinate
alle armi a ripetizione ordinaria non richiedono la crimpatura
ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B.
dovete verificarlo di persona con la VOSTRA arma !!)
- in linea di massima le ricariche destinate
alle armi semiautomatiche potrebbero necessitare di una
crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente
vero (N.B. gran parte dei fucili semiautomatici funzionano
perfettamente senza usare munizioni crimpate, per cui dovete verificare
di persona con la VOSTRA arma SE avete o meno la necessità
di crimpare le VOSTRE munizioni !!)
A tutto questo DEVE poi aggiungersi che
l'applicazione o la non applicazione della corretta crimpatura
va SEMPRE collegata con la regola aurea per cui la palla
DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non più di 0,80mm
dall'inizio di rigatura (N.B. questo in generale, poichè
ci sono armi che sparano con assoluta precisione con la palla a
contatto pieno con l'inizio di rigatura così come ve ne sono
altre che fanno la stessa cosa con la palla a oltre 0,80mm di distanza
dall'inizio di rigatura !!). In ultima analisi se è
vero che in questa materia dovete regolarvi leggendo quanto esposto
sui diversi manauli di ricarica, è altrettanto vero che dopo
esservi formati "...una solida cultura di base..." dovere verificare
COSA va esattamente bene per la VOSTRA arma !!
Sezione 5 - Questioni tecniche sul calibro
7,5x55 mm: tavola sinottica per il calcolo approssimato delle
differenze di velocità
Dal momento che esistono in commercio armi con lunghezza
di canna alquanto variegata, il tiratore che ricarica personalmente
le proprie munizioni potrebbe chiedersi che differenza ci sia,
in termini di velocità, tra armi con lunghezza di canna
differente pur impiegando la stessa dose di ricarica. E' chiaro
che i cacciatori più volenterosi si saranno già
dotati di un cronografo per risolvere questo problema, tuttavia,
non tutti possono o vogliono acquistare un simile strumento.
Per questo motivo, pubblichiamo una semplice tabella che consente
di fare un calcolo approssimato del guadagno (o della perdita) di
velocità che subisce una munizione al variare della lunghezza
di canna.
V
L
|
305
|
455
|
610
|
760
|
915
|
1065
|
1220
|
25
|
5
|
10
|
15
|
20
|
25
|
30
|
35
|
50
|
10
|
20
|
30
|
40
|
50
|
60
|
70
|
75
|
15
|
30
|
45
|
60
|
75
|
90
|
105
|
100
|
20
|
40
|
60
|
80
|
100
|
120
|
140
|
125
|
25
|
50
|
75
|
100
|
125
|
150
|
175
|
150
|
30
|
60
|
90
|
120
|
150
|
180
|
210
|
175
|
35
|
70
|
105
|
140
|
175
|
210
|
245
|
LEGENDA
V = classe di velocità espressa
per gruppi omogenei di velocità alla bocca, cioè
fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così via. Ogni gruppo
ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della canna
espessa in mm. Ogni casella esprima una differenza approssimata
dalla misura in pollici, cioè 1 pollice 25mm, 2 pollici
50mm e così via.
L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto
intuitivo. In altre parole, è sufficiente "...incrociare
i dati..." della prima riga con quelli della prima colonna.
Ad esempio, se con una canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata
(o la munizione commerciale) ha una velocità alla bocca
di 750 m/s, sparando con una canna da 610mm (24") la ricarica avrà
una velocità alla bocca stimata in circa 710 m/s. Quindi,
se la canna si accorcia si deve sottrarre, mentre
se si allunga si deve aggiungere l'incremento velocitario
derivante dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i valori
velocitari derivanti da questa tabella saranno più o meno
approssimati a causa del fatto che la velocità alla bocca varia
in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B. e segnatamente
al variare di temperatura pressione ed umidità), ma
tuttavia saranno più che sufficienti al cacciatore per avere
un'idea grossolana di come varia la velocità alla bocca
delle proprie munizioni.
Sezione 6 - Questioni tecniche sul calibro
7,5x55 mm: osservazioni sulla ricarica del 7,5x55 nello S-R modello
Kadettengewehr
Dal momento che tra le varie armi in commercio in calibro
7,5x55 esiste anche il modello Kadettengewehr, camerato per la
munizione modello GP90 o GP90/03, si ritiene doveroso pubblicare
i dati SPECIFICI per la ricarica di questa munizione. Si segnala che la
munizione in oggetto rappresenta una sorta di "...variante depotenziata..."
del 7,5x55, che sviluppava velocità alla bocca dell'ordine dei 610-615m/s.
Si ringrazia il Dr. Sergio D. Pegorini, per avere gentilmente fornito
tutti i dati che seguono :
- bossoli = usare bossoli in calibro 7,5x55 torniti a 53,20mm
e ricalibrati con un matrice per la ricalibratura del solo colletto
- palla = Lapua "Scenar" da 167grs., SENZA alcuna trafilatura
a .307" (N.B. in alternativa, palla Sierra "MK" da 168grs.)
- polvere = 34,0grs. di N-140 con riempitivo (cotone idrofilo)
- inneschi = large rifle standard
- O.A.L. = 77,70mm
Si ricorda che la munizione tipo GP90 impiegava in origine una palla
da 210grs. di peso (diametro .321"), mentre la versione GP90/03 usava una
palla da 190grs. di peso (diametro 307 - 308"). Per questo motivo, impiegare
le classiche palle da circa 11GRAMMI (167-170grs.) di peso, non darà
luogo ad alcun inconveniente pratico. Altri dati utili per la ricarica del
Kadettengewehr sono i seguenti :
Palla
|
Polvere
|
OAL
|
168grs.
|
N135 (32,0grs.)
|
77,70 - 78,00mm
|
168grs.
|
N150 (34,0grs.)
|
77,70 - 78,00mm
|
168grs.
|
N140 (34,0grs.)
|
77,70 - 78,00mm
|
NOTE TECNICHE (1) - i dati sono invariabilmente adatti per le palle
da 165, 167, 168 e 170grs.
NOTE TECNICHE (2) - è necessario usare del riempitivo
(cotone) in tutte le ricariche
NOTE TECNICHE (3) - per chi volesse usare palle in lega, è importante
usare quelle con gas-check per limitare l'impiombatura. In commercio sono
disponibili palle di peso grossomodo compreso tra 155 e 200grs.
NOTE TECNICHE (4) - per i bossoli sono stati impiegati bossoli in calibro
7,5x55 tagliati a 53,20mm e ricalibrati con un matrice per la ricalibratura
del solo colletto
Sezione 7 - Questioni tecniche sul calibro 7,5x55 mm: note sui alcuni
modelli dello S-R presenti sul mercato
Come i più
informati sapranno, esistono vari modelli di Schmidt-Rubin presenti sul
mercato, ognuno dotato di proprie specifiche caratteristiche tecniche. Su
richiesta di numerosi visitatori del sito, pubblichiamo le seguenti schede
tecniche sperando di fare cosa gradita a molti :
SCHMIDT-RUBIN MODELLO KAR 31
FABBRICANTE = Eidegenossische Waffenfabrik Bern (Berna)
MODELLO = Kar 31 (Karabiner Modell 31)
PRODUZIONE = dal 1933 al 1958, per un totale di 528.230 pezzi
(oggi reperibile solo sul mercato dell'ex-ordinanza)
TIPO = fucile a ripetizione manuale
MECCANICA = otturatore scorrevole tipo 1931 (meccanica S-R 1911
modificata)
CALIBRO = 7,5x55mm S-R
CANNA = 655mm, con 4 rigature costanti ad andamento destrorso
(N.B. può provenire anche da SIG o Hammerli)
PERCUSSIONE = centrale
ALIMENTAZIONE = serbatoio bifilare estraibile tipo S-R, della
capacità di 6 cartucce
ESTRATTORE = ad unghia, posta sulla testa dell'otturatore
ESPULSORE = a contrasto, tramite perno che entra in contatto
con il fondello del bossolo
SICURA = a due posizioni, tramite anello posto dietro al gruppo
otturatore
MIRE = tacca di mira a tangente, con cursore tarato da 100 a
1500m; mirino montato a coda di rondine e protetto da alette
LUNGHEZZA = 1.105mm
PESO = 4Kg, circa
MATERIALI = acciaio per le parti metalliche; noce o faggio per
le parti lignee
FINITURA = parti metalliche brunite, tranne l'otturatore lasciato
in bianco; parti lignee trattate ad olio e finite con vernice trasparente
SCHMIDT-RUBIN MODELLO KAR-31 / BLOCCHI MATRICOLARI
Anno
|
Quantità
|
Matricole
|
1933
|
1193
|
520010-521202
|
1934
|
15534
|
521203-536736
|
1935
|
13664
|
536737-550040
|
1936
|
11326
|
550401-561727
|
1937
|
11639
|
561728-573366
|
1938
|
10334
|
573367-583700
|
1939
|
15300
|
583701-599000
|
1940
|
33575
|
599001-632575
|
1941
|
54140
|
632576-686725
|
1942
|
49350
|
686726-736075
|
1943
|
50475
|
736076-786550
|
1944
|
51900
|
786551-838450
|
1945
|
26200
|
838451-864650
|
1946
|
15600
|
864651-880250
|
1947
|
20950
|
880251-901200
|
1948
|
20100
|
901201-921300
|
1949
|
15500
|
921301-936800
|
1950
|
13200
|
936801-950000
|
1951
|
23050
|
950001-973050
|
1952
|
21400
|
973051-994450
|
1953
|
5549
|
994451-999999
|
|
7450
|
215001-222450
|
1954
|
17150
|
222451-239600
|
1955
|
11250
|
239601-250850
|
1956
|
6400
|
250851-257250
|
1957
|
2950
|
257251-260200
|
1958
|
3130
|
260201-263330
|
SCHMIDT-RUBIN MODELLO KADETTENGEWEHR
FABBRICANTE = Eidegenossische Waffenfabrik Bern (Berna)
MODELLO = KG-97 (Kadettengewehr Modell 1897)
PRODUZIONE = dal 1898 al 1927, per un totale di 7897 pezzi (oggi
reperibile solo sul mercato dell'ex-ordinanza)
TIPO = fucile a ripetizione manuale
MECCANICA = otturatore scorrevole tipo 89/96 (meccanica S-R 1889
modificata)
CALIBRO = 7,5x53mm GP-90 (Gewehr Patrone) o KP (Kadett Patrone)
CANNA = 592mm, con 4 rigature costanti ad andamento destrorso
(N.B. può provenire anche da SIG o Hammerli)
PERCUSSIONE = centrale
ALIMENTAZIONE = arma a colpo singolo
ESTRATTORE = ad unghia, posta sulla testa dell'otturatore
ESPULSORE = a contrasto, tramite perno che entra in contatto
con il fondello del bossolo
SICURA = a due posizioni, tramite anello posto dietro al gruppo
otturatore
MIRE = tacca di mira a tangente, con cursore tarato da 300 a
1200m per la cartuccia GP90 e da 200 a 400m per la cartuccia KP; mirino
montato a coda di rondine su zoccolo
LUNGHEZZA = 1.105mm
PESO = 3Kg, circa
MATERIALI = acciaio per le parti metalliche; noce o faggio per
le parti lignee
FINITURA = parti metalliche brunite, tranne l'otturatore lasciato
in bianco; parti lignee trattate ad olio e finite con vernice trasparente
SCHMIDT-RUBIN MODELLO KADETTENGEWEHR / BLOCCHI MATRICOLARI
Anno
|
Quantità
|
Matricole
|
1898
|
2100
|
1-2100
|
1899
|
1649
|
2101-3749
|
1900
|
1580
|
3750-5329
|
1901
|
499
|
5330-5828
|
1902
|
193
|
5829-6021
|
1903
|
232
|
6022-6253
|
1904
|
151
|
6254-6404
|
1905
|
114
|
6405-6518
|
1906
|
183
|
6519-6701
|
1907
|
150
|
6702-6851
|
1908
|
82
|
6852-6933
|
1909
|
37
|
6934-6970
|
1910
|
236
|
6971-7206
|
1911
|
99
|
7207-7305
|
1912
|
115
|
7306-7420
|
1914
|
231
|
15001-15231
|
1915
|
33
|
15232-15264
|
1916
|
70
|
15265-15334
|
1918
|
2
|
15335-15336
|
1924
|
26
|
15337-15362
|
1925
|
20
|
15363-15382
|
1926
|
80
|
15383-15462
|
1927
|
15
|
15463-15477
|
1898-1919
|
45
|
P1-P45 (serie privata)
|
SCHMIDT-RUBIN MODELLO 1896/11
FABBRICANTE = Eidegenossische Waffenfabrik Bern (Berna)
MODELLO = RP-1896/11 (Repetiergewehr Modell 1896/11)
PRODUZIONE = dal 1897 al 1912 come Modell 1889/96 e dal 1912
al 1920 come conversione al Modell 1896/11 (oggi reperibile solo sul mercato
dell'ex-ordinanza)
TIPO = fucile a ripetizione manuale
MECCANICA = otturatore scorrevole tipo 89 e 96/11 (meccanica
S-R 1889 modificata)
CALIBRO = 7,5x55mm GP-11 (Gewehr Patrone 11)
CANNA = 780mm, con 4 rigature costanti ad andamento destrorso
(N.B. può provenire anche da SIG o Hammerli)
PERCUSSIONE = centrale
ALIMENTAZIONE = serbatoio bifilare estraibile tipo S-R, della
capacità di 6 cartucce
ESTRATTORE = ad unghia, posta sulla testa dell'otturatore
ESPULSORE = a contrasto, tramite perno che entra in contatto
con il fondello del bossolo
SICURA = a due posizioni, tramite anello posto dietro al gruppo
otturatore
MIRE = tacca di mira a tangente, con cursore tarato da 300 a
2000m; mirino montato a coda di rondine
LUNGHEZZA = 1.320mm
PESO = 4,5Kg, circa
MATERIALI = acciaio per le parti metalliche; noce o faggio per
le parti lignee
FINITURA = parti metalliche brunite, tranne l'otturatore lasciato
in bianco; parti lignee trattate ad olio e finite con vernice trasparente
SCHMIDT-RUBIN MODELLO 1896-11 / QUANTITATIVI DI PRODUZIONE
Anno
|
Quantità
|
1912
|
5000
|
1913
|
40000
|
1914
|
51000
|
1915
|
38000
|
1916
|
1500
|
1918
|
200
|
1919
|
50
|
1920
|
20
|
NOTE TECNICHE (1) - queste armi mantengono i numeri dei precedenti
M89/96 dai quali derivano.
NOTE TECNICHE (2) - la numerazione non comprende i dati relativi
ai modelli 96/11, 11 e Privati/Privat.
SCHMIDT-RUBIN MODELLO 89-96 / BLOCCHI MATRICOLARI
Anno
|
Quantità
|
Matricole
|
1895
|
50
|
1-50
|
1897
|
9000
|
212001-221000
|
1898
|
15500
|
221001-236500
|
1899
|
15500
|
236501-252000
|
1900
|
16500
|
252001-268500
|
1901
|
11500
|
268501-280000
|
1902
|
12000
|
280001-292000
|
1903
|
10000
|
292001-302000
|
1904
|
8000
|
302001-310000
|
1905
|
6000
|
310001-316000
|
1906
|
6000
|
316001-322000
|
1907
|
5000
|
322001-327000
|
1908
|
5000
|
327001-332000
|
1909
|
4800
|
332001-336800
|
1910
|
6300
|
335801-343100
|
1911
|
1900
|
343101-345000
|
1912
|
4000
|
345001-349000
|
SCHMIDT-RUBIN MODELLO 11
FABBRICANTE = Eidegenossische Waffenfabrik Bern (Berna)
MODELLO = RP-11 (Repetiergewehr 11)
PRODUZIONE = dal 1913 al 1919, per un totale di 133.000 pezzi
(oggi reperibile solo sul mercato dell'ex-ordinanza)
TIPO = fucile a ripetizione manuale
MECCANICA = otturatore scorrevole tipo 1889/96 modificato
CALIBRO = 7,5x55mm S-R
CANNA = 780mm, con 4 rigature costanti ad andamento destrorso
(N.B. può provenire anche da SIG o Hammerli)
PERCUSSIONE = centrale
ALIMENTAZIONE = serbatoio bifilare estraibile tipo S-R, della
capacità di 6 cartucce
ESTRATTORE = ad unghia, posta sulla testa dell'otturatore
ESPULSORE = a contrasto, tramite perno che entra in contatto
con il fondello del bossolo
SICURA = a due posizioni, tramite anello posto dietro al gruppo
otturatore
MIRE = tacca di mira a tangente, con cursore tarato da 300 a
2000m; mirino montato a coda di rondine
LUNGHEZZA = 1.320mm
PESO = 4,5Kg, circa
MATERIALI = acciaio per le parti metalliche; noce o faggio per
le parti lignee
FINITURA = parti metalliche brunite, tranne l'otturatore lasciato
in bianco; parti lignee trattate ad olio e finite con vernice trasparente
SCHMIDT-RUBIN M-11 / BLOCCHI MATRICOLARI
Anno
|
Quantità
|
Matricole
|
1912
|
6000
|
355001-361000
|
1913
|
14000
|
349001-355000
|
|
|
361001-369000
|
1914
|
5000
|
369001-374000
|
1915
|
22000
|
374001-396000
|
1916
|
32000
|
396000-428000
|
1917
|
31000
|
428001-459000
|
1918
|
20000
|
459001-479000
|
1919
|
3000
|
479001-482000
|