CALIBRO .223 REMINGTON


La cartuccia calibro .223 Remington (N.B. questa cartuccia è nota in svariate fonti bibliografiche come 5,56 NATO, 5,56 OTAN, .223NATO, 5,56mm NATO, 5,56x45mm NATO, 5,56x45mm, DWM641, DWM642 o DWM643), nota originariamente come "cartuccia sperimentale M-193" è una munizione concepita inizialmente per sostituire la cartuccia calibro 7,62x51mm (V. voce a se) come munizione d'ordinanza della NATO per le armi lunghe, ma che ha finito poi per affiancarsi ad essa. Si tratta di una munizione nata per scopi militari che venne adottata nel 1964 come nuova cartuccia d'ordinanza delle FF.AA. USA dopo una lunghissima sperimentazione che l'aveva vista contrapposta alla cartuccia calibro .222 Remington Magnum (V. voce a se). 



                       



- A sinistra, un gruppo di cartucce commerciali calibro .223 Remington con palla di tipo HPBT della linea "Gold Medal". A destra, alcune cartucce calibro .223 Remington ricaricate con palla di tipo HPBT per il tiro di precisione. Ogni palla è stata pesata singolarmente, onde realizzare gruppi di palle omogenei e distinti SOLO per scarti di 0,1grs. Analogamente, tutte le dosi di polvere sono state pesate singolarmente onde ottenere la massima uniformità tra una dose e l'altra. Gli inneschi sono del tipo "BR" di produzione CCI . L'inserimento della palla è avvenuto con una matrice di inserimento del tipo "in linea" prodotta dall'americana Redding -


Intravedendo il suo potenziale commerciale, la Remington la commercializzò per il pubblico qualche mese prima della sua ufficiale adozione da parte delle FF.AA.: fu un autentico successo!! Il risultato di questa duplice introduzione fu che nel mercato civile la cartuccia divenne nota come .223 Remington, mentre nel settore militare assunse la denominazione di 5,56x45mm NATO (o 5,56 NATO). Questi sono, in sintesi, i suoi principali dati dimensionali:


- Diametro massimo del proiettile = 5,70mm (.224")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 57,40mm
- Lunghezza massima del bossolo  = 44,70mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 44,50mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 39,56mm
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla  (tipica) =
36,53mm
- Angolo di spalla = 23°
- Diametro del colletto
= 6,43mm
- Diametro alla base della spalla = 9,00mm
- Diametro alla base del corpo = 9,58mm
- Diametro del fondello = 9,60mm
- Pressione di esercizio (media massimale) = 4300 bar (430MPa)
- Tipologia degli inneschi = Small Rifle
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 12" per canne da 610mm (24") con palle da 40 a 60 grs.  di peso (N.B. per palle di peso superiore  occorre o aumentare il passo di rigatura oppure la lunghezza della canna lasciando immutato il passo di rigatura). Per ulteriori delucidazioni si veda la parte a ciò dedicata in questa pagina.


                                                                         ATTENZIONE !!

PER FAVORE PULITE SEMPRE LA CANNA CON PRODOTTI SPECIFICI COME IL MILFOAM (consultate il sito www.milfoam.fi per ulteriori informazioni) OD IL GUNSLICK (consultate il sito www.gunslick.com per ulteriori informazioni) . SI TRATTA DI OTTIMI PRODOTTI CHE ELIMINANO I DEPOSITI PARASSITI DI RAME IN PROFONDITA' E FACILITANO LE OPERAZIONI DI PULIZIA !!


Va segnalato che il .223 Remington è MOLTO simile al .222 Remington Magnum (V. voce a se), ma che in ogni caso le due cartucce NON sono intercambiabili !! Vi è circa 1mm di differenza in lunghezza tra i bossoli di queste due cartucce, ma questo è sufficiente per creare problemi di allineamento della munizione (all'anima della canna) che possono originare pericolose fratture del bossolo successive alla combustione delle polveri!!


ATTENZIONE!!


LE CARTUCCE CALIBRO .222 REMINGTON MAGNUM E .223 REMINGTON NON SONO ASSOLUTAMENTE INTERCAMBIABILI!! ANCHE SE UNA MUNZIONE IN CALIBRO .223 REMINGTON PUO' ENTRARE NELLA CAMERA DI UN'ARMA CAMERATA PER IL .222 REMINGTON MAGNUM, LA DIFFERENTE LUNGHEZZA DEL BOSSOLO CREA DEI PROBLEMI DI ALLINEAMENTO CHE PORTANO ALLA FRATTURA DEL COLLETTO (O DEL BOSSOLO STESSO !!) IN SEGUITO ALLA COMBUSTIONE DELLA POLVERE. CHIUNQUE MANEGGI QUESTE DUE MUNIZIONI CONGIUNTAMENTE DEVE SEMPRE PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE AL LORO UTILIZZO!!



                       



- A sinistra, una cartuccia calibro .223 Remington ricaricata professionalmente con palle SIERRA dal 69grs. del tipo HPBT. Delle cinque palle che circondano la cartuccia, quattro sono del peso di 69grs. (N.B. sono quelle più a sinistra) , mentre quella più in basso a DESTRA è una SIERRA da 77grs. di peso (sempre del tipo HPBT). A destra, una cartuccia calibro .223 Remington ricaricata professionalmente con accanto due palle SIERRA del tipo HPBT da 69 (in alto) e 77 (in basso) grs. di peso -



La grande diffusione di questa cartuccia si spiega non solo per la sua elevata precisione intriseca, ma anche per la sua elevata facilità di ricaricamento. L'incredibile numero di componenti di ricarica disponibili commercialmente attira l'interesse di moltissimi tiratori, i quali ottengono brillanti risultati, sotto il profilo della precisione, con pochissimo sforzo!! Il .223 Remington è discretamente preciso fino a NON oltre 200m di distanza, anche se la precisione risulta condizionata dalla presenza di eventuali venti di forte intensità. Per ottenere il massimo in termini di precisione è necessario avere armi con canne molto lunghe (N.B. non meno di 24") ed impiegare palle "molto" pesanti, cioè di peso non inferiore ai 60grs. (3,9 grammi). Chiaramente, sotto il profilo della precisione pura, un'arma realizzata da un valente artigiano sarà sempre superiore alle migliori creazioni commerciali. Il rinculo di questa cartuccia è del tutto modesto, il che la rende particolarmente adatta per i principianti o per tutti i tiratori che non amano cartucce in grado di scatenare intense sensazioni di rinculo. La cartuccia in commento può essere usata invariabilmente sia per la caccia ad animali di piccole dimensioni (varminting), sia per il tiro di precisione su bersagli cartacei. Per chi fosse interessato alla ricarica, quelli che seguno sono alcuni dati che fanno riferimento alle polveri più facilmente reperibili sul territorio nazionale. Le varie combinazioni sono suddivise a seconda del peso di palla.


palla da 40grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 52,70 - 53,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
20,0 (min.) - 23,3 (MAX)
IMR-3031  
22,0 (min.) - 25,3 (MAX)
WW-748  
25,0 (min.) - 28,2 (MAX)
BL-C2  
25,0 (min.) - 28,3 (MAX)
IMR-4895 
22,0 (min.) - 25,5 (MAX)
IMR-4064 
22,0 (min.) - 25,7 (MAX)
IMR-4320  
24,0 (min.) - 27,5 (MAX)
N-120
21,0 (min.) - 24,0 (MAX)
N-130  
23,0 (min.) - 26,3 (MAX)
N-133  
23,0 (min.) - 26,8 (MAX)
H-322
23,0 (min.) - 25,5 (MAX)
H-335
26,0 (min.) - 29,0 (MAX)


palla da 45grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 53,00 - 54,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
19,0 (min.) - 22,8 (MAX)
IMR-3031  
22,0 (min.) - 25,2 (MAX)
WW-748 
25,0 (min.) - 28,4 (MAX)
BL-C2  
25,0 (min.) - 28,0 (MAX)
IMR-4895 
23,0 (min.) - 26,3 (MAX)
IMR-4064  
23,0 (min.) - 26,8 (MAX)
IMR-4320  
24,0 (min.) - 27,2 (MAX)
N-120 
20,0 (min.) - 23,5 (MAX)
N-130 
22,0 (min.) - 25,6 (MAX)
N-133  
24,0 (min.) - 27,0 (MAX)
N-135  
23,0 (min.) - 26,9 (MAX)
H-322
22,0 (min.) - 25,3 (MAX)
H-335
25,0 (min.) - 28,3 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - si ringrazia il Sig. J.D. Conserva di Boulder City (Stato del Nevada, USA) per la gentile collaborazione prestata nello sviluppo dei caricamenti del caibro in commento, con le polveri H-322 e H-335, riportati in questa pagina.


palla da 50grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 57,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
19,0 (min.) - 22,0 (MAX)
IMR-3031  
22,0 (min.) - 25,2 (MAX)
WW-748 
25,0 (min.) - 28,3 (MAX)
BL-C2 
24,0 (min.) - 27,3 (MAX)
IMR-4895 
23,0 (min.) - 26,5 (MAX)
IMR-4064 
22,0 (min.) - 25,6 (MAX)
IMR-4320  
24,0 (min.) - 27,3 (MAX)
N-120  
20,0 (min.) - 23,2 (MAX)
N-130  
21,0 (min.) - 24,9 (MAX)
N-133  
23,0 (min.) - 26,2 (MAX)
N-135  
23,0 (min.) - 26,5 (MAX)
H-322
22,0 (min.) - 25,0 (MAX)
H-335
25,0 (min.) - 28,0 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 26,0grs. esatti con la palla da 50grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma 200 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 50grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 22,0 e 26,0 grs. con la palla da 50grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 26,0 e 29,0grs. abbinati alla palla da 50grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - si ringrazia il Sig. J.D. Conserva di Boulder City (Stato del Nevada, USA) per la gentile collaborazione prestata nello sviluppo dei caricamenti del caibro in commento, con le polveri H-322 e H-335, riportati in questa pagina.



              

 
- Sopra, un Colt M-4 competamente equipaggiato con puntatore elettro-ottico Trijicon  ACOG 4x32mm, torcia ad alta intensità Surefire, impugnatura anteriore di tipo verticale, calciolo tattico, rompifiamma e cinghia tattica. Si ringrazia il Sig. G.E.(Carabinieri - R.O.S.) per la gentile collaborazione prestata -


palla da 55grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, FMJBT e HPBT, varie morfologie (O.A.L. tipico 57,00 mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
18,0 (min.) - 21,9 (MAX)
IMR-3031  
21,0 (min.) - 24,6 (MAX)
WW-748
23,0 (min.) - 26,7 (MAX)
BL-C2  
23,0 (min.) - 26,1 (MAX)
IMR-4895 
22,0 (min.) - 25,8 (MAX)
IMR-4064  
22,0 (min.) - 25,8 (MAX)
IMR-4320 
24,0 (min.) - 27,2 (MAX)
N-120    
19,0 (min.) - 22,5 (MAX)
N-130  
21,0 (min.) - 24,1 (MAX)
N-133  
22,0 (min.) - 25,3 (MAX)
N-135    
23,0 (min.) - 26,8 (MAX)
N-140    
23,0 (min.) - 26,9 (MAX)
H-322
21,0 (min.) - 24,0 (MAX)
H-335
23,0 (min.) - 27,5 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-2000 compresa tra 18,0 e 22,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-3000 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Vectan TU-5000 compresa tra 22,0 e 26,5 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-10 compresa tra 24,0 e 26,5 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - taluni manuali indicano una dose di Vectan SP-9 compresa tra 23,0 e 27,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 26,0grs. esatti con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (7) - taluni manuali indicano una dose di Norma 200 compresa tra 20,0 e 24,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (8) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 22,0 e 26,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (9) - taluni manuali indicano una dose di Norma 202 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 55grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (10) - con una dose di 23,0grs. VV N-133 e una palla da 55grs. di tipo Spitzer Boat-Tail (produzione Sierra), si ottiene una velocità media di 843,5 m/s usando uno Steyr STG77 / AUG-A2 con canna da 16". La rilevazione cronografica è stata effettuata a 2m dalla volata. (pressione 1030 mBar, umidità relativa 65%, temperatura 4°C, vento assente). La OAL è stata fissata in 56,60mm. Si ringrazia il Sig. E.B. della Brig. Par. "Folgore" per la gentile collaborazione prestata.

NOTE TECNICHE (11) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 24,0 e 27,5grs. abbinati alla palla da 55grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (12) - si ringrazia il Sig. J.D. Conserva di Boulder City (Stato del Nevada, USA) per la gentile collaborazione prestata nello sviluppo dei caricamenti del caibro in commento, con le polveri H-322 e H-335, riportati in questa pagina.



Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il .223 Remington / 5,56 NATO assemblate con polvere PEFL-19 in dose di 28,0grs. - studio dell'influenza delle variazioni del tipo di innesco sulla modalità di combustione della carica di lancio (velocità media = 953,4m/s)


1)   967 m/s
6) 956 m/s
2)   936 m/s
7) 945 m/s
3)   967 m/s
8) 960 m/s
4)   969 m/s
9) 956 m/s
5)   940 m/s
10) 938 m/s



                                                                       NOTE TECNICHE


Bossoli = Sellier & Bellot originali
Inneschi = CCI 550 "Small Pistol Magnum"
Palla = SP "Varminter" da 55grs. di produzione Sierra (diametro = .224" ; altezza = 18mm)
O.A.L. = 56,50mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata dell'arma
Arma = H&K MR-223, con canna da 16"
Temperatura ambiente = 24 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il .223 Remington
 

Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il .223 Remington / 5,56 NATO assemblate con polvere PEFL-19 in dose di 28,0grs. - studio dell'influenza delle variazioni del tipo di innesco sulla modalità di combustione della carica di lancio (velocità media = 966,3m/s)


1)  984 m/s
6) 976 m/s
2)  979 m/s
7) 969 m/s
3)  972 m/s
8) 974 m/s
4)  979 m/s
9) 956 m/s
5)  942 m/s
10) 932 m/s



                                                                       NOTE TECNICHE


Bossoli = Sellier & Bellot originali
Inneschi = CCI 400 "Small Rifle Standard"
Palla = SP "Varminter" da 55grs. di produzione Sierra (diametro = .224" ; altezza = 18mm)
O.A.L. = 56,50mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata dell'arma
Arma = H&K MR-223, con canna da 16"
Temperatura ambiente = 24 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il .223 Remington




Esempio di rilevazioni cronografiche di ricariche per il .223 Remington / 5,56 NATO assemblate con polvere PEFL-19 in dose di 26,0grs. - studio dell'influenza delle variazioni del tipo di innesco sulla modalità di combustione della carica di lancio (velocità media = 886m/s)


1)   903 m/s
6) 885 m/s
2)   891 m/s
7) 885 m/s
3)   901 m/s
8) 875 m/s
4)   881 m/s
9) 889 m/s
5)   877 m/s
10) 873 m/s



                                                                       NOTE TECNICHE


Bossoli = Sellier & Bellot originali
Inneschi = CCI 550 "Small Pistol Magnum"
Palla = HPBT "Match King" da 69grs. di produzione Sierra (diametro = .224" ; altezza = 23mm)
O.A.L. = 56,50mm
Cronografo = Prochrono Digital posto a 2m dalla volata dell'arma
Arma = H&K MR-223, con canna da 16"
Temperatura ambiente = 24 °C
Crimpatura = Si, effettuata con matrice RCBS per il .223 Remington




                                                               

- Sopra, una rosata a 200m ottenuta con una CZ modello 527FOX e ricariche personalizzate composte da bossoli RWS, inneschi CCI 400 "BR", e palle Sierra da 55grs. tipo SP spinte da 24,6grs. di BL-C2. Nonostante siano state impiegate delle palle palesemente concepite per impiego venatorio, la ricarica ha mostrato una precisione nettamente superiore a quella delle munizioni commerciali di analoga destinazione. Il tiro è stato effettuato in appoggio con bipiede anteriore e sacchetto di sabbia posteriore. La moneta da 10 centesimi di euro posta sulla sinistra è indicativa delle dimensioni della rosata. Si noti che se non ci fosse il colpo spostato più in alto, o se non fosse così scentrato, la rosata sarebbe stata ancora più piccola. Si ringrazia il Sig. Arnaldo Migliorini per la gentile collaborazione prestata -


   


- Sopra, due rosate a 300m ottenute con una CZ modello 527FOX e ricariche personalizzate composte da bossoli RWS non vergini, inneschi CCI 400 "BR", e palle Sierra da 55grs. tipo HPBT spinte da 26,7grs. di Norma 201. Tutti i bossoli sono stati tagliati e rifilati a 44,50mm e tutte le palle sono state pesate con uno scarto ponderale di +/- 0,5grs. Il tiro è stato effettuato in appoggio con bipiede anteriore e sacchetto di sabbia posteriore.La moneta posta sulla sagoma è indicativa delle dimensioni della rosata. Si ringrazia il Sig. Arnaldo Migliorini per la gentile collaborazione prestata -



ATTENZIONE !!


DAL MOMENTO CHE OGNI PALLA E' STATA CREATA PER UNO SCOPO SPECIFICO, NON BISOGNA SCAMBIARE, PER NESSUNA RAGIONE, LE PALLE PER USO VENATORIO CON QUELLE DESTINATE AL TIRO DI PRECISIONE SE SI VOGLIONO OTTIMIZZARE I PROPRI RISULTATI E RAGGIUNGERE LE PROPRIE ASPETTATIVE !!



palla da 60grs. semiblindato a punta molle, a punta aperta, con puntale in policarbonato, od altra morfologia (O.A.L. tipico 57,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198 
17,0 (min.) - 21,2 (MAX)
IMR-3031
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
WW-748 
22,0 (min.) - 26,4 (MAX)
BL-C2 
21,0 (min.) - 25,5 (MAX)
IMR-4895  
21,0 (min.) - 25,1 (MAX)
IMR-4064  
20,0 (min.) - 24,8 (MAX)
IMR-4320
22,0 (min.) - 26,2 (MAX)
N-130  
19,0 (min.) - 23,7 (MAX)
N-133 
21,0 (min.) - 25,0 (MAX)
N-135  
21,0 (min.) - 25,9 (MAX)
N-140  
22,0 (min.) - 26,5 (MAX)
H-322
20,0 (min.) - 23,5 (MAX)
H-335
23,0 (min.) - 27,0 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 25,0grs. esatti con la palla da 60 - 64grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 18,0 e 22,0 grs. con la palla da 60 - 64grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Norma 202 compresa tra 18,0 e 22,0 grs. con la palla da 60 - 64grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!


NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 23,0 e 26,0grs. abbinati alla palla da 60 - 62grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - si ringrazia il Sig. J.D. Conserva di Boulder City (Stato del Nevada, USA) per la gentile collaborazione prestata nello sviluppo dei caricamenti del caibro in commento, con le polveri H-322 e H-335, riportati in questa pagina.


                                                                                                            ATTENZIONE !!


DIVERSAMENTE DA QUELLO CHE ACCADE PER LE PALLE DESTINATE AL TIRO SUI BERSAGLI CARTACEI, LE PALLE DESTINATE AD IMPIEGHI VENATORI SONO SEMPRE PIU' ARRETRATE DALL'INIZIO DI RIGATURA E, TALVOLTA, RICHIEDONO DI ESSERE CRIMPATE IN SEDE TRAMITE UN'APPOSITA MATRICE



                                                                                                            ATTENZIONE !!

L'IMPIEGO DI PALLE IN BRONZO, LEGA DI RAME O RAME IPERPURO RICHIEDE LA RIDUZIONE DELLE DOSI MASSIME E MINIME DI 2,0 GRS. IN MODO DA ACCOMODARE DENTRO AL BOSSOLO PALLE PIU' LUNGHE DEL NORMALE SENZA GENERARE PERICOLOSE SOVRAPRESSIONI !! QUANDO INIZIATE A RICARICARE CON QUESTA FAMIGLIA DI PALLE, RICORDATEVI DI INIZIARE SEMPRE DALLA DOSE INDICATA COME MINIMA E DI CONTROLLARE ATTENTAMENTE LA COMPARSA DI EVENTUALI SEGNI DI SOVRAPRESSIONE.




palla da 68 - 70grs. tipo HPBT (O.A.L. tipico 57,40mm, anche se sono previste lunghezze superiori per armi custom o per armi commerciali molto particolari)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
16,0 (min.) - 20,4 (MAX)
WW-748  
22,0 (min.) - 26,0 (MAX)
BL-C2    
19,0 (min.) - 23,6 (MAX)
IMR-4895  
20,0 (min.) - 24,6 (MAX)
IMR-4064 
20,0 (min.) - 24,2 (MAX)
IMR-4320 
21,0 (min.) - 25,4 (MAX)
N-133  
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
N-135  
20,0 (min.) - 24,7 (MAX)
N-140    
22,0 (min.) - 26,4 (MAX)
N-540        
23,0 (min.) - 27,3 (MAX)
H-322
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
H-335
21,0 (min.) - 25,0 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di WW-748 pari a 24,5grs. esatti con la palla HPBT da 69grs. di peso per ottenere una ricarica specifica per il tiro di precisione. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 20,0 e 24,0 grs. con la palla da 69grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Norma 202 compresa tra 21,0 e 25,0 grs. con la palla da 69grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di Norma 203-B compresa tra 21,0 e 25,5 grs. con la palla da 69grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (5) - con una dose di 22,0grs. VV N-133 e una palla da 69grs. di tipo HPBT (produzione Sierra), si ottiene una velocità media di 781,9 m/s usando uno Steyr STG77 / AUG-A2 con canna da 16". La rilevazione cronografica è stata effettuata a 2m dalla volata. (pressione 1030 mBar, umidità relativa 65%, temperatura 4°C, vento assente). La OAL è stata fissata in 57,20mm. Si ringrazia il Sig. E.B. della Brig. Par. "Folgore" per la gentile collaborazione prestata.

NOTE TECNICHE (6) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 22,0 e 25,0grs. abbinati alla palla da 69grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (7) - si ringrazia il Sig. J.D. Conserva di Boulder City (Stato del Nevada, USA) per la gentile collaborazione prestata nello sviluppo dei caricamenti del caibro in commento, con le polveri H-322 e H-335, riportati in questa pagina.


                                                                                             ATTENZIONE !!

L'IMPIEGO DI PALLE IN BRONZO, LEGA DI RAME O RAME IPERPURO RICHIEDE LA RIDUZIONE DELLE DOSI MASSIME E MINIME DI 2,0 GRS. IN MODO DA ACCOMODARE DENTRO AL BOSSOLO PALLE PIU' LUNGHE DEL NORMALE SENZA GENERARE PERICOLOSE SOVRAPRESSIONI !! QUANDO INIZIATE A RICARICARE CON QUESTA FAMIGLIA DI PALLE, RICORDATEVI DI INIZIARE SEMPRE DALLA DOSE INDICATA COME MINIMA E DI CONTROLLARE ATTENTAMENTE LA COMPARSA DI EVENTUALI SEGNI DI SOVRAPRESSIONE.




FOTO

- Sopra, una rosata ottenuta a 200m con una CZ modello 527 durante una competizione per la categoria "Cacciatori". La ricarica è stata assemblata personalmente dal proprietario dell'arma con palle SIERRA "Match-King" da 69 grs. di peso, spinte da 21,5grs. di N-133, sicuramente una delle polveri migliori in assoluto per la ricarica del calibro in oggetto. Gli inneschi sono i famosissimi CCI 400 BR, noti per la loro costanza di combustione. La munizione è assemblata in maniera tale che, quando è inserita in camera, la palla si venga a trovare a 0,10mm dall'inizio di rigatura. Per avere i migliori risultati possibili, il proprietario dell'arma usa in maniera continuativa matrici REDDING della serie "Competition". In alto a Sx c'è il bersaglio di prova, mentre in basso a Dx c'è il bersaglio "ufficiale". Come ci può notate, l'arma è in grado di mostrare una notevole precisione, specie se si tiene conto del fatto che è priva di elaborazioni e che 200m sono realmente "tanti" per una cartuccia come il .223Remington. Si ringrazia il Sig. Lorenzo Paganessi per la gentile collaborazione prestata -



palla da 75 -77grs. tipo HPBT (O.A.L. tipico 57,40mm, anche se sono previste lunghezze superiori per armi custom o per armi commerciali molto particolari)


polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
16,0 (min.) - 19,5 (MAX)
WW-748  
22,0 (min.) - 25,0 (MAX)
BL-C2    
19,0 (min.) - 22,5 (MAX)
IMR-4895  
20,0 (min.) - 23,5 (MAX)
IMR-4064 
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
IMR-4320 
21,0 (min.) - 24,5 (MAX)
N-133  
17,0 (min.) - 23,0 (MAX)
N-135  
18,0 (min.) - 23,0 (MAX)
N-140    
20,0 (min.) - 25,0 (MAX)
N-540        
20,0 (min.) - 25,5 (MAX)




                                                      


- Sopra, palle SIERRA del tipo HPBT specifiche per il tiro di precisione con il calibro .223 Remington (o altri calibri con palle da .224" di diametro). A sinistra, le più recenti palle da 77grs. di peso per il tiro a lunga distanza. A destra, le più note palle da 69grs. di peso. Entrambe fanno parte della conosciutissima linea "Matchking"-




                                                                                          ATTENZIONE !!


L'IMPIEGO DI PALLE IN BRONZO, LEGA DI RAME O RAME IPERPURO RICHIEDE LA RIDUZIONE DELLE DOSI MASSIME E MINIME DI 2,0 GRS. IN MODO DA ACCOMODARE DENTRO AL BOSSOLO PALLE PIU' LUNGHE DEL NORMALE SENZA GENERARE PERICOLOSE SOVRAPRESSIONI !! QUANDO INIZIATE A RICARICARE CON QUESTA FAMIGLIA DI PALLE, RICORDATEVI DI INIZIARE SEMPRE DALLA DOSE INDICATA COME MINIMA E DI CONTROLLARE ATTENTAMENTE LA COMPARSA DI EVENTUALI SEGNI DI SOVRAPRESSIONE.




Allo stato attuale il .223 Remington gode di elevata diffusione in Italia e, più in generale, si può dire con certezza che è nettamente più diffuso del .222 Remington. Le armi camerate per il .223 Remington sono moltissime,  di produzione italiana e straniera, e spaziano dai modelli per la caccia ai più sofisticati modelli per il  Bench - Rest. Moltissimi sono poi i modelli di derivazione militare, di produzione europea ed extraeuropea. Per ottenere il massimo della precisione è necessaria una certa sperimentazione in sede di ricarica personalizzata, anche se in generale si può dire che occorre assemblare le proprie munizioni in maniera tale che siano lunghe tanto quanto il serbatoio. Questo permette di rendere minimo lo spazio tra la palla e l'inizio di rigatura (freebore), in modo che  la palla vada ad impegnare la rigatura nel modo più preciso possibile dopo la fase di lancio della stessa. Chi si dedica al Bench - Rest e può permettersi il lusso di camerare manualmente le proprie cartucce, può addirittura realizzare cartucce più lunghe della lunghezza massima del serbatoio. Chiaramente NON bisogna esagerare!! Se da un lato è vero che  le ricariche più precise sono quelle in cui la palla è più vicina possibile all'inizio di rigatura, è altrettanto vero che una palla TROPPO vicina all'inizio della rigatura potrebbe (ma non sempre) generare fenomeni di sovrapressione!! Una lunga sperimentazione ed un'ampia dose di buon senso sono fondamentali in questa materia !! Chi vuole esaltare la precisione deve poi ricorrere :


- alla pesatura delle singole dosi di polvere da introdurre in ogni bossolo
- all'uso di inneschi da Bench - Rest
- alla ricalibratura del solo colletto
- all'uso di matrici di inserimento del tipo "in linea" (come quelle prodotte dalla Bonanza o dalla Redding)
- all'uso di un innescatore di tipo professionale
- al controllo costante della tensione del colletto
- alla pesatura dei bossoli


Particolare attenzione deve essere posta da chi assembla le proprie ricariche quando deve lavorare con armi di derivazione militare. Quasi tutte le armi di produzione, o di derivazione militare, hanno una camera di cartuccia molto particolare denominata "camera NATO". Si tratta di una camera di cartuccia realizzata secondo le specifiche tecniche previste dalla NATO, che si caratterizza essenzialmente per :

- un colletto (neck) più "largo" rispetto a quello del .223 Remington commerciale
- una gola (throat) più "larga" rispetto a quello del .223 Remington commerciale
- un inizio di rigatura (free bore) estremamente "lungo" rispetto a quello del .223 Remington commerciale

Nello specifico, l'inizio di rigatura radicalmente DIVERSO da quello .223 Remington commerciale crea dei problemi perchè più l'inizio di rigatura è lungo e più la palla deve percorrere un certo spazio senza il sostegno della rigatura, prima di riuscire ad impegnare correttamente la stessa!! Questo spazio è lungo alcuni millimetri, che ai profani possono sembrare insignificanti, ma pochi milimetri per una cartuccia sono un'enormità e determinano un pericoloso DECADIMENTO della precisione!! Tanto per dare un'idea di quanto debba essere ridotta la distanza tra palla ed inizio di rigatura ai fini della massimizzazione delle precisione, si tenga conto che alcune armi sono talmente "sensibili" sotto questo aspetto, che una diferenza di +/ - 0,5mm può fare allargare la rosata di +/- 20mm a 100m di distanza!! Per coloro i quali fossero interessati al problema delle dimensioni della camera NATO, si può dire che una cartuccia in calibro .223 Remington lunga poco meno di 65,00mm "...alloggrebbe comodamente..." in una simile camera di cartuccia!! Alcune armi permettono di risolvere parzialmente il problema della presenza di una camera NATO. Ad esempio, il fucile SL-8 prodotto dalla tedesca Heckler & Koch può camerare senza problemi cartucce da 58,50mm con palle di peso compreso tra 68 e 77grs. Altre armi non consentono ai loro utilizzatori una simile flessibilità operativa. Ancora, esistono armi che, pur essendo di derivazione militare (ad esempio alcuni modelli della Armalite, certi modelli della Olympic Arms, etc.), non impiegano la camera NATO, e permettono ai loro utilizzatori di assemblare le proprie ricariche usando le lunghezze massime riportate nei comuni manuali di ricarica.


 
ATTENZIONE!!


PER MASSIMIZZARE LA PRECISIONE E' NECESSARIO FARE IN MODO CHE LA PALLA SIA IL PIU' VICINA POSSIBILE ALL'INIZIO DI RIGATURA, PUR SENZA ANDARVI A PIENO CONTATTO. QUESTO IMPLICA UN'ATTENTA SPERIMENTAZIONE DA PARTE DEL TIRATORE IN SEDE DI RICARICA, ED UNA SCRUPOLOSA ANNOTAZIONE DELLA CORRELAZIONE ESISTENTE TRA I DATI CARATTERISTICI DELLE DIVERSE  RICARICHE E LA PRECISIONE MOSTRATA SUL BERSAGLIO.




ATTENZIONE !!


LE CARTUCCE CON PALLA DA 68GRS. O SUPERIORE RICHIEDONO PASSI DI RIGATURA DI 1 GIRO IN 9" O 1 GIRO IN 7" AL FINE DI OTTENERE LA CORRETTA STABILIZZAZIONE GIROSCOPICA SE SPARATE IN CANNE TRADIZIONALI DA 20" (500MM) DI LUNGHEZZA. TENDENZIALMENTE, PIU' AUMENTA IL PESO DELLA PALLA E PIU' DOVREBBE AUMENTARE IL PASSO DI RIGATURA, A MENO CHE NON SI CERCHI DI RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA STABILIZZAZIONE GIROSCOPICA CON UN ALLUNGAMENTO DELLA LUNGHEZZA DELLA CANNA COME FATTO DA ALCUNI COSTRUTTORI.



Recentemente è stata introdotta una nuova palla tipo HPBT da 80grs. di peso, specifica per la disciplina del tiro di precisione sui bersagli cartacei a lunga distanza. La prima azienda ad introdurla sul mercato è stata l'americana Sierra, seguita poi da molte altre aziende americane operanti nello stesso settore. Stante la sua lunghezza, questa palla DEVE essere assemblata al bossolo in maniera tale da avere una cartuccia lunga 64,80mm, la quale DEVE essere camerata manualmente dal momento che non esistono caricatori in grado di accoglierla (N.B. questa palla viene usata principalmente negli USA dalle squadre di tiro delle varie FF.AA. che impiegano degli M-16). Questa palla richiede un passo di rigatura non inferiore ad 1 giro in 9" usando canne lunghe 500mm (20"). Per evitare problemi di cameratura, molte aziende hanno realizzato palle da 77grs. di peso che, avendo un diverso profilo esterno, possono essere assemblate in maniera tale da originare munizioni lunghe non oltre 57,40mm e, quindi, possono essere camerate nelle comuni armi semiautomatiche. Premesso ciò, quelli che seguono sono i dati di caricamento che riguardano  la palla da 80 grs. prodotta dalla Sierra :


palla da 80grs. tipo HPBT (O.A.L. tipico 64,80mm, anche se sono previste lunghezze superiori per armi custom o per armi commerciali molto particolari)



polvere (tipo)
dose (grs.)
IMR-4198  
15,0 (min.) - 19,0 (MAX)
WW-748  
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
BL-C2    
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
IMR-4895  
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
IMR-4064 
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
IMR-4320 
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
N-133  
17,0 (min.) - 21,0 (MAX)
N-135  
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
N-140    
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)
N-540        
20,0 (min.) - 25,0 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - taluni manuali indicano una dose di Norma 201 compresa tra 19,0 e 23,0 grs. con la palla da 77grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (2) - taluni manuali indicano una dose di Norma 202 compresa tra 20,0 e 24,0 grs. con la palla da 77grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (3) - taluni manuali indicano una dose di Norma 203-B compresa tra 20,0 e 24,5 grs. con la palla da 77grs. di peso. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!

NOTE TECNICHE (4) - taluni manuali indicano una dose di PEFL-19 compresa tra 21,0 e 24,0grs. abbinati alla palla da 77grs. Un'attenta sperimentazione, cominciando con una dose ridotta del 10% rispetto al dose indicata come minima, consente di individuare la dose più adatta per la propria arma. Agite sempre con la massima prudenza e tenete d'occhio eventuali segni di sovrapressione !!



foto Pedretti

- Sopra, rosata effettuata con un H&K modello SL8 tramite una munizione ricaricata in maniera altamente specialistica. La ricarica prevede l'impiego di una palla Sierra "Match King" da 80 grs., polvere Vithavuori N-140 in dose di 21 grs. esatti ed inneschi Federal Match. La O.A.L è pari a ben 65 mm esatti, e la cartuccia viene inserita manualmente in camera, facendo così funzioare l'arma a colpo singolo. La velocità è molto bassa per la munizione in oggetto, ma a 200m l'arma produce rosate di 5 colpi in 42 mm, mentre a 100 m 5 colpi sono racchiusi in un diametro di soli in 14 mm. Si ringrazia il Sig. Nicola Pedretti per la gentile collaborazione prestata -




                                                                                                                         ATTENZIONE!!

LA PALLA DA 80GRS. DI PESO DA ORIGINE AD UNA CARTUCCIA LUNGA NON MENO DI 64,80MM E NECESSITA DI UN'ARMA CON UNA  CAMERA DI CARTUCCIA REALIZZATA A NORMA NATO. PER QUESTO MOTIVO, O SI E' IN POSSESSO DI UN'ARMA DOTATA DI CAMERATURA  DI TIPO NATO, OPPURE NON E' POSSIBILE SPARARE MUNIZIONI REALIZZATE CON QUESTA TIPOLOGIA DI PALLA, A MENO CHE NON SI TRATTI DI ARMI COSTRUITE ARTIGIANALMENTE.


                                                                                                                          ATTENZIONE !!


L'IMPIEGO DI PALLE IN BRONZO, LEGA DI RAME O RAME IPERPURO RICHIEDE LA RIDUZIONE DELLE DOSI MASSIME E MINIME DI 2,0 GRS. IN MODO DA ACCOMODARE DENTRO AL BOSSOLO PALLE PIU' LUNGHE DEL NORMALE SENZA GENERARE PERICOLOSE SOVRAPRESSIONI !! QUANDO INIZIATE A RICARICARE CON QUESTA FAMIGLIA DI PALLE, RICORDATEVI DI INIZIARE SEMPRE DALLA DOSE INDICATA COME MINIMA E DI CONTROLLARE ATTENTAMENTE LA COMPARSA DI EVENTUALI SEGNI DI SOVRAPRESSIONE.



Dal momento che la curiosità di molti tiratori è quella di capire le reali differenze tra il .223 Remington ed altri calibri "innovativi" per la piattaforma AR-15 / M-16 (N.B. come ad esempio il .300 AAC o il 6,8mm SPC, v. voce a se), nelle tabelle che seguono verranno date alcune informazioni maggiormente dettagliate sul comportamento balistico ESTERNO del calibro in commento :


Cartuccia .223 Remington palla da 55 grs FMJ in canna da 16” (V0 = 920 +/- 5m/s) a Condizioni Atmosferiche Standard (ZERO = 100m)


Distanza (m)
Velocità (m/s)
Energia (Kgm)
Caduta (cm)
50
863,6
135,47
-1,66
100
806,8
118,25
ZERO
150
752,4
102,82
-2,12
200
700,0
89,00
-8,58
250
649,7
76,68
-20,05
300
601,5
65,73
-37,34
350
555,6
56,08
-61,43
400
512,2
47,66
-93,48
450
471,6
40,40
-134,89
500
434,3
34,26
-187,36


Cartuccia .223 Remington palla da 55 grs FMJ in canna da 16” (V0 = 970 +/- 5m/s) a Condizioni Atmosferiche Standard (ZERO = 100m)


Distanza (m)
Velocità (m/s)
Energia (Kgm)
Caduta (cm)
50
912,5
151,25
-1,83
100
853,6
132,36 ZERO
150
797,3
115,46
-1,54
200
743,2
100,33
-6,95
250
691,2
86,78
-16,81
300
641,2
74,69
-31,8
350
593,4
63,97
-52,78
400
547,9
54,54
-80,74
450
505,0
46,32
-116,88
500
464,9
39,27
-162,66


Cartuccia .223 Remington palla da 62 grs FMJ in canna da 16” (V0 = 870 +/- 5m/s) a Condizioni Atmosferiche Standard (ZERO = 100m)


Distanza (m)
Velocità (m/s)
Energia (Kgm)
Caduta (cm)
50
821,8
138,31
-1,48
100
773,5
122,51
ZERO
150
726,8
108,14
-2,62
200
681,6
95,14
-9,89
250
638,1
83,37
-22,44
300
596,2
72,79
-41,03
350
556,1
63,32
-66,53
400
517,9
54,91
-99,97
450
481,8
47,53
-142,56
500
448,1
41,12
-195,75


Cartuccia .223 Remington palla da 62 grs FMJ in canna da 20” (V0 = 920 +/- 5m/s) a Condizioni Atmosferiche Standard (ZERO = 100m)


Distanza (m)
Velocità (m/s)
Energia (Kgm)
Caduta (cm)
50
866,1
153,61
-1,67
100
816,2
136,40
ZERO
150
768,0
120,77 -2,02
200
721,4
106,57
-8,2
250
676,5
93,72
-19,1
300
633,2
82,09
-35,37
350
591,5
71,64
-57,77
400
551,6
62,29
-87,18
450
513,6
54,02
-124,67
500
477,8
46,74
-171,47


Cartuccia .223 Remington palla da 77 grs HPBT  in canna da 16” (V0 = 790 +/- 5m/s) a Condizioni Atmosferiche Standard (ZERO = 100m)


Distanza (m)
Velocità (m/s)
Energia (Kgm)
Caduta (cm)
50
752,8
144,12
-1,14
100
713,7
129,52
ZERO
150
675,7
116,11
-3,68
200
638,9
103,79
-12,74
250
603,2
92,53
-27,82
300
568,8
82,27
-49,64
350
535,7
72,99
-79,05
400
503,4
64,43
-117,01
450
471,8
56,60
-164,67
500
442,2
49,72
-223,36


Cartuccia .223 Remington palla da 77 grs HPBT  in canna da 16” (V0 = 830 +/- 5m/s) a Condizioni Atmosferiche Standard (ZERO = 100m)


Distanza (m)
Velocità (m/s)
Energia (Kgm)
Caduta (cm)
50
793,3
160,05
-1,35
100
753,0
144,21
ZERO
150
713,9
129,60
-2,98
200
675,9
116,18
-10,77
250
639,1
103,86
-23,93
300
603,4
92,59
-43,11
350
569,0
82,33
-69,03
400
535,9
73,04
-102,53
450
503,5
64,48
-144,58
500
471,9
56,64
-196,32




La gamma di velocità, in canne di tipo convenzionale (per tipologia del passo e natura della rigatura) da 610mm oscilla tra 1070 (con le palle più leggere) ed 795m/s (con le palle più pesanti).


Sezione 1 - Questioni tecniche sul calibro .223 Remington :  massimizzazione della precisione ed eliminazione del difetto di coassialità delle munizioni



Tutti coloro i quali ci cimentano nel tiro di precisione (compresi i possessori di armi in calibro .223 Remington), prima o poi vengono messi di fronte alla neccessità di assemblare ricariche personalizzate che abbiano un valore di eccentricità (run out) che sia il più ridotto possibile. Molti si chiedono come fare e, soprattutto, cosa guardare per capire come agire nel modo migliore possibile. Senza perdersi in una spiegazione eccessivamente prolissa, la tabella che segue può essere molto utile per chiarirsi le idee :



Massimo ammissibile
Interventi
possibili
Verifiche
necessarie
Opzioni
Anomalie del colletto
0,04mm misurati in almeno 4 punti a caso per tiro di precisione
(1) cambiare marca di bossoli
(2) tornitura esterna su 70 - 80% della superficie del colletto
preventiva con comparatore centesimale a orologio
bossoli di qualità elevata con successiva divisione per peso
Disallineamento del colletto
0,05mm per ogni applicazione
(1) cambiare marca di bossoli
(2) tornitura esterna su 70 - 80% della superficie del colletto
successiva con comparatore centesimale a orologio
bossoli di qualità elevata
Disallineamento palla
0,02mm per tiro (fino a 0,10mm per caccia)
(1) uso matrici in linea
(2) uso presse dedicate

successiva con comparatore centesimale a orologio
(1) uso palle di qualità
(2) sbavatura interna del colletto con fresa ad angolo acuto


Sezione 2 - Questioni tecniche sul calibro .223 Remington :  osservazioni sul tiro di precisione e sulla necessità di eseguire le operazioni di crimpatura nella partecipazione delle competizioni di tiro dinamico sportivo (o di tiro operativo in genere)


Molti tiratori che partecipano alle competizioni di tiro dinamico sportivo, si chiedono se sia o meno necessario applicare la crimpatura alle proprie munizioni. Come criterio generale, l'applicazione della crimpatura influenza negativamente la precisione esprimibile dal binomio arma - cartuccia. Detto questo, e supponendo che si voglia (o si debba) crimpare, la risposta alla domanda dipende dal tipo di palla che si sta usando. Come criterio generale, se si usano palle CON il solco di crimpatura, si crimpa normalmente piegando la bocca del bossolo dentro al solco di crimpatura. Se la palla usata NON HA il solco di crimpatura, si crimpa SOLO qual tanto che basta per togliere lo "spigolo" esterno della bocca del bossolo (o meglio lo spigolo che c'è nel punto di giunzione tra bocca e colletto). Questo renderà comunque l'alimentazione più fluida, andando ad ottimizzare il passaggio dal caricatore alla camera di cartuccia. Per il compimento di questa operazione, si suggerisce l'uso della matrice di crimpatura industriale della LEE (Factory Crimp Die) e NON della matrice di inserimento (che molti avvitano più del normale per farle svolgere una funzione che non le è propria). Crimpatura a parte, per favore non si dimentichi mai che la cosa FONDAMENTALE per avere una munizione ricaricata di livello superiore è il CORRETTO livello dei tensione del colletto. Per questo motivo i bossoli vanno controllati attentamente, ricarica dopo ricarica, prima di utilizzarli.


Sezione 3 - Questioni tecniche sul calibro 
.223 Remington :  osservazioni sull'impiego della piattaforma AR-15 / M-16 e sulla presenza del fenomeno della pecussione indotta (c.d. slam fire)


La piattaforma AR-15 / M-16 è nota per essere dotata di quello che la manualistica definisce "percussore flottante" (floating pin), cioè un percussore che è libero di muoversi dentro l'otturatore, e che è privo di qualsiasi molla di ritorno. Cio è evidente perchè, se si camera una munizione e subito dopo la si estrae senza spararla, è possibile notare (con un attenta osservazione visiva) un minuscolo indentamento sulla superficie dell'innesco. Questa sua particolarità meccanica,  può generare un peculiare fenomeno noto come percussione indotta. La percussione indotta (slam fire) è la percussione che viene generata dalla chiusura dell'otturatore, e non dalla caduta del cane. Diciamo subito, a scanso di equivoci, che nel 99% dei casi la percussione indotta deriva da un innesco inserito in maniera non corretta nella propria sede. Va ricordato che, una volta inseriti, gli inneschi devono essere a circa 0,08 mm sotto la superficie del fondello del bossolo. Di norma il valore medio della profondità di inserimento, a livello industriale, è attorno ai 0,15 mm, mentre il valore di 0,2mm è considerato come valore massimo. Per eliminare la percussione indotta, è sufficiente ricordarsi di uniformare tutte le sedi degli inneschi dei propri bossoli con l'apposita fresa. Questa semplice precauzione dovrebbe già eliminare il problema alla radice. Un altro aiuto notevole deriva dal fatto di usare un innescatore manuale di precisione, come ad esempio quelli della K&M Services. In questo modo, tutti gli inneschi verranno inseriti alla medesima profondità Se questi due "...trucchi del mestiere..." non dovessero risolvere il problema, è sufficiente inserire  una molla di contrasto attorno al percussore. Dal momento che non si tratta di una molla qualsiasi (N.B. la molla va scelta molto attentamente, perchè deve essere DURA al punto tale da impedire la percussione indotta , ma MORBIDA al punto tale da non pregiudicare la percussione), l'operazione deve essere compiuta da un armaiolo specializzato.


Sezione 4 - Questioni tecniche sul calibro 
 .223 Remington :  osservazioni sul fenomeno del movimento parassita della palla durante lo svolgimento del ciclo di fuoco


Alcuni possessori della piattaforma AR-15 / M-16, hanno talvolta sperimentato il fatto di vedere le palle muoversi dentro al colletto del bossolo durante il ciclo di fuoco. Nei casi più gravi, può addirittura verificarsi che il proiettile fuoriesca completamente dal bossolo. Quello che deve essere chiaro a tutti (N.B. ma che purtroppo non lo è a molti, compresi molti "esperti"!!) è che, nelle armi semiautomatiche, la palla è sottoposta a due forze contrastanti durante il ciclo di fuoco. Infatti, quando la cartuccia viene prelevata dal caricatore e viene spinta verso la camera, qualsiasi elemento che possa rallentarne il movimento, tende a  spingere la palla dentro nel colletto (N.B. cioè dentro nel bossolo, andando quindi ad aumentare la densità di caricamento, e quindi le pressioni in gioco). Viceversa, quando la cartuccia viene camerata ed il ciclo di fuoco si completa, la chiusura dell'otturatore tende a spingere il proiettile fuori dal colletto (N.B. cioè fuori dal bossolo, andando quindi a ridurre la densità di caricamento, e quindi le pressioni in gioco). L'esperienza pratica dimostra che, al momento della chiusura dell'otturatore, la cartuccia subisce un allungamento che può andare, piuttosto grossolanamente, tra 0,08 a 0,15mm. Per risolvere il problema si può agire  in due modi. Il più semplice è quello di crimpare la palla. Ora, se questa soluzione è accettabile per i cacciatori, non lo è per chi si dedica al tiro di precisione. Premesso che la maggioranza dei proiettili da tiro è PRIVA del solco di crimpatura, tutte le volte che viene applicata una crimpatura ad una cartuccia da tiro vengono :

- peggiorate le proprietà aerodinamiche del proiettile
- peggiorata la precisione della cartuccia

Per questo motivo, è meglio limitare la crimpatura alle SOLE munizioni destinate alla caccia. La seconda soluzione, che è di gran lunga la migliore, è quella ricalibrare il bossolo in maniera tale da ridurre il diametro interno del colletto in modo che sia circa 0,05 - 0,08mm INFERIORE rispetto a  quello della palla che verrà usata. Nel caso di una ipotetica palla da .224" (come in un  .223 Remington o altri calibri .22"), il diametro interno del colletto dovrà essere tra i  5,64 ed i 5,61 mm. Questa operazione può essere condotta in tre modi alternativi, vale a dire :

- (1) rimuovendo l'oliva dilatatrice dalla matrice di ricalibratura totale che viene normalmente impiegata (o l'intero stelo decapsulatore, se non è possibile rimuovere l'oliva dilatatrice)
- (2) eseguendo una ricalibratura del solo colletto con una matrice specifica, solo DOPO avere compiuto la ricalibratura totale del bossolo con una matrice di ricalibratura totale (N.B. per le armi semiautomatiche i bossoli vanno SEMPRE ricalibrati completamente per evitare problemi di alimentazione!! La ricalibratura del colletto è una AGGIUNTA e non può mai essere considerata come sostituto alla ricalibratura totale)
- (3) eseguendo l'operazione indicata al punto (2), ma avvalendosi di una matrice di ricalibratura del solo colletto (neck - resizing die) dotata di una sistema di boccole intercambiabili (bushing system), meglio se con trattamento superficiale al nitruro di tungsteno, come ad esempio quella prodotta dalla Redding


Sezione 5 - Questioni tecniche sul calibro  .223 Remington : osservazioni sulle differenze tra l'assemblaggio delle ricariche per la piattaforma AR-15 / M-16 e per armi a ripetizione ordinaria in calibro  .223 Remington


Molti possessori della piattaforma AR-15 / M-16 si chiedono che differenze ci siano tra l'assemblaggio di ricariche per la propria arma e l'assemblaggio di ricariche a ripetizione ordinaria nello stesso calibro. Dal momento che l'argomento richiederebbe molte pagine, per non annoiare il lettore nella tabella sottostante verranno indicate le principali differenze :



tipo di operazione

tipo di arma

Bossoli
Polveri
Tipo di palla
Peso di palla
Sede dell'innesco
Tornitura del colletto
Crimpatura
Tipo di ricalibratura
Aumento della tensione del colletto
Tipo di inserimento dell'innesco
Taglio e rifilatura della bocca (trimming & deburring)
Profondità di inserimento del proiettile
AR-15 / M-16
i migliori possibile
solo quelle compatibili
con la pressione
di spillatura prevista
dal costruttore
quello richiesto dall'esigenza
concreta
solo quello compatibile con le indicazioni di costruttore
pulita e resa ortogonale su tutti i bossoli usati
NO
1) solo per impieghi venatori
2) NO per il tiro di precisione
solo TOTALE
SI, dopo la ricalibratra totale
rispettoso degli standard industriali (0,15mm sotto la superficie)
richiesta con più frequenza rispetto alle armi a ripetizione ordinaria
tale da consentire il regolare funzionamento dell'arma
arma a ripetzione ordinaria
i migliori possibile
tutte quelle indicate per il .223
quello richiesto dall'esigenza
concreta
quello richiesto dall'esigenza
concreta
pulita e resa ortogonale su tutti i bossoli usati
SI, se necessaria
1) solo per impieghi venatori
2) NO per il tiro di precisione
anche del SOLO colletto
di norma non necessario ma sempre possibile
almeno 0,08mm sotto la superficie
scarsamente richiesta
quello richiesto dall'esigenza
concreta



Sezione 6 - Questioni tecniche sul calibro .223 Remington : selezione delle polveri più adatte per la ricarica della piattaforma AR-15 / M-16 (vari modelli)


La piattaforma AR-15 / M-16 costituisce una seria sfida per tutti coloro che si avvicinano alla ricarica del .223 Remington.  Molti pensano che si tratti di ricaricare una cartucia calibro .223 Remington, mentre in realtà occorre :

- rispettare i pesi di palla scelti dal costruttore
- rispettare la tipologia di propellente scelta da costruttore
 
Con riferimento al peso di palla, questo andrà scelto in riferimento :

- a quanto previsto dal costruttore
- alla distanza dal bersaglio
- al passo di rigatura della canna della propria arma

Con riferimento ai propellenti, l'esperienza pratica maturata in parecchi decenni, ha dimostrato che, con le polveri di produzione americana, ottimi risultati si ottengono con :

- IMR-4198 (ottima per impiego generale)
- IMR-4895
- H-4198
- H-4895
- H-322 (una delle polveri migliori di tutti i tempi per la ricarica del calibro in commento)
- H-335
- BL-C2
- WW-748

Con le polveri europee, ottimi risultati si ottengono con polveri come :

- N-133 (ottima per impiego generale)
- N-135
- N-140 (solo con palle molto pesanti !!)
- N-540 (eccellente per il tiro con palle pesanti a temperature sotto lo zero!!)
- Norma 200
- Norma 201
- SP-7
- PEFL-19 (poco conosciuta, ma ottima polvere italiana per impiego generale)


Sezione  7 - questioni tecniche sul calibro .223 Remington : note sull'influenza delle basse temperature



Un aspetto peculiare della cartuccia calibro .223 Remington (sconosciuto ai più) è rappresentato  dalla FORTE influenza della temperatura sulla precisione e, più in generale, sul rendimento balistico. Esperimenti condotti in un lasso di tempo di circa 40 anni,  hanno evidenziato come usando palla da 62grs. (cioè come la cartuccia SS-109, attuale standard NATO) con un'arma dotata di un passo di rigatura molto "lungo" (ad esempio 1 giro in 12"), il tiro comincia a diventare PROFONDAMENTE impreciso !! Questo fenomeno è evidente man mano che ci si avvicina agli 0°C, e diventa sempre più evidente allorchè  si scende sotto questa temperatura. Se invece si usano palle troppo leggere (come quelle da 55grs. FMJ-SN) con passi troppo "corti" (ad esempio 1 giro in 9"), le rosate cominciano ad allargarsi in maniera evidente già a 10 - 15°C e la perdita di precisione aumenta via via che la temperatura raggiunge e supera gli  0°C. Un altro problema di notevole rilevanza è quello legato all'utilizzo in condizioni di caldo intenso. Per come è concepita la cartuccia (che lavora veramente al limite di quello che è il suo impianto termobalistico), la combustione della polvere è influenzata in maniera molto più marcata rispetto ad altre munizioni. Nello specifico, si notano ampie variazioni del punto di impatto dei proiettili anche con pochi gradi di differenza nella temperatura dell'aria. A titolo di esempio, impiegando una ricarica composta da 24,0grs. di N-133 dietro ad una palla Prvi / Partizan da 62grs. di peso (tipo FMJ-SN) in un AR-15, si è ottenuta una variazione del punto di impatto verso l'alto di circa 150mm , sparando nello stesso luogo in due giorni diversi, passando da :

h = 150m s.l.m.
t = 25°C
Ur = 58%
P = 999,4mb


a :

h = 150m s.l.m.
t = 30°C
Ur = 54%
P = 982,6mb


La variazione verso l'alto del punto di impatto si verifica perchè la combustione della polvere è una reazione chimica fortemente esotermica (cioè produce molto calore), ed è profondamente influenzata dalle condizioni ambientali alla quale avviene (cioè temperatura, pressione e umidità relativa). Nello specifico, l'aumento della temperatura esterna fa aumentare la velocità alla bocca e, ad una più elevata velocità alla bocca, corrisponde un punto di impatto più elevato.



Sezione 8 - questioni tecniche sul calibro .223 Remington : note sulla relazione tra passo di rigatura e peso di palla



Quando si vuole ricaricare il .223 Remington è ESSENZIALE scegliere con estrema attenzione il peso di palla (bullet weight) in  relazione al passo di rigatura (rifle twist). Si tratta di un principio valido per qualsiasi arma in qualsiasi calibro, ma che per il .223 Remington diventa fondamentale. Se il passo è di di 1 giro in 12", come quello dei primissimi Colt M-16 (degli AR-15 civili), allora non bisogna superare il peso di 60grs. (3,8 GRAMMI), mente se si vuole superare i 60 - 62grs. di  peso (3,8 - 4,0 GRAMMI) è necessario impiegare un arma con un passo non inferiore a 1 giro in 9" e, preferibilmente, 1 giro in 7". Per le palle da 68grs. e per tutte quelle di peso superiore (come quelle specifiche per il tiro ai bersagli cartacei) è necessario impiegare tassativamente armi con un passo NON inferiore a 1 giro in 7". Il criterio fondamentale da seguire è dunque quello di impiegare passi sempre più "corti" man mano che aumenta il peso della palla.


Peso di palla
Canna / passo tipico
Eccezioni significative
da 40 a 60grs.
1) 61 cm (24") con passo di 1 in 12"
2) le armi molto vecchie possono anche avere passi di 1 in 14" ma sono molto rare
3) godono di ampia diffusione anche canne da 66cm con passo di 1 in 12", specie nel settore del tiro ai nocivi (varminting)
1) sono state commercializzate anche canne con passo da 1 in 12" che riescono a stabilizzare palle SP da 63grs. o FMJ da 62grs.
2) queste canne mostrano problemi di stabilizzazione giroscopica alle basse temperature causati dalla inferiore velocità alla bocca
62 - 63 - 64grs.
in generale i produttori richiedono un passo compreso tra 1 in 9" e 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna
sono noti casi in cui sono stati ottenuti buoni risultati con passi compresi tra 1 in 10" e 1 in 8" ma si trattava di canne da 61 - 66cm (24 - 26")
68grs.
in generale i produttori richiedono un passo compreso tra 1 in 9" e 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna
sono noti casi in cui sono stati ottenuti buoni risultati con passi compresi tra 1 in 10" e 1 in 8" ma si trattava di canne da 61 - 66cm (24 - 26")
69grs.
1) in generale i produttori richiedono un passo compreso tra 1 in 9" e 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna
2) la Sierra richiede esplicitamente un passo di 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna
sono noti casi in cui sono stati ottenuti buoni risultati con passi compresi tra 1 in 10" e 1 in 8" ma si trattava di canne da 61 - 66cm (24 - 26")
70grs
in generale i produttori richiedono un passo compreso tra 1 in 9" e 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna
sono noti casi in cui sono stati ottenuti buoni risultati con passi compresi tra 1 in 10" e 1 in 8" ma si trattava di canne da 61 - 66cm (24 - 26")
75 - 77grs.
tutti i produttori richiedono esplicitamente un passo di 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna

80grs.
tutti i produttori richiedono esplicitamente un passo di 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna

90grs
tutti i produttori richiedono esplicitamente un passo di 1 in 7", a prescindere dalla lunghezza di canna




Questo come criterio generale. Si consiglia comunque di  leggere SEMPRE il libretto di istruzioni della propria arma prima di iniziare qualsiasi operazione di ricarica.



Sezione 9 - Questioni tecniche sul calibro .223 Remington: note sulle operazioni di inserimento e  crimpatura della palla



Una questione tecnica peculiare relativa al calibro in commento, così come a molti altri calibri per fucile (N.B. per le armi corte si veda la sezione e loro dedicata), è quella relativa alla necessità vera o presunta di applicare una crimpatura (crimp) in sede di assemblaggio della munizione. In linea di massima,  va detto che il calibro in commento è camerato per armi a ripetizione ordinaria (bolt-action rifles), per cui normalmente cui la crimpatura NON è necessaria. L'unico dettaglio tecnico che l'appassionato deve attentamente considerare nella ricarica del calibro in commento, è quello di OTTIMIZZARE la lunghezza complessiva (C.O.A.L.) della PROPRIA cartuccia in riferimento alla PROPRIA arma. Il principio da seguire è quello di assemblare cartucce che abbiano una lunghezza totale PROSSIMA a quella della larghezza del serbatoio della propria arma. Il corollario a questo principio è che si devono crimpare le palle per impieghi venatori e non si devono crimapre le palle per il tiro ai bersagli cartacei , ricordandosi SEMPRE che  la cartuccia DEVE comunque essere "...il più lunga possibile..." perchè più è lunga MENO spazio deve percorrere la palla prima di impegnare (correttamente !!) la rigatura. Meno spazio la palla percorre prima di impegnare la rigatura e più il binomio arma - cartuccia risulterà essere preciso sul bersaglio!! Naturalmente, in teoria le cose sono molto semplici e paiono sempre funzionare. Putroppo, nella pratica possono sorgere dei problemi imprevisti!! Cosa si deve fare se il serbatoio della PROPRIA arma non consente di realizzare una cartuccia "...il più lunga possibile..." ? Cosa bisogna fare se nonostante i vari tentativi di assemblaggio, rimangono sempre dei vistosi residui di combustione ? Cosa si può fare se la precisione risulta pessima con qualsiasi dosaggio di polvere ? Per risolvere questi problemi, se usate il calibro in commento per scopi venatori, è preferibile acquistare palle dotate di solco di crimpatura in modo da semplificare l'operazione di ricarica globalmente considerata. Effettuate poi l'operazione di crimpatura in due fasi separate, vale a dire inserimento della palla e crimpatura, onde NON deformare il colletto, la palla od entrambi (N.B. sono tutti errori che pregiudicano la precisione di tiro ed il corretto funzionamento della palla sul bersaglio !!). sfruttando la èpresenza del solco di crimpatura sulla palla (cannelure), l'operazione di crimpatura risulterà semplicifata di molto. In ogni caso, è meglio NON esagerare mai con la piega imposta al bordo superiore del colletto !! Se vi interessa ottimizzare oltremodo la combustione del propellente  quando effettuate la crimpatura, una soluzione molto intelligente è quella di usare una matrice specifica come la Matrice per la Crimpatura Industriale (factory crimp die) prodotta dall'americana LEE, comodamente disponibile su tutto il territorio nazionale. Ciò detto, se usate il calibro oggetto delle presenti note per il tiro ai bersagli cartacei, la questione diventa un po' più complicata, specie se lo usate con fucili da caccia di tipo semiautomatico (semiautomatic rifles). Infatti, spesso capita che le armi semiautomatiche abbiano le dimensioni del serbatoio che non consentono l'impiego di cartucce con le dimensioni complessive desiderate dal cacciatore / ricaricatore. A volte può capitare che non sia possibile usare nemmeno cartucce assemblate con le dimensioni riportate sui manuali di ricarica, per cui si è costretti ad impiegare cartucce un po' più corte del normale (N.B. il riferimento è a qualche decimo di mm !!). Normalmente, con le palle più leggere (cioè con quelle più corte), questo problema non sussiste. Se però si ha la necessità di usare le palle più lunghe (N.B. cosa che ai cacciatori potrebbe capitare di frequente !!), allora questo problema potrebbe diventare rilevante, perchè essendo costretti ad usare una cartuccia è un po' più corta del normale, la combustione avviene in maniera anomala, la pressione non cresce in maniera uniforme prima che la palla abbandoni il bossolo e la precisione risulterà scarsa !!. Per risolvere questo problema è conveniente  agire come segue :


- verificate se realmente la vostra arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale (N.B. se così non fosse usate le misure riportate su qualsisi manuale di ricarica senza problemi !!)
- se realmente la vostra arma DEVE impiegare cartucce più corte del normale, acquistate palle già dotate di solco di crimpatura e ricordatevi di effettuare la crimpatura (N.B. in due operazioni separate onde evitare problemi !!) prima di ultimare la fase di assemblaggio
- se realmente dovete effettuare la crimpatura, NON esercitate mai una pressione eccessiva aulla leva della pressa onde NON deformare la struttura del proiettile


A titolo di chiarimento, in riferimento che alla dicotomia tra fucile semiautomatico (semi-auto rifle) e fucile a ripetizione ordinaria (bolt-action rifle), va precisato che :

- in linea di massima le ricariche destinate alle armi a ripetizione ordinaria non richiedono la crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B. dovete verificarlo di persona con la VOSTRA arma !!)
- in linea di massima le ricariche destinate alle armi semiautomatiche potrebbero necessitare di una crimpatura ma ciò non è sempre necessariamente vero (N.B. gran parte dei fucili semiautomatici funzionano perfettamente senza usare munizioni crimpate, per cui dovete verificare di persona con la VOSTRA arma SE avete o meno la necessità di crimpare le VOSTRE munizioni !!)


A tutto questo DEVE poi aggiungersi che l'applicazione o la non applicazione della corretta crimpatura va SEMPRE collegata con la regola aurea per cui la palla DEVE trovarsi a non meno di 0,25mm ed a non più di 0,80mm dall'inizio di rigatura (N.B. questo in generale, poichè ci sono armi che sparano con assoluta precisione con la palla a contatto pieno con l'inizio di rigatura così come ve ne sono altre che fanno la stessa cosa con la palla a oltre 0,80mm di distanza dall'inizio di rigatura !!). In ultima analisi se è vero che in questa materia dovete regolarvi leggendo quanto esposto sui diversi manauli di ricarica, è altrettanto vero che dopo esservi formati "...una solida cultura di base..." dovere verificare COSA va esattamente bene per la VOSTRA arma !!



Sezione 10 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : problemi commessi all'impiego delle palle Sierra Bullets da 77 e 80grs. HPBT della linea "Matchking"



Una questione particolare, nell'ambito della ricarica del calibro in  commento, è quella connessa all'impiego delle palle da tiro da 77 e 80grs. commercializzate ormai da tempo dall'americana Sierra Bullets. Si tratta di palle create per partecipare a particolari competizioni molto famose negli USA, che prevedono  l'ingaggio di bersagli a distanze che il buon senso considererebbe proibitive per il .223 Remington (N.B. si tratta di tiro lento mirato a 600yds, cioè circa 540m). Per cercare di aggirare i problemi connessi alla comparsa di grandezze fisiche che pregiudicano la precisione (per esempio, il momento di ribaltmente o il momento di Magnus, ma vene ne sono altre ancora), la Sierra Bullets ha introdotto sul mercato questi due proiettili. Dal momento che queste grandezze fisiche sono inversamente proporzionali alla massa del proiettile (N.B. cioè più cresce la massa e meno tendono a manifestarsi), il produttore ha pensato di contenerle entro limiti ragionevoli aumentando di molto la massa dei proiettili comunemente imipegati nelle competizioni sportive. Si è giunti così alla commercializzazione di due palle con morfologia HPBT, del peso rispettivamente di 77 e 80 grs. (cioè circa 4,9  e 5,1 g). Il motivo di questa minima differenza di peso, che in apparenza potrebbe apparire incomprensibile al pubblico, va ricercato nel fatto che :

- la palla da 77grs. ha un'ogiva più CORTA  e  può essere assemblata in una cartuccia in modo tale da avere una OAL di 57,40mm (può cioè essere impiegata liberamente anche sparando in modalità semiautomatica)
- la palla da 80grs. ha un'ogiva più LUNGA  e  NON può essere assemblata in una cartuccia in modo da ottenere la tipica OAL di 57,40mm, il che significa che DEVE avere una OAL maggiore del solito e che DEVE essere inserita manualmente in camera

La tabella sottostante potrà chiarire meglio gli aspetti pratici più rilevanti per chiunque desideri effettuare la ricarica personalizzata delle proprie munizioni con tali palle :


Sierra HPBT 77grs. - linea "Match King"
Sierra HPBT 80grs. - linea "Match King"
utilizzabile liberamente nel tiro semiautomatico
utilizzabile unicamente nel tiro a colpo singolo
adatta a qualsiasi tipo di camera di cartuccia (NATO o .223 Remington commerciale)
1) specifica per armi in possesso di camera NATO
2) camere diverse da quella NATO richiedono una riduzione della OAL
assemblabile liberamente con una OAL di 57,40mm
1) assemblabile con una  OAL di 64,80mm in una camera NATO
2) camere diverse da quella NATO richiedono una OAL inferiore per evitare il contatto pieno con l'inizio di rigatura o problemi di chiusura dell'otturatore
il massimo della  precisione si ottiene con una OAL tale per cui la palla si trovi ad una distanza dall'inizio di rigatura compresa tra 0,10 e 0,60mm
1) da assemblare preferibilmente con una OAL tale per cui la palla si trovi ad una distanza dall'inizio di rigatura di circa 0,10mm
2) con una camera NATO questa condizione corrisponde ad una OAL di circa 64,80mm


L'utilizzo di palle così pesanti riduce la velocità alla bocca, e questo fenomeno di riduzione è direttamente proporzionale alla lunghezza della canna. In altre parole, più la canna è lunga e più la velocità alla bocca sale. Per dare un'idea, seppur grossolana, di come avvengono questi fenomeni, nelle righe che seguono verrà fatto un confronto tra armi con due lunghezza di canna differenti. Per motivi di omogenità, ambo le armi hanno canne dotate di una camera realizzata a norma NATO. Questo tipo particolare di camera (concepita per consentire il funzionamento di un'arma anche nelle peggiori condizioni operative possibili), ha un colletto, una gola ed un'inizio di rigatura particolarmente laschi rispetto alla camera commerciale del .223 Remington. Detto in altri termini, la camera NATO consente di tenere i valori pressione molto più bassi rispetto a quelli che si generano nella camera commerciale del .223 Remington a parità di combinazione palla / polvere. Questo è il motivo per cui si possono impiegare dosi di propellenti leggermente maggiori rispetto alle dosi massime normalmente impiegabili in una camera commerciale per il .223 Remington. Per motivi di semplificazione, verranno analizzate tre palle da tiro di produzione Sierra (N.B. oltre a quelle da 77 e 80grs. menzionate in precedenza, verrà aggiunta anche quella da 69grs.) e tre polveri specifiche per il calibro in oggetto con palle di peso elevato. Nello specifico, le polveri sono due sferoidali a doppia base (WW-748 e BL-C2, oggi scarsamente diffuse e poco reperibili) ed una cilindrica monoperforata a singola base (N-140, diffusissima su tutto il territorio nazionale). Per uniformare le condizioni operative, la valutazione è stata eseguita a Condizioni Atmosferiche Standard (h = 0m s.l.m., t = 15°C, Ur = 78%, P = 1.013 mb). Iniziamo l'analisi partendo dalla polvere BL-C2  :


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 57,40mm
26,5grs. di BL-C2
Sierra "MK" HPBT
69grs.
920 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 57,40mm
26,5grs. di BL-C2
Sierra "MK" HPBT
69grs.
870 +/- 5 m/s
idem c.s.


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 57,40mm
25,0grs. di BL-C2
Sierra "MK" HPBT
77grs.
870 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 57,40mm
25,0grs. di BL-C2
Sierra "MK" HPBT
77grs.
830 +/- 5 m/s
idem c.s.


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 64,80mm
24,7grs. di BL-C2
Sierra "MK" HPBT
80grs.
870 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 64,80mm
24,7grs. di BL-C2
Sierra "MK" HPBT
80grs.
830 +/- 5 m/s
idem c.s.


Passiamo ora a compiere un'analoga valutazione con polvere WW-748 :


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 57,40mm
26,3grs. di WW-748
Sierra "MK" HPBT
69grs.
915 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 57,40mm
26,3grs. di WW-748
Sierra "MK" HPBT
69grs.
865 +/- 5 m/s
idem c.s.


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 57,40mm
24,1grs. di WW-748
Sierra "MK" HPBT
77grs.
850 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 57,40mm
24,1grs. di WW-748
Sierra "MK" HPBT
77grs.
820 +/- 5 m/s
idem c.s.


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 64,80mm
24,0grs. di WW-748
Sierra "MK" HPBT
80grs.
850 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 64,80mm
24,0grs. di WW-748
Sierra "MK" HPBT
80grs.
820 +/- 5 m/s
idem c.s.


Infine, consideriamo la stessa valutazione di prima, ma con polvere N-140 :


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 57,40mm
26,0grs. di N-140
Sierra "MK" HPBT
69grs.
890 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 57,40mm
26,0grs. di N-140
Sierra "MK" HPBT
69grs.
880 +/- 5 m/s
idem c.s.


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 57,40mm
24,7grs. di N-140
Sierra "MK" HPBT
77grs.
840 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 57,40mm
24,7grs. di N-140
Sierra "MK" HPBT
77grs.
820 +/- 5 m/s
idem c.s.


Arma
Carica
V(0)
Ambiente
Remington 700
canna Schneider da 61cm (24")
con camera modificata a norma NATO
OAL 64,80mm
24,5grs. di N-140
Sierra "MK" HPBT
80grs.
830 +/- 5 m/s
h = 0m s.l.m.
t = 15°C
Ur = 78%
P = 1.013 mb
M16-A2
canna da 51cm (20")
con camera a norma NATO
OAL 64,80mm
24,5grs. di N-140
Sierra "MK" HPBT
80grs.
805 +/- 5 m/s
idem c.s.



Sezione 11 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : tavola sinottica per il calcolo approssimato delle differenze di velocità



Dal momento che esistono in commercio armi con lunghezza di canna quanto mai variegata (ad esempio da 500 a 650mm), chiunque ricarica personalmente le proprie munizioni potrebbe chiedersi che differenza ci sia, in termini di velocità, tra armi con lunghezza di canna differente pur impiegando la stessa dose di ricarica. E' chiaro che i tiratori / cacciatori più volenterosi si saranno già dotati di un cronografo per risolvere questo problema, tuttavia, non tutti possono  o  vogliono acquistare un simile strumento. Per questo motivo, pubblichiamo una semplice tabella che consente di fare un calcolo approssimato del guadagno (o della perdita) di velocità che subisce una munizione al variare della lunghezza di canna.



V
L
305
455
610
760
915
1065
1220
25
5
10
15
20
25
30
35
50
10
20
30
40
50
60
70
75
15
30
45
60
75
90
105
100
20
40
60
80
100
120
140
125
25
50
75
100
125
150
175
150
30
60
90
120
150
180
210
175
35
70
105
140
175
210
245



                                                                                             LEGENDA


V = classe di velocità espressa per gruppi omogenei di velocità alla bocca, cioè fino a 305m/s, fino a 455 m/s e così via. Ogni gruppo ha un'approssimazione di +/- 5 m/s
L = lunghezza approsimativa della canna espessa in mm. Ogni casella esprime una differenza  approssimata dalla misura in pollici, cioè 1 pollice 25mm, 2 pollici 50mm e così via.


L'impiego pratico di questa tabella è piuttosto intuitivo. In altre parole, è sufficiente incrociare i dati della prima riga con quelli della prima colonna. Ad esempio, se con una canna da 660mm (26") la ricarica personalizzata (o la munizione commerciale) ha una velocità alla bocca di 750 m/s, sparando con una canna da 610mm (24") la ricarica avrà una velocità alla bocca stimata in circa 710 m/s. Quindi, se la canna si accorcia si deve sottrarre, mentre se si allunga si deve aggiungere l'incremento velocitario derivante dall'incrocio tra riga e colonna. Naturalmente i valori velocitari derivanti da questa tabella saranno più o meno approssimati a causa del fatto che la velocità alla bocca varia in funzione delle condizioni atmosferiche (N.B. e segnatamente al variare di temperatura presione ed umidità), ma tuttavia saranno più che sufficienti al tiratore / ricaricatore per avere un'idea grossolana di come varia la velocità alla bocca delle sue munizioni.


           


- Sopra, esemplificazione del problema di compressione della colonna di polvere connesso all'impiego di palle da tiro (match-grade bullets) di peso elevato. Per sparare con ragionevole precisione oltre ai canonici 100m, è necessario ricorrere a palle con peso e struttura dedicata. Dal momento che il peso è maggiore rispetto alle palle tradizionali (cosa essenziale per mantenere la precisione elevata), la palla diventerà via via più "lunga" , e sorgeranno due problemi pratici non indifferenti. Il primo è quello di avere un passo di rigatura idoneo alla palla che si intende impiegare (N.B. per questo aspetto, si vedano le FAQ in questo stesso sito). Il secondo problema è quello della possibile compressione della carica di lancio. Ora, mentre alcune polveri sopportano bene la compressione (nel senso che la modalità di combustione non viene alterata), altre mostrano delle significative variazioni nel modo di bruciare, cosa che potrebbe generare alte pressioni, scarsa precisione, velocità basse o incostanti e altri ancora. Per questo motivo è preferibile usare polveri sferoidali (es. PEFL-18 e 19, WW-748, BL-C2 e simili) con le quali, anche se la palla entra in contatto con la polvere (magari "affondandovi" all'interno), è pressochè impossibile che si verifichi una vera e propria condizione di compressione -



Sezione 12 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : rapporti tra il 5,56NATO e il .223 Remington



Come si visto in precedenza, il .223 è la "...versione civile..." del 5,56 NATO, che venne sviluppato come munizione da affiancare al preesistente 7,62 NATO (V. voce a se). In apparenza le due munizioni sono identiche sotto ogni punto di vista. Ci sono però alcuni dettagli, poco noti anche tra gli addetti ai lavori, che meritano attenzione :

- il .223 Remington nasce come cartuccia da caccia e, successivamente, come cartuccia destinata al tiro di precisione sui bersagli cartacei (N.B. diventerà la rivale più accanita del .222 Remington, fino a quando non verrà spodestata dal 6mm PPC)
- il .223 Remington nasce essenzialmente come cartuccia da impiegare in armi a ripetizione ordinaria
- il .223 Remington nasce per essere camerato in armi con un inizio di rigatura molto corto e brusco
- il .223 Remington nasce per impiegare palle semiblindate a punta molle di peso molto scarso e, solo a distanza di decenni, per impiegare palle  più pesanti da utilizzare per il tiro contro bersagli cartacei
- il .223 Remington nasce essenzialmente per essere camerato in armi con canne da 61cm e passo di 1 giro in 12" (o più raramente, di  in 14")



Sezione 13 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : relazioni con il calibro 6x45mm



La cartuccia calibro 6x45mm (N.B. nota in alcune fonti bibliografiche come 6mm x .223 Improved o come 6 x .223) è un derivato diretto della cartuccia calibro .223 Remington (V. voce a se) ottenuto per modificazione del colletto fino a consentire l'intoduzione di un proiettile del diametro nominale di 6mm. Si tratta di una munizione creata specificamente per le competizioni di Bench-Rest, e che ha avuto una certa diffusione PRIMA della comparsa e dell'affermazione del 6mm PPC (V. voce a se). Teoricamente questa cartuccia avrebbe delle potenzialità applicative anche con riferimento al settore venatorio, ma la mancanza ASSOLUTA di munizioni commerciali ha reso impossibile questo tipo di applicazione!! Infatti, mentre la Remington si è occupata di produrre armi in calibro 6x45mm, nessun fabbricante ha MAI prodotto munizioni commerciali. Questo ha LIMITATO, di molto, la diffusione di una cartuccia per certi aspetti molto interessante (N.B. si rammenti che è più INSENSIBILE al vento rispetto al .223 od al .222 e genera molto MENO rinculo rispetto ad un .308 !!). Per ulteriori indicazioni, si rinvia il lettore alla pagina dedicata alla ricarica di questa munizione.



Sezione 14 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : relazioni con il calibro .300 AAC




La cartuccia calibro .300 AAC (N.B. questa cartuccia è nota in svariate fonti bibliografiche anche come .300Blackout, .300 Blackout/AAC, .300BLK o con la denominazione metrica di 7,62x35mm) è un derivato parziale del .223 Remington, nato attraverso una complessa operazione di accorciamento e di modifica del corpo del bossolo. Secondo la teoria genericamente accettata, sarebbe stato realizzato dalla AAC, la nota azienda americana produttrice di silenziatori, quale alternativa al .223 Remington da camerare nella piattaforma AR-15. L'idea era quella di poter avere, rapidamente e con poca spesa, un Colt M4 capace di sparare una munizione diversa dal 5,56NATO. In altre parole, l'obbiettivo della AAC era quello di riuscire a sparare una munizione diversa dal classico .223/5,56NATO, in un Colt M4 o clone, cambiando unicamente la canna. Per ulteriori indicazioni, si rinvia il lettore alla pagina dedicata alla ricarica di questa munizione.



Sezione 15 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : relazioni con il calibro .25 - 45 Sharps



La cartuccia calibro 25 - 45Sharps (N.B. questa cartuccia è nota in svariate fonti bibliografiche anche come .25 / .223, 6mm / .223 Sharps o con la denominazione metrica di 6x45mm Sharps)  è un derivato diretto del .223 Remington ottenuto semplicemente per allargamento del colletto fino a consentire l'introduzione di un proiettile del diametro nominale di 6mm (.25" / 6,35mm). L'angolo di spalla è identico a quello del .223 Remington (cioè 23°) e non sono richieste operazioni particolarmente complesse per l'ottenimento dei bossoli, dal momento che è sufficiente il passaggio dei bossoli del .223Remington in una matrice di ricalibratura totale (full resizing die) del .25 - 45 Sharps. Dal momento che deve essere impiegata nel castello di una AR-15 / M-16, la OAL è identica a quella del 223 Remington (cioè 57,40mm). L'accoglienza  tributata dalla stampa specializzata è stata difforme. Da un l'altro, c'è stato chi l'ha battezzata come "... la cartuccia più inutile del mondo ...", poichè si trattava dell'ennesima modifica del bossolo del .223 Remington per inserirvi una palla del diametro nominale di 6mm e, in particolare, di una nuova variante del poco diffuso 6x45mm (v. voce a se). Altri, invece, l'hanno considerato come "... una riproposizione in chiave moderna del preesistente  .250 - 3000 Savage ...". L'importanza storica del .250 - 3000 Savage risiede nel fatto che è stata una cartuccia capace di lanciare una palla da 87grs. (circa  5,6g), del diametro nominale di 6mm (.257") a 3000 fps (cioè poco meno di 915 m/s). In pratica la Sharps Rifle Company ha prodotto lo stesso risultato con un impianto balistico molto più efficiente ed economico da ottenere. Le prestazioni dichiarate dal produttore per il .25 - 45 Sharps sono le seguenti :


canna
palla
V(0)
E(0)
610 mm (24")
87grs. PSP
914
240 Kgm (J)
508 mm (20")
87grs. PSP
905
235 Kgm (J)
457 mm (18")
87grs. PSP
880
222 Kgm (J)
410 mm (16")
87grs. PSP
850
207 Kgm (J)

Premessi questi sintetici dati storici, i suoi principali dati dimensionali sono i seguenti :

- Diametro massimo del proiettile = 6,35mm (.257")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 57,40mm
- Lunghezza massima del bossolo  = 44,70 mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 44,50 mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 38,58 mm  
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla  (tipica) =
36,52 mm  
- Angolo di spalla = 23°
- Diametro del colletto
=  7,21mm
- Diametro alla base della spalla = 8,99mm
- Diametro alla base del corpo = 9,58mm
- Diametro del fondello = 9,60mm
- Pressione di esercizio (media massimale) =  
- Tipologia degli inneschi = Small Rifle
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 in 254 mm (1 in 10") con tutti i  tipi di palla esistenti

La munizione è stata presentata allo SHOT SHOW 2013 come alternativa al classico 223 Remington da usare nelle piattaforme AR-15 / M-16. La cartuccia venne presentata alla stampa come "... più potente del .223 Remington, con maggiore energia cinetica alla bocca, maggiore volumetria interna, un proiettile più pesante e una traiettoria ancora altamente tesa ...". Contestualmente alla presentazione, vennero comercializzate cartucce con palla acuminata a punta molle (PSP) da 87grs. di peso (circa 5,6g), perchè sono legali in tutti gli USA per la caccia agli ungulati. Da allora, il settore applicativo è rimasto essenzialmente quello venatorio. Le palle sono normalmente di peso compreso tra 80 e 100grs., e possono essere :

- con puntale in policarbonato (es. Nosler)
- a punta molle, tonda o accuminata (es. Sierra)
- a punta cava in lega di rame (es. Barnes)

Per quanto riguarda il munizionamento, quello commerciale è scarsamente diffuso, per cui i possessori di armi in questo calibro ricorrono alla ricarica casalinga. Premesso che il problema riguarda essenzialmente gli USA (perchè al di fuori questo calibro è praticamente inesistente), chi non vuole (o non può) acquistare munizioni commerciali e desidera invece dedicarsi alla ricarica caslinga (handloading) del .25 - 45 Sharps, deve semplicemente :

- raccogliere un numero di bossoli calibro .223 Remington congruente con le proprie esigenze
- suddividere NECESSARIAMENTE i bossoli a seconda del produttore (per limitare il più possibile le differenze dovute alle diverse tolleranze produttive) e, possibilmente, anche per lotto
- pesare i bossoli così raccolti, dividendo quelli più leggeri da quelli più pesanti
- ispezionare i bossoli per individuare eventuali imperfezioni o difetti che potrebbero condizionare negativamente le operazioni di ricarica
- lubrificare ADEGUATAMENTE  i bossoli
- fare passare i bossoli in una matrice di ricalibratura totale per il .25 - 45 Sharps, ponendo estrema ATTENZIONE al fatto che se le matrici non sono regolate ADEGUATAMENTE, la spalla potrebbe NON formarsi correttamente, risultando troppo in avanti, e potrebbero insorgere problemi di cameratura (N.B. su questo aspetto, va detto che alcuni ricaricatori impiegano griffe reggibossolo e matrici ribassate, mentre altri provvedono a ridurre la lunghezza della matrice di circa 6 - 8 decimi di mm)
- controllare lo spessore delle pareti dei bossoli con un calibro, tenendo conto che un ELEVATO numero di bossoli presenti sul mercato (di svariati fabbricanti) necessita di una successiva TORNITURA del colletto per evitare l'insorgere di problemi di cameratura
- tornire e rifilare ogni singolo bossolo a 44,50 mm ESATTI (!!)
- effettuare la RICOTTURA del colletto (N.B. questa operazione è IMPORTANTE perchè si evitano cedimenti prematuri del colletto, oltre al fatto che si scongiurano eventuali problemi di tenuta dovuti al colletto troppo lasco)

Va da se che questa serie di operazioni dovrebbero essere svolte solo dai ricaricatori più smaliziati, poichè richiedono molta pazienza e una grande dose di manualità. I ricaricatori meno esperti farebbero meglio ad utilizzare i bossoli vergini, in modo da semplificare e velocizzare notevolmente tutte le operazioni di ricarica. Gli inneschi sono i soliti small rifle standard. Per motivi di opportunità, anche se la OAL teorica sarebbe quella di 57,40mm (identica a quella del .223 Remington), l'esperienza pratica ha evidenziato come sia opportuno non assemblare munzioni più lunghe di 57,00mm , allo scopo di evitare problemi di alimentazione (che potrebbero insorgere con certi profili di palla). Nonostante questo, i primi dati di ricarica circolati sul mercato contenevano dei valori della OAL che non tenevano conto di questo aspetto.

palla da 85 - 87grs. (O.A.L.  57,00 - 57,20mm)

Polvere tipo
Dose min. (grs.)
Dose MAX (grs.)
H-322
22,0
25,0
H-335
23,0
26,0
IMR-4198
19,0
22,0
WW-748
24,0
27,0

palla da 100grs. (O.A.L.  57,20 - 57,40mm)

Polvere tipo
Dose min. (grs.)
Dose MAX (grs.)
H-322
20,0
23,0
H-335
21,0
24,0
IMR-4198
17,0
20,0
WW-748
22,0
25,0

Attualmente, diversamente dl passato, si preferisce tenersi su un valore di 56,00mm. Un altro aspetto importante, è quello di considerare il valore di 100grs. (circa 6,5g) come peso di palla massimo. Ciò, allo scopo di evitare sovrapressioni e problemi di alimentazione. Per quanto attiene alle polveri, quelle più adatte per la ricarica sono, in definitiva, quelle comunemente impiegate per il 223Remington. Le tabelle che seguono possono chiarire meglio questo aspetto :


palla da 80grs. semiblindata a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 56,00mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
BL-C2
22,0 (min.) - 26,5 (MAX)
H-322
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
H-335
20,0 (min.) - 24,5 (MAX)
WW-748
21,0 (min.) - 25,5 (MAX)
Lovex S060
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
Lovex D073 - 4
20,0 (min.) - 24,5 (MAX)
Norma 200
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
Norma 201
20,0 (min.) - 24,5 (MAX)
SP-7
22,0 (min.) - 26,5 (MAX)
SP-9
22,0 (min.) - 26,0 (MAX)
IMR-4895
21,0 (min.) - 25,0 (MAX)
RS-40
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
N-130
18,0 (min.) - 22,5 (MAX)
N-133
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)


palla da 90grs. semiblindata a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 56,00mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
BL-C2
21,0 (min.) - 25,5 (MAX)
H-322
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
H-335
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)
WW-748
20,0 (min.) - 24,5 (MAX)
Lovex S060
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
Lovex D073 - 4
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)
Norma 200
17,0 (min.) - 21,0 (MAX)
Norma 201
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)
SP-7
21,0 (min.) - 25,5 (MAX)
SP-9
21,0 (min.) - 25,0 (MAX)
IMR-4895
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
RS-40
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
N-130
17,0 (min.) - 21,5 (MAX)
N-133
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)


palla da 100grs. semiblindata a punta molle, con puntale in policarbonato, varie morfologie (O.A.L. tipico 56,00mm)


Polvere (tipo)
Dose (grs.)
BL-C2
20,0 (min.) - 24,5 (MAX)
H-322
17,0 (min.) - 21,0 (MAX)
H-335
18,0 (min.) - 22,5 (MAX)
WW-748
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)
Lovex S060
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
Lovex D073 - 4
18,0 (min.) - 22,5 (MAX)
Norma 200
16,0 (min.) - 20,0 (MAX)
Norma 201
18,0 (min.) - 22,5 (MAX)
SP-7
20,0 (min.) - 24,5 (MAX)
SP-9
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
IMR-4895
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
RS-40
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
N-130
16,0 (min.) - 20,5 (MAX)
N-133
17,0 (min.) - 21,0 (MAX)



NOTE TECNICHE (1) - si ringrazia il Sig. J.D. Conserva di Boulder City (Stato del Nevada, USA) per la gentile collaborazione prestata nello sviluppo dei caricamenti relativi al .25 - 45 Sharps riportati in questa pagina.



Sezione 16 - Questioni tecniche sul calibro .223Remington : relazioni con il calibro .277 Wolverine



La cartuccia calibro .277 Wolverine (N.B. questa cartuccia è nota in svariate fonti bibliografiche anche come .277 / .223, 6,8 / .223, 6,8 / .223 Improved, 6,8mm / .223 o con la denominazione metrica di 6,8x38 o di 6,8x39mm) è un derivato parziale del .223 Remington, nato attraverso una complessa operazione di accorciamento e di modifica del corpo del bossolo. La cartuccia è stata sviluppata tra il 2013 ed il 2014, ad opera dell'americano M. Kexel, presidente della Mad Dog Weapon Systems (MDWS) come alternativa al .223 Remington da camerare nella piattaforma AR-15. L'idea era quella di poter avere, rapidamente e con poca spesa, un Colt M4 capace di sparare una munizione diversa dal 5,56NATO. In altre parole, l'obbiettivo della MDWS era quello di riuscire a sparare una munizione diversa dal classico .223/5,56NATO, in un Colt M4 o clone,  cambiando il minor numero possibile di componenti, e cioè unicamente la canna. L'idea di Kexel era quella di realizzare una nuova cartuccia che fosse "...l'anello di congiunzione..." tra il .300 AAC ed il 6,8mm SPC Remington, ma che avesse i pregi di entrambi con il minor numero possibile di difetti. Per questo motivo :

- per il bossolo, si è scelto quello del .223 Remington
- per il diametro di palla si è scelto quello del 6,8mm  SPC Remington

Questo ha consentito di realizzare una nuova cartuccia in cui l'unico componente da cambiare, per il passaggio dal .223 Remington, era la canna. Il principale problema da risolvere è stato la lunghezza del bossolo, dal momento che le nuove cartucce non dovevano superare i 57,40mm di lunghezza (cioè la OAL del .223 Remington). Dal momento che le palle calibro 6,8mm (.270") sono più lunghe di quelle del .223 Remington, la soluzione più semplice è stata quella di ridurre la lunghezza dei bossoli da 45 a 39mm. Questo consente l'impiego di palle di peso compreso tra 85 e 115grs. Il bossolo così ottenuto ha un volume interno pari a 27,5grs. di acqua, contro i 28,5grs. di acqua del .223 Remington. Il diverso peso di palla ha, ovviamente, avuto dei riflessi sul passo di rigatura. Con riferimento specifico a questo aspetto, attualmnte sono disponibili due passi di rigatura diversi :

- 1 giro in 279mm (1 in 11") per le munizioni supersoniche con palle da 85 a 115grs.
- 1 giro in 178mm (1 in 7") per le munizioni subsoniche

Premessi questi sintetici dati storici, quelli che seguono sono i suoi principali dati dimensionali:


- Diametro massimo del proiettile = 6,8mm (.270")
- Lunghezza massima della cartuccia assemblata (O.A.L.) = 57,40mm
- Lunghezza massima del bossolo  = 38,99 mm, ma in sede di ricarica casalinga i bossoli vengono tagliati e rifilati a 38,80 mm esatti
- Lunghezza del bossolo SOPRA la spalla (tipica) = 32,89mm  
- Lunghezza del bossolo SOTTO la spalla  (tipica) =
31,41mm
- Angolo di spalla = 23°
- Diametro del colletto
= 7,85 mm
- Diametro alla base della spalla = 9,04mm
- Diametro alla base del corpo = 9,58mm
- Diametro del fondello = 9,60mm
- Pressione di esercizio (media massimale) =
- Tipologia degli inneschi = Small Rifle
- Passo di rigatura (commerciale) tipico = 1 giro in 279mm (1 in 11") per le munizioni supersoniche con palle da 85 a 115grs. o 1 giro in 178mm (1 in 7") per le munizioni subsoniche con palle fino a 200grs.


La commercializzazione effettiva della cartuccia è avvenuta solo nel giugno del 2015. Per quanto riguarda la produzione di armi, essa è limitatissima, così come lo è la diffusione. Ambo i fenomeni riguardano più che altro  i soli USA. Per quanto riguarda i semilavorati, le canne sono prodotte principalmente da :

- MDWS (che le vende anche a Savage e Remington per il montaggio in carabine a ripetizione ordinaria)
- X-calibers
- McGowen
- AR - Precision
- PAC- NOR

Le lunghezze di canna princpali sono :

- 208 mm (8,2")
- 267 mm (10,5")
- 317 mm (12,5")
- 368 mm (14,5")
- 410 mm (16")
- 457 mm (18")
- 508 mm (20")

Per quanto riguarda la componentistica, i bossoli vergini o le munizioni commerciali sono reperibili essenzialmente presso :

- JB's Firearms
- Outdoor Shooter Supply

Le matrici e gli altri strumenti per la ricarica casalinga sono reperibili presso aziende come :

- Hornady
- Lee Precision
- Sheridan Engineering
- CH4D
- Little Crow Gun Works

Secondo il suo inventore, il .277 Wolverine supera le prestazioni del .223 Remington e del .300AAC, e si avvicina di molto a quelle del 6,8mm SPC Remington, e ben si presta a ricoprire il ruolo di cartuccia multiruolo. Sempre secondo Kexel, il .277 Wolverine sviluppa maggiore energia cinetica  del .223 Remington e del .300AAC, ha una notevole tensione di traiettoria, ed ha una velocità alla bocca inferiore di soli 50 - 60m/s rispetto a quella del 6,8mm SPC Remington (a parità di condizioni operative). Durante la fase di studio, vennero individuate quelle che dovevano essere le principali prestazioni del .277 Wolverine :

peso palla
V (0)
E (0)
85 gr (5,5g) 
850 m/s
205 Kgm (2.010 J)
90 gr (5,8 g)  
840 m/s 
209 Kgm  (2.050 J)
95 gr (6,1 g) 
810 m/s  
205 Kgm  (2.010 J)
100 gr (6,5 g) 
790 m/s 
204 Kgm  (2.000 J)
110 gr (7,1 g) 
760 m/s 
211 Kgm  (2.068 J)

Dunque, con palle di peso compreso tra 85 e 110grs. (da CIRCA 5,5 a 7g), si dovrebbero ottenere in media poco più di 200Kgm alla bocca. Purtroppo non vengono specificate le condizioni operative (anche se si può ragionevolmente supporre che si tratti delle condizioni atmosferiche standard), così come non è nota nemmeno la lunghezza di canna in cui i test sono stati sviluppati. Alcune fonti indicano come riferimento una canna da 410mm (16"), per via dell'ipotetico utilizzo venatorio, anche se la cosa non ha trovato conferme effettive. Anche se concepita come cartuccia multiruolo (N.B. vale a dire invaribailmente impiegabile per tiro a segno, tiro informale, difesa personale, impiego professionale, etc.), in realtà il .277 Wolverine, almeno per ora, ha avuto una certa diffusione solo nel settore venatorio. Questo è avvenuto, in particolare, nelle zone più meridionali degli USA, dove ampie aree agricole sono infestate da cinghiali che provocano gravi danni alle colture. Questo richiede un controllo sistematico del numero di esemplari ivi presenti, che nel corso degli anni è cresciuto al punto tale da diventare preoccupante, sia per la flora che per la popolazione residente. Le prestazioni delle poche munizioni commerciali in .277 Wolverine sono le seguenti :


cartuccia
 peso palla
canna
V (0)
E (0)
E (300)
.277 Wolverine 
90 gr (5.8 g)  
410 mm (16")
840 m/s
209 Kgm  (2.050 J)
101 Kgm (998 J)
.277 Wolverine  
100 gr (6.5 g) 
410 mm (16")
790 m/s
204 Kgm  (2.000 J)
104 Kgm (1.022 J)
.277 Wolverine
110 gr (7.1 g) 
410 mm (16") 
760 m/s 
211 Kgm  (2.068 J)
116 Kgm (1.135 J)


Chi desidera invece dedicarsi alla ricarica caslinga (handloading) del .277 Wolverine, deve semplicemente :

- raccogliere un numero di bossoli calibro .223 Remington congruente con le proprie esigenze
- suddividere NECESSARIAMENTE i bossoli a seconda del produttore (per limitare il più possibile le differenze dovute alle diverse tolleranze produttive) e, possibilmente, anche per lotto
- pesare i bossoli così raccolti, dividendo quelli più leggeri da quelli più pesanti
- ispezionare i bossoli per individuare eventuali imperfezioni o difetti che potrebbero condizionare negativamente le operazioni di ricarica
- tagliare i bossoli del .223 Remington a 39,00 mm (N.B. praticamente si tratta di rimuovere il colletto dal bossolo)
- controllare lo spessore delle pareti del bossoli con un calibro, tenendo conto che un ELEVATO numero di bossoli presenti sul mercato (di svariati fabbricanti) necessita di una successiva TORNITURA del colletto per evitare l'insorgere di problemi di cameratura
- lubrificare ADEGUATAMENTE  i bossoli tagliati
- fare passare i bossoli tagliati in una matrice di ricalibratura totale per il .277 Wolverine, ponendo estrema ATTENZIONE al fatto che se le matrici non sono regolate ADEGUATAMENTE, la spalla potrebbe NON formarsi correttamente, risultando troppo in avanti, e potrebbero insorgere problemi di cameratura (N.B. su questo aspetto, va detto che alcuni ricaricatori impiegano griffe reggibossolo e matrici ribassate, mentre altri provvedono a ridurre la lunghezza della matrice di circa 6 - 8 decimi di mm)
- tornire e rifilare ogni singolo bossolo a 38,80mm ESATTI (!!)
- effettuare la RICOTTURA del colletto (N.B. questa operazione è IMPORTANTE perchè si evitano cedimenti prematuri del colletto, oltre al fatto che si scongiurano eventuali problemi di tenuta dovuti al colletto troppo lasco)

Va da sè che questa serie di operazioni dovrebbero essere svolte solo dai ricaricatori più smaliziati, poichè richiedono molta pazienza e una grande dose di manualità. I ricaricatori meno esperti farebbero meglio ad utilizzare i bossoli vergini. in modo da semplificare e velocizzare notevolmente tutte le operazioni di ricarica.


palla da 85grs. semiblindato a punta molle, in lega di rame con punta aperta o semiblindato con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. tipico 56,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
AA-1680
19,0 (min.) - 23,5 (MAX)
AA-5744
19,0 (min.) - 22,0 (MAX)
RE-7
19,0 (min.) - 22,5 (MAX)
N-120
17,0 (min.) - 20,5 (MAX)
N-130
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
N-133
21,0 (min.) - 25,0 (MAX)
IMR-4198
17,0 (min.) - 20,5 (MAX)
Norma 200
17,0 (min.) - 20,5 (MAX)


palla da 90grs. semiblindato a punta molle, in lega di rame con punta aperta o semiblindato con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. tipico 56,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
AA-1680
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
AA-5744
19,0 (min.) - 21,5 (MAX)
RE-7
19,0 (min.) - 22,0 (MAX)
N-120
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)
N-130
20,0 (min.) - 23,5 (MAX)
N-133
21,0 (min.) - 24,5 (MAX)
IMR-4198
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)
Norma 200
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)


palla da 100grs. semiblindato a punta molle, in lega di rame con punta aperta o semiblindato con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. tipico 56,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
AA-1680
18,0 (min.) - 22,5 (MAX)
AA-5744
18,0 (min.) - 21,0 (MAX)
RE-7
18,0 (min.) - 21,5 (MAX)
N-120
16,0 (min.) - 19,5 (MAX)
N-130
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
N-133
20,0 (min.) - 24,0 (MAX)
IMR-4198
16,0 (min.) - 19,5 (MAX)
Norma 200
16,0 (min.) - 19,5 (MAX)


palla da 110grs. semiblindato a punta molle, in lega di rame con punta aperta o semiblindato con puntale in policarbonato, varie tipologie (O.A.L. tipico 56,00mm)


polvere (tipo)
dose (grs.)
AA-1680
17,0 (min.) - 21,5 (MAX)
AA-5744
17,0 (min.) - 20,0 (MAX)
RE-7
17,0 (min.) - 20,5 (MAX)
N-120
15,0 (min.) - 18,5 (MAX)
N-130
18,0 (min.) - 22,0 (MAX)
N-133
19,0 (min.) - 23,0 (MAX)
IMR-4198
15,0 (min.) - 18,5 (MAX)
Norma 200
15,0 (min.) - 18,5 (MAX)


NOTE TECNICHE (1) - si ringrazia il Sig. J.D. Conserva di Boulder City (Stato del Nevada, USA) per la gentile collaborazione prestata nello sviluppo dei caricamenti del .277 Wolverine, con le polveri Accurate Arms e Reloder, riportati in questa pagina.