CALIBRO .338 LAPUA MAGNUM


La cartuccia calibro .338 Lapua Magnum è un derivato parziale ed indiretto della cartuccia calibro .416 Rigby (V. voce a se), ottenuto tramite una complessa operazione restingimento del colletto e di revisione parziale delle quote interne ed esterne ad opera del Reparto Ricerca & Sviluppo della Lapua. Stando alla storiografia ufficiale, nei primi anni '80 del XX secolo (1983), negli USA si cercò di realizzare una cartuccia destinata al tiro di interdizione capace di lanciare una palla da 250grs. (16,2 GRAMMI) in calibro .338" a oltre 900 m/s. Di fatto gli sforzi progettuali finalizzati a creare questa nuova munizione non portarono a nulla, se non alla creazione di alcune cartucce sperimentali che si rivelarono poi senza futuro. Nel 1985, i tecnici del Reparto Ricerca & Sviluppo della Lapua tentarono di dare la loro personalissima soluzione a questo problema e, nel 1987, il risultato dei loro sforzi giunse a coronamento. Nacque infatti una cartuccia nota nella nomenclatura CIP come 8,6x70mm Magnum o, più semplicemente, come .338 Lapua Magnum. Questi sono, in sintesi, i suoi principali dati dimensionali:


- Diametro massimo del proiettile = 8,61mm (.338")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 93,50mm
- Lunghezza massima del bossolo  = 69,20 mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 69,00mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 60,89mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla  (tipica) =
54,90mm
- Angolo di spalla = 25°67"
- Diametro del colletto = 9,46mm
- Diametro alla base della spalla = 13,82mm
- Diametro alla base del corpo = 14,91mm
- Diametro del fondello = 14,93mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 4200bar (420MPa)
- Tipologia degli inneschi = Large Rifle Magnum
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 10" per canne da 710 - 720mm (27") con palle da 200 a 300 grs.  di peso (N.B. se la lunghezza della canna  è inferiore ai 700mm è necessario optare per il passo di 1 giro in 9" !!)


                                                                         ATTENZIONE !!

PER FAVORE PULITE SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI COME IL MILFOAM (consultate il sito www.milfoam.fi per ulteriori informazioni) OD IL GUNSLICK (consultate il sito www.gunslick.com per ulteriori informazioni) . SI TRATTA DI OTTIMI PRODOTTI CHE ELIMINANO I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI DI PULIZIA !!


Pur essendo nata come cartuccia destinata al tiro di interdizione, il .338 Lapua Magnum  ha mostrato in pochi anni di avere un potenziale applicativo enorme !! Non solo è una cartuccia adatta agli scopi delle FF.PP. o delle FF.AA. (N.B. ed in particolare al tiro contro bersagli posti ad oltre 800m !!), ma può essere validamente impiegata anche per la caccia grossa in qualsiasi parte del globo terreste. Inoltre, può anche essere utilizzata per il tiro di precisione sui bersagli cartacei ben al di là dei canonici 300m. La sua elevata velocità alla bocca unita alla sua scarsa sensibilità al vento la rendono infatti idonea all'esercizio di una simile attività. Le munizioni commerciali per questa interessante cartuccia sono facilmente reperibili, ma sono estremamente costose, motivo per cui chiunque possieda un arma camerata per il .338 Lapua Magnum  si indirizza prima o poi verso la ricarica personalizzata delle proprie munizioni. A livello pratico, la ricarica del .338 Lapua Magnum NON presenta difficoltà di sorta. Gli unici punti di rilievo sono i seguenti :

- tutti i bossoli DEVONO avere la STESSA lunghezza, per cui è necessario misurarli con un calibro a corsoio ventensimale e pareggiarli con un tornietto PRIMA di iniziare le operazioni di ricarica personalizzata delle vostre munizioni (N.B. questo è importante perchè le cartucce devono essere adeguatamente crimpate per ottimizzare la combustione, cosa che non sarebbe possibile fare in maniera precisa se i bossoli avessero lunghezze NON costanti !!)
- il volume interno dei bossoli potrebbe variare anche di MOLTO tra produttore e produttore, ed è preferibile introdurre la polvere usando un tubo di prolunga (dropping tube) unito al classico imbuto da ricarica, invece del singolo imbuto puro e semplice, allo scopo di fare assestare la polvere in maniera adeguata

Ciò premesso, i bossoli sono facilmente reperibili in tutte le armerie italiane più fornite. In caso di difficoltà nel reprimento dei bossoli si prega di contattare esercizi commerciali specializzati in articoli per ricarica come la STITRA di Torino (N.B. visitate il sito www.stitra.com per ulteriori informazioni) o la COV Trading di Chieri  (N.B. visitate il sito www.covtrading.com per ulteriori informazioni). Gli inneschi sono i canonici Large Rifle Magnum come i Federal #215 od equivalenti. Per quanto riguarda le palle, dal momento che si tratta di una munizione del tutto polivalente, la scelta finale dipende da cosa si intende fare. Se ci si vuole dedicare al tiro di precisione nulla è meglio delle palle di produzione Lapua modello "Scenar" o, eventualmente,  "Lock Base". Viceversa, se si vuole intraprendere l'attività venatoria, è possibile scegliere tra le migliori palle semibilindate a punta molle presenti sul mercato. La gamma dei pesi di palla disponibili va da 180 a 250grs. (N.B. cioè da 13 a 19,4 GRAMMI), anche se le palle da 250grs. sono di gran lunga le più diffuse. Con riferimento specifico ai propellenti, il .338 Lapua Magnum da il meglio di se con polveri che hanno un indice di combustione affine a quello della rinomata  N-165.



   

- Sopra, vista del fianco Dx e Sx di un Accuracy International in calibro .338 LM. Si ringrazia il Sig.G.E. (Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -


   

- Sopra, vista del fianco Dx e Sx di un Sako TRG-42 in calibro .338 LM. Si ringrazia il Sig.G.E. (Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -


palla da 200grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 91,00 - 92,00mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-160                
85,0 (min.) - 94,5 (MAX)
N-165                 
92,0 (min.) - 101,0 (MAX)
IMR-4831
84,0 (min.) - 91,5 (MAX)
IMR-7828
89,0 (min.) - 98,0 (MAX)
H-4831
86,0 (min.) - 97,0 (MAX)
H.-1000
91,0 (min.) - 102,0 (MAX)
WW-WMR
86,0 (min.) - 99,0 (MAX)


palla da 225 - 230grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 91,00 - 92,00mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-160                  
82,5 (min.) - 91,5 (MAX)
N-165                  
88,0 (min.) - 97,0 (MAX)
N-560                   
81,5 (min.) - 92,5 (MAX)
N-170                  
87,5 (min.) - 100,0 (MAX)
IMR-4831 75,0 (min.) - 86,0 (MAX)
IMR-7828 82,5 (min.) - 92,5 (MAX)
H-4831 82,0 (min.) - 95,0 (MAX)
H.-1000 86,5 (min.) - 96,5 (MAX)
WW-WMR
81,0 (min.) - 95,5 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di MRP compresa tra 86,0 e 90,5 grs. con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di MRP-2 compresa tra 95,0 e 98,0 grs. con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


palla da 250grs. a punta forata con base rastremata o semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 93,50mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-560                 
77,5 (min.) - 88,0 (MAX)
N-165                 
75,5 (min.) - 94,5 (MAX)
N-170                  
78,5 (min.) - 97,0 (MAX)
IMR-7828
79,0 (min.) - 92,0 (MAX)
H-4831
76,0 (min.) - 91,0 (MAX)
H-1000
78,0 (min.) - 92,5 (MAX)
WW-WMR
75,0 (min.) - 91,0 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di MRP compresa tra 82,0 e 88,0 grs. con la palla da 250grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di MRP-2 compresa tra 93,0 e 96,0 grs. con la palla da 250grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


                                                          

-Sopra, una serie di rosate eseguite sparando a 300m su panca, in posizione prona, con un Accuracy International. La prova di tiro è stata effettuata presso la Sezione del  TSN di Alessandria nel novembre del 2007. La rosata "A" è stata eseguita con palle Lapua Lock-Base da 250grs. spinte da 90,0grs. di N-165 (5 colpi). La rosata "B" è stata eseguita con palle Lapua Lock-Base da 250grs. spinte da 90,0grs. di N-165 (4 colpi) . La rosata "C" è stata eseguita con palle Lapua Lock-Base  da 250grs. spinte da 88,5 grs. di N-165 (4 colpi). La rosata "D", infine, è stata eseguita con palle Lapua Lock-Base da 250grs. spinte da 85,5grs. di N-165 (6 colpi). Quest'ultima rosata, fatta sparando alternativamente i colpi da parte dei due tiratori,  misura 16mm . Si ringrazia il Sig. G.E. (Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -

foto

- Sopra, vista ravvicinata della rosata "D", indicata nella foto precedente. Si ringrazia il Sig. G.E. (Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -



palla da 260grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie (O.A.L. tipico 93,00 - 93,50mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-560                 
75,0 (min.) - 86,0 (MAX)
N-165                   
74,5 (min.) - 86,0 (MAX)
N-170                   
85,5 (min.) - 96,0 (MAX)
IMR-7828
77,0 (min.) - 90,0 (MAX)
H-4831
74,0 (min.) - 89,0 (MAX)
H-1000
75,0 (min.) - 90,5 (MAX)
WW-WMR
73,0 (min.) - 89,0 (MAX)


palla da 300grs. a punta forata con base rastremata (O.A.L. tipico 93,00 - 93,50mm)
     

Polvere (tipo)
Dose (grs.)
N-560                
68,0 (min.) - 85,5 (MAX)
N-165                   
66,5 (min.) - 82,5 (MAX)
N-170                 
74,5 (min.) - 93,0 (MAX)
IMR-7828
74,0 (min.) - 87,0 (MAX)
H-4831
71,0 (min.) - 86,0 (MAX)
H-1000
72,0 (min.) - 87,0 (MAX)
WW-WMR
70,0 (min.) - 86,0 (MAX)



                                                                                      ATTENZIONE !!

NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!


Così come avviene per la ricarica di TUTTE le munizioni da caccia, anche per il .338 Lapua Magnum vanno rispettati i seguenti principi fondamentali :


- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e della qualità più ELEVATA possibile


Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo (N.B. che come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!), dal momento che sarà necessario :


- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare la facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione del bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!) tutte le volte che è necessario (N.B. cioè quando il colletto ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata la sua ortogonalità rispetto al resto del bossolo) e solo DOPO avere effettuato l'operazione di ricalibratura TOTALE del bossolo



Va segnalato che il calibro in commento è normalmente camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico problema che il cacciatore / ricaricatore potrebbe incontrare, è quello di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento alla propria arma. il principio da seguire è quello di realizzare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Per ulteriori chiarimenti su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni per arma lunga.



                                                                                      ATTENZIONE !!

NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!



Seppur più raramente, esistono in commercio anche fucili semiautomatici (autoloader rifles) camerati in .338 Lapua Magnum, anche se creati per impieghi militari e quindi NON disponibili per il grande pubblico (almeno per il momento). Dal momento che si tratta di armi moderne e di buona qualità, nonchè destinate a funzionare nelle condizioni più critiche, solitamente non è necessaria (anche in questo caso) nessuna operazione di crimpatura. Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi particolari, è possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana LEE (N.B. in questo caso si tratta di un prodotto "fuoriserie" che deve essere esplicitamente richiesto alla casa produttrice e richiede l'esborso di un prezzo maggiorato rispetto al normale !!). Il problema talvolta legato all'impiego delle armi semiautomatiche è rappresentato dal fatto che le loro dimensioni interne (N.B. segnatamente le dimensioni del serbatoio) non consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate sui manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Con le palle più lunghe (cioè quelle più pesanti), questo aspetto potrebbe rappresentare un problema. Se la cartuccia è un po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, perchè la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo. Per risolvere questo problema è conveniente impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza. Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle munizioni commerciali destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta ins ede da una decisa crimpatura. Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo di mm più corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:


- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma (N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B. perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)


Sono queste le ragioni per cui solitamente si dice che "...le cartucce da caccia sono più corte di quelle da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà facendo avvicinare il più possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni generali, poichè nella realtà ogni arma fa storia  se.


                                                                                       ATTENZIONE !!

TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!


Per l'Italia si ricorda che eccellenti armi da caccia e da tiro camerate per questa nuova ed interessante cartuccia sono realizzate, tra gli altri, dal Sig. F. Farè di Vinzaglio (NO) . Queste armi sono realizzate con una cura ed una professionalità tali da fare invidia alle più blasonate produzioni attuali !! Ovviamente, il loro prezzo è espressione di tutta la cura che è necessaria per costruirle. In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (700mm) le velocità oscillano tra i 990 (con le palle più leggere) ed i 780 m/s (con le palle più pesanti).