CALIBRO .243 WINCHESTER
La cartuccia calibro
.243 Winchester è uno
dei più importanti e popolari derivati della cartuccia calibro
.308 Winchester (V. voce a se). Essa venne realizzata nel 1955
dalla
Winchester -Western, tramite restringimento del colletto
del bossolo del .308 Winchester fino permettere l'inserimento di un proiettile
del diametro nominale di 6mm (.243"). L'idea dei tecnici della Winchester
era quella sfruttare il bossolo del neonato .308 Winchester per creare
una cartuccia in grado di conciliare le alte velocità delle palle
calibro 5,56mm (.22") con la maggiore massa tipica delle munizioni
con proiettili calibro 6mm (.243"). Oggi, a parecchi decenni di distanza
si può dire che l'intuizione dei tecnici della Winchester fu brillantissima,
tant'è vero che il .243 Winchester continua ancora a mietere
successi enormi sul mercato mondiale di armi (segnatamente quelle da
caccia). Secondo le fonti storiche più attendibili, il .243 Winchester
sarebbe il risultato degli studi effettuati da
W. Page, un famoso
tiratore americano di Bench-Rest, il quale aveva compiuto tutta una serie
di esperimenti sul bossolo del .308 Winchester ed aveva elaborato una nuova
munizione denominata
.240 Page Pooper. I tecnici della Winchester,
venuti a conoscenza della cosa, fecero propria l'idea di Page e crearono
così il .243 Winchester. Altri sostengono che la cartuccia ideata
da Page fosse diversa dall'atuale .243 Winchester e che furono i tecnici
della Winchester e realizzare veramente il nuovo calibro. Qualsiasi sia la
verità, è certo che il .243 Winchester è un calibro
eccezionalmente versatile. Con un peso di palla che va da 60 fino a 100grs.
(3,8 - 6,5 GRAMMI), questa munizione può essere ugualmente impiegata
sia per la caccia agli animali nocivi di piccole dimensioni (N.B.
ove
ciò è permesso dalle leggi in materia venatoria !!),
sia per la caccia ad ungulati di medie dimensioni. Per la caccia nel nostro
Paese si tratta sicuramente di una scelta molto azzeccata !! Premesso ciò,
quelli che seguono sono, in sintesi, i suoi principali dati dimensionali:
-
Diametro massimo del proiettile = 6,18
mm (.243")
-
Lunghezza massima della cartuccia assemblata
(O.A.L.) = 68,83 mm
-
Lunghezza massima del bossolo = 51,94
mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e
rifilati a 51,80mm esatti
-
Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla
(tipica) = 45,82mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla (tipica) =
39,62mm
- Angolo di spalla = 20°
-
Diametro del colletto = 7,01 mm
-
Diametro alla base della spalla = 11,53
mm
-
Diametro alla base del corpo = 11,96 mm
-
Diametro del fondello = 12,01 mm
-
Pressione di esercizio (media massimale)
= 4150 bar (415 MPa)
-
Tipologia degli inneschi = Large Rifle
-
Passo di rigatura (commerciale) tipico
= 1 giro in 10" per canne da 580mm (23") con palle da 60
a 100 grs. di peso
Una particolarità importante relativa al .243 Winchester
è quella del passo di rigatura. La cartuccia venne originariamente
concepita attorno ad un passo di 1 giro in 250mm (1 giro in 10") con
canne di lunghezza compresa tra 580 e 660mm (23 -26"). Con un simile
passo di rigatura associato ad una lunghezza di canna del genere è
possibile impiegare validamente palle di peso compreso tra 60 e 100grs.
In linea teorica più si aumenta il peso di palla più si
dovrebbe aumentare la lunghezza della canna (
se si vuole mantenere invariato
il passo di rigatura) o, in alternativa, si dovrebbe "
restringere"
il passo di rigatura (
se si vuole mantenere invariata la lunghezza
della canna). Ad ogni modo, con un passo di 1 giro in 250mm solitamente
non ci sono problemi di sorta per avere risultati di rilievo sotto il profilo
della precisione. Discorso diverso è, invece, quello relativo alla
pratica del Bench-Rest. Qui vengono impiegate armi con canne molto lunghe
(non meno di 660mm) e palle molto più pesanti del normale (non
meno di 105 - 107grs.), ed il passo di rigatura "
classico" è
di in giro in 200mm. Per ulteriori precisazioni si rinvia il lettore alla
parte relativa alla ricarica con palla da 105 - 107grs. di peso. Iniziamo
ora la nostra analisi dei dati di ricarica con le dosi relative alla palla
da 55 - 60 grs. di peso. Si tratta di un peso di palla solitamente impiegato
per scopi propedeutici o per la caccia ad animali nocivi di piccole dimensioni.
Si consigliano polveri come la H-322 o la N-133 per ottenere buoni risultati.
Altre polveri molto utili sono la IMR-4895 o la BL-C2.
palla da 55 - 60grs. semiblindata a punta molle, varie
morfologie (O.A.L. tipico 67,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
36,5 (min) - 40,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
37,0 (min) - 41,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
38,0 (min) - 41,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
39,5 (min) - 43,4 (MAX)
|
IMR-4350
|
42,0 (min) - 46,7 (MAX)
|
IMR-4831
|
44,0 (min) - 47,3 (MAX)
|
WW-748
|
38,5 (min) - 41,3 (MAX)
|
WW-760
|
46,0 (min.) - 50,0 (MAX)
|
H-322
|
34,5 (min) - 36,8 (MAX)
|
BL-C2
|
37,0 (min) - 41,2 (MAX)
|
N-133
|
34,5 (min.) - 37,8 (MAX)
|
N-135
|
37,5 (min.) - 41,5 (MAX)
|
N-140
|
40,0 (min.) - 44,2 (MAX) |
N-150
|
41,0 (min.) - 45,1 (MAX)
|
N-160
|
47,0 (min.) - 52,3 (MAX)
|
Una questione spesso oggetto di ampie discussioni in relazione
al .243 Winchester è quella della esatta tipologia degli inneschi.
Solitamente si dice che essendo un derivato diretto del .308 Winchester,
esso debba sempre e comunque impiegare inneschi
Large Rifle
di tipo convenzionale (N.B.
vale a dire non magnum !!) come
i Federal 210 o i CCI-200. Tuttavia, occorre segnalare che, per
sua natura intrinseca, il .243 Winchester è un calibro c.d.
ipervolumetrico (
over-bore caliber), cioè con
un diametro della palla molto più piccolo del diametro del bossolo
ed un conseguente volume interno utile molto superiore alla massa totale
della palla. Questo significa, dal punto di vista termodinamico, che
il .243 Winchester necessita, per lo meno con palle (molto) pesanti,
di polveri progressive e di inneschi di tipo magnum!! Tutto ciò
a livello teorico, vale a dire in base ad un mero discorso fisico-matematico,
perchè nella realtà le cose non sempre vanno come previsto
in teoria. Dal momento che usare inneschi di tipo magnum significa fare
alzare le pressioni interne, per motivi di sicurezza TUTTI i dati forniti
in questa sede fanno riferimento ad inneschi di tipo convenzionale. Qualora
un tiratore ritenesse opportuno l'impiego di inneschi di tipo magnum (N.B.
ad esempio perchè ci sono tracce di polvere incombusta o perchè
le velocità sono troppo basse), è assolutamente NECESSARIO
selezionare una polvere ed effettuare una serie di esperimenti partendo
NECESSARIAMENTE alla dose minima!!
ATTENZIONE!!
SE DECIDETE DI IMPIEGARE INNESCHI DI TIPO MANGUM, SELEZIONATE
LA POLVERE A VOI PIU' CONFACENTE ED INIZIATE A RICARICARE PARTENDO
SEMPRE DALLA DOSE MINIMA. PER NESSUNA RAGIONE DOVETE USARE I VOSTRI
DATI DI RICARICA RELATIVI AD UN INNESCO DI TIPO NORMALE CON UN INNESCO
DI TIPO MAGNUM SENZA ALCUNA VERIFICA PRELIMINARE !! IL PASSAGGIO
DELLA STESSA DOSE DI POLVERE DIRETTAMENTE DA UN INNESCO DI TIPO STANDARD
AD UNO DI TIPO MAGNUM POTREBBE GENERARE UN INNALZAMENTO DI PRESSIONE INTERNA
DEL TUTTO INCONTROLLATO !! PER FAVORE, AGITE SEMPRE CON ESTREMA ATTENZIONE
!!
Passiamo ora ai dati di ricarica con le dosi relative alla palla
da 70 grs. di peso. Analogamente al caso precedente, si tratta di un peso
di palla solitamente impiegato per scopi propedeutici o per la caccia
ad animali nocivi di piccole dimensioni. Tuttavia, ci sono anche cacciatori
che non disdegnano l'impiego di palla da 70grs. contro camosci, stambecchi
o piccoli daini. Si consigliano polveri come la H-322 o la N-133 per ottenere
buoni risultati. Altre polveri molto utili sono la IMR-4895 o la BL-C2.
palla da 70grs. semiblindata a punta molle, varie
morfologie (O.A.L. tipico 67,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
34,0 (min) - 38,0 (MAX)
|
IMR-4895
|
33,5 (min) - 39,0 (MAX)
|
IMR-4064
|
35,5 (min) - 39,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
36,0 (min) - 40,5 (MAX)
|
IMR-4350
|
40,5 (min) - 44,6 (MAX)
|
IMR-4831
|
42,5 (min) - 46,4 (MAX)
|
H-322
|
32,0 (min) - 35,0 (MAX)
|
BL-C2
|
34,5 (min) - 37,0 (MAX)
|
WW-748
|
35,0 (min) - 38,0 (MAX)
|
WW-760
|
42,0 (min.) - 48,0 (MAX)
|
Norma-202
|
34,5 (min.) - 37,4 (MAX)
|
N-133
|
33,5 (min.) - 36,8 (MAX)
|
N-135
|
36,5 (min.) - 40,5 (MAX)
|
N-140
|
39,0 (min.) - 43,2 (MAX)
|
N-150
|
40,0 (min.) - 44,1 (MAX)
|
N-160
|
46,0 (min.) - 51,3 (MAX)
|
Veniamo ora ai dati di ricarica con le dosi relative alla palla
da 80 grs. di peso. Si tratta di un tratta di un peso di palla altamente
polivalente, impiegato con profitto sia per la caccia ad animali nocivi
di piccole dimensioni, sia per la caccia a numerosi ungulati, pur se di
dimensioni non eccessive. Per ottenere buoni risultati a caccia si consigliano
palle prodotte da aziende di fama internazionale come Sierra, Hornady,
Nosler o Speer. Per motivi di rendimento si omettono i dati relativi alla
Hodgdon H-322, che comincia a risultare un po' troppo vivace per una
palla di questo peso. Si consigliano polveri come la WW-748 o la Norma-204
per ottenere buoni risultati. Altre polveri molto utili sono la IMR-4064,
la IMR-4320 e le Vihtavuori la N-140 o N-150. Il discorso fatto con questo
tipo di palla è estendibile in linea di massima anche alle palle
da 90 grs. di peso.
palla da 80grs. completamente blindata, varie morfologie
(O.A.L. tipico 67,00 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
31,5 (min) - 37,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
32,0 (min) - 37,8 (MAX)
|
IMR-4064
|
33,5 (min) - 38,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
34,5 (min) - 39,2 (MAX)
|
IMR-4350
|
37,5 (min) - 42,9 (MAX)
|
IMR-4831
|
40,5 (min) - 44,6 (MAX)
|
WW-748
|
33,5 (min) - 36,0 (MAX)
|
WW-760
|
41,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
BL-C2
|
33,5 (min) - 36,0 (MAX)
|
N-135
|
32,5 (min.) - 37,0 (MAX)
|
N-140
|
34,5 (min.) - 39,4 (MAX)
|
N-150
|
35,0 (min.) - 38,9 (MAX)
|
N-160
|
43,5 (min.) - 48,6 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di
Norma N-204 compresa tra 41,0 e 44,0 grs. con la palla da 80grs.
di peso. Altre ne riportano una compresa tra 41,0 e 45,0grs. Un'attenta
sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto
al dose indicata come minima, consente di individuare la dose
più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima
prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione
!!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di
Norma MRP compresa tra 44,0 e 47,0 grs. con la palla da 80grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta
del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di
individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
palla da 85 - 90grs. a punta aperta e base rastremata, varie
morfologie (O.A.L. tipico 68,00 - 68,30mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
30,5 (min) - 35,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
32,5 (min) - 37,5 (MAX)
|
IMR-4064
|
31,5 (min) - 38,5 (MAX)
|
IMR-4320
|
34,0 (min) - 38,8 (MAX)
|
IMR-4350
|
37,0 (min) - 42,6 (MAX)
|
IMR-4831
|
40,0 (min) - 45,0 (MAX)
|
WW-748
|
31,5 (min) - 33,0 (MAX)
|
WW-760
|
38,0 (min.) - 41,0 (MAX)
|
BL-C2
|
33,0 (min) - 36,0 (MAX)
|
Norma-204
|
35,0 (min.) - 40,0 (MAX)
|
N-140
|
32,0 (min.) - 37,3 (MAX)
|
N-150
|
33,0 (min.) - 37,9 (MAX)
|
N-160
|
42,0 (min.) - 46,6 (MAX)
|
N-560
|
44,0 (min.) - 48,0 (MAX)
|
N-550
|
31,0 (min.) - 39,0 (MAX)
|
Passiamo ora alle ricariche con palle da 95 - 100grs. di peso. Si
tratta di un peso di palla convenzionamente utilizzato per la caccia
ad ungulati di medie dimensioni. Si rammenta comunque che pur essendo
il .243 Winchester un calibro molto preciso e dotato di uno scarso rinculo,
esso ha comunque alcune limitazioni. Infatti, pur impiegando un proiettile
molto pesante (e quindi teoricamente più lesivo poichè
dotato di superiore penetrazione e maggiore energia cinetica) è
necessario non solo non eccedere nelle distanze di ingaggio (N.B.
non
si può pretendere di colpire un cervo a 500m di distanza !!),
ma anche un piazzamento estremamente preciso dei colpi sul bersaglio (N.B.
non si può sparare a caso e pretendere che il .243 Winchester
faccia sempre il suo dovere !!). Per ottenere i migliori risultati
si consigla di impiegare polveri dotate di un certo livello di progressività
(N.B.
cioè che siano abbastanza lente a bruciare !!) come
la IMR-4350 o la N-160. Tra le diverse polveri suggerite in questa sede,
molto precisa si è rivelata la N-560 in prossimità delle
dosi massime comunemente impiegate. Per motivi di completezza, accanto
alla ben nota Norma-204 è stata inclusa anche la Norma MRP, che
in alcune armi (e con alcune palle) risulta particolarmente gradita. In
relazione all'impiego venatorio, si segnalano le palle semiblindate a punta
molle prodotte da aziende come Sierra, Hornady. A-Frame o Lapua per ottenere
i risultati migliori. A seconda delle proprie esigenze è poi possibile
scegliere palle con base piana (N.B.
vanno bene per chi intende sparare
a distanze non troppo elevate) o rastremata (N.B.
vanno bene per
chi ha bisogno di sparare a distanze più elevate ed ha la necessità
di conservare la velocità della palla il più possibile)
palla da 95 - 100grs. semiblindata a punta molle con profilo
tondo o accuminato, varie morfologie (O.A.L. tipico 68,50 - 68,80
mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-3031
|
30,5 (min) - 35,5 (MAX)
|
IMR-4895
|
31,5 (min) - 36,2 (MAX)
|
IMR-4064
|
32,0 (min) - 36,3 (MAX)
|
IMR-4320
|
34,5 (min) - 39,0 (MAX)
|
IMR-4350
|
36,0 (min) - 42,3 (MAX)
|
IMR-4831
|
39,5 (min) - 44,2 (MAX)
|
WW-748
|
31,0 (min) - 32,5 (MAX)
|
WW-760
|
35,5 (min.) - 39,2 (MAX)
|
BL-C2
|
31,0 (min) - 34,2 (MAX)
|
Norma-204
|
35,0 (min.) - 39,5 (MAX)
|
MRP
|
42,0 (min.) - 45,0 (MAX)
|
N-550
|
33,0 (min.) - 42,0 (MAX)
|
N-160
|
41,0 (min.) - 45,3 (MAX)
|
N-560
|
41,5 (min.) - 45,7 (MAX)
|
N-165
|
44,0 (min.) - 49,3 (MAX)
|
NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di
Norma N-204 compresa tra 38,0 e 41,0 grs. con la palla da 100grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma.
Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali
segni di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di
Norma MRP compresa tra 44,0 e 48,0 grs. con la palla da 100grs. di
peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di
Norma MRP-2 compresa tra 45,0 e 48,0 grs. con la palla da 100grs.
di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose
ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente
di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite
sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni
di sovrapressione !!
- Sopra, due prove di rosata effettuate con un Kipplauf Perugini &
Visini con canna da 650mm di tipo "fine" (cioè non pesante).
Durante queste prove è essenziale non solo trovare il giusto binomio
palla - polvere, ma anche la lunghezza complessiva (OAL) "corretta"
in funzione della propria arma. La ricarica personalizzata può contribuire
a migliorare la precisione anche quando la cartuccia viene impiegata in
armi di tipo basculante. Si ringrazia il Dr. Ing. Giovanni Niccolini Serragli
per la gentile collaborazione prestata -
Veniamo infine alle ricariche con palle da 105 - 107grs. di peso. Si
tratta di un peso di palla scarsamente impiegato, e che trova un uso
ristretto alle sole competizioni di tiro di pecisione. Infatti, a partire
dalla prima metà degli anni '90 del XX secolo il .243 Winchester
ha cominciato ad essere impeigato nelle competizioni di
Bench-Rest
come alternativa al 6mm PPC, al 6mm BR Norma o ad alti calibri similari.
Se la ricarica viene assemblata con cura e se viene utilizzata un'arma
appositamente costruita per questo scopo, i risultati non possono mancare.
Storicamente, il primo tiratore a far un uso simile del .243 Winchester
è stato
G.D. Tubb, che lo impiegò nel 1993 al
Campionato
Nazionale Americano di Tiro di Precisione classificandosi al primo
posto assoluto in tutte le categorie. Data la natura intrinseca di
calibro ipervolumetrico del .243 Winchester (V. voce a se) , si consiglia
di impiegare polveri dotate di un certo grado di progressività.
Per questo motivo con la palla da 105 - 107grs. si sono inclusi propellenti
come la H-1000 o come la IMR-7828, che normalmente vengono impiegati
in calibri molto più potenti. Ottimi risultati si ottengono con
propellenti come la N-165 o la N-560 della Vihtavuori. Per ottenere
i risultati migliori in termini di precisione, si ricorda che il calibro
in commento viene normalmente impiegato con canne da 660mm (26") di lunghezza
dotate di un passo di 1 giro in 200mm (
1 giro in 8", ma alcuni tiratori
impiegano anche il meno convenzionale passo di 1 giro in 7") in luogo
del più convenzionale passo di 1 giro in 250mm solitamente impiegato
per palle di peso inferiore ai 105 - 107grs. di peso.
palla da 105 - 107 grs. a punta aperta e base rastremata, varie
morfologie (O.A.L. tipico 68,80 mm)
Polvere (tipo)
|
Dose (grs.)
|
IMR-4350
|
37,5 (min) - 40,8 (MAX)
|
IMR-4831
|
39,0 (min) - 42,0 (MAX)
|
IMR-7828
|
41,0 (min.) - 44,0 (MAX)
|
Norma-204
|
34,5 (min.) - 38,6 (MAX)
|
MRP
|
39,0 (min.) - 43,0 (MAX)
|
H-1000
|
43,5 (min.) - 46,8 (MAX)
|
N-550
|
34,0 (min.) - 40,4 (MAX)
|
N-160
|
36,0 (min.) - 42,8 (MAX)
|
N-560
|
35,0 (min.) - 38,8 (MAX)
|
N-165
|
42,5 (min.) - 48,5 (MAX)
|
Si ricorda a tutti i cacciatori che vogliono ottimizzare le loro
munizioni, che le polveri ad alta energia di produzione Vihtavuori (cioè
la c.d
serie 500) sono molto adatte per palle di peso pari o superiore
ai 90grs.. Sono altresì adatte all'impiego di palle molto pesanti
con il .243 Winchester polveri come la Vihtavuori N-150 o la N-160.
Così come avviene per la ricarica
di TUTTE le munizioni da caccia, anche per il .243 Winchester
vanno rispettati i seguenti principi fondamentali :
Particolare CURA va esercitata in
riferimento al bossolo (N.B. che come avviene per TUTTE le cartucce
è il "cuore" della ricarica !!), dal momento che sarà
necessario :
- accertarsi di avere una sede dell'innesco perfettamente
ortogonale (intervenendo, se necessario, con l'apposita fresa
manuale)
- pulire la sede dell'innesco ad ogni ricarica con
l'apposito utensile
- elminare le eventuali imperfezioni presenti dentro
il foro di vampa con l'apposito utensile (N.B. una SOLA volta
in tutta la vita operativa del bossolo !!)
- accertarsi che il colletto sia perfettamente ortogonale
- accertarsi che all'interno del bossolo NON sussistano
estroflessioni nella giunzione tra spalla e colletto
- impiegare COMUNEMENTE matrici di ricalibratura
TOTALE onde massimizzare la facilità di alimentazione della
cartuccia e di estrazione del bossolo di risulta
- impiegare matrici di ricalibratura che "lavorano"
SOLO sul colletto (N.B. serve per ottimizzare la precisione
della cartuccia !!) tutte le volte che è necessario
(N.B. cioè quando il colletto ha subito delle GRAVI deformazioni
e deve essere ripristinata la sua ortogonalità rispetto al
resto del bossolo) e solo DOPO avere effettuato l'operazione di
ricalibratura TOTALE del bossolo
Va segnalato che il calibro in commento è normalmente
camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles),
per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria.
L'unico problema che il cacciatore / ricaricatore potrebbe incontrare,
è quello di ottimizzare la lunghezza COMPLESSIVA della propria
cartuccia in riferimento alla propria arma. il principio da seguire
è quello di realizzare cartucce che abbiano una lunghezza totale
PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Per
ulteriori chiarimenti su questo aspetto si rimanda il lettore all'apposita
pagina presente in questo sito, relativa all'ottimizzazione della ricarica
per le munizioni per arma lunga.
Seppur più raramente, esistono in commercio anche
fucili semiautomatici (autoloader rifles) camerati in .243
Winchester. Dal momento che si tratta di armi moderne e di buona
qualità, solitamente non è necessaria, anche in questo
caso, nessuna operazione di crimpatura. Ad ogni modo, se dovessero
insorgere problemi particolari, è possibile effettuare la
crimpatura del colletto tramite l'ausilio di specifiche matrici come
la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die)
prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio
nazionale. Il problema talvolta legato all'impiego delle armi semiautomatiche
è rappresentato dal fatto che le loro dimensioni interne (N.B.
segnatamente le dimensioni del serbatoio) non consentono l'impiego
di cartucce con le dimensioni (complessive) riportate sui manuali di
ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po'
più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche
decimo di mm !!). Con le palle più lunghe (cioè quelle
più pesanti), questo aspetto potrebbe rappresentare un problema.
Se la cartuccia è un po' più corta del normale, la combustione
avviene in maniera anomala, perchè la pressione non cresce in
maniera uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo (N.B. questo
significa che i gas di combustione fuoriescono in maniera anomala, che
verranno reperiti dei residui di combustione e che la palla potrebbe anche
risultare destabilizzata !!). Per risolvere questo problema è
conveniente impiegare le matrici per la crimpatura citate in precedenza.
Detto questo, va ricordato che la quasi totalità delle munizioni
commerciali destinate ad impieghi venatori presentano una palla trattenuta
in sede da un'appropriata crimpatura. Il motivo va ricercato nel fatto
che non potendo i produttori di munizioni realizzare cartucce ottimizzate
per ogni singola arma, preferiscono realizzare cartucce di qualche decimo
di mm più corte del normale sulle quale applicare delle decise crimpature.
In questo modo i produttori di munizioni ottengono due importantissimi risultati:
- sono certi che le loro cartucce verranno camerate
in QUALSIASI arma (N.B. perchè essendo più corte
del normale le cartucce entreranno ovunque !!)
- sono certi di avere una combustione uniforme in QUALSIASI
arma (N.B. perchè avendo la crimpatura la pressione crescerà
in maniera UNIFORME prima che la palla lasci il bossolo !!)
Sono queste le ragioni per cui solitamente (N.B.
nelle chiacchere al poligono o sui manuali di ricarica) si
dice che "...le cartucce da caccia sono più corte di quelle
da tiro...". Il motivo è che mentre per le cartucce da
caccia la pressione cresce uniformemente a causa della presenza della
crimpatura, in quelle da tiro lo stesso risultato si otterrà
facendo avvicinare il più possibile la palla all'inizio di rigatura.
E' chiaro che si tratta di considerazioni generali, poichè nella
realtà ogni arma fa storia se ed ogni tiratore DEVE effetuare
PERSONALMENTE le verifiche del caso.
ATTENZIONE !!
TUTTE LE VOLTE CHE VENGONO
IMPIEGATE LE MATRICI PER LA CRIMPAURA DEL BOSSOLO, E' CONSIGLIABILE
NON ESAGERARE MAI CON IL LIVELLO DI CRIMPATURA APPLICATO (CIOE' CON
LA FORZA APPLICATA ALLA LEVA DELLA PRESSA)!!
In linea di massima, con canne di lunghezza tupica
per l'impiego venatorio (580mm) , le velocità oscillano tra
1000 - 1050 m/s (con le palle più leggere) e 800 -
805 m/s (con le palle più pesanti).
Dal momento che esistono in commercio sia armi con canne
da 580mm, sia armi con canne da 660mm, il cacciatore che ricarica
personalmente le proprie munizioni potrebbe chiedersi che
differenza ci sia, in termini di velocità, tra armi
con lunghezza di canna differente pur impiegando la stessa dose
di ricarica. E' chiaro che i cacciatori più volenterosi si
saranno già dotati di un cronografo per risolvere questo problema,
tuttavia, non tutti possono o vogliono acquistare un
simile strumento. Per questo motivo, pubblichiamo una semplice tabella
che consente di fare un calcolo approssimato del guadagno (o della
perdita) di velocità che subisce una munizione al variare
della lunghezza di canna.
L'impiego pratico
di questa tabella è piuttosto intuitivo. In altre parole,
è sufficiente incrociare i dati della prima riga con quelli
della prima colonna. Ad esempio, se con una canna da 660mm (26")
la ricarica personalizzata (o la munizione commerciale) ha una
velocità alla bocca di 750 m/s, sparando con una canna da
610mm (24") la ricarica avrà una velocità alla bocca
stimata in circa 710 m/s. Quindi, se la canna si accorcia
si deve sottrarre, mentre se si allunga si deve aggiungere
l'incremento velocitario derivante dall'incrocio tra riga e colonna.
Naturalmente i valori velocitari derivanti da questa tabella saranno
più o meno approssimati a causa del fatto che la velocità
alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B.
e segnatamente al variare di temperatura presione ed umidità),
ma tuttavia saranno più che sufficienti al cacciatore per
avere un'idea grossolana di come varia la velocità alla
bocca delle sue munizioni.