CALIBRO .223 REMINGTON


La cartuccia calibro .223 Remington (N.B. questa cartuccia è nota in svariate fonti bibliografiche come 5,56 NATO, 5,56 OTAN, .223NATO, 5,56mm NATO, 5,56x45mm NATO, 5,56x45mm, DWM641, DWM642 o DWM643), nota originariamente come "cartuccia sperimentale M-193" è la munizione che ha sostituito la cartuccia calibro 7,62x51mm (V. voce a se) come munizione d'ordinanza della NATO per le armi lunghe. Si tratta di una munizione nata per scopi militari che venne adottata nel 1964 come nuova cartuccia d'ordinanza delle FF.AA. USA dopo una lunghissima sperimentazione che l'aveva vista contrapposta alla cartuccia calibro .222 Remington Magnum (V. voce a se). 



                       



- A sinistra, un gruppo di cartucce commerciali calibro .223 Remington con palla di tipo HPBT della linea "Gold Medal". A destra, alcune cartucce calibro .223 Remington ricaricate con palla di tipo HPBT per il tiro di precisione. Ogni palla è stata pesata singolarmente, onde realizzare gruppi di palle omogenei e distinti SOLO per scarti di 0,1grs. Analogamente, tutte le dosi di polvere sono state pesate singolarmente onde ottenere la massima uniformità tra una dose e l'altra. Gli inneschi sono del tipo "BR" di produzione CCI . L'inserimento della palla è avvenuto con una matrice di inserimento del tipo "in linea" prodotta dall'americana Redding -


Intravedendo il suo potenziale commerciale, la Remington la commercializzò per il pubblico qualche mese prima della sua ufficiale adozione da parte delle FF.AA.: fu un autentico successo!! Il risultato di questa duplice introduzione fu che nel mercato civile la cartuccia divenne nota come .223 Remington, mentre nel settore militare assunse la denominazione di 5,56x45mm NATO (o 5,56 NATO). Questi sono, in sintesi, i suoi principali dati dimensionali:


- Diametro massimo del proiettile = 5,70mm (.224")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 57,40mm
- Lunghezza massima del bossolo  = 44,70mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 44,50mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 39,56mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla  (tipica) =
36,53mm
- Angolo di spalla =23°
- Diametro del colletto
= 6,43mm
- Diametro alla base della spalla = 9,00mm
- Diametro alla base del corpo = 9,58mm
- Diametro del fondello = 9,60mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 4300 bar (430MPa)
- Tipologia degli inneschi = Small Rifle
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 12" per canne da 610mm (24") con palle da 40 a 60 grs.  di peso (N.B. per palle di peso superiore  occorre o aumentare il passo di rigatura oppure la lunghezza della canna lasciando immutato il passo di rigatura)


                                                                         ATTENZIONE !!

PER FAVORE PULITE SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI COME IL MILFOAM (consultate il sito www.milfoam.fi per ulteriori informazioni) OD IL GUNSLICK (consultate il sito www.gunslick.com per ulteriori informazioni) . SI TRATTA DI OTTIMI PRODOTTI CHE ELIMINANO I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI DI PULIZIA !!


Va segnalato che il .223 Remington è MOLTO simile al .222 Remington Magnum (V. voce a se), ma che in ogni caso le due cartucce NON sono intercambiabili !! Vi è circa 1mm di differenza in lunghezza tra i bossoli di queste due cartucce, ma questo è sufficiente per creare problemi di allineamento della munizione (all'anima della canna) che possono originare pericolose fratture del bossolo successive alla combustione delle polveri!!



ATTENZIONE!!


LE CARTUCCE CALIBRO .222 REMINGTON MAGNUM E .223 REMINGTON NON SONO ASSOLUTAMENTE INTERCAMBIABILI!! ANCHE SE UNA MUNZIONE IN CALIBRO .223 REMINGTON PUO' ENTRARE NELLA CAMERA DI UN'ARMA CAMERATA PER IL .222 REMINGTON MAGNUM, LA DIFFERENTE LUNGHEZZA DEL BOSSOLO CREA DEI PROBLEMI DI ALLINEAMENTO CHE PORTANO ALLA FRATTURA DEL COLLETTO (O DEL BOSSOLO STESSO !!) IN SEGUITO ALLA COMBUSTIONE DELLA POLVERE. CHIUNQUE MANEGGI QUESTE DUE MUNIZIONI CONGIUNTAMENTE DEVE SEMPRE PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE AL LORO UTILIZZO!!



                       



- A sinistra, una cartuccia calibro .223 Remington ricaricata professionalmente con palle SIERRA dal 69grs. del tipo HPBT. Delle cinque palle che circondano la cartuccia, quattro sono del peso di 69grs. (N.B. sono quelle più a sinistra) , mentre quella più in basso a DESTRA è una SIERRA da 77grs. di peso (sempre del tipo HPBT). A destra, una cartuccia calibro .223 Remington ricaricata professionalmente con accanto due palle SIERRA del tipo HPBT da 69 (in alto) e 77 (in basso) grs. di peso -



La grande diffusione di questa cartuccia si spiega non solo per la sua elevata precisione intriseca, ma anche per la sua elevata facilità di ricaricamento. L'incredibile numero di componenti di ricarica disponibili commercialmente attira l'interesse di moltissimi tiratori, i quali ottengono brillanti risultati, sotto il profilo della precisione, con pochissimo sforzo!! Il .223 Remington è discretamente preciso fino a NON oltre 200m di distanza, anche se la precisione risulta condizionata dalla presenza di eventuali venti di forte intensità. Per ottenere il massimo in termini di precisione è necessario avere armi con canne molto lunghe (N.B. non meno di 24") ed impiegare palle "molto" pesanti, cioè di peso non inferiore ai 60grs. (3,9 grammi). Chiaramente, sotto il profilo della precisione pura, un'arma realizzata da un valente artigiano sarà sempre superiore alle migliori creazioni commerciali. Il rinculo di questa cartuccia è del tutto modesto, il che la rende particolarmente adatta per i principianti o per tutti i tiratori che non amano cartucce in grado di scatenare intense sensazioni di rinculo. La cartuccia in commento può essere usata invariabilmente sia per la caccia ad animali di piccole dimensioni (varminting), sia per il tiro di precisione su bersagli cartacei. Per chi fosse interessato alla ricarica, quelli che seguno sono alcuni dati che fanno riferimento alle polveri più facilmente reperibili sul territorio nazionale. Le varie combinazioni sono suddivise a seconda del peso di palla.


palla da 40grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. 52,70 - 53,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
20,0 (min.) - 23,3 (MAX)
IMR-3031  
22,0 (min.) - 25,3 (MAX)
WW-748  
25,0 (min.) - 28,2 (MAX)
BL-C2  
25,0 (min.) - 28,3 (MAX)
IMR-4895 
22,0 (min.) - 25,5 (MAX)
IMR-4064 
22,0 (min.) - 25,7 (MAX)
IMR-4320  
24,0 (min.) - 27,5 (MAX)
N-120
21,0 (min.) - 24,0 (MAX)
N-130  
23,0 (min.) - 26,3 (MAX)
N-133  
23,0 (min.) - 26,8 (MAX)


palla da 45grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. 53,00 - 54,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
19,0 (min.) - 22,8 (MAX)
IMR-3031  
22,0 (min.) - 25,2 (MAX)
WW-748 
25,0 (min.) - 28,4 (MAX)
BL-C2  
25,0 (min.) - 28,0 (MAX)
IMR-4895 
23,0 (min.) - 26,3 (MAX)
IMR-4064  
23,0 (min.) - 26,8 (MAX)
IMR-4320  
24,0 (min.) - 27,2 (MAX)
N-120 
20,0 (min.) - 23,5 (MAX)
N-130 
22,0 (min.) - 25,6 (MAX)
N-133  
24,0 (min.) - 27,0 (MAX)
N-135  
23,0 (min.) - 26,9 (MAX)


palla da 50grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. 57,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
19,0 (min.) - 22,0 (MAX)
IMR-3031  
22,0 (min.) - 25,2 (MAX)
WW-748 
25,0 (min.) - 28,3 (MAX)
BL-C2 
24,0 (min.) - 27,3 (MAX)
IMR-4895 
23,0 (min.) - 26,5 (MAX)
IMR-4064 
22,0 (min.) - 25,6 (MAX)
IMR-4320  
24,0 (min.) - 27,3 (MAX)
N-120  
20,0 (min.) - 23,2 (MAX)
N-130  
21,0 (min.) - 24,9 (MAX)
N-133  
23,0 (min.) - 26,2 (MAX)
N-135  
23,0 (min.) - 26,5 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 26,0grs. esatti con la palla da 50grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma 200 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 50grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 22,0 e 26,0 grs. con la palla da 50grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 26,0 e 29,0grs. abbinati alla palla da 50grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!



              

 
- Sopra, un Colt M-4 competamente equipaggiato con puntatore elettro-ottico Trijicon  ACOG 4x32mm, torcia ad alta intensità Surefire, impugnatura anteriore di tipo verticale, calciolo tattico, rompifiamma e cinghia tattica. Si ringrazia il Sig. G.E.(Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -


palla da 55grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, FMJBT e HPBT, varie morfologie (O.A.L. 57,00 mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
18,0 (min.) - 21,9 (MAX)
IMR-3031  
21,0 (min.) - 24,6 (MAX)
WW-748
23,0 (min.) - 26,7 (MAX)
BL-C2  
23,0 (min.) - 26,1 (MAX)
IMR-4895 
22,0 (min.) - 25,8 (MAX)
IMR-4064  
22,0 (min.) - 25,8 (MAX)
IMR-4320 
24,0 (min.) - 27,2 (MAX)
N-120    
19,0 (min.) - 22,5 (MAX)
N-130  
21,0 (min.) - 24,1 (MAX)
N-133  
22,0 (min.) - 25,3 (MAX)
N-135    
23,0 (min.) - 26,8 (MAX)
N-140    
23,0 (min.) - 26,9 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-2000 compresa tra 18,0 e 22,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-3000 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-5000 compresa tra 22,0 e 26,5 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-10 compresa tra 24,0 e 26,5 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-9 compresa tra 23,0 e 27,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 26,0grs. esatti con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (7) - taluni manuali indicano una dose di Norma 200 compresa tra 20,0 e 24,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (8) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 22,0 e 26,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (9) - taluni manuali indicano una dose di Norma 202 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (10) - con una dose di 23,0grs. VV N-133 e una palla da 55grs. di tipo Spitzer Boat-Tail (produzione Sierra), si ottiene una velocità media di 843,5 m/s usando uno Steyr STG77 / AUG-A2 con canna da 16". La rilevazione cronografica è stata effettuata a 2m dalla volata. (pressione 1030 mBar, umidità relativa 65%, temperatura 4°C, vento assente). La OAL è stata fissata in 56,60mm. Si ringrazia il Sig. E.B. della Brig. Par. "Folgore" per la gentile collaborazione prestata.

NOTE TECNICHE (11) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 24,0 e 27,5grs. abbinati alla palla da 55grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


                                                               

- Sopra, una rosata a 200m ottenuta con una CZ modello 527FOX e ricariche personalizzate composte da bossoli RWS, inneschi CCI 400 "BR", e palle Sierra da 55grs. tipo SP spinte da 24,6grs. di BL-C2. Nonostante si siano impiegate delle palle per impiego venatorio, la ricarica ha mostrato una precisione nettamente superiore a quella delle munizioni commerciali di analoga destinazione. Il tiro è stato effettuato in appoggio con bipiede anteriore e sacchetto di sabbia posteriore.La moneta da 10 centesimi di euro posta sulla sinistra è indicativa delle dimensioni della rosata. Si noti che se non ci fosse il colpo spostato più in alto, o se non fosse così scentrato, la rosata sarebbe stata ancora più piccola. Si ringrazia il Sig. Arnaldo Migliorini per la gentile collaborazione prestata -


   


- Sopra, due rosate a 300m ottenute con una CZ modello 527FOX e ricariche personalizzate composte da bossoli RWS non vergini, inneschi CCI 400 "BR", e palle Sierra da 55grs. tipo HPBT spinte da 26,7grs. di Norma 201. Tutti i bossoli sono stati tagliati e rifilati a 44,50mm e tutte le palle sono state pesate con uno scarto ponderale di +/- 0,5grs. Il tiro è stato effettuato in appoggio con bipiede anteriore e sacchetto di sabbia posteriore.La moneta posta sulla sagoma è indicativa delle dimensioni della rosata. Si ringrazia il Sig. Arnaldo Migliorini per la gentile collaborazione prestata -



ATTENZIONE !!


DAL MOMENTO CHE OGNI PALLA E' STATA CREATA PER UNO SCOPO SPECIFICO, NON BISOGNA SCAMBIARE, PER NESSUNA RAGIONE, LE PALLE PER USO VENATORIO CON QUELLE DESTINATE AL TIRO DI PRECISIONE SE SI VOGLIONO OTTIMIZZARE I PROPRI RISULTATI E RAGGIUNGERE LE PROPRIE ASPETTATIVE !!


palla da 60grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, od altra morfologia (O.A.L. 57,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198 
17,0 (min.) - 21,2 (MAX)
IMR-3031
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
WW-748 
22,0 (min.) - 26,4 (MAX)
BL-C2 
21,0 (min.) - 25,5 (MAX)
IMR-4895  
21,0 (min.) - 25,1 (MAX)
IMR-4064  
20,0 (min.) - 24,8 (MAX)
IMR-4320
22,0 (min.) - 26,2 (MAX)
N-130  
19,0 (min.) - 23,7 (MAX)
N-133 
21,0 (min.) - 25,0 (MAX)
N-135  
21,0 (min.) - 25,9 (MAX)
N-140  
22,0 (min.) - 26,5 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 25,0grs. esatti con la palla da 60 - 64grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 18,0 e 22,0 grs. con la palla da 60 - 64grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Norma 202 compresa tra 18,0 e 22,0 grs. con la palla da 60 - 64grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 23,0 e 26,0grs. abbinati alla palla da 60 - 62grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

ATTENZIONE !!


DIVERSAMENTE DA QUELLO CHE ACCADE PER LE PALLE DESTINATE AL TIRO SUI BERSAGLI CARTACEI, LE PALLE DESTINATE AD IMPIEGHI VENATORI SONO SEMPRE PIU' ARRETRATE DALL'INIZIO DI RIGATURA E, TALVOLTA, RICHIEDONO DI ESSERE CRIMPATE IN SEDE TRAMITE UN'APPOSITA MATRICE



palla da 68 - 70grs. tipo HPBT (O.A.L. 57,40mm, anche se sono previste lunghezze superiori per armi custom o per armi commerciali molto particolari)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
16,0 (min.) - 20,4 (MAX)
WW-748  
22,0 (min.) - 26,0 (MAX)
BL-C2    
19,0 (min.) - 23,6 (MAX)
IMR-4895  
20,0 (min.) - 24,6 (MAX)
IMR-4064 
20,0 (min.) - 24,2 (MAX)
IMR-4320 
21,0 (min.) - 25,4 (MAX)
N-133  
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
N-135  
20,0 (min.) - 24,7 (MAX)
N-140    
22,0 (min.) - 26,4 (MAX)
N-540        
23,0 (min.) - 27,3 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 24,5grs. esatti con la palla da 69grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 20,0 e 24,0 grs. con la palla da 69grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Norma 202 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 69grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di Norma 203-B compresa tra 21,0 e 25,5 grs. con la palla da 69grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - con una dose di 22,0grs. VV N-133 e una palla da 69grs. di tipo HPBT (produzione Sierra), si ottiene una velocità media di 781,9 m/s usando uno Steyr STG77 / AUG-A2 con canna da 16". La rilevazione cronografica è stata effettuata a 2m dalla volata. (pressione 1030 mBar, umidità relativa 65%, temperatura 4°C, vento assente). La OAL è stata fissata in 57,20mm. Si ringrazia il Sig. E.B. della Brig. Par. "Folgore" per la gentile collaborazione prestata.

NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 22,0 e 25,0grs. abbinati alla palla da 69grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!



FOTO

- Sopra, una rosata ottenuta a 200m con una CZ modello 527 durante una competizione per la categoria "Cacciatori". La ricarica è stata assemblata personalmente dal proprietario dell'arma con palle SIERRA "Match-King" da 69 grs. di peso, spinte da 21,5grs. di N-133, sicuramente una delle polveri migliori in assoluto per la ricarica del calibro in oggetto. Gli inneschi sono i famosissimi CCI 400 BR, noti per la loro costanza di combustione. La munizione è assemblata in maniera tale che quando è inserita in camera la palla si venga a trovare a 0,10mm dall'inizio di rigatura. Per avere i migliori risultati possibili, il proprietario dell'arma usa in maniera continuativa matrici REDDING della serie "Competition". In alto a Sx c'è il bersaglio di prova, mentre in basso a Dx c'è il bersaglio "ufficiale". Come ci può notate, l'arma è in grado di mostrare una notevole precisione, specie se si tiene conto del fatto che è priva di elaborazioni e che 200m sono realmente "tanti" per una cartuccia come il .223Remington. Si ringrazia il Sig. Lorenzo Paganessi per la gentile collaborazione prestata -


palla da 75 -77grs. tipo HPBT (O.A.L. minimo 57,40mm, anche se sono previste lunghezze superiori per armi custom o per armi commerciali molto particolari)


polvere (tipo)
dose (grs.)
N-135  
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)
N-140  
21,0 (min.) - 25,3 (MAX)
N-540  
21,0 (min.) - 25,9 (MAX)



                                                      


- Palle SIERRA del tipo HPBT specifiche per il tiro di precisione con il calibro .223 Remington (o altri calibri con palle da .224" di diametro). A sinistra, le recenti palle da 77grs. di peso per il tiro a lunga distanza. A destra, le più note palle da 69grs. di peso. Entrambe fanno parte della conosciutissima linea "Matchking"-


Allo stato attuale il .223 Remington gode di elevata diffusione in Italia e, più in generale, si può dire con certezza che è nettamente più diffuso del .222 Remington. Le armi camerate per il .223 Remington sono moltissime,  di produzione italiana e straniera, e spaziano dai modelli per la caccia ai più sofisticati modelli per il  Bench - Rest. Moltissimi sono poi i modelli di derivazione militare, di produzione europea ed extraeuropea. Per ottenere il massimo della precisione è necessaria una certa sperimentazione in sede di ricarica personalizzata, anche se in generale si può dire che occorre assemblare le proprie munizioni in maniera tale che siano lunghe tanto quanto il serbatoio. Questo permette di rendere minimo lo spazio tra la palla e l'inizio di rigatura (freebore), in modo che  la palla vada ad impegnare la rigatura nel modo più preciso possibile dopo la fase di lancio della stessa. Chi si dedica al Bench - Rest e può permettersi il lusso di camerare manualmente le proprie cartucce, può addirittura realizzare cartucce più lunghe della lunghezza massima del serbatoio. Chiaramente NON bisogna esagerare!! Se da un lato è vero che  le ricariche più precise sono quelle in cui la palla è più vicina possibile all'inizio di rigatura, è altrettanto vero che una palla TROPPO vicina all'inizio della rigatura potrebbe (ma non sempre) generare fenomeni di sovrapressione!! Una lunga sperimentazione ed un'ampia dose di buon senso sono fondamentali in questa materia !! Chi vuole esaltare la precisione deve poi ricorrere :


- alla pesatura delle singole dosi di polvere da introdurre in ogni bossolo
- all'uso di inneschi da Bench - Rest
- alla ricalibratura del solo colletto
- all'uso di matrici di inserimento del tipo "in linea" (come quelle prodotte dalla Bonanza o dalla Redding)
- all'uso di un innescatore di tipo professionale
- al controllo costante della tensione del colletto
- alla pesatura dei bossoli


Particolare attenzione deve essere posta da chi assembla le proprie ricariche quando deve lavorare con armi di derivazione militare. Quasi tutte le armi di produzione, o di derivazione militare, hanno una camera di cartuccia molto particolare denominata "camera NATO". Si tratta di una camera di cartuccia realizzata secondo le specifiche tecniche previste dalla NATO, e che si caratterizza essenzialmente per un inizio di rigatura esteremamente lungo. Questo fattore crea dei problemi perchè più l'inizio di rigatura è lungo e più la palla deve percorrere un certo spazio senza il sostegno della rigatura, prima di riuscire ad impegnare correttamente la stessa!! Questo spazio è lungo alcuni millimetri, che ai profani possono sembrare insignificanti, ma pochi milimetri per una cartuccia sono un'enormità e determinano un pericoloso DECADIMENTO della precisione!! Tanto per dare un'idea di quanto debba essere ridotta la distanza tra palla ed inizio di rigatura ai fini della massimizzazione delle precisione, si tenga conto che alcune armi sono talmente "sensibili" sotto questo aspetto, che una diferenza di +/ - 0,5mm può fare allargare la rosata di +/- 20mm a 100m di distanza!! Per coloro i quali fossero interessati al problema delle dimensioni della camera NATO, si può dire che una cartuccia in calibro .223 Remington lunga poco meno di 65,00mm "...alloggrebbe comodamente..." in una simile camera di cartuccia!! Alcune armi permettono di risolvere parzialmente il problema della presenza di una camera NATO. Ad esempio, il fucile SL-8 prodotto dalla tedesca Heckler & Koch può camerare senza problemi cartucce da 58,50mm con palle di peso compreso tra 68 e 77grs. Altre armi non consentono ai loro utilizzatori una simile flessibilità operativa. Ancora, esistono armi che, pur essendo di derivazione militare (ad esempio alcuni modelli della Armalite, certi modelli della Olympic Arms, etc.), non impiegano la camera NATO, e permettono ai loro utilizzatori di assemblare le proprie ricariche usando le lunghezze massime riportate nei comuni manuali di ricarica.


 
ATTENZIONE!!


PER MASSIMIZZARE LA PRECISIONE E' NECESSARIO FARE IN MODO CHE LA PALLA SIA IL PIU' VICINA POSSIBILE ALL'INIZIO DI RIGATURA, PUR SENZA ANDARVI A PIENO CONTATTO. QUESTO IMPLICA UN'ATTENTA SPERIMENTAZIONE DA PARTE DEL TIRATORE IN SEDE DI RICARICA, ED UNA SCRUPOLOSA ANNOTAZIONE DELLA CORRELAZIONE ESISTENTE TRA I DATI CARATTERISTICI DELLE DIVERSE  RICARICHE E LA PRECISIONE MOSTRATA SUL BERSAGLIO.




ATTENZIONE !!


LE CARTUCCE CON PALLA DA 68GRS. O SUPERIORE RICHIEDONO PASSI DI RIGATURA DI 1 GIRO IN 9" O 1 GIRO IN 7" AL FINE DI OTTENERE LA CORRETTA STABILIZZAZIONE GIROSCOPICA SE SPARATE IN CANNE TRADIZIONALI DA 20" (500MM) DI LUNGHEZZA. TENDENZIALMENTE, PIU' AUMENTA IL PESO DELLA PALLA E PIU' DOVREBBE AUMENTARE IL PASSO DI RIGATURA, A MENO CHE NON SI CERCHI DI RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA STABILIZZAZIONE GIROSCOPICA CON UN ALLUNGAMENTO DELLA LUNGHEZZA DELLA CANNA COME FATTO DA ALCUNI COSTRUTTORI.



Recentemente è stata introdotta una nuova palla tipo HPBT da 80grs. di peso, specifica per la disciplina del tiro di precisione sui bersagli cartacei a lunga distanza. La prima azienda ad introdurla sul mercato è stata l'americana Sierra, seguita poi da molte altre aziende americane operanti nello stesso settore. Stante la sua lunghezza, questa palla DEVE essere assemblata al bossolo in maniera tale da avere una cartuccia lunga 64,80mm, la quale DEVE essere camerata manualmente dal momento che non esistono caricatori in grado di accoglierla (N.B. questa palla viene usata principalmente negli USA dalle squadre di tiro delle varie FF.AA. che impiegano degli M-16). Questa palla richiede un passo di rigatura non inferiore ad 1 giro in 9" usando canne lunghe 500mm (20"). Per evitare problemi di cameratura, molte aziende hanno realizzato palle da 77grs. di peso che, avendo un diverso profilo esterno, possono essere assemblate in maniera tale da originare munizioni lunghe non oltre 57,40mm e, quindi, possono essere camerate nelle comuni armi semiautomatiche. Premesso ciò, quelli che seguono sono i dati di caricamento che riguardano  la palla da 80 grs. prodotta dalla Sierra :


palla da 80grs. tipo HPBT (O.A.L. minimo 64,80mm, anche se sono previste lunghezze superiori per armi custom o per armi commerciali molto particolari)


polvere (tipo)
dose (grs.)
WW-748  
19,0 (min.) - 23,8 (MAX)
IMR-4064
19,0 (min.) - 23,8 (MAX)
N-133  
17,0 (min.) - 21,2 (MAX)
N-135  
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
N-140  
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)



ATTENZIONE!!


LA PALLA DA 80GRS. DI PESO DA ORIGINE AD UNA CARTUCCIA LUNGA NON MENO DI 64,80MM E NECESSITA DI UN'ARMA CON UNA  CAMERA DI CARTUCCIA REALIZZATA A NORMA NATO. PER QUESTO MOTIVO, O SI E' IN POSSESSO DI UN'ARMA DOTATA DI CAMERATURA  DI TIPO NATO, OPPURE NON E' POSSIBILE SPARARE MUNIZIONI REALIZZATE CON QUESTA TIPOLOGIA DI PALLA, A MENO CHE NON SI TRATTI DI ARMI COSTRUITE ARTIGIANALMENTE.


La gamma di velocità, in canne di tipo convenzionale, per tipologia del passo e natura della rigatura, oscilla tra 1070 (con le palle più leggere) ed 795m/s (con le palle più pesanti).



Sezione 1 - questioni tecniche sul calibro .223 Remington : note sull'influenza delle basse temperature




Un aspetto peculiare della cartuccia calibro .223 Remington (sconosciuto ai più) è rappresentato  dalla FORTE influenza della temperatura sulla precisione e, più in generale, sul rendimento balistico. Esperimenti condotti in un lasso di tempo di circa 40 anni,  hanno evidenziato come usando palla da 62grs. (cioè come la cartuccia SS-109, attuale standard NATO) con un'arma dotata di un passo di rigatura molto "lungo" (ad esempio 1 giro in 12"), il tiro comincia a diventare PROFONDAMENTE impreciso !! Questo fenomeno è evidente mano mano che ci si avvicina agli 0°C, e diventa sempre più evidente allorchè  si scende sotto questa temperatura. Se invece si usano palle troppo leggere (come quelle da 55grs. FMJ-SN) con passi troppo "corti" (ad esempio 1 giro in 9"), le rosate cominciano ad allargarsi in maniera evidente già a 10 - 15°C e la perdita di precisione aumenta via via che la temperatura raggiunge e supera gli  0°C.



Sezione 2 - questioni tecniche sul calibro .223 Remington : note sulla relazione tra passo di rigatura e peso di palla



Quando si vuole ricaricare il .223 Remington è ESSENZIALE scegliere con estrema attenzione il peso di palla (bullet weight) in  relazione al passo di rigatura (rifle twist). Si tratta di un principio valido per qualsiasi arma in qualsiasi calibro, ma che per il .223 Remington diventa fondamentale. Se il passo è di di 1 giro in 12", come quello dei primissimi Colt M-16 (degli AR-15 civili), allora non bisogna superare il peso di 55grs. (3,5 GRAMMI), mente se si vuole passare a 60 - 62grs. di  peso ( 3,8 - 4,0 GRAMMI) è necessario impiegare un arma con un passo non inferiore a 1 giro in 9" e, preferibilmente, 1 giro in 7". Per le palle da 68grs. e per tutte quelle di peso superiore (come quelle specifiche per il tiro ai bersagli cartacei) è necessario impiegare tassativamente armi con un passo NON inferiore a 1 giro in 7". Il criterio fondamentale da seguire è dunque quello di impiegare passi sempre più "corti" man mano che aumenta il peso della palla. Si consiglia comunque di  leggere sempre il libretto di istruzioni della propria arma prima di iniziare qualsiasi operazione di ricaica.



Sezione 3 - Questioni tecniche sul calibro .223 Remington: note sulle operazioni di inserimento e  crimpatura della palla



Una questione tecnica peculiare relativa al calibro in commento, così come a molti altri calibri per fucile (N.B. per le armi corte si veda la sezione e loro dedicata), è quella relativa alla necessità vera o presunta di applicare una crimpatura (crimp) in sede di assemblaggio della munizione. In linea di massima,  va detto che il calibro in commento è camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico dettaglio tecnico che l'appassionato deve attentamente considerare nella ricarica del calibro in commento, è quello di OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (C.O.A.L.) della PROPRIA cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma. Il principio da seguire è quello di assemblare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Il corollario a questo principio è che si devono crimpare le palle per impieghi venatori e non si devono crimapre le palle per il tiro ai bersagli cartacei , ricordandosi SEMPRE che  la cartuccia DEVE comunque essere "...il più lunga possibile..." perchè più è lunga MENO spazio deve percorrere la palla prima di impegnare (correttamente !!) la rigatura. Meno spazio la palla percorre prima di impegnare la rigatura e più il binomio arma - cartuccia risulterà essere preciso sul bersaglio!! Naturalmente, in teoria le cose sono molto semplici e paiono sempre funzionare. Putroppo, nella pratica possono sorgere dei problemi imprevisti!! Cosa si deve fare se il serbatoio della PROPRIA arma non consente di realizzare una cartuccia "...il più lunga possibile..." ? Cosa bisogna fare se nonostante i vari tentativi di assemblaggio, rimangono sempre dei vistosi residui di combustione ? Cosa si può fare se la precisione risulta pessima con qualsiasi dosaggio di polvere ? Per risolvere questi problemi, se usate il calibro in commento per scopi venatori, è preferibile acquistare palle dotate di solco di crimpatura in modo da semplificare l'operazione di ricarica globalmente considerata. Effettuate poi l'operazione di crimpatura in due fasi separate, vale a dire inserimento della palla e crimpatura, onde NON deformare il colletto, la palla od entrambi (N.B. sono tutti errori che pregiudicano la precisione di tiro ed il corretto funzionamento della palla sul bersaglio !!). sfruttando la èpresenza del solco di crimpatura sulla palla (cannelure), l'operazione di crimpatura risulterà semplicifata di molto. In ogni caso, è meglio NON esagerare mai con la piega imposta al bordo superiore del colletto !! Se vi interessa ottimizzare oltremodo la combustione del propellente  quando effettuate la crimpatura, una soluzione molto intelligente è quella di usare una matrice specifica come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale. Ciò detto, se usate il calibro oggetto delle presenti note per il tiro ai bersagli cartacei, la questione diventa un po' più complicata, specie se lo usate con fucili da caccia di tipo semiautomatico (semiautomatic rifles). Infatti, spesso capita che le armi semiautomatiche abbiano le dimensioni del serbatoio che non consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni complessive desiderate dal cacciatore / ricaricatore. A volte può capitare che non sia possibile usare nemmeno cartucce assemblate con le dimensioni riportate sui manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Normalmente, con le palle più leggere (cioè con quelle più corte), questo problema non sussiste. Se però si ha la necessità di usare le palle più lunghe (N.B. cosa che ai cacciatori potrebbe capitare di frequente !!), allora questo problema potrebbe diventare rilevante, perchè essendo costretti ad usare una cartuccia è un po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo e la precisione risulterà scarsa !!. Per risolvere questo problema è conveniente  agire come segue :


- verificate se realmente la vostra arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale (N.B. se così non fosse usate le misure riportate su qualsisi manuale di ricarica senza problemi !!)
- se realmente la vostra arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale, acquistate palle già dotate di solco di crimpatura e ricordatevi di effettuare la crimpatura (N.B. in due operazioni separate onde evitare problemi !!) prima di ultimare la fase di assemblaggio
- se realmente dovete effettuare la crimpatura, NON esercitate mai una pressione eccessiva aulla leva della pressa onde NON deformare la struttura del proiettile


A titolo di chiarimento, in riferimento che alla dicotomia tra fucile semiautomatico (semi-auto rifle) e fucile a ripetizione ordinaria (bolt-action rifle), va precisato che :

- in linea di massima le ricariche destinate alle armi a ripetizione ordinaria non richiedono la crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B. dovete verificarlo di persona con la VOSTRA arma !!)
- in linea di massima le ricariche destinate alle armi semiautomatiche potrebbero necessitare di una crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B. gran parte dei fucili semiautomatici funzionano perfettamente senza usare munizioni crimpate, per cui dovete verificare di persona con la VOSTRA arma SE avete o meno la necessità di crimpare le VOSTRE munizioni !!)


A tutto questo DEVE poi aggiungersi che l'applicazione o la non applicazione della corretta crimpatura va SEMPRE collegata con la regola aurea per cui la palla DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non più di 0,80mm dall'inizio di rigatura (N.B. questo in generale, poichè ci sono armi che sparano con assoluta precisione con la palla a contatto pieno con l'inizio di rigatura così come ve ne sono altre che fanno la stessa cosa con la palla a oltre 0,80mm di distanza dall'inizio di rigatura !!). In ultima analisi se è vero che in questa materia dovete regolarvi leggendo quanto esposto sui diversi manauli di ricarica, è altrettanto vero che dopo esservi formati "...una solida cultura di base..." dovere verificare COSA va esattamente bene per la VOSTRA arma !!



Sezione 4 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : tavola sinottica per il calcolo approssimato delle differenze di velocità



Dal momento che esistono in commercio armi con lunghezza di canna quanto mai variegata (ad esempio da 500 a 650mm), chiunque ricarica personalmente le proprie munizioni potrebbe chiedersi che differenza ci sia, in termini di velocità, tra armi con lunghezza di canna differente pur impiegando la stessa dose di ricarica. E' chiaro che i tiratori / cacciatori più volenterosi si saranno già dotati di un cronografo per risolvere questo problema, tuttavia, non tutti possono  o  vogliono acquistare un simile strumento. Per questo motivo, pubblichiamo una semplice tabella che consente di fare un calcolo approssimato del guadagno (o della perdita) di velocità che subisce una munizione al variare della lunghezza di canna.



V
L
305
455
610
760
915
1065
1220
25
5
10
15
20
25
30
35
50
10
20
30
40
50
60
70
75
15
30
45
60
75
90
105
100
20
40
60
80
100
120
140
125
25
50
75
100
125
150
175
150
30
60
90
120
150
180
210
175
35
70
105
140
175
210
245



                                                                                             LEGENDA


V = classe di velocità espressa per gruppi omogenei di velocità alla bocca, cioè fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così via. Ogni gruppo ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della canna espessa in mm. Ogni casella esprime una differenza  approssimata dalla misura in pollici, cioè 1 pollice 25mm, 2 pollici 50mm e così via.


L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto intuitivo. In altre parole, è sufficiente incrociare i dati della prima riga con quelli della prima colonna. Ad esempio, se con una canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata (o la munizione commerciale) ha una velocità alla bocca di 750 m/s, sparando con una canna da 610mm (24") la ricarica avrà una velocità alla bocca stimata in circa 710 m/s. Quindi, se la canna si accorcia si deve sottrarre, mentre se si allunga si deve aggiungere l'incremento velocitario derivante dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i valori velocitari derivanti da questa tabella saranno più o meno approssimati a causa del fatto che la velocità alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B. e segnatamente al variare di temperatura presione ed umidità), ma tuttavia saranno più che sufficienti al tiratore / ricaricatore per avere un'idea grossolana di come varia la velocità alla bocca delle sue munizioni.