CALIBRO .375 REMINGTON ULTRA MAGNUM
(.375 RUM)
La cartuccia calibro .375 Remington Ultra Magnum (nota anche
come .375 RUM) è un derivato diretto della cartuccia calibro
.300 Remington Ultra Magnum (V. voce a se) ottenuto per allargamento
del colletto fino a consentire l'introduzione di una palla del diametro
nominale di 9,5mm (.375"). E' stata realizzata sul finire dell'anno 2000
da V. Scarlata e G. Dennison, due tecnici del Reparto Munizioni
della Remington Arms, sotto la supervisione di S. Dwyer (l'allora
direttore del reparto Ricerca & Sviluppo della Remington Arms). Un aspetto
peculiare di questa munizione è che essa è stata sviluppata
"...dal dinamico duo..." Scarlata - Dennison in soli 4 mesi, tant'è
vero che le verifiche tecniche con i nuovi fucili Remington 700 modello
APR appositamente modificati per questa munizione iniziarono in tempi
ristrettissimi. Lo sviluppo del nuovo binomio arma-munizione fu così
rapido che allo SHOT Show del 2002 avvenne la presentazione ufficiale
del .375 RUM !! Sotto il profilo pratico, questa nuova cartuccia sviluppa
energie cinetiche affini a quelle del .416 Remington Magnum
(V. voce a se), pur mantenendo un traiettoria molto più tesa, idonea
agli ampi spazi tipici delle pianure africane. Questi sono, in sintesi, i
suoi principali dati dimensionali:
- Diametro massimo del proiettile = 9,53mm (.375")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) =
91,44mm
- Lunghezza massima del bossolo = 72,39mm, ma in sede
di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 72,20mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 63,27mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) = 60,62mm
- Angolo di spalla = 30°
- Diametro del colletto = 10,29mm
- Diametro alla base della spalla = 13,34mm
- Diametro alla base del corpo = 13,97mm
- Diametro del fondello = 13,56mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 5500bar
(550MPa)
- Tipologia degli inneschi = Large Rifle Magnum
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 10"
per canne da 660mm (26") con palle da 250 a 300 grs. di peso
- Crimpatura = Si, è essenziale per assicurare una corretta
combustione della polvere. Solitamente, le munizioni in questo calibro
hanno una crimpatura con 4 risalti oppure un'orlatura con una piega di circa
0,2mm (all'interno) rispetto all'asse del bossolo
- Compressione =
come accade in tutte le cartucce da caccia grossa, anche in questa la polvere
è più o meno leggermente compressa allo scopo di togliere
lo spazio vuoto tra la colonna di polvere e la base della palla, onde facilitare
la combustione della (grossa) massa di polvere
ATTENZIONE !!
PER FAVORE PULITE
SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI COME IL MILFOAM (consultate
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I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI
DI PULIZIA !!
Contrariamente a quanto sostenuto da alcuni Autori, la ricarica
del .375 RUM non presenta difficoltà di sorta. Gli unici punti
di rilievo sono i seguenti :
- tutti i bossoli DEVONO avere la STESSA lunghezza, per cui
è necessario misurarli con un calibro a corsoio ventensimale
e pareggiarli con un tornietto PRIMA di iniziare le operazioni di ricarica
personalizzata delle vostre munizioni (N.B. questo è importante
perchè le cartucce devono essere adeguatamente crimpate per ottimizzare
la combustione, cosa che non sarebbe possibile fare in maniera precisa
se i bossoli avessero lunghezze NON costanti !!)
- il volume interno dei bossoli potrebbe variare anche di MOLTO
tra produttore e produttore, ed è preferibile introdurre la polvere
usando un tubo di prolunga (dropping tube) unito al classico imbuto
da ricarica, invece del singolo imbuto puro e semplice, allo scopo di fare
assestare la polvere in maniera adeguata
Ciò premesso, i bossoli sono reperibili con relativa
facilità presso le migliori armerie. Gli inneschi sono i canonici
Large Rifle Magnum come i Federal #215 o equivalenti. Per quanto riguarda
le palle, dal momento che si tratta di una munizione nata esclusivamente
per finalità venatorie, è possibile scegliere tra le migliori
palle semibilindate a punta molle presenti sul mercato. La gamma dei pesi
di palla disponibili va da 235 a 300grs. (N.B. cioè da 11,5 a 16 GRAMMI), anche
se le palle da 300grs. sono di gran lunga le più diffuse. Con
riferimento specifico ai propellenti, il .375 RUM da il meglio di se
con polveri che hanno un indice di combustione NON inferiore a quello
della IMR-4350.
palla da 235grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L.
90,15 - 90,20mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
WW-760
|
92,0 (min.) - 100,0 (MAX)
|
N-160
|
96,0 (min.) - 104,0 (MAX)
|
N-165
|
98,0 (min.) - 107,0 (MAX)
|
WXR
|
99,0 (min.) - 108,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
93,0 (min.) - 101,0 (MAX)
|
IMR-7828
|
93,0 (min.) - 101,0 (MAX)
|
H-4831
|
99,0 (min.) - 108,0 (MAX)
|
palla da 260 - 270 grs. semiblindata a punta molle, con puntale
in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. 90,55mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-160
|
88,0 (min.) - 95,0 (MAX)
|
N-165
|
92,0 (min.) - 102,0 (MAX)
|
WXR
|
91,0 (min.) - 99,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
86,0 (min.) - 93,0 (MAX)
|
IMR-7828
|
93,0 (min.) - 101,0 (MAX)
|
H-1000
|
103,0 (min.) - 107,0 (MAX)
|
H-4831
|
93,0 (min.) - 100,0 (MAX)
|
palla da 285 grs. semiblindata a punta molle, con puntale in
policarbonato, varie morfologie (O.A.L. 90,55 - 91,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-160
|
86,0 (min.) - 93,0 (MAX)
|
N-165
|
91,0 (min.) - 99,0 (MAX)
|
WXR
|
90,0 (min.) - 98,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
85,0 (min.) - 92,0 (MAX)
|
IMR-7828
|
92,0 (min.) - 100,0 (MAX)
|
H-1000
|
102,0 (min.) - 106,0 (MAX)
|
H-4831
|
91,5 (min.) - 98,5 (MAX)
|
palla da 300 grs. semiblindata a punta molle, con puntale in
policarbonato o a struttura omogenea, varie morfologie (O.A.L. 91,40mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-160
|
83,0 (min.) - 87,0 (MAX)
|
N-165
|
89,0 (min.) - 97,0 (MAX)
|
WXR
|
86,0 (min.) - 93,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
83,0 (min.) - 89,0 (MAX)
|
IMR-7828
|
89,0 (min.) - 97,0 (MAX)
|
H-1000
|
101,0 (min.) - 105,0 (MAX)
|
H-4831
|
90,0 (min.) - 97,0 (MAX)
|
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE
CON DOSI DI POLVERE DRASTICAMENTE INFERIORI A QUANTO ELENCATO
IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA
ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica
di TUTTE le munizioni da caccia, anche per il .375 RUM vanno rispettati
i seguenti principi fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la
provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete
le dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente) della
qualità più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo (N.B. che
come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica
!!), dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente
ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di
vampa con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita
operativa del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni
nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare
la facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione del
bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO
sul colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia
!!) tutte le volte che è necessario (N.B. cioè quando
il colletto ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata
la sua ortogonalità rispetto al resto del bossolo) e sempre
DOPO avere effettuato la ricalibratura totale del bossolo
Va segnalato che, così come avviene per tutte
le munizioni, anche in questo caso il cacciatore / ricaricatore DEVE
ricordarsi di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia
in riferimento alla propria arma. Il principio da seguire è quello
di realizzare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella
della larghezza del serbatoio della propria arma. Con specifico riferimento
alla distanza tra la palla è l'inizio di rigatura, va segnalato
che come principio generale questa distanza varia tra un mino di 0,25-0,30
mm ed un massimo di 0,75-0,80mm. La distanza più breve è
quella tipica delle armi da tiro, mentre qualel più grande è
tipica delle armi da caccia. Premesso questo, è naturale che ognuno
faccia delle sperimentazioni personalzizate per individuare il valore
più corretto in riferimento alla SUA arma!! Per ulteriori chiarimenti
su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina presente in
questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni
per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA'
FATTA DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA
RAGIONE CARICAMENTI IN DOSI DRASTICAMENTE SUPERIORI A QUANTO
RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE
PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER
ARMA E TIRATORE !!
Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari, è
possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di
specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale
(factory crimp die) prodotta dall'americana LEE (N.B. in questo
caso si tratta di un prodotto "fuoriserie" che deve essere esplicitamente
richiesto alla casa produttrice e richiede l'esborso di un prezzo maggiorato
rispetto al normale !!). Il problema talvolta legato al fatto che
munizioni con un volume interno così elevato necessitano di una combustione
ottimale per poter poter dare il massimo delle loro prestazioni, per cui
a volte una crimpatura netta e precisa si potrebbe a volte rivelare necessaria
!! Va sottolineato che per effettuare questa operazione al meglio (N.B. la
crimpautra è una delle operazioni meno chiare e meno conosciute
di tutte fra tutti color i quali si dedicano alla ricarica delle proprie
munizioni !!), è preferibile agire come segue :
- non effettuare mai l'inserimento e la crimpatura in una sola operazione
ma in due operazioni diverse e con due matrici diverse
- se avete dei dubbi, non effettuate mai la crimpatura su proiettili
PRIVI del solco di crimpatura onde evitare di daneggiarli
Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle munizioni
commerciali destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta
in sede da una decisa crimpatura. Il motivo va ricercato nel fatto
che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate
per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo
di mm più corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature.
In questo modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi
risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI
arma (N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce
entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma
(N.B. perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà
in maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente (al poligono o sui manuali
di ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia sono più
corte di quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce
da caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della
crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo
avvicinare il più possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro
che si tratta di considerazioni generali, poichè nella realtà
ogni arma fa storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI
PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL
LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA
DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (660mm) le
velocità oscillano tra i 990 (con le palle più leggere) e
gli 880m/s (con le palle più pesanti).
Sezione 1 - Questioni tecniche sul calibro
.375 Remington Ultra Magnum : come organizzare al meglio la vostra battuta
di caccia grossa e scegliere la vostra arma in maniera adeguata
Se volete organizzare un safari od una battuta di
caccia grossa
dovete sempre scegliere un adeguato binomio arma-munizione.
Dal momento che le prede che dovrete cacciare hanno grosse dimensioni
e sono molto pericolose, sarà necessario scegliere un'arma capace
di impiegare validamente una cartuccia di potenza adeguata. Per certi aspetti,
forse per certa selvaggina non c'è mai una cartuccia che risulti
"...
troppo grossa..." per lo scopo specifico, motivo per cui si cerca
sempre di acquistare la cartuccia più potente che le proprie finanze
consentono di acquistare. Purtroppo però, la dimensione della singola
cartuccia genera spesso un senso di falsa sicurezza nel suo acquirente finale.
il denaro può permettervi di acquistare armi costose capace di impiegare
cartucce altrettanto costose, ma quelo che il denaro non potrà mai
consntirvi di acquistare è l'affidabilità di un'arma. Pochi
riescono a capire che impiegare un'arma di grosso calibro significa scendere
a patti con tutta una serie di problemi,
essenzialmente generati dal rinculo,
che possono generare guai molto seri in una battuta di caccia grossa!!
In manier alquanto sintetica, possiamo dire che
a partire dal .375 Holland
& Holland Magnum, si cominciano a manifestare tutta una serie problemi
pratici che normalmente non sono presenti con le cartucce capaci di generare
inferiori livelli di potenza (rectius, di energia cinetica alla bocca).
In primo luogo il rinculo tende a generare una paura intrinseca nel tiratore
che lo porta a sbagliare maldestramente anche a breve distanza. In secondo
luogo, l'arma risulta sottoposta ad una usura del tutto fuori dalla norma,
il che determina il manifestarsi di fenomeni del tutto peculiari ed estremamente
pericolosi per la vita del tiratore / cacciatore. Eccone alcuni tra i più
significativi (N.B.
tutti gli esempi che segunono sono "episodi di vita
vissuta" che hanno avuto come protagonisti alcuni dei nostri collaboratori
esterni i quali stavano impiegando armi di pregio assoluto realizzate da
costruttori di fama mondiale !!) :
- durante una battuta di caccia al leone, usando
un fucile calibro .458 Winchester Magnum di marca X, il disinserimento
della sicura causa improvvisamente ed inaspettatamente la partenza di un
colpo che va completamente fuori bersaglio. Per fortuna il leone è
fuggito a rotta di collo decidendo di non attaccare il cacciatore
- durante una battuta di caccia al bufalo, usando un fucile calibro
.416 Rigby di marca X, in seguito alla partenza del primo colpo il
sebatoio si apre all'improvviso facendo cadere a terra tutto il suo contenuto.
Il bufalo per fortuna non era antiproiettile, ed il cacciatore non
ha avuto conseguenze
- durante una battuta di caccia all'ippopotamo, un
prestigioso express in .470 N.E. di marca X perde la sua tacca di
mira brillantemente fissata dal costruttore dopo avere sparato il primo
colpo. Il cacciatore non può doppiare il primo colpo ma viene salvato
dal PH che lo stava accompagnando
- durante una battuta di caccia al bufalo, un prestigioso express
in .500 N.E. di marca X subisce il distacco di ambo le canne dalla
bascula dopo avere sparato i primi due colpi . Il bufalo era ancora in
piedi ed il cacciatore non poteva in alcun modo ricaricare, ma viene salvato
dall'intervento del PH che lo stava accompagnando
- durante una battuta di caccia all'elefante, un prestigioso express
in .470 N.E. di marca X non riesce ad espellere i bossoli dopo che
il cacciatore aveva aperto l'arma per ricaricarla. Il cacciatore non poteva
ricaricare ma viene salvato dal PH che lo stava accompagnando
- durante una battuta di caccia al bufalo, un fucile in calibro
.375 H&H Magnum di marca X subisce il distacco dell'estrattore
dopo avere sparato il primo colpo. Il cacciatore tenta di ricaricare per
doppiare il primo colpo ma l'arma risulta inesorabilmente inceppata. Fortunatamente
il sangue freddo dal PH che lo stava accompagnando riuscirà a salvargli
la vita
- durante una battuta di caccia al bufalo, usando un fucile calibro
.416 Weatherby Magnum, in seguito alla partenza del primo colpo il
sebatoio si apre all'improvviso facendo cadere a terra tutto il suo contenuto.
Il bufalo per fortuna non era antiproiettile, ed il cacciatore non
ha avuto conseguenze
- durante una battuta di caccia all'elefante, usando un fucile calibro
.460 Weatherby Magnum, in seguito alla partenza del primo colpo il
sebatoio si apre all'improvviso facendo cadere a terra tutto il suo contenuto.
Il bufalo per fortuna non era antiproiettile, ed il cacciatore non
ha avuto conseguenze
- durante una battuta di caccia al bufalo, un prestigioso express
in .475 N.E. di marca X subisce il distacco di ambo le canne dalla
bascula dopo avere sparato i primi due colpi . Il bufalo era ancora in
piedi ed il cacciatore non poteva in alcun modo ricaricare, ma viene salvato
dall'intervento del PH che lo stava accompagnando
- durante una battuta di caccia al bufalo, un prestigioso
express in .475 n°2 N.E. di marca X subisce il distacco di una
canna dalla bascula dopo avere sparato i primi due colpi . Il bufalo era
ancora in piedi ed il cacciatore non poteva in alcun modo ricaricare, ma
viene salvato dall'intervento del PH che lo stava accompagnando
Tutto questo dimostra che non esiste nessuna arma o nessuna organizzazione
meccanica assolutamente priva di difetti. Prima di tutto non è
vero che gli esxpress sono migliori delle carabine o viceversa, dato che
entrambi possono andare incontro a rotture, inceppamenti o altri problemi.
Limitando il discorso alle carabine, non è poi vero che una determinata
azione, fatta da un certo costruttore, è superiore ad un'altra.
Piuttosto andrebbe detto che con certe armi, certi problemi sono sempre
in agguato. Questo elenco non è esaustivo. Naturalmente tutto questo
non sta a significare che questo è quel calibro è meglio o
peggio di un altro calibro, piuttosto si vuole sottolineare come le armi
da caccia grossa possano avere particolare difetti o siano inclini ad andare
incontro a incidenti le cui conseguenze possono essere molto pericolose.
Per cercare di LIMITARE il più possibile queste conseguenze, è
importante tenere bene a mente le seguenti regole :
1) ispezionate SEMPRE la vostra arma nella sua interezza
= dopo avere acquistato l'arma e dopo OGNI sessione di tiro dovete
sempre ispezionare la vostra arma per verificare che non vi siano rotture,
crepe o difetti di alcun genere
2) scegliete SEMPRE le vostre munizioni con cura maniacale =
dovete sempre scegliere munizioni di ottima qualità poichè
da esse dipende la vostra vita. Di solito la gamma di munizioni commerciali
oggi disponibili è ampiamente sufficiente a soddisfare le esigenze
di ogni cacciatore. Se decidete di ricaricare, dovete farlo in modo
da scegliere il miglior compromesso possibile tra velocità,
peso di palle e precisione. Dovete poi agire con con la massima attenzione
onde EVITARE le cariche massime o compresse, che in ambienti come quello
africano od asiatico provocherebbero facilmente delle sovrapressioni a causa
delle ALTE temperature iivi presenti .
3) effettuate le vostre sessioni di tiro usando SEMPRE un'arma COMPLETAMENTE
carica = se usate una classica carabina da caccia grossa, effettuate
le vostre sessioni di tiro con il serbatoio sempre pieno!! Questo vi consentirà
di capire se l'arma funziona adeguatamente, dal momento che molte armi
del genere (anche di lusso) funzionano se si inserisce una sola cartuccia
nel serbatoio ma si inceppano (oppure lasciano aprire il serbatoio) se
il serbatoio viene riempito completamente!! Lo stesso discorso vale anche
se avete un express, a prescindere da chi lo ha costruito. Molti express
tendono a generare una doppia caduta dei cani o un blocco degli estrattori
dopo avere sparato, per cui state molto attenti a difetti del genere prima
di partire per la vostra battuta di caccia grossa
4) iniziate SEMPRE ad allenarvi con il necessario anticipo =
non iniziate mai ad allenarvi qualche giorno prima di partire, ma agite
sempre con anticipo sufficiente!! Per prima cosa dovete azzerare l'arma
o, in caso di armi con mire fisse, dovete sapere esattamente dove l'arma
spara alle varie distanze alle quali la dovrete impiegare. A caccia i problemi
derivano quasi sempre dal fatto che il cacciatore NON ha confidenza con
la propria arma e NON è capace di sparare in maniera precisa,
per cui dovrete cercare di allenarvi per essere il più precisi possibile
con la vostra arma.
5) usate SEMPRE una tecnica di tiro il più logica possibile
= non sparate mai più di 10 - 12 cartucce per ogni sessione. Accertatevi
di usare un'arma dotata di un buon calciolo. Se avete ulteriori problemi,
usate una giacca da tiro con la spalla imbottita. Ricordatevi che dopo
avere azzerato l'arma, o dopo esservi accertati dell'effettivo punto di
impatto della vostra arma usando la posizione seduta (al bancone da tiro),
dovrete sparare tutti gli altri colpi dalla posizione eretta. Ricordate
che dovrete allenarvi a sparare non solo dalla posizione eretta, ma anche
dalla posizione inginocchiata. Abituatevi poi ad usare un appoggio costituito
da un bastone, sia dalla posizione eretta che da quella inginocchiata.
6) sottoponete SEMPRE l'arma a regolare manutenzione = se non
sottoponete la vostra arma ad adeguata e regolare manutenzione, non potrete
pretendere che essa funzioni come stabilito dal rispettivo costruttore !!