CALIBRO 6X47MM


La cartuccia calibro 6x47mm (N.B. nota in alcune fonti bibliografiche come 6mm x .222 Remington Magnum Improved) è un derivato diretto della cartuccia calibro .222 Remington Magnum (V. voce a se) ottenuto per modificazione del colletto fino a consentire l'intoduzione di un proiettile del diametro nominale di 6mm. Si tratta di una munizione creata specificamente per le competizioni di Bench-Rest, e che ha avuto una certa diffusione PRIMA della comparsa e dell'affermazione del 6mm PPC (V. voce a se). Teoricamente questa cartuccia avrebbe dele potenzialità applicative anche con riferimento al settore venatorio, ma la mancanza ASSOLUTA di munizioni commerciali ha reso impossibile questo tipo di applicazione!! Infatti, mentre la Remington si è occupata di produrre armi in calibro 6x47mm, nessun fabbricante ha MAI prodotto munizioni commerciali. Questo ha limitato, di molto, la diffusione di una cartuccia per certi aspetti molto interessante (N.B. si rammenti che è più INSENSIBILE al vento rispetto al .223 od al .222 e genera molto MENO rinculo rispetto ad un .308 !!). Quelli che seguono sono, in estrema sintesi, i suoi principali dati dimensionali :


- Diametro massimo del proiettile = 6,17mm (.243")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 61,97mm (N.B. numerose fonti bibliografiche indicano la lunghezza massima della cartuccia come "opzionale", per il fatto che essa va regolata da ogni tiratore, in modo specifico, sulla propria arma !! Il 6x47mm è una cartuccia da Bench-Rest, per cui ogni tiratore assemblerà le proprie ricariche in modo tale da avere la palla il più vicino possibile all'inizio di rigatura. Di norma, si preferisce fare in modo che la palla si venga a trovare tra 0,5 e 0,2mm dall'inizio di rigatura della propria arma. In ogni caso, è buona regola assemblare cartucce NON più CORTE rispetto a quella che è la lunghezza massima TIPICA riportata dai vari manuali di ricarica !!)
- Lunghezza massima del bossolo  = 46,99 mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 46,70mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 39,90mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla  (tipica) =
32,11mm
- Angolo di spalla = 23°
- Diametro del colletto = 6,76mm
- Diametro alla base della spalla = 9,08mm
- Diametro alla base del corpo = 9,53mm
- Diametro del fondello = 9,60mm
- Pressione di esercizio (media massimale) =
- Tipologia degli inneschi = Small Rifle Standard
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 14" per canne da 685mm (27") con palle da 58 a 87 grs.  di peso


                                                                         ATTENZIONE !!

PER FAVORE PULITE SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI COME IL MILFOAM (consultate il sito www.milfoam.fi per ulteriori informazioni) OD IL GUNSLICK (consultate il sito www.gunslick.com per ulteriori informazioni) . SI TRATTA DI OTTIMI PRODOTTI CHE ELIMINANO I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI DI PULIZIA !!


La ricarica del 6x47mm NON è particolarmente complessa sotto il profilo esecutivo. Le munizioni commerciali non esistono, così come non esistono i bossoli vergini per la ricarica, poichè è necessario MODIFICARE (N.B. la modifica consiste unicamente nel fare passare i bossoli del .222 Remington Magnum nelle matrici per ricalibratura totale del 6x47mm) i bossoli del  .222 Remington Magnum (V. voce a se) per ottenere quelli del 6x47mm. Ad ogni modo, in caso di difficoltà nel reperire le matrici per il 6x47mm o i bossoli calibro .222 Remington Magnum, si consiglia di contattare esercizi commerciali specializzati come la STITRA di Torino (N.B. consultate il sito www.stitra.com per ulteriori chiarimenti) o la COV Trading di Chieri (N.B. consultate il sito www.covtrading.com per ulteriori chiarimenti). Gli inneschi sono i classici Smalle Rifle Standard, per cui si possono impiegare i canonici CCI-#400 BR4  o equivalenti. In NESSUN caso devono impiegarsi gli inneschi di tipo Small Rifle Magnum, o potrebbero insorgere pericoli picchi pressori al momento dello sparo !! Le palle teoricamente utilizzabili sono tutte quelle attualmente esistenti per le cartucce calibro 6mm (.243"). Tuttavia, nella realtà i ricaricatori prediligono di gran lunga le palle di peso NON superiore agli 80grs, di peso. Per quello che riguarda i propellenti, questa cartuccia da ottimi risultati con polveri come la N-130, la IMR-4198, la IMR-3031 o la WW-748.


palla da 58grs. semiblindata a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 61,90 - 61,95mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
IMR-4198
21,0 (min.) - 24,0 (MAX)
N-120
20,5 (min.) - 22,5 (MAX)
N-130
23,5 (min.) - 25,5 (MAX)
WW-748
27,0 (min.) - 29,5 (MAX)


palla da 65grs. semiblindata a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 61,90 - 61,95mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
IMR-4198
19,5 (min.) - 22,0 (MAX)
IMR-3031
22,5 (min.) - 27,5 (MAX)
N-130
20,5 (min.) - 24,5 (MAX)
N-135
23,0 (min.) - 27,0 (MAX)
WW-748
25,5 (min.) - 28,5 (MAX)
H-322
24,0 (min.) - 27,0 (MAX)


palla da 70 - 75grs. semiblindata a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 61,90 - 61,95mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
IMR-4198
18,0 (min.) - 21,0 (MAX)
IMR-3031
21,0 (min.) - 25,0 (MAX)
N-130
19,0 (min.) - 22,5 (MAX)
N-135
22,0 (min.) - 26,0 (MAX)
WW-748
18,5 (min.) - 26,0 (MAX)
H-322
21,0 (min.) - 26,0 (MAX)


palla da 87grs. semiblindata a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 61,90 - 61,95mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
IMR-4198
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)
IMR-3031
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
N-130
18,0 (min.) - 21,0 (MAX)
N-135
20,0 (min.) - 25,0 (MAX)
WW-748
19,0 (min.) - 25,0 (MAX)
H-322
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di IMR-4895 compresa tra 21,0 e 26,0
grs. con la palla da 87grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa di eventuali segni di sovrapressione.

NOTE TECNICHE (2) - alcune fonti bibliografiche indicano una dose di H-335 compresa tra 20,0 e 23,5
grs. con la palla da 87grs. di peso. Se avete dei dubbi consultate sempre più fonti bibliografiche possibili e, in ogni caso, iniziate a ricaricare partendo da una dose ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come minima. In ogni caso, rivolgetevi sempre al vostro armiere di fiducia prima di procedere oltre e ponete SEMPRE la massima attenzione alla comparsa di eventuali segni di sovrapressione.


Come avviene per tutte le cartucce da Bench-Rest, anche il 6x47mm DEVE essere assemblato in maniera SPECIFICA rispetto all'arma in cui deve essere usato. Questo è il motivo per cui molti agonisti preferiscono SUPERARE la lunghezza massima di 61,90 - 61,95mm, onde avere la palla il più vicina possibile all'inizio di rigatura. E' risaputo, infatti, che più la palla è vicina all'inizio di rigatura e più l'arma sarà in grado di esprimere la propria precisione (N.B. questo accade perchè in questo modo la palla impegna la rigatura il più correttamente possibile !!). Ci sono, però, varie TEORIE sul modo esatto con cui raggiungere questo risultato. Alcuni agonisti del Bench-Rest si fanno costruire armi artigianali le cui canne sono dotate di un inizio di rigatura MOLTO corto (short throat). Questo consente di assemblare cartucce con una lunghezza complessiva massima di 61,95mm. Altri tiratori, viceversa, usano armi le cui canne hanno un inizio di rigatura "...più convenzionale..." (long throat) ed assemblano cartucce che vanno al di là dei tradizionali 61,95mm massimi indicati dai manuali. Anche i sostenitori di questa teoria fanno delle ulteriori distinzioni. Accanto a chi spara con la palla a contatto pieno con l'inizio di rigatura (N.B. in questo caso vengono assemblate ricariche personalizzate molto più lunghe del normale !!), c'è chi sostiene che la palla non debba essere  a meno di di 0,2mm dall'inizio di rigatura. Altri tiratori, infine, sostengono che la palla non debba essere a oltre 0,5mm dall'inizio di rigatura. In caso di dubbio, la cosa migliore da fare è prendere come riferimento  il valore di 61,95mm riportato dai vari manuali e verificare poi, con una serie di esperimenti mirati, se si ottengono dei miglioramenti avvicinando ulteriormente la palla alla rigatura. Se usate un'arma artigianale (custom rifle), per favore rivolgetevi all'artigiano che l'ha costruita, il quale è l'unico che può darvi indicazioni precise con riferimento a questa materia .


                                                                                      ATTENZIONE !!

NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!


Così come avviene per la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia, anche per il  6x47mm vanno rispettati i seguenti principi fondamentali :


- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente) della qualità più ELEVATA possibile


Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo (N.B. che come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!), dal momento che sarà necessario :


- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte le volte che è possibile (N.B. cioè quando si impiegano bossoli provenienti dalla propria arma, altrimenti, tutte le volte che l'origine dei bossoli è sconosciuta, occorre impiegare una matrice di ricalibratura totale !!)


Va segnalato che, così come avviene per tutte le munizioni, anche in questo caso il cacciatore / ricaricatore DEVE ricordarsi di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento alla propria arma. Il principio da seguire è quello di realizzare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Con specifico riferimento alla distanza tra la palla è l'inizio di rigatura, va segnalato che come principio generale questa distanza varia tra un minimo di 0,25-0,30 mm ed un massimo di 0,75-0,80mm. La distanza più breve è quella tipica delle armi da tiro, mentre quella più grande è tipica delle armi da caccia (N.B. esistono anche casi in cui la distanza tra la palla l'inizio di rigatura sia di 2 - 3mm, per cui è necessario un'attenta verifica da parte del tiratore !!). Premesso questo, è naturale che ognuno faccia delle sperimentazioni personalizzate per individuare il valore più corretto in riferimento alla SUA arma!! Per ulteriori chiarimenti su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni per arma lunga.


                                                                                      ATTENZIONE !!

NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!


Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari, è possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale. Il problema talvolta legato al fatto che munizioni con un volume interno così elevato necessitano di una combustione ottimale per poter poter dare il massimo delle loro prestazioni, per cui a volte una crimpatura netta e precisa si potrebbe a volte rivelare necessaria !! Va sottolienato che per effettuare questa operazione al meglio (N.B. la crimpatura è una delle operazioni meno chiare e meno conosciute di tutte fra tutti coloro i quali si dedicano alla ricarica delle proprie munizioni !!), è preferibile agire come segue :


- non effettuare mai l'inserimento e la crimpatura in una sola operazione ma in due operazioni diverse e con due matrici diverse
- se avete dei dubbi, non effettuate mai la crimpatura su proiettili PRIVI del solco di crimpatura onde evitare di daneggiarli


Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle munizioni commerciali destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta in sede da una decisa crimpatura. Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo di mm più corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:


- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma (N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B. perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)


Sono queste le ragioni per cui solitamente (al poligono o sui manuali di ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia sono più corte di quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo avvicinare il più possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni generali, poichè nella realtà ogni arma fa storia  se.


                                                                                       ATTENZIONE !!

TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!


In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (610 - 620mm) le velocità oscillano tra i 1070m/s (con le palle più leggere) e gli 850m/s (con le palle più pesanti).