CALIBRO .270 WINCHESTER
La cartuccia calibro
.270 Winchester è un
derivato diretto della cartuccia calibro
.30 - 06 Springfield (V.
voce a se) ottenuto per restringimento del colletto fino a consentire
l'introduzione di un proiettile del diametro nominale di 7mm (.278"). Essa
venne concepita dai tecnici della Winchester nel 1923, ma per svariati
motivi, la sua commercializzazione avvenne solo nel 1925, in concomitanza
con la presentazione della nuova carabina a ripetizione ordinaria Winchester
Modello 54. Si tratta di una cartuccia basata su palle da 130 - 160 grs.,
capace di esprimere notevoli livelli di energia cinetica, sempre abbinati
ad un tiro estremamente teso. Questi sono, in sintesi, i suoi principali
dati dimensionali:
-
Diametro massimo del proiettile = 7,06mm (.278")
-
Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.)
= 84,84mm
-
Lunghezza massima del bossolo = 64,52mm,
ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati
a 64,30mm esatti
-
Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica)
= 54,78mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) = 49,50mm
- Angolo di spalla = 17°30"
-
Diametro del colletto = 7,87mm
-
Diametro alla base della spalla = 11,20mm
-
Diametro alla base del corpo = 11,96mm
-
Diametro del fondello = 12,01mm
-
Pressione di esercizio (media massimale) = 4300
bar (430MPa)
-
Tipologia degli inneschi = Large Rifle Standard
-
Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro
in 10" per canne da 610mm (24") con palle da 100 a 160 grs.
di peso
ATTENZIONE
!!
PER FAVORE PULITE
SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI COME IL MILFOAM (consultate
il sito www.milfoam.fi per ulteriori informazioni) OD IL GUNSLICK (consultate il sito www.gunslick.com per ulteriori informazioni)
. SI TRATTA DI OTTIMI PRODOTTI CHE ELIMINANO
I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI
DI PULIZIA !!
Allo stato attuale, nonstante sia in circolazione dal 1925
(N.B.
e quindi sia "vecchia" secondo qualche idiota !!),
questa cartuccia gode di una diffusione enorme, che può dirsi
seconda solo a quella della "
eterna" .30 - 06 Springfield (V.
voce a se). Anche in Italia il .270 Winchester gode di amplissima diffusione,
e può sempre contare su un grande numero di estimatori, grazie anche
all'elevata reperibilità di moltissimi componenti di ricarica
idonei per questo calibro.
Con palle da 130 - 150grs. di peso il .270
Winchester può abbattere senza problemi tutti gli ungulati presenti
sul continente europeo e, quindi, anche in Italia. A supportare ulteriormente
questa affermazione va citato il fatto che nei Paesi scandinavi questa cartuccia
viene impiegata con regolarità per la caccia all'alce, motivo per
cui il .270 Winchester NON avrà problemi per abbattere gli ungulati
presenti in Italia. Si rammenti poi che con le palle più pesanti
(160grs.), il .270 Winchester può essere usato senza problemi su
TUTTA la selvaggina americana ed africana a pelle TENERA. Il fatto che
il .270 Winchester sia un'ottima cartuccia è testimoniato non solo
dalla sua elevata efficienza terminale, ma altresì dal fatto che,
al pari del suo illustre progenitore (cioè il .30 - 06 Springfield),
essa è in grado di dare risultati brillanti con moltissime
polveri presenti attualmente sul mercato. A ciò si aggiunga che è
comunque in grado di esprimere un NOTEVOLE livello di precisione anche
sulle lunghe distanze, cioè fino a 300 - 400m. Inoltre, pur essendo
essenzialmente una cartuccia da caccia di media potenza, il .270 Winchester
può anche essere impiegato per eliminare animali nocivi a lunga
distanza (
varminting), ovviamente solo nei Paesi dove ciò
e consentito !! Infine, il rinculo generato dal .270 Winchester è
di scarsa entità se paragonato a quello tipico di altre munizioni
della sua stessa classe. Chi ricarica questa cartuccia lo fa sia per motivi
economici, sia per il desiderio di realizzare una munizione ottimizzata per
la propria arma (e per le proprie esigenze). L'unico vincolo che ha chi
decide di ricaricare è quello di scegliere SEMPRE la palla di peso
più corretto in riferimento alle proprie esigenze, tenendo conto del
fatto che più sale il peso della selvaggina che si desidera cacciare,
tanto più dovrà salire il peso della palla che si dovrà
impiegare. Quelle che seguono sono alcune combinazioni per la ricarica del
.270 Winchester, utili per tutti i cacciatori italiani che desiderano ottimizzare
le proprie munizioni per questo calibro. Iniziamo con la palla più
leggera tra quelle comunemente disponibili per il calibro in commento,
cioè quella da 100grs. di peso. A titolo di chiarimento va sottolineato
il fatto che questo peso di palla gode di scarsa diffusione, a meno non
si voglia usare il .270 Winchester per il tiro a lunga distanza contro animali
nocivi. Dal punto di vista dei propellenti impiegati, per semplicità
faremo riferimento ai prodotti realizzati dalla Vihtavuori, nonchè
da quelli di produzione Winchester e IMR. I primo sono facilmente reperibili
ovunque su tutto il territorio nazionale e sono caratterizzati da una temperatura
di fiamma molto bassa, nonchè da una notevole dose di precisione.
Gli altri sono reperibili più difficilmente sul territorio nazionale,
ma dal momento che sono reperibili con una certa frequanza in certi luoghi,
si è ritenuto opportuno inserire dati ad essi relativi. Si tratta
in ogni caso di ottimi prodotti.
palla da 100grs. semiblindata con punta accuminata, varie
morfologie (O.A.L. 80,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-150
|
45,0 (min.) - 49,8 (MAX)
|
N-160
|
56,0 (min.) - 63,1 (MAX)
|
N-165
|
58,0 (min.) - 64,6 (MAX)
|
IMR-4064
|
45,0 (min.) - 53,5 (MAX)
|
WW-760
|
50,0 (min.) - 58,1 (MAX)
|
IMR-4350
|
50,0 (min.) - 60,1 (MAX)
|
IMR-4831
|
53,0 (min.) - 60,7 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1)
- chiunque desideri ricaricare con palla da 90grs. di peso (realizzate
da taluni produttori di proiettili) si attenga genericamente ai dati esposti
per la palla da 100grs. semiblindata con punta accuminata. L'unica
avvertenza da osservare è che, dato il peso inferiore, è
possibile salire di circa 1,0grs. in più rispetto alla dose massima
delinata per la palla da 100grs. di peso. Per quanto concerne la lunghezza
massima della cartuccia una volta asemblata, si consiglia di osservare
gli 80,00mm già previsti per le palle da 100grs. di peso.
Passiamo ora alla palla da 130 grs. di peso, che storicamente
rappresenta una delle due tipologie di palla maggiormente diffuse in
ambito mondiale. Trattandosi di una cartuccia per impieghi venatori,
la morfologia di questa palla sarà del tipo a punta molle (SP),
più o meno accuminata a seconda delle scelte fatte dal costruttore
in sede produttiva. Per motivi di ottimizzazione della ricarica, si è
abbandonata la Vihtavuori N-150, la quale risulta troppo vivace per questo
peso di palla, mentre si impiegano le più progressive Vihtavuori
N-160 ed N-165. Si è poi aggiunta la polvere ad alta energia N-560,
un derivato della "serie 100" a struttura bibasica (e non più monobasica).
Gli altri propellenti sono rimasti invariati a causa della loro flessibilità
applicativa.
palla da 130grs. semiblindata con punta accuminata, varie morfologie
(O.A.L. 82,00 - 83,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-160
|
51,0 (min.) - 55,5 (MAX) |
N-560
|
54,0 (min.) - 59,7 (MAX)
|
N-165
|
53,0 (min.) - 59,3 (MAX)
|
IMR-4064
|
41,0 (min.) - 48,6 (MAX)
|
WW-760
|
46,0 (min.) - 54,4 (MAX) |
| IMR-4350 |
47,0 (min.) - 54,6 (MAX)
|
IMR-4831
|
49,0 (min.) - 56,1 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose
di Norma 204 compresa tra 52,0 e 56,0grs. con una palla da 130grs. di peso.
Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto alla dose indicata come MINIMA, consente di individuare
la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE
(2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di MRP compresa
tra 54,0 e 58,0grs. con una palla da 130grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come MINIMA, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - chiunque
desideri ricaricare con palla da 110grs. di peso (realizzate da taluni
produttori di proiettili) si attenga genericamente ai dati esposti per
la palla da 130grs. semiblindata con punta accuminata. L'unica avvertenza
da osservare è che, dato il peso inferiore, è possibile
salire di circa 1,0grs. in più rispetto alla dose massima delinata
per la palla da 130grs. di peso. Per quanto concerne la lunghezza massima
della cartuccia una volta assemblata, si consiglia di osservare gli
82,00mm già previsti per le palle da 130grs. di peso.
NOTE TECNICHE (4) - le palle da 130grs.
a punta molle rappresentano da sempre la scelta elettiva per il .270
Winchester. Usando polveri come N-160, Norma 204, IMR-4831,
H-4831, WW-760 e simili, in carabine a ripetizione ordinaria, un abile
cacciatore non tarderà ad avere brillanti risultati. Per ottenere
una combustione adeguata, è necessario che l'arma abbia una canna lunga
almeno 610mm (24") e, preferibilmente, 660mm (26").
Passiamo ora alla palla da 140 grs. di peso, che storicamente
rappresenta una scelta alternativa alle due tipologie di palla maggiormente
diffuse in ambito mondiale, cioè quelle da 130 e 150grs. di peso.
Trattandosi di una cartuccia per impieghi venatori, la morfologia di
questa palla sarà del tipo a punta molle (SP), più o meno
accuminata a seconda delle scelte fatte dal costruttore in sede produttiva.
Per motivi di ottimizzazione della ricarica, si continuano ad impiegare
le Vihtavuori N-160 ed N-165, in aggiunta alla già ricordata N-560.
Si è poi aggiunta la Winchester WMR, una polvere altamente
progressiva (N.B. è la polvere Winchester dedicata ai calibri
magnum) che trova però un'interessante applicazione anche al
calibro in commento con palle di peso NON inferiore ai 140grs.. Per lo
stesso motivo si è ritenuto opportuno aggiungere la IMR-7828. Gli
altri propellenti sono rimasti invariati a causa della loro flessibilità
applicativa.
palla da 140grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. 83,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-160
|
51,0 (min.) - 53,5 (MAX)
|
N-560
|
54,0 (min.) - 57,5 (MAX)
|
N-165
|
53,0 (min.) - 57,5 (MAX) |
WW-760
|
45,0 (min.) - 52,9 (MAX)
|
WW WMR
|
49,0 (min.) - 61,4 (MAX)
|
IMR-4350
|
46,0 (min.) - 53,0 (MAX) |
IMR-4831
|
47,0 (min.) - 56,1 (MAX)
|
IMR-7828
|
53,0 (min.) - 57,5 (MAX) |
NOTE TECNICHE
(1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma 204
compresa tra 51,0 e 54,0grs. con una palla da 140grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come MINIMA, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE
(2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di MRP compresa
tra 54,0 e 57,5grs. con una palla da 140grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come MINIMA, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
Veniamo ora alla palla da 150 grs. di peso, che attualmente
rappresenta, insieme alla palla da 130grs. (V. voce a se), una delle
due tipologie di palla maggiormente diffuse in ambito mondiale. Si
tratta certamente della palla più diffusa tra i cacciatori che ambiscono
all'abbattimento di prede di grosse dimensioni. Trattandosi di una cartuccia
per impieghi venatori, la morfologia di questa palla sarà del tipo
a punta molle (SP), più o meno accuminata a seconda delle scelte
fatte dal costruttore in sede produttiva, anche se non mancano esempi di
palle a profilo più arrotondato o con puntale in policarbonato.
palla da 150grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. 83,00 - 84,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
N-160
|
44,0 (min.) - 49,4 (MAX)
|
N-560
|
50,0 (min.) - 55,5 (MAX)
|
N-165
|
47,0 (min.) - 53,2 (MAX)
|
IMR-4350
|
45,0 (min.) -52,5 (MAX)
|
IMR-4831
|
46,0 (min.) - 53,8 (MAX)
|
IMR-7828
|
53,0 (min.) - 57,5 (MAX) |
WW-760
|
46,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
WW WMR
|
49,0 (min.) - 59,6 (MAX)
|
NOTE TECNICHE
(1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma 204
compresa tra 50,0 e 53,0grs. con una palla da 150grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come MINIMA, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE
(2) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di MRP compresa
tra 53,0 e 56,5grs. con una palla da 150grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come MINIMA, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
Infine, veniamo alla palla da 160 grs. di peso, che rappresenta
un'evoluzione relativamente recente della palla da 150grs. destinata alla
selvaggina di grossa mole (alce europeo, ungulati nordamericani, ungulati
africani a pelle sottile). Trattandosi di una cartuccia per impieghi
venatori, la morfologia di questa palla sarà del tipo a punta molle
(SP), più o meno accuminata a seconda delle scelte fatte dal costruttore
in sede produttiva. Essendo destinata a selvaggina di una certo mole,
i proiettili avranno camiciature rinforzate e nuclei irrobustiti in piombo
antimoniale.
palla da 160grs. semiblindata a punta molle, varie morfologie
(O.A.L. 84,50 - 84,80mm)
polvere (tipo)
|
dose (grs.)
|
N-160
|
46,0 (min.) - 51,0 (MAX)
|
N-165
|
47,0 (min.) - 53,1 (MAX)
|
IMR-4895
|
38,0 (min.) - 42,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
47,0 (min.) - 51,0 (MAX)
|
IMR-4831
|
48,0 (min.) - 52,0 (MAX)
|
IMR-7828
|
53,0 (min.) - 57,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - solitamente il calibro
in commento da il meglio di se con palle di peso compreso tra 130 e
150grs., spinte da polveri come N-160, Norma 204, IMR-4831, H-4831, WW-760
e simili. Le palle da 160gr. costituiscono un vero e proprio peso massimo
per la cartuccia in commento e sono raramente utilizzate. Si precisa che,
così come avviene per gli altri pesin di palla, anche in questo caso
per dare il meglio è necessaria una canna da almeno 610mm (24") di
lunghezza. Ciò è necessario per bruciare in maniera adeguata
la massa di polvere contenuta nel bossolo.Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!
A titolo di paragone, viene riportata anche un elenco dei caricamenti
originali attualmente prodotti dalla Winchester - Western per
il calibro in commento (N.B. le dosi riportate sono medie) :
- 100grs. PSP // WW-760 = 56,0 grs.
- 130grs. SP // WW-WXR = 58,0 grs.
- 130grs. SP // WW-760 = 52,0 grs.
- 140grs. SPT // WW-WXR = 60,0 grs.
- 150grs. SP // WW-WXR = 59,5 grs.
- 150grs. SP // WW-760 = 49,0 grs.
ATTENZIONE !!
NON EFFETTUATE MAI, PER NESSUNA RAGIONE,
RICARICHE CON DOSI DI POLVERE INFERIORI A QUANTO ELENCATO IN QUESTE
TABELLE, O POTREBBERO INSORGERE PROBLEMI DI COMBUSTIONE ANOMALA ESTREMAMENTE
PERICOLOSI PER ARMA E TIRATORE !!
Così come avviene per la ricarica di
TUTTE le munizioni da caccia, anche per il .270 Winchester vanno
rispettati i seguenti principi fondamentali :
- usare SOLO bossoli di buona qualità di cui conoscete
la provenienza
- usare SOLO propellenti di buona qualità di cui conoscete
le dosi in relazione al tipo di palla che volete impiegare
- usare SOLO palle per impiego venatorio di comprovata qualità
- usare SOLO matrici del calibro adatto e (possibilmente) della
qualità più ELEVATA possibile
Particolare CURA va esercitata in riferimento
al bossolo (N.B. che come avviene per TUTTE le cartucce è
il "cuore" della ricarica !!), dal momento che sarà necessario
:
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente ortogonale
(intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con l'apposito
utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro il foro
di vampa con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta in tutta la
vita operativa del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano estroflessioni
nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano"
SOLO sul colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione della
cartuccia !!) tutte le volte che è possibile (N.B. cioè
quando si impiegano bossoli provenienti dalla propria arma, altrimenti,
tutte le volte che l'origine dei bossoli è sconosciuta, occorre
impiegare una matrice di ricalibratura totale !!)
Va segnalato che il calibro in commento è normalmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles),
per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico
problema che il cacciatore / ricaricatore potrebbe incontrare, è
quello di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria cartuccia
in riferimento alla propria arma. il principio da seguire è quello
di realizzare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella
della larghezza del serbatoio della propria arma. Per ulteriori chiarimenti
su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita pagina presente in
questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica per le munizioni
per arma lunga.
ATTENZIONE !!
NONOSTANTE LA PUBBLICITA' FATTA DA MOLTI
IDIOTI, SI PREGA DI NON ASSEMBLARE PER NESSUNA RAGIONE CARICAMENTI DI
TIPO COMPRESSO NE, A MAGGIOR RAGIONE, CARICAMENTI IN DOSI SUPERIORI
A QUANTO RIPORTATO IN QUESTA SEDE. SI TRATTA DI UNA PRATICA ESTREMAMENTE
PERICOLOSA CHE POTREBBE GENERARE SOVRAPRESSIONI DEVASTANTI PER ARMA
E TIRATORE !!
Seppur più raramente, esistono in commercio anche
fucili semiautomatici (autoloader rifles) camerati in .270
Winchester. Dal momento che si tratta di armi moderne e di buona qualità,
solitamente non è necessaria, anche in questo caso, nessuna
operazione di crimpatura. Ad ogni modo, se dovessero insorgere problemi
particolari, è possibile effettuare la crimpatura del colletto
tramite l'ausilio di specifiche matrici come la Matrice per la Crimpatura
Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana LEE,
comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale. Il problema
talvolta legato all'impiego delle armi semiautomatiche è rappresentato
dal fatto che le loro dimensioni interne (N.B. segnatamente le dimensioni
del serbatoio) non consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni
(complessive) riportate sui manuali di ricarica, per cui si è
costretti ad impiegare cartucce un po' più corte del normale (N.B.
il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Con le palle
più lunghe (cioè quelle più pesanti), questo aspetto
potrebbe rappresentare un problema. Se la cartuccia è un po' più
corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, perchè
la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni
il bossolo. Per risolvere questo problema è conveniente impiegare
le matrici per la crimpatura citate in precedenza. Detto questo, va ricordato
che la quasi totalità delle munizioni commerciali destinate ad impieghi
venatori presentano una palla trattenuta ins ede da una decisa crimpatura.
Il motivo va ricercato nel fatto che non potendo i produttori di munizioni
realizzare cartucce ottimizzate per ogni singola arma, preferiscono realizzare
cartucce di qualche decimo di mm più corte del normale sulle quale
applicare delle decise crimpature. In questo modo i produttori di munizioni
ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate in QUALSIASI
arma (N.B. perchè essendo più corte del normale le cartucce
entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI arma
(N.B. perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà
in maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente si dice che "...le
cartucce da caccia sono più corte di quelle da tiro...". Il
motivo è che mentre per le cartucce da caccia la pressione cresce
uniformemente a causa della presenza della crimpatura, in quelle da tiro
lo stesso risultato si otterrà facendo avvicinare il più
possibile la palla all'inizio di rigatura. E' chiaro che si tratta di
considerazioni generali, poichè nella realtà ogni arma fa
storia se.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO IMPIEGATE
LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE NON ESAGERARE
MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON LA FORZA APPLICATA
ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza ordinaria (610
- 620mm) le velocità oscillano tra i 1000 - 1005 m/s (con le
palle più leggere) ed i 790 - 795 m/s (con le palle più
pesanti).
Sezione 1 - Questioni
tecniche sul calibro .270 Winchester : selezione
delle polveri più adatte per la ricarica del fucile
semiautomatico Garand M-1 (vari modelli)
Il fucile semiautomatico Garand M-1 costituisce
una seria sfida per tutti coloro che si avvicinano
alla ricarica del .270 Winchester. Il problema, completamente
SCONOSCIUTO a molte persone, è costituito dal
fatto che il Garand ha un'organizzazione meccanica che
DEVE essere preservata il più possibile attraverso
una scelta estremamente oculata del propellente da parte
del tiratore / ricaricatore. Un propellente troppo progressivo
(cioè troppo lento a bruciare) o troppo vivace
(cioè troppo rapido a bruciare) potrebbe danneggiare
la meccanica del Garand in breve tempo. Ottimi risultati si
ottengono con la IMR-4895. Ad ogni modo, anche altre polveri come
la N-140, oppure la IMR-4320 o la 4350 danno risultati di tutto rispetto.
In linea di massima è preferibile cercate di usare propellenti
a medio indice di combustione tutte le volte che è possibile.
Premesso questo, chiunque intende sparare con un Garand originale
DEVE fare ispezionare accuratamente la propria arma da un armaiolo
COMPETENTE prima di ogni altra cosa. E' necessario accertarsi :
- delle condizioni
della volata
- delle condizioni
della culatta
- dello stato della
camera di cartuccia
- dello stato della
rigatura
- dell'entità
della luce di cameratura
Particolare attenzione DEVE essere posta sulla luce
di cameratura, o luce di battuta (headspace), che non deve mai essere
troppo piccola (ne potrebbero derivare sovrapressioni)
o troppo grande (ne potrebbero derivare rotture premature
dei bossoli). Tramite l'ausilio dei "calibri di passa
/ non passa", o dime di massimo e minimo che dir si voglia
(Go / no Go gauges), l'armaiolo potrà stabilire
se il valore della luce di cameratura è corretto e potrà,
se del caso, apportare i necessari correttivi (N.B. necessari
per rendere la vostra arma sicura !!). Solo dopo che
l'armaiolo si sarà accertato delle perfette condizioni
della vostra arma potrete recarvi al poligono di tiro più
vicino. Per semplificare le operazioni di ricarica, vengono accluse
una serie di combinazioni con le palle ed i propellenti più
indicate.
ATTENZIONE!!
NON USATE MAI UN GARAND, O QUALSIASI ALTRA
ARMA DI VECCHIA FATTURA (E / O DI ORIGINE NON NOTA) SENZA
AVERLA PRIMA FATTO ESAMINARE DA UN ARMAIOLO COMPETENTE!!
palla da 130grs.
a punta aperta o con puntale in policarbonato, varie tipologie
(O.A.L. 83,00 - 84,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4895
|
41,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
43,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
50,0 (min.) - 54,0 (MAX)
|
N-135
|
41,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
N-140
|
43,0 (min.) - 47,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 43,0 e 47,0 grs. con una palla da 130grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come MINIMA, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
palla da 140grs.
a punta aperta o con puntale in policarbonato, varie tipologie
(O.A.L. 83,00 - 84,00mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4895
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
42,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
49,0 (min.) - 53,0 (MAX)
|
N-135
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
N-140
|
42,0 (min.) - 46,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 42,0 e 46,0 grs. con una palla da 140grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come MINIMA, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
palla da 150grs.
a punta aperta o con puntale in policarbonato, varie tipologie
(O.A.L. 84,80mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4895
|
39,0 (min.) - 43,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
41,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
48,0 (min.) - 52,0 (MAX)
|
N-135
|
39,0 (min.) - 43,0 (MAX)
|
N-140
|
41,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - talune fonti bibliografiche indicano una
dose di Norma N-202 compresa tra 41,0 e 45,0 grs. con una palla da 150grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 10% rispetto alla dose indicata come MINIMA, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre
con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
palla da 160grs.
a punta aperta o con puntale in policarbonato, varie tipologie
(O.A.L. 84,80mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4895
|
38,0 (min.) - 42,0 (MAX)
|
IMR-4320
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
47,0 (min.) - 51,0 (MAX)
|
N-135
|
38,0 (min.) - 42,0 (MAX)
|
N-140
|
40,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
NOTE TECNICHE
(1) - talune fonti bibliografiche indicano una dose di Norma N-202
compresa tra 40,0 e 44,0 grs. con una palla da 160grs. di peso. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
alla dose indicata come MINIMA, consente di individuare la dose più
adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete
d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!