CALIBRO .338 WINCHESTER MAGNUM
La cartuccia calibro .338 Winchester Magnum è un derivato
diretto della cartuccia calibro .458 Winchester Magnum (V. voce a
se), ottenuto per restingimento del colletto fino a consentuire l'accoglimento
di un proiettile del diametro nominale di 8,6mm (.338"). La Winchester la
presentò per la prima volta nel 1958 (N.B. nello stesso anno presentò anche il .264
Winchester Magnum), insieme ad una nuova versione del fucile Modello 70 appositamente creata per questa
nuova cartuccia. Si tratta essenzialmente di una cartuccia da caccia basata
su tre tipi di palla. Il primo tipo è quello da 200 - 210grs. che
è adatto per gli ungulati di medie dimensioni. Il secondo tipo è
quello da 220 - 225grs., anch'esso destinato a prede (essenzialmente cervidi
od altri ungulati) di medie dimensioni. Il terzo ed ultimo tipo è quello
da 250grs. che è destinato alla selvaggina (americana) più
grossa e pericolosa (N.B. essenzialmente
per la caccia all'orso grigio). Per la caccia nel nostro Paese il .338
Winchester Magnum è inutilmente potente, con la sola eccezione, forse,
del cervo a lunga distanza o del cinghiale (N.B. ma solo per i cinghiali più grossi che
sono giunti in Italia spostandosi dall'est europeo, e NON per il classico
solengo toscano !!). Nel continente europeo il .338 Winchester Magnum
può essere usato validamente per la caccia all'alce nella penisola
scandinava. Il .338 WM trova il principale ambito applicativo nel continente
americano, africano ed asiatico. In America può essere usato vataggiosamente
su tutta la selvaggina ivi presente, compreso l'alce e l'orso grigio. In Asia
e in Africa può essere usato sui grandi ungulati e, più in
generale, su tutta la selvaggina che vive in quelle zone, con l'unica eccezione
di animali come il bufalo, il rinoceronte e l'elefante. Quelli che seguono
sono, in sintesi, i suoi principali dati dimensionali:
- Diametro massimo del proiettile = 8,61mm (.339")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 84,84mm
- Lunghezza massima del bossolo = 63,50 mm, ma in sede di
ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 63,30mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 55,11mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) = 51,82mm
- Angolo di spalla = 25°
- Diametro del colletto = 9,40mm
- Diametro alla base della spalla = 12,47mm
- Diametro alla base del corpo = 13,03mm
- Diametro del fondello = 13,51mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 4300 bar (430MPa)
- Tipologia degli inneschi = Large Rifle Magnum
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 10" per canne
da 610mm (24") con palle da 200 a 250 grs. di peso
La ricarica del .338 Winchester Magnum
NON presenta difficoltà di sorta. Gli unici punti di rilievo sono
i seguenti :
- tutti i bossoli DEVONO avere la STESSA lunghezza, per cui
è necessario misurarli con un calibro a corsoio ventensimale
e pareggiarli con un tornietto PRIMA di iniziare le operazioni di ricarica
personalizzata delle vostre munizioni (N.B. questo è importante
perchè le cartucce devono essere adeguatamente crimpate per ottimizzare
la combustione, cosa che non sarebbe possibile fare in maniera precisa
se i bossoli avessero lunghezze NON costanti !!)
- il volume interno dei bossoli potrebbe variare anche di MOLTO
tra produttore e produttore, ed è preferibile introdurre la polvere
usando un tubo di prolunga (dropping tube) unito al classico imbuto
da ricarica, invece del singolo imbuto puro e semplice, allo scopo di fare
assestare la polvere in maniera adeguata
Ciò premesso, i bossoli sono facilmente reperibili in
tutte le armerie più fornite. Gli inneschi sono i canonici Large
Rifle Magnum. Per quanto riguarda le palle, dal momento che si tratta di una
munizione nata esclusivamente per finalità venatorie, è possibile
scegliere tra le migliori palle semibilindate a punta molle presenti sul
mercato. La gamma dei pesi di palla astrattamente disponibili va da 200 a
300grs. (N.B. cioè da 12,8 a
19,2 GRAMMI), anche se le palle da 250grs. sono di gran lunga le più
diffuse. Con riferimento specifico ai propellenti, il .338 Winchester Magnum
da ottime prestazioni con tutte le polveri idonee al caricamento di munizioni
di tipo "magnum". In altre parole,
è realmente difficile trovare una
polvere che dia risultati insoddisfacenti in questa cartuccia e,
molto probabilmente, questo è uno dei motivi del suo successo commerciale.
Premesso questo, si può affermare con certezza che il .338 Winchester
Magnum da ottime prestazioni con polveri che hanno un indice di combustione
affine a quello della IMR-4831.
palla da 200grs. semiblindata a punta
molle o con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 84,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4064
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53,0 (min.) - 63,0 (MAX)
|
| IMR-4350 |
61,5 (min.) - 72,5 (MAX) |
| IMR-4831 |
62,0 (min.) - 73,0 (MAX) |
H-4831
|
63,0 (min.) - 75,0 (MAX)
|
N.550
|
64,0 (min.) - 69,5 (MAX) |
| N-160 |
64,5 (min.) - 76,0 (MAX) |
| N-560 |
66,0 (min.) - 81,0 (MAX) |
N-165
|
71,5 (min.) - 83,0 (MAX) |
MRP
|
72,0 (min.) - 77,0 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di URP compresa
tra 68,0 e 72,5 grs. con la palla da 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
palla da 225grs. semiblindata a punta
molle o con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 84,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| IMR-4350 |
57,5 (min.) - 68,5 (MAX) |
| IMR-4831 |
58,5 (min.) - 69,5 (MAX) |
| IMR-7828 |
68,0 (min.) - 76,0 (MAX) |
H-4831
|
61,0 (min.) - 73,5 (MAX)
|
N.550
|
62,0 (min.) - 67,5 (MAX) |
| N-160 |
62,5 (min.) - 74,0 (MAX) |
| N-560 |
64,0 (min.) - 79,0 (MAX) |
N-165
|
67,5 (min.) - 79,0 (MAX) |
MRP
|
70,0 (min.) - 75,0 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma 203-B
compresa tra 60,0 e 63,5 grs. con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2)
- taluni manuali indicano una dose di Norma 204 compresa tra 65,0 e 68,0
grs. con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (3)
- taluni manuali indicano una dose di MRP compresa tra 74,0 e 77,0 grs.
con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando
con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose
di URP compresa tra 64,0 e 67,0 grs. con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE !!
ANCHE SE ESISTONO
IN COMEMRCIO PALLE DI PESO SUPERIORE AI 250GRANI DA 8,6MM DI DIAMETRO NOMINALE
(.338"), IN QUESTA SEDE, PER IL .338 WINCHESTER MAGNUM IL PESO DI PALLA MASSIMO
VERRA' CONSIDERATO QUELLO DI 250GRANI !! QUESTO NON SOLO PERCHE' STORICAMENTE
LA CARTUCCIA E' NATA ATTORNO A QUESTO PESO DI PALLA, MA ANCHE PERCHE' LE
PALLE DI PESO SUPERIORE AI 250GRANI SONO DESTINATE A CARTUCCE MOLTO PIU'
POTENTI ED ESASPERATE COME IL .338 LAPUA MAGNUM, IL .338 - 378 WEATHERBY
MAGNUM OD IL .338 REMINGTON ULTRA MAGNUM !!
palla da 250grs. semiblindata
a punta molle o con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico
84,50mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| IMR-4350 |
59,0 (min.) - 67,5 (MAX) |
| IMR-4831 |
61,0 (min.) - 69,0 (MAX) |
| IMR-7828 |
66,0 (min.) - 74,0 (MAX) |
H-4831
|
64,0 (min.) - 75,0 (MAX)
|
N.550
|
60,0 (min.) - 65,5 (MAX) |
| N-160 |
60,5 (min.) - 72,0 (MAX) |
| N-560 |
62,0 (min.) - 77,0 (MAX) |
N-165
|
65,5 (min.) - 77,0 (MAX) |
MRP
|
68,0 (min.) - 73,0 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di URP compresa
tra 60,0 e 63,0 grs. con la palla da 250grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE
CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO
INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA
E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia,
anche per il .338 Winchester Magnum
vanno rispettati i seguenti principi fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le
dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e della qualità più
ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento
al bossolo (N.B. che come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore"
della ricarica !!), dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente
ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa
con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa
del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni
nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare
la facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione del bossolo
di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul colletto
(N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte
le volte che è necessario (N.B. cioè quando il colletto
ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata la sua ortogonalità
rispetto al resto del bossolo) e solo DOPO avere effettuato l'operazione
di ricalibratura TOTALE del bossolo
Va segnalato che il calibro in commento è normalmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), per
cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico problema
che il cacciatore / ricaricatore potrebbe incontrare, è quello di
ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento
alla propria arma. il principio da seguire è quello di realizzare cartucce
che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio
della propria arma. Per ulteriori chiarimenti su questo aspetto si rimanda
il lettore all'apposita pagina presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione
della ricarica per le munizioni per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI,
SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN
QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE
GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Seppur più raramente, esistono in commercio anche
fucili semiautomatici (autoloader rifles) camerati in .338 Winchester
Magnum. Dal momento che si tratta di armi moderne e di buona qualità,
solitamente non è necessaria, anche in questo caso, nessuna operazione
di crimpatura. Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari,
è possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio
di specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale
(factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile
su tutto il territorio nazionale. Il problema talvolta legato all'impiego
delle armi semiautomatiche è rappresentato dal fatto che le loro dimensioni
interne (N.B. segnatamente le dimensioni del serbatoio) non consentono
l'impiego di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate sui manuali
di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po'
più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo
di mm !!). Con le palle più lunghe (cioè quelle più
pesanti), questo aspetto potrebbe rappresentare un problema. Se la cartuccia
è un po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera
anomala, perchè la pressione non cresce in maniera uniforme prima
che la palla abbandoni il bossolo. Per risolvere questo problema è
conveniente impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza.
Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle munizioni
commerciali destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta
ins ede da una decisa crimpatura. Il motivo va ricercato nel fatto che non
potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni
singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo di mm più
corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature. In questo
modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma
(N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce entreranno
ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B.
perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera
UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente (al poligo o sui manuali di
ricarica) si dice che "...le cartucce da caccia sono più corte
di quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce
da caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della
crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo
avvicinare il più possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro
che si tratta di considerazioni generali, poichè nella realtà
ogni arma fa storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI
PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL
LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA
DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (610 - 620mm) le
velocità oscillano tra i 910 (con le palle più leggere) e
gli 820 m/s (con le palle più pesanti).