CALIBRO .340 WEATHERBY MAGNUM
La cartuccia calibro
.340 Weatherby
Magnum è un derivato diretto della cartuccia calibro
.300 Weatherby Magnum (V. voce a se) ottenuto
per allargamento del colletto fino a consentire l'introduzione di un proiettile
del diametro nominale di 8,6mm (.338"). La sua creazione risale al 1962,
e viene dagli storici considerata come una sorta di risposta commerciale di
R.Weatherby alla fortissima diffusione,
ed al dominio fino ad allora indiscusso, del
.338 Winchester Magnum (V. voce a se)
. Sotto il profilo pratico, si potrebbe
semplicemente dire che "...
tutto quello
che il .338 Winchester Magnum può fare, il .340 Weatherby Magnum lo
può fare anche meglio...", dal momento che il secondo è
in grado di sviluppare velocità di circa 50 - 60 m/s SUPERIORI rispetto
al primo !! Si tratta, più in generale, di un'eccellente cartuccia
per finalità venatorie, da impiegare per essenzialmente per la caccia
su grossi ungulati a lunga distanza. Sotto il profilo strutturale, si tratta
di una cartuccia da caccia basata su tre tipi di palla. Il primo tipo è
quello da 200 - 210grs. che è adatto per gli ungulati di medie dimensioni.
Il secondo tipo è quello da 220 - 225grs., anch'esso destinato a prede
(essenzialmente cervidi od altri ungulati) di medie dimensioni. Il terzo
ed ultimo tipo è quello da 250grs. che è destinato alla selvaggina
(americana) più grossa e pericolosa (N.B.
essenzialmente per la caccia all'orso grigio).
Per la caccia nel nostro Paese il .340 Weatherby Magnum è inutilmente
potente, con la sola eccezione, forse, del cervo a lunga distanza.
Nel continente europeo il .340 Weatherby
Magnum può essere usato validamente per la caccia all'alce nella penisola
scandinava. Il .340 Weatherby Magnum trova il principale ambito applicativo
nel continente americano, africano ed asiatico. In America può essere
usato vataggiosamente su tutta la selvaggina ivi presente, compreso l'alce
e l'orso grigio. In Asia e in Africa può essere usato sui grandi
ungulati e, più in generale, su tutta la selvaggina che vive in quelle
zone, con l'unica eccezione di animali come il bufalo, il rinoceronte e
l'elefante. Quelli che seguono sono, in sintesi, i suoi principali dati
dimensionali:
-
Diametro massimo del proiettile = 8,61 mm (.338")
-
Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 93,47mm
-
Lunghezza massima del bossolo = 71,76mm, ma in sede di
ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 71,50mm esatti
-
Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 58,37 mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) = 58,31mm
- Angolo di spalla = assente. E' invece presente il tipico doppio
raccordo stile Weatherby con due cerchi di raggio 3,175mm (raccordo
inferiore) e 4,75mm (raccordo superiore)
-
Diametro del colletto = 9,17mm
-
Diametro alla base della spalla = 12,44mm
-
Diametro alla base del corpo = 12,98mm (N.B.
prima del risalto basale, sopra il quale il diametro
è invece di 13,46mm)
-
Diametro del fondello = 13,46mm
-
Pressione di esercizio (media massimale) = 4400 bar (440MPa)
-
Tipologia degli inneschi = Large Rifle Magnum (N.B.
gli inneschi originali sono i Federal #215)
-
Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 10" per canne
da 660mm (26") con palle da 200 a 250 grs. di peso (N.B
. teoricamente si potrebbero impiegare anche palle
di peso fino a 300grs. ma solitamente il peso di palla del .340 Weatherby
Magnum viene considerato identico a quello del .338 Winchester Magnum onde
evitare eccessive perdite di velocità !!)
La ricarica del .340 Weatherby Magnum non presenta difficoltà
di sorta. Gli unici punti di rilievo sono i seguenti :
- tutti i bossoli DEVONO avere la STESSA lunghezza, per cui
è necessario misurarli con un calibro a corsoio ventensimale
e pareggiarli con un tornietto PRIMA di iniziare le operazioni di ricarica
personalizzata delle vostre munizioni (N.B.
questo è importante
perchè le cartucce devono essere adeguatamente crimpate per ottimizzare
la combustione, cosa che non sarebbe possibile fare in maniera precisa
se i bossoli avessero lunghezze NON costanti !!)
- il volume interno dei bossoli potrebbe variare anche di MOLTO
tra produttore e produttore, ed è preferibile introdurre la polvere
usando un tubo di prolunga (
dropping tube) unito al classico imbuto
da ricarica, invece del singolo imbuto puro e semplice, allo scopo di fare
assestare la polvere in maniera adeguata
Ciò premesso, i bossoli sono facilmente reperibili in
tutte le armerie più fornite. Gli inneschi sono i canonici Large
Rifle Magnum come i Federal #215 od equivalenti. Per quanto riguarda le
palle, dal momento che si tratta di una munizione nata esclusivamente per
finalità venatorie, è possibile scegliere tra le migliori
palle semibilindate a punta molle presenti sul mercato. La gamma dei pesi
di palla disponibili va da 200 a 250grs. (N.B.
cioè da 12,8 a 16 GRAMMI), anche
se le palle da 250grs. sono di gran lunga le più diffuse. Con riferimento
specifico ai propellenti, il .340 Weatherby Magnum da il meglio di se con
polveri che hanno un indice di combustione affine a quello della rinomata
IMR-4831.
palla da 200grs. semiblindata a punta
molle da 200grs., varie morfologie (O.A.L. tipico 93,40 - 93,45mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4350
|
75,5 (min.) - 79,5 (MAX)
|
IMR-4831
|
77,0 (min.) - 85,5 (MAX) |
H-4831
|
80,5 (min.) - 86,5 (MAX) |
WW-760
|
75,0 (min.) - 84,0 (MAX) |
N-165
|
81,0 (min.) - 97,0 (MAX) |
WW-WMR
|
81,5 (min.) - 97,0 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 89,0 e 93,0grs. con la palla da 200grs.
Si tratta di un'ottima combinazione
capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze non comuni.
In ogni caso si consiglia di partire dal 10% in meno rispetto alla dose indicata
come minima e di salire molto lentamente, per gradi, fino ad arrivare alla
dose massima. Si rammenti che essendo un calibro di tipo Magnum,
i caricamenti depotenziati sono, generalmente, controproducenti dal punto
di vista delle prestazioni ottenibili.
NOTE TECNICHE (2) - il caricamento originale (commerciale)
Weatherby con la palla da 200grs. contiene una media di 92,8grs. di Norma
MRP.
palla da 220-225grs. semiblindata a
punta molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 93,40 - 93,45mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4350
|
72,0 (min.) - 77,0 (MAX)
|
IMR-4831
|
75,5 (min.) - 81,5 (MAX) |
H-4831
|
78,5 (min.) - 84,5 (MAX) |
WW-760
|
72,5 (min.) - 77,0 (MAX) |
N-165
|
79,0 (min.) - 90,0 (MAX) |
WW-WMR
|
79,0 (min.) - 91,0 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 85,0 e 89,0grs. con la palla da 220 -
225grs. Altre, viceversa,
fanno riferimento a dosi di 83,0 - 86,0grs. Si tratta di un'ottima polvere,
capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze non comuni.
In ogni caso si consiglia di partire dal 10% in meno rispetto alla dose
indicata come minima e di salire molto lentamente, per gradi, fino ad arrivare
alla dose massima. Si rammenti che essendo un calibro di tipo Magnum,
i caricamenti depotenziati sono, generalmente, controproducenti dal punto
di vista delle prestazioni ottenibili.
ATTENZIONE !!
ANCHE SE ESISTONO
IN COMEMRCIO PALLE DI PESO SUPERIORE AI 250GRANI DA 8,6MM DI DIAMETRO NOMINALE
(.338"), IN QUESTA SEDE, PER IL .338 WINCHESTER MAGNUM IL PESO DI PALLA MASSIMO
VERRA' CONSIDERATO QUELLO DI 250GRANI !! QUESTO NON SOLO PERCHE' STORICAMENTE
LA CARTUCCIA E' NATA ATTORNO A QUESTO PESO DI PALLA, MA ANCHE PERCHE' LE
PALLE DI PESO SUPERIORE AI 250GRANI SONO DESTINATE A CARTUCCE MOLTO PIU'
POTENTI ED ESASPERATE COME IL .338 LAPUA MAGNUM, IL .338 - 378
WEATHERBY MAGNUM OD IL .338 REMINGTON ULTRA MAGNUM !!
palla da 250grs. semiblindata a punta
molle, varie morfologie (O.A.L.
tipico 93,40 - 93,45mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4831
|
74,5 (min.) - 78,5 (MAX) |
IMR-7828
|
77,0 (min.) - 87,0 (MAX)
|
H-4831
|
75,5 (min.) - 81,5 (MAX) |
WW-760
|
68,0 (min.) - 72,0 (MAX) |
N-165
|
79,0 (min.) - 86,0 (MAX) |
WW-WMR
|
78,0 (min.) - 84,5 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano
una dose di Norma MRP compresa tra 83,0 e 87,0grs. con la palla da 250grs.
Si tratta di un'ottima combinazione
capace di svilupare elevati livelli di precisione ANCHE a distanze non comuni.
In ogni caso si consiglia di partire dal 10% in meno rispetto alla dose indicata
come minima e di salire molto lentamente, per gradi, fino ad arrivare alla
dose massima. Si rammenti che essendo un calibro di tipo Magnum,
i caricamenti depotenziati sono, generalmente, controproducenti dal punto
di vista delle prestazioni ottenibili.
NOTE TECNICHE (2) - il caricamento originale (commerciale)
Weatherby con la palla da 250grs. contiene una media di 86,8grs. di Norma
MRP.
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE
CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO
INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA
E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia,
anche per il .340 Weatherby Magnum vanno
rispettati i seguenti principi fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le
dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e della qualità
più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento
al bossolo (N.B. che come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore"
della ricarica !!), dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente
ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa
con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa
del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni
nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare
la facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione del bossolo
di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul colletto
(N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte
le volte che è necessario (N.B. cioè quando il colletto
ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata la sua ortogonalità
rispetto al resto del bossolo) e solo DOPO avere effettuato l'operazione
di ricalibratura TOTALE del bossolo
Così come avviene per TUTTI i calibri di produzione
Weatherby, anche per questo ci sono alcuni principi fondamentali da tenere
sempre presenti:
- le canne hanno degli inizi di rigatura molto LUNGHI per preservarle
da fenomani erosivi connessi con l'impiego di grosse quantità di propellente
(N.B. questo impedisce di assemblare la ricarica in maniera tale che
la palla sia in contatto, o in stretta prossimità, con l'inizio di
rigatura), per cui è necessario assemblare la ricarica in maniera
tale che sia solo qualche decimo di millimetro più corta della lunghezza
totale del serbatoio (N.B. questo implica che la lunghezza totale della
cartuccia, una volta assemblata, sia superiore al valore normalmente riportato
dai manuali di ricarica)
- le canne dei fucili Weatherby prodotte fino agli anni '70 del XX secolo
potrebbero avere passi di rigatura DIVERSI da quelli attualmente in uso e
talvolta potrebbero insorgere problemi di instabilità dei proiettili
- le munizioni danno le migliori prestazioni con dosi di propellenti
massime o quasi massime
- gli inneschi devono sempre essere del tipo Large Rifle Magnum
Va segnalato che il calibro in commento è essenzialmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), ed
il cacciatore / ricaricatore che desidera ricaricare DEVE ricordarsi di ottimizzare
la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento alla propria
arma, nel senso che DEVE realizzare cartucce che abbiano una lunghezza
totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma
(N.B. dal momento che ogni arma fa storia a se è necessario una
adattamento specifico per ogni singola arma !!). Un'altra questione
importante è quella relativa alla crimpatura. Come avviene per TUTTE
le cartucce da caccia grossa, a prescindere che siano camerate per fucili
(carabine) a ripetizione ordinaria (bolt action rifles) o doppiette
a canna rigata (express rifles), anche per il .340 Weatherby è
NECESSARIO effettuare una decisa crimpatura onde evitare che, sotto l'azione
del rinculo, le palle presenti nel serbatoio fuoriescano lentamente dai rispettivi
bossoli. Si tratta di una cosa MOLTO pericolosa perchè potrebbe cagionare
seri inceppamenti, ed un'arma inceppata nel bel mezzo di una battuta di
caccia grossa NON è una cosa positiva!!
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI,
SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN
QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE
GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Solitamente le comuni matrici presenti in commercio (reloading dies)
dovrebbero essere ampiamente sufficienti per risolvere il problema. Ad
ogni modo, se dovessero insorgere difficoltà particolari, è
possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche
matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory
crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto
il territorio nazionale. Detto questo, va ricordato che la quasi totalità
delle munizioni commerciali destinate ad impieghi VENATORI presentano una
palla trattenuta in sede da una crimpatura più o meno pronunciata
(N.B. questo dipende dal calibro). Il motivo va ricercato nel fatto
che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate
per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo
di mm più corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature.
In questo modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma
(N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce entreranno
ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B.
perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera
UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui si è
soliti affermare che "...le cartucce da caccia sono più corte di
quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce da
caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della crimpatura,
in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo avvicinare
il più possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si
tratta di considerazioni generali, poichè nella realtà ogni
arma fa storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI
PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL
LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA
DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza
ordinaria (660mm) le velocità oscillano tra i 975 (con le palle più
leggere) e gli 880m/s (con le palle più pesanti).