CALIBRO . 308 WINCHESTER (7,62X51 MM NATO)


La cartuccia calibro .308 Winchester (N.B. questa cartuccia è nota in diverse fonti bibliografiche con diversi sinonimi, quali .30 NATO, 7,62mm NATO, 7,62 NATO, 7,62x51mm NATO e . 30 OTAN, DWM613, DWM621 o DWM622) è il risultato di uno studio iniziato alla fine del primo conflitto mondiale da parte del Reparto Munizionamento Portatile dell'Esercito USA. L'oggetto di questo studio era quello di realizzare una cartuccia per impieghi militari alternativa al .30 -06 Springfield. Com'è facile intuire, lo studio durò per moltissimo tempo, tant'è vero che si concluse solo nel 1944, quando i tecnici dell'Arsenale di Frankford realizzarono una cartuccia sperimentale denominata T65 o, più precisamente "...Cartridge, Ball, T65, Caliber 30" ...", cioè cartuccia T65 con palla completamente blindata in calibro 30" . Questa nuova munizione era in grado di generare più o meno le stesse prestazioni del .30 - 06 Springfield, pur possedendo delle dimensioni minori (N.B. in particolare il bossolo misurava solo 51mm contro i 63mm del .30 - 06).




                                    


- Cartucce in calibro .308 Winchester  caricate con palle Lapua di tipo SCENAR da 185grs. con struttura HPBT. Queste palle detengono il record mondiale UIT di tiro sui 300m con arma libera, con il punteggio inarrivato di 600 punti su 600 (N.B. il punteggio venne realizzato a Mosca dal norvegese H. Stenvaag )!! Nessun proiettile di nessun altro produttore di livello internazionale ha mai consentito ad  nessun tiratore di conseguire un punteggio così alto in una competizione del genere -


Dopo una lunga serie di aggiustamenti e  di modifiche minori, il 15 dicembre 1953 l'ultima variante della cartuccia T65, cioè la versione T65E3, veniva adottata dalla NATO con la denominazione ufficiale di "cartuccia calibro 7,62x51mm NATO" o, più semplicemente, 7,62mm NATO. La Winchester, che era al corrente del lavoro svolto presso l'Arsenale di Frankford, intuì subito l'enorme potenziale commerciale di questa nuova munizione e, mentre i test condotti dalle FF.AA. USA andavano a rilento, nel 1952 lanciò sul mercato una nuovissima versione della famosa carabina M-70 camerata per un nuovo calibro: era il .308 Winchester!! Il successo commerciale fu immediato, tant'è vero che armi e munizioni per questa munizione proliferarono immediatamente e si diffusero a vista d'occhio. Allo stato attuale il .308 Winchester è uno dei calibri da fucile più diffusi al mondo. In primo luogo perchè tutti i produttori di armi hanno in catalogo una o più armi camerate per questa munizione. In secondo luogo perchè è possibile trovare armi camerate per il .308 Winchester praticamente di qualsiasi tipo, dall'arma ad otturatore girevole - scorrevole (bolt action rifles) a quella semiautomatica (semiauto rifles), accontentando così tiratori di tutti i gusti e di tutte le tasche. In terzo luogo perchè la diffusione di munizioni commerciali in questo calibro è elevatissima e si può dire che non esiste armeria al mondo che non abbia in magazzino una buona scorta di cartucce calibro .308 Winchester. Per motivi di completezza va segnalato che alcuni storici affermano che il .308 Winchester / 7,62 NATO non deriverebbe dal .30-06 Springfield, bensì dal 7,35x51 Carcano (V. voce a se), cartuccia con cui ha in comune molti dettagli (non ultimo la lunghezza del bossolo). Premesso questo, veniamo ora ai principali dati dimensionali di questa interessantissima cartuccia :


- Diametro massimo del proiettile = 7,85mm (.309")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 71,10mm (N.B. si veda la voce a se, più oltre, in questa stessa pagina per ulteriori dettagli)
- Lunghezza massima del bossolo  = 51,20mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 51,00mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 43,48mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla  (tipica) =
39,62mm
- Angolo di spalla = 20°
- Diametro del colletto = 8,72mm
- Diametro alla base della spalla = 11,53mm
- Diametro alla base del corpo = 11,96mm
- Diametro del fondello = 12,01mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 4150 bar (415MPa)
- Tipologia degli inneschi = Large Rifle Standard
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 12" per canne di lunghezza pari o superiore a 610mm (24") con palle da 100 a 200 grs.  di peso, mentre con canne da 500 - 550 mm (20 - 22") il passo è normalmente di 1 giro in 11" o di 1 giro in 10". Per canne di 660mm o superiori, il passo di norma è di 1 giro in 12" o 1 giro in 14" .


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Da qualsiasi parte la si guardi, nonostante siano passati numerosi decenni dalla sua commercializzazione, il .308 Winchester rimane una delle migliori cartucce mai realizzate dall'uomo. Al pari di cartucce come il 7x57mm , il 6,5x55mm Mauser o il .30 - 06 Springfield (V. voce a se), anche il .308 Winchester è ormai un vero e proprio "classico" !! Ha una precisione intrinseca del tutto ECCEZIONALE, tant'è vero che ancora oggi, nonostante la presenza di numerosi calibri "moderni", è la cartuccia "regina" delle competizioni internazionali per arma libera sui 300m (N.B. il record mondiale di 600 punti su 600 è stato realizzato proprio con il .308 Winchester). E' estremamente facile da ricaricare e non richiede componenti specifici o particolari, il che rende il suo impiego pratico veramente alla portata di tutti gli appassionati. Non richiede poi una esperienza pluriennale per quanto concerne l'attività di ricaricamento "...allo stato puro...", nel senso che anche un sogetto alle prime armi può facilmente ottenere risultati entusiasmanti. Il fatto che il .308 Winchester sia una munizione ECCELLENTE è testimoniato altresì dal fatto che TUTTI vantaggi che connotano intrisecamente la cartuccia in commento (alta precisione, rinculo relativamente ridotto, ampia disponibilità commerciale, etc.) sono presenti in TUTTI i suoi derivati più o meno famosi come il .243 Winchester, il 7mm - 08 o il .358 Winchester (V. voce a se). Non vanno dimenticati altri aspetti caratteristici del .308 Winchester, tutti di estremo interesse. In primo luogo, avendo una palla con un diametro di .30" esso può impiegare l'enorme quantitativo di proiettili presenti sul mercato per questo calibro (N.B. si ricordi che ogni produttore di fama internazionale produce all'incirca una decina di proiettili diversi in calibro .30" !!). In secondo luogo, chi desidera assemblare ricariche con il rinculo particolarmente modesto, può impiegare con profitto le palle più leggere (cioè quelle da 100grs.) e, sempre con le stesse palle, può realizzare cartucce per effettuare il tiro agli animali nocivi di piccole dimensioni (varminting). Inoltre, chi si dedica alla caccia agli ungulati nel nostro Paese, può assemblare ricariche specializzate con palle semiblindate a punta molle (Soft - Point) da 165 o da 180grs. di peso. Infine non si dimentichi che il .308 Winchester è un calibro decisamente POLIVALENTE, nel senso che può spaziare senza problemi dalla caccia al tiro di precisione, unendo una precisione superlativa ad un rinculo facilmente gestibile da chiunque (N.B. anche con le ricariche più esasperate!!). Non si tratta di un dettaglio di poco conto!! Per chiunque fosse interessato alla ricarica personalizzata del calibro in commento, di seguito vengono presentati alcuni dati di ricarica che potrebbero essere utili per i cacciatori e / o tiratori italiani desiderosi di ottimizzare  le proprie cartucce in calibro .308 Winchester. Cominceremo con le palle da 100grs., scarsamente impiegate in Italia ma molto utili per il tiro propedeutico, così come lo sono per alcune discipline sportive in voga nei Paesi del nord - Europa come il tiro all'alce corrente. Per le polveri ci indirizzeremo verso i prodotti realizzati dalla Vihtavuori, dalla Winchester o dalla IMR. I primi sono facilmente reperibili ovunque sul territorio nazionale, mente gli altri, pur se presenti, sono di meno facile reperibilità. Si tratta comunque di ottimi prodotti in tutti i casi. con una palla così leggere la polveri pù indicate sono la IMR-3031, la WW-748 e la N-120. Per motivi di completezza, si sono indicati dati relativi ad altre polveri di produzione IMR, Winchester e Vihtavuori, anche se le tre polveri indicate in precedenza sono di gran lunga le più indicate a causa della loro scarsa progressività. Per i meno esperti ricordiamo che in qualsiasi calibro (non importa se per pistola o fucile) più la palla è leggere e più la polvere introdotta DEVE essere vivace (N.B. cioè deve bruciare velocemente). Viceversa, più la palla è pesante e più la polvere DEVE essere progressiva (cioè deve bruciare lentamente).


palla da 100grs. semiblindata a punta molle o completamente blindato a profilo  tondo (O.A.L. tipico 63,50 mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031 
42,0 (min.) - 47,0 (MAX)
IMR-4895  
42,0 (min.) - 49,5 (MAX)
IMR-4064  
44,0 (min.) - 50,0 (MAX)
IMR-4320   
45,0 (min.) - 50,5 (MAX)
WW-748 
47,0 (min.) - 52,0 (MAX)
WW-760  
55,0 (min.) - 55,5 (MAX)
N-120 
32,0 (min.) - 36,0 (MAX)
N-130  
36,0 (min.) - 40,5 (MAX)
N-135 
41,0 (min.) - 46,5 (MAX)



Passiamo ora alla palla da 110grs., in ordine alla quale si possono fare gli stessi discorsi fatti per la palla precedente. Sarà dunque opportuno indirizzarsi verso polveri piuttosto vivaci, normalmente in dosi non elevate, per ottenere i risultati migliori.


palla da 110grs.
semiblindata a punta molle o completamente blindato a profilo  tondo (O.A.L. tipico 63,50 - 65,00 mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031   
41,0 (min.) - 46,0 (MAX)
IMR-4895  
42,0 (min.) - 48,5 (MAX)
IMR-4064   
44,0 (min.) - 49,0 (MAX)
IMR-4320  
45,0 (min.) - 49,5 (MAX)
WW-748     
47,0 (min.) - 50,0 (MAX)
WW-760   
55,0 (min.) - 54,0 (MAX)
N-120 
36,0 (min.) - 40,0 (MAX)
N-130  
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
N-133 
43,0 (min.) - 47,5 (MAX)
N-135  
43,0 (min.) - 48,5 (MAX)



Venendo alla palla da 125 - 130grs. di peso cominciano a diventare importanti anche polveri con un grado di progressività più elevato come la IMR-4895 o la IMR-4064. Sono poi indicate polveri come la Vihtavuori N-130, la N-133 o la N-135, nonchè la solita WW-748. Viceversa, la WW-760 o la N-140 non sono adatte per palle così leggere, ma sono stati volutamente  indicati dei dati per poterle comunque utilizzare.


palla da 125 - 130 grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 68,70 - 70,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031      
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
IMR-4895  
42,0 (min.) - 47,0 (MAX)
IMR-4064   
42,0 (min.) - 47,5 (MAX)
IMR-4320  
44,0 (min.) - 49,5 (MAX)
WW-748 
47,0 (min.) - 51,5 (MAX)
WW-760   
51,0 (min.) - 53,5 (MAX)
N-130  
38,0 (min.) - 41,5 (MAX)
N-133
41,0 (min.) - 45,0 (MAX)
N-135  
43,0 (min.) - 47,0 (MAX)
N-140 
45,0 (min.) - 50,0 (MAX)



Con la palla da 150 - 155grs. di peso si entra di diritto nella gamma dei pesi di palla più adatti per il .308 Winchester. In primo luogo si può replicare il caricamento militare originale (N.B. che usava una palla FMJBT da 147grs. di peso nominale spinta a 850 m/s) usando palle da 150grs. di peso prodotte da aziende come Hornady o Sierra, spinte da polveri come la N-135,  la WW-748 o la IMR-4064. Gli appassionati del tiro con le armi di derivazione militare potranno ottenere grosse soddisfazioni con questo tipo di ricarica. Viceversa, i cacciatori possono impiegare la palla semiblindata a punta molle da 150grs. come valido supporto per la caccia a tutti gli ungulati pesenti nel nostro Paese, nonchè per la caccia a gran parte della selvaggina nordamerica ed africana a pelle tenera. Per motivi di completezza sono stati inclusi dati relativi alla polvere NORMA 201, una polvere non particolarmente diffusa qui in Italia, ma che può essere validamente sfruttata nel .308 Winchester con questo peso di palla.


palla da 150 - 155grs. semiblindata a punta molle, a punta aperta o completamente blindata, varie morfologie (O.A.L. tipico 71,00 mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031   
39,0 (min.) - 43,5 (MAX)
IMR-4895  
41,0 (min.) - 44,0 (MAX)
IMR-4064  
40,0 (min.) - 48,0 (MAX)
IMR-4320  
43,0 (min.) - 48,0 (MAX)
IMR-4350  
48,0 (min.) - 50,0 (MAX)
WW-748    43,0 (min.) - 50,0 (MAX)
WW-760  
47,0 (min.) - 51,5 (MAX)
N-135  
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)
N-140   
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
N-540 
40,0 (min.) - 45,0 (MAX)
N-150 
42,0 (min.) - 46,5 (MAX)
N-550 
45,0 (min.) - 49,5 (MAX)
       

NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-3000 compresa tra 40,0 e 44,0 grs. con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-5000 compresa tra 41,0 e 45,0 grs. con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-7 compresa tra 41,0 e 45,0 grs. con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-9 compresa tra 41,0 e 45,0 grs. con la palla da 150grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-200 compresa tra 35,0 e 38,0 grs. con la palla da 150 - 155grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-201 compresa tra 38,0 e 41,0 grs. con la palla da 150 - 155grs. di peso. Altre ne riportano una compresa tra 39,0 e 45,0grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (7) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-202 compresa tra 40,0 e 43,5 grs. con la palla da 150 - 155grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (8) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 44,0 e 47,5grs. abbinati alla palla da 150 - 155grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (9) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 44,0 e 47,0grs. abbinati alla palla da 150 - 155grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Con le palle del peso compreso tra i 165 ed i 170grs., il ricaricatore più smaliziato può dare libero sfogo alla sua fantasia. In primo luogo, per i cacciatori più esigenti è possibile realizzare cartucce con palle da 165 grs. del tipo semiblindato a punta molle (Soft-Point) estremamente efficienti sotto il profilo della balistica terminale. Numerosi cervi di grosse dimensioni sono stati abbattuti con questa munizioni in Italia così come nel resto d'Europa. Per gli amanti del tiro di precisione, la palla da 168grs. con punta aperta e base rastremata (Hollow-Point Boat-Tail) è un'ottima scelta per iniziare a conoscere l'enorme potenziale che il .308 Winchester può esprimere sotto il profilo della precisione pura. Questo peso di palla è ottimo fino a 100m di distanza, per può essere impiegato validamente in tutti i poligoni italiani, dove gli impianti a 300m scarseggiano. Solo i più bravi possono permettersi di impiegarla a 200m con risultati soddisfacenti. Per questo tipo di distanza non solo occorre "...essere bravi..." nell'assemblare le proprie ricariche, ma occorre anche avere il c.d "manico", ossia una tecnica di tiro (N.B. di scatto, in particolare) del tutto superlativa. Sempre per quanto concerne il tiro di precisione, anche se secondo gli "...esperti del tutto e niente..." bisogna usare "...solo la palla Sierra (od Hornady) da 168grani...", per chi vuole il meglio occorre indirizzarsi verso la superlativa Lapua "D-46" (reperibile in Italia l'importatore ufficiale che è  l'Armeria "Bersaglio Mobile" di Reggio Emilia, oppure presso tutte le altre armerie specializzate). Si tratta di una palla nata originariamente per impieghi militari, ma che poi ha finito per essere largamente impiegata nel settore del tiro di precisione a causa della sue particolari tolleranze costruttive. Tanto per essere più chiari, questa palla è stata iscritta per la prima volta negli albi delle competizioni internazionali di tiro nell'ormai lontano 1930, e quando nacquero aziende come la Sierra o la Hornady, la "D-46" aveva gia vinto centinaia di trofei nazionali ed internazionali in tutto il mondo!! Per quanto concerne la scelta delle polveri, con questo peso di palla è consigliabile stare su prodotti come la N-140, la WW-748 o la IMR-4064.


palla da 165 - 170grs. semiblindata a punta molle, a punta aperta o completamente blindata, varie morfologie (O.A.L. tipico 71,00 - 72,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031
38,0 (min.) - 41,3 (MAX)
IMR-4895     
39,0 (min.) - 42,1 (MAX)
IMR-4064   
40,0 (min.) - 44,7 (MAX)
IMR-4320   41,0 (min.) - 44,0 (MAX)
IMR-4350   
46,0 (min.) - 49,7 (MAX)
WW-748   41,0 (min.) - 46,8 (MAX)
WW-760 
45,0 (min.) - 49,8 (MAX)
N-135  
38,0 (min.) - 41,6 (MAX)
N-140   
40,0 (min.) - 44,1 (MAX)
N-540 
40,0 (min.) - 44,8 (MAX)
N-150  
41,0 (min.) - 45,9 (MAX)
N-550 
43,0 (min.) - 48,5 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-3000 compresa tra 36,0 e 40,0 grs. con la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-5000 compresa tra 19,0 e 43,0 grs. con la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-9 compresa tra 38,0 e 42,0 grs. con la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-7 compresa tra 39,0 e 43,0 grs. con la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-201 compresa tra 36,0 e 39,5 grs. con la palla da 165 - 170grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-202 compresa tra 39,0 e 42,0 grs. con la palla da 165 - 170grs. di peso. Altre ne indicano una compresa tra 40,0 e 43,0grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (7) - per tutti i cacciatori, si segnala che con la palla da 165grs. di peso, sono stati ottenuti interessanti risultati in una H&K 770 usando 49,0grs. di WW760 accesi da inneschi CCI-200 dentro a bossoli MFS. Con una ricarica del genere basata su palle Nosler Accubond, è stato abbattuto un capriolo maschio di Classe Uno in regime di selezione. L'animale è stato colpito da fermo dietro alla spalla ed ha percorso circa 25m prima di crollare al suolo. Il foro di entrata era pari al diametro del proiettile, mentre il foro di uscita circa il triplo. All'atto dell'eviscerazione, polmoni e cuore sono risultati ampiamente danneggiati dal passaggio del proiettile. Si ringrazia il Sig. Alessandro Chiabai per la gentile collaborazione prestata .

NOTE TECNICHE (8) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 42,0 e 45,0grs. abbinati alla palla da 165 - 170grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

Le palle del peso compreso tra i 170 ed i 175grs. rappresentano un prodotto di nicchia specifico per chi si dedica al tiro di precisione con il .308 Winchester. appartengono a questo limitato gruppo di palle le Lapua "D-46" e "Lock Base" da 170 grs., entrambe FMJBT, nonchè  la Sierra "Matchking" da 175 grs. tipo HPBT. Della Lapua D-46 si è già detto in precedenza. Qui basterà ricordare che oltre ad avere un coefficiente balistico molto elevato (specie se rapportato alla massa), essa è in grado di mantenere elevati livelli di stabilità dinamica e giroscopica nelle condizioni più disparate. Si coglie l'occasione per rammentare a tutti i lettori che la stabilità dinamica è un parametro che indica con quale rapidità e con quale livello di sincronia le frequenze di oscillazione verticale ed orizzontale (del proiettile) si smorzano al passare del tempo, mentre la stabilità giroscopica è un parametro che indica la capacità di un proiettile di far prevalere (durante il suo moto di avanzamento verso il bersaglio) il moto di rotazione assiale rispetto al moto di rotolamento (ribaltamento) lungo il proprio asse verticale. Il profilo particolare della D-46 garantisce, inoltre, un volo con un basso indice di turbolenza, il che è molto importante quando in fase progettuale si tende alla massimizzazione del coefficiente balistico (N.B. aspetto essenziale per le palle destinate al tiro di precisione). La Lapua "Lock-Base" (cioè "a base vincolata") è una versione più economica e di più recente concezione della D-46. Di estremo interesse è la Sierra "Matchking" tipo HPBT. Si tratta di un proiettile specifico per il tiro di precisione realizzato dalla Sierra in collaborazione con le FF.AA. USA con il duplice scopo di :


- offrire una valida alternativa alla D-46
- creare un duplicato della palla normalmente utilizzata nella cartuccia M-118 (N.B. si tratta della cartuccia utilizzata dai tiratori scelti delle FF.AA. USA)


Per la realizzazione di questo proiettile i tecnici della Sierra si sono avvalsi del PRODAS, un software sofisticatissimo che permette di individuare il profilo ottimale di uno specifico proiettile partendo da alcuni parametri essenziali come calibro, massa, densità e coefficiente balistico. Questo software permette poi di effettuare numerosi calcoli e svariate verifiche. Ad esempio, è possibile chiedere di massimizzare il coefficiente balistico dato il calibro e la massa, oppure scegliere il profilo migliore a parità di calibro ma mutando la densità, e così via. Il risultato è stato un proiettile enormemente più efficiente, sotto il profilo della balistica esterna, della "vecchia" palla da 168grs. HPBT sempre prodotta dalla Sierra. I dati di vendita in continua crescita della palla da 175 grs. indicano chiaramente che questa nuova palla sarà destinata ad avere un futuro luminosissimo. Per gli amanti del tiro di precisione e delle armi di derivazione militare destinate al tiro di interdizione, diciamo subito che si tratta di una palla molto indicata per armi come il Remington M-24 "Sniper Weapon System", lo Stoner SR-25 "Match Rifle", così come l'M-21 e tutte le sue varianti. Per quanto concerne la scelta delle polveri, con questo peso di palla è consigliabile impiegare con regolarità prodotti come la N-140, la WW-748 o la IMR-4064.


palla da 170 - 175grs. a punta aperta o completamente blindata, varie morfologie (O.A.L. tipico 71,00 - 72,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031   35,0 (min.) - 40,0 (MAX)
IMR-4895  
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)
IMR-4064      
36,0 (min.) - 44,4 (MAX)
IMR-4320       
38,0 (min.) - 43,5 (MAX)
IMR-4350 
44,0 (min.) - 49,7 (MAX)
IMR-4831 
45,0 (min.) - 48,7 (MAX)
WW-748  
40,0 (min.) - 45,5 (MAX)
WW-760 
44,0 (min.) - 49,0 (MAX)
N-140  
37,0 (min.) - 42,4 (MAX)
N-540   
39,0 (min.) - 43,1 (MAX)
N-150  
39,0 (min.) - 43,7 (MAX)
N-550   
42,0 (min.) - 45,8 (MAX)



                                                                                           ATTENZIONE !!

ANCHE SE TUTTI I MANUALI RIPORTANO UNA LUNGHEZZA MASSIMA DI 71,10MM PER IL .308 WINCHESTER, CON PALLE DI 170 - 175GRS. DI PESO DI TIPO HPBT O FMJBT E' PREFERIBILE  USARE CARTUCCE LUNGHE NON MENO DI 72,00MM TUTTE LE VOLTE CHE E' POSSIBILE!! IN ALCUNI CASI, RISULTATI ANCORA MIGLIORI IN TERMINI DI PRECISIONE SI OTTENGONO CON CARTUCCE LUNGHE 73,00!!


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-9 compresa tra 38,0 e 42,0 grs. con la palla da 170 - 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-7 compresa tra 39,0 e 43,0 grs. con la palla da 170 - 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-202 compresa tra 36,0 e 41,5 grs. con la palla da 170 - 175grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 41,0 e 44,5grs. abbinati alla palla da 170 - 175grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Venendo alle palle del peso di 180 - 185grs., si entra nella gamma dei "...pesi massimi..." per il .308 Winchester. Questo tipo di palla ha essenzialmente due scopi. Il primo (ed il più noto) è quello venatorio, dal momento che la quasi totalità delle aziende che prodicono palle per ricarica del .308 Winchester realizzano almeno un paio di proiettili semiblindati a punta molle per la caccia i grossi ungulati. Questi proiettili possono essere a profilo accuminato (Pointed Soft-Point, o più raramente, Spitzer) od a profilo tondo (Round Nose), con base a profilo piano (Plain Base). Recentemente, alcune aziende hanno commercializzato  palle a punta molle con profilo appuntito e base rastremata per massimizzare il coefficiente balistico e, quindi, le prestazioni della cartuccia alle lunghe distanze. L'esempio più noto in tal senso è rappresentato dalla Sierra "Game King". Il secondo motivo per cui si realizzano palle di questo peso è l'impiego nelle competizioni internazionali di tiro alla distanza di 300m. Il record mondiale di tiro a 300m con arma libera, realizzato dal norvegese H. Stenvaag a Mosca nel 1980, è stato realizzato con palle Lapua "Scenar" (N.B. la "Scenar" è l'equivalente commerciale della Sierra "Matchking") da 185grs. di peso. Le cartucce furono ricaricate direttamente dallo stesso Stenvaag con palle acquistate in un'armeria di Oslo. Una confezione da 100 pezzi di Lapua "Scenar" valse il punteggio, tuttora imbattuto, di 600 punti su 600 disponibili!! E' superfluo aggiungere che nessun altro produttore mondiale di proiettili per ricarica può vantare i risultati ottenuti dalla Lapua con i prodotti. Sempre rimanendo in casa Lapua, l'equivalente c.d. "militare" della "Scenar" è la D-46 da 185grs. Pochi sanno che questa palla è stata impiegata dalla Heckler & Koch per lo sviluppo del PSG-1 e che permette di ottenere rosate da 30mm a 300m con estrema facilità ad un valente tiratore che sappia usare il PSG-1 (così come  molte altre armi destinate al tiro di precisione). Il motivo per cui chi si dedica al tiro di precisione sulla distanza di 300m, o a distanze superiori, impiega palle apparentemente così pesanti è che costituito dalla massa superiore che esse possiedono rispetto alla convenzionali "...palle da tiro..." da 168 - 170grs.. Avere più massa significa avere più inerzia, ed avere più inerzia nel campo della balistica esterna significa avere una palla più stabile alle lunghe distanze. Stante il peso elevato, è preferibile impiegare solo le polveri dotate di maggiore progressività come WW-760, N-150 o per la IMR-4831 tutte le volte che è possibile. Si rammenti che più il peso di palla è elevato e più il .308 Winchester tende a comportarsi come i calibri con volumetria maggiore, nel senso che è preferibile impiegare polveri progressive con dosi massime o vicine al massimo. Inoltre, per insopprimibili motivi di sicurezza, NON devono essere impiegati inneschi magnum (N.B. il .308 Winchester NON è un calibro magnum nella maniera più assoluta !!), ne deve essere allargato il foro di vampa con una punta da trapano quando si usano palle di peso elevato con dosi elevate di polvere nel .308 Winchester !!


palla da 180 - 185grs. a punta aperta, completamente blindata o semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 71,00 - 73,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031 
35,0 (min.) - 38,5 (MAX)
IMR-4895  
36,0 (min.) - 41,5 (MAX)
IMR-4064 
36,0 (min.) - 42,2 (MAX)
IMR-4320  
38,0 (min.) - 42,6 (MAX)
IMR-4350 
42,0 (min.) - 48,2 (MAX)
IMR-4831   44,0 (min.) - 47,9 (MAX)
WW-748       
39,0 (min.) - 45,5 (MAX)
WW-760   
43,0 (min.) - 49,0 (MAX)
N-135   
36,0 (min.) - 39,9 (MAX)
N-140  
38,0 (min.) - 42,2 (MAX)
N-150  
39,0 (min.) - 43,5 (MAX)
N-540   
39,0 (min.) - 42,8 (MAX)
N-550  
42,0 (min.) - 46,4 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-202 compresa tra 39,0 e 42,0 grs. con la palla da 180grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-203/B compresa tra 41,0 e 44,0 grs. con la palla da 180grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 41,0 e 44,0grs. abbinati alla palla da 180grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

     
   
   
- A Sx, una palla Winchester modello "Fail Safe" con copertura in "Lubalox", una vernice sviluppata dalla Winchester per ridurre i depositi parassiti in cana in seguito al passaggio della palla. La punta è cava ed in seguito all'impatto si apre generando quattro petali taglienti. A Dx, stessa palla vista in precedenza ma con in evidenza la base protetta da una sorta di "tazza" in acciaio bloccata in posizione da un'apposita piega praticata sulla blindatura. La blindatura è realizzata in rame 97/3, mentre il nucleo è di piombo-


Passiamo ora alla palla da 190grs., ed in particolare a quella di tipo HPBT, la quale rappresenta un prodotto che ha una diffusione commerciale non particolarmente elevata. Essa costituisce, più precisamente, la risposta di talune aziende americane all'enorme (ed ultradecennale !!) successo commerciale della Lapua "D-46" (FMJ-SN/BT)o della "Scenar" (HPBT) da 185grs. Si tratta, in altre parole, di una tipo di palla destinata esclusivamente al tiro di precisione sui 300m o, per chi avesse l'abilità tecnica necessaria, anche a distanze superiori!! Tra le migliori palle da 190grs. con morfologia HPBT, oggi comunemente disponibili, vanno ricordate quelle prodotte dalla Sierra o dalla Hornady. In particolare, le palle dalla Sierra vengono impiegate da svariate aziende europee per l'assemblaggio delle rispettive munizioni (N.B. ad esempio dalla Sako, tanto per fare un nome), sia nella variante standard, sia nella variante con copertura al Bisolfuro di Molibdeno. Stante il peso elevato, è preferibile impiegare solo le polveri dotate di maggiore progressività come WW-760, N-150 o per la IMR-4831 tutte le volte che è possibile. Si rammenti che più il peso di palla è elevato e più è preferibile impiegare polveri progressive con dosi massime o vicine al massimo. Viceversa, nonostante quanto affermato da taluni "...esperti del tutto e niente..." che scrivono per le riviste di settore italiane, NON devono essere impiegati inneschi magnum (N.B. il .308 Winchester NON è un calibro magnum nella maniera più assoluta !!), ne deve essere allargato il foro di vampa con una punta da trapano da 2mm quando si usano palle di peso elevato con dosi elevate di polvere nel .308 Winchester !!


                                                                 

- Un gruppo di cartucce assemblate con palle Berger da 190grs. dotate di profilo a ogiva secante. Questo tipo di palla è particolarmente indicato per i tiri a distanze pari o superiori ai 300m. Per avere i migliori risultati, queste palle richeidono armi con camere di cartuccia realizzate ad hoc, oppure un assemblaggio con quote (O.A.L.) al di fuori di quella che è la lunghezza massima tipicamente prevista delle schede CIP -


palla da 190grs. a punta aperta o semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 71,00 - 73,00 mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031  
36,0 (min.) - 38,5 (MAX)
IMR-4895   
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)
IMR-4064    38,0 (min.) - 42,2 (MAX)
IMR-4320    39,0 (min.) - 42,6 (MAX)
IMR-4350   
42,0 (min.) - 48,2 (MAX)
IMR-4831   
44,0 (min.) - 47,9 (MAX)
WW-748    39,0 (min.) - 45,5 (MAX)
WW-760   
43,0 (min.) - 49,0 (MAX)
N-140   
37,0 (min.) - 41,6 (MAX)
N-540  
38,0 (min.) - 42,4 (MAX)
N-150 
39,0 (min.) - 42,5 (MAX)
N-550 
41,0 (min.) - 45,6 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-18 compresa tra 40,0 e 43,0grs. abbinati alla palla da 190grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


                                                                                      ATTENZIONE !!

PER CHI SI DEDICA AL TIRO DI PRECISIONE CON PALLE DA 185 - 190GRS. DI PESO E' PREFERIBILE IMPIEGARE CARTUCCE LUNGHE 72,00 - 73,00MM TUTTE LE VOLTE CHE L'ARMA LO CONSENTE!!


Concludiamo la nostra analisi dando un rapido sguardo alla palla da 200grs. di peso. Si tratta di un prodotto caratterizzato da una diffusione commerciale scarsissima, e che trova uno uso a livello pratico estremamente ridotto. Lo scopo principale per il quale vennero impiegate originariamente palle di questo tipo nel .308 Winchester era quello di realizzare cartucce subsoniche destinate ad impieghi militari o di polizia. La Lapua, ad esempio, ha in catalogo delle munizioni per il calibro in commento con palla da 200grs. destinate ad essere impiegate in una variante peculiare dello Steyr SSG "Police" dotata di silenziatore integrale. E' chiaro che questo tipo di munizioni possono essere lecitamente impiegate solo dagli appartenenti alle FF.AA. od alle FF.PP. Munizioni del genere vengono impiegate anche dagli appartenenti al Corpo Forestale dello Stato durante l'esecuzione dei piani di abbattimento mirato della selvaggina in certe aree del nostro Paese. Ricordiamo a tutti che il silenziatore costituisce "...strumento di caccia vietato..." per la legislazione italiana attuale, oltre al fatto che la realizzazione di cartucce subsoniche (idonee ad essere impiegate in un silenziatore) è una pratica MOLTO pericolosa, che è meglio lasciare ad aziende specializzate!! Naturalmente tutte le ricariche illustrate in questa sede sono tutte di tipo supersonico. Anche se sono state indicate numerose polveri, il consiglio che si può dare è quello di impiegare solo le polveri dotate di maggiore progressività. Ad esempio, anche se sono state indicate le polveri WW-748 e WW-760, è preferibile impiegare SOLO la seconda dal momento che è la più adatta a palle di peso elevato. Lo stesso discorso vale per le polveri Vihatvuori o IMR, dov'è preferibile optare per la N-150 o per la IMR-4831 tutte le volte che è possibile.


palla da 200grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 71,10mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-3031   
35,0 (min.) - 39,8 (MAX)
IMR-4895 
36,0 (min.) - 40,5 (MAX)
IMR-4064    37,0 (min.) - 41,6 (MAX)
IMR-4320  
38,0 (min.) - 42,4 (MAX)
IMR-4350   
42,0 (min.) - 47,9 (MAX)
IMR-4831   
44,0 (min.) - 47,1 (MAX)
WW-748     
38,0 (min.) - 43,9 (MAX)
WW-760  
44,0 (min.) - 48,2 (MAX)
N-140   
36,0 (min.) - 39,9 (MAX)
N-150  
37,0 (min.) - 40,4 (MAX)
    


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-202 compresa tra 37,0 e 41,0 grs. con la palla da 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Norma N-203-B compresa tra 39,0 e 42,0 grs. con la palla da 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


Come ultima nota va segnalato che esisitono anche palle di peso superiore ai 200grs. ipoteticamente impiegabili per il .308 Winchester . La Nosler produce palle da 210grs. con puntale in policarbonato in calibro .30" (7,82mm). Ancora, la Sierra produce palle da 200 e 220grs. del tipo HPBT, sempre in calibro .30" (7,82mm). La realtà è che palle di questo tipo, oltre a richiedere talvolta canne con passi di rigatura molto particolari (per ottenere il corretto valore di stabilità giroscopica), NON sono state realizzate per essere impiegate nel .308 Winchester, ma in cartucce come il .30 - 06 Springfield o come il .300 Winchester Magnum (V. voce a se), che condividono il MEDESIMO diametro di palla, ma che impiegano palle più pesanti di quelle comunemnte impiegate nel .308 Winchester.



                                                                                      ATTENZIONE !!

NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON DOSI DI POLVERE (DI MOLTO) INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!


A prescindere dallo scopo effettivo per il quale viene effettuata la ricarica di una qualsiasi munizione per arma lunga (caccia, tiro di precisione, tiro informale, etc.), anche per la ricarica del .308 Winchester vanno rispettati i seguenti principi fondamentali:


- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle di comprovata qualità in riferimento all'impiego specifico che intendente perseguire (N.B. non potete usare palle da caccia se volete dedicarvi al tiro di precisione e poi lamentarvi di non avere i risultati sperati !!)
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente) della qualità più ELEVATA possibile


Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo (N.B. che come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!), dal momento che sarà necessario:


- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa del bossolo, ricordandosi BENE che rimuovere le imperfezioni nel foro di vampa NON significa allagare il foro di vampa con una punta da trapano !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni INTERNE nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte le volte che è possibile (N.B. cioè quando si impiegano bossoli provenienti dalla propria arma, altrimenti, tutte le volte che l'origine dei bossoli è sconosciuta, occorre impiegare una matrice di ricalibratura totale !!)


Va segnalato che il calibro in commento spesso è camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico problema che il cacciatore / ricaricatore potrebbe incontrare, è quello di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento alla propria arma. Il principio da seguire è quello di realizzare SEMPRE cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Per ulteriori chiarimenti su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni per arma lunga.



                                                                                      ATTENZIONE !!

NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!



Accanto alle armi a ripetizione ordinaria, esistono in commercio anche fucili semiautomatici (autoloader rifles) camerati in .308 Winchester. Dal momento che si tratta di armi moderne e di buona qualità, solitamente NON è necessaria (anche in questo caso) nessuna operazione di crimpatura. Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari, è possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale. Il problema talvolta legato all'impiego delle armi semiautomatiche è rappresentato dal fatto che le loro dimensioni interne (N.B. segnatamente le dimensioni del serbatoio) non consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate sui manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Con le palle più lunghe (cioè quelle più pesanti), questo aspetto potrebbe rappresentare un problema. Se la cartuccia è un po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, perchè la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo. Per risolvere questo problema è conveniente impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza. Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle munizioni commerciali destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta in sede da una crimpatura più o meno decisa. Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo di mm più corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:


- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma (N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B. perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)


Sono queste le ragioni per cui solitamente (N.B. nelle chiacchere al poligono o sui manuali di ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia sono più corte di quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo avvicinare il più possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni generali, poichè nella realtà ogni arma fa storia se.



                                                                                       ATTENZIONE !!

TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!



In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (610 mm) le velocità oscillano tra i 930 m/s (con le palle più leggere) ed i 690 m/s (con le palle più pesanti).



Sezione 1 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester: criteri generali sulla scelta delle polveri più adatte



Come già accennato in precedenza, uno dei caratteri fondamentali del calibro in commento è costituito dalla capacità di funzionare egregiamente con praticamente qualsiasi tipo di propellente oggi presente in commercio. Questa eccezionale flessibilità operativa, potrebbe però rappresentare un grosso limite, o addirittura un ostacolo, per i tiratori MENO esperti. La regola generale da seguire è quella di impiegare sempre polveri con un medio indice di combustione per i proiettili del peso di 150 - 170grs. I proiettili di peso compreso tra i 180 ed i 190grs. opereranno meglio con polveri dotate di  un più lento indice di combustione (cioè più progressive) come la IMR-4831 o la N-150. Viceversa, i proiettili più leggeri, cioè quelli di peso inferiore ai 150grs., opereranno meglio con polveri dotate di un più rapido indice di combustione (cioè più vivaci) come la N-135 o la IMR-3031



                           


- A sinistra, tre cartucce che godono di una diffusione elevatissima sul mercato attuale delle munizioni: una .223 Remington (5,56x45mm NATO), una .308 Winchester (7,62x51mm NATO) ed una .30-06 Springfield. In basso, nella stessa immagine, è chiaramente visibile una palla "D-46" di produzione Lapua. A destra, una visione maggiormente ravvicinata della tre cartucce precedenti, tutte ricaricate con palla specifica per il tiro sui bersagli cartacei (HPBT) -


Sezione 2 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester: selezione delle polveri più adatte per la ricarica del fucile semiautomatico Garand M-1 (vari modelli) o M-14 (vari modelli)



Il fucile semiautomatico Garand M-1 ricamerato per il .308 Winchester costituisce, al pari del meno diffuso M-14,  una seria sfida per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta alla ricarica di questo calibro. Il problema, completamente SCONOSCIUTO a molte persone, è costituito dal fatto che il Garand ha un'organizzazione meccanica che DEVE essere preservata  il più possibile attraverso una scelta estremamente oculata del propellente da parte del tiratore / ricaricatore. Un propellente troppo progressivo (cioè troppo lento a bruciare) o troppo vivace (cioè troppo rapido a bruciare) potrebbe danneggiare la meccanica del Garand in breve tempo. Ottimi risultati si ottengono con la Vihtavuori N-140. Ad ogni modo, anche altre polveri come la N-150 o la IMR-4350 danno risultati di tutto rispetto. In linea di massima è preferibile cercate di usare propellenti a medio indice di combustione tutte le volte che è possibile. Premesso questo, chiunque intende sparare con un Garand originale DEVE fare ispezionare accuratamente la propria arma da un armaiolo COMPETENTE prima di ogni altra cosa. E' necessario accertarsi :


- delle condizioni della volata
- delle condizioni della culatta
- dello stato della camera di cartuccia
- dello stato della rigatura
- dell'entità della luce di cameratura


Particolare attenzione DEVE essere posta sulla luce di cameratura, o luce di battuta (headspace), che non deve mai essere troppo piccola (ne potrebbero derivare sovrapressioni) o troppo grande (ne potrebbero derivare rotture premature dei bossoli). Tramite l'ausilio delle dime di massimo e minimo (Go / no Go gauges), l'armaiolo potrà stabilire se il valore della luce di cameratura è corretto e potrà, se del caso, apportare i necessari correttivi (N.B. necessari per rendere la vostra arma sicura !!). Solo dopo che l'armaiolo si sarà accertato delle perfette condizioni della vostra arma potrete recarvi al poligono di tiro più vicino. Per semplificare le operazioni di ricarica, vengono accluse una serie di combinazioni con le palle ed i propellenti più indicate.



                                                                                                ATTENZIONE!!

NON USATE MAI UN GARAND, O QUALSIASI ALTRA ARMA DI VECCHIA FATTURA (E / O DI ORIGINE NON NOTA) SENZA AVERLA PRIMA FATTO ESAMINARE DA UN ARMAIOLO COMPETENTE!!



palla da 150 - 155grs. di tipo completamente blindato, a punta aperta o con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. 71,00mm)
 

polvere (tipo)
dose (grs.)
WW-748  
39,0 (min.) - 45,0 (MAX)
IMR-4895
37,5 (min.) - 43,0 (MAX)
IMR-4064  
38,0 (min.) - 43,0 (MAX)
N-135
36,0 (min.) - 42,0 (MAX)
N-140  
37,5 (min.) - 44,5 (MAX)
N-150 
37,5 (min.) - 45,0 (MAX)
BL-C2 
39,5 (min.) - 45,5 (MAX)


palla da 165 - 170 grs. di tipo completamente blindato, a punta aperta o con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. 71,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
WW-748
38,0 (min.) - 43,0 (MAX)
IMR-4895
36,0 (min.) - 41,0 (MAX)
IMR-4064
36,0 (min.) - 41,0 (MAX)
N-135
34,5 (min.) - 40,5 (MAX)
N-140
37,5 (min.) - 42,0 (MAX)
N-150
37,5 (min.) - 42,5 (MAX)
BL-C2
38,5 (min.) - 43,0 (MAX)


palla da 175 - 180grs. di tipo completamente blindato, a punta aperta o con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. 71,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
WW-748
36,0 (min.) - 41,5 (MAX)
IMR-4895
34,5 (min.) - 40,0 (MAX)
IMR-4064
33,5 (min.) - 39,0  (MAX)
N-135
31,5 (min.) - 39,5 (MAX)
N-140
35,0 (min.) - 41,0 (MAX)
N-150
34,0 (min.) - 42,0 (MAX)
BL-C2
37,0 (min.) - 41,5 (MAX)




                                                                                                ATTENZIONE!!

CHIUNQUE RICARICHI USANDO BOSSOLI DI ORIGINE MILITARE (COSA ABBASTANZA RARA IN ITALIA MA PUR SEMPRE POSSIBILE !!) DEVE TENERSI SOTTO LE DOSI MASSIME  INDICATE IN QUESTE TABELLE A CAUSA DELLE DIVERSA VOLUMETRIA DI QUESTI BOSSOLI (CHE SONO NOTORIAMENTE PIU' ROBUSTI DI QUELLI CIVILI).



Per maggiore chiarezza, allo scopo di fare un confronto tra le cartucce "normali" e le ricariche specifiche per le armi della categoria ex-ordinanza, viene riportato anche un elenco dei caricamenti originali attualmente prodotti dalla Winchester - Western per il calibro in commento (N.B. le dosi riportate sono medie calcolate su 50 esemplari), relativo alle polveri WW-748 e WW-760 :


- palla da 110grs. SP  // WW-748 =  53,2 grs.
- palla da 125grs. SP // WW-748  =  52,0 grs.
- palla da 147grs. FMJBT // WW-748 =  45,2 grs.
- palla da 147grs. FMJBT // WW-760  =  51,8 grs.
- palla da 150grs. SP // WW-748 = 48,5 grs.
- palla da 165grs. SP // WW-748 = 42,0 grs.
- palla da 180grs. FMJBT // WW-748 =  45,5 grs.
- palla da 180grs. SP // WW- 748 = 46,5 grs.
- palla da 180grs. FMJBT // WW-760 =  46,6 grs.
- palla da 180grs. SP // WW-760 = 48,0 grs.
- palla da 190grs. HPBT  // WW-748 =  42,0 grs.
- palla da 200grs. SP // WW-748 = 43,0 grs.
- palla da 200grs. SBT  // WW-760 = 45,5 grs.


Sempre per motivi di chiarezza, si riportano i dati relativi alle cartucce commerciali di svariati produttori destinate al tiro di precisione (match cartridges):


- palla da 165 - 170grs. HPBT, FMJBT // 42,0 - 44,0grs. di propellente
- palla da 180 - 190grs. HPBT, FMJBT // 41,0 - 42,0grs. di propellente



Sezione 3 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester: cenni ai più importanti derivati della cartuccia calibro .308 Winchester



Nel corso del tempo, il calibro .308 Winchester ha dato vita ad un congruo numero di derivati (ottenuti essenzialmente per alterazione del colletto) fra cui vanno ricordati il .243 Winchester,  il  7mm -08 o il .358 Winchester. Per maggiori informazioni sui singoli calibri, si rimanda il lettore alle relative voci presenti in questo sito.



Sezione 4 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester: note sull'ottimizzazione della ricarica per il tiro di precisione



Allo stato attuale il .308 Winchester gode di elevata diffusione in Italia e, più in generale, si può dire con certezza che sotto molteplici aspetti è il calibro più diffuso nel nostro Paese. Le armi camerate per il .308 Winchester sono moltissime,  di produzione italiana e straniera, e spaziano dai modelli per la caccia ai più sofisticati modelli per il  Bench - Rest. Moltissimi sono poi i modelli di derivazione militare, di produzione europea ed extraeuropea. Per ottenere il massimo della precisione è necessaria una certa sperimentazione in sede di ricarica personalizzata, anche se in generale si può dire che occorre assemblare le proprie munizioni in maniera tale che siano lunghe tanto quanto il serbatoio. Questo permette di rendere minimo lo spazio tra la palla e l'inizio di rigatura (freebore), in modo che  la palla vada ad impegnare la rigatura nel modo più preciso possibile dopo la fase di lancio della stessa. Chi si dedica al Bench - Rest e può permettersi il lusso di camerare manualmente le proprie cartucce, può addirittura realizzare cartucce più lunghe della lunghezza massima del serbatoio della propria. Chiaramente NON bisogna esagerare!! Se da un lato è vero che  le ricariche più precise sono quelle in cui la palla è più vicina possibile all'inizio di rigatura, è altrettanto vero che una palla TROPPO vicina all'inizio della rigatura potrebbe (ma non sempre) generare fenomeni di sovrapressione!! Una lunga sperimentazione ed un'ampia dose di buon senso sono fondamentali in questa materia !! Chi vuole esaltare la precisione deve poi ricorrere :


- alla pesatura delle singole dosi di polvere da introdurre in ogni bossolo
- all'uso di inneschi da Bench - Rest
- alla ricalibratura del solo colletto
- all'uso di matrici di inserimento del tipo "in linea", come ad esempio quelle prodotte dalla Bonanza o dalla Redding (N.B. l'unica alternativa seria a queste matrici è rappresentata dagli inseritori a cilindro, come ad esempio quelli prodotti dalla L.E. Wilson)
- all'uso di un innescatore di tipo professionale
- al controllo costante della tensione del colletto
- alla pesatura dei bossoli


Particolare attenzione deve essere posta da chi assembla le proprie ricariche quando deve lavorare con armi di derivazione militare. Quasi tutte le armi di produzione, o di derivazione militare, hanno una camera di cartuccia molto particolare denominata "camera NATO". Si tratta di una camera di cartuccia realizzata secondo le specifiche tecniche previste dalla NATO, e che si caratterizza essenzialmente per una camera decisamente LASCA (N.B. il che si riflette sull'entità della luce di cameratura ) e per un inizio di rigatura esteremamente LUNGO (N.B. l'inizio di rigatura di solito è lungo circa 0,8mm, mentre in questi casi supera i 10mm !!). Questo fattore crea dei problemi perchè più l'inizio di rigatura è lungo e più la palla deve percorrere un certo spazio senza il sostegno della rigatura, prima di riuscire ad impegnare correttamente la stessa!! Questo spazio è lungo alcuni millimetri, che ai profani possono sembrare insignificanti, ma pochi milimetri per una cartuccia sono un'enormità e determinano un pericoloso DECADIMENTO della precisione!! Tanto per dare un'idea di quanto debba essere ridotta la distanza tra palla ed inizio di rigatura ai fini della massimizzazione delle precisione, si tenga conto che alcune armi sono talmente "sensibili" sotto questo aspetto, che una diferenza di +/ - 0,5mm può fare allargare la rosata di +/- 20mm a soli 100m di distanza!!



                        Differenze nella luce di  cameratura tra la camera NATO e la camera ordinaria del .308 Winchester



7,62 NATO
41,49mm
41,67mm
.308 Winchester
41,40mm
41,50mm
differenza
0,09mm
0,17mm



                                                                                        Note Tecniche


A seconda delle diverse tolleranze costruttive previste per la luce di cameratura, il rapporto tra la palla e l'inizio di rigatura ne verrà direttamente influenzato. Questo, ovviamente, influenzerà a sua volta il livello di precisione esprimibile da una certa arma.



                                                                                         ATTENZIONE!!



PER MASSIMIZZARE LA PRECISIONE E' NECESSARIO FARE IN MODO CHE LA PALLA SIA IL PIU' VICINA POSSIBILE ALL'INIZIO DI RIGATURA. QUESTO IMPLICA UN'ATTENTA SPERIMENTAZIONE DA PARTE DEL TIRATORE IN SEDE DI RICARICA, ED UNA SCRUPOLOSA ANNOTAZIONE DELLA CORRELAZIONE ESISTENTE TRA I DATI CARATTERISTICI DELLE DIVERSE  RICARICHE E LA PRECISIONE MOSTRATA SUL BERSAGLIO.



Alcuni esempi pratici possono serivire da chiarimento per questa materia così complessa. Armi molto famose come il Remington M-700 od il Winchester M70 sono soliti impiegare cartucce molto più lunghe del normale per esprimere la amssima precisione. Ad esempio, gran parte dei Remington M-700 attualmente in circolazione da il meglio di se con cartucce lunghe 73,00 - 73,50mm. Altre armi dello stesso modello ma appartenenti a lotti di produzione diversi richiedonmo invece cartucce lunghe 72,00m. Viceversa, armi come il Savage "12 Tactical" hanno un inizio di rigatura molto BREVE e richeidono una cartuccia NON più  lunga di 71,10 - 71,50mm per dare risultati eccellenti. In caso contrario l'otturatore va ugualmente in chiusura (N.B. non è possibile chiudere l'otturatore con cartucce lunghe oltre 72,70mm e, in certi casi, di soli 72,50mm, anche se questo NON è sempre vero perchè  dipende dal lotto di apparetenza dell'arma ed è necessario fare delle verifiche dopo averla acquistata per trovare la lunghezza ottimale della cartuccia!!) ma la cartuccia subisce una distrosione assiale che ne compromette drasticamente la precisione (N.B. anche se la cartuccia è stata assemblata con una matrice per l'inserimento in linea la perdita di coassialità che subisce è FORTISSIMA ed i risultati negativi si vedono già anche a soli 200m di distanza !!).


                                                                

- Sopra, una rosata di 5 colpi a 200m ottenuta da un valido tiratore con un Savage modello "12 Tactical" effettuando del tiro meditato. Si tratta di un'arma estremamente interessante realizzata dalla Savage esclusivamente per il mercato italiano. Per ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni ricaricate professionalmente con palle  Sierra "Matchking" da 190grs. di peso spinte da 40,0grs. di Vihtavuori N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B. l'innescamento è stato effettuato con un innescatore professionale prodotto dalla "K&M Services"), mentre i bossoli erano degli scarsamente diffusi FNM tipo "Match". I colpi sono stati sparati da posizione seduta usando uno degli appoggi comunemente disponibili presso tutte le Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici per la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza della cartuccia è stata portata a 71,50mm, poichè l'inizio di rigatura (free-bore) "...particolarmente corto...", tipico di quest'arma, potrebbe dare luogo a problemi in presenza di ricariche "...eccessivamente lunghe..." (N.B. teoricamente possono essere impiegate ricariche lunghe fino a 72,50 - 72,70mm, le quali però vengono distorte al momento della chiusura dell'otturatore, con conseguente perdita di precisione !!). Le condizioni operative erano tipiche di una CALDA giornata ESTIVA nell'Italia settentrionale (temperatura dell'aria di 35 °C ; temperatura del suolo di 40 °C  ; umidità relativa del 65% ; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta da 1 Euro, il cui diametro è di 23mm, è alquanto eloquente. -


                                                                 


- Sopra, una rosata di 5 colpi a 200m ottenuta da un buon tiratore con un Savage modello "12 Tactical" effettuando del tiro meditato (= SENZA limiti di tempo imposti). Si tratta di un'arma, finora poco conosciuta ma estremamente interessante, realizzata dalla Savage esclusivamente per il mercato italiano. Per ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni ricaricate professionalmente con palle  Lapua "D-46" da 185grs. di peso spinte da 42,0grs. di Vihtavuori N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B. l'innescamento è stato effettuato con un innescatore professionale prodotto dalla "K&M Services"), mentre i bossoli erano degli scarsamente diffusi FNM tipo "Match". I colpi sono stati sparati da posizione seduta usando uno degli appoggi comunemente disponibili presso tutte le Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici per la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza della cartuccia è stata portata a 72,50mm. Le condizioni operative erano tipiche di una FREDDA giornata INVERNALE nell'Italia settentrionale (temperatura dell'aria di +5 °C ; umidità relativa del 67% ; pressione 977,8 millibar ; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta da 20 centesimi di Euro, il cui diametro è di (circa) 22mm, la dice lunga sulla precisione intrinseca del .308 Winchester (N.B. si tenga conto che l'arma non era assolutamente preparata ma che è stata usata subito dopo essere stata acquistata, per cui CHIUNQUE potrebbe ottenere lo stesso risultato con un po' di pratica !!) -

                                                                   

- Sopra, una rosata di 5 colpi a 300m ottenuta da un buon tiratore con un Remington modello "700 Police" effettuando del tiro rapido. Si tratta di un'arma molto diffusa sul mercato italiano e che può dare ottimi risultati ANCHE nelle mani di un tiratore con poca esperienza, nonostante taluni non la tengano in elevata considerazione per il tiro al poligono sui bersagli cartacei. Per ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni ricaricate professionalmente con palle  Lapua "D-46" da 185grs. di peso spinte da 41,0grs. di Vihtavuori N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B. l'innescamento è stato effettuato con un innescatore professionale prodotto dalla "K&M Services"), mentre i bossoli erano degli scarsamente diffusi FNM tipo "Match". I colpi sono stati sparati da posizione seduta usando uno degli appoggi comunemente disponibili presso tutte le Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici per la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza della cartuccia è stata portata a 72,70mm. Le condizioni operative erano tipiche di una CALDA giornata ESTIVA nell'Italia settentrionale (temperatura dell'aria di 28 °C ; temperatura del suolo di 36 °C  ; umidità relativa del 60% ; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta da 1 Euro, il cui diametro è di (circa) 23mm, è indicativo circa la precisione intrinseca del .308 Winchester (N.B. si tenga conto che l'arma non era assolutamente preparata ma che è stata usata subito dopo essere stata acquistata, per cui CHIUNQUE potrebbe ottenere lo stesso risultato con un po' di pratica !!) -


                                                                   

- Sopra, una rosata di 5 colpi a 200m ottenuta da un tiratore normale con un Remington modello "700 Police" effettuando del tiro rapido. Si tratta di un'arma molto diffusa sul mercato italiano e che può dare ottimi risultati ANCHE nelle mani di un tiratore con poca esperienza, nonostante taluni non la tengano in elevata considerazione per il tiro al poligono sui bersagli cartacei. Per ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni ricaricate professionalmente con palle  Lapua "Scenar" da 185grs. di peso spinte da 41,0grs. di Vihtavuori N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B. l'innescamento è stato effettuato con un innescatore professionale prodotto dalla "K&M Services"), mentre i bossoli erano degli scarsamente diffusi FNM tipo "Match". I primi tre colpi sono nello stesso foro, più o meno nel centro del bersaglio, anche se in realtà se ne vedono solo due in modo netto e precisio. Il quarto colpo è leggermente sotto i primi tre ed il quinto è stato "strappato" dal tiratore ed è finito leggermente a sinistra. Con un po' più di esperianza (e dicalma), l'arma (N.B. e non il tiratore !!) avrebbe collocato sicuramente tutti i colpi nello stesso foro!! I colpi sono stati sparati da posizione seduta usando uno degli appoggi comunemente disponibili presso tutte le Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici per la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza della cartuccia è stata portata a 73,00mm. Le condizioni operative erano tipiche di una CALDA giornata ESTIVA nell'Italia settentrionale (temperatura dell'aria di 28 °C ; temperatura del suolo di 36 °C  ; umidità relativa del 60% ; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta da 1 Euro, il cui diametro è di (circa) 23mm, è indicativo circa la precisione intrinseca del .308 Winchester (N.B. si tenga conto che i primi 3 colpi sono nel foro centrale, mentre gli altri 2 sono stati "strappati" ed hanno "...aperto la rosata..." a causa dell'inesperienza del tiratore!! Inoltre, si rifletta sul fatto che l'arma non era assolutamente preparata ma che è stata usata subito dopo essere stata acquistata, per cui CHIUNQUE potrebbe ottenere lo stesso risultato con un po' di pratica !!) -

                                                  

- Sopra, una rosata di 5 colpi a 300m ottenuta da un buon tiratore con un Savage modello "Predator" sparando 5 colpi in 10 secondi. Si tratta di un'arma, finora poco conosciuta sul mercato italiano, ma estremamente interessante, ANCHE per chi avvicina al tiro (sui bersagli cartacei) per la prima volta. Per ottenere questa rosata sono state impiegate munizioni ricaricate professionalmente con palle  Lapua "Scenar" da 185grs. di peso spinte da 42,0grs. di Vihtavuori N-140. Gli inneschi erano i CCI-#200 BR (N.B. l'innescamento è stato effettuato con un innescatore professionale prodotto dalla "K&M Services"), mentre i bossoli erano degli scarsamente diffusi FNM tipo "Match". I colpi sono stati sparati da posizione seduta usando uno degli appoggi comunemente disponibili presso tutte le Sezioni del TSN (N.B. e non degli appoggi specifici per la disciplina del Bench - Rest !!). La lunghezza della cartuccia è stata portata a 73,00mm. Le condizioni operative erano tipiche di una FREDDA giornata INVERNALE nell'Italia settentrionale (temperatura dell'aria di +2 °C ; umidità relativa del 65% ; pressione 977,8 millibar ; vento pressochè assente). Il confronto con la moneta da 1 Euro è abbatanza esemplificativo circa la precisione intrinseca del .308 Winchester (N.B. si tenga conto che l'arma non era assolutamente preparata ma che è stata usata subito dopo essere stata acquistata, per cui CHIUNQUE potrebbe ottenere lo stesso risultato con un po' di pratica !!) -




                               

- A Sx, una rosata di 6 colpi a 200m ottenuta con una  Lapua "Scenar" da 185grs. spinta da 42,0grs. di N-140 (O.A.L. 73,00mm). Si fa notare che la rosata è stata ottenuta da un tiratore che si avvicinava per la prima volta alla ricarica ed al tiro con armi dotate di ottica, il che la dice lunga sulla precisione intrinseca del .308 Winchester. Si noti che 5 colpi sono praticamente in un solo foro, mentre quello più a sinistra è stato strappato dal tiratore. La moneta da 1 Euro rende bene l'idea di quelle che sono le dimensioni della rosata. A Dx, l'arma impiegata per ottenere questa rosata, un raro Howa modello 1500  "Supreme Pepper" corredata da un'ottica Hawke Target 6-24x50mm. Si ringrazia il Sig. Giuseppe Perrotta per la gentile collaborazione prestata -


                                                                          


- Sopra, la peggiore rosata di 5 colpi a 300m di una serie di rosate ottenute con un Sako modello TRG-22 da un tiratore che si avvicinava per la prima volta alla ricarica ed al tiro con armi dotate di ottica. Dopo avere effettuato la taratura dell'ottica a 100m, una S&B 3 - 12x50mm, il tiratore ha effettuato alcune prove a 200  e a 300m. Per la ricarica si sono impiegate palle Lapua "Scenar" da 185grs. spinte da 41,0grs. di N-140 accesi da inneschi CCI-200 / BR2. I bossoli erano dei  Lapua e la lunghezza della cartuccia era di 71,00mm. Si noti che 2 colpi sono  in un solo foro, mentre i due più in alto e quello più a Sx sono stati maldestramente strappati dal tiratore, ancora non dotato di sufficiente esperienza per questo tipo di tiro. Con una maggiore esperienza da parte dello stesso  tiratore, la rosata sarebbe stata molto più stretta. La moneta da 1 Euro rende bene quelle che sono le dimensioni della rosata e la dice lunga sulle potenzialità del .308 Winchester nel tiro di precisione, anche nelle mani di chi ancora non ha  un'esperienza adeguata -


                            

- A Sx, una rosata di 5 colpi a 100m effettuata con un Remington modello LTR. Cartuccia ricaricata professionalmente con palla Berger VLD "Moly Coated" da 168grs. spinta da 38,5grs. di N-135. L'impiego della N-135 in luogo della più comune N-140 si è reso necessario per ottimizzare la combustione in una canna di soli 500mm (20"). La moneta da 10 centesimi da un'idea delle dimensioni della rosata. A Dx, una rosata di 5 colpi a 100m effettuata con uno Steyr SSG-69. Cartuccia ricaricata professionalmente con palla Sierra "MK" da 168grs. spinta da 41,7grs. di N-140. In una canna da 660mm (26") la N-140 ha dato un ottimo rendimento. Si ringrazia il Sig. G.E. (Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -


                                                                   

- Sopra, una rosata di 4 colpi a 100m effettuata con uno Steyr SSG-69. Cartuccia ricaricata professionalmente con palla Sierra "MK" da 168grs. spinta da 41,7grs. di N-140. In una canna da 660mm (26") la N-140 ha dato un ottimo rendimento sotto il profilo della combustione. Si ringrazia il Sig. G.E. (Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -



foto st1

- Sopra, una rosata di 3 colpi a 200m ottenuta con un Remington M700 "Police" con canna da 660mm (26") corredato da ottica Swarovski Habicht 6-24x50mm (modello P, reticolo Plex con torrette alte). Per l'occasione è stata impiegata una ricarica composta da bossoli Lapua ricalibrati solo sul colletto, polvere Norma 204, inneschi Federal "Gold Medal" e palla Sierra "MK" da 168grs. nella variante con copertura al bisolfuro di molibdeno. I risultati sono esemplificativi della qualità dell'arma, che offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni ed un livello di precisione nettamente superiore anche a quello offerto (o a volte solo promesso) da modelli ben più costosi. Il bersaglio raffigurato è quello normalmente impiegato per le competizioni della categoria "cacciatori". Si ringrazia il Sig. S.T. (Carabineri) per la gentile collaborazione prestata -

foto st2

- Sopra, una rosata di 3 colpi a 300m ottenuta con un Remington M700 "Police" con canna da 660mm (26") corredato da ottica Swarovski Habicht 6-24x50mm (modello P, reticolo Plex con torrette alte). Per l'occasione è stata impiegata una ricarica composta da bossoli Lapua ricalibrati solo sul colletto, polvere Norma 204, inneschi Federal "Gold Medal" e palla Sierra "MK" da 168grs. nella variante con copertura al bisolfuro di molibdeno. I risultati sono esemplificativi della qualità dell'arma, che offre un ottimo rapporto prezzo/prestazioni ed un livello di precisione nettamente superiore anche a quello offerto (o a volte solo promesso) da modelli ben più costosi. Il bersaglio raffigurato è quello normalmente impiegato per le competizioni della categoria "cacciatori". Si ringrazia il Sig. S.T (Carabinieri) per la gentile collaborazione prestata -

foto pg

- Sopra, una rosata di prova effettuata alla distanza di 600yds con uno Springfield M1A Match dotato di ottica Schmidt & Bender PM-II (ingrandimento a 8x). Per l'occasione è stata usata una ricarica basata su bossoli Lapua, inneschi CCI-BR2 palla Sierra "MK" da 168grs. e polvere IMR-4895 (41,5grs.). La ricarica è stata assemblata con una matrice di inserimento cilindrica prodotta dall'americana  L.E. Wilson e la sua concentricità è stata verificata con il comparatore Bersin, che ne consente l'eventuale correzione. La O.A.L. è stata fissata in 72,00mm e la procedura di assemblaggio si è conclusa con un passaggio nella matrice di crimpatura industriale dell'americana LEE. La sessione di tiro si è svolta a 1400m SLM, con una temperatura di +15°C ed un angolo di sito pari a +15°. Dopo alcune correzioni, la rosata è risultata essere di 29cm, anche e soprattutto a causa di un appoggio decisamente  "infelice" (= sacchi di sabbia coperti con un telo di nylon umido) che non consentiva una perfetta stabilità. Sicuramente un appoggio più stabile e meno scivoloso avrebbe consentito di stringere maggiormente la rosata. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -

foto gb

- Sopra, una rosata effettuata alla distanza di 511m con un Sako TRG-22 dotato di ottica L&S 5-25x50mm. Al momento del tiro la temperatura era di circa 24 °C e il vento era pressochè assente. La ricarica impiegata era basata sulla eccellente palla Lapua "Scenar" da 185grs. (N.B. già nota alle cronache per il record mondiale di 600 su 600 punti nelle competizioni con arma libera a 300m) spinta da 41,0grs. di N-140. La O.A.L. è stata fissata in 74,00mm. Il bersaglio era costituito da un foglio di cartone di 30x30cm, con un cerchio ed una croce al centro. Il tiro è avvenuta nella posizione prona, con l'ausilio del bipiede e con il calcio appoggiato su una scatola portacolpi per fare in modo che il tiratore avesse l'arma ad un'altezza ottimale. Dopo un primo tentativo in cui i colpi si sono disposti in maniera un po' più dispersa, anche per la presenza di raffiche di vento con velocità compresa tra i 4 ed i 12Km/h, al secondo tentativo è stata ottenuta la rosata visibile nella fotografia. Si ringrazia il Sig. Giovanni Butera per la gentile collaborazione prestata -

foto gb

- Sopra, un'altra rosata identica alla precedente, ma in assenza totale di vento. Si ringrazia il Sig. Giovanni Butera per la gentile collaborazione prestata -



Sezione 5 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester : note su taluni impieghi di carattere venatorio



Allo stato attuale  il .308 Winchester è, assieme al .30-06 Springfield (V. voce a se) è la cartuccia più diffusa tra i cacciatori italiani, ed è sempre più APPREZZATO da quei cacciatori che si dedicano  alla caccia di cinghiali e grossi cervi. Con riferimento specifico ai cinghiali, va ricordato che la penetrazione e la diffusione capillare nel nostro Paese di esemplari provenienti dalla zona dei Carpazi, ha determinato un DRASTICO aumento della MASSA di questi esemplari e, in particolare, dei maschi adulti. In altri termini, se da un lato il solengo italiano (N.B. per chi non lo sapesse, si tratta del classico esemplare di cinghiale presente in Italia), non dovrebbe dare, almeno di norma, grossi  problemi per quanto concerne l'abbattimento (N.B. per lo meno con un cacciatore che usi il CORRETTO binomio arma - munizione e che OVVIAMENTE sappia sparare dritto !!) , dall'altro lato, potrebbero insorgere problemi legati all'abbattimento di esemplari di dimensioni maggori o di  eccezionale resistenza.. L'elevata disponibilità di armi  camerate per il calibro in commento, nonchè delle relative munizioni semplifica indubbiamente le cose per tutti quei cacciatori che fossero desiderosi di sperimentare sul campo questo binomio arma - cartuccia. Per chi fosse interessato, abbiamo pensato di accludere alcune tabelle balistiche relative ad una serie di ricariche assemblate con (solo) alcune tra le diverse palle disponibili nel settore dei componenti per ricarica. In tutti i casi, si sono usati i seguenti componenti   :


- polvere = 43,0grs. di N-140 o equivalenti (ATTENZIONE, si tratta solo di una dose indicativa, dal momento che la polvere da noi indicata può benissimo essere sostituita con un'altra in grado di fornire prestazioni equivalenti, ma che comunque va SEMPRE raggiunta per gradi !!)
- inneschi = CCI-200 Large Rifle Standard
- bossoli = Lapua (N.B. in alternativa vanno bene anche quelli prodotti da Norma o RWS o da quasiasi produttore americano di chiara fama)
- velocità alla bocca = poco più di 790m/s in canna da 610mm (24") a Condizioni Atmosferiche Standard (t = 15°C; H = 0m s.l.m.; Ur = 78%; P= 760mmHg)
- peso palla = per motivi di uniformità, si è scelto di attestarsi sul peso di 165grs. (circa GRAMMI) tutte le volte che fosse stato possibile, in maniera tale da avere un bilanciamento tra velocità ed energia sul bersaglio
- tipo palla = per motivi di uniformità, si è scelto di impiegare palle semiblindate  a punta molle (SP) con profilo  accuminato (Pointed Soft Point / Spitzer)


                                                                                 ATTENZIONE !!

PER EFFETTUARE DEGLI ABBATTIMENTI "PULITI" SUI CINGHIALI E' NECESSARIO, IN PRIMO LUOGO, SAPER SPARARE DRITTO!! TROPPE VOLTE SI DA LA COLPA AL CALIBRO, ALL'ARMA O ALLA CARTUCCIA, MENTRE IL REALTA' NEL 99,99% DEI CASI LA COLPA VERA E' SOLO DEL CACCIATORE CHE E' PRIVO DELLA SUFFICIENTE ABILITA' DI TIRO !! IN SECONDO LUOGO, E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO SCEGLIERE UNA PALLA SUFFICIENTEMENTE ROBUSTA, CIOE' CHE NON DI SBRICIOLI ALL'IMPATTO CON L'ANIMALE. SE LA PALLA SI SBRICIOLA O SE SI VERIFICANO FENOMENI DI SEPARAZIONE TRA NUCLEO E BLINDATURA, MOLTO DIFFICILMENTE L'ANIMALE VERRA' ABBATTUTO ALL'ISTANTE ANCHE IN CASO DI CORRETTO PIAZZAMENTO DEL COLPO, POICHE' LA CESSSIONE DI ENERGIA CINETICA (sul bersaglio) NON E' OTTIMALE. IN TERZO LUOGO E' NECESSARIO CHE L'ESPANSIONE DELLA PALLA SIA VIOLENTA E  CHE SIA TALE DA NON PERMETTERNE LA FUORIUSCITA. UNA PALLA CHE ORIGINA FENOMENI DI SOVRAPENTRAZIONE NON SOLO NON E' EFFICIENTE (perché non trasferisce energia cinetica correttamente), MA E' ANCHE MOLTO PERICOLOSA PERCHE' POTREBBE COLPIRE CHI SI TROVA DIETRO AL BERSAGLIO .


Naturalmente non abbiamo la pretesa di sapere tutto, ma cerchiamo solo di dare alcune informazioni utili sul comportamento di un numero esiguo di ricariche che potrebbero essere molto utili per chi intende dedicarsi  alla caccia al cervo o al cinghiale .


palla Nosler da 165grs.  
blindata con puntale in policarbonato tipo "Ballistic Tip"  (O.A.L. tipico 71,10mm)



D/C
50
100
150
200
250
300
50
Z
-0,42
-5,44
-15,45
-30,9
-52,27
100
+0,21
Z
-4,81
-14,61
-29,84
-51
150
+1,81
+3,2
Z
-8,2
-21,83
-41,39
200
+3,86
+7,3
+6,15
Z
-11,58
-29,1
250
+6,18
+11,94
+13,1
+9,27
Z
-15,2
300
+8,71
+17
+20,7
+19,4
+12,66
Z



palla Nosler da 165grs. 
semiblindata a punta molle di tipo "Partition"(O.A.L. tipico 71,10mm)



D/C
50
100
150
200
250
300
50
Z
-0,48
-5,68
-16,07
-32,21
-54,71
100
+0,24
Z
-4,96
-15,11
-31,01
-53,27
150
+1,89
+3,3
Z
-8,5
-22,75
-43,36
200
+4,02
+7,56
+6,38
Z
-12,12
-30,06
250
+6,44
+12,41
+13,65
+9,7
Z
-16,06
300
+9,12
+17,76
+21,68
+20,4
+13,38
Z



palla Swift da 165grs. semiblindata a punta molle di tipo "A-Frame"  (O.A.L. tipico 71,10mm)




D/C
50
100
150
200
250
300
50
Z
-0,21
-4,87
-14,5
-29,68
-51,06
100
+0,26
Z
-5,09
-15,57
-32,06
-55,32
150
+1,96
+3,39
Z
-8,78
-23,58
-45,14
200
+4,16
+7,78
+6,58
Z
-12,61
-31,97
250
+6,68
+12,83
+14,15
+10,09
Z
-16,84
300
+9,48
+18,44
+22,57
+21,31
+14,04
Z



palla Swift da 165grs. blindata con puntale in policarbonato tipo "Scirocco"  (O.A.L. tipico 71,10mm)




D/C
50
100
150
200
250
300
50
Z
-0,43
-5,46
-15,49
-30,98
-52,43
100
+0,21
Z
-4,82
-14,64
-29,92
-51,15
150
+1,82
+3,21
Z
-8,22
-21,89
-41,52
200
+3,87
+7,32
+6,16
Z
-11,62
-29,19
250
+6,2
+11,97
+13,13
+9,3
Z
-15,25
300
+8,74
+17,05
+20,76
+19,46
+12,71
Z



palla Sierra da 165grs. semiblindata a punta molle di tipo "SBT"  (O.A.L. tipico 71,10mm)




D/C
50
100
150
200
250
300
50
Z
-0,49
-5,7
-16,13
-32,32
-54,89
100
+0,24
Z
-4,97
-15,16
-31,1
-53,43
150
+1,9
+3,31
Z
-8,53
-22,82
-43,49
200
+4,03
+7,58
+6,4
Z
-12,16
-30,7
250
+6,46
+12,44
+13,69
+9,73
Z
-16,11
300
+9,15
+17,81
+21,74
+20,46
+13,42
Z



                                                                                   LEGENDA

- Z = indica la distanza alla quale l'arma è stata azzerata
- D = indica la distanza dal bersaglio
- C = indica la CADUTA del proiettile rispetto al punto in cui è azzerata l'arma. Se la distanza è inferiore al punto di azzeramento, la tabella indica di quanto il proiettile è più ALTO di quello stesso punto .




                                                                              NOTE TECNICHE

 

(1) = per MASSIMIZZARE la precisione, con le armi a ripetizione ordinaria, si consiglia di assemblare SEMPRE  la ricarica in maniera tale da avere la palla il più vicina possibile all'inizio di rigatura (N.B. circa 0,2 - 0,7mm). E' chiaro che questa lunghezza NON dovrà essere superiore alla lunghezza del serbatoio, o altrimenti il funzionamento dell'arma verrà pregiudicato !!
(2) = per MASSIMIZZARE la precisione, con  le armi semiautomatiche, regolatevi in base alla lunghezza massima del serbatorio, nel senso che dovete assemblare la ricarica in modo che abbia una lunghezza COMPLESSIVA (O.A.L.) di pochi decimo di millimetro INFERIORE alla lunghezza totale del serbatoio, o altrimenti il funzionamento dell'arma verrà pregiudicato
(3) = di norma le ricariche per caccia sono, a prescindere dal tipo di polvere impiegato, quelle che prevedono l'immissione di un quantitativo MASSIMO di polvere, per cui si prega di agire con la MASSIMA attenzione !!
(4) = a livello commerciale / industriale, le ricariche per caccia sono solitamente caratterizzate dalla presenza di una CRIMPATURA  più o meno robusta. Questo dettaglio serve per assicurare una combustione ottimale. Per migliorare il livello qualitativo delle proprie ricariche, è preferibile che il cacciatore che assembla da se le proprie munizioni provveda ad applicare una crimpatura ADEGUATA una volta concluso il processo di ricarica.



     



- tiro al cervello (numero 1, nel disegno sovrastante)  = ha il vantaggio di esplicare il massimo effetto lesivo, ma ha lo svantaggio di essere molto DIFFICILE da eseguire (N.B. oltre a quello di rovinarvi irrimediabilmente il trofeo !!); è possibile effettuarlo sia da una posizione fronale che laterale
- tiro al cuore (numero 2, nel disegno sovrastante) = ha il vantaggio di esplicare un fortissimo effetto lesivo e di non richiedere delle eccezionali capacità di tiratore, ma ha lo svantaggio di richiedere comunque un corretto piazzamento del proiettile ed una capacità di tiro non indifferente (N.B. il proiettile deve attraversare effettivamente il cuore e non solo passare a lato !!); è possibile effettuarlo sia da una posizione fronale che laterale
- tiro ai polmoni (numero 3, nel disegno sovrastante) = ha il vantaggio di esplicare un fortissimo effetto lesivo e di non richiedere delle eccezionali capacità di tiratore, ma ha lo svantaggio di richiedere comunque un corretto piazzamento del proiettile ed una capacità di tiro non indifferente (N.B. il proiettile deve attraversare effettivamente i polmoni e non solo passare in prossimità di essi !!); è possibile effettuarlo sia da una posizione fronale che laterale
- tiro al fegato (numero 4, nel disegno sovrastante) = ha il vantaggio di esplicare un forte  effetto lesivo e di non richiedere delle eccezionali capacità di tiratore, ma ha lo svantaggio di richiedere comunque un corretto piazzamento del proiettile ed una capacità di tiro non indifferente (N.B. il proiettile deve attraversare effettivamente il fegato e non solo passare a lato !!); spesso un solo colpo al fegato non è in grado di abbattere un esemplare di grosse dimensioni, per cui cercate di colpirlo in maniera più precisa e, sopratutto, in punti maggiormente adatti sotto il profilo lesivo; è molto difficile effettuarlo da una posizione fronale (N.B. perchè si trova dietro a sterno, cuore e polmoni !!), mentre è più facile eseguirlo da una posizione laterale
- tiro agli intestini (numero 6, nel disegno sovrastante) = ha il vantaggio di essere facilissimo da eseguire, ma ha lo svantaggio di essere scarsamente efficace (N.B. un cinghiale colpito agli intestini è un animale che va irrimediabilmente perso, per cui per favore EVITATE assolutamente questo tipo di tiro); è molto difficile effettuarlo da una posizione fronale (N.B. perchè si trova dietro a sterno, cuore e polmoni !!), mentre è più facile eseguirlo da una posizione laterale
- tiro alla spalla (è la zona ellittica con righe a 45°, nel disegno sovrastante) = è un ottimo compromesso che consente di colpire con relativa facilità il cuore o i polmoni; viene impiegato da una posizione laterale per colpire con ragionevole certezza un animale in movimento anche a velocità non bassa (N.B. cercate di esercitarvi perchè si tratta del tiro che potrà"togliervi dai guai" in numerose occasioni !!)
- tiro alla colonna vertebrale (numero 5, nel disegno sovrastante) = è molto SIMILE  al tiro al cervello perchè se fatto in una posizione abbastanza "alta" (N.B. vertebre cervicali e toraciche), ha il vantaggio di esplicare il massimo effetto lesivo, ma ha lo svantaggio di essere molto DIFFICILE da eseguire; è possibile effettuarlo solo da una posizione  laterale, ma richiede una fortissima abilità



            

- A Sx, un cinghiale maschio di circa 90Kg di peso abbattuto nell'autunno del 2006 (N.B. il 24/09/06 per la precisione) sulle alture di Recco (GE). Per l'occasione è stato impiegato uno Springfield M1-A con una ricarica ad hoc basata su polvere Vihtavuori N-140 e palle Nosler Ballistic-Tip (N.B. 42,0grs. di Vihtavuori N-140, bossoli W-W originali, inneschi CCI-BR2, OAL 72,50mm). Il cinghiale è stato colpito una prima volta a 110m ed una seconda volta a circa 130m. A Dx, il residuo della palla recuperata dopo l'impatto. Solo la camicia di una palla è stata recuperata (N.B. il nucleo si è separato ed è andato perduto in seguito all'impatto !!), mentre l'altra ha causato una ferita perforante ed è andata completamente perduta. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -

    

- A Sx, una palla Nolser Ballistic Tip accanto al residuo della blindatura recuperata dal cinghiale delle foto precedenti. A Dx, particolare del residuo della blindatura della palla precedente. Il peso residuo della palla (blindatura) è pari a 66,9grs. sui 168grs. originari. Come si vede, non sempre le palle sono in grado di mantenere un sufficiente livello di resistenza strutturale, particolare che nella caccia al cinghiale è di estrema importanza. Cercate dunque di scegliere attentamente il tipo di palla che volete utilizzare per assemblare la vostra ricarica. Sia le Nosler "Ballistic Tip" che le più recenti "Ballistic Silvertip" tendono a generare lesioni di tipo PERFORANTE se impiegate a breve distanza e, più in generale, e meno di 200m. La loro debole struttura (N.B. scelta appositamente dal fabbricante per cercare di ottenere un'espansione adeguata anche a velocità relativamente "basse", e dunque a distanze elevate!!) fa si che a distanze brevi si verifichi il fenomeno di separazione del nucleo dalla blindatura. Più precisamente, il puntale di policarbonato va completamente distrutto, la parte anteriore della palla si sbriciola in grossi frammenti, il nucleo prosegue perforando il bersaglio e la parte residua della blindatura si stacca (e si ferma dentro al bersaglio con rilevante frequenza, dov'è spesso possibile recuperarla). I frammenti di nucleo che si staccano dalla parte anteriore sono i responsabili del c.d. "effetto granata" evidenziato da numerosi cacciatori italiani su ungulati di varie dimensioni. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -


                 

Una rosata ottenuta a 50m con uno Springfield Armory M-14 "Scout" equipaggiato con un puntatore elettro-ottico Aimpont. Il colpo in alto a Dx è stato quasi certamente "strappato" dal tiratore, mentre gli altri quattro mostrano un buon ragruppamento. Quest'arma viene correntemente utilizzata per la caccia al cinghiale con OTTIMI risultati, dal momento che la precisione è più che sufficiente per impieghi venatori. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -
   

       

- A Sx, un cinghiale di circa 100Kg di peso abbattuto presso Genova con un tiro a circa 220m di distanza da un bravo tiratore nell'autunno del 2007. L'animale era in corsa verso l'alto e si è trattato di un tiro veramente difficile, specie se si tiene conto del fatto che in Italia il cinghiale di norma viene cacciato a distanze molto più esigue. Il tiratore era equipaggiato con uno "Springfield Armory" modello  Scout corredato da bipiede Harris e collimatore elettrottico Aimpoint. L'arma è stata modificata dal suo proprietario con una ottimizzazione della calciatura che è stata migliorata tramite l'uso di resine sintetiche basate sul carbonio per migliorare l'incassatura. A Dx, il punto in cui è stato abbattuto il cinghiale visto dalla prospettiva del tiratore. Il minuscolo puntino di colore arancione al centro della fotografia è il fratino fluorescente indossato dal recuperatore. La palla, una Nosler "BT" è stata recuperata dentro alla spoglia durante la fase di pulizia. Il possibile impiego delle recenti Nosler "Accubond" in luogo delle tradizionali "BT" ripropone il problema delle lesioni perforanti a breve distanza. Si rammenti che le "Accubond" sono molto più dure rispetto alle "BT", per cui il fenomeno è sicuramente amplificato. Le "Accubond" sono per ora scarsamente diffuse sul territorio nazionale, tuttavia i primi riscontri pratici indicano una spiccata tendenza a generare lesioni perforanti (per lo meno entro i 200m di distanza) ed una elevata capacità di generare elevati livelli (volumi) di cavità temporanea. L'esame post-mortem della spoglia evidenzia un foro di ingresso circolare o ellittico (a seconda che l'impatto sia stato perpendicolare oppure no), un foro di uscita sfrangiato (generato dalla rottura violenta della parte anteriore della palla) e gravi danni agli organi interni attraversati o solo "sfiorati" dal proiettile. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -

      


                                           

- Sopra, vista da tre prospettive diverse della palla Nosler "Ballistic Tip" recuperata all'interno del cinghiale abbattuto a circa 220m di distanza evidenziato nelle foto precedenti. L'esperienza pratica con questo tipo di palla ha dimostrato come a distanze brevi le ferite tendono sempre ad essere PERFORANTI ed il recupero del proiettile post-mortem è impossibile. Nonostante ciò, se il colpo è piazzato CORRETTAMENTE (N.B. si ricordi sempre che l'unica cosa che conta è il piazzamento del colpo!!) gli effetti sono sempre IMMEDIATAMENTE letali, fondamentalmente a causa del manifestarsi del fenomeno cavitario temporaneo di VASTE proporzioni. In casi del genere, infatti, la fase di eviscerazione e pulizia della spoglia dell'animale evidenzia come gli organi attinti dal proiettile siano solcati da profonde lacerazioni ed appaiono come se fossero esplosi. Secondo alcuni cacciatori nostrani, "...l'impiego della BT a breve distanza provoca effetti simili a qualli di una granata...". A distanze maggiori, ed in generale oltre i 200m, la ferita tende ad essere PENETRANTE ed è possibile il recupero post mortem del proiettile. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -


   

- A Sx, un altro cinghiale maschio di circa 100Kg di peso abbattuto sulle alture presso Genova nell'autunno del 2007 con un tiro a circa 25m di distanza. L'animale, in corsa, è stato colpito alla testa ed è stato abbattuto all'istante. Data la breve distanza, il cacciatore ha avuto tutto il tempo di mirare nonstante il movimento dell'animale. A Dx, lo stesso animale di prima pronto per la procedura di eviscerazione. Per la caccia è stata impiegata una "Springfield Armory" modello Scout corredata da bipiede Harris e collimatore Aimpoint. La munizione era una ricarica assemblata con palle Nosler "BT" da 165grs. di peso spinta da 43,0grs, di N-140, con bossoli Lapua (O.A.L. 72,00mm). Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -

 
foto camicia palla

- Sopra, camicia di un proiettile Nosler "Ballistic Tip" da 165grs. calibro 308 estratta da un cinghiale di circa 35Kg colpito in zona cardiaca a circa 45 - 50m di distanza. Al momento del tiro l'animale era fermo e mostrava il suo lato sinistro al tiratore. L'arma impiegata era uno Springfield Armory M1A "Scout" equipaggiato con collimatore elettro-ottico Aimpoint . La ricarica impiegata era assemblata con palle Nosler "BT" da 165grs. di peso spinte da 43,0grs, di IMR-4895, con bossoli Lapua (O.A.L. 72,00mm). La velocità alla bocca era pari a  poco più di 770m/s. Al pari di molte palle per impiego venatorio, anche questa a luogo ad evidenti fenomeni di scamicitaura, nonchè al c.d. "effetto granata", per tiri a distanze inferiori ai 200m. Si rifletta sul fatto che il peso del reperto era di 44,24grs., e che il nucleo era assente. Naturalmente, a simili distanze le ferite saranno quasi sempre perforanti (N.B. nella fattispecie, la palla ha subito una deviazione di circa 90° dopo l'impatto ed è stata ritrovata nell'encefalo). Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -


 
foto palla RWS tipo DK

- Sopra, vista di retro e fronte di una palla RWS di tipo "DK" recuperata post-mortem da un cinghiale di circa 80Kg di peso. L'animale è stato colpito al cranio a meno di 30m usando una H&K M-770 "Kurz" in calibro .308 Winchester. Il peso originale era di 165grs. nominali (164,7 per l'esattezza), mentre il reperto recuperato pesava 90,8grs. (N.B. il che significa una ritenzione di massa di circa il 55%, cosa comprensibile se si pensa all'effetto granata generato da questa palla). Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -


 
foto barnes1

- Sopra, vista ravvicinata di una Barnes della serie "X" da 180grs. di peso. La palla è facilmente riconoscibile per gli anelli di forzamento presenti su parte del corpo. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -


 
foto barnes2

- Sopra, vista ravvicinata di una Barnes della serie "X" posta dentro ad un bossolo sezionato calibro .308 Winchester. I pregi prcincipali di questa famiglia di palle sono costituiti da 1) assenza di fenomeni di scmiciatura, 2) alta acapacità di penetrazione delle strutture osteoartcolari dei grossi mammiferi e 3) alta capacità ablativa dovuta alla presenza di 4 robusti petali taglienti che sporgono durante l'espansione. Naturalmente, la ritenzione di massa sfiora il 100% a causa della sruttura unitaria in lega di rame. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -


 
foto barnes3

- Sopra, vista ravvicinata di una Barnes della serie "X" caricata in un bossolo calibro .308 Winchester e pronta all'uso per la prossima stagione venatoria. Si ringrazia il Sig. Paolo Giovanetti del Corpo delle Guardie Ecologiche Venatorie di Genova per la gentile collaborazione prestata -



Sezione 6 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester: ottimizzazione delle ricariche per armi semiautomatiche destinate al tiro di precisione



Un questione molto importante in riferimento allo studio della ricarica del .308 Winchester è quella relativa all'individuazione della corretta lunghezza della cartuccia, dopo l'assemblaggio della stessa. Com'è correttamente riportato dai vari manuali di ricarica, la lunghezza massima della cartuccia, una volta assemblata (O.A.L.), dovrebbe attestarsi sui 71,00 - 71,10mm. Questo dato dimensionale è corretto in linea di massima, e lo è in generale per tutte le armi che NON consentono al tiratore nessuna possibilità di variazione. Questo di solito accade per TALUNE (ma non per tutte !!) armi semiautomatiche e per (praticamente) tutte le armi con serbatoio tubolare.


                                                                                        ATTENZIONE!!



PER LE ARMI DOTATE DI SERBATOIO TUBOLARE NON DEVONO ESSERE IMPIEGATE PALLE A PROFILO ACCUMINATO, O POTREBBERO VERIFICARSI DELLE DETONAZIONI DURANTE LA FASE DI RINCULO DELL'ARMA!! IN ALTRI TERMINI, SOTTO L'AZIONE DEL RINCULO LA PUNTA DEL PROIETTILE POTREBBE AGIRE COME UNA SORTA DI PERCUSSORE, DETERMINANDO LA DETONAZIONE DELL'INNESCO E LA COMBUSTIONE DELLA POLVERE CON EFFETTI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE.


Se l'arma, viceversa, consente un margine di libertà più o meno elevato al tiratore, questi DEVE fare in modo di adattare le proprie ricariche in maniera da avere la palla il più possibile vicina all'inizio di rigatura (quando la cartuccia è introdotta in camera). Il principio da  seguire, per chi vuole massimizzare la precisione delle proprie ricariche, è quello di avere una cartuccia il più lunga possibile perchè:


- più la cartuccia è lunga e meno spazio deve percorrere per essere introdotta in camera
- più la cartuccia è lunga e meno spazio la palla deve percorrere prima di impegnare CORRETTAMENTE la rigatura


Tanto per fare un esempio, anche se i manuali di ricarica affermano che la lunghezza massima di una cartuccia calibro .308 Winchester assemblata è di 71,10mm, armi come il Remington 700 "Police" da il meglio di se con cartucce lunghe NON meno di 73,00 - 73,50mm. Chiunque frequenta una qualsiasi Sezione del TSN e "...mastica alcune nozioni di tiro di precisione..." sa perfettamente che è MEGLIO usare il Remington 700 "Police" od il Winchester 70 "Stealth" con cartucce più lunghe del normale e, possibilmente, lunghe attorno ai 73,00mm (N.B. questo in linea del tutto generale perchè ci sono sempre le eccezioni del caso !!). Una cosa molto importante da segnalare è che, contrariamente a quanto molti credono, non sono solo le armi a ripetizione ordinaria (bolt action rifles) a prediligere munizioni più lunghe del normale. Vi sono anche molte armi semiautomatiche che mostrano la stessa singolarità. Ad esempio, lo Stoner SR-25 "Match Rifle" è solito impiegare cartucce lunghe 73,00mm, e vi sono stati anche alcuni lotti che prediligevano assolutamente cartucce lunghe 74,00mm!! Di contro, esistono armi di questo tipo che richiedono unicamente cartucce lunghe 71,00mm esatti per esaltare la precisione !!Ancora, è consigliabile impiegare l'Armalite AR-10T con cartucce lunghe non meno di 72,00mm se si vogliono esaltare le sue doti di precisione. Premesso che il fucile a ripetizione ordinaria possiede una maggiore flessibilità d'impiego, poichè consente di inserire manualmente le cartucce in camera (scavalcando così la limitazione eventualmente imposta dalle dimensioni interne del serbatoio), chiunque possiede un'arma semiautomatica deve VERIFICARE se le misure del serbatoio o del caricatore consentono un eventuale allungamento della cartuccia oltre il limite ordinario dei 71,10mm. Se questo fosse possibile, il tiratore deve fare ogni sforzo logicamente fattibile per avere "...una cartuccia più lunga del normale...". Una semplice variazione di 1mm incide spesso in maniera determinante ai fini della precisione, per cui è preferibile verificare SEMPRE se esiste la possibilità di impiegare una cartuccia "lunga" ANCHE in un'arma semiautomatica.


                       
 

- A Sx, tre palle particolarmente indicate per il tiro a 300m con il .308 Winchester : Lapua Scenar da 185grs. con profilo a ogiva tangente (a sinistra), Berger VLD da 190grs. con profilo ad ogiva secante (al centro) e Lapua D-46 da 185grs. con profilo a ogiva tangente (a destra). A Dx, una vista da sotto delle stesse palle di prima che permette di apprezzare le varie diversità costruttive. Le prime due sono delle HPBT con inserimento c.d. "anteriore" del nucleo, mentre la terza è una FMJBT con inserimento  c.d. "posteriore" del nucleo -


Sezione 7 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester: note sulle operazioni di inserimento e  crimpatura della palla



Una questione tecnica peculiare relativa al calibro in commento, così come a molti altri calibri per fucile (N.B. per le armi corte si veda la sezione e loro dedicata), è quella relativa alla necessità vera o presunta di applicare una crimpatura (crimp) in sede di assemblaggio della munizione. In linea di massima,  va detto che il calibro in commento è camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico dettaglio tecnico che l'appassionato deve attentamente considerare nella ricarica del calibro in commento, è quello di OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (C.O.A.L.) della PROPRIA cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma. Il principio da seguire è quello di assemblare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Il corollario a questo principio è che si devono crimpare le palle per impieghi venatori e non si devono crimapre le palle per il tiro ai bersagli cartacei , ricordandosi SEMPRE che  la cartuccia DEVE comunque essere "...il più lunga possibile..." perchè più è lunga MENO spazio deve percorrere la palla prima di impegnare (correttamente !!) la rigatura. Meno spazio la palla percorre prima di impegnare la rigatura e più il binomio arma - cartuccia risulterà essere preciso sul bersaglio!! Naturalmente, in teoria le cose sono molto semplici e paiono sempre funzionare. Putroppo, nella pratica possono sorgere dei problemi imprevisti!! Cosa si deve fare se il serbatoio della PROPRIA arma non consente di realizzare una cartuccia "...il più lunga possibile..." ? Cosa bisogna fare se nonostante i vari tentativi di assemblaggio, rimangono sempre dei vistosi residui di combustione ? Cosa si può fare se la precisione risulta pessima con qualsiasi dosaggio di polvere ? Per risolvere questi problemi, se usate il calibro in commento per scopi venatori, è preferibile acquistare palle dotate di solco di crimpatura in modo da semplificare l'operazione di ricarica globalmente considerata. Effettuate poi l'operazione di crimpatura in due fasi separate, vale a dire inserimento della palla e crimpatura, onde NON deformare il colletto, la palla od entrambi (N.B. sono tutti errori che pregiudicano la precisione di tiro ed il corretto funzionamento della palla sul bersaglio !!). sfruttando la èpresenza del solco di crimpatura sulla palla (cannelure), l'operazione di crimpatura risulterà semplicifata di molto. In ogni caso, è meglio NON esagerare mai con la piega imposta al bordo superiore del colletto !! Se vi interessa ottimizzare oltremodo la combustione del propellente  quando effettuate la crimpatura, una soluzione molto intelligente è quella di usare una matrice specifica come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale. Ciò detto, se usate il calibro oggetto delle presenti note per il tiro ai bersagli cartacei, la questione diventa un po' più complicata, specie se lo usate con fucili da caccia di tipo semiautomatico (semiautomatic rifles). Infatti, spesso capita che le armi semiautomatiche abbiano le dimensioni del serbatoio che non consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni complessive desiderate dal cacciatore / ricaricatore. A volte può capitare che non sia possibile usare nemmeno cartucce assemblate con le dimensioni riportate sui manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Normalmente, con le palle più leggere (cioè con quelle più corte), questo problema non sussiste. Se però si ha la necessità di usare le palle più lunghe (N.B. cosa che ai cacciatori potrebbe capitare di frequente !!), allora questo problema potrebbe diventare rilevante, perchè essendo costretti ad usare una cartuccia è un po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo e la precisione risulterà scarsa !!. Per risolvere questo problema è conveniente  agire come segue :


- verificate se realmente la vostra arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale (N.B. se così non fosse usate le misure riportate su qualsisi manuale di ricarica senza problemi !!)
- se realmente la vostra arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale, acquistate palle già dotate di solco di crimpatura e ricordatevi di effettuare la crimpatura (N.B. in due operazioni separate onde evitare problemi !!) prima di ultimare la fase di assemblaggio
- se realmente dovete effettuare la crimpatura, NON esercitate mai una pressione eccessiva aulla leva della pressa onde NON deformare la struttura del proiettile


A titolo di chiarimento, in riferimento che alla dicotomia tra fucile semiautomatico (semi-auto rifle) e fucile a ripetizione ordinaria (bolt-action rifle), va precisato che :

- in linea di massima le ricariche destinate alle armi a ripetizione ordinaria non richiedono la crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B. dovete verificarlo di persona con la VOSTRA arma !!)
- in linea di massima le ricariche destinate alle armi semiautomatiche potrebbero necessitare di una crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B. gran parte dei fucili semiautomatici funzionano perfettamente senza usare munizioni crimpate, per cui dovete verificare di persona con la VOSTRA arma SE avete o meno la necessità di crimpare le VOSTRE munizioni !!)


A tutto questo DEVE poi aggiungersi che l'applicazione o la non applicazione della corretta crimpatura va SEMPRE collegata con la regola aurea per cui la palla DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non più di 0,80mm dall'inizio di rigatura (N.B. questo in generale, poichè ci sono armi che sparano con assoluta precisione con la palla a contatto pieno con l'inizio di rigatura così come ve ne sono altre che fanno la stessa cosa con la palla a oltre 0,80mm di distanza dall'inizio di rigatura !!). In ultima analisi se è vero che in questa materia dovete regolarvi leggendo quanto esposto sui diversi manauli di ricarica, è altrettanto vero che dopo esservi formati "...una solida cultura di base..." dovere verificare COSA va esattamente bene per la VOSTRA arma !!



Sezione 8 - Questioni tecniche sul calibro .308 Winchester: tavola sinottica per il calcolo approssimato delle differenze di velocità



Dal momento che esistono in commercio sia armi con canne da 610mm, sia armi con canne da 660mm, il tiratore / cacciatore che ricarica personalmente le proprie munizioni potrebbe chiedersi che differenza ci sia, in termini di velocità, tra armi con lunghezza di canna differente pur impiegando la stessa dose di ricarica. E' chiaro che i cacciatori più volenterosi si saranno già dotati di un cronografo per risolvere questo problema, tuttavia, non tutti possono  o  vogliono acquistare un simile strumento. Per questo motivo, pubblichiamo una semplice tabella che consente di fare un calcolo approssimato del guadagno (o della perdita) di velocità che subisce una munizione al variare della lunghezza di canna.



V
L
305
455
610
760
915
1065
1220
25
5
10
15
20
25
30
35
50
10
20
30
40
50
60
70
75
15
30
45
60
75
90
105
100
20
40
60
80
100
120
140
125
25
50
75
100
125
150
175
150
30
60
90
120
150
180
210
175
35
70
105
140
175
210
245



                                                                                             LEGENDA


V = classe di velocità espressa per gruppi omogenei di velocità alla bocca, cioè fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così via. Ogni gruppo ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della canna espessa in mm. Ogni casella esprime una differenza  approssimata dalla misura in pollici, cioè 1 pollice 25mm, 2 pollici 50mm e così via.


L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto intuitivo. In altre parole, è sufficiente incrociare i dati della prima riga con quelli della prima colonna. Ad esempio, se con una canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata (o la munizione commerciale) ha una velocità alla bocca di 750 m/s, sparando con una canna da 610mm (24") la ricarica avrà una velocità alla bocca stimata in circa 710 m/s. Quindi, se la canna si accorcia si deve sottrarre, mentre se si allunga si deve aggiungere l'incremento velocitario derivante dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i valori velocitari derivanti da questa tabella saranno più o meno approssimati a causa del fatto che la velocità alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B. e segnatamente al variare di temperatura presione ed umidità), ma tuttavia saranno più che sufficienti al cacciatore per avere un'idea grossolana di come varia la velocità alla bocca delle sue munizioni.