CALIBRO .338 - 378 WEATHERBY MAGNUM
La cartuccia calibro .338 - 378 Weatherby Magnum è un
derivato diretto della cartuccia calibro .378 Weatherby Magnum (V.
voce a se in questo stesso sito), ottenuto per restringimento del colletto
fino a consentire l'introduzione di un proiettile del diametro (nominale)
di 8,6 mm (.338"). Nei primi anni '60 del XX secolo, partendo dal bossolo
della cartuccia calibro .378 Weatherby Magnum, Roy Weatherby modificò
il diametro del colletto e, conseguentemente, la giunzione spalla - colletto,
onde ottenere una nuova munizione in grado di lanciare in totale sicurezza
una palla da 250 grs (16 GRAMMI) ad oltre 900 m/s !!.Il risultato degli
sforzi di Weatherby e dei suoi collaboratori fu, ad ogni modo, bivalente.
Da un lato, era appena stata creata una nuova cartuccia capace di impiegare
palle del diametro di .338", specifica per il tiro di precisione a lunga distanza.
Dall'altro lato, le polveri in circolazione all'epoca non erano in grado
di sfruttare appieno l'enorme potenziale che questa stessa munizione poteva
sviluppare!! Per questo motivo, il .338-378 Weatherby Magnum rimase "...chiuso
nel cassetto..." per alcuni decenni, fino quando, cioè, nuovi
e più efficienti propellenti non divennero prontamente disponibili
sul mercato. Per essere più precisi, con la comparsa e la diffusione
di propellenti come la Vihtavuori N-165 o la Hodgdon H-1000,
la cartuccia in commento ha finalmente potuto essere impiegata in totale
libertà, per lo meno da quei pochissimi titratori realmente capaci
di usarla !! Pur condividendo lo stesso diametro di palla del famosissimo
.338 Winchester Magnum, o del .340 Weatherby Magnum, queste cartucce NON devono
essere confuse nella maniera più assoluta. Il .338-378 Weatherby Magnum
lancia una palla da 250 grs. a circa 80 - 90m/s in più rispetto ad
un .340 Weatherby Magnum, ed a 350m ha una traiettoria che rassomiglia sensibilmente
quella di un 7mm Remington Magnum. Possedere 90 m/s in più a parità
di peso di palla significa avere tra le mani una cartuccia molto più
potente, capace di esplicare un superiore effetto lesivo su un considerevole
numero di animali di grosse dimensioni, molti dei quali estrememente pericolosi.
Oppure, potere utilizzare una cartuccia capace di colpire i bersagli a notevole
distanza, subendo una minima influenza da parte del vento e degli altri
agenti atmosferici. Com'è noto maggiore velocità alla bocca
significa maggior energia cinetica, e questo per chi si dedica a certi tipi
di caccia è molto importante. Dall'altro lato della medaglia, tuttavia,
maggiore energia cinetica disponibile significa anche avere una cartucia
molto più difficile da usare ed un'arma molto più
difficile da controllare !! Anche se il .338-378 Weatherby Magnum ha delle
potenzialità enormi, esso NON gode di ampia diffusione, probabilmente
a causa del fatto che assiame alla cartuccia dalla quale deriva, esso è
considerato "...la cartuccia più antipatica da usare tra tutte
quelle prodotte da Roy Weatherby..."!! Il motivo deve ricercarsi nel
rinculo che, per la quasi totalità dei tiratori, è realmente
insopportabile. Molti "...esperti in pantofole..." minimizzano questo
importantissimo dettaglio facendo affermazioni del tipo "...anche la
mia nipotina spara con il .338 - 378 Weatherby Magnum senza fare una piega..."
!! Peccato che questi signori si dimenticano di dire che "...la loro
nipotina..." non deve sparare due colpi in rapida sequenza contro
un elefante da 5 tonnellate che sta caricando, bensì che ha sparato
un solo colpo in tutta calma, con un'arma perfettamente appoggiata su di
un bancone da tiro, e magari anche con l'arma in morsa (cioè con rinculo
pari a zero). La realtà è che, così come accade per
il suo progenitore (N.B. cioè il .378 Weatherby Magnum), anche il
.338 - 378 Weatherby Magnum NON è una cartuccia per tutti
, tant'è vero che chi può opta molto spesso per una munizione
molto più tranquilla e facile da usare!! In ogni caso, chi vuole usare
ad ogni costo il .338-378 Weatherby Magnum deve fare PRIMA un lungo tirocino
con cariche ridotte, oltre ad impiegare POI un buon freno di bocca (spesso
non commerciale ma realizzato da un valente artigiano) e, spesso, usare
abiti realizzati ad hoc contenenti una protezione (imbottitura) per la spalla.
Premesse queste notizie basilari sul .338-378 Weatherby Magnum, quelli che
seguono sono i suoi principali dati dimensionali:
- Diametro massimo del proiettile
= 8,61mm (.338")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 95,58mm
- Lunghezza massima del bossolo = 73,99mm, ma in sede
di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 73,80mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 64,95mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) = 59,56mm
- Angolo di spalla = assente. E' presente invece il tipico
doppio raccordo stile Weatherby con due archi con raggio di 3,886
mm (raccordo superiore) e di 3,302 mm (raccordo inferiore)
- Diametro del colletto = 9,40mm
- Diametro alla base della spalla = 14,25mm
- Diametro alla base del corpo = 14,78mm (N.B. prima del risalto basale, sopra il quale è
invece di 15,31mm)
- Diametro del fondello = 14,70mm
- Pressione di esercizio (media massimale) =
- Tipologia degli inneschi = Large Rifle Magnum (N.B. gli inneschi originali sono i Federal #215)
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 10" per
canne da 660mm (26") con palle da 180 a 300 grs. di peso
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I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI
DI PULIZIA !!
Nonostante le munizioni originali per questo calibro
siano reperibili con relativa faciltà, le (poche) persone che possiedono
armi camerate per il .338 - 378 Weatherby Magnum si dedicano molto spesso
alla ricarica casalinga. I motivi sono plurimi, ed il primo fra tutti è
senza dubbio quello economico. Il secondo motivo è quello di realizzare
cariche ridotte per iniziare ad abituarsi al (forte !!) rinculo generato
da questa ostica munizione. Il terzo ed ultimo motivo è quello, poco
noto, di sfruttare la flessibilità operativa del .338-378 Weatherby
Magnum, nel senso che con palle semiblindate di peso ridotto (250grs.) può
essere una valida scelta per alcuni ungulati, con palle dello stesso tipo
ma più pesanti (300grs.) può essere impiegato per i più
grossi ungulati africani od americani e, infine, con palle omogenee in
rame o in bronzo è una scelta eccellente per i c.d "Big five".
Per quanto concerne la scelta dei componenti di ricarica, per le POLVERI
vanno privilegiate la Vihtavuori N-165 oppure la H-1000
o comunque polveri di altri produttori con un indice di combustione non
inferiore a quello delle polveri testè indicate. Si ricorda altresì
che il .338 - 378 Weatherby Magnum è nato intorno alla polvere Norma
MRP, per cui i cacciatori che ne hanno la possibilità la dovrebbero
impiegare senza riserve. Per gli INNESCHI si raccomandano SOLO ed esclusivamente
quelli di tipo Large Rifle Magnum, e si ricorda che il calibro in commento
è nato intorno agli inneschi Federal 215 Large Rifle Magnum,
i quali furono realizzati specificamente dalla Federal Cartridges Co.
su richiesta della Weatherby. In relazione alla palla, dal momento che il
calibro in commento è nato attorno alla palla da 250grs., è
preferibile impiegare solo palle di questo peso. Per quanto riguarda poi
la TIPOLOGIA specifica, occorre verificare che tipo di attività si
vuole intraprendere. In altre parole, se si desidera dare la caccia ad ungulati
di grosse dimensioni a distanze più o meno elevate, una palla semblindata
a punta accuminata (N.B. meglio se dotata di base rastremata come, ad
esempio, la Sierra Spitzer Boat Tail da 300grs.) è la scelta ideale.
Viceversa, se si desidera dare la caccia ad animali come il bufalo cafro
o l'elefante (N.B. vale a dire animali per i quali sono richieste palle
con una deformazione limitata ed una elevata capacità di penetrazione),
la scelta dovrà cadere su palle omogenee in bronzo, come ad esempio
quelle realizzate dall'americana A-Square o dall'italiana IGF. La
ricarica del .338-378 Weatherby Magnum NON presenta difficoltà di
sorta. Gli unici punti di rilievo sono i seguenti :
- tutti i bossoli DEVONO avere la STESSA lunghezza, per cui
è necessario misurarli con un calibro a corsoio ventensimale
e pareggiarli con un tornietto PRIMA di iniziare le operazioni di ricarica
personalizzata delle vostre munizioni (N.B. questo è importante
perchè le cartucce devono essere adeguatamente crimpate per ottimizzare
la combustione, cosa che non sarebbe possibile fare in maniera precisa
se i bossoli avessero lunghezze NON costanti !!)
- il volume interno dei bossoli potrebbe variare anche di MOLTO
tra produttore e produttore, ed è preferibile introdurre la polvere
usando un tubo di prolunga (dropping tube) unito al classico imbuto
da ricarica, invece del singolo imbuto puro e semplice, allo scopo di fare
assestare la polvere in maniera adeguata
palla da 180grs. semiblindata a punta molle, con puntale in
policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 93,00 - 95,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-7828
|
106,5 (min.) - 110,5 (MAX)
|
N-165
|
108,0 (min.) - 112,0 (MAX)
|
H-1000
|
114,0 (min.) - 118,0 (MAX)
|
palla da 200 - 210grs. semiblindata a
punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico
93,00 - 95,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| IMR-7828
|
103,0 (min.) - 107,0 (MAX) |
| N-165
|
103,0 (min.) - 107,0 (MAX) |
| H-1000
|
109,0 (min.) - 113,0 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di MRP compresa
tra 110,0 e 114,0 grs. con la palla da 200grs. di peso. Un'attenta sperimentazione,
cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come
minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria
arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di N-560
compresa tra 110,0 e 114,0 grs. con la palla da 200grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 225 - 230grs. semiblindata a
punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico
95,55 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| IMR-7828
|
100,0 (min.) - 104,0 (MAX) |
| N-165
|
100,5 (min.) - 104,5 (MAX)
|
| H-1000
|
107,0 (min.) - 111,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di MRP
compresa tra 100,0 e 105,5 grs. con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di MRP-2
compresa tra 111,0 e 114,5 grs. con la palla da 225grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
palla da 250grs. semiblindata a
punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico
95,55 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
| IMR-7828
|
97,0 (min.) - 101,0 (MAX) |
| N-165
|
94,0 (min.) - 98,0 (MAX) |
| H-1000
|
103,0 (min.) - 107,0 (MAX) |
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di MRP
compresa tra 98,0 e 103,0 grs. con la palla da 250grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di MRP-2
compresa tra 109,0 e 112,0 grs. con la palla da 250grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al
dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta
per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio
eventuali segni di sovrapressione !!
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE, RICARICHE
CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE TABELLE, O POTREBBERO
INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE PERICOLOSI PER ARMA
E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica
di TUTTE le munizioni, anche per il .338
- 378 Weatherby Magnum vanno rispettati i seguenti principi fondamentali:
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete le
dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente) della qualità
più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento al bossolo (N.B. che
come avviene per TUTTE le cartucce è il "cuore" della ricarica !!),
dal momento che sarà necessario:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente ortogonale
(intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro di vampa
con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la vita operativa
del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni
nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura TOTALE onde massimizzare
la facilità di alimentazione della cartuccia e di estrazione del
bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano" SOLO sul
colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione della cartuccia !!)
tutte le volte che è necessario (N.B. cioè quando il colletto
ha subito delle GRAVI deformazioni e deve essere ripristinata la sua ortogonalità
rispetto al resto del bossolo) e solo DOPO avere effettuato l'operazione
di ricalibratura TOTALE del bossolo
Così come avviene per TUTTI i calibri di produzione
Weatherby, anche per questo ci sono alcuni principi fondamentali da tenere
sempre presenti:
- le canne hanno degli inizi di rigatura molto LUNGHI per preservarle
da fenomani erosivi connessi con l'impiego di grosse quantità di
propellente (N.B. questo impedisce di assemblare la ricarica in maniera
tale che la palla sia in contatto, o in stretta prossimità, con l'inizio
di rigatura), per cui è necessario assemblare la ricarica in maniera
tale che sia solo qualche decimo di millimetro più corta della lunghezza
totale del serbatoio (N.B. questo implica che la lunghezza totale della
cartuccia, una volta assemblata, sia superiore al valore normalmente riportato
dai manuali di ricarica)
- le canne dei fucili Weatherby prodotte fino agli anni '70 del XX
secolo potrebbero avere passi di rigatura DIVERSI da quelli attualmente
in uso e talvolta potrebbero insorgere problemi di instabilità dei
proiettili
- le munizioni originali Weatherby erano tutte caricate con la polvere
Norma MRP, per cui nella ricarica bisogna sempre utilizzare polveri con
un indice di combustione il più affine possibile a questo propellente
- le munizioni danno le migliori prestazioni con dosi di propellenti
massime o quasi massime
- gli inneschi devono sempre essere del tipo Large Rifle Magnum
Va segnalato che il calibro in commento è essenzialmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), ed
il cacciatore / ricaricatore che desidera ricaricare DEVE ricordarsi di
ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia in riferimento
alla propria arma, nel senso che DEVE realizzare cartucce che abbiano
una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della
propria arma (N.B. dal momento che ogni arma fa storia a se è necessario
una adattamento specifico per ogni singola arma !!). Un'altra questione
importante è quella relativa alla crimpatura. Come avviene per TUTTE
le cartucce da caccia grossa, a prescindere che siano camerate per fucili
(carabine) a ripetizione ordinaria (bolt action rifles) o doppiette
a canna rigata (express rifles), anche per il .338 - 378 Weatherby
è NECESSARIO effettuare una decisa crimpatura onde evitare che, sotto
l'azione del rinculo, le palle presenti nel serbatoio fuoriescano lentamente
dai rispettivi bossoli. Si tratta di una cosa MOLTO pericolosa perchè
potrebbe cagionare seri inceppamenti, ed un'arma inceppata nel bel mezzo
di una battuta di caccia grossa NON è una cosa positiva!!
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI IDIOTI,
SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI TIPO COMPRESSO
NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO
IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE PERICOLOSA CHE POTREBBE
GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA E TIRATORE !!
Solitamente le comuni matrici presenti in commercio (reloading dies)
dovrebbero essere ampiamente sufficienti per risolvere il problema. Ad
ogni modo, se dovessero insorgere difficoltà particolari, è
possibile effettuare la crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche
matrici come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory
crimp die) prodotta dall'americana LEE (N.B. in questo caso si tratta
di un prodotto "fuoriserie" che deve essere esplicitamente richiesto alla
casa produttrice e richiede l'esborso di un prezzo maggiorato rispetto
al normale !!). Detto questo, va ricordato che la quasi totalità
delle munizioni commerciali destinate ad impieghi VENATORI presentano una
palla trattenuta in sede da una crimpatura più o meno pronunciata
(N.B. questo dipende dal calibro). Il motivo va ricercato nel fatto
che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate
per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo
di mm più corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature.
In questo modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI arma
(N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce
entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma (N.B.
perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà in
maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui si è soliti affermare che "...le
cartucce da caccia sono più corte di quelle da tiro...". Il motivo
è che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce uniformemente
a causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato
si otterrà facendo avvicinare il più possibile la palla all'inizio
di rigatura. E' chiaro che si tratta di considerazioni generali, poichè
nella realtà ogni arma fa storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE LE MATRICI
PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE MAI CON IL
LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA
DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (660mm) le velocità
oscillano tra i 1100-1105 m/s (con le palle più leggere) ed i 920-925m/s
(con le palle più pesanti).